Latest / NAP - Non un altro podcast (true crime)! / NAP - Noleggia una VHS e poi scompare VS Vampiri stressati, da Polidori ad Anne Rice. E poi Occhi di Gatto.
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- 0:08Speaker 2: Ciao, io sono Marika
- 0:09Speaker 3: e io sono Stefano
- 0:10Speaker 2: e questo è NAP, non un altro podcast true crime
- 0:14Speaker 2: o quasi, perché io vi racconto storie assurde, spesso irrisolte,
- 0:19Speaker 2: ma sempre e comunque realmente accadute.
- 0:22Speaker 3: E io invece darò uno sguardo al di là del velo,
- 0:24Speaker 3: raccontandovi il lato paranormale del podcast, proponendo storie misteriose e
- 0:28Speaker 3: improbabili e soprattutto senza fonti attendibili. Purtroppo tutte le fonti
- 0:33Speaker 3: di questa puntata non sono disponibili perché l'ha detto alle fonti,
- 0:36Speaker 3: è in ferie, torna a settembre.
- 0:38Speaker 2: Beh, giusto.
- 0:39Speaker 3: Io ho pure mandato un'email, ma è arrivata la risposta automatica.
- 0:42Speaker 2: Sì, sì, out of office. Ci ha pure
- 0:44Speaker 3: bloccati su WhatsApp.
- 0:45Speaker 2: È giusto. E
- 0:45Speaker 3: Marika, purtroppo è così perché la gente va in ferie,
- 0:48Speaker 2: mica come
- 0:48Speaker 3: noi che con sto calore registriamo i podcast, ma noi
- 0:52Speaker 3: lo facciamo in ferie. Per i soldi.
- 0:54Speaker 2: No, proprio quello no. Ci servono soldi
- 0:57Speaker 2: Vana gloria, secondo me.
- 0:59Speaker 3: Per mantenere la vita sregolata che abbiamo.
- 1:01Speaker 2: Per esempio,
- 1:01Speaker 3: l'assistente personale del gatto ci costa una fortuna.
- 1:05Speaker 2: Il gatto stesso
- 1:06Speaker 3: ci costa una fortuna. E non fa niente, lui va
- 1:08Speaker 3: solo dietro al gatto con questa busta di crocchette e
- 1:10Speaker 3: gliele dà quando il gatto lo guarda, insomma.
- 1:12Speaker 2: Ah, bello. Sì
- 1:13Speaker 3: sì, fantastico.
- 1:14Speaker 2: Comunque
- 1:15Speaker 3: benvenuti a una nuova puntata di Napp.
- 1:16Speaker 2: Fa caldo.
- 1:17Speaker 3: Che calore che fa. Non
- 1:19Speaker 2: solo, ma noi ci stiamo. Staccano la corrente? Sì,
- 1:21Speaker 3: è la quinta volta che ci staccano
- 1:23Speaker 2: la corrente
- 1:23Speaker 3: mentre registriamo, che non è tanto il problema della corrente,
- 1:25Speaker 3: è che fa caldo.
- 1:26Speaker 2: Fa caldo e poi va via per ore.
- 1:29Speaker 3: Comunque, benvenuti in questo podcast che dovrebbe parlare
- 1:32Speaker 2: di
- 1:32Speaker 3: mistero e di true crime, ma non lo fa. E
- 1:35Speaker 3: non lo fa perché non ci piace confondere le persone.
- 1:37Speaker 2: Io lo faccio. è un po' come
- 1:40Speaker 3: quando vai a vedere un film tipo horror
- 1:42Speaker 2: e poi
- 1:43Speaker 3: scopri che in realtà è una commedia comica come nel
- 1:45Speaker 3: caso della mummia di Lee Cronin che abbiamo visto recentemente
- 1:49Speaker 2: in realtà io ho letto recensioni entusiastiche
- 1:53Speaker 3: forse hanno visto un altro film
- 1:54Speaker 2: non è un brutto film ma quanto ci mettono questi
- 1:57Speaker 2: genitori A rendersi conto che la figlia è indemoniata, ci
- 2:02Speaker 2: mettono veramente tanto, cioè vomita acido, levita, cos'altro doveva fare
- 2:08Speaker 3: Lei è praticamente l'esorcista con più sarcofagi,
- 2:11Speaker 2: con le bende,
- 2:13Speaker 3: ma poi diciamoci la verità, quanto devi essere sicuro di
- 2:15Speaker 3: te per mettere il tuo nome nel titolo del film?
- 2:19Speaker 3: Cioè io all'inizio pensavo che fosse proprio la sua mummia,
- 2:21Speaker 3: cioè tipo signori vi presento Licronin mummificato. Cioè invece no,
- 2:26Speaker 3: era proprio la mummia diretta da Licronin
- 2:29Speaker 2: È il nome del regista
- 2:31Speaker 3: Cioè come se io scrivessi Nap di Stefano Grande e
- 2:34Speaker 3: poi piccolo piccolo Marika sotto.
- 2:36Speaker 2: Ma secondo me è quello che fai, non vorrei dire
- 2:39Speaker 2: però vabbè
- 2:39Speaker 3: E poi tra l'altro non so se hai notato, c'è
- 2:41Speaker 3: uno stocast di attori. Dove però si sono divisi le
- 2:44Speaker 3: espressioni Cioè ogni attore ha una sola espressione Per esempio
- 2:48Speaker 3: il padre ha solo l'espressione Sgomento Poi voglio dire C'è
- 2:52Speaker 3: una mummia che inizia a parlare con la vocina come
- 2:54Speaker 3: i demoni E te
- 2:55Speaker 2: la porti a
- 2:56Speaker 3: casa?
- 2:56Speaker 2: Non lo so c'erano molte red flag secondo me Secondo
- 2:59Speaker 2: me ci potevi arrivare Voi guardatelo Non vogliamo fare spoiler
- 3:03Speaker 3: Fateci sapere cosa ne pensate
- 3:05Speaker 2: Poi siamo anche stati al cinema
- 3:08Speaker 5: Eh sì
- 3:09Speaker 2: Tra l'altro è in un bellissimo cinema di Firenze, se
- 3:11Speaker 2: non lo conoscete ve lo consigliamo, è il Cinema Giunti Odeon.
- 3:15Speaker 2: Ma
- 3:15Speaker 5: bellissimo.
- 3:16Speaker 2: Che è praticamente all'interno di una libreria, molto figo, e
- 3:19Speaker 2: la sera diventa cinema. Ci è piaciuto molto? Sì. E
- 3:22Speaker 2: però purtroppo siamo andati a vedere l'ultimo di Spielberg
- 3:27Speaker 2: Disclosure Day.
- 3:29Speaker 3: Steven, perché? Perché hai voluto riprendere degli alieni degli anni 80?
- 3:33Speaker 3: Ma
- 3:33Speaker 2: perché alla fine, spoiler, non lo so se è
- 3:37Speaker 4: spoiler, ma
- 3:38Speaker 2: perché alla fine arriva un alieno su una barella verticale
- 3:41Speaker 2: tipo Hannibal Lecter? Perché lo portano così? O un
- 3:44Speaker 3: carrello dei dolci, non lo so,
- 3:46Speaker 2: una delle due
- 3:46Speaker 3: cose. Un po'
- 3:49Speaker 2: Fast and Furious Sì, sì, gli
- 3:51Speaker 3: inseguimenti con le macchine Un po' divertente
- 3:53Speaker 2: Peccato, però poteva essere un bel film
- 3:56Speaker 3: Secondo me non gli potevano dirgli
- 3:58Speaker 2: no
- 3:59Speaker 3: Steven, andate, io ci avrei
- 4:00Speaker 2: questo film con gli
- 4:00Speaker 3: alieni Vabbè,
- 4:02Speaker 2: Steven Spielberg ti dice che vuole fare un film Ma
- 4:04Speaker 2: tu gli dai la valigetta di soldi E gli fai
- 4:06Speaker 2: fare il film, mi sembra giusto Tra l'altro, quando hanno
- 4:09Speaker 2: eletto Non so se si dice eletto, vabbè Taylor Swift
- 4:12Speaker 2: l'hanno
- 4:13Speaker 4: nominata
- 4:13Speaker 2: Ecco, l'hanno nominata, l'hanno inserita Nella Hall of Fame dei
- 4:16Speaker 2: Songwriters c'era Steven Spielberg a un certo punto lei balla
- 4:20Speaker 2: gli dà il cellulare in mano a Steven gli fa
- 4:22Speaker 2: riprendimi e c'è Spielberg che riprende Taylor che balla a
- 4:26Speaker 2: mezza ambriaga
- 4:27Speaker 3: chissà che inquadrature ha fatto
- 4:28Speaker 2: poi magari
- 4:28Speaker 3: le ha fatte sfocate ti
- 4:30Speaker 2: immagini meraviglioso
- 4:31Speaker 3: comunque
- 4:32Speaker 2: ci seguite su Instagram siamo mentre morivo podcast lì potete
- 4:37Speaker 2: seguirci con gli aggiornamenti in tempo reale se li mette
- 4:41Speaker 2: Stefano non lo so Ma soprattutto potete lasciarci tramite IDM
- 4:45Speaker 2: con un vocale la vostra storia paranormale. Noi la facciamo
- 4:48Speaker 2: sentire nel blocco centrale della puntata se non c'è il
- 4:51Speaker 2: TGN app.
- 4:51Speaker 3: Che ovviamente ha la priorità, come tutti i telegiornali, ha
- 4:54Speaker 2: la priorità quando ci sono delle notizie importantissime. Edizione straordinaria,
- 4:57Speaker 3: certo.
- 4:58Speaker 2: Seguiteci anche su Spotify, quindi attivate la campanellina, lasciate i commenti,
- 5:02Speaker 2: le recensioni, le 5 stelle. Dei soldi,
- 5:03Speaker 5: quello che volete.
- 5:04Speaker 2: quello che volete, consigliateci ai vostri amici se il podcast
- 5:07Speaker 2: vi piace, altrimenti augurateci ai vostri peggiori nemici come vendetta
- 5:11Speaker 2: proprio
- 5:11Speaker 4: esatto, vatti
- 5:12Speaker 3: a sentire quel podcast
- 5:14Speaker 2: così lo incuriosisci anche, guarda una roba oppure se vi
- 5:17Speaker 3: capita per esempio adesso che è estate di fare quei
- 5:19Speaker 3: lunghi viaggi in autostrada e avete questi amici rompipalle o
- 5:23Speaker 3: la famiglia, perché le famiglie si
- 5:25Speaker 7: odiano
- 5:26Speaker 3: mettetegli il podcast per forza così se ne devono sentire 14
- 5:29Speaker 3: puntate una presso l'altra che punizione, madonna mia e quindi
- 5:33Speaker 3: niente dopo aver fatto
- 5:34Speaker 2: le dichiarazioni di diritto visto che parlare di true crime
- 5:36Speaker 2: e mistero non è un'opzione
- 5:38Speaker 3: assolutamente
- 5:38Speaker 2: no di cos'altro dividi? no
- 5:40Speaker 3: vabbè più o
- 5:40Speaker 2: meno diciamo
- 5:40Speaker 3: che sono quasi in tema perché volevo solamente leggere qualche
- 5:43Speaker 3: commento dall'ultima puntata c'era Anna88 che a proposito delle cose
- 5:46Speaker 3: che danno fastidio che abbiamo elencato nel sondaggio dell'ultima volta
- 5:50Speaker 3: mi ha fatto scoprire che oltre alle persone che masticano
- 5:52Speaker 3: con la bocca aperta Esiste un'altra categoria, cioè di quelle
- 5:55Speaker 3: che mentre masticano ti mandano un vocale di Whatsapp.
- 5:59Speaker 2: Oddio, pur fanno i video. Ma cos'è questa moda di
- 6:03Speaker 2: fare i video, i reel, i TikTok mentre si mangia?
- 6:07Speaker 2: Prima mangi e poi fai il video. Cos'è la
- 6:10Speaker 3: mummia di Lee Cronin
- 6:11Speaker 2: Peggio, questo è horror
- 6:13Speaker 3: Poi nella puntata precedente, sempre, abbiamo detto che Mary Shelley
- 6:16Speaker 2: con
- 6:17Speaker 3: Frank Stein ha inventato il romanzo di fantascienza. Invece no. Sì.
- 6:21Speaker 3: Però Creefitz giustamente ci ricorda il nome di Hugo Gensbach,
- 6:26Speaker 3: un inventore, scrittore ed editore dei primi del Novecento. Cioè
- 6:29Speaker 3: in pratica questo signore non ha inventato il racconto di fantascienza,
- 6:33Speaker 3: che esisteva già appunto con Frankenstein, ma lui ha creato
- 6:35Speaker 3: il contenitore editoriale dove mettere i racconti fantascienza. Cioè per
- 6:39Speaker 3: farti capire, prima di lui nelle librerie non c'era lo
- 6:41Speaker 3: scaffale fantascienza. Quindi fu il primo a creare una rivista
- 6:44Speaker 3: dedicata a questo tipo di racconti e inventò il termine scientifiction.
- 6:49Speaker 2: Ah, sci- fi.
- 6:50Speaker 3: Che poi diventerà universalmente science fiction
- 6:52Speaker 2: Ok.
- 6:53Speaker 3: E quindi grazie Cri per averci
- 6:54Speaker 2: dato
- 6:55Speaker 3: lo spunto per dire una cosa intelligente. E a proposito
- 6:58Speaker 3: anche della storia panoramale che dicevamo prima, l'ultima volta abbiamo
- 7:01Speaker 3: raccontato la storia del bisnonno, ti ricordi, che vedeva cani
- 7:04Speaker 3: neri fantasma. Sì. Rami con tutta tranquillità invece ci dice
- 7:07Speaker 3: che il suo di bisnonno veniva chiamato il diavolo e
- 7:10Speaker 3: molti hanno giurato di vederlo accompagnato da due grossi cani
- 7:14Speaker 3: neri che in realtà non esistevano cioè voglio dire Rami
- 7:18Speaker 3: ci
- 7:18Speaker 2: vuoi dare
- 7:18Speaker 3: maggiori informazioni? spiegaci sta cosa l'hai
- 7:21Speaker 2: ereditata questa cosa o no? c'hai
- 7:23Speaker 3: anche tu cani neri facci sapere e come ultima cosa
- 7:26Speaker 3: voglio anche ringraziare Lena e Guido
- 7:28Speaker 2: che
- 7:29Speaker 3: sono super esperti di manga e anime giapponesi e quindi
- 7:32Speaker 3: arricchiscono sempre con fonti accreditate e serie Le cose che
- 7:35Speaker 3: io dico senza capo né coda Generalmente a fine della
- 7:38Speaker 3: puntata Quindi è giusto che io
- 7:40Speaker 2: li
- 7:40Speaker 3: citi per questo
- 7:41Speaker 2: Andateveli a leggere i commenti perché sono tanti E poi
- 7:43Speaker 2: trovate sempre qualcosa di interessante Quindi vi ringraziamo a voi
- 7:46Speaker 2: che li scrivete Ma soprattutto ci fanno anche i complimenti
- 7:48Speaker 2: Ma
- 7:49Speaker 3: forse
- 7:50Speaker 2: sbagliano C'è un problema
- 7:51Speaker 3: Oppure c'è un altro podcast bello
- 7:54Speaker 2: Che si incrocia con il nostro Loro fanno i commenti
- 7:58Speaker 2: a
- 7:58Speaker 3: quelli E a quelli gli mettono invece basta col sondaggio
- 8:01Speaker 3: Sondaggio Qualcuno ha detto sondaggio per caso fantastico eccoci al
- 8:06Speaker 3: momento che ci piace di più quello del sondaggio di
- 8:08Speaker 3: Spotify e come richiesto da Francesca nei commenti la prossima
- 8:11Speaker 3: puntata ne faremo due ma
- 8:13Speaker 2: assolutamente no piuttosto io mi
- 8:15Speaker 3: licenzio scherzo purtroppo Francesca non ce lo fanno fa e
- 8:21Speaker 3: il sondaggio di questa puntata è strano perché dentro non
- 8:23Speaker 3: ci sta il true crime e neanche
- 8:25Speaker 2: il paranormale
- 8:27Speaker 3: questa volta sembra proprio quel sondaggio che puoi trovare sulle
- 8:29Speaker 3: riviste di Cruciverba che compri sotto l'ombrellone però ci sta
- 8:33Speaker 3: perché è estate
- 8:34Speaker 2: ma noi veramente non ce la facciamo più la vita
- 8:38Speaker 2: veramente messi a dura prova in questi primi mesi dell'anno
- 8:41Speaker 2: manteniamo
- 8:42Speaker 3: un tono più leggero e rilassato e quindi vi abbiamo
- 8:44Speaker 3: chiesto senza alcuna
- 8:45Speaker 2: motivazione anguriata
- 8:47Speaker 3: no esatto cocco fresco non lo so Vi abbiamo chiesto
- 8:51Speaker 3: di scegliere la migliore citazione pop di sempre. Ah, io
- 8:54Speaker 3: adoro queste
- 8:54Speaker 2: cose
- 8:54Speaker 3: Tra una lista di grandi classici della televisione italiana. E
- 8:58Speaker 3: c'è qualche risultato che ti devo dire mi ha meravigliato.
- 9:01Speaker 3: E quindi vado subito, non perdo tempo. Per esempio, all'ultimo posto,
- 9:04Speaker 3: cioè proprio all'ultimo posto, troviamo un classico che secondo me
- 9:07Speaker 3: è ormai famoso anche all'estero, cioè internazionale. Parlo di Vittorio
- 9:11Speaker 3: Sgarbi con il suo martellante capra, capra, capra, no?
- 9:15Speaker 2: Era nel suo prime, devo dire adesso, poverino, non è
- 9:19Speaker 2: più così. Però era veramente nel prime.
- 9:21Speaker 3: E il nostro Vittorio Nazionale ci ha raggranellato solo il
- 9:24Speaker 3: 6% di
- 9:25Speaker 2: consensi. Ma non perché per colpa sua, ma perché c'erano
- 9:28Speaker 2: delle citazioni ben più alte. È probabile, è
- 9:30Speaker 3: probabile. Comunque io me lo immagino commentare lui questa cosa
- 9:33Speaker 3: dicendo siete solo
- 9:34Speaker 2: dei
- 9:35Speaker 3: poveri stronzi ignoranti capre
- 9:37Speaker 2: esattamente capre
- 9:38Speaker 3: quello che direbbe e addirittura Sgarbi cioè è
- 9:41Speaker 2: stato
- 9:41Speaker 3: superato seppur di poco da un altro personaggio mitologico dei
- 9:45Speaker 3: primi 2000 che poi è scomparso Antonio Zechila
- 9:49Speaker 2: ermutanda
- 9:50Speaker 3: fantastico è uno dei momenti più alti della televisione italiana
- 9:53Speaker 3: si scaglia contro Adriano Pappalardo
- 9:55Speaker 2: un'altra persona mite
- 9:57Speaker 3: urlando mai più mai più non ti permettere mai più
- 10:01Speaker 3: col dito
- 10:01Speaker 2: col
- 10:01Speaker 3: dito ma Aggiungendo anche ti uccido e ti mangio la
- 10:05Speaker 3: faccia
- 10:05Speaker 2: che bello. Non fa veramente che esempi brutti.
- 10:09Speaker 3: Comunque c'ha ragione perché le mamme non si toccano. E
- 10:11Speaker 3: poi c'è un incredibile pareggio tra altre due citazioni famose
- 10:14Speaker 3: che davvero io mi sarei aspettato più in alto in classifica.
- 10:17Speaker 3: Stiamo parlando di Morgan, che prima sputtana Bugo sul palco
- 10:21Speaker 3: di Sanremo 2020, cambiando le parole della canzone e poi finge
- 10:25Speaker 3: che la normalità... Bugo? Dov'è Bugo?
- 10:28Speaker 2: Bugo?
- 10:29Speaker 3: E questa cosa, sempre ancora strano, ha totalizzato lo stesso
- 10:33Speaker 3: punteggio
- 10:34Speaker 2: Ma quant'è la percentuale?
- 10:36Speaker 3: Ma siamo sotto il 7%, 8%
- 10:37Speaker 2: Ma che vergogna
- 10:39Speaker 3: E questo ha totalizzato lo stesso punteggio di Mi stai diludendo,
- 10:42Speaker 3: vuoi che moro?
- 10:43Speaker 2: Detto
- 10:43Speaker 3: da Joe
- 10:44Speaker 2: Bastianich E anche è come film di orore
- 10:47Speaker 3: Esatto E siamo nel 2013, questo è Masterchef 2013 Cioè i bei
- 10:52Speaker 3: tempi
- 10:52Speaker 2: dove Quanto siamo vecchi?
- 10:53Speaker 3: Ti giuro, Bastianich era cattivo Cioè era proprio così, per
- 10:57Speaker 3: legge era cattivo Poi, voglio dire, sono passati 13 anni e
- 11:00Speaker 3: Bastianici parla ancora così
- 11:02Speaker 2: Nonostante
- 11:02Speaker 3: viviva in Italia, abbia la cittadinanza italiana, lui parla ancora
- 11:05Speaker 2: così. Se non mi finge, lui in realtà è un
- 11:08Speaker 2: letterato della Crusca, però finge e parla così.
- 11:10Speaker 3: Magari fuori dalle telecamere che so
- 11:12Speaker 2: parlare. Sì, lui parla italiano formito.
- 11:14Speaker 3: E le cose sconvolgenti non finiscono perché le nostre fettine
- 11:18Speaker 3: panate di Love Milicia, ripetute 600 volte in una sola scena...
- 11:23Speaker 3: nonostante abbia raggiunto il terzo posto in questa votazione quindi
- 11:27Speaker 3: comunque è sul podio ecco diciamo vengono superate le fettine
- 11:30Speaker 3: panate niente di meno che da lui
- 11:33Speaker 5: Presidente? Presidente?
- 11:35Speaker 3: dal Presidente del Consiglio Giulio Andreotti nell'impagabile intervista con Paola
- 11:39Speaker 3: Perego del 2008 ma
- 11:41Speaker 2: si è mai capito cosa era successo? un blocco di
- 11:43Speaker 2: sistema
- 11:43Speaker 3: lui si è inceppato è andato in stand by come
- 11:46Speaker 2: Windows stava facendo l'aggiornamento schermo
- 11:48Speaker 3: blu quindi devono mandare la pubblicità per riavviarlo manualmente capisci?
- 11:52Speaker 2: Presidente? Presidente
- 11:54Speaker 3: Bellissima
- 11:57Speaker 2: Allora quindi ha vinto la mia preferita Quella che ho
- 11:59Speaker 2: votato io
- 11:59Speaker 3: Purtroppo credo proprio di sì
- 12:01Speaker 2: No allora no, io esco Maria
- 12:05Speaker 3: Era scontato forse
- 12:06Speaker 2: Forse ce lo dovevamo
- 12:07Speaker 3: aspettare Perché quella trasmissione Ragazzi l'abbiamo vista tutti Cioè è
- 12:11Speaker 3: inutile che negate È il vuoto pneumatico È una trasmissione
- 12:15Speaker 2: che non ha senso Io ancora oggi quando posso Io
- 12:18Speaker 2: voglio vedere che litigano Ma tu
- 12:20Speaker 3: capisci che già dal nome Uomini e donne, il nome
- 12:25Speaker 3: più generico e senza senso della
- 12:28Speaker 2: televisione. Adesso è ricominciato Tentation Island, mi raccomando, si dice
- 12:31Speaker 2: così perché...
- 12:33Speaker 3: Certo, un'aspetta, com'era? Il viaggio nei sentimenti. E quindi avevi
- 12:37Speaker 3: ragione Marika, vince il Maria Io Esco di Tina Cipollari.
- 12:41Speaker 2: Nominata allora miglior frase trash degli anni 2000, applausi.
- 12:46Speaker 3: E tu capisci Marika che questo tormentone...
- 12:48Speaker 2: Non Maria Io Esco!
- 12:50Speaker 3: gira dal 2009... sono 17 anni cosa stai
- 12:53Speaker 2: dicendo? 2009 sono palesemente 10 anni fa
- 12:59Speaker 3: sono 17 anni fa
- 13:00Speaker 2: porca
- 13:01Speaker 3: miseria quindi la vittoria
- 13:02Speaker 2: da essere
- 13:03Speaker 3: meritata 17 anni di Maria Ioesco e va
- 13:06Speaker 2: bene
- 13:07Speaker 3: io direi che a questo punto possiamo chiudere il
- 13:09Speaker 4: sondaggio
- 13:11Speaker 3: mi raccomando votate anche il prossimo sondaggio
- 13:14Speaker 2: che uscirà sempre su
- 13:15Speaker 3: Spotify sempre sotto l'ultima puntata e solo per incredibilmente 7 giorni
- 13:21Speaker 3: signori
- 13:22Speaker 2: Come i peggiori auspici maligni. Esatto. Va bene.
- 13:26Speaker 3: Entro i sette giorni, mi raccomando.
- 13:28Speaker 2: Allora, possiamo parlare di cose serie?
- 13:32Speaker 3: Vai.
- 13:33Speaker 2: Perché è passata mezz'ora. Passata mezz'ora, signori, che
- 13:35Speaker 3: soprattutto non è neanche saltata la corrente di nuovo, cosa
- 13:38Speaker 3: che fa ogni due minuti.
- 13:39Speaker 2: Allora, noi come da prassi a ogni inizio puntata, per
- 13:43Speaker 2: descrivere le nostre reciproche storie, ci diamo un hashtag che
- 13:46Speaker 2: poi ci aiuterà a dare il titolo alla puntata. La
- 13:49Speaker 2: mia parola, il mio hashtag è VHS.
- 13:52Speaker 3: Che bello. La mia è mantello. Ho paura
- 13:55Speaker 2: perché Stefano io lo vedo scrivere, ma saranno secondo me 12 giorni.
- 14:00Speaker 4: Esatto.
- 14:02Speaker 2: Con una scrittura matta e disperatissima. Ma che stai scrivendo?
- 14:05Speaker 2: Come
- 14:05Speaker 3: leopardi.
- 14:06Speaker 2: Mamma mia. Sono vicino alla mia
- 14:07Speaker 3: finestra con la scrivania e il cane sotto.
- 14:11Speaker 2: Col pennino. Col pennino. Eh basta. È
- 14:13Speaker 3: virgo.
- 14:14Speaker 2: Cioè se la tua parte è più lunga della mia,
- 14:16Speaker 2: io me ne vado. Non ti voglio sentire.
- 14:19Speaker 3: E va bene.
- 14:20Speaker 2: Senza ulteriori indugi.
- 14:21Speaker 3: Partiamo subito con la storia di Marika, che sarà una
- 14:23Speaker 3: storia di qualcuno che è scomparso.
- 14:27Speaker 2: Questo non è prevedibile. È il 13 novembre 1987. Oh, che bello.
- 14:32Speaker 2: È un venerdì, venerdì 13. E siamo a Huadina, in Minnesota.
- 14:38Speaker 2: Carla Anderson ha 23 anni. E lei è una ragazza che
- 14:43Speaker 2: nella vita ha faticato doppio, secondo me, perché lei è
- 14:45Speaker 2: nata con una leggera fragilità nello sviluppo cognitivo. Allora vorrei
- 14:51Speaker 2: dirvela nei dettagli ma non sono stati divulgati quindi non
- 14:54Speaker 2: li conosciamo anche perché secondo me negli anni 80 si era
- 14:57Speaker 2: anche un po' indietro rispetto alle disabilità intellettive quindi io
- 15:01Speaker 2: onestamente non so neanche se abbia mai ricevuto una diagnosi
- 15:03Speaker 2: specifica però da quello che ho potuto capire lei aveva
- 15:06Speaker 2: sicuramente una difficoltà cognitiva che però non le aveva mai
- 15:10Speaker 2: impedito di condurre la sua vita in modo autonomo e
- 15:13Speaker 2: anche risoluto. Nel senso, nonostante a scuola, e anche finite
- 15:17Speaker 2: le scuole, fosse stata spesso presa di mira, la bullizzavano molto,
- 15:22Speaker 2: lei però ha sempre voluto raggiungere i suoi obiettivi e
- 15:25Speaker 2: farlo senza sconti. Non ha mai chiesto aiuto. È una
- 15:27Speaker 3: cosa bella. È una persona più fragile, più delicata
- 15:30Speaker 2: Sì, esatto. E questa fragilità interiore si riflette in qualche
- 15:34Speaker 2: modo anche nella sua fisicità. Cioè, Carla è molto minuta.
- 15:37Speaker 2: È alta 1,47 e pesa pochissimo, meno di 40 kg. È
- 15:41Speaker 4: piccolissima.
- 15:42Speaker 2: Ha i capelli biondo rossicci e gli occhi azzurri. Lei
- 15:46Speaker 2: non ama truccarsi, quindi all'esterno dà proprio questa impressione di
- 15:49Speaker 2: essere una bambolina. Dimostra anche meno anni, effettivamente, di quelli
- 15:53Speaker 2: che ha. È proprio carina, una bambolina, ecco. Come dicevo,
- 15:56Speaker 2: non ha mai rinunciato ad avere una vita autonoma e
- 15:59Speaker 2: infatti da qualche mese ha preso casa da sola. Lei
- 16:03Speaker 2: vive in un appartamentino e ha pure trovato un lavoro
- 16:06Speaker 2: che le dà molta soddisfazione, cioè lavora in cucina in
- 16:09Speaker 2: un fast food che si chiama Hardy.
- 16:12Speaker 3: Tutto molto vibes anni 80,
- 16:14Speaker 2: vero? Sì, infatti lei ha anche la giacca di Hardy, carino.
- 16:18Speaker 2: A quanto pare lì tutti la adorano, soprattutto il suo
- 16:20Speaker 2: datore di lavoro. Che è la soprannominata spad, che è
- 16:24Speaker 2: un termine slang che, allora, letteralmente vuol dire patata, però
- 16:29Speaker 2: viene usato per tutte le persone straordinariamente minute, cioè come
- 16:32Speaker 2: a dire scricciolo, no? Quindi
- 16:35Speaker 4: un vezzeggiativo
- 16:36Speaker 2: in effetti,
- 16:36Speaker 4: non è offensivo.
- 16:37Speaker 2: No, no, no. Insomma, le cose vanno così bene in
- 16:39Speaker 2: questo periodo che Carla quel venerdì viene addirittura nominata impiegata
- 16:44Speaker 2: del mese.
- 16:45Speaker 4: Incredibile.
- 16:46Speaker 2: Come abbiamo imparato guardando i film e le serie tv americane,
- 16:49Speaker 2: questo è un riconoscimento mica da poco. Cavolo,
- 16:53Speaker 3: da noi è arrivato praticamente come McDonald's, sai, l'idea che
- 16:56Speaker 3: poi si venga premiati se si lavora bene, no?
- 16:59Speaker 2: Sì però sai che da noi non si usa sta cosa,
- 17:02Speaker 2: però lì se diventi impiegato del mese, allora intanto ti
- 17:06Speaker 2: fanno la festicciola aziendale con tutti che ti fanno l'applauso,
- 17:10Speaker 2: poi viene detto il tuo nome, quindi vieni celebrato in
- 17:13Speaker 2: qualche modo e poi ricevi … Spesso un bonus economico,
- 17:17Speaker 2: che voglio dire, ma soprattutto ti fanno fare per l'occasione
- 17:20Speaker 2: una foto
- 17:22Speaker 2: in modo che poi viene stampata e la appendono nel
- 17:24Speaker 2: negozio per tutto il mese. Esatto,
- 17:27Speaker 4: impiegato del mese.
- 17:28Speaker 2: Ed è un evento che rende Carla felicissima, cioè è
- 17:31Speaker 2: proprio una rivincita per lei, è la dimostrazione che nonostante
- 17:34Speaker 2: tutto lei non solo ce la fa con le sue gambe,
- 17:37Speaker 2: ma anche meglio insomma degli altri, comunque riesce a eccellere.
- 17:42Speaker 4: Esatto.
- 17:42Speaker 2: infatti neanche aspetta che finisca il turno, che chiama i
- 17:45Speaker 2: suoi genitori, subito te lo devo dire, Vern e Roberta,
- 17:49Speaker 2: Vern in realtà è il secondo marito della mamma, però
- 17:51Speaker 2: è come un papà per Carla, e gli dice questo quanto,
- 17:55Speaker 2: anche loro felicissimi neanche a dirlo, e anzi le fanno,
- 17:58Speaker 2: guarda dobbiamo festeggiare, ti veniamo a prendere al fast food
- 18:01Speaker 2: appena finisci, e ce ne andiamo a mangiare fuori, guarda
- 18:04Speaker 2: scegli tu dove, puoi ordinare quello che vuoi, si festeggia.
- 18:09Speaker 2: Carla non se lo fa ripetere due volte perché lei
- 18:11Speaker 2: ama il cibo messicano e quindi dice andiamo al Taco John,
- 18:16Speaker 2: che è un ristorante di tacos. La serata passa in allegria.
- 18:20Speaker 2: Roberta le racconta che quel weekend sarebbero stati via a
- 18:23Speaker 2: lavorare alla baita, che stavano costruendo un po' fuori città,
- 18:26Speaker 2: ma che la sera di domenica l'avrebbe aiutata ad acconciarsi
- 18:29Speaker 2: i capelli, in modo da essere perfetta per il lunedì seguente,
- 18:32Speaker 2: che è il giorno in cui le avrebbero scattato la
- 18:35Speaker 2: fatidica foto da appendere nel locale, quindi andava fatta permanente,
- 18:40Speaker 2: scusate
- 18:41Speaker 2: Bellissimo, meraviglioso, finiscono di mangiare intorno alle 19.30. Prima di andare
- 18:47Speaker 2: a casa però Carla chiede di passare al negozio di
- 18:50Speaker 2: videocassette per noleggiare un film.
- 18:52Speaker 3: Vai, un classico blockbuster
- 18:53Speaker 2: allora. All'epoca si faceva così, io non so chi se
- 18:56Speaker 2: lo ricorda. Io non fittavo le VHS ma i DVD.
- 18:59Speaker 4: Vabbè, già è un po' più avanti.
- 19:00Speaker 2: Il signore ce ne scampava se ti dimenticavi di riconsegnarle
- 19:03Speaker 2: il giorno dopo perché c'erano tassi di interesse che neanche
- 19:06Speaker 2: gli strozzini secondo me. Io ho pagato certi DVD, ma casa,
- 19:09Speaker 2: ma casa. Mutuo.
- 19:11Speaker 4: Sì.
- 19:13Speaker 2: Ho cercato in lungo e largo il titolo del film
- 19:16Speaker 2: che Carla ha scelto di noleggiare, ma purtroppo non l'ho trovato.
- 19:20Speaker 5: Sì, infatti.
- 19:20Speaker 2: Mannaggia, secondo me era una bella informazione. Comunque i tre
- 19:24Speaker 2: si salutano poco dopo le 20 fuori dall'appartamento della ragazza, con
- 19:28Speaker 2: la promessa di Carla che anche lei sarebbe passata alla
- 19:32Speaker 2: baita il giorno dopo e le avrebbe aiutati a ridipingere
- 19:34Speaker 2: le trave in legno. Ora, il complesso di appartamenti dove
- 19:38Speaker 2: stava Carla era appositamente pensato per ospitare persone con disabilità diverse.
- 19:44Speaker 2: Ah
- 19:44Speaker 5: cioè che bello
- 19:45Speaker 2: nel senso che sono
- 19:45Speaker 5: tutti
- 19:46Speaker 2: insieme. Sì, sia fisiche che mentali, quindi c'erano anche anziani, no,
- 19:49Speaker 2: ad esempio, ed era un posto abbastanza sorvegliato per ovvie ragioni,
- 19:53Speaker 2: anche sicuro, mi verrebbe da dire. Però non era una clinica,
- 19:57Speaker 2: come dire, cioè gli ospiti erano indipendenti, potevano entrare e
- 20:01Speaker 2: uscire come volevano, erano appartamenti loro, di loro proprietà perché
- 20:04Speaker 2: li fittavano, solo che se c'era la necessità potevano soffrire dell'assistenza. Ok,
- 20:09Speaker 2: di un servizio di assistenza. Esatto.
- 20:11Speaker 3: Sai, sono quei posti, quelle villette che hanno semplicemente un
- 20:14Speaker 3: ingresso vigilato, per cui
- 20:16Speaker 2: magari tu vuoi... Sì, in questo caso era un condo,
- 20:17Speaker 2: quindi un condominio con degli appartamentini.
- 20:20Speaker 5: Ah,
- 20:20Speaker 3: perfetto.
- 20:21Speaker 2: Ed era proprio la cosa che piaceva a Carla, cioè
- 20:23Speaker 2: lei non voleva essere trattata da disabile, cioè voleva essere
- 20:26Speaker 2: una donna indipendente. Tanto più che aveva scelto quell'appartamento soprattutto
- 20:31Speaker 2: perché distava poche centinaia di metri da ardi, così lei
- 20:34Speaker 2: poteva andare a piedi senza dover essere accompagnata in macchina.
- 20:37Speaker 2: Ovviamente mai si sarebbe sognata di non presentarsi al lavoro.
- 20:41Speaker 2: Ma soprattutto quel
- 20:42Speaker 5: giorno.
- 20:43Speaker 2: Ma poi di non avvertire. Quindi quando il giorno dopo
- 20:47Speaker 2: non si presenta al suo turno, i colleghi si preoccupano
- 20:51Speaker 2: e avvertono il manager Wayne. E anche lui decide subito
- 20:54Speaker 2: di chiamare i genitori e avvertirli. Roberta e Vern si
- 20:59Speaker 2: caracollano a casa di Carla e Carla non c'è. Scatta
- 21:02Speaker 2: il panico, tanto che non aspettano tempo e decidono subito
- 21:06Speaker 2: di fare denuncia di scomparsa E anche stavolta per fortuna
- 21:09Speaker 2: la polizia prende la questione sul serio
- 21:12Speaker 3: Incredibile, secondo caso di
- 21:13Speaker 2: fila Carla è ovviamente maggiorenne, sì, però è sicuramente una
- 21:18Speaker 2: persona vulnerabile Quindi sono tutti d'accordo sul fatto che deve
- 21:21Speaker 2: essere cercata e trovata subito Immediatamente
- 21:24Speaker 5: certo
- 21:25Speaker 2: però appare in condizioni strane nel senso che non c'è
- 21:28Speaker 2: segno né di scasso né di collottazione è tutto in
- 21:31Speaker 8: ordine
- 21:33Speaker 2: la vhs è inserita nel videoregistratore finita quindi è arrivata
- 21:37Speaker 2: a conclusione sul tavolino c'è un bicchiere di bibita e
- 21:41Speaker 2: la porta d'ingresso è chiusa dall'esterno in casa c'è la
- 21:45Speaker 2: borsa di Carla ma non ci sono né le sue
- 21:47Speaker 2: chiavi né la giacca del lavoro Ovviamente nel complesso non
- 21:52Speaker 2: ci sono le telecamere di sorveglianza, quindi nessuno ha idea
- 21:55Speaker 2: se Carla sia uscita di sua spontanea volontà, se da sola,
- 21:59Speaker 2: se sia stata tirata fuori e soprattutto quando.
- 22:01Speaker 3: Certo, vabbè, se già c'è la VHS dentro, c'è una
- 22:05Speaker 3: bibita sul tavolo, sembra proprio che uno sia uscito per
- 22:08Speaker 3: fare qualcosa che sapeva che sarebbe durato pochissimo
- 22:10Speaker 3: no?
- 22:11Speaker 2: Le ricerche iniziano in cerchi concentrici a partire dal suo
- 22:14Speaker 2: appartamento e via via allontanandosi. Chiedono a tutti i vicini
- 22:18Speaker 2: se la sera prima o quella mattina presto l'avessero vista. Niente.
- 22:23Speaker 2: Perlustrano le paludi vicine, le zone boschive. Ci sono sia 50
- 22:28Speaker 2: agenti della Civil Air Patrol, che è un po' la
- 22:30Speaker 2: nostra protezione civile.
- 22:32Speaker 4: Secondo me
- 22:33Speaker 2: sì. Che tanti volontari, compresi ovviamente i colleghi di lavoro
- 22:36Speaker 2: di Carlo. Di
- 22:38Speaker 3: Carlo?
- 22:39Speaker 2: Compresi i colleghi di lavoro di Carla. Pensa che Ardi,
- 22:43Speaker 2: il fast food, come supporto decide di fornire il cibo
- 22:45Speaker 2: per tutti, tutti i giorni. E per tutti i giorni
- 22:48Speaker 2: che sono andate avanti le ricerche, diverse settimane. Non trovano
- 22:52Speaker 2: niente di niente.
- 22:54Speaker 5: Cioè scomparsa proprio.
- 22:55Speaker 2: Le uniche cose potenzialmente utili per l'indagine che la polizia
- 23:00Speaker 2: riesce a mettere insieme sono due. Cioè la prima è
- 23:03Speaker 2: che il portone d'ingresso del condominio, che generalmente è chiuso
- 23:08Speaker 2: e a cui si può accedere solo con le chiavi...
- 23:11Speaker 2: Il venerdì è rimasto aperto perché dei nuovi coinquilini stavano
- 23:14Speaker 2: facendo il trasloco e per comodità l'avevano lasciato socchiuso. Quindi
- 23:20Speaker 2: verosimilmente sarebbe potuto entrare qualche malintenzionato. L'altra è che a
- 23:25Speaker 2: Guadina quella notte era scoppiato un incendio molto esteso nella
- 23:29Speaker 2: zona paludosa. Da quello che ho capito la torba è
- 23:32Speaker 2: molto infiammabile, quindi capita spesso lì, che è una zona
- 23:35Speaker 2: appunto che è circondata da paludi. E stavolta però il
- 23:39Speaker 2: fuoco era così alto che si vedeva addirittura dalla finestra
- 23:42Speaker 2: di Carla. Quindi gli investigatori si chiedono se lei quella
- 23:45Speaker 2: notte sia potuta uscire per andare a vedere cosa stesse succedendo. Certo,
- 23:48Speaker 3: perché chiaramente lei vedeva le fiamme di un incendio vicino casa.
- 23:52Speaker 2: Anche se poi, perlustrando quella zona, come hai detto, non
- 23:55Speaker 2: trovano nulla di lei. Cioè, né le chiavi, né la
- 23:58Speaker 2: giacca e ovviamente neanche il suo corpo. Tu dici, sarà
- 24:02Speaker 2: bruciata nell'incendio... Allora, non è così semplice bruciare un corpo.
- 24:07Speaker 2: Non siamo
- 24:07Speaker 5: fatti di carta.
- 24:08Speaker 2: Quindi qualcosa avrebbero trovato. E Carla non c'è. Come da prassi,
- 24:13Speaker 2: la polizia fa domande anche agli amici e ai familiari.
- 24:16Speaker 2: E scoprono che Carlo aveva un fidanzato.
- 24:19Speaker 8: Un
- 24:19Speaker 2: fidanzato con cui si vedeva poco, perché lui abitava in Illinois,
- 24:23Speaker 2: a sei ore di macchina. Sentono anche lui... Dopo poco
- 24:27Speaker 2: però informano la stampa che non hanno alcun sospetto né
- 24:30Speaker 2: sulla famiglia di Carla, ovviamente né su questo cristiano. Loro
- 24:34Speaker 2: sono convinti che sia stata vittima di un crimine violento.
- 24:38Speaker 2: Cioè loro da subito informano la stampa del fatto che
- 24:41Speaker 2: questa non sia una scomparsa volontaria e che a Carla
- 24:44Speaker 2: è successo qualcosa. E presumono il peggio. Verna e Roberta
- 24:48Speaker 2: sono disperati, tanto che provano a non far abbassare l'attenzione
- 24:52Speaker 2: sul caso della figlia e offrono 10.000 dollari per qualsiasi informazione
- 24:56Speaker 2: utile al suo ritrovamento. Arriva qualche segnalazione, ma niente di che. Cioè,
- 25:02Speaker 2: nel senso, la polizia brancola veramente nel buio. Se non
- 25:05Speaker 2: fosse che, mentre investigano, si rendono conto di una cosa interessante. Cioè,
- 25:09Speaker 2: la stessa notte in cui Carla è scomparsa, un uomo
- 25:13Speaker 2: che abitava a pochi metri di distanza da lei aveva
- 25:16Speaker 2: denunciato il furto della sua auto dal vialetto. Una Plymouth
- 25:19Speaker 2: Horizon marrone... che non viene mai ritrovata, né mai avvistata. Cioè,
- 25:25Speaker 2: chiaramente il ladro non viene mai trovato. Cioè, una
- 25:27Speaker 3: macchina sparita.
- 25:28Speaker 2: Sparita nel nulla. Cioè, potrebbe non centrarci niente con la
- 25:31Speaker 2: scomparsa di Carla, però è un po'
- 25:33Speaker 4: strano
- 25:35Speaker 2: Ci si domanda se l'auto sia stata poi effettivamente usata
- 25:38Speaker 2: per portarla lontano, non lo so, in un altro stato.
- 25:42Speaker 2: Non lo sapremo mai, perché a distanza di 39 anni questa
- 25:45Speaker 2: macchina non è mai stata ritrovata, è svanita nel nulla.
- 25:49Speaker 3: Assurdo, ma poi perché uno dovrebbe prendersela con sta povera
- 25:53Speaker 3: tizia per metterla in una macchina e portarla via? Cioè
- 25:56Speaker 3: chi può mai voler male a una persona del genere?
- 25:57Speaker 2: No, però lei appariva molto fragile, molto piccolina, sembrava proprio
- 26:01Speaker 2: una bambina. I malintenzionati, cioè per i malintenzionati poteva sembrare
- 26:06Speaker 2: veramente una vittima ideale.
- 26:07Speaker 5: Ok, in questo senso.
- 26:09Speaker 2: Lei era anche stata vittima di bullismo sia da più
- 26:11Speaker 2: piccola che nell'ultimo periodo. La mamma racconta che negli ultimi
- 26:15Speaker 2: mesi un paio di ragazzini che vivevano nella zona andavano
- 26:19Speaker 2: a bussarle alla finestra e poi scappavano.
- 26:21Speaker 5: Che cattiveria.
- 26:22Speaker 2: Cosa che infastidiva molto Carla. Però la polizia più di
- 26:25Speaker 2: questo non ha trovato, nel senso che probabilmente erano cretini
- 26:28Speaker 2: ma non violenti. Insomma, li hanno trovati, li hanno sentiti.
- 26:33Speaker 2: Ridarguiti in qualche modo, ma sono ragazzini. No, no, gli
- 26:35Speaker 2: hanno anche fatto fare il test del poligrafo, l'hanno passato,
- 26:38Speaker 2: non sono mai stati indagati né sospettati.
- 26:42Speaker 5: Sono solo stupidi praticamente
- 26:43Speaker 2: Sì. E di fatto altre segnalazioni non sono mai arrivate.
- 26:46Speaker 2: Alla fine il caso è diventato freddo. Qualche anno dopo,
- 26:50Speaker 2: il Minnesota Bureau of Criminal Apprehension, che è l'agenzia statale
- 26:54Speaker 2: che fa capo a tutti i dipartimenti di polizia quando
- 26:56Speaker 2: si tratta di indagini complesse, ha realizzato un mazzo di
- 27:00Speaker 2: carte da gioco su cui hanno fatto stampare 52 casi di scomparsa,
- 27:04Speaker 2: tra cui anche quello di Carla, e hanno distribuito questi
- 27:07Speaker 2: mazzi nelle carceri, negli uffici degli sceriffi, nei comandi di polizia. Ah,
- 27:12Speaker 2: per far
- 27:12Speaker 4: girare
- 27:12Speaker 2: le foto praticamente. Sì, 10.000 mazzi di carte hanno distribuito.
- 27:17Speaker 4: Che idea!
- 27:18Speaker 2: Nonostante tutti questi sforzi, nel 2007 suo fratello Scott muore e
- 27:24Speaker 2: poi muoiono anche sia Vern che Roberta nel 2008, senza mai
- 27:29Speaker 2: sapere cosa sia successo alla figlia
- 27:31Speaker 5: Poverini.
- 27:32Speaker 2: A Wadina però Carla non è stata dimenticata, le lascia
- 27:35Speaker 2: altri due fratelli che ogni volta che possono rilasciano interviste ricordandola.
- 27:41Speaker 2: Dan ad esempio ultimamente ha detto che uno dei ricordi
- 27:43Speaker 2: che ha di lei è quando si chiudeva in camera
- 27:45Speaker 2: sua col giradischi e cantava così forte che dovevano andare
- 27:49Speaker 2: a bussare la porta per dirle basta e lei stava
- 27:51Speaker 2: le ore a cantare. E se vuoi andare ad ascoltarla,
- 27:55Speaker 2: Dan ci ha detto che in particolare adorava Delta Down
- 27:58Speaker 2: di Tanya Tucker. Wayne Walder, invece, il manager, quello che
- 28:05Speaker 2: la chiamava Scricciolo, alla fine è diventato sindaco della città
- 28:09Speaker 2: di Guadina. È stato eletto dal 99 al 2014 e lui, la
- 28:13Speaker 2: prima cosa che ha fatto, è stato appendere nel suo
- 28:16Speaker 2: ufficio una foto di Carla
- 28:18Speaker 2: Anche la polizia, prima di seppellire Roberta, si è premurata
- 28:21Speaker 2: di prendere il suo DNA in modo che, qualora la
- 28:23Speaker 2: figlia venisse ritrovata, si potesse subito fare il test per
- 28:26Speaker 2: riconoscerla e per fare un controllo, un check. E tra
- 28:32Speaker 2: l'altro ogni sceriffo che arrivava si passava sto fascicolo per
- 28:35Speaker 2: dire non c'è Carla. Non dimentichiamoci,
- 28:37Speaker 5: esatto
- 28:37Speaker 2: Di fatto però la loro speranza è semplicemente che qualcuno
- 28:40Speaker 2: in punto di morte confessi, perché ad oggi non si
- 28:42Speaker 2: sa veramente nulla. Cioè l'unica
- 28:44Speaker 3: cosa è che qualcuno parli, praticamente
- 28:46Speaker 2: Quella sera Carla ha messo nel videoregistratore la cassetta e
- 28:50Speaker 2: poi è scomparsa. Indossava una felpa bianca della Pepsi, dei jeans,
- 28:55Speaker 2: la giacca marrone e arancione con il logo di Ardi
- 28:58Speaker 2: e scarpe da ginnastica rosa. Oggi avrebbe 62 anni. Ho aggiornamenti
- 29:03Speaker 2: recenti nel senso che il 15 giugno di quest'anno, pochissimi giorni fa,
- 29:08Speaker 2: la non- profit Spotlight on Crime ha offerto 25 mila dollari di
- 29:12Speaker 2: ricompensa per avere informazioni nuove e in modo che il
- 29:15Speaker 2: caso possa venire riaperto. Io tengo d'occhio, se dovessero esserci
- 29:20Speaker 2: news vi aggiorno. Per il resto abbiamo solo teorie e
- 29:24Speaker 2: te le elenco. non sappiamo purtroppo l'ora esatta della scomparsa
- 29:28Speaker 2: cioè la forbice va dalle 20 alle 6 del giorno dopo
- 29:32Speaker 5: sì
- 29:33Speaker 2: cioè quando è stata vista l'ultima volta dei genitori ha
- 29:36Speaker 2: insomma quando poi non si è presentata al turno quindi
- 29:39Speaker 2: qualcuno l'ha presa su mentre stava andando al lavoro perché
- 29:42Speaker 2: lei andava a piedi
- 29:43Speaker 3: quindi non è uscita quella notte ma in realtà ha
- 29:44Speaker 3: passato la notte
- 29:45Speaker 2: in casa la mattina presto e poi la
- 29:46Speaker 3: mattina presto mentre andava a lavorare è stata
- 29:48Speaker 2: intercettata però strano perché vai al lavoro solo con la
- 29:51Speaker 2: giacca e le chiavi non si portava la borsa
- 29:54Speaker 5: sì
- 29:54Speaker 2: o quella notte è uscita per andare a vedere l'incendio
- 29:57Speaker 2: e poi è successo qualcosa perché effettivamente avrebbe più senso
- 30:00Speaker 2: cioè guarda metto la giacca perché fa freschetto prendo le
- 30:02Speaker 2: chiavi di casa
- 30:03Speaker 4: scendo un attimo
- 30:04Speaker 2: certo proprio il fatto che sia uscita così fa presagire
- 30:08Speaker 2: un'uscita veloce
- 30:09Speaker 4: sì
- 30:10Speaker 2: anche se magari qualcuno l'ha tirata fuori cioè gli ha
- 30:13Speaker 2: bussato la porta
- 30:14Speaker 4: magari ha detto scendi un attimo che non so devo
- 30:16Speaker 4: parlarti devo dirti una cosa però boh chissà deve essere
- 30:18Speaker 4: qualcuno che conosceva
- 30:20Speaker 2: allora qualcuno sospetta che quella sera lei sia stata seguita
- 30:23Speaker 2: C'era anche il portone di ingresso aperto, cosa che non
- 30:26Speaker 2: succedeva spesso, anzi forse non succedeva mai. Quindi magari un
- 30:29Speaker 2: malintenzionato si è introdotto dentro con una scusa. Certo
- 30:33Speaker 5: potrebbe essere.
- 30:33Speaker 2: Il fatto che io so che in questo condominio entrano
- 30:37Speaker 2: solo persone del condominio stesso. Se tu sei dentro e
- 30:40Speaker 2: mi bussi, io ti apro perché immagino che siamo persone, capito,
- 30:43Speaker 2: entrambi fragili e ci diamo una mano a vicenda, secondo me.
- 30:46Speaker 5: Sì, potrebbe essere, certo
- 30:48Speaker 2: Un particolare è stato sospettato tale Floyd Tapson, un tizio
- 30:52Speaker 2: che adescava proprio donne con disabilità intellettiva. Lui lavorava in
- 30:56Speaker 2: strutture di cura, quindi le puntava lì.
- 30:59Speaker 4: Cioè un infermiere?
- 31:00Speaker 2: Sì, le adescava. Lui è stato condannato per il tentato
- 31:04Speaker 2: omicidio di una 22enne, ma visto il modus operandi molto specifico,
- 31:09Speaker 2: è sospettato anche per diversi altri casi simili, anche di
- 31:12Speaker 2: scomparsi appunto. Però pare che il 13 novembre 1987, cioè quando è
- 31:18Speaker 2: scomparsa Carla, lui avesse un alibi. Un'altra cosa interessante è
- 31:23Speaker 2: che in quel periodo in Minnesota c'è la caccia al
- 31:26Speaker 2: cervo bianco. Tutt'oggi c'è una cosa aberrante.
- 31:29Speaker 5: Così.
- 31:29Speaker 2: Una cosa che attrae cacciatori da tutti gli Stati Uniti. Quindi,
- 31:33Speaker 2: che Carla sia stata uccisa per sbaglio durante una battuta
- 31:36Speaker 2: di caccia...
- 31:37Speaker 3: Quindi è uscita per andare a prendere qualcosa e le
- 31:39Speaker 3: hanno colpita.
- 31:40Speaker 2: O qualcuno su Reddit dice, ma sai, visto che lì
- 31:43Speaker 2: si spara, magari qualche pazzoide, siamo negli anni Ottanta, andava
- 31:47Speaker 2: lì proprio per cacciare donne però. Anche perché dice, io
- 31:51Speaker 2: sono della zona, se in quei giorni vedo qualcuno ricoperto
- 31:55Speaker 2: di sangue non ci faccio molto caso.
- 31:57Speaker 3: Ah ok, sono un cacciatore.
- 31:58Speaker 2: Una roba inquietante. Ti
- 32:00Speaker 3: giuro.
- 32:00Speaker 2: E basta, cioè questo è tutto quello che so di Carla,
- 32:04Speaker 2: non c'è niente. E sono
- 32:04Speaker 3: tutte soluzioni traumatiche, cioè brutte.
- 32:07Speaker 2: Allora, la polizia è convinta che quella notte sia successo
- 32:11Speaker 2: qualcosa di molto brutto a Carla. L'altra ipotesi è che
- 32:14Speaker 2: qualcuno appunto abbia rubato l'auto e l'abbia portata via, ma perché, dove, quando?
- 32:20Speaker 3: C'è un pezzo che ci manca, ecco questo è il discorso,
- 32:23Speaker 3: c'è un pezzo mancante, o prima o dopo. Comunque fa
- 32:27Speaker 3: ancora più specie il fatto di vedere la casa cristallizzata
- 32:30Speaker 3: in un momento specifico,
- 32:31Speaker 2: no?
- 32:32Speaker 3: Di vita ancora della persona.
- 32:34Speaker 2: Sì, tra l'altro secondo me quello forse era interessante da capire,
- 32:37Speaker 2: io queste informazioni non le ho trovate, però per esempio
- 32:41Speaker 2: com'era il letto? Era sfatto? Non lo so. Certo. e
- 32:44Speaker 2: la cassetta era finita così e quindi l'hai lasciata andare
- 32:48Speaker 2: perché in genere quando tu la dovevi riconsegnare la dovevi
- 32:51Speaker 2: far partire in rewind cioè la dovevi riavvolgere be kind
- 32:55Speaker 2: rewind quindi anche lì sarebbe utile conoscere questi dettagli per
- 33:00Speaker 2: sapere effettivamente il timing cioè quando è uscita
- 33:02Speaker 3: certo
- 33:03Speaker 2: ti
- 33:03Speaker 3: dice anche l'ora a quel punto che sai quanto dura
- 33:05Speaker 3: la cassetta
- 33:06Speaker 2: a che
- 33:06Speaker 3: punto si è fermata
- 33:07Speaker 2: stava vedendo la cassetta qualcuno le ha bussato la porta
- 33:09Speaker 2: le ha lasciato la bibita ed è uscita
- 33:11Speaker 3: terribile sembra veramente inizio un film horror
- 33:14Speaker 2: Voi cosa ne pensate? Dateci una mano, scriveteci tra i
- 33:18Speaker 2: commenti di Spotify se volete o su Instagram poi posteremo.
- 33:23Speaker 3: Non lo so, Marika è passata a raccontarci da scomparsi
- 33:25Speaker 3: in ciabatte a scomparsi che ti danno una cosa emozionale.
- 33:30Speaker 2: Di cui non sai niente
- 33:32Speaker 3: Comunque è una bellissima storia, secondo me è anche giusto parlarne.
- 33:36Speaker 2: Ricordarla, sì.
- 33:37Speaker 3: Ricordarla, secondo
- 33:38Speaker 2: me sì. Ma il datore di lavoro che
- 33:41Speaker 3: appende la
- 33:41Speaker 2: sua foto.
- 33:42Speaker 3: Cioè veramente c'è,
- 33:44Speaker 2: è una storia corale. Per farti capire, sì, poi lei
- 33:46Speaker 2: quanto fosse amata e quanto fosse ben inserita nella comunità.
- 33:50Speaker 3: Ma ci fai caso, non scompaiono mai i fetenti,
- 33:53Speaker 2: scompaiono
- 33:53Speaker 3: sempre le persone che mancano agli altri,
- 33:56Speaker 2: è
- 33:57Speaker 3: terribile sta storia, veramente. Grazie Marika per questa cosa, immagino
- 34:00Speaker 3: tu ti vado a fare
- 34:01Speaker 2: una tisana
- 34:04Speaker 3: fredda. Tra l'altro stai anche lavorando alle bibite gassate.
- 34:07Speaker 2: Sì, sto fermentando in due modi. Uno è con la
- 34:12Speaker 2: fermentazione spontanea, selvaggia, che è una cosa molto interessante, mi
- 34:16Speaker 2: sta veramente prendendo tanto. E contestualmente sto anche facendo il
- 34:20Speaker 2: mio ginger bug, che è un lievito madre di zenzero.
- 34:23Speaker 3: Ma come siamo avanti in questo podcast, è incredibile. Va bene,
- 34:26Speaker 3: basta però adesso, vai a bere, ciao, a dopo. Oh,
- 34:30Speaker 3: e dopo la fermentazione
- 34:31Speaker 2: naturale. Bentornati a TGNAP. Lo sapevo che
- 34:36Speaker 3: succedeva
- 34:37Speaker 5: sarebbe
- 34:37Speaker 2: arrivato prima o poi. Notizie a piacere. Il mondo fuori
- 34:43Speaker 2: da casa mia non solo è rovente, non so a
- 34:45Speaker 2: casa vostra, ma qui fuori è rovente, ma secondo me
- 34:49Speaker 2: è pure molto inospitale.
- 34:50Speaker 3: Sì, sì,
- 34:51Speaker 2: sì. Quindi io non vorrei uscire. No. Quindi, vabbè
- 34:53Speaker 3: Siamo chiusi dentro. Sì.
- 34:55Speaker 2: Ecco le notizie che questa settimana mi hanno fatto dire
- 34:59Speaker 2: Ma che cazzo ho letto? Notizie vere, attenzione, con fonti
- 35:03Speaker 2: accreditate A differenza di qualcun altro Di qualcun
- 35:05Speaker 5: altro di
- 35:06Speaker 2: cui non facciamo il nome Non racconto frottole Iniziamo subito
- 35:09Speaker 2: perché è tempo di viaggi Vai Dove ve ne andate
- 35:12Speaker 2: in vacanza? Che mezzo di trasporto prenderete?
- 35:15Speaker 4: Il treno? L'aereo?
- 35:17Speaker 2: Siete sicuri? No, perché c'è questa giornalista, presentatrice TV e
- 35:23Speaker 2: giocatrice di poker, giuro è il suo curriculum, Victoria Koren,
- 35:28Speaker 2: che ha da sempre paura di volare. Vabbè
- 35:31Speaker 5: cavita e fa
- 35:31Speaker 2: rischi. Allora. dire paura di volare secondo me è riduttivo
- 35:36Speaker 2: perché chi è che sta tranquillo su un autobus che
- 35:38Speaker 2: va in cielo
- 35:38Speaker 4: effettivamente
- 35:39Speaker 2: cioè voglio dire secondo me noi facciamo tutti finta di
- 35:41Speaker 2: stare sciolti no no vado
- 35:43Speaker 4: signori è un fottuto tubo d'acciaio che
- 35:45Speaker 2: vola cioè io sto più serena a casa mia non
- 35:48Speaker 2: so voi poi lo prendiamo certo
- 35:50Speaker 3: no perché poi ci sono quelli che dicono no perché
- 35:52Speaker 3: è più
- 35:52Speaker 2: pericolosa la
- 35:53Speaker 3: macchina
- 35:54Speaker 2: che
- 35:54Speaker 3: l'aereo no perché sono in aria
- 35:57Speaker 2: quella è la cosa che mi turba cioè io non
- 35:59Speaker 2: ho paura di volare ho paura di cadere capito? la
- 36:02Speaker 2: prospettiva è diversa
- 36:02Speaker 4: come filosofica
- 36:03Speaker 2: questa cosa quindi Victoria non ha paura di volare come
- 36:07Speaker 2: tutte noi persone normali lei ha proprio la fobia dell'aereo
- 36:10Speaker 2: cioè si chiama proprio aviofobia
- 36:12Speaker 5: sì
- 36:13Speaker 2: quindi che fa? persona intelligente razionale o di terapia dice
- 36:16Speaker 2: cerco aiuto contatta questa psicoterapeuta per aiutarla a superare la
- 36:21Speaker 2: sua paura di volare sai con l'approccio cognitivo comportamentale
- 36:25Speaker 3: sdraiata sulla poltrona
- 36:27Speaker 2: Non succede che neanche due giorni dopo la psicologa sale sull'aereo,
- 36:32Speaker 2: l'aereo cade, questa muore, che poi io mi immagino perché
- 36:36Speaker 2: una psicologa è proprio la persona che vorresti vicino durante
- 36:39Speaker 2: un disastro, io mi immagino vicino di posto e le
- 36:41Speaker 2: fa mamma mia dottoressa, certo tante turbulenze, non è che
- 36:46Speaker 2: l'aereo cade, è tutto sotto controllo
- 36:49Speaker 2: Lei pensa che l'aereo cadrà? E come la fa sentire
- 36:51Speaker 2: questa cosa? Ma mi sto cagando addosso Poi i psicologi
- 36:55Speaker 2: ti rigirano sempre la domanda Cioè quantomeno la mia fa
- 36:58Speaker 2: così Dottoressa quindi ci rivediamo giovedì? Secondo lei ci rivediamo giovedì?
- 37:03Speaker 2: Vabbè non ne usciamo Mettiamo un punto Con questa poveretta
- 37:07Speaker 2: di Victoria Non solo secondo me adesso le è rimasta
- 37:10Speaker 2: la fobia dell'aereo E ora come
- 37:11Speaker 5: ne esci da sta cosa
- 37:12Speaker 2: A parte ora sarà diventato terrore Ma ora avrà pure
- 37:15Speaker 2: la fobia che le muore la psicologa Non lo so
- 37:18Speaker 2: Comunque lei nel dubbio ha detto che l'aereo non lo
- 37:20Speaker 2: prenderà mai più, che si sposta solo con i treni
- 37:23Speaker 2: o le navi. Victoria, hai mai sentito parlare del
- 37:26Speaker 8: Titanic
- 37:30Speaker 2: A proposito di aerei, Victoria, se ci stai sentendo, schippa
- 37:33Speaker 2: un attimo in
- 37:33Speaker 5: avanti.
- 37:34Speaker 2: Perché il 23 giugno scorso Joseph McGrail si è aggiudicato un
- 37:39Speaker 2: nuovo Guinness World Record per essere la persona più rumorosa
- 37:42Speaker 2: del pianeta. con uno strillo che supera i 122 decibel pari
- 37:47Speaker 2: al rombo appunto di un aereo in decollo. Joseph, tu
- 37:52Speaker 2: non hai mai sentito mia mamma quando ero piccola? Cioè
- 37:54Speaker 2: mia mamma ha altri 122 decibel. Mia mamma quando facevo qualcosa
- 37:59Speaker 2: di male la sentivi dalla stratosfera. La Cristoforetti la sentiva.
- 38:03Speaker 2: La sentiva pure la psicologa sull'aereo.
- 38:05Speaker 5: Certo
- 38:06Speaker 2: Secondo me, Guinness World Record da rifare. Cosa
- 38:09Speaker 3: urlava? C'è una sola
- 38:12Speaker 2: parola. Geronimo. Non lo so, cosa si urla? Per far
- 38:15Speaker 2: vedere che urlità. Mia mamma mi dava... Maica
- 38:17Speaker 3: Maica! E poi c'è il tuo nome, ovviamente.
- 38:19Speaker 2: E in properi. Perché Montessori, noi.
- 38:22Speaker 3: Che il Guinness Record c'ha delle cose molto star... Cioè,
- 38:25Speaker 3: io non so neanche come tu fai a prenotarti. Cioè,
- 38:28Speaker 3: tu dici, salve, buongiorno, volevo...
- 38:30Speaker 2: C'è una skill molto specifica e vorrei farle vedere. Cioè
- 38:33Speaker 3: vi mando un DM. Io...
- 38:35Speaker 2: Riesco a bere il tè tenendo il mignolo del piede alzato. Cioè,
- 38:39Speaker 2: poi come scopri di avere questi talenti?
- 38:40Speaker 5: Non lo so, non lo so. Però secondo me dovremmo
- 38:42Speaker 5: cercare di farlo anche noi.
- 38:44Speaker 2: Guarda, il record dell'inettitudine. Voltiamo pagina perché forse, a parte
- 38:49Speaker 2: voglio andarmi a fare un pisolino.
- 38:51Speaker 3: Scusa, era voltiamo pagina.
- 38:55Speaker 2: Perché io voglio andare a farmi un pisolino, appunto nap,
- 38:58Speaker 2: è perché forse io sono sposata con Pedro Pascal. in
- 39:03Speaker 2: un'altra dimensione
- 39:05Speaker 5: beh potrebbe
- 39:05Speaker 2: essere no ti giuro perché non è che io mi
- 39:08Speaker 2: invento le cose c'è questo studioso di metafisica e di
- 39:13Speaker 2: epistemologia non so cos'è
- 39:16Speaker 5: non lo
- 39:16Speaker 2: so ce lo scriveranno nei commenti di Spotify professore onorario
- 39:20Speaker 2: alla Carisma University Sembra inventato. Tale
- 39:24Speaker 5: David...
- 39:24Speaker 2: Looks fake
- 39:27Speaker 2: David Leong, che ha teorizzato che durante il sonno la
- 39:32Speaker 2: nostra coscienza si libera dai vincoli del corpo e viaggia
- 39:37Speaker 2: in veri e propri universi paralleli. E lui praticamente lo
- 39:41Speaker 2: teorizza ispirandosi all'interpretazione a molti mondi della fisica quantistica. Non
- 39:46Speaker 2: ho assolutamente idea di cosa significa. Ho proprio fatto copia
- 39:48Speaker 2: e incolla. Diciamo che
- 39:49Speaker 4: dormi e ti fai i sogni, ecco.
- 39:52Speaker 2: Lui parla di entanglement. Lui è proprio sicuro però che
- 39:56Speaker 2: i sogni non siano semplicemente creazioni del nostro cervello ma
- 40:00Speaker 2: proprio finestre aperte sulla vita parallela di un altro nostro io,
- 40:04Speaker 2: nel mio caso appunto Marika che è sposata con Pedro.
- 40:10Speaker 2: che non voglio scendere nei particolari dirò solo grande amatore
- 40:14Speaker 4: grande amatore
- 40:15Speaker 2: la invidio molto anzi se David ci dicesse come switchare
- 40:20Speaker 2: di dimensione perché onestamente mi piace più l'universo parallelo lui
- 40:23Speaker 2: comunque fa proprio la specifica non è che tutti i
- 40:26Speaker 2: sogni sono universi paralleli hai presente quelle visioni che c'è
- 40:30Speaker 2: in dormiveglia tipo senti la sveglia nel sogno sono in
- 40:33Speaker 2: realtà le campane di Notre Dame che suonano quelle cose
- 40:36Speaker 2: sono robe che si inventa la tua mente
- 40:38Speaker 5: ah va bene
- 40:39Speaker 2: Ma i sogni molto emozionanti, in cui hai un trasporto reale,
- 40:44Speaker 5: che
- 40:44Speaker 2: quando ti svegli sussurri vetro. Senti tutta accaldata. Ecco, quelli sono...
- 40:51Speaker 2: Quelli là? Sì, quelli là sono... Quindi ci deve
- 40:52Speaker 3: essere qualcuno che ti controlla,
- 40:53Speaker 2: che
- 40:54Speaker 3: verifica che
- 40:54Speaker 2: Chi sa se qualcuno sogna la mia... Mi spiace, mi
- 40:57Speaker 2: spiace se stai sognando la mia realtà. Posso dire, David
- 41:02Speaker 2: secondo me è uno di noi, un dell'Ulu. lui ci
- 41:04Speaker 2: crede tantissimo però io so io ci voglio credere sì
- 41:07Speaker 2: ma non c'era anche
- 41:08Speaker 3: un film su sta cosa che c'erano questi due tizi
- 41:10Speaker 3: che avevano praticamente una vita parallela all'interno di un sogno
- 41:14Speaker 3: la casa sul lago
- 41:15Speaker 2: ah ma quella non era ma quella non era un
- 41:18Speaker 2: sogno è che loro praticamente vivevano nella stessa nello stesso
- 41:23Speaker 2: mondo ma su una linea temporale diversa meravigliosa
- 41:28Speaker 3: anche questo fatto della relazione con Pedro
- 41:30Speaker 2: sarebbe
- 41:31Speaker 3: bello se tu la potessi staccare quando ti svegli la
- 41:33Speaker 3: mattina Poi ricontinuarla la sera successiva, se no ogni volta
- 41:36Speaker 3: è
- 41:36Speaker 2: un reboot, cioè diventa un casino. No, è che poi
- 41:39Speaker 2: mi salto dei pezzi. Capisci. Cioè tipo l'altra sera Pedro
- 41:41Speaker 2: era arrabbiato con me, io non sapevo perché.
- 41:43Speaker 3: Eh, capito.
- 41:43Speaker 2: Tra l'altro tornando all'università in cui sto tizio è professore onorario.
- 41:48Speaker 3: Della Carisma University
- 41:50Speaker 2: Io l'ho cercata online
- 41:51Speaker 3: Fa tanto Pegaso con le cose
- 41:52Speaker 2: C'è pure il sito web, però l'indirizzo è House of Unicorn. Allora,
- 41:58Speaker 2: forse David è un cialtrone, però non mi interessa. A
- 42:01Speaker 2: me mi sta bene, io gli voglio credere.
- 42:04Speaker 4: L'indirizzo è Via Latte a 12...
- 42:07Speaker 2: Chiamami signora Pascal, non mi interessa Voglio lasciarvi comunque Con
- 42:12Speaker 2: una cosa utile Proprio in vista delle vostre vacanze Che
- 42:15Speaker 2: non si dica che qua non facciamo servizio pubblico
- 42:17Speaker 4: Una cosa utile su un'app
- 42:19Speaker 2: Magari andate a Mykonos Non lo so, vi vedo già,
- 42:22Speaker 2: voi siete i tipi da Mykonos
- 42:23Speaker 3: Da Mykonos, sì
- 42:25Speaker 2: I nomi dei puffi in greco. Ah
- 42:26Speaker 3: beh, bello, divertente
- 42:28Speaker 3: Quelle cose per
- 42:28Speaker 2: passare le serate
- 42:32Speaker 2: I nostri affezionati ascoltatori sicuramente si ricorderanno la puntata su
- 42:36Speaker 2: Grande Puffo.
- 42:37Speaker 5: Ah, certo.
- 42:38Speaker 2: O Boss. O Malamente. Quindi non c'è di che. Ecco qui,
- 42:42Speaker 2: ve li elenco. Grande Puffo si chiama in greco Obabastrumpf.
- 42:47Speaker 4: Come?
- 42:48Speaker 2: Obabastrumpf.
- 42:49Speaker 4: Non so, sembra una
- 42:50Speaker 2: parolaccia e un
- 42:51Speaker 4: dolce napoletano messi insieme. Puffi
- 42:54Speaker 2: e strunfacchia.
- 42:56Speaker 4: Strunfacchia.
- 42:57Speaker 2: Puffetta e strunfita.
- 42:59Speaker 4: E certo, ci sta.
- 43:00Speaker 2: Comunque io c'ho un dubbio, non capisco se è greco
- 43:03Speaker 2: o sardo. Cioè, Tontolone è Uzzuris. Uzzuris è
- 43:06Speaker 3: chiaramente sardo, credo
- 43:07Speaker 2: che sia una provincia. Sì, ma aspetto che dica io,
- 43:10Speaker 3: Tontolone
- 43:11Speaker 2: Gargamella è Dracumel.
- 43:13Speaker 3: Dracumel, vabbè, ricorda un po' Dracula.
- 43:15Speaker 2: Attenzione, la casa fungo è Manitarrospido. Com'è? Mani dal rospido
- 43:20Speaker 3: Io
- 43:21Speaker 2: sospetto che ci sia anche un
- 43:22Speaker 3: problema che tu non sappia
- 43:24Speaker 2: il greco Ma secondo me i buffi sono cagliaritani Il
- 43:27Speaker 2: villaggio dei buffi, indovina come si dice?
- 43:30Speaker 3: Non lo so, come si chiama?
- 43:31Speaker 2: Oreotonstrunf
- 43:32Speaker 3: Oreotonstrunf Qualcosa di greco ce l'ha, dai
- 43:37Speaker 2: Va bene, anche per... Ditemi quanto rimorchiate Allora, se fate
- 43:41Speaker 2: dei figli a Mykonos, chiamateli Marika e Stefano
- 43:45Speaker 4: Oreotonstrunf, pensavo grazie Maria anche
- 43:47Speaker 2: per questa puntata ci insegna
- 43:49Speaker 4: le lingue
- 43:49Speaker 2: esatto come Magic English della Disney c'è la cassetta di
- 43:54Speaker 2: Magic English tu? no meraviglia vabbè perché tu sei vecchio
- 43:57Speaker 2: anche per questa puntata di TGNAP è tutto a te
- 44:00Speaker 2: la linea studio
- 44:05Speaker 3: le cose belle finiscono sempre presto non c'è niente da
- 44:08Speaker 3: fare
- 44:08Speaker 2: Infatti adesso ci diamo le martellate sui cosiddetti
- 44:10Speaker 3: Infatti stavo dicendo
- 44:14Speaker 3: le cose belle finiscono presto, mentre quelle di Stefano sono
- 44:17Speaker 3: molto lunghe. Hai
- 44:19Speaker 6: scelto la soluzione lenta e dolorosa
- 44:22Speaker 3: Facciamo una pausa e così vi riposate e poi diciamo
- 44:25Speaker 3: le cose serie. Ciao! Oh, rieccoci!
- 44:29Speaker 2: Per caso hai intenzione di parlare di paranormale? Così mi...
- 44:33Speaker 3: Sì, certo. Cara Marika,
- 44:34Speaker 2: eccoci
- 44:35Speaker 3: al nostro appuntamento con il pananormale,
- 44:37Speaker 2: con le
- 44:37Speaker 3: storie misteriose. No, non è vero. Ma giuro che la
- 44:41Speaker 3: prossima volta la puntata la faccio sugli alieni, anche perché
- 44:43Speaker 3: abbiamo visto Disclosure Day.
- 44:46Speaker 6: Disclosure.
- 44:47Speaker 3: Disclosure
- 44:48Speaker 6: Disclosure.
- 44:49Speaker 3: Disclosure. Disclosure. Disclosure. Scusami, come si traduce in italiano? Il
- 44:54Speaker 3: giorno della rivelazione. Sì, sì. Ok, quindi anche perché abbiamo
- 44:57Speaker 3: visto il giorno della rivelazione. Ed era meglio che non
- 45:00Speaker 3: c'era
- 45:00Speaker 2: la rivelazione. Sono gli anni venti adesso, vabbè. Quindi...
- 45:03Speaker 3: Cara Marika, nella scorsa puntata abbiamo parlato, anzi abbiamo lasciato
- 45:06Speaker 3: Mary Shelley alle prese con i temporali, sfide letterarie tra
- 45:10Speaker 3: amici e la creazione di uno dei mostri più famosi
- 45:12Speaker 3: della storia, Frankenstein.
- 45:14Speaker 2: Che non era un mostro.
- 45:15Speaker 3: Che non era un mostro. Ma se Frankenstein è uno
- 45:18Speaker 3: dei due grandi pilastri dell'orrore moderno, è giusto dedicare una
- 45:22Speaker 3: puntata anche alla nascita del suo eterno collega.
- 45:25Speaker 2: Dracula.
- 45:26Speaker 3: Il vampiro. Ok
- 45:28Speaker 2: Dracula
- 45:29Speaker 3: per me. Chi
- 45:30Speaker 2: dovevo dire? Edward Cullen. Certo
- 45:33Speaker 3: Frankenstein e il vampiro sono così importanti, pensa, che Hollywood
- 45:36Speaker 3: a un certo punto ha persino deciso di metterli nello
- 45:39Speaker 3: stesso film, come se fossero due supereroi di un improbabile
- 45:43Speaker 3: crossover gotico. E pensa che Dracula detiene il Guinness dei
- 45:48Speaker 3: primati per il personaggio letterario di fantasia con più interpretazioni cinematografiche.
- 45:53Speaker 2: Pensavo i canini più affilati per essere...
- 45:55Speaker 3: Probabilmente anche quello. E quindi, cara Marika, in questa puntata
- 45:59Speaker 3: parleremo della lunga e affascinante evoluzione di una creatura che
- 46:04Speaker 2: prima di diventare
- 46:05Speaker 3: il conte Dracula che
- 46:06Speaker 2: tutti
- 46:06Speaker 3: conoscono, ha attraversato oltre un secolo di letteratura che noi
- 46:10Speaker 3: attraverseremo tutta giorno
- 46:12Speaker 2: dopo giorno.
- 46:13Speaker 3: Non
- 46:13Speaker 6: abbiamo tempo,
- 46:14Speaker 3: non è
- 46:14Speaker 6: possibile
- 46:15Speaker 3: Perché il vampiro letterario, cara Marika, non nasce direttamente con
- 46:19Speaker 3: Bram Stoker. Anzi, subisce incredibili trasformazioni nel tempo. Perché mentre Frankenstein,
- 46:25Speaker 3: per esempio, compare, sconvolge il mondo e poi resta confinato
- 46:28Speaker 3: nella sua tragedia, invece il vampiro no, è diverso. Perché
- 46:32Speaker 3: il vampiro ha capito una cosa fondamentale, molto prima di
- 46:36Speaker 3: tutti gli altri mostri. E cioè che per sopravvivere bisogna
- 46:39Speaker 3: sapersi reinventare. Quindi nel corso di due secoli il vampiro
- 46:42Speaker 3: è stato aristocratico, seduttore, assassino, maledetto, romantico, erotico. filosofico depresso, ribelle,
- 46:50Speaker 3: adolescente tormentato, e anche rockstar. Quindi ha attraversato le guerre,
- 46:54Speaker 3: le rivoluzioni industriali, senza perdere mai il fascino.
- 46:58Speaker 2: Diciamo che intanto la cosa geniale è che se ti
- 47:01Speaker 2: morde il vampiro ti trasforma in vampiro, e anche se
- 47:04Speaker 2: ti morde ti fa solo uno sgarbo,
- 47:07Speaker 3: se ti stacca solo un braccio. E la cosa più
- 47:09Speaker 3: curiosa è che il vampino moderno appunto non nasce in
- 47:12Speaker 3: un castello della Transilvania, nasce, come l'abbiamo ampiamente detto e
- 47:17Speaker 3: raccontato nella puntata precedente, in una villa svizzera nel 1816, durando
- 47:21Speaker 3: una vacanza per mano di John Polidori, ok? E ovviamente,
- 47:25Speaker 3: già abbiamo detto, quando si parla di vampiri, il nome
- 47:27Speaker 3: di Polidori viene spesso citato come una nota a piedi pagina,
- 47:31Speaker 3: e questo è molto ingiusto, perché senza Polidori non ci
- 47:34Speaker 3: sarebbe Dracula. Ma iniziamo, John William Polidori nasce a Londra nel 1795,
- 47:39Speaker 3: figlio di immigrati italiani, perciò si chiama Polidori, è intelligente,
- 47:43Speaker 3: molto intelligente, pensa che a solo 19 anni consegue la laurea
- 47:46Speaker 3: in medicina, cioè un risultato che è impressionante oggi, figurati
- 47:50Speaker 3: all'inizio dell'Ottocento, ma il destino di Polidori è complicato perché
- 47:53Speaker 3: essere brillante non basta, soprattutto quando ti trovi accanto a...
- 47:57Speaker 3: una celebrità come Lord Byron, che ti offusca completamente. E
- 48:01Speaker 3: nel 1816 Polidori diventa il medico personale del poeta, che in
- 48:05Speaker 3: teoria dovrebbe essere uno che si occupa della salute, in
- 48:07Speaker 3: pratica fa il babysitter a uno degli uomini più inquieti
- 48:11Speaker 3: praticamente d'Europa. Byron è bello, ricco, famoso, carismatico, ed è
- 48:15Speaker 3: totalmente ingestibile. Quindi Polidori lo ammira, ma allo stesso tempo
- 48:19Speaker 3: lo detesta, forse perché Byron possiede tutto ciò che lui desidera, fama, successo, attenzione.
- 48:25Speaker 3: Quindi il rapporto tra i due è un continuo alternarsi
- 48:27Speaker 3: di fascinazione e risentimento. Ed è qui che accade qualcosa
- 48:31Speaker 3: di interessante perché Polidoro osserva Byron, lo studia e comincia
- 48:35Speaker 3: a vedere qualcosa di inquietante. Cioè Byron sembra nutrirsi delle persone,
- 48:39Speaker 3: certo non in senso letterale ma dal punto di vista emotivo.
- 48:42Speaker 3: Quindi le affascina, le conquista, le seduce e poi le abbandona.
- 48:47Speaker 3: Quindi Byron, agli occhi di Polidori, diventa un predatore sociale.
- 48:51Speaker 3: E' da questa osservazione che nasce il personaggio di Lord Ruthven,
- 48:55Speaker 3: il protagonista del racconto The Vampire, pubblicato nel 1819. E già
- 48:59Speaker 3: qui Polidori compie una rivoluzione perché il vampiro prima era
- 49:02Speaker 3: un cadavere gonfio che esce dalla tomba, puzzolente, magari di
- 49:06Speaker 3: una leggenda balcanica. Invece qui è un uomo perfettamente inserito
- 49:09Speaker 3: nella società. Le persone lo cercano, lo ammirano, si lasciano
- 49:12Speaker 3: coinvolgere e puntualmente finiscono rovinate. E il protagonista umano della
- 49:16Speaker 3: storia è Obrey, un giovane gentiluomo inglese idealista ingenuo quanto
- 49:21Speaker 3: basta per finire nelle grinfie ammaliatrici di questo Ruthven. Quindi
- 49:25Speaker 3: Obrey decide di viaggiare con lui in Europa, visitano l'Italia,
- 49:28Speaker 3: la Grecia e altri luoghi che per un lettore inglese
- 49:31Speaker 3: dell'epoca erano cose esotiche. E durante questo viaggio Obrey comincia
- 49:35Speaker 3: a notare qualcosa di strano. Cioè Ruthven appare sempre un
- 49:38Speaker 3: passo avanti rispetto agli eventi. Quindi le persone che lo
- 49:41Speaker 3: circondano tendono sempre a finire male. Ma non subito, non
- 49:45Speaker 3: in modo spettacolare, ma in silenzio, magari fuori dall'inquadratura. È
- 49:49Speaker 3: come se la sua presenza consumasse la vita degli altri
- 49:52Speaker 3: senza lasciare tracce evidenti. E il dettaglio interessante è che
- 49:56Speaker 3: Polidori non costruisce mai il vampiro come un mostro. Quindi no, pipistrelli, cani,
- 50:01Speaker 3: cose pause nella bara. cioè il romanzo sembra una critica
- 50:04Speaker 3: sociale mascherata da horror quindi il vampiro non vive nei
- 50:07Speaker 3: cimiteri ma si aggira nei salotti è l'aristocrazia stessa che
- 50:11Speaker 3: si nutre della vita degli altri e durante il suo
- 50:14Speaker 3: viaggio Aubrey viene messo in guardia da Ruthven da tante
- 50:17Speaker 3: figure locali che lo conoscono meglio di lui quindi gli
- 50:20Speaker 3: viene fatto capire con insistenza che quell'uomo non è quello
- 50:24Speaker 3: che sembra e come è giusto che sia in un
- 50:26Speaker 3: romanzo gotico il giovane razionale rifiuta
- 50:29Speaker 2: queste
- 50:29Speaker 3: dicerie perché lui non crede alle superstizioni E sempre, come
- 50:32Speaker 3: è giusto che sia in un romanzo codico...
- 50:34Speaker 2: Alla fine muore.
- 50:35Speaker 3: È il primo passo esatto, verso il disastro. E manco
- 50:37Speaker 3: a dirlo, poi, chi aveva cercato di avvisarlo, muore, misteriosamente.
- 50:41Speaker 3: A un certo punto, Aubrey e Ruthven vengono attaccati dai briganti.
- 50:45Speaker 3: Ruthven viene ferito a morte. E qua succede una cosa strana,
- 50:49Speaker 3: perché prima di morire, Ruthven fa giurare ad Aubrey di
- 50:52Speaker 3: non rivelare della sua morte per un anno e un giorno.
- 50:56Speaker 3: Sembra un dettaglio, cioè una cosa di poco conto, ma
- 50:59Speaker 3: è qui che il vampiro entra nella logica del patto,
- 51:02Speaker 3: cioè del vincolo, e forse di una maledizione. Obrey accetta,
- 51:06Speaker 3: Ruthven muore, e Obrey è sconvolto. Ma questo non è
- 51:09Speaker 3: un romanzo di morte, perché è un romanzo di ritorno.
- 51:12Speaker 3: Perché quando Obrey torna a Londra, scopre che Ruthven è
- 51:15Speaker 3: vivo e vegeto. O meglio, è tornato, perché ora si
- 51:18Speaker 3: fa chiamare Conte di Marsden. Ma è lui. E non solo,
- 51:22Speaker 3: è perfettamente reinserito in società. E nessuno sospetta niente. Cioè,
- 51:26Speaker 3: non
- 51:26Speaker 2: lo riconoscono
- 51:28Speaker 3: No, nessuno collega i due personaggi.
- 51:30Speaker 2: Meraviglioso. Insomma, per
- 51:31Speaker 3: Ruthven la morte è stata solo una pausa amministrativa. E
- 51:34Speaker 3: quindi il vampiro diventa un vero e proprio parassita immortale,
- 51:37Speaker 3: capace di cambiare identità. E se ci pensi è un
- 51:40Speaker 3: tema molto moderno. Comunque, la sorella di Aubrey diventa oggetto
- 51:43Speaker 3: dell'attenzione di questo Ruthven. Ah. E da buon predatore Ruthven
- 51:47Speaker 3: non è che la uccide, basta. Lui distrugge le famiglie dall'interno.
- 51:51Speaker 3: Quindi questa donna viene sedotta, manipolata e prima portata all'altare
- 51:56Speaker 3: e poi verso la rovina. Ruthven pianifica il matrimonio esattamente
- 52:00Speaker 3: il giorno in cui scade il patto di segretezza con Aubrey.
- 52:04Speaker 3: Quello di un anno e un giorno. In questo modo
- 52:06Speaker 3: lui non può avvisare la sorella del pericolo perché è
- 52:09Speaker 3: sotto patto. E infatti la donna verrà trovata morta dissanguata
- 52:13Speaker 3: proprio la notte del matrimonio e Ruthven scompare di nuovo
- 52:17Speaker 3: per ripetere il suo ciclo di morte cambiando identità e
- 52:20Speaker 3: quindi il finale del racconto è crudele perché Ruthven ricomparirà
- 52:24Speaker 3: di nuovo impunito come se nulla fosse accaduto e Aubrey
- 52:28Speaker 3: che è isolato e distrutto morirà incapace di dimostrare la
- 52:31Speaker 3: verità quindi il vampiro non viene sconfitto per Polidori la
- 52:35Speaker 3: metafora del potere del fascino tossico della manipolazione Cioè il
- 52:40Speaker 3: mostro è già dentro casa, tra le persone rispettabili, tra
- 52:43Speaker 3: quelli che dovrebbero rappresentare la civiltà. Quindi è modernissimo. Eppure
- 52:47Speaker 3: il successo non porta fortuna a Polidori. Cioè pensa questo,
- 52:51Speaker 3: il racconto viene inizialmente pubblicato come opera di Byron. Per
- 52:55Speaker 3: un errore dello stampatore Cioè c'è scritto di Byron sotto
- 52:58Speaker 2: Ma scusa
- 53:00Speaker 3: Cioè lui scrive la lettera allo stampatore Ma non l'ha
- 53:02Speaker 3: scritto Byron L'ho scritto io E quindi glielo ristampa Però
- 53:06Speaker 3: si scorda di scrivere Polidori E vabbè senti
- 53:08Speaker 2: però l'hai fatta apposta scusa
- 53:10Speaker 3: Cioè deve aspettare la terza edizione Per
- 53:13Speaker 2: scrivere
- 53:13Speaker 3: Polidori sotto E quindi la sua vita prende una piega
- 53:16Speaker 3: triste E ci credo Problemi economici, depressione Un senso di
- 53:19Speaker 3: fallimento muore a soli 25 anni una fine tragica ma prima
- 53:25Speaker 3: di andarsene ha trasformato il vampiro da campagnolo a gentiluomo
- 53:29Speaker 3: assassino e tutti gli autori successivi gli saranno debitori passano
- 53:34Speaker 3: alcuni decenni l'Europa cambia le città crescono le ferrovie collegano
- 53:38Speaker 3: il continente e la scienza vuole spiegare ogni cosa e
- 53:41Speaker 3: proprio quando il mondo pensa di aver acceso abbastanza lampadine
- 53:44Speaker 3: da portare via l'oscurità ecco che arriva un anonimo scrittore
- 53:47Speaker 3: irlandese che ci ricorda che i fantasmi non sono mai
- 53:51Speaker 3: andati via. Si chiama Sheridan Lefanu. E la gente dice,
- 53:55Speaker 3: Sheridan chi? Ma Sheridan Lefanu è una di quelle figure
- 53:58Speaker 3: senza le quali buona parte dell'horror moderno non esisterebbe. È
- 54:02Speaker 3: tipo quando sei il batterista dei Beatles, cioè tu hai
- 54:05Speaker 3: cambiato la storia della musica, però la gente si vuole
- 54:07Speaker 3: fare le foto solo con Paul McCartney. Tra tutti gli
- 54:10Speaker 3: autori che hanno contribuito alla nascita del vampiro moderno, Lefanu
- 54:14Speaker 3: è quello più interessante, perché lui non c'entra un cacchio
- 54:17Speaker 3: col mondo dei vampiri. La sua vita è completamente diversa
- 54:20Speaker 3: da quella di Byron, meno rumorosa, meno scandalosa, malinconica. Lui,
- 54:25Speaker 3: questo tizio, nasce a Dublino nel 1814 e quando nasce non
- 54:29Speaker 3: esiste Dracula, non esiste Frankenstein, non esiste proprio il vampiro.
- 54:34Speaker 3: E la sua famiglia appartiene a una comunità protestante irlandese,
- 54:36Speaker 3: quindi persone molto colte, molto religiose, molto serie, non il
- 54:40Speaker 3: tipo di famiglia che sogna vedere il figlio scrivere racconti
- 54:43Speaker 3: sui fantasmi o su apparizioni inquietanti. Ma c'è una cosa interessante,
- 54:47Speaker 3: perché l'Irlanda dell'Ottocento è un luogo perfetto per far nascere
- 54:50Speaker 3: uno scrittore gotico. È una terra piena di castelli in rovina, leggende, folklore,
- 54:55Speaker 3: storie di fate, spettri, maledizioni. Quindi ogni villaggio ha almeno
- 54:59Speaker 3: tre fantasmi ufficiali, praticamente. E quindi le fa un assorbe
- 55:02Speaker 3: profondamente questa atmosfera irlandese. Studia legge, però poi finisce nel
- 55:06Speaker 3: giornalismo e passa alla carta stampata. E sembra una cosa
- 55:09Speaker 3: poco interessante, però nell'Ottocento i giornali erano praticamente i social
- 55:12Speaker 3: di oggi, cioè il luogo dove la gente faceva i
- 55:15Speaker 3: litigi culturali e le cose politiche. E il gotico, in fondo,
- 55:18Speaker 3: non parla di fantasmi, parla delle paure della società, quindi
- 55:22Speaker 3: ci sta. E Lefanu scrive tantissimi racconti di fantasmi. I
- 55:26Speaker 3: racconti gotici dell'epoca erano molto semplici, tipo le attrazioni in
- 55:30Speaker 3: una parca, cioè c'è una storia, esce un fantasma, finisce
- 55:33Speaker 3: la storia. Invece Lefanu fa qualcosa di diverso, introduce l'ambiguità, l'incertezza.
- 55:38Speaker 3: L'attenzione psicologica, cioè per Le Fanu l'horror è una cosa
- 55:42Speaker 3: che non è al suo posto. Ed è esattamente quello
- 55:45Speaker 3: che poi farà Lovecraft, per farti
- 55:47Speaker 2: capire. Che secondo me è la cosa più spaventosa del
- 55:51Speaker 3: mondo. Però per capire davvero Le Fanu bisogna parlare della moglie,
- 55:54Speaker 3: che si chiama Susanna Bennet. I due si sposano nel 1844,
- 55:58Speaker 3: sembrano felici, hanno figli, costruiscono una vita insieme. Tutto sembra
- 56:01Speaker 3: normale finché nel 1858 Susanna muore. ha soli 42 anni, ed è
- 56:06Speaker 3: uno dei momenti che spezzano la vita di quest'uomo in
- 56:08Speaker 3: due parti. C'è il prima e c'è il dopo. La
- 56:11Speaker 3: morte della moglie trasforma quest'uomo e le sue storie diventano malinconiche,
- 56:15Speaker 3: ossessionate dalla morte, interessate alla perdita, più intime, più dolorose.
- 56:20Speaker 3: E a questo punto, nel 1872, arriva Carmilla e il vampiro cambia,
- 56:26Speaker 3: per sempre. Carmilla non è un mostro brutale, non è
- 56:29Speaker 3: un predatore, è una giovane donna, bella, elegante e misteriosa.
- 56:34Speaker 3: Per capire Carmilla bisogna immaginare il mondo in cui nasce
- 56:37Speaker 3: l'Europa vittoriana, cioè c'è grossa rispettabilità apparente, i corsetti, moralità
- 56:43Speaker 3: pubblica rigidissima, salotti dove tutto è misurato, però sotto questa
- 56:47Speaker 3: copertina patinata ci sono le ossessioni che la letteratura gotica racconta,
- 56:51Speaker 3: cioè le paure sessuali, le ansie, il terrore della malattia,
- 56:54Speaker 3: la contaminazione, il diverso. Cioè tutte cose che i vittoriani
- 56:58Speaker 3: facevano finta che non erano problemi loro, però in realtà
- 57:00Speaker 3: ci stavano i romanzi scritti sopra. e quindi il racconto
- 57:03Speaker 3: di Carbilla fa parte della raccolta che si chiama In
- 57:05Speaker 3: a Glass Darkly attraverso uno specchio oscuro che sembra voler
- 57:09Speaker 3: dire al lettore non ti fidare di quello che vedi
- 57:12Speaker 3: e la storia è narrata principalmente attraverso il punto di
- 57:14Speaker 3: vista di Laura una giovane donna che vive con il
- 57:17Speaker 3: padre in un castello isolato in Styria una regione dell'impero
- 57:21Speaker 3: austro- ungarico che ha l'unico scopo di suonare come un posto
- 57:24Speaker 3: esotico per il lettore dell'epoca e qui Le Fanu fa
- 57:27Speaker 3: una scelta importante perché il vampiro non arriva nella metropoli
- 57:31Speaker 3: come fa Dracula o non vive a Londra, che è
- 57:33Speaker 3: la capitale moderna, qui si manifesta in un ambiente remoto, fantastico,
- 57:37Speaker 3: quasi fuori dal tempo. Quindi Laura vive in una sorta
- 57:40Speaker 3: di quiete da principessa, sai, tipo circondata dai governanti, i precettori,
- 57:44Speaker 3: le routine aristocratiche, e quindi una solitudine emotiva piuttosto evidente.
- 57:48Speaker 3: Quindi è un personaggio già molto vulnerabile prima dell'arrivo, diciamo,
- 57:52Speaker 3: del vampiro. e l'evento scatenante è bellissimo perché è un
- 57:54Speaker 3: incidente che per gli standard codici è una cosa di
- 57:57Speaker 3: routine cioè una carrozza si rompe nei pressi del castello
- 58:00Speaker 3: e una giovane donna che era nella carrozza viene accolta
- 58:03Speaker 3: temporaneamente nella dimora di Laura cioè praticamente è come se
- 58:06Speaker 3: fosse l'auto in panne dei thriller moderni praticamente questa ragazza
- 58:11Speaker 3: si chiama Carmilla e da questo momento senza tanti complimenti
- 58:14Speaker 3: il racconto cambia proprio marcia e temperatura perché Carmilla è
- 58:18Speaker 3: bella ma non è una bellezza passiva delle damine vittoriane
- 58:22Speaker 3: cioè lei è una bellezza inquieta cioè difficile da decifrare
- 58:25Speaker 3: è affettuosa e distante allo stesso tempo calorosa e poi
- 58:29Speaker 3: fredda appassionata in modo quasi eccessivo nei confronti di Laura
- 58:32Speaker 3: e Laura prima è confusa poi sente attrazione mista a
- 58:36Speaker 3: disagio è una strana forma di fascinazione che lo scrittore
- 58:41Speaker 3: non ti spiega mai chiaramente però è un'attrazione fatale cioè
- 58:44Speaker 3: un horror che incontra l'Eros cioè
- 58:46Speaker 2: queste due
- 58:46Speaker 3: si scippano tantissimo e sta roba è mai
- 58:49Speaker 2: vista prima
- 58:50Speaker 3: cioè il vampiro non è solo seduttivo.
- 58:52Speaker 2: Ma poi tra due donne
- 58:53Speaker 3: Il vampiro ti entra proprio nello spazio intimo ed è emotivo,
- 58:57Speaker 3: c'è in testa la vittima. Quindi Carmilla e Laura sviluppano
- 59:00Speaker 3: un rapporto sempre più intenso, fatto di conversazioni notturne, sogni disturbanti,
- 59:05Speaker 3: confidenze ambigue. Quindi sembra che Carmilla conosca Laura da molto
- 59:09Speaker 3: prima dell'inizio di questa storia. E il lettore scopre gradualmente
- 59:13Speaker 3: che in effetti Carmilla ha una storia molto più lunga
- 59:15Speaker 3: e complessa di quello che sembra. E che forse questo
- 59:18Speaker 3: legame con Laura non è casuale. Nel frattempo, nei dintorni
- 59:21Speaker 3: del castello, cominciano a verificarsi morti misteriose di giovani donne,
- 59:26Speaker 3: con sintomi strani. Il medico locale, che ovviamente non capisce
- 59:29Speaker 3: un cazzo...
- 59:30Speaker 2: Febbre!
- 59:30Speaker 3: Esatto. Cerca, come in tutte le storie gotiche, di minimizzare.
- 59:35Speaker 3: Non si sa mai che dicano, signori, questo è un
- 59:37Speaker 3: fenomeno paranormale, chiamate subito un esorcista, ci vuole un paletto
- 59:40Speaker 3: di frassino.
- 59:40Speaker 2: Sono come quelli
- 59:42Speaker 3: della mummia di Legroni. Esattamente, se la portano a casa.
- 59:45Speaker 3: E Laura stessa comincia a sperimentare episodi strani. Cioè lei
- 59:49Speaker 3: sogna incubi in cui una figura felina le appare di notte,
- 59:53Speaker 3: sensazioni di debolezza, di paura, soprattutto dopo i momenti di
- 59:57Speaker 3: intimità con Carmilla. E a un certo punto il padre
- 1:00:00Speaker 3: decide di portare la figlia via dal castello per consultare
- 1:00:03Speaker 3: dei medici più esperti. e quindi la prospettiva narrativa si
- 1:00:06Speaker 3: amplia introducendo il tema della caccia al vampiro quindi viene
- 1:00:10Speaker 3: fuori un personaggio che si chiama il generale Spilsdorf che
- 1:00:13Speaker 3: racconta una storia molto simile a questa in cui una
- 1:00:15Speaker 3: giovane donna apparentemente innocente si rivelò poi essere una vampira
- 1:00:19Speaker 3: responsabile della morte della sua figlia adottiva e indovina un
- 1:00:22Speaker 3: po' quella figura che era collegata a Carmilla e quindi
- 1:00:26Speaker 3: si scopre che ci sono degli eventi che si ripetono
- 1:00:28Speaker 3: ciclicamente nel tempo che Carmilla o delle entità simili sono
- 1:00:33Speaker 3: delle manifestazioni ricorrenti una specie di vampiro seriale che ripete
- 1:00:37Speaker 3: sempre gli stessi schemi quindi scopriremo che Carmilla non è
- 1:00:40Speaker 3: altro che una nuova identità di Mirkalla contessa del Karstein
- 1:00:45Speaker 3: quindi un vampiro antico legato a una famiglia decaduta da
- 1:00:49Speaker 3: notare il gioco di parole letterario
- 1:00:50Speaker 2: tra
- 1:00:51Speaker 3: Carmilla e Mirkalla
- 1:00:52Speaker 2: che sono le
- 1:00:52Speaker 3: stesse lettere ma cambiate
- 1:00:54Speaker 2: come Ercomi
- 1:00:55Speaker 3: esatto trucchetti da scrittore vittoriano quindi io faccio ah ma
- 1:00:58Speaker 3: tu sei Marika ti ho scoperto e tu dici No,
- 1:01:00Speaker 3: sono Armica, un'altra persona. Io potrei essere nefasto.
- 1:01:06Speaker 2: Guarda, lo
- 1:01:07Speaker 6: sei, fidati
- 1:01:08Speaker 3: E anche qui, come il classico gotico, la verità non
- 1:01:10Speaker 3: è mai una scoperta razionale, cioè una rivelazione tardiva di
- 1:01:12Speaker 3: qualcosa che già sapevamo.
- 1:01:14Speaker 2: Cioè,
- 1:01:14Speaker 3: tutti l'avevano visto, ma nessuno aveva capito che era lei, praticamente.
- 1:01:17Speaker 3: E quindi a questo punto viene organizzata la distruzione del vampiro,
- 1:01:20Speaker 3: secondo il rituale tradizionale del paletto nel cuore. Quindi si
- 1:01:23Speaker 3: cerca la tomba di questa Mirkalla, la si apre, si
- 1:01:26Speaker 3: trova il corpo corrotto e lo si elimina. E anche
- 1:01:29Speaker 3: in questa parte del racconto Lefano mantiene un tono ambiguo,
- 1:01:31Speaker 3: cioè non c'è la spettacolarizzazione, è un problema sanitario che
- 1:01:35Speaker 3: va risolto, cioè bisogna ammazzare il vampiro. Carmilla viene distrutta,
- 1:01:38Speaker 3: il ciclo vampirico si interrompe, Laura sopravvive ma non risolverà
- 1:01:42Speaker 3: mai l'esperienza traumatica perché... cioè a lei quella relazione malata
- 1:01:47Speaker 3: era legata
- 1:01:47Speaker 2: le manca la forza anche
- 1:01:49Speaker 3: e quindi non c'è la vittoria del bene contro il
- 1:01:51Speaker 3: male non c'è catarsi
- 1:01:53Speaker 2: sembra anche una relazione tossica con un narcisista non necessariamente
- 1:01:58Speaker 2: con un vampiro
- 1:01:59Speaker 3: non è una minaccia fisica
- 1:02:00Speaker 2: è proprio
- 1:02:00Speaker 3: un desiderio, una tentazione attrazione verso qualcosa che tu già
- 1:02:03Speaker 3: sai che
- 1:02:04Speaker 2: finirà per
- 1:02:04Speaker 3: ammazzarti esattamente una relazione
- 1:02:07Speaker 2: tossica metaforicamente
- 1:02:09Speaker 3: e quindi lui, sto cristiano inserisce nel tema del vampiro
- 1:02:14Speaker 3: La seduzione che non esisteva prima. Sheridan Lefanu muore nel 1873,
- 1:02:20Speaker 3: un anno dopo l'obbligazione di Carmilla. Ovviamente anche lui senza
- 1:02:23Speaker 3: sapere che quel racconto sarebbe poi diventato immortale. E quindi
- 1:02:27Speaker 3: un pezzetto alla volta si compone l'immagine del vampiro che
- 1:02:30Speaker 3: arriverà ai giorni nostri. Perché Polidori aveva creato il predatore aristocratico.
- 1:02:35Speaker 3: Lefanu gli insegna a sedurre, a entrare nella testa della vittima.
- 1:02:40Speaker 3: E questa idea arriverà 25 anni dopo Carmilla, direttamente nelle mani
- 1:02:44Speaker 3: di Bram Stoker. Bram Stoker, l'uomo che ha creato probabilmente
- 1:02:48Speaker 3: il personaggio più famoso della storia, paradossalmente non è mai
- 1:02:52Speaker 3: diventato famoso quanto la sua creatura. Perché se ci pensi
- 1:02:55Speaker 3: tutti conoscono Dracula, eppure Bram Stoker durante la sua vita,
- 1:02:58Speaker 3: cioè lui non era considerato un genio della letteratura. Era
- 1:03:01Speaker 3: un uomo rispettabile, serio, laborioso. Quindi mentre Polidori era tormentato,
- 1:03:06Speaker 3: Lefano era malinconico, Stoker era un impiegato dirigente. Cioè lui
- 1:03:11Speaker 3: inizia la sua storia a Dublino nel 1847 e sembra quasi
- 1:03:15Speaker 3: una storia inventata perché il futuro creatore di Dracula trascura
- 1:03:18Speaker 3: gran parte della sua infanzia a letto. Perché era molto malato,
- 1:03:22Speaker 3: per anni. Le testimonianze dell'epoca raccontano che il piccolo Bram
- 1:03:25Speaker 3: Stoker fosse estremamente debole. Quindi immagina, sei un bambino, passi
- 1:03:29Speaker 3: molto tempo chiuso in stanza, non puoi correre, non puoi giocare,
- 1:03:32Speaker 3: e allora leggi, ascolti le storie, sogni, immagini. Sua madre Charlotte,
- 1:03:36Speaker 3: questo è bello, perché diventa una presenza fondamentale. E forse
- 1:03:39Speaker 3: è lei che mette i primi semi di Dracula in
- 1:03:41Speaker 3: Bram Stoker, perché la mamma le raccontava storie, ma non
- 1:03:44Speaker 3: storie allegre. Favole con i coniglietti, gli scoiattoli ottimisti, no.
- 1:03:49Speaker 3: Lei le raccontava racconti sulla morte. sulle epidemie sulle superstizioni
- 1:03:54Speaker 2: bello
- 1:03:55Speaker 3: pensa che la sua storia preferita era quella che riguardava
- 1:03:58Speaker 3: la terribile epidemia di colera che aveva colpito l'irlanda che
- 1:04:02Speaker 3: bello mamma dai raccontami la storia della colera E poi
- 1:04:06Speaker 3: succede qualcosa di assurdo, perché Bram Stoker guarisce. E non
- 1:04:09Speaker 3: guarisce soltanto, diventa atletico. Uno dei migliori sportivi del college.
- 1:04:13Speaker 3: Entra al Trinity College di Dublino, studia matematica, scienza, ottiene
- 1:04:18Speaker 3: risultati eccellenti, diventa campione universitario in alcune discipline sportive. Conosce
- 1:04:23Speaker 3: Oscar Wilde e gli soffia la ragazza. E non solo,
- 1:04:26Speaker 3: se la sposa. Florence Balcombe si chiama. resterà con Stoker
- 1:04:31Speaker 3: per tutta la vita fino alla morte di
- 1:04:32Speaker 6: lui
- 1:04:34Speaker 3: Oscar Wilde così incazzato se ne va dall'Irlanda e si
- 1:04:37Speaker 3: sposta a Londra per questo smacco che ci ha avuto
- 1:04:41Speaker 3: dopo l'università Stoker trova lavoro come impiegato pubblico ha il
- 1:04:45Speaker 3: posto fisso praticamente e se ci fermassimo qua nulla farebbe
- 1:04:48Speaker 3: pensare che lui è poi il futuro autore di Dracula
- 1:04:50Speaker 3: perché sembra la storia di un funzionario statale destinato a
- 1:04:53Speaker 3: una scalata brillante amministrativa ed è esattamente così Perché noi
- 1:04:58Speaker 3: ci immaginiamo gli scrittori horror come figure eccentriche, quelle che
- 1:05:02Speaker 3: vivono nei castelli, che parlano con i corvi, vestiti di nero,
- 1:05:05Speaker 3: che hanno sto teschio in mano. No, Bram Stoker lavora
- 1:05:07Speaker 3: in ufficio, cioè lui compilava documenti, analizzava le pratiche, cioè
- 1:05:11Speaker 3: cose noiose che ucciderebbero un vampiro senza bisogno del paletto.
- 1:05:15Speaker 3: Eppure lui la sera va a teatro. Legge, scrive recensioni,
- 1:05:19Speaker 3: frequenta il mondo culturale. E gli piace, quindi comincia a
- 1:05:22Speaker 3: pubblicare degli articoli. E lentamente emerge un'altra identità, quella dello scrittore.
- 1:05:26Speaker 3: E conosce a un certo punto Henry Irving. E qua
- 1:05:29Speaker 3: la storia cambia, perché Irving era l'attore di teatro più
- 1:05:32Speaker 3: famoso dell'epoca. Una specie di celebrità assoluta. E questi due
- 1:05:36Speaker 3: sviluppano un rapporto professionale destinato a durare decenni. Cioè lui
- 1:05:39Speaker 3: diventa il manager di un teatro molto prestigioso. Abbandona l'Irlanda
- 1:05:43Speaker 3: per andare a Londra. e quindi entra nella vita culturale
- 1:05:46Speaker 3: britannica
- 1:05:47Speaker 2: e Oscar Wilde dice no senti te ne
- 1:05:50Speaker 3: devi andare e quindi addirittura molti pensano che questo Harry
- 1:05:53Speaker 3: Irving abbia influenzato proprio direttamente la creazione di Dracula e
- 1:05:57Speaker 3: in effetti Irving era carismatico elegante magnetico un tipo che
- 1:06:01Speaker 3: ipnotizzava il pubblico quindi potreva già essere in un certo
- 1:06:04Speaker 3: senso Dracula ma con meno problemi di esposizione al sole
- 1:06:08Speaker 3: conosce tante persone Bram Stoker per esempio diventa grande amico
- 1:06:12Speaker 3: di Arthur Conan Doyle E a differenza invece per esempio
- 1:06:15Speaker 3: di Lefanu, che a un certo punto si chiude dentro
- 1:06:17Speaker 3: se stesso e non vuole più uscire di casa, invece
- 1:06:19Speaker 3: Stoker dice no, che bello, mi piace la vita sociale,
- 1:06:21Speaker 3: mi diverta. E quindi si vede la differenza, perché Dracula
- 1:06:24Speaker 3: è un romanzo molto dinamico, avventuroso, aperto verso il mondo,
- 1:06:28Speaker 3: e la leggenda vuole che spesso i grandi romanzi nascano
- 1:06:30Speaker 3: come un'illuminazione, cioè tipo... Allora, Stephen King, sai, scrivi di
- 1:06:34Speaker 3: getti in una notte, ti fai una striscia di coca
- 1:06:36Speaker 3: e scrivi Cuscio, ok? No, perché Stoker accumula appunti per anni. Cioè,
- 1:06:42Speaker 3: lui praticamente studia, prende nota, legge libri di storia, legge
- 1:06:46Speaker 3: il folklore, legge le secondi di viaggio, si documenta, come
- 1:06:50Speaker 3: un impiegato, come un ricercatore universitario, praticamente. Quindi Dracula nasce
- 1:06:55Speaker 3: da centinaia di pagine di preparazione. costruito un pezzetto alla volta.
- 1:06:59Speaker 3: Quindi lui prende Polidori, prende Lefanu, prende le leggende dell'Europa orientale,
- 1:07:03Speaker 3: le superstizioni e mette tutto insieme. E quindi Dracula diventa
- 1:07:07Speaker 3: non solo un vampiro, diventa il vampiro, cioè il modello
- 1:07:09Speaker 3: definitivo di vampiro, perché lo fa diventare aristocratico come Ruthven,
- 1:07:13Speaker 3: seduttivo come Carmilla, ma è anche antico, mostruoso come le leggende.
- 1:07:18Speaker 3: E tra l'altro c'è questo discorso della Transilvania, perché molti
- 1:07:21Speaker 3: giustamente dicono« Vabbè, Dracula è Vlad l'imparatore fatto vampiro». In
- 1:07:25Speaker 3: realtà no, cioè Stoker scopre il nome Dracul durante le
- 1:07:28Speaker 3: sue ricerche e gli piace principalmente perché suona misterioso, ma
- 1:07:32Speaker 3: il legame finisce là, cioè giusto per metterci un po'
- 1:07:35Speaker 3: di infarinatura,
- 1:07:36Speaker 2: capito? Ma sai che Gargamella, che ti ho detto in greco,
- 1:07:40Speaker 2: si chiama Dracumel, proprio come Dracula?
- 1:07:42Speaker 3: Sì, esatto, perché ricorda
- 1:07:44Speaker 2: quella... Eh, ma visto che collegamento...
- 1:07:46Speaker 3: Grandissima marica! Bravo! e Dracula viene pubblicato nel 1897 e non
- 1:07:52Speaker 3: nasce come una storia di paura semplice nasce come una
- 1:07:54Speaker 3: specie di ibrido vittoriano tra romanzo epistolare thriller investigativo racconto
- 1:07:59Speaker 3: gotico e manuale improvvisato su come affrontare un vampiro quando
- 1:08:03Speaker 3: nessuno ancora aveva deciso come si affrontano i vampiri perché
- 1:08:06Speaker 3: non esistevano quindi la storia si apre con questo Jonathan
- 1:08:09Speaker 3: Harker un giovane avvocato inglese inviato in Transilvania per finalizzare
- 1:08:13Speaker 3: l'acquisto immobiliare di un certo conte Dracula ora se c'è
- 1:08:16Speaker 3: un minimo distinto di sopravvivenza pensi forse non è il
- 1:08:19Speaker 3: caso di andare a firmare degli atti legali con una
- 1:08:21Speaker 3: persona strana che vive in un castello isolato e ti
- 1:08:24Speaker 3: dice ci vediamo sempre dopo il tramonto mi raccomando ma
- 1:08:27Speaker 3: Jonathan è un professionista quindi fa le valigie e parte
- 1:08:30Speaker 3: il viaggio verso la Transilvania è già un romanzo nel
- 1:08:32Speaker 3: romanzo perché lui più si avvicina a questo castello più
- 1:08:35Speaker 3: il mondo circostante è straniante le persone reagiscono al nome
- 1:08:39Speaker 3: di Dracula con un misto di terrore e superstizione che
- 1:08:42Speaker 3: ti farebbe cambiare immediatamente itinerario invece Jonathan no Jonathan no
- 1:08:46Speaker 3: Continua come se niente fosse questo viaggio verso il castello.
- 1:08:49Speaker 3: Il castello di Dracula è un luogo che non ha
- 1:08:50Speaker 3: bisogno di presentazioni perché ci sono porte che si aprono
- 1:08:53Speaker 3: da sole, non c'è personale. E tra l'altro c'è questo
- 1:08:58Speaker 3: padrone di casa tanto educato quanto inquietante perché il conte
- 1:09:02Speaker 3: si presenta come un aristocratico colto, affabile, estremamente interessato all'Inghilterra,
- 1:09:06Speaker 3: decisamente troppo interessato all'Inghilterra, del tipo di qualcuno che sta
- 1:09:10Speaker 3: pianificando di fare un trasferimento permanente. Quindi Jonathan inizia a
- 1:09:14Speaker 3: sospettare che c'è qualcosa che non va, con calma, ma
- 1:09:17Speaker 3: ci arriva pure lui. Dracula non è umano, è un vampiro,
- 1:09:21Speaker 3: ma non un vampiro qualsiasi da fiera paesana, è qualcosa
- 1:09:24Speaker 3: di antico, di intelligente, controlla animali, cammina sulle pareti, si
- 1:09:28Speaker 3: trasforma in un pipistrello. Jonathan riesce a sopravvivere, ma rimane
- 1:09:32Speaker 3: intrappolato nel castello. Quanto basta per farlo impazzire praticamente e
- 1:09:36Speaker 3: farlo finire ricoverato in ospizio. Grazie anche al fatto che
- 1:09:39Speaker 3: Dracula ha delle concubine, che sono donne trasformate in vampiro,
- 1:09:43Speaker 3: che lo perseguitano a sto tizio e si fermano solo
- 1:09:46Speaker 3: quando tu gli butti il crocifisso davanti. Nel frattempo a
- 1:09:49Speaker 3: Londra la sua fidanzata, quella di Jonathan, Mina Murray, e
- 1:09:53Speaker 3: la sua amica Lucy vivono come se niente fosse. Ma
- 1:09:56Speaker 3: per poco, perché Lucy comincia a soffrire una strana malattia. Debolezza, pallore, sonnambulismo.
- 1:10:02Speaker 3: Tutti i sintomi che oggi tu diresti Vabbè, Lucy, pigliati
- 1:10:05Speaker 3: un occhio. No, nel romanzo è uno scuro presagio. Lucy
- 1:10:09Speaker 3: viene visitata da vari medici, tra cui il celebre Van Helsing,
- 1:10:13Speaker 2: che
- 1:10:13Speaker 3: non si capisce se è un medico, uno scienziato, un filosofo,
- 1:10:16Speaker 2: uno che
- 1:10:16Speaker 3: ha visto troppe cose. Nel frattempo Dracula si è imbarcato
- 1:10:19Speaker 3: su una nave per raggiungere l'Inghilterra e durante il viaggio...
- 1:10:22Speaker 3: E si mangia l'equipaggio, perché c'è...
- 1:10:24Speaker 2: Eh vabbè, comunque l'aperitivo va fatto.
- 1:10:27Speaker 3: Perché il viaggio è lungo, ogni giorno ti mangi un marinaio,
- 1:10:29Speaker 3: arriva a Londra
- 1:10:30Speaker 2: C'erano ancora i free buffet, comunque è una cosa
- 1:10:33Speaker 3: Si integra socialmente e si fa chiamare Conte Vlad. Fa
- 1:10:36Speaker 3: lo splendido, è in pratica un investitore immobiliare con la
- 1:10:39Speaker 3: passione per il sangue, diciamo. E inizia, cioè praticamente lui
- 1:10:42Speaker 3: inizia a nutrirsi di lussi.
- 1:10:43Speaker 2: Ma... Quando loro attraccano e da 120 sono rimasti 6, qualcuno si fa... No,
- 1:10:49Speaker 2: non c'è più
- 1:10:49Speaker 3: nessuno sulla nave, c'è solo un cane nero.
- 1:10:52Speaker 2: Che è quello della nostra ascoltatrice.
- 1:10:55Speaker 3: No.
- 1:10:55Speaker 2: E nessuno si chiede... E dicono
- 1:10:57Speaker 3: oh cazzo, siamo nella merda. E quindi Dracula cosa fa?
- 1:11:00Speaker 3: Dracula si nutre di Lucy. Cioè ogni sera va là
- 1:11:02Speaker 3: e si fa una succhiatina. E quindi lei lentamente si
- 1:11:05Speaker 3: trasforma da giovane donna aristocratica a una creatura vampirica e
- 1:11:09Speaker 3: perde lentamente l'umanità. e Lucy alla fine diventa una non
- 1:11:12Speaker 3: morta praticamente e Van Helsing dice non vi preoccupate la
- 1:11:16Speaker 3: salvo io e come la salva le ficca un paletto
- 1:11:19Speaker 3: di frassino nel cuore e la ammazza quindi lui l'ha
- 1:11:21Speaker 3: salvata però lui dice io intendevo a livello di anima
- 1:11:24Speaker 3: abbiamo
- 1:11:24Speaker 2: messo fine
- 1:11:26Speaker 3: alle
- 1:11:27Speaker 2: sue sofferenze
- 1:11:27Speaker 3: anche qui Stoker non presenta mai queste scene come un
- 1:11:29Speaker 3: semplice horror ma come una necessità morale cioè il vampiro
- 1:11:33Speaker 3: va eliminato perché è una deviazione dell'ordine naturale cioè quello
- 1:11:36Speaker 3: che va contro Gesù Cristo quindi lo dobbiamo ammazzare però
- 1:11:39Speaker 3: non è che siamo tristi perché è morto capito? Nel
- 1:11:42Speaker 3: frattempo Jonathan trova finalmente la porta di uscita del castello
- 1:11:46Speaker 3: perché abbiamo detto che era rimasto dentro il castello inseguito
- 1:11:48Speaker 3: da queste concubine come Benny Hill, lui scappava avanti e
- 1:11:51Speaker 3: le concubine dietro. Usciva da una
- 1:11:52Speaker 2: porta diversa da quella in cui era entrato.
- 1:11:55Speaker 3: Quindi Mina e Jonathan si sposano finalmente e da questo
- 1:11:58Speaker 3: momento il romanzo diventa una sorta di caccia collettiva al
- 1:12:00Speaker 3: vampiro e c'è una cosa nuovissima nel libro. cioè la
- 1:12:03Speaker 3: narrazione corale, cioè non c'è più un solo punto di vista,
- 1:12:06Speaker 3: perché la storia tu la impari attraverso stracci di diari,
- 1:12:09Speaker 3: lettere o registrazioni scambiate tra i protagonisti, quindi non c'è
- 1:12:13Speaker 3: più una sola voce narrante. Dragonel, nel frattempo, continua a
- 1:12:16Speaker 3: fare i cazzi suoi a Londra, cambiando sempre anche l'identità
- 1:12:19Speaker 3: e nutriendosi di persone. Ma c'è un problema, perché a
- 1:12:21Speaker 3: un certo punto lui prende di Mina la moglie di Jonathan, Mina. Dice, ah,
- 1:12:25Speaker 3: e voglio Mina. E quindi la storia prende una sorta psicologica,
- 1:12:28Speaker 3: perché Mina... Non è solo una vittima potenziale, ma diventa
- 1:12:32Speaker 3: una specie di collegamento mentale con Dracula, perché Dracula la
- 1:12:35Speaker 3: desidera e quindi le entra nella testa. Entrando nella testa,
- 1:12:38Speaker 3: il gruppo di cacciatori riesce a
- 1:12:40Speaker 2: tracciare
- 1:12:40Speaker 3: i movimenti del vampiro. È
- 1:12:42Speaker 2: come
- 1:12:42Speaker 3: Vecna. Allora, Vecna è
- 1:12:45Speaker 2: praticamente
- 1:12:45Speaker 3: copiata a Dracula. Sì,
- 1:12:47Speaker 7: sì, sì.
- 1:12:47Speaker 3: Infatti guarda, la caccia si sposta dall'Inghilterra di nuovo verso
- 1:12:50Speaker 3: la Transilvania. Il gruppo di cacciatori si organizza come una
- 1:12:54Speaker 3: spedizione militare, cioè esattamente l'ultima scena di Stranger Things, dove
- 1:12:57Speaker 3: i nostri amici si vestono tutti quanti da militari e
- 1:12:59Speaker 3: vanno nel paese di Vecna praticamente. Dracula, che non è
- 1:13:03Speaker 3: fesso ovviamente, fugge verso il castello, si trasforma in pipistrello gigante,
- 1:13:07Speaker 3: poi in topi, poi gli butta avanti i suoi scagnozzi,
- 1:13:10Speaker 3: ma alla fine viene raggiunto prima che possa rientrare completamente
- 1:13:13Speaker 3: nel suo rifugio. viene affrontato e distrutto. Ma anche qui
- 1:13:17Speaker 3: non è una battaglia epica, è una chiusura, cioè un
- 1:13:20Speaker 3: atto burocratico. Dobbiamo rimettere l'ordine naturale, dobbiamo ammazzare Dracula. Però
- 1:13:23Speaker 3: Stoker concede a Dracula anche una nota di umanità alla fine,
- 1:13:27Speaker 3: che rende il finale malinconico, perché il vampiro sorride prima
- 1:13:31Speaker 3: di diventare cenere, come se da un certo punto di
- 1:13:33Speaker 3: vista lui fosse sollevato.
- 1:13:37Speaker 2: Lui volesse in qualche modo mettere anche lui fine, certo.
- 1:13:38Speaker 2: Chiudere
- 1:13:38Speaker 3: questa esistenza infinita. E quindi Dracula nel libro non è
- 1:13:41Speaker 3: solo un predatore, è una figura che rappresenta tante paure dell'epoca, l'immigrazione,
- 1:13:46Speaker 3: perché lui viene dall'estero, la contaminazione culturale, la sessualità repressa,
- 1:13:51Speaker 3: la perdita di controllo sul corpo e sulla mente. Quindi
- 1:13:54Speaker 3: diventa Dracula il nemico universale, cioè un problema che va
- 1:13:57Speaker 3: risolto collettivamente con la scienza, la fede e la collaborazione.
- 1:14:01Speaker 3: E un'altra curiosità riguarda il successo del libro, o meglio,
- 1:14:04Speaker 3: la mancanza di successo, perché oggi Dracula è ovunque, ma
- 1:14:07Speaker 3: durante la vita di Stoker il romanzo non fu niente
- 1:14:11Speaker 3: di travolgente. Cioè il libro viene accolto positivamente, riceve anche
- 1:14:14Speaker 3: buone recensioni, ma non è una rivoluzione, non è che
- 1:14:16Speaker 3: c'è la gente con le folle impazzite davanti alle librerie.
- 1:14:20Speaker 3: Dracula entra lentamente nell'immaginario collettivo, così lentamente che Stoker non
- 1:14:25Speaker 3: se ne rende neanche conto. E qua è la cosa triste,
- 1:14:27Speaker 3: perché Stoker continua a scrivere, pubblica altri romanzi, ma nessuno
- 1:14:31Speaker 3: raggiunge l'importanza di Dracula. E diciamo pure che c'ha ragione,
- 1:14:35Speaker 3: perché Stoker ha scritto delle cose che veramente folli. Cioè
- 1:14:39Speaker 3: ce n'è uno... si chiama la tana del verme bianco
- 1:14:42Speaker 6: ok
- 1:14:43Speaker 3: una cosa allucinogena con un serpente drago verme gigante cosmico
- 1:14:47Speaker 3: che mangia le vergini e che vive nei recessi della
- 1:14:49Speaker 3: terra ti giuro non si è capito come cazzo gli
- 1:14:51Speaker 3: è venuta sta cosa e ci hanno fatto anche un
- 1:14:53Speaker 3: film nel 1988 una cosa palp tamarrissima con un giovanissimo Hugh
- 1:14:58Speaker 3: Grant e l'hanno chiamata la tana del serpente bianco perché
- 1:15:02Speaker 3: giustamente se tu prendevi un film e ci scrivevi la
- 1:15:05Speaker 3: tana del verme bianco la gente pensava che fosse un
- 1:15:08Speaker 3: documentario sugli orti botanici Stoker muore nel 1912 a soli 64 anni
- 1:15:14Speaker 3: senza sapere che Dracula avrebbe conquistato il mondo quindi l'uomo
- 1:15:18Speaker 3: che ha creato l'immortale più famoso della letteratura non ha
- 1:15:21Speaker 3: vissuto abbastanza per vedere la sua immortalità e la cosa
- 1:15:25Speaker 3: divertente è che le sue scenerie sono conservate al Golden
- 1:15:28Speaker 3: Green Crematorium di Londra e se le vuoi vedere devi
- 1:15:31Speaker 3: fare una richiesta scritta ed essere accompagnato da un sorvegliante
- 1:15:36Speaker 3: durante
- 1:15:36Speaker 2: la visita perché? che faccio? perché secondo me
- 1:15:38Speaker 3: la gente ci andava a fare i rituali strani e
- 1:15:42Speaker 3: dopo la morte di Stoker con l'arrivo della popolarità il
- 1:15:44Speaker 3: vampiro decide che la letteratura non gli basta più e
- 1:15:47Speaker 3: va alla conquista del cinema se ti dicessi di immaginare
- 1:15:51Speaker 3: un vampiro classico visto quello che ci siamo detti fino
- 1:15:54Speaker 3: adesso tu immagineresti probabilmente un uomo elegante
- 1:15:57Speaker 2: uno
- 1:15:57Speaker 3: col mantello nero uno sguardo ipnotico Un vago accento straniero, no?
- 1:16:02Speaker 2: Slavo.
- 1:16:03Speaker 3: Eh, slavo. Un ingresso trionfale, tutti che lo guardano perché
- 1:16:06Speaker 3: dicono è fascinoso. No. Il primo grande vampiro del cinema
- 1:16:09Speaker 3: era un cesso bruttissimo, calvo, con le orecchie a punta,
- 1:16:13Speaker 3: i denti da topo e le dita lunghe e nodose
- 1:16:16Speaker 3: come fossero delle zampe di ragno. È la cosa più
- 1:16:19Speaker 3: lontana da un aristocratico transilvano.
- 1:16:21Speaker 2: Come fa a essere fascinoso? È un
- 1:16:23Speaker 3: cadavere riesumato dopo una settimana stressante. Stiamo parlando di Nosferatu,
- 1:16:29Speaker 3: il vampiro. Certo. E questa trasformazione nasce per un semplice motivo.
- 1:16:33Speaker 3: Un furto. Perché la storia di Nosferatu è una delle
- 1:16:36Speaker 3: più incredibili vicende del cinema horror. E inizia con qualcuno,
- 1:16:40Speaker 3: da una parte, che legge il romanzo di Bram Stoker.
- 1:16:42Speaker 3: E pensa.
- 1:16:44Speaker 2: Ma... Se
- 1:16:45Speaker 3: ci cambio qualche
- 1:16:46Speaker 2: nome
- 1:16:49Speaker 2: ci faccio un film. Ma chi se ne accorge? No,
- 1:16:50Speaker 2: nessuno
- 1:16:50Speaker 3: Se ne sono accorti.
- 1:16:51Speaker 2: Porca
- 1:16:52Speaker 3: puttana, se ne sono accorti. Siamo nella Germania nel 1922. Stoker
- 1:16:56Speaker 3: è morto da dieci anni e...
- 1:16:57Speaker 2: Eh vabbè, però anche tu ci aspetta un attimo. L'Europa
- 1:16:59Speaker 3: sta cercando di riprendersi la prima guerra mondiale,
- 1:17:01Speaker 2: l'economia
- 1:17:02Speaker 3: è una merda, la società è traumatizzata. E quindi il
- 1:17:05Speaker 3: cinema tedesco, quello bello pesante, sta vivendo una fase creativa
- 1:17:08Speaker 3: che si chiama espressionismo. Quindi un movimento artistico che ama
- 1:17:11Speaker 3: le ombre deformate, gli edifici storti, bianco e nero, cose
- 1:17:15Speaker 3: tristi da incubo. Quindi tutto quello che ti mette a disagio.
- 1:17:17Speaker 3: Quelli che adesso
- 1:17:18Speaker 2: danno nei cineforum all'aperto
- 1:17:20Speaker 3: Esatto. In questo contesto nasce l'idea di Malzana di realizzare
- 1:17:24Speaker 3: un film ispirato a Dracula. e il regista è Friedrich
- 1:17:27Speaker 3: Wilhelm Murnau cioè uno un genio assoluto del cinema mutuo
- 1:17:30Speaker 3: perché ricordiamoci che siamo nel cinema mutuo il problema è
- 1:17:34Speaker 3: che i diritti del romanzo ce l'hanno gli eredi di
- 1:17:36Speaker 3: Bram Stoker cioè non lo specifico la moglie e ci
- 1:17:39Speaker 3: vogliono i soldi per comprare questi diritti
- 1:17:42Speaker 2: e quindi che fanno? quanto sarà mai stato? 10.000 lire?
- 1:17:44Speaker 2: loro dicono
- 1:17:45Speaker 3: vabbè noi il film lo giriamo comunque magari cambiamo qualcosa
- 1:17:48Speaker 3: qua qualcosa là e incrociamo le dita e quindi Dracula
- 1:17:52Speaker 3: si chiamerà il conte Orlok Jonathan Harker, sarebbe il tizio
- 1:17:56Speaker 3: che va in Transilvania, diventa Hatter. La Transilvania cambiano un
- 1:18:01Speaker 3: po' le case, gli avvenimenti li mettono uno un po' qui,
- 1:18:04Speaker 3: un po' lì, li cambiano di ordine, ma la struttura
- 1:18:06Speaker 3: è quella, infatti c'è chiunque ha letto Dracula capisce che
- 1:18:09Speaker 3: c'è il trucco praticamente. Nonostante i presupposti però da questo
- 1:18:12Speaker 3: pasticcio nasce un capolavoro, perché il conte Horlock, interpretato da
- 1:18:16Speaker 3: un attore misteriosissimo che si chiamava Max Schreck, non Schreck
- 1:18:20Speaker 3: con la verde, È qualcosa che il pubblico non aveva
- 1:18:22Speaker 3: mai visto, perché fa veramente impressione. Horlock è mostruoso, ma
- 1:18:27Speaker 3: brutto forte, la morte che cammina. E in fondo questo
- 1:18:29Speaker 3: aveva molto senso perché l'Europa era appena uscita dalla guerra devastante,
- 1:18:32Speaker 3: quindi aveva conosciuto le epidemie, la fame, la distruzione, quindi
- 1:18:35Speaker 3: le persone non avevano paura del seduttore aristocratico, avevano paura
- 1:18:39Speaker 3: della morte. E Horlock era l'inquarnazione della morte. e c'è
- 1:18:42Speaker 3: questa scena famosissima che tutti hanno visto almeno una volta
- 1:18:45Speaker 3: perché è citata stracitata cioè praticamente noi non vediamo il
- 1:18:48Speaker 3: vampiro vediamo solo un'ombra un'ombra che sale lentamente le scale
- 1:18:51Speaker 3: del castello la mano si allunga le dita diventano artigli
- 1:18:55Speaker 3: e questa sagoma si deforma fino a invadere completamente il
- 1:18:58Speaker 3: muro quindi a volte quello che non vedi è più
- 1:19:01Speaker 3: spaventoso di quello che
- 1:19:03Speaker 2: vedi ma infatti quello che
- 1:19:08Speaker 3: volevo dire a Spielberg gli alieni non me li devi
- 1:19:09Speaker 3: far
- 1:19:09Speaker 2: vedere i grigi no ti prego dai
- 1:19:12Speaker 3: E poi c'è il mistero di questo Max Schreck, che
- 1:19:14Speaker 3: è l'attore di Horlock. Perché attorno a lui c'è questa
- 1:19:17Speaker 3: leggenda meravigliosa. Perché pensa che il cognome Schreck, in tedesco,
- 1:19:21Speaker 3: significa spavento. Questo si chiamava Max Spavento. E l'attore, cioè,
- 1:19:26Speaker 3: non lo vedevi mai, non faceva le interviste. E quindi
- 1:19:29Speaker 3: la fantasia ha fatto il resto. Decenni dopo qualcuno ha
- 1:19:32Speaker 3: inventato una teoria secondo cui lui fosse un vero vampiro.
- 1:19:36Speaker 3: Ovviamente è una fantasia, ma è una fantasia così affascinante
- 1:19:38Speaker 3: Che ci hanno fatto sopra un film... Quindi racconta la
- 1:19:40Speaker 3: genesi di uno sferato il
- 1:19:41Speaker 7: film
- 1:19:42Speaker 3: Che si chiama appunto... L'ombra del vampiro... Con l'attore del
- 1:19:45Speaker 3: caribro di William Dafoe... E John Malkovich... Cioè in pratica
- 1:19:48Speaker 3: il film... Ha sta tesi che dice... Il regista ha
- 1:19:51Speaker 3: davvero scritturato un vampiro... Per fare la parte del vampiro...
- 1:19:54Speaker 3: Mi
- 1:19:54Speaker 6: sembra giusto...
- 1:19:55Speaker 3: E ovviamente... Il vampiro... Da bravo vampiro... inizia a mangiarsi
- 1:19:59Speaker 3: i membri del cast durante le riprese, quindi piano piano
- 1:20:02Speaker 3: scompare quello delle luci, scompare
- 1:20:03Speaker 2: il fonico. È un problema però, devo dire.
- 1:20:06Speaker 3: E c'è William Dafoe che interpreta il vampiro, ed interpreta
- 1:20:08Speaker 3: un vampiro che interpreta un vampiro, capisci
- 1:20:11Speaker 2: E secondo me William Dafoe potrebbe essere tranquillamente
- 1:20:14Speaker 3: un vampiro. Chiusa parentesi, torniamo a Nosferatu. Appena uscito, cioè
- 1:20:17Speaker 3: appena proprio mettono il manifesto di Nosferatu sul primo cinema
- 1:20:20Speaker 3: della Germania, La vedova di Bram Stoker subito se ne accorge.
- 1:20:25Speaker 3: Proprio gli si addrizzano le antenne. Ci porta tutta la
- 1:20:27Speaker 3: produzione in tribunale. E stravince. La sentenza è terribile. Tutte
- 1:20:31Speaker 3: le copie del film di Nosferatu devono essere bruciate. Distrutte. Tutte. Fine. Grazie. Arrivederci.
- 1:20:36Speaker 3: Chiudete tutto. Però in questo caso il cinema è stato
- 1:20:39Speaker 3: più difficile da uccidere del vampiro perché le copie sopravvivono,
- 1:20:42Speaker 3: perché stavano già girando. Quindi vengono duplicate
- 1:20:45Speaker 2: e
- 1:20:45Speaker 3: preservate e quindi sono arrivate fino a noi. Comunque effetto
- 1:20:47Speaker 2: Barbara Streisand. Ti giuro. Tu più vuoi reprimere qualcosa...
- 1:20:53Speaker 3: E quindi lo sferato diventa leggenda. Però che succede? Che
- 1:20:56Speaker 3: nel frattempo il cinema è cambiato e quindi arriva il sonoro.
- 1:20:59Speaker 3: Ed è una rivoluzione enorme perché l'improvvisa possibilità di sentire
- 1:21:02Speaker 3: gli attori parlare cambia tutto perché il nuovo Dracula cinematografico
- 1:21:06Speaker 3: Non è più definito solo dal suo aspetto, ma anche
- 1:21:08Speaker 3: e soprattutto da come parla. E quindi siamo nel 31, praticamente
- 1:21:12Speaker 3: dieci anni dopo, negli Stati Uniti, la Grande Depressione sta
- 1:21:15Speaker 3: cambiando la società, il pubblico cerca evasione, quindi Hollywood dice,
- 1:21:18Speaker 3: sai che c'è? Io vi do i mostri. E inizia
- 1:21:21Speaker 3: a fare Frankenstein, la mummia, l'uomo lupo, e ovviamente non
- 1:21:23Speaker 3: poteva mancare Dracula. Quindi la Universal compra ufficialmente i diritti
- 1:21:27Speaker 3: di Dracula, tra l'altro compra la versione teatrale, diciamo, già fatta,
- 1:21:30Speaker 3: preparata di Dracula, e decide di farci un film. Ma
- 1:21:34Speaker 3: ciò che rende quest'opera davvero leggendaria è l'attore scelto per
- 1:21:37Speaker 3: fare Dracula, Bela Lugosi.
- 1:21:39Speaker 8: Ah beh, certo.
- 1:21:40Speaker 3: Sembra uno slang giovanile, Bela Zio, oppure anche il nome,
- 1:21:44Speaker 3: come se fosse una capra lui sarebbe Bela Lugosi.
- 1:21:48Speaker 2: io veramente ti censuro
- 1:21:50Speaker 3: comunque Bella Lugosi nato in Ungheria nel 1882 in realtà si
- 1:21:53Speaker 3: chiama Bella Ferenc Dezlo Blasco
- 1:21:55Speaker 2: meglio così sì ma
- 1:21:57Speaker 3: poco pratico
- 1:21:58Speaker 2: per
- 1:21:58Speaker 3: metterlo su un manifesto comunque Lugosi era già il Dracula
- 1:22:01Speaker 3: nella versione teatrale
- 1:22:02Speaker 2: e
- 1:22:02Speaker 3: quindi la sua interpretazione era così influente che la Universal
- 1:22:06Speaker 3: lo volle proprio per replicare questo successo sul grande schermo
- 1:22:09Speaker 3: e Lugosi era una figura complessa affascinante e col seno
- 1:22:12Speaker 3: di poi anche molto tragica lui aveva già avuto una
- 1:22:14Speaker 3: carriera lunghissima in teatrale in Ungheria prima di spostarsi cercando
- 1:22:19Speaker 3: fortuna negli Stati Uniti. E Lugosi non interpreta Dracula, Lugosi
- 1:22:22Speaker 3: diventa Dracula, e il pubblico non riesce più a capire
- 1:22:25Speaker 3: quando è l'attore e quando è il personaggio. E la
- 1:22:27Speaker 3: sua performance è bellissima, se te la vai a vedere,
- 1:22:29Speaker 3: cioè è costituita da pochissimi elementi, cioè lui ha sempre
- 1:22:31Speaker 3: uno sguardo fisso, è lentissimo nei movimenti, e sembra che
- 1:22:35Speaker 3: sia fuori sincrono quando parla e quando si muove, è
- 1:22:37Speaker 3: una cosa folle.
- 1:22:38Speaker 2: Ma lì è tipo il rossetto, se me lo ricordo bene. Sì,
- 1:22:40Speaker 2: è una cosa strana, poi gli
- 1:22:41Speaker 3: buttano la luce solo sugli
- 1:22:42Speaker 2: occhi,
- 1:22:43Speaker 3: Il problema è che Lugosi parla un inglese di merda
- 1:22:46Speaker 3: perché parla l'inglese da straniero quindi con un accento
- 1:22:48Speaker 2: dell'Europa dell'est che è
- 1:22:50Speaker 3: perfetto cioè per qualsiasi altra interpretazione lo avrebbero licenziato lì
- 1:22:54Speaker 3: invece è esoticissimo perché il pubblico dell'epoca diceva cazzo questo
- 1:22:58Speaker 3: è veramente dell'est quindi c'ha sto carisma irresistibile. cioè pensa
- 1:23:02Speaker 3: che lui praticamente riceveva una quantità impressionante di lettere da
- 1:23:05Speaker 3: parte di ammiratrici cioè il pubblico che andava a teatro
- 1:23:08Speaker 3: e al cinema era quasi sempre tutto femminile i pochi
- 1:23:12Speaker 3: uomini che c'erano ce li avevano portati le donne cioè
- 1:23:15Speaker 3: dice portami a cinema o portami a teatro a vedere
- 1:23:18Speaker 3: Bella Lugosi e c'è anche un lato ironico nella sua
- 1:23:20Speaker 3: storia personale perché dopo il successo del film Lugosi è
- 1:23:24Speaker 3: intrappolato in Dracula Hollywood lo chiama solo per fare Dracula
- 1:23:28Speaker 3: reciterà anche cose tipo Dracula contro Frankenstein cioè roba folle
- 1:23:32Speaker 3: Quando muore, lo seppelliscono col mantello di Dracula. E c'è
- 1:23:36Speaker 3: anche una
- 1:23:36Speaker 2: cosa assurda. Ma lui piaceva questa
- 1:23:38Speaker 3: cosa.
- 1:23:39Speaker 2: Lui era Dracula. Ma lui la accettava di buon
- 1:23:40Speaker 3: grado. L'accettava, sì. Ma tra l'altro lui è proprio lo
- 1:23:43Speaker 3: stereotipo quando
- 1:23:44Speaker 2: tu vedi
- 1:23:44Speaker 3: il vampiro con i capelli
- 1:23:46Speaker 2: pomatati all'indietro.
- 1:23:47Speaker 3: È lugosi. E tra l'altro c'è una cosa bellissima relativa
- 1:23:50Speaker 3: al film. Perché Dracula cinematografico esiste in diverse versioni, con
- 1:23:54Speaker 3: la stessa trama, ma con gli attori diversi. Cioè praticamente
- 1:23:57Speaker 3: questi di giorno negli studios giravano la versione americana. La notte...
- 1:24:01Speaker 3: giravano lo stesso film ma con gli attori spagnoli con
- 1:24:04Speaker 3: un Dracula spagnolo per il mercato estero quindi che succedeva?
- 1:24:07Speaker 3: che il regista del film spagnolo che aveva probabilmente un
- 1:24:10Speaker 3: budget ridotto rispetto a quello americano la mattina si guardava
- 1:24:14Speaker 3: le riprese che facevano gli americani e la notte le
- 1:24:17Speaker 3: ricopiava tale e quale nella sua versione cioè tipo quando
- 1:24:21Speaker 3: copi il compito praticamente e a volte giustamente le riprese
- 1:24:24Speaker 3: degli spagnoli erano migliori di quelle americane perché ovviamente avevano
- 1:24:28Speaker 3: avuto modo di imparare dagli errori della mattina e quindi
- 1:24:31Speaker 3: c'avevano un Dracula che era uguale a Bela Lugosi ma
- 1:24:33Speaker 3: era spagnolo cioè cosa assurda Dracula e tra l'altro pare
- 1:24:37Speaker 3: che sta versione spagnola sia più bella della versione americana
- 1:24:40Speaker 3: comunque Dracula del 31, quando esce al cinema, non è semplicemente
- 1:24:44Speaker 3: un adattamento, è la nascita del vampiro cinematografico moderno. Cioè
- 1:24:47Speaker 3: tutto quello che verrà dopo, tutti gli attori che verranno dopo,
- 1:24:50Speaker 3: devono qualcosa a questa versione. Quindi Polidori gli aveva dato
- 1:24:54Speaker 3: il modello sociale, Lefanu la seduzione, Stoker la struttura mitologica
- 1:24:58Speaker 3: e Lugosi ci ha messo la faccia. Da quel momento
- 1:25:01Speaker 3: il vampiro invade il Novecento, diventa sempre più elegante, sempre
- 1:25:04Speaker 3: più sofisticato. È sempre meno mostruoso, perché più ci avviciniamo
- 1:25:07Speaker 3: alla modernità, più il vampiro comincia a assomigliare a noi.
- 1:25:10Speaker 3: Ed è proprio qui che entra in scena una donna
- 1:25:12Speaker 3: destinata a rivoluzionare tutto. Anne Rice. Beh, certo. Il suo
- 1:25:17Speaker 3: nome completo è Howard Allen Francis O'Brien. Cioè, non è
- 1:25:21Speaker 3: esattamente il nome che tu ti aspetti.
- 1:25:23Speaker 2: C'è un nome da uomo?
- 1:25:24Speaker 3: Da una regina di vampiri. Perché? Lei decide di farsi
- 1:25:26Speaker 3: chiamare Anne. Anne perché da bambina voleva un nome normale
- 1:25:30Speaker 3: e quindi è ironico perché diventa una delle autrici più
- 1:25:32Speaker 3: eccentriche della letteratura gotica contemporanea ma con un nome appositamente
- 1:25:36Speaker 3: scelto per essere ordinario è come se Dracula dicesse oggi
- 1:25:39Speaker 3: mi faccio chiamare Giovanni Rossi perché non voglio dare nell'occhio
- 1:25:42Speaker 3: Gerardo Gerardo comunque Anne Rice nasce a New Orleans nel 41
- 1:25:46Speaker 3: ovvio e la sua storia personale è fondamentale perché gran
- 1:25:49Speaker 3: parte della sua opera nasce dal dolore perché nel 72 perde
- 1:25:53Speaker 3: la figlia Michelle che aveva solo 5 anni. Se vedi nella
- 1:25:56Speaker 3: letteratura gotica c'è sempre qualcuno che è morto o qualcun altro.
- 1:25:59Speaker 3: Pochi anni dopo questa perdita, Enraes scrive intervista col vampiro.
- 1:26:03Speaker 3: E il vampiro cambia in maniera radicale, perché per la
- 1:26:05Speaker 3: prima volta il mostro racconta personalmente la sua storia. Non
- 1:26:10Speaker 3: è più la vittima o il cacciatore che ti racconta
- 1:26:13Speaker 3: la storia del vampiro. Parla il vampiro in prima persona.
- 1:26:16Speaker 3: E ascoltandolo noi scopriamo qualcosa che non avremmo mai immaginato.
- 1:26:20Speaker 3: Il vampiro è infelice. è profondamente infelice vampiri tristi che
- 1:26:25Speaker 3: discutono di filosofia davanti a un bicchiere di sangue e
- 1:26:28Speaker 3: Enraes introduce un'idea rivoluzionaria il vampiro non è soltanto una
- 1:26:31Speaker 3: minaccia è una tragedia perché è una creatura costretta a
- 1:26:36Speaker 3: vivere per sempre a vedere morire tutti a trascinarsi attraverso
- 1:26:40Speaker 3: i secoli accomunando ricordi rimpianti e dolore senza uno psicologo
- 1:26:46Speaker 3: con cui parlare con Enraes insomma il vampiro diventa definitivamente
- 1:26:50Speaker 3: umano forse anche troppo umano, perché ha delle emozioni, ha
- 1:26:54Speaker 3: i dubbi, ha i desideri, c'è crisi esistenziali e pure
- 1:26:56Speaker 3: problemi di identità. Insomma, dopo due secoli passati a terrorizzare
- 1:27:00Speaker 3: gli esseri umani, il vampiro è finito per assomigliare a loro,
- 1:27:03Speaker 3: cioè a prendere le loro paure, le loro ansie, che
- 1:27:06Speaker 3: la punizione peggiore gli poteva capitare. E quindi quando Enraes
- 1:27:09Speaker 3: pubblica l'intervista col vampiro, siamo nel 1976, È un momento preciso
- 1:27:13Speaker 3: della storia americana, perché siamo negli anni 70 e gli Stati
- 1:27:17Speaker 3: Uniti sono appena usciti dal Vietnam, da una crisi che
- 1:27:19Speaker 3: mette in dubbio tutto, religione, famiglia, identità. Quindi il libro
- 1:27:22Speaker 3: si apre con un giornalista che incontra un vampiro che
- 1:27:25Speaker 3: decide di raccontare la sua vita. Il vampiro si chiama
- 1:27:28Speaker 3: Louis de Poindulac e inizia a raccontare la sua storia
- 1:27:31Speaker 3: con un tono che non è né eroico né mostruoso,
- 1:27:34Speaker 3: è uno che è stanco, cioè uno che vuole parlare.
- 1:27:38Speaker 3: Lui è un giovane proprietario terriero della Louisiana del XVIII
- 1:27:41Speaker 3: secolo devastato dalla morte del fratello e tormentato da una
- 1:27:44Speaker 3: sorta di senso di colpa che lo rende già, prima
- 1:27:46Speaker 3: ancora di diventare vampiro, uno perfetto per essere trasformato. Perché
- 1:27:50Speaker 3: Enraiz ha una tesi molto chiara. Cioè il vampiro non
- 1:27:52Speaker 3: viene scelto a caso. È qualcuno che già è stanco
- 1:27:55Speaker 3: di vivere praticamente. Ed ecco che arriva in scena invece lui,
- 1:27:59Speaker 3: l'Estat de Leoncourt, l'Estat per gli amici, uno dei vampiri
- 1:28:02Speaker 3: più carismatici mai scritti. Cioè una rockstar prima che esistano
- 1:28:05Speaker 3: i rockstar. elegante, bello, arrogante affamato di esperienza quindi l'està
- 1:28:11Speaker 3: trasforma lui in un vampiro per capriccio perché anche lui
- 1:28:14Speaker 3: sotto questa maschera di sicurezza in realtà si sente triste,
- 1:28:17Speaker 3: si sente solo e qui succede qualcosa di fondamentale perché
- 1:28:20Speaker 3: lui diventa vampiro ma rifiuta di accettare completamente la propria
- 1:28:25Speaker 3: natura cioè lui si nutre delle persone ma lo fa
- 1:28:27Speaker 3: con colpa, vive ma con un senso di disgusto quindi
- 1:28:30Speaker 3: osserva il mondo umano quasi con nostalgia come se lui
- 1:28:33Speaker 3: avesse dei problemi etici e quindi è a metà tra
- 1:28:36Speaker 3: un mondo umano a cui non può più appartenere e
- 1:28:38Speaker 3: uno vampirico che non accetta l'Estat al contrario accetta tutto
- 1:28:43Speaker 3: quindi la differenza tra i due è il cuore del
- 1:28:45Speaker 3: romanzo perché l'Estat è affascinato dall'immortalità come esperienza lui invece
- 1:28:49Speaker 3: la vive come una condanna e la situazione si complica
- 1:28:52Speaker 3: ulteriormente quando i due vampiri trasformano una bambina Claudia trovata
- 1:28:56Speaker 3: morente durante un'epidemia e questo è uno dei passaggi più
- 1:28:59Speaker 3: disturbanti del romanzo non tanto perché trasformano una bambina ma
- 1:29:02Speaker 3: per le conseguenze Perché Claudia diventa una bambina nel corpo,
- 1:29:06Speaker 3: ma una donna adulta nella mente. Quindi è un essere
- 1:29:09Speaker 3: intrappolato in una forma che non può più cambiare, perché
- 1:29:11Speaker 3: quando tu sei trasformato rimani cristallizzato fisicamente in come sei.
- 1:29:15Speaker 3: E qui Anne Rice fa qualcosa di molto più inquietante
- 1:29:18Speaker 3: di un horror tradizionale. Prende l'idea dell'infanzia eterna e la
- 1:29:22Speaker 3: trasforma in una prigione, alla faccia di Peter Pan, no?
- 1:29:25Speaker 3: Perché Claudia cresce mentalmente, comprende la sua condizione e accumula rabbia.
- 1:29:31Speaker 3: E quindi il rapporto tra queste persone si deteriora. A
- 1:29:34Speaker 3: punto che Claudia e Luis, posso chiamarlo Luis perché lui
- 1:29:37Speaker 3: mi sembra, lui e Sofì. Ciao a
- 1:29:38Speaker 6: tutti, noi Luis e lei Sofì, insieme siamo il me
- 1:29:44Speaker 3: contro te. Decidono di liberarsi di Lestat, cioè lo avvelenano
- 1:29:47Speaker 3: o almeno credono di farlo perché uccidere un vampiro non
- 1:29:49Speaker 3: è proprio una cosa facilissima. E quindi Lestat poi alla
- 1:29:51Speaker 3: fine sopravviverà e quindi scappano e si dirigono in Europa
- 1:29:55Speaker 3: alla ricerca di altri vampiri. E qui il romanzo cambia
- 1:29:58Speaker 3: atmosfera perché diventa un viaggio esistenziale attraverso un continente pieno
- 1:30:01Speaker 3: di creature immortali che non sono come te li aspetti,
- 1:30:04Speaker 3: sono decadenti, mummificati nella loro immortalità, sono mosci, sono smorti,
- 1:30:09Speaker 3: gente vestita imbellettata come se stessimo cent'anni prima che discutono
- 1:30:13Speaker 3: di cazzate. Quindi Enraes demolisce l'idea che il vampiro sia
- 1:30:16Speaker 3: un predatore dominante, è stagnazione, non è potere il loro.
- 1:30:21Speaker 3: e quindi Claudia la bambina nel frattempo comprende che la
- 1:30:23Speaker 3: sua condizione non può essere risolta perché il tentativo di
- 1:30:26Speaker 3: trovare altri vampiri che possano essere per lei dei genitori
- 1:30:28Speaker 3: in un certo senso e costruire una sorta di famiglia
- 1:30:30Speaker 3: fallisce perché i vampiri adulti non l'accettano perché è una
- 1:30:34Speaker 3: contraddizione vivente e quindi che fanno? la uccidono oh La
- 1:30:37Speaker 3: morte di Claudia è uno dei momenti più dolorosi del
- 1:30:39Speaker 3: romanzo perché la eliminano in maniera definitiva, terribile, la bruciano
- 1:30:43Speaker 3: alla luce del sole.
- 1:30:44Speaker 7: Madonna.
- 1:30:45Speaker 3: E per lui questa è una perdita irreparabile, una ferita
- 1:30:47Speaker 3: che definirà tutto il resto della sua esistenza. Infatti dopo
- 1:30:51Speaker 3: questo evento lui rimane solo e racconta la sua storia
- 1:30:54Speaker 3: al giornalista moderno, chiudendo diciamo il cerchio narrativo del libro.
- 1:30:58Speaker 3: E quindi quello che rende intervista col vampiro rivoluzionario non
- 1:31:00Speaker 3: è la storia, Ma il cambio di prospettiva, il vampiro
- 1:31:03Speaker 3: non è più un nemico, cioè il vampiro non gliene
- 1:31:05Speaker 3: frega niente a lui dell'umanità, la sua guerra è contro
- 1:31:08Speaker 3: se stesso. Quindi il vero orrore non è più essere
- 1:31:10Speaker 3: inseguiti da un mostro, è essere il mostro e non
- 1:31:13Speaker 3: sapere più come convivere con questa cosa. Quindi Anne Rice
- 1:31:16Speaker 3: ha trasformato il vampiro nella nostra coscienza. È una coscienza
- 1:31:19Speaker 3: che una volta che tu eri svegliato non riesci più
- 1:31:21Speaker 3: a farla dormire, a metterla a posto. È una menzione particolare,
- 1:31:25Speaker 3: non merita il film del 1994, perché è un film con
- 1:31:27Speaker 3: un casting che per l'epoca era stellare. Cioè abbiamo Tom Cruise,
- 1:31:30Speaker 3: Brad Pitt, Antonio Banderas e Kirsten Dunst che faceva Claudia,
- 1:31:34Speaker 3: a 12 anni. E all'inizio giustamente i fan erano scettici. Soprattutto
- 1:31:38Speaker 3: Tom Cruise, che lo mettiamo a fare l'estat. C'è il
- 1:31:40Speaker 3: vampiro arrogante, teatrale, seducente. Tom Cruise... E la stessa Anne Rice,
- 1:31:45Speaker 3: che scriveva sui forum, espresse pubblicamente dubbi sulla scelta del casting,
- 1:31:49Speaker 3: salvo poi rimangiarsi tutto dopo aver visto il film. In
- 1:31:52Speaker 3: particolare tesserà lodi sperticate sulla performance di Tom Cruise, che
- 1:31:55Speaker 3: per il film si trasforma in qualcosa che mai avremmo immaginato.
- 1:31:59Speaker 3: In un vampiro? No, in un attore. Un attore non cane.
- 1:32:02Speaker 3: Lui riesce a fare l'attore non cane e dopo questo sforzo...
- 1:32:06Speaker 3: E anche Kristen Dunst fu una rivelazione perché aveva 12 anni,
- 1:32:09Speaker 3: 11-12 anni durante le riprese, però la performance fu così
- 1:32:12Speaker 3: intensa che praticamente, cioè, lei la carriera continua ancora oggi,
- 1:32:16Speaker 3: da allora praticamente. E vabbè, e quindi siamo arrivati ai
- 1:32:19Speaker 3: giorni nostri e ci chiediamo, è stato davvero detto tutto
- 1:32:22Speaker 3: quello che poteva essere detto sui vampiri? Certo c'è stato Twilight.
- 1:32:26Speaker 3: Ci sono stati Vampire Diaries con i fratelli Salvatore,
- 1:32:29Speaker 2: ma
- 1:32:29Speaker 3: secondo me...
- 1:32:30Speaker 2: Team Demon
- 1:32:31Speaker 3: Per concludere...
- 1:32:32Speaker 2: No, io adoro What We Do in
- 1:32:34Speaker 3: the Shadows. Per concludere in maniera completa, non possiamo fare
- 1:32:36Speaker 3: a meno di citare
- 1:32:38Speaker 2: What We Do in
- 1:32:38Speaker 3: the Shadows, la serie di V, che non citeremo mai abbastanza.
- 1:32:42Speaker 3: E What We Do in the Shadows è quello che
- 1:32:44Speaker 3: succede quando qualcuno prende tutta la tradizione del vampiro letterario
- 1:32:47Speaker 3: e cinematografico, da Polidori a Stoker passando per Rice, la
- 1:32:51Speaker 3: mette in una casa condivisa a Staten Island negli anni 2000
- 1:32:55Speaker 3: e poi mette le telecamere come nel Grande Fratello per documentare.
- 1:32:57Speaker 3: Tipo
- 1:32:57Speaker 2: The Office, ma con gli
- 1:33:00Speaker 3: vampiri. Cosa succede quando creature eternamente affascinanti devono affrontare problemi
- 1:33:05Speaker 3: molto poco eterni, tipo chi ha lasciato i piatti nel
- 1:33:08Speaker 3: lavello da tre settimane? Quindi il vampiro che nella letteratura
- 1:33:11Speaker 3: abbiamo raccontato come simbolo di potere, seduzione, terrore esistenziale, viene
- 1:33:15Speaker 3: degradato con estrema eleganza a un conquilino disfunzionale praticamente. E
- 1:33:20Speaker 3: tutto non in modo banale, anzi con una precisione letteraria incredibile.
- 1:33:23Speaker 3: Per chi non l'avesse mai visto prima, la premessa è semplice.
- 1:33:25Speaker 3: Un gruppo di vampiri vive insieme in una casa e
- 1:33:28Speaker 3: viene seguito da una troupe documentaristica. Questo spediente è una
- 1:33:32Speaker 3: genialata perché ti permette di trasformare ogni scena in una
- 1:33:34Speaker 3: finta osservazione di un reality. I vampiri parlano alla telecamera,
- 1:33:38Speaker 3: quindi si giustificano, si autocelebrano e litigano. E tutto questo
- 1:33:42Speaker 3: rivela una cosa che il gotico tradizionale ci ha sempre nascosto.
- 1:33:45Speaker 3: Cioè che l'immortalità non migliora il carattere, anzi... e ogni
- 1:33:49Speaker 3: inquirino rappresenta un'epoca del vampiro letterario. Qui abbiamo Nandor l'Innesorabile,
- 1:33:54Speaker 3: che dovrebbe essere un antico guerriero ottomano, conquistatore spietato, quello
- 1:33:58Speaker 3: che impalava la gente, quindi figura gotica del terrore, che
- 1:34:02Speaker 3: si rivela invece un leader estremamente insicuro, che passa metà
- 1:34:05Speaker 3: del tempo a cercare approvazione, e l'altra metà a fraintendere, diciamo,
- 1:34:08Speaker 3: la modernità. Un grande condottiero che praticamente cerca di capire
- 1:34:12Speaker 3: come funziona l'exa. Poi c'è Laszlo, Laszlo Cranesworth, che rappresenta
- 1:34:16Speaker 3: il vampiro aristocratico, decadente alla Polidori, ma fuori tempo massimo,
- 1:34:19Speaker 3: quindi una versione grottesca del vampiro, ossessionato dal sesso, dall'assurdo,
- 1:34:23Speaker 3: dalle trasformazioni corporee, ma soprattutto convinto di essere ancora molto seducente.
- 1:34:28Speaker 3: e invece fa battute inappropriate in ogni epoca praticamente in
- 1:34:31Speaker 3: cui si trova poi c'è Nadia che è la parodia
- 1:34:33Speaker 3: appunto di Carmilla del gotico femminile seduttrice misteriosa potente ma
- 1:34:38Speaker 3: frustrata principalmente quindi emotiva irritabile per cose banali poi invece
- 1:34:42Speaker 3: c'è Colin Robinson che è la deviazione più geniale dell'intero
- 1:34:46Speaker 3: concetto di vampiro cioè il vampiro energetico cioè vestito come
- 1:34:49Speaker 3: un impiegato lui non succhia sangue succhia energia emotiva quindi
- 1:34:53Speaker 3: è l'incarnazione vampirica del collega che parla troppo che fa
- 1:34:56Speaker 3: conversazioni
- 1:34:56Speaker 2: amministrative quello che non supporti più veramente
- 1:34:58Speaker 3: Esatto, cioè se il vampiro tradizionale è seduzione e morte,
- 1:35:01Speaker 3: lui è il vampiro della colla infinita. Sì, lui
- 1:35:03Speaker 2: è perfettamente inserito, cioè lui è tra noi.
- 1:35:06Speaker 3: Esatto. What We Do In The Shed in pratica racconta
- 1:35:09Speaker 3: cosa succede ai vampiri di Anne Rice quando finisce il libro.
- 1:35:12Speaker 3: Cioè hanno raggiunto la consapevolezza della loro condizione, ma non
- 1:35:15Speaker 3: gli è servito a niente e quindi è diventata una
- 1:35:17Speaker 3: routine domestica. Sono esseri antichi che devono imparare... cioè a
- 1:35:20Speaker 3: usare un forno a microonde e quindi forse questa è
- 1:35:23Speaker 3: la forma più moderna di immortalità cioè essere costretti a
- 1:35:25Speaker 3: vivere nello stesso appartamento con persone che non hai scelto
- 1:35:29Speaker 3: per sempre litigando su chi deve portare fuori la spazzatura
- 1:35:33Speaker 3: e quindi alla fine di questo percorso abbiamo raccontato quattro
- 1:35:35Speaker 3: autori Polidori, Lefano, Stoker e Reitz che non hanno mai
- 1:35:38Speaker 3: collaborato davvero non sono mai seduti allo stesso tavolo eppure
- 1:35:42Speaker 3: sembrano impegnati nella stessa conversazione lunga secoli cioè alla fine
- 1:35:45Speaker 3: la domanda resta sempre la stessa perché continuiamo dopo così
- 1:35:48Speaker 3: tanto tempo a essere affascinati dai vampiri? Perché non ci
- 1:35:52Speaker 3: siamo ancora stancati di una creatura che in fondo passa
- 1:35:54Speaker 3: l'eternità in una bara scomoda? La risposta più semplice è
- 1:35:58Speaker 3: che il vampiro è immortale. Però è solo una parte
- 1:36:00Speaker 3: della storia, perché la letteratura, come abbiamo visto, ci ricorda
- 1:36:02Speaker 3: subito una cosa, cioè l'immortalità è affascinante se la vedi
- 1:36:06Speaker 3: da lontano. Quando ci entri dentro, le cose si complicano.
- 1:36:09Speaker 2: Sì, però io comunque vorrei... Vuoi diventare vampiro? Sì. Cioè
- 1:36:14Speaker 2: neanche ci devo pensare
- 1:36:14Speaker 3: Però accumulare secoli di ricordi, di rimpianti... E allora forse
- 1:36:19Speaker 3: il vampiro ci affascina perché è libero, almeno sembra esserlo,
- 1:36:22Speaker 3: non deve rispettare le regole dell'esistenza umana, mentre noi cerchiamo
- 1:36:25Speaker 3: il parcheggio, il pin del banco, ma lui contempla l'eternità
- 1:36:29Speaker 3: da questa torre o
- 1:36:30Speaker 2: dal suo attico. Non solo, ma poi ha anche dei
- 1:36:31Speaker 2: poteri psichici, quindi può anche servirti.
- 1:36:36Speaker 3: Eh, però...
- 1:36:37Speaker 2: Ok, sì
- 1:36:38Speaker 3: però comunque non può uscire di giorno, si deve nutrire
- 1:36:40Speaker 3: di sangue umano, può attraversare i secoli, però c'è sempre
- 1:36:43Speaker 3: questo problema che magari mentre stai dormendo arriva un gruppo
- 1:36:46Speaker 3: di arzilli pensionati che ti impaletta come Van Helsing, per esempio.
- 1:36:51Speaker 3: La verità, a quanto pare, è che in realtà il
- 1:36:52Speaker 3: vampiro ci affascina perché non parla di sé, ma parla
- 1:36:56Speaker 3: di noi. È uno specchio. La cui immagine cambia continuamente
- 1:36:59Speaker 3: insieme a noi, nei secoli. Il vampiro ci parla dei
- 1:37:02Speaker 3: desideri che non sappiamo gestire. Il vampiro vuole tutto, vuole
- 1:37:05Speaker 3: vivere per sempre, vuole essere amato, vuole controllare gli altri,
- 1:37:08Speaker 3: vuole attraversare il tempo senza pagare il prezzo del cambiamento.
- 1:37:11Speaker 3: In altre parole, il vampiro è la creatura più umana
- 1:37:13Speaker 3: che esista. immensamente potente ma anche molto fragile è la
- 1:37:17Speaker 3: versione gotica di una fantasia che tutti abbiamo avuto almeno
- 1:37:20Speaker 3: una volta nella vita e cioè se avessi tutto ciò
- 1:37:23Speaker 3: che desidero sarei finalmente felice e la letteratura vampirica da
- 1:37:26Speaker 3: due secoli risponde a questa domanda sempre allo stesso modo
- 1:37:30Speaker 3: con una bella risata e un zicco no tu sei
- 1:37:32Speaker 3: il mio vampiro energetico mi hai veramente dissanguato non ce
- 1:37:33Speaker 3: la
- 1:37:33Speaker 2: faccio più
- 1:37:38Speaker 3: e per i vampiri è tutto però non andate via
- 1:37:40Speaker 3: io
- 1:37:41Speaker 2: me ne vado la
- 1:37:43Speaker 3: chiusura è divertente perché in chiusura parliamo di un altro
- 1:37:46Speaker 3: ricordo d'infanzia che ha a che fare vediamo se ci
- 1:37:48Speaker 3: arrivi con un gatto e tre sorelle che hanno fatto
- 1:37:52Speaker 3: un patto di chi parliamo? brava è volata quest'ora
- 1:38:00Speaker 2: guarda quando ci si diverte è
- 1:38:03Speaker 3: vero il tempo vola proprio Ed è, rieccoci di nuovo
- 1:38:06Speaker 3: a commentare un cartone animato della nostra infanzia per chiudere
- 1:38:09Speaker 3: in bellezza e in leggerezza la puntata. E anche questo
- 1:38:13Speaker 3: cartone animato di cui parliamo nasce nel pieno degli anni Ottanta,
- 1:38:16Speaker 3: ma è così famoso che lo conoscono anche le generazioni successive.
- 1:38:19Speaker 3: Sì
- 1:38:20Speaker 3: E anche in questo caso la sigla di Resina d'Avena
- 1:38:22Speaker 3: è preinstallata nei nostri cervelli. Te la ricordi come fa?
- 1:38:25Speaker 6: Oh, oh, oh. esatto
- 1:38:30Speaker 3: è come per chi smilicia la sigla ci spiega perfettamente
- 1:38:33Speaker 3: di cosa andiamo a parlare anzi in questo caso ci
- 1:38:36Speaker 3: parla proprio dei protagonisti più che della trama che la
- 1:38:38Speaker 3: sigla fa così tre ragazze bellissime tre sorelle furbissime sono
- 1:38:42Speaker 3: ladri abilissime molto svegli e agilissime poi hanno finito i
- 1:38:46Speaker 3: superlativi e quindi cambia e dice con astuzia e perizia
- 1:38:51Speaker 3: e unendo sempre un poco di furbizia che l'avevano già
- 1:38:53Speaker 3: detto prima che erano furbissime però è meglio ripeterlo riescono
- 1:38:57Speaker 3: sempre a fuggire e nel nulla sparire, poi ritrovano di
- 1:39:00Speaker 3: nuovo altri superlativi e quindi ricominciano, tre fanciulle sveltissime, tre
- 1:39:05Speaker 3: tipette esilissime, quindi siamo al limite del body
- 1:39:08Speaker 2: shaming,
- 1:39:09Speaker 3: sono tre ladri abilissime,
- 1:39:11Speaker 2: già detto prima,
- 1:39:12Speaker 3: dolci ma modernissime, perché non è che c'è un dolce
- 1:39:15Speaker 2: arretrato, è modernissimo,
- 1:39:17Speaker 3: Senza forza né violenza, poiché fanno tutto con prudenza.
- 1:39:21Speaker 2: E con furbizia. E con astuzia.
- 1:39:24Speaker 3: E sono pronti a rubare solo cose assai rare, mica
- 1:39:27Speaker 3: roba qualsiasi. E quindi la sigla ci ha già spiegato
- 1:39:30Speaker 3: un po'
- 1:39:30Speaker 2: tutto quello che
- 1:39:30Speaker 3: dobbiamo sapere. Il manga Occhi di Gatto, che si chiama Katsuai,
- 1:39:34Speaker 3: in giapponese, che sembra una domanda volgare fatta da un sardo, credo.
- 1:39:38Speaker 3: È scritto e disegnato da Tsukasa Ojo e pubblicato in
- 1:39:41Speaker 3: Giappone dall' 81 all'85. È uno dei manga più famosi degli anni 80,
- 1:39:45Speaker 3: anche in Giappone, roba da 18 milioni di copie vendute. E
- 1:39:49Speaker 3: la sua versione anime arriva in Italia tra l'85 e l'86,
- 1:39:52Speaker 3: nella mitica fascia pomeridiana dei cartoni animati d'Italia 1, quella che
- 1:39:56Speaker 3: praticamente ha formato le generazioni di italiani. Sono in tutto 73
- 1:40:00Speaker 3: episodi da 24 minuti. Ovviamente, come tutte le cose che andavano
- 1:40:03Speaker 3: in onda su Italia 1, ti potevi scordare che venissero mandati...
- 1:40:06Speaker 3: Nell'ordine giusto, quindi l'episodio era a sorpresa. No, vabbè, ce
- 1:40:07Speaker 3: l'avevo da immaginare
- 1:40:09Speaker 2: Come
- 1:40:10Speaker 3: gratta e vinci. Però non è un grosso problema perché
- 1:40:11Speaker 3: in realtà gli episodi di Occhi di Gatto hanno
- 1:40:13Speaker 2: sempre lo stesso schema e sono autoconclusivi
- 1:40:16Speaker 3: Quindi, ci sono tre sorelle, i Tomi, Rui e Ai,
- 1:40:19Speaker 3: che per qualche motivo diventano Sheila, Kelly e Tati nella
- 1:40:22Speaker 3: versione italiana.
- 1:40:23Speaker 2: Vabbè
- 1:40:23Speaker 3: Anche perché Sheila e Kelly ci stanno, ma perché Tati?
- 1:40:25Speaker 3: Eh vabbè, non
- 1:40:25Speaker 2: lo so.
- 1:40:27Speaker 3: che sono delle ladre professioniste
- 1:40:29Speaker 2: che si
- 1:40:29Speaker 3: fanno chiamare occhi di gatto.
- 1:40:30Speaker 2: Cioè vanno il codice a te con loro.
- 1:40:33Speaker 3: Occhi
- 1:40:33Speaker 2: di gatto
- 1:40:34Speaker 3: SR. Ladre.
- 1:40:34Speaker 2: Allora, seguimi.
- 1:40:35Speaker 3: Professionisti che si fanno chiamare occhi di gatto.
- 1:40:37Speaker 2: E
- 1:40:37Speaker 3: qui ci sta. Ora, come tutti i ladri professionisti, non
- 1:40:39Speaker 3: possono dire di fare i ladri, no? E quindi devono
- 1:40:42Speaker 3: trovare un lavoro di copertura
- 1:40:44Speaker 3: E quindi aprono un caffè,
- 1:40:45Speaker 2: un bar.
- 1:40:46Speaker 3: E lo chiamano per non dare
- 1:40:48Speaker 2: nell'occhio... Che è un lavoro che ti impegna poco, no? Beh,
- 1:40:50Speaker 2: c'è tutto il stress.
- 1:40:51Speaker 3: E lo chiamano per non dare nell'occhio...
- 1:40:53Speaker 6: Occhi
- 1:40:54Speaker 3: di gatto. Esatto, per evitare che uno faccia collegamenti E
- 1:40:57Speaker 3: per sviare qualsiasi eventuale sospetto lo chiamano Occhi di Gatto.
- 1:41:01Speaker 3: Come se io fossi la banda della Maiana e chiamassi
- 1:41:03Speaker 3: il locale Bar della Banda della Maiana. E dove lo
- 1:41:06Speaker 3: aprono sto bar?
- 1:41:07Speaker 2: Tu
- 1:41:08Speaker 3: dici in un posto dislocato che non dà nell'occhio? No,
- 1:41:10Speaker 3: di fronte alla stazione
- 1:41:11Speaker 2: di
- 1:41:11Speaker 3: polizia
- 1:41:12Speaker 3: E quindi come copertura direi che siamo a posto
- 1:41:14Speaker 2: Ma è la cosa di nascondersi in piena vista. In
- 1:41:18Speaker 2: piena luce,
- 1:41:18Speaker 3: esatto. Le tre sorelle che hanno fatto un patto sono
- 1:41:21Speaker 3: una celebre banda specializzata nel furto di opere d'arte. Ma
- 1:41:25Speaker 3: non lo fanno per soldi. E non rubano neanche tutte
- 1:41:28Speaker 3: le opere d'arte. Ma che è una cosa tipo
- 1:41:30Speaker 7: del padre.
- 1:41:31Speaker 3: Esatto. Sono quelle appartenute a Michael Haynes, famoso inventore della maionese. No,
- 1:41:39Speaker 3: è un artista tedesco e non ha collegamenti con la maionese.
- 1:41:42Speaker 3: Che è il loro padre scomparso. Ora, loro sono chiaramente giapponesi, no?
- 1:41:46Speaker 3: Perché vivono in Giappone. Certo. Però il padre è tedesco,
- 1:41:49Speaker 3: la madre chi è non lo sappiamo, ma dopo Kismilisha
- 1:41:52Speaker 3: noi non ci aspettiamo spiegazioni logistiche perché in Giappone c'è
- 1:41:55Speaker 3: gente di tutto
- 1:41:56Speaker 2: il mondo. Comunque Lena ci diceva che Kismilisha non stavano
- 1:42:00Speaker 2: a Tokyo, stavano a Kyoto. Ah ok, si si ha
- 1:42:02Speaker 2: detto
- 1:42:03Speaker 3: Kyoto, ha detto Kyoto, non cambia
- 1:42:04Speaker 2: il fatto che siano tutti italiani. Comunque è sbagliato. Comunque
- 1:42:07Speaker 3: credo che dal punto di vista criminale questa cosa di
- 1:42:09Speaker 3: rubare solo opere di famiglia non depenalizzi il reato
- 1:42:14Speaker 3: Oh
- 1:42:15Speaker 2: Osaka, era Kyoto o Osaka? Non lo so. Vabbè signori,
- 1:42:17Speaker 2: è come Roma- Firenze. Sono due ore di treno
- 1:42:20Speaker 3: Quindi ricordiamo alle sorelle occhi di gatto che un furto
- 1:42:23Speaker 3: è un furto, non è che si dice ho rubato
- 1:42:25Speaker 3: le opere che erano di mio padre, no. Comunque capiremo
- 1:42:28Speaker 3: poi che questa cosa nel Giappone del cartone animato non vale,
- 1:42:30Speaker 3: cioè il furto non è mai punito in Giappone. Comunque,
- 1:42:33Speaker 3: il curriculum delle sorelle è di tutto rispetto, roba che Hamas,
- 1:42:37Speaker 3: la CIA e i servizi segreti sono dilettanti, perché Kelly,
- 1:42:39Speaker 3: che ha 27 anni, sorella maggiore, che è la mente della banda,
- 1:42:42Speaker 3: è modella intelligentissima, esperta in automobilismo, che non so che
- 1:42:46Speaker 3: vuol dire, forse ha la patente, e pilota deltaplane, elicotteri
- 1:42:49Speaker 3: e motociclette. È un'esperta di arti marziali, nell'uso delle armi
- 1:42:53Speaker 3: da fuoco, una sub- professionista, è anche attrice e maestra del travestimento,
- 1:42:57Speaker 3: parla inglese, francese e tedesco, e sa leggere le labbra
- 1:43:00Speaker 2: con
- 1:43:00Speaker 3: precisione quando fa la ladra lei usa sempre una tuta
- 1:43:04Speaker 3: viola non veste diversa quindi tu lo sai se vedi
- 1:43:06Speaker 3: una tuta viola è lei perché quando tu vai a
- 1:43:08Speaker 3: rubare le opere d'arte devi metterti
- 1:43:10Speaker 2: una
- 1:43:10Speaker 3: tutina colorata
- 1:43:11Speaker 2: sgargianti
- 1:43:12Speaker 3: Sheila, la sorella di Mezzo, ha 24 anni, esperta di equitazione, escapologia,
- 1:43:17Speaker 3: scassinamento di casseforte, ginnasta esperta, professionista, capace di eseguire mosse
- 1:43:21Speaker 3: acrobatiche complesse, abile artista marziale con competenze che vanno dal
- 1:43:25Speaker 3: judo al karate fino alla box, ma è anche diplomata
- 1:43:28Speaker 3: nelle discipline del kendo e dell'aikido. Maestra del travestimento anche lei,
- 1:43:32Speaker 3: quando fa le rapine usa la tuta blu. Tati, la
- 1:43:35Speaker 3: sorella più piccola, solo 16 anni, ha un cui altissimo.
- 1:43:39Speaker 2: Queste sono le vicine di casa che non vorresti, perché
- 1:43:41Speaker 2: poi i tuoi genitori ti mettono a paragone. Esatto
- 1:43:44Speaker 3: esatto
- 1:43:44Speaker 2: E tu vedi quella che invece l'hai scavista. Allora, via
- 1:43:49Speaker 2: da casa mia
- 1:43:50Speaker 3: Andate in
- 1:43:51Speaker 2: Giappone.
- 1:43:52Speaker 3: Tati, 16 anni, cui altissimo, esperta di meccanica, programmazione informatica e ingegneria.
- 0:00Speaker 3: 16 anni. esperta guidatrice di elicotteri, camion, automobili, motociclette e
- 1:44:02Speaker 3: mini aerei, sempre a 16 anni, indossa una tuta arancione. Ora,
- 1:44:06Speaker 3: le tre sorelle occhi di gatto, visto che è davvero
- 1:44:08Speaker 3: impossibile ricollegarle in alcun modo ai furti, nonostante il
- 1:44:11Speaker 2: locale...
- 1:44:21Speaker 3: e che sono appunto tre donne identiche tra di loro,
- 1:44:23Speaker 3: ha le foto segnaletiche. E tra l'altro, visto che non
- 1:44:26Speaker 3: basta questo, loro prima di effettuare un furto lo comunicano
- 1:44:29Speaker 3: anche alla polizia, mettendo un biglietto da visita tutto colorato
- 1:44:33Speaker 3: che dice domani rubiamo questo quadro. Ma nonostante questo la
- 1:44:37Speaker 3: polizia non riesce a prenderle. E quindi come se non
- 1:44:40Speaker 3: fosse sufficiente, perché loro davvero ce la mettono tutta per
- 1:44:42Speaker 3: farsi arrestare, ma la polizia non ce la fa. Sheila,
- 1:44:45Speaker 3: che è la sorella di Mezzo, è fidanzata da anni di...
- 1:44:48Speaker 3: Con un poliziotto. Ma non un poliziotto qualunque. Proprio quello
- 1:44:50Speaker 2: che indaga su di loro. Proprio quello
- 1:44:52Speaker 3: incaricato di arrestare Occhi di Gatto. Ora, noi non sappiamo
- 1:44:55Speaker 3: se lei sia fidanzata con questo Matthew. Perché si chiama
- 1:44:59Speaker 3: Matthew Otoshio nell'originale. Proprio per testare fino a che punto
- 1:45:03Speaker 3: la polizia giapponese sia incompetente o sta con lui per amore.
- 1:45:06Speaker 3: Il fatto sta che lui in 72 puntate non sospetta minimamente
- 1:45:12Speaker 3: che le tre sorelle che lui frequenta quotidianamente... Siano occhi
- 1:45:15Speaker 3: di gatto
- 1:45:16Speaker 2: Ma gli avrà visto una volta nel cassetto Che ha
- 1:45:19Speaker 2: la
- 1:45:19Speaker 3: duda Le tre sorelle si impegnano per farsi arrestare Cioè
- 1:45:22Speaker 3: tipo apri il negozio Davanti alla centrale polizia Lo chiami
- 1:45:26Speaker 3: come la banda Ci stai tu dentro che rispondi perfettamente
- 1:45:29Speaker 3: All'identikit delle tre ladre Avvisi con un biglietto Prima di
- 1:45:32Speaker 3: fare il furto Poi
- 1:45:34Speaker 2: chiudi il negozio quando vai a fare il furto
- 1:45:36Speaker 3: Sì poi magari gli fai trovare un quadro Buttato di
- 1:45:38Speaker 3: traverso nel bar ma lui non lo vede Niente la
- 1:45:41Speaker 3: polizia giapponese Brancola nel buio più nero quindi questo è
- 1:45:45Speaker 3: un cartone animato che istigava al furto di opere d'arte
- 1:45:48Speaker 3: in Giappone perché se in Italia è vero che se
- 1:45:50Speaker 3: tu fai un reato non ci va in galera in
- 1:45:52Speaker 3: Giappone sono più avanti loro non ti trovano proprio sei
- 1:45:55Speaker 3: innocente non perché non hai commesso il fatto perché non
- 1:45:58Speaker 3: l'abbiamo trovato il reato non lo sappiamo comunque alla fine
- 1:46:02Speaker 3: le tre sorelle riusciranno nel loro nobile scopo di recuperare
- 1:46:05Speaker 3: buona parte delle opere del padre che alla fine si
- 1:46:08Speaker 3: scoprirà essere vivo ma in esilio perché ricercato dai nazisti
- 1:46:13Speaker 3: e dalla mafia O dalla mafia nazista? Non lo sappiamo.
- 1:46:17Speaker 6: Dai nazisti mafiosi.
- 1:46:18Speaker 3: Il cattivo, uno zio traditore che più volte sfida occhi
- 1:46:21Speaker 3: di gatto, alla fine viene sconfitto grazie alla furbizia del trio,
- 1:46:25Speaker 3: la furbizia di cui parlavamo. L'astuzia anche. L'astuzia, esatto. E
- 1:46:28Speaker 3: cosa fa? Medita vendetta? Si ritira per tornare più forte
- 1:46:32Speaker 3: di prima? Si suicida.
- 1:46:34Speaker 2: Perché
- 1:46:34Speaker 3: sono giapponesi, quindi
- 1:46:36Speaker 2: quando una cosa va male, si
- 1:46:38Speaker 3: ammazza. Vieno sul personaggio. Ma la parte più bella è
- 1:46:41Speaker 3: la conclusione della storia, che viene aggiunta nel manga l'anno
- 1:46:44Speaker 3: successivo alla conclusione della serie animata. Cioè, in pratica, Sheila, esausta,
- 1:46:49Speaker 3: confessa a Matthew di essere occhi di gatto. Cioè, alla fine,
- 1:46:52Speaker 3: nonostante gli sforzi,
- 1:46:53Speaker 2: gli indizi... Guarda, ma comunque gli uomini sono così. Tu
- 1:46:58Speaker 2: finché non glielo dici... Non lo
- 1:46:58Speaker 3: so, lei le mandava dell'SMS con una sim falsa dicendo
- 1:47:01Speaker 3: guarda gli
- 1:47:02Speaker 2: occhi di
- 1:47:02Speaker 3: gatto, lui niente, cancellai il messaggio.
- 1:47:04Speaker 2: Dai.
- 1:47:04Speaker 3: Gli camminavano davanti con le tutine da ladre, no? Quelle colorate.
- 1:47:08Speaker 3: Lo fanno inciampare
- 1:47:09Speaker 2: sui quadri rubati. Vabbè, sei proprio di coccio.
- 1:47:10Speaker 3: Lei non ce la fa più. Allora dice, Matthew, porca miseria,
- 1:47:14Speaker 3: siamo noi occhi di gatto. Lui, no! Davvero! E subito
- 1:47:19Speaker 3: dopo questa rivelazione, le sorelle si dividono, nonostante avessero fatto
- 1:47:22Speaker 3: un patto. E Sheila, la fidanzata di Matthew, scappa negli
- 1:47:24Speaker 3: Stati Uniti prima di essere arrestata. Anche in chismidicia, quando
- 1:47:28Speaker 3: c'è un problema e non sa dove andare... Vanno tutti
- 1:47:30Speaker 3: negli Stati
- 1:47:31Speaker 2: Uniti Eh ma guarda che Mo ci vuole il visto
- 1:47:33Speaker 2: Eh adesso è un casino Non ti fanno
- 1:47:35Speaker 3: entrare Però Matthew non ci sta
- 1:47:36Speaker 2: Non ci
- 1:47:37Speaker 3: sta La segue fino a rintracciarla negli Stati Uniti La
- 1:47:39Speaker 3: ama
- 1:47:40Speaker 2: Cioè occhi di gatto Non li riesce Non le riesce
- 1:47:42Speaker 2: Però va in ameli
- 1:47:44Speaker 3: Perché lui vuole una spiegazione Cioè Sheila Mi hai mentito
- 1:47:47Speaker 3: per tutto questo tempo Mi hai nascosto
- 1:47:49Speaker 2: Oddio Nascosto Veramente no però
- 1:47:52Speaker 3: Mi merita una spiegazione E forse dovresti pure andare in
- 1:47:54Speaker 3: galera Eh
- 1:47:55Speaker 2: vabbè
- 1:47:55Speaker 3: Volendo per i reati che hai commesso E quindi alla
- 1:47:57Speaker 3: fine la trova E lei Lei dice, Matthew, non so
- 1:48:02Speaker 3: di cosa tu stai parlando, perché ho avuto una meningite virale.
- 1:48:06Speaker 2: Oh no!
- 1:48:07Speaker 3: E non mi ricordo niente del mio passato.
- 1:48:08Speaker 2: Ma dai!
- 1:48:09Speaker 3: E lui, ok, va bene, non fa niente, sposiamoci
- 1:48:12Speaker 2: Perfettamente plausibile.
- 1:48:14Speaker 3: E non va neanche in galera. Perché non solo nel
- 1:48:16Speaker 3: Giappone di occhi di gatto non trovano i criminali, ma
- 1:48:18Speaker 3: quando ti trovano e tu dici
- 1:48:20Speaker 2: che ti hai scordato quello che hai fatto,
- 1:48:22Speaker 3: loro ti lasciano libero.
- 1:48:23Speaker 2: Che bello.
- 1:48:24Speaker 3: E quindi la morale della storia, che è anche la
- 1:48:26Speaker 3: morale di occhi di gatto, è come nella vita di
- 1:48:28Speaker 3: tutti i giorni cioè se sei una donna e non
- 1:48:30Speaker 3: vuoi fare qualcosa soprattutto se te la chiede un uomo
- 1:48:33Speaker 3: tu basta che dici ho mal di testa e funziona
- 1:48:36Speaker 3: sempre è incredibile e secondo me ora ce ne possiamo
- 1:48:39Speaker 3: pure andare
- 1:48:39Speaker 2: anche perché secondo me a parte alleluia io commenterei tra
- 1:48:43Speaker 2: i commenti di Spotify signora Pascal
- 1:48:47Speaker 3: signora pascal
- 1:48:48Speaker 2: perché voglio sentirmi le mie amiche ascoltano signora pedro pascal
- 1:48:52Speaker 2: capiranno
- 1:48:53Speaker 3: va bene secondo me va bene così cioè
- 1:48:55Speaker 2: va bene
- 1:48:56Speaker 3: io non credo ci sia più altro da
- 1:48:57Speaker 2: dire no no guarda io voglio proprio fuggire da qui
- 1:49:00Speaker 2: quindi seguiteci su spotify attivate la campanellina mettete le 5 stelle
- 1:49:04Speaker 2: come valutazione allora buon cuore vostro io dico 5 stelle 5
- 1:49:08Speaker 3: stelle perché 6 non se ne possono mettere
- 1:49:11Speaker 2: commentate con signora pascal commentate anche se volete insomma dirci
- 1:49:18Speaker 2: cosa abbiamo sbagliato perché sicuramente
- 1:49:20Speaker 3: nella vita non in generale
- 1:49:22Speaker 2: nella vita ho sbagliato questo podcast seguiteci anche su Instagram
- 1:49:25Speaker 2: siamo Mentre Morivo Podcast consigliateci ai vostri amici
- 1:49:29Speaker 3: Con Stefano e Marika Pascal.
- 1:49:31Speaker 2: Esatto, oppure augurateci ai vostri
- 1:49:34Speaker 3: nemici. Approfittate adesso che andate in vacanza, mettete NAP nello
- 1:49:38Speaker 3: stereo della macchina
- 1:49:39Speaker 2: Alto parlanti con gli vicini che odiate, ci lasciate a
- 1:49:42Speaker 2: tutto volume.
- 1:49:43Speaker 3: Telefonate anonime che si sente la puntata di NAP che
- 1:49:46Speaker 3: dice ciao sono Stefano e sono Marika, quella parte là.
- 1:49:49Speaker 2: ricordatevi di rispondere al sondaggio che trovate sotto questa ultima
- 1:49:55Speaker 2: puntata di
- 1:49:55Speaker 3: Spotify rispondete al sondaggio
- 1:49:57Speaker 2: secondo me ce ne possiamo
- 1:49:58Speaker 3: anche andare buone vacanze a voi che ci andate finisce
- 1:50:02Speaker 3: così
- 1:50:03Speaker 2: quando ci risentiamo?
- 1:50:04Speaker 3: secondo me subito, presto se non ci staccano la corrente
- 1:50:09Speaker 3: è stato un piacere signori un saluto da Armica e
- 1:50:12Speaker 3: Nefasto e ci sentiamo alla prossima ciao
- 1:50:14Speaker 5: ciao