Latest / Eleanor Stuart e il Segreto di Casanova / Episodio 05 - La notte degli spiriti
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- 0:05Speaker 2: Episode 5 La notte degli spiriti Se si richiuso il
- 0:38Speaker 2: portone alle spalle, Francesco rimase un po' sovrappensiero. Il soffitto
- 0:43Speaker 2: franato non era che l'ultimo di una lunga serie di
- 0:46Speaker 2: colpi di sfortuna, ma ripensando a quell'incontro fuori programma, non
- 0:50Speaker 2: riusciva a trattenere un sorriso che del tutto inaspettatamente gli
- 0:53Speaker 2: si era appiccicato sul viso e non riusciva a cancellare.
- 0:57Speaker 2: Con sua grande sorpresa constatò che seppure per poco si
- 1:00Speaker 2: era quasi dimenticato della marea di problemi che gli erano
- 1:03Speaker 2: cascati addosso negli ultimi mesi. Quel palazzo di famiglia, Dimenticato
- 1:08Speaker 2: da tanti anni era tornato prepotentemente presente, tanto che ogni
- 1:12Speaker 2: singolo aspetto della sua vita sembrava gravitasse intorno ad esso.
- 1:16Speaker 2: Tutte le leggende sui fantasmi del palazzo, che aveva sentito
- 1:20Speaker 2: raccontare quando era piccolo e che a quel tempo lo
- 1:22Speaker 2: affascinavano così tanto, erano diventate oggi ingombranti fardelli che costituivano
- 1:28Speaker 2: un grande ostacolo alla sua salvezza. ripristinare il palazzo di
- 1:32Speaker 2: famiglia e farlo fruttare costituiva per francesco l'unica via per
- 1:36Speaker 2: uscire dal ginepraio dove si era ritrovato suo malgrado non
- 1:41Speaker 2: aveva tempo per pensare a nient'altro che alla piena riabilitazione
- 1:44Speaker 2: del palazzo che portava il suo nome quella era la
- 1:47Speaker 2: sua maggiore occupazione il resto del tempo lo passava al
- 1:51Speaker 2: telefono con avvocati architetti imprese di ristrutturazione e la sua
- 1:55Speaker 2: ex moglie ma è stata così incombente nella sua vita
- 1:58Speaker 2: come allora quella sì Era una vera maledizione. I suoi
- 2:03Speaker 2: cupi pensieri furono interrotti dalla notifica di un messaggio. Lo
- 2:07Speaker 2: lesse e il suo nervosismo salì alle stelle. Ladri! Si
- 2:11Speaker 2: trattava della richiesta economica dell'impresa che avrebbe dovuto ristrutturare il
- 2:15Speaker 2: suo palazzo. Il titolare esigeva un'assicurazione supplementare, visto che il
- 2:20Speaker 2: palazzo godeva di una pessima reputazione e non molti operai
- 2:24Speaker 2: erano disposti a lavorarci. Questo è troppo. dovrò far venire
- 2:29Speaker 2: dall'america un gruppo di professionisti a cui non importi di
- 2:32Speaker 2: tutte queste dicerie sui fantasmi ma dove la mia agenda
- 2:38Speaker 2: qui non si trova più niente sebastiano francesco chiamo il
- 2:42Speaker 2: cameriere che arrivò silenziosamente come suo solito ne ha chiamato
- 2:47Speaker 2: signore hai spostato qualcosa dalla scrivania non trovo la mia
- 2:52Speaker 2: agenda« Io non ne so niente, signore. Se intende il
- 2:57Speaker 2: suo quaderno rosso, l'ultima volta che l'ho visto, cioè questa mattina,
- 3:01Speaker 2: era lì, al suo posto».« Allora l'avrò presa senza pensarci.
- 3:06Speaker 2: Chissà dove l'avrò messa», commentò seccato Francesco, regalando a Sebastiano un'occhiataccia.
- 3:12Speaker 2: Oltre che per l'aspetto poco gradevole, Francesco non si fidava
- 3:15Speaker 2: estintivamente del vecchio domestico. Purtroppo era stato assunto anni prima
- 3:20Speaker 2: da sua madre. e si era sempre occupato del palazzo
- 3:23Speaker 2: durante il lungo periodo in cui nessuno della sua famiglia
- 3:25Speaker 2: era più venuto a Venezia. Disfarsi di lui era moralmente impossibile.«
- 3:31Speaker 2: Se posso permettermi, signore, purtroppo devo confermarle che le voci
- 3:36Speaker 2: e le dicerie, come le chiama lei, sono autentiche, voglio dire,
- 3:43Speaker 2: sono fondate». All'udire quelle parole un fiotto di sangue salì
- 3:47Speaker 2: in un istante alla testa di Francesco che era già
- 3:49Speaker 2: al limite dell'umana sopportazione.« Non osare mai più dire una
- 3:54Speaker 2: cosa del genere in mia presenza, hai capito?» Tuonò Francesco
- 3:58Speaker 2: rivolto al cameriere.« I fantasmi non esistono, esistono solo persone
- 4:03Speaker 2: stupide e malevole che si divertono a gettare fango addosso
- 4:06Speaker 2: agli altri per invidia e cattiveria».« Per quanto ti riguarda, inoltre,
- 4:10Speaker 2: in questi anni avresti potuto fare un po' di pubbliche
- 4:13Speaker 2: relazioni positive se avessi voluto aiutarci. Invece, col tuo atteggiamento
- 4:17Speaker 2: così scontroso e strano, hai contribuito ad alimentare le sciocchezze
- 4:22Speaker 2: più inaudite che io abbia mai sentito in vita mia».
- 4:25Speaker 2: Sebastiano rimase imperturbabile alle parole di Francesco.« Mi spiace, signore,
- 4:31Speaker 2: non era mia intenzione farle nervosire. Andrò a cercare la
- 4:35Speaker 2: sua agenda».« Non ti disturbare, ci penserò io. Ora vai.»
- 4:40Speaker 2: Sebastiano uscì dalla stanza silenziosamente così come era entrato.« Diventerò pazzo»,
- 4:48Speaker 2: pensava con sconforto Francesco.« Troppe cose strane stavano accadendo tra
- 4:52Speaker 2: quelle mura. Per non parlare del suo umore, che da
- 4:56Speaker 2: cattivo si trasformava in pessimo non appena varcava la soglia
- 4:59Speaker 2: di casa.» Il cellulare squillò di nuovo. Francesco diede un'occhiata
- 5:04Speaker 2: al display sul quale apparve illuminato e lampeggiante il nome Lucy.
- 5:09Speaker 2: Solo un enorme sforzo di autocontrollo gli impedì di scagliarlo
- 5:12Speaker 2: con tutte le sue forze contro la parete della stanza.
- 5:16Speaker 2: Si limitò a silenziarlo ignorando la telefonata in arrivo.« Basta!
- 5:21Speaker 2: Devo prendere aria!» dichiarò esausto e dopo aver chiuso il
- 5:25Speaker 2: cellulare nel cassetto della scrivania uscì più in fretta che poté.
- 5:33Speaker 2: Leni si era addormentata, vinta dalla stanchezza e dal pianto.
- 5:37Speaker 2: Si svegliò e mentre si riprendeva ripensò all'incidente nella camera
- 5:41Speaker 2: del baldacchino, che avrebbe potuto anche avere delle conseguenze peggiori,
- 5:45Speaker 2: e rivide il viso di Francesco vicino al suo. Per
- 5:49Speaker 2: un attimo rimase sovrappensiero pensando a lui. Il suo comportamento
- 5:53Speaker 2: all'aeroporto era stato pessimo e non aveva scusanti. Tuttavia, sì,
- 5:58Speaker 2: le aveva salvato la vita. La cosa importante, però... Era
- 6:02Speaker 2: che da quel momento avrebbe avuto facile accesso a Palazzo Veronese.
- 6:07Speaker 2: Lo squillo del cellulare la riportò alla realtà. Sì, pronto? Tesoro?
- 6:13Speaker 2: Come va? Dove sei? Era Sofì. Sono a casa, a letto. Brava,
- 6:19Speaker 2: hai fatto bene a riposarti. Come stai adesso? Male. Male? Sì. Sofì.
- 6:26Speaker 2: Sto malissimo, vieni, ti prego. Non credo di farcela stare
- 6:30Speaker 2: da sola. Ma certo, avevo già pensato di cenare insieme.
- 6:34Speaker 2: Tra una mezz'oretta al massimo sarò da te, va bene? Grazie, Sophie,
- 6:39Speaker 2: ti aspetto. A quanto pare avremo visite, disse tutta felice Malvina.
- 6:44Speaker 2: Che bello! Era da tanto tempo che qui non c'era
- 6:47Speaker 2: un po' di movimento. Mentre parlava, girava in tondo accennando
- 6:51Speaker 2: dei passi di danza.« Permette questo ballo?» Adriano incrociò le
- 6:55Speaker 2: sue invisibili mani con quelle di Malvina e la condusse
- 6:58Speaker 2: in un romantico waltzer dalla musica anch'essa invisibile. Casanova era pensieroso.
- 7:03Speaker 2: Cercava di non curarsi troppo di Leni, ma non riusciva
- 7:06Speaker 2: a non entrare in empatia coi sentimenti di lei.« Sicuramente
- 7:09Speaker 2: tutto questo ha a che fare con la mia dannazione»,
- 7:12Speaker 2: pensava tristemente.« La somiglianza è incredibile. Non può essere solo
- 7:18Speaker 2: un caso». Lenny si era faticosamente alzata dal letto e
- 7:21Speaker 2: aveva riaperto gli scuri delle finestre. Rimase a guardare per
- 7:25Speaker 2: qualche istante il canal grande che tagliava in due la città.
- 7:28Speaker 2: Dall'assù poteva godere di una vista incredibile. Che fortuna che
- 7:32Speaker 2: aveva avuto a trovare quell'appartamento. Tutto grazie a Sophie. Lenny
- 7:36Speaker 2: si sentiva molto fortunata, nonostante tutto. Aveva una bellissima famiglia
- 7:40Speaker 2: che le aveva sempre voluto molto bene ed era stata
- 7:43Speaker 2: quasi sempre felice fino a che Charlie... BASTA!« Basta pensare
- 7:47Speaker 2: a lui! Rivoglio la mia vita felice!» Casanova, Malvina e
- 7:51Speaker 2: Adriano furono prese alla sprovvista dall'esclamazione di Leni e si
- 7:54Speaker 2: guardarono l'un l'altro sconcertati. Che fosse impazzita di colpo? La osservarono,
- 8:00Speaker 2: mentre come presa da un'improvvisa forza vitale iniziava a riordinare
- 8:04Speaker 2: la casa e a prepararsi. Aveva voglia di vivere. Aspettava
- 8:08Speaker 2: con ansia che arrivasse Sofi perché voleva uscire e vedere gente.
- 8:12Speaker 2: Quando dopo circa venti minuti il campanello della porta suonò,
- 8:15Speaker 2: lenny andò ad aprire fresca e leggera perfettamente truccata e
- 8:19Speaker 2: impaziente di distrarsi meno male che stavi male ho deciso
- 8:23Speaker 2: di non essere più triste ottima scelta sofia era carica
- 8:27Speaker 2: di buste hai fatto la spesa la signora che viene
- 8:30Speaker 2: qui ad aiutarmi aveva già comprato delle cose ma non
- 8:34Speaker 2: usciamo per cena ho un'idea migliore dove la cucina chiese
- 8:38Speaker 2: sofia entrando in casa Da questa parte, vieni. Cosa vuoi fare?
- 8:43Speaker 2: Sophie depositò tutte le buste sul tavolo. Ho invitato a
- 8:46Speaker 2: cena degli amici. È ora di vedere gente, piccola mia,
- 8:49Speaker 2: e questa casa è perfetta per le feste. Credo che
- 8:52Speaker 2: sia ora di ricominciare. Ti ricordi com'era divertente quando vivevamo
- 8:56Speaker 2: insieme al village? Che feste memorabili! È ora di tornare
- 9:00Speaker 2: alle vecchie, care, buone abitudini, no? Avete sentito? Una festa!
- 9:06Speaker 2: Una vera festa, sono così eccitata, erano secoli che non
- 9:10Speaker 2: andava una festa. Malvina non stava più nella pelle e
- 9:13Speaker 2: l'idea di una festa piacque a tutti, Casanova compreso. Ci
- 9:16Speaker 2: sarà abbastanza da mangiare? Cos'hai comprato? Chiese Eleni iniziando a
- 9:20Speaker 2: svuotare le buste. Tante cose buonissime, rispose Sofi con aria d'intesa.
- 9:26Speaker 2: Abbiamo un'ora, gli invitati arriveranno alle nove. E se intanto
- 9:31Speaker 2: ci facessimo un piccolo aperitivo? Disse Leni aprendo il frigorifero
- 9:35Speaker 2: e prendendo una bottiglia. Il tappo saltò e tra chiacchiere,
- 9:39Speaker 2: brindisi e risate le due amiche prepararono tutto per la serata.
- 9:43Speaker 2: Alle nove come da programma iniziarono ad arrivare gli ospiti.
- 9:48Speaker 2: Questo prosecco è fantastico, meglio dello champagne. Leni che ormai
- 9:53Speaker 2: ne aveva già bevuto più di uno girava con la
- 9:55Speaker 2: bottiglia tra gli ospiti riempiendo i bicchieri vuoti. Si stava
- 9:59Speaker 2: divertendo un mondo gli amici di sofi le sembravano molto
- 10:02Speaker 2: simpatici e divertenti cara sofi non posso nasconderti che l'arrivo
- 10:07Speaker 2: inaspettato della tua amica mi ha reso veramente felice e
- 10:11Speaker 2: uforico direi esclamò marco brassi rivolto a sofi ma con
- 10:15Speaker 2: lo sguardo che non lasciava leni neanche per un secondo Marco,
- 10:19Speaker 2: ti prego, vacci piano. Lenny sta uscendo da una situazione
- 10:23Speaker 2: un po' triste. Gli rispose Sophie che conosceva bene il
- 10:27Speaker 2: suo amico. Allora cercherò di distrarla il più possibile. Non
- 10:31Speaker 2: starle addosso però altrimenti otterrei l'effetto opposto. Sarò perfetto. Intanto
- 10:38Speaker 2: la invito alla festa di sabato a Palazzo Brassi. Sì,
- 10:42Speaker 2: che splendida idea! Solo a pensarci a Sophie brillarono gli occhi.
- 10:47Speaker 2: Quest'anno sarà ancora più bella, ci sto lavorando da almeno
- 10:50Speaker 2: tre mesi, vedrai. Sophie guardava Marco un po' preoccupata. Lenny
- 10:55Speaker 2: aveva bisogno di distrarsi, ma non certo di avere il
- 10:57Speaker 2: fiato sul collo. E inoltre non era sicura che Marco
- 11:01Speaker 2: Brassi fosse proprio il tipo adatto a lei. Lenny osservava
- 11:04Speaker 2: gli ospiti. Sorrise a Sophie e a Marco accennando un
- 11:07Speaker 2: brindisi col bicchiere. L'uomo che stava parlando con la sua
- 11:10Speaker 2: amica era decisamente carino e brillante, ma nonostante questo Lenny
- 11:15Speaker 2: sentiva che non la convinceva fino in fondo. Aveva qualcosa
- 11:18Speaker 2: di seducente nei modi e nello sguardo, ma le dava
- 11:21Speaker 2: l'idea di essere un po' leggero e superficiale.« Che bei gentiluomini!»
- 11:26Speaker 2: Malvina si aggirava estasiata tra gli invitati.« Che meraviglia!» Casanova
- 11:33Speaker 2: e Adriano erano meno entusiasti, ma tutto sommato incuriositi.« L' orientale
- 11:38Speaker 2: non è niente male!» Sussurrò Adriano avvicinandosi a una bella
- 11:42Speaker 2: ragazza cinese fasciata in un vestito rosso sangue.« Sì, carina!»
- 11:47Speaker 2: gli rispose distratto Casanova la sua attenzione era totalmente su
- 11:52Speaker 2: Leni e sull'interesse morboso che Marco Brassi le dimostrava la
- 11:57Speaker 2: cosa lo infastidiva oltre misura e mai come allora desiderò
- 12:01Speaker 2: di rientrare in possesso del suo corpo per intervenire e
- 12:04Speaker 2: catalizzare la sua attenzione ho sempre subito il fascino dell'Oriente
- 12:09Speaker 2: mia misteriosa signora continuava a insistere adriano come se la
- 12:14Speaker 2: bella ragazza che rispondeva al nome di amanda wang potesse
- 12:17Speaker 2: minimamente sentirlo il tuo profumo è inebriante come una notte
- 12:23Speaker 2: d'estate mia pantera d'oriente continuava imperterrito adriano ma di quale
- 12:29Speaker 2: profumo vai cianciando tu non puoi sentire proprio niente lo
- 12:33Speaker 2: interruppe malvina sempre gelosa quando le attenzioni dell'ex divo del
- 12:37Speaker 2: muto si concentravano su qualcun'altra sente il profumo lui Inoltre
- 12:42Speaker 2: il cosiddetto fascino orientale è sempre stato sopravvalutato. Così dicendo,
- 12:47Speaker 2: Malvina girò la testa dall'altra parte sollevando disgustata la punta
- 12:51Speaker 2: del suo piccolo naso. Mio fratello ti sta importunando troppo?
- 12:55Speaker 2: Chiese Giovanni Brassi, fratello di Marco e storico, ma eternamente
- 13:00Speaker 2: indeciso pretendente di Sofie raggiungendo i due. Non sono io
- 13:04Speaker 2: l'oggetto dei suoi desideri, sai? Rispose ridendo Sofie. L'oggetto dei
- 13:09Speaker 2: desideri di Marco, infatti, si stava avvicinando con la bottiglia
- 13:12Speaker 2: di prosecco pronta a riempire i bicchieri vuoti degli amici.
- 13:15Speaker 2: Sophie la intercettò e si fece riempire il bicchiere.« Tesoro,
- 13:20Speaker 2: sai che Marco e Giovanni stanno organizzando per sabato prossimo
- 13:23Speaker 2: una festa fantastica nel loro palazzo di famiglia, Palazzo Brassi,
- 13:27Speaker 2: e ci hanno invitate! Che ne dici? È una festa
- 13:31Speaker 2: meravigliosa che fanno ogni anno in questo periodo! Ci sarà
- 13:34Speaker 2: tantissima gente! È un evento importante, sai? Davvero!» ma è
- 13:39Speaker 2: semplicemente fantastico rispose Leni io adoro le feste sono molto
- 13:45Speaker 2: felice che tu abbia deciso di passare un po' di
- 13:47Speaker 2: tempo a Venezia le disse Marco senza staccare lo sguardo
- 13:50Speaker 2: da lei a proposito Leni non mi hai raccontato niente
- 13:55Speaker 2: di quello che hai fatto oggi ah sì mi sono
- 13:58Speaker 2: divertita molto o almeno credo ho rischiato di morire in
- 14:02Speaker 2: realtà disse ridacchiando addirittura commentò Giovanni Brassi divertito giuro rispose
- 14:10Speaker 2: leni prendendo il bicchiere di sofia e bevendo un sorso
- 14:13Speaker 2: dunque sono andata a visitare questo palazzo antico per il
- 14:16Speaker 2: mio reportage io sono venuta per scrivere un reportage sui
- 14:19Speaker 2: misteri e fantasmi di venezia a bello a noi marco
- 14:22Speaker 2: con interesse sì sì molto bello comunque ero a palazzo
- 14:27Speaker 2: veronese un palazzo che fa venire letteralmente i brividi ma
- 14:31Speaker 2: non per i fantasmi scusa l'interruppe marco palazzo veronese chiuso
- 14:36Speaker 2: da anni come hai fatto ad entrare certo era chiuso
- 14:40Speaker 2: ma adesso c'è francesco veronese francesco a venezia la interruppe
- 14:45Speaker 2: sorpreso giovanni sono anni che non si vede nessuno della
- 14:48Speaker 2: famiglia è tornato e mi ha fatto visitare il palazzo
- 14:54Speaker 2: allora dobbiamo assolutamente invitarlo sabato sera disse giovanni interrompendosi subito
- 14:59Speaker 2: dopo avendo notato l'occhiataccia che gli rivolse suo fratello lo
- 15:04Speaker 2: conoscete Eleni era curiosa di sapere qualcosa su di lui.« Sì,
- 15:08Speaker 2: lo conosciamo molto bene», rispose Marco freddamente.« La famiglia veronese»,
- 15:14Speaker 2: spiegò Giovanni, che sembrava più disposto del fratello a parlare
- 15:18Speaker 2: di Francesco,« è una delle più importanti famiglie di Venezia».
- 15:22Speaker 2: Il padre Antonio si trasferì negli Stati Uniti subito dopo l'università.
- 15:26Speaker 2: Si sposò con un'americana ed ebbe due figli, Francesco e
- 15:30Speaker 2: sua sorella Catherine. ci vedevamo molto spesso quando erano qui
- 15:34Speaker 2: perché venivano a trovare la nonna ma dopo la morte
- 15:37Speaker 2: di lei iniziarono a vedersi sempre più raramente catherine la
- 15:42Speaker 2: sorella di francesco è stata fidanzata parecchi anni con marco
- 15:45Speaker 2: e poi poi ci siamo lasciati ecco tutto lo interruppe
- 15:49Speaker 2: bruscamente marco evidentemente non eravamo fatti l'uno per l'altra tutto
- 15:54Speaker 2: qua sono passati più di dieci anni dall'ultima volta che
- 15:57Speaker 2: ci siamo visti e il palazzo è rimasto disabitato per
- 16:00Speaker 2: tutto questo tempo e tutto ciò è molto interessante disse
- 16:04Speaker 2: Sophie ma io vorrei sapere cosa vuol dire ho rischiato
- 16:09Speaker 2: di morire ah sì sì sì beh stavamo visitando la
- 16:15Speaker 2: casa e mentre eravamo in una delle stanze il soffitto
- 16:18Speaker 2: è franato su di noi oh mio dio sì franato
- 16:23Speaker 2: completamente ma per fortuna eravamo su un letto a baldacchino
- 16:27Speaker 2: e ci siamo salvati scusa Lenny Cosa ci facevi su
- 16:32Speaker 2: un letto a baldacchino con Francesco Veronese? Ah, tu pensi che... Beh,
- 16:39Speaker 2: non è come pensi. Veramente? Non so cosa pensare. È
- 16:44Speaker 2: molto semplice. Francesco si è accorto che cadeva della calce
- 16:49Speaker 2: e due secondi prima che cadesse tutto mi ha afferrata
- 16:52Speaker 2: e mi ha letteralmente scaraventata sul letto. Tutto qui. È
- 16:56Speaker 2: un'idea che mi devo segnare. Può tornarmi utile prima o poi.
- 17:00Speaker 2: commentò ironicamente Marco e tutti scopiarono a ridere. In effetti
- 17:05Speaker 2: il palazzo cade letteralmente a pezzi. È per questo che
- 17:08Speaker 2: fa venire i brividi. Leni si accorse che il prosecco
- 17:11Speaker 2: era finito.« Ora scusatemi, ma vado a prendere un'altra bottiglia»,
- 17:16Speaker 2: concluse allegramente dirigendosi verso la cucina.« È semplicemente deliziosa». Marco
- 17:23Speaker 2: Brassi osservava il passo elegante e leggero di Leni.« Non
- 17:26Speaker 2: ho capito bene la storia del letto a baddacchino», Ma
- 17:30Speaker 2: non so cosa avrei dato per essere al posto di Francesco.
- 17:33Speaker 2: Non è successo proprio niente. Lo interruppe un po' seccata Sophie.
- 17:38Speaker 2: Leni deve scrivere un reportage nel quale vuole dimostrare l'infondatezza
- 17:42Speaker 2: di tutte le storie di fantasmi che si narrano su Venezia.
- 17:46Speaker 2: Visita i luoghi, per così dire, incriminati. E Palazzo Veronese
- 17:51Speaker 2: è famoso per essere abitato dagli spettri. Comunque, lei non
- 17:56Speaker 2: crede a niente di tutto ciò. È così ostinata che
- 17:59Speaker 2: negherebbe anche l'evidenza. Non so cosa darei per farle cambiare idea.«
- 18:03Speaker 2: Questa ragazza mi è simpatica e sono d'accordo con lei»,
- 18:07Speaker 2: commentò Adriano dopo aver sentito le ultime parole di Sophie.«
- 18:12Speaker 2: La tua nuova amica», disse rivolto a Casanova,« avrebbe bisogno
- 18:17Speaker 2: di una dimostrazione». Come se avesse sentito le parole di Adriano,
- 18:21Speaker 2: Sophie fu presa da un'improvvisa ispirazione.« Perché non facciamo una
- 18:25Speaker 2: seduta spiritica?» È da tanto tempo che non ne organizzo
- 18:29Speaker 2: una e vorrei proprio vedere cosa dirà Leni quando qualche
- 18:33Speaker 2: entità si materializzerà. Marco e Giovanni la guardarono perplessi. Non saprei,
- 18:40Speaker 2: disse incerto Marco. Non ho mai partecipato a sedute spiritiche.
- 18:44Speaker 2: Io ne ho fatte parecchie invece e Amanda Wang è
- 18:47Speaker 2: una medium. Amanda! Amanda si avvicinò al gruppetto. La cosa
- 18:52Speaker 2: si sta facendo molto interessante, vero? Osservò Malvina eccitata all'idea
- 18:57Speaker 2: di poter comunicare in qualche modo con i vivi. Io
- 19:00Speaker 2: non credo che funzionerà, commentò Casanova. L'energia contraria che emana
- 19:05Speaker 2: quella ragazza è talmente forte che non riusciremo ad avere
- 19:09Speaker 2: nessun contatto, ne sono sicuro. Anche se si tratta di
- 19:12Speaker 2: una sola contro tutti, le catene sprigionano un'incredibile energia. Forse
- 19:18Speaker 2: qualcosa può accadere. malvina non si rassegnava l'idea cara soffi
- 19:23Speaker 2: i miei complimenti è proprio una bellissima festa esclamò amanda
- 19:29Speaker 2: sì è vero ma potrebbe essere ancora più interessante che
- 19:33Speaker 2: ne dici se organizzassimo una seduta spiritica chiese soffi all'amica
- 19:38Speaker 2: vedi amanda lenny la mia migliore amica non crede ai
- 19:41Speaker 2: fantasmi e a niente che abbia a che fare con
- 19:44Speaker 2: il soprannaturale mi piacerebbe farle cambiare idea e credo che
- 19:48Speaker 2: tu potresti aiutarmi di di sì di di sì mia
- 19:52Speaker 2: meravigliosa creatura così potrò dimostrarti tutta la mia ammirazione sussurrò
- 19:59Speaker 2: Adriano all'orecchio di Amanda che avvertendo qualcosa si portò la
- 20:03Speaker 2: mano all'orecchio si guardò in giro e stette immobile come
- 20:07Speaker 2: se fosse in attesa che succede? chiese Sophie tutto bene
- 20:12Speaker 2: credo che sì sento qualcosa potremmo tentare Amanda si era
- 20:21Speaker 2: convinta Lenny abbiamo avuto un'idea divertentissima le disse Sophie andando
- 20:27Speaker 2: all'incontro fantastico di cosa si tratta vogliamo fare una seduta
- 20:33Speaker 2: spiritica che ne dici oh no ancora con queste stupidaggini
- 20:39Speaker 2: speravo in qualcosa di meglio dello stare zitti intorno a
- 20:42Speaker 2: un tavolo a fare niente così si annoieranno tutti se
- 20:45Speaker 2: ne andranno a casa e addio festa Sophie scosse la
- 20:49Speaker 2: testa ti sbagli invece sarà divertentissimo vedrai se i fantasmi
- 20:54Speaker 2: non esistono come dici tu tutto finirà molto in fretta
- 20:57Speaker 2: e ci berremo su se invece apparisse qualcuno gli fai
- 21:01Speaker 2: una bella intervista Lenny non poteva fare a meno di
- 21:04Speaker 2: sorridere con questa battuta ti sei guadagnata la seduta Amanda
- 21:09Speaker 2: e Sophie iniziarono a preparare tutto il necessario per la
- 21:12Speaker 2: seduta spiritica. Ci serve un grande foglio di carta per
- 21:16Speaker 2: creare la planchette, disse Amanda rivolgendosi a Lenny. Possono andare
- 21:21Speaker 2: bene anche dei fogli più piccoli da unire insieme con
- 21:24Speaker 2: lo scotch. Cos'è la planchette? chiese Lenny. Pensavo bastasse stare
- 21:29Speaker 2: intorno a un tavolo unendo le mani. La planchette è
- 21:32Speaker 2: il tabellone dove sono scritte le lettere dell'alfabeto, intervenne Sophie.
- 21:37Speaker 2: Hai dei fogli? Sì, il mio blocco per appunti, rispose
- 21:41Speaker 2: Eleni guidando Amanda e Sophie in camera sua. Ah, perfetto,
- 21:46Speaker 2: andrà benissimo. Sophie strappò alcuni fogli e li unì tra loro.
- 21:51Speaker 2: In breve il tabellone fu pronto. Amanda disegnò un grande
- 21:56Speaker 2: cerchio intorno al quale dispose tutte le lettere dell'alfabeto, i
- 22:00Speaker 2: numeri dallo 0 al 9 e le risposte sì e
- 22:04Speaker 2: no non posso rispondere. Ecco fatto! disse amanda osservando il
- 22:08Speaker 2: suo lavoro questo andrà benissimo ora ci servono delle candele
- 22:14Speaker 2: e una tazzina da caffè vado a vedere in cucina
- 22:19Speaker 2: serve altro chiese leni cerca anche dell'incenso rispose sofi leni
- 22:26Speaker 2: si diresse in cucina mentre sofia manda rientravano in salone
- 22:29Speaker 2: per terminare i preparativi tutti gli oggetti potenzialmente pericolosi come
- 22:34Speaker 2: coltelli e oggetti appuntiti furono portati via Le finestre e
- 22:38Speaker 2: le porte furono chiuse e quando Lenny tornò dalla cucina
- 22:42Speaker 2: Sofie accese le candele e spense le luci. Un tavolino
- 22:46Speaker 2: rotondo era stato liberato dagli oggetti e la planchette fu
- 22:49Speaker 2: posta nel centro. Niente incenso, è molto grave? chiese Lenny
- 22:55Speaker 2: ad Amanda. Non importa, le candele saranno sufficienti. Rispose Amanda
- 23:01Speaker 2: che presa la tazzina dalle mani di Lenny la posizionò
- 23:04Speaker 2: al centro della planchette. tutto era pronto ci siamo esclamò
- 23:09Speaker 2: malvina finalmente potremo avere un contatto diretto evviva non esserne
- 23:15Speaker 2: così sicura malvina la ragazza ancora troppo negativa non riusciremo
- 23:20Speaker 2: a creare nessun collegamento sei il solito disfattista casanova gli
- 23:26Speaker 2: rispose adriano che a sua volta era impaziente di mettersi
- 23:28Speaker 2: in contatto con la bella orientale dove pepi si chiese
- 23:33Speaker 2: malvina guardandosi intorno pepi raggiungici presto mi senti eccomi qui
- 23:41Speaker 2: bepi apparve al suo fianco questa volta si accorgeranno di
- 23:45Speaker 2: noi vero proprio così ma cosa stanno aspettando chiese impaziente
- 23:50Speaker 2: malvina un attimo di attenzione disse amanda ad alta voce
- 23:59Speaker 2: stiamo per tentare una seduta spiritica Non si tratta di
- 24:04Speaker 2: un gioco e vi prego da questo momento in poi
- 24:06Speaker 2: di avere una grande attenzione e concentrazione. Innanzitutto vorrei che
- 24:11Speaker 2: tutti spegnessero i cellulari e gli altri dispositivi elettronici. Gli
- 24:15Speaker 2: ospiti eseguirono le istruzioni di Amanda che appena il vociare
- 24:18Speaker 2: si affievolì continuò a spiegare cosa sarebbe successo di lì
- 24:21Speaker 2: a poco. Solo sei o sette persone staranno intorno al
- 24:24Speaker 2: tavolo con me ma questo non vuol dire che gli
- 24:27Speaker 2: altri non partecipino. Saranno testimoni silenziosi il che vuol dire
- 24:32Speaker 2: che dovranno essere concentrati e partecipi tanto quanto gli altri.
- 24:37Speaker 2: Ora decidete chi vuole sedersi al tavolino. Amanda prese posto
- 24:41Speaker 2: seguita da Lenny, Sophie, Marco e Giovanni Brassi e da
- 24:45Speaker 2: Leo Wang, il fratello di Amanda. Non si può mai
- 24:49Speaker 2: sapere cosa possa accadere durante una seduta spiritica, proseguì Amanda.
- 24:54Speaker 2: Se tutto andrà bene, la tazzina comincerà a muoversi spostandosi
- 24:58Speaker 2: sulle lettere disegnate sulla planchette e l'entità evocata risponderà in
- 25:03Speaker 2: questo modo alle nostre domande ma non è escluso che
- 25:08Speaker 2: ci siano altre manifestazioni come spostamenti di oggetti apparizioni di
- 25:14Speaker 2: figure ectoplasmatiche o luminose è importantissimo portare a termine la
- 25:20Speaker 2: seduta fino alla fine perché un'eventuale interruzione improvvisa può intrappolare
- 25:25Speaker 2: l'entità evocata con spiacevoli conseguenze quindi Se qualcuno non crede
- 25:30Speaker 2: di poter sopportare tutto questo, lo dica subito. Nessuno fiatò.
- 25:36Speaker 2: Molto bene, concluse Amanda. Possiamo cominciare. Voi intorno al tavolo
- 25:42Speaker 2: mettete il vostro dito indice sulla tazzina. Tutti eseguirono in silenzio.
- 25:48Speaker 2: È sufficiente osservare il suo volto per capire che tutto
- 25:51Speaker 2: andrà a monte, dichiarò Casanova che osservava attentamente il viso
- 25:55Speaker 2: di Leni. Io spero di no.« Ho tanta voglia di
- 25:59Speaker 2: tornare almeno per un istante a parlare con qualcuno di là»,
- 26:03Speaker 2: disse tristemente Malvina.« Vedremo. Comunque, ho delle stranissime sensazioni, come
- 26:11Speaker 2: se l'arrivo di questa ragazza abbia un qualche significato che
- 26:14Speaker 2: mi sfugge», commentò Casanova.« Spero solo che la sua presenza
- 26:19Speaker 2: non richiami gli altri, perché dovrebbe, loro cercano te», gli
- 26:25Speaker 2: rispose Adriano. Avverto la loro attività, insistette Casanova. Intuisco qualcosa,
- 26:33Speaker 2: ma non riesco a capire cosa sia. C'è qualcosa di
- 26:39Speaker 2: molto strano in questo arrivo inaspettato. Comunque adesso vedremo, stanno cominciando,
- 26:46Speaker 2: esclamò Malvina di nuovo allegra. Nella sala, rischiarata solo dalla
- 26:51Speaker 2: flebile luce delle candele, era calato il silenzio. Dopo qualche
- 26:55Speaker 2: istante di concentrazione, Amanda iniziò a parlare. Sono qui per
- 27:00Speaker 2: dare voce a voi che siete trapassati. Sento la vostra presenza.
- 27:06Speaker 2: Vi prego di renderla manifesta e rivelarci la vostra identità.
- 27:10Speaker 2: Il canale è aperto. Mettetevi in contatto. Niente. È incredibile.
- 27:18Speaker 2: Esclamò frustrato Adriano che cercava disperatamente di far muovere la tazzina.
- 27:23Speaker 2: Non ci riesco. è inutile non è possibile fai provare
- 27:28Speaker 2: me anche Malvina provò senza successo ad effettuare il contatto
- 27:32Speaker 2: è come se ci fosse un muro non ho dovuto
- 27:35Speaker 2: mai penare in questo modo per farmi notare e non
- 27:38Speaker 2: è tutto aggiunse Casanova con un tono terreo preoccupato il
- 27:43Speaker 2: canale aperto dalla medium sta attirando gli altri li sento
- 27:47Speaker 2: si stanno avvicinando hai ragione Giacomo rispose Adriano anche gli
- 27:52Speaker 2: elementi naturali si stanno agitando Nuvole piene di pioggia e
- 27:56Speaker 2: vento stanno annunciando il loro arrivo. Questo è un grosso problema.
- 28:02Speaker 2: Dobbiamo impedire che arrivino qui e che riescano... No, non
- 28:05Speaker 2: devono arrivare qui, esclamò spaventata Malvina. Proprio come pensavo, disse Casanova.
- 28:13Speaker 2: Sta succedendo qualcosa di molto strano e di diverso dal solito.
- 28:17Speaker 2: Comunque non c'è tempo. Dobbiamo fare in modo che chiudano
- 28:20Speaker 2: la seduta immediatamente. Come facciamo ad avvertirli se non riusciamo
- 28:24Speaker 2: neanche a spostare quella tazzina? Chiese Malvina molto agitata. Piriti
- 28:29Speaker 2: delle tenebre, io vi invoco! Continuava Amanda. Mettetevi in contatto
- 28:34Speaker 2: con noi! Un tuono improvviso che squarciò il silenzio sulla
- 28:38Speaker 2: laguna fu la risposta all'invocazione di Amanda. Ho paura! Beppi,
- 28:44Speaker 2: incollato alle gonne di Malvina, espresse ad alta voce il
- 28:47Speaker 2: sentimento che anche gli altri provavano senza volerlo ammettere.« Cosa facciamo?»
- 28:52Speaker 2: ripete Malvina, sempre più preoccupata.« Singolarmente non riusciamo a penetrare
- 28:58Speaker 2: nel muro di energia negativa creato dalla ragazza», iniziò a
- 29:02Speaker 2: dire Casanova.« Ma se cercassimo di unire le nostre forze, forse...»«
- 29:08Speaker 2: Giacomo ha ragione», continuò Adriano. Dobbiamo creare una grande massa energetica,
- 29:14Speaker 2: canalizzarla attraverso uno di noi e avvertirli del pericolo. Proviamo! Giacomo,
- 29:19Speaker 2: sarai tu il canale. Adriano, Malvina e Bepi avvicinarono le
- 29:23Speaker 2: loro impalpabili mani e formarono un cerchio. Casanova stava all'interno
- 29:28Speaker 2: del cerchio, leggermente elevato rispetto al gruppo. Mano a mano
- 29:31Speaker 2: che l'energia aumentava, l'interno del cerchio diventava sempre più luminoso,
- 29:36Speaker 2: inglobando in quella luce il corpo di Casanova che divenne
- 29:39Speaker 2: quasi invisibile. alla vista degli altri qualcosa si muove sussurrò
- 29:44Speaker 2: amanda notando che la fiammella della candela tremolava sempre di
- 29:47Speaker 2: più ci siamo un contatto è stato stabilito la tazzina
- 29:54Speaker 2: iniziò a vibrare Parlaci! Rivela la tua identità! Hai un
- 29:59Speaker 2: messaggio per qualcuno di noi? La tazzina iniziò a muoversi
- 30:03Speaker 2: sulle lettere fermandosi sulla P. Dopo pochi istanti riprese il
- 30:08Speaker 2: giro toccando in sequenza le lettere E, R, I. Poi
- 30:14Speaker 2: si fermò. Peri... Alessia manda. Vai avanti! Cosa vuoi dire?
- 30:21Speaker 2: Intanto era scoppiato un temporale assordante. e il rumore della
- 30:25Speaker 2: pioggia mista a grandine che sbatteva sui vetri costringeva Amanda
- 30:28Speaker 2: a parlare a voce alta per farsi sentire. Vai avanti,
- 30:32Speaker 2: non ti fermare! insistette Amanda. Presto, datemi ancora più energia,
- 30:38Speaker 2: abbiamo pochissimo tempo! esclamò Casanova. Con un estremo sforzo di concentrazione,
- 30:44Speaker 2: gli spettri canalizzarono una tale quantità di energia che questa
- 30:48Speaker 2: formò all'interno del cerchio, esattamente sotto il corpo fluttuante di Casanova,
- 30:53Speaker 2: un enorme vortice elettrico, che in un istante lo risucchiò
- 30:57Speaker 2: al suo interno facendolo sparire tra le scariche elettriche alla
- 31:00Speaker 2: vista dei suoi amici. Giacomo! urlò terrorizzata Malvina. Giacomo! nessuna risposta.
- 31:10Speaker 2: Nello stesso momento, un violento colpo di vento spalancò la
- 31:14Speaker 2: finestra del salone di Palazzo Stolkoff. Le candele si spensero,
- 31:18Speaker 2: lasciando la stanza al buio mentre la pioggia entrava sferzante all'interno.
- 31:23Speaker 2: raggiungendo anche i sette riuniti intorno al tavolo mantenete la
- 31:27Speaker 2: concentrazione nessuno si muova dal suo posto orlo amanda lasciate
- 31:33Speaker 2: la tazzina e creiamo una catena dandoci le mani lenny
- 31:37Speaker 2: osservava la pioggia che devastava la sala e non capiva
- 31:40Speaker 2: come amanda potesse insistere ulteriormente in quella pagliacciata Stava iniziando
- 31:45Speaker 2: a innervosirsi ma rimase in silenzio ed eseguì le istruzioni
- 31:48Speaker 2: dando la mano a Marco e a Giovanni Brassi, seduti
- 31:51Speaker 2: alla sua destra e alla sua sinistra.« Mantenete la calma!
- 31:55Speaker 2: Andiamo a chiudere la seduta! Non interrompete la catena finché
- 31:59Speaker 2: tutto non sarà finito!» avvertì Amanda. Poi proseguì. voi spiriti
- 32:05Speaker 2: sento fortissima la vostra presenza io vi chiedo di... ma
- 32:09Speaker 2: Amanda non poteva finire la frase perché in quell'istante un
- 32:13Speaker 2: fulmine cadde vicinissimo alla finestra aperta e l'elettricità quasi come
- 32:17Speaker 2: se fosse trasportata attraverso la pioggia e il vento all'interno
- 32:21Speaker 2: della stanza arrivò a Sophie che era la più vicina
- 32:24Speaker 2: alla finestra facendola stramazzare sul tavolo tutti furono a loro
- 32:29Speaker 2: volta colpiti leggermente dalla scarica elettrica E immediatamente staccarono le
- 32:34Speaker 2: mani rompendo la catena. Sophie! Urlò spaventata Lenny alzandosi in
- 32:40Speaker 2: piedi e precipitandosi dalla sua amica. Adesso basta! Questo è troppo!
- 32:45Speaker 2: Chiudete quella finestra e accendete la luce! Lenny era fuori
- 32:49Speaker 2: di sé. In un secondo tutti furono intorno a Sophie
- 32:52Speaker 2: per vedere cosa le fosse successo. Solo Amanda rimase come
- 32:56Speaker 2: nebbettita al suo posto, incapace di reagire. troppo sconvolta per
- 33:01Speaker 2: quello che era successo e per quell'uscita scioccante improvvisa dal
- 33:04Speaker 2: suo stato di semi- trans.« Sofi! Sofi, mi senti? Mi senti?»
- 33:10Speaker 2: chiede Valenia alla sua amica, mentre Giovanni e Marco Brassi
- 33:13Speaker 2: cercavano di allontanare gli altri ospiti per fare un po'
- 33:16Speaker 2: di spazio intorno alla ragazza.« Che è successo?» chiese con
- 33:21Speaker 2: un filo di voce Sofi, cercando di alzare la testa
- 33:24Speaker 2: dal tavolo.« Non lo sappiamo, tesoro». le disse dolcemente Leni
- 33:30Speaker 2: incredibilmente sollevata nel vedere che Sofia aveva ripreso i sensi
- 33:35Speaker 2: fai piano come ti senti? un po' confusa ragazzi dobbiamo
- 33:42Speaker 2: andare al pronto soccorso disse Leni rivolgendosi a Marco Brassi
- 33:46Speaker 2: che stava in piedi a suo fianco cosa facciamo? chiamiamo
- 33:49Speaker 2: un taxi? no non ce n'è bisogno abbiamo il nostro
- 33:52Speaker 2: motoscafo proprio qui sotto ormeggiato all'imbarcadero del palazzo ottimo rispose Leni.
- 34:00Speaker 2: Mi aiutate a prendere Sophie? Aspetta, aspetta, non c'è bisogno
- 34:06Speaker 2: di andare al pronto soccorso, la interruppe Sophie. Sto bene,
- 34:11Speaker 2: io non ne sarei così sicura, mi sentirei meglio se
- 34:14Speaker 2: ti dessero un'occhiata. Mi sentirei meglio anche io, intervenne Liu Wang.
- 34:20Speaker 2: Anche Amanda non sta molto bene. Amanda era ancora immobile
- 34:24Speaker 2: seduta al tavolo. Fissava un punto nel vuoto e ripeteva compulsivamente. Pericolo.
- 34:31Speaker 2: Ecco cos'era. Pericolo. Pericolo. Era pericolo. Andiamo allora, concluse risoluta Leni.
- 34:41Speaker 2: Anche noi abbiamo preso una piccola scossa. Meglio controllare. Grazie
- 34:45Speaker 2: a tutti per essere venuti stasera. A quanto pare la
- 34:48Speaker 2: festa è finita nel modo più imprevisto. Gli ospiti lasciarono
- 34:52Speaker 2: la casa dopo essersi assicurati che Sofì e Amanda non
- 34:54Speaker 2: avessero bisogno di ulteriore aiuto. Non era meglio una bella,
- 34:59Speaker 2: sonora e tradizionale sbronza? Susurrò l'ene a Sofì mentre chiudeva
- 35:03Speaker 2: la porta di casa. Sofì la guardò con aria divertita.
- 35:06Speaker 2: Meno male che ci sei tu che mi fai ridere. Sai,
- 35:11Speaker 2: sono un po' preoccupata. Ci credo, ci è mancato poco
- 35:14Speaker 2: che non rimanessi fulminata. No, no, non è per quello.
- 35:19Speaker 2: E per cosa allora? sai quando quando si interrompe in
- 35:24Speaker 2: modo innaturale una seduta spiritica beh è pericoloso per poco
- 35:31Speaker 2: non morivi fulminata e anche il coraggio di dirmi che
- 35:33Speaker 2: la cosa pericolosa in realtà è interrompere una seduta spiritica
- 35:37Speaker 2: mi devo seriamente preoccupare per le tue condizioni non sto
- 35:41Speaker 2: scherzando qualche spirito può essere rimasto intrappolato dentro casa ora
- 35:46Speaker 2: basta sofi ogni bel gioco dura poco« Non voglio neanche
- 35:50Speaker 2: più sentire nominare una seduta spiritica, ok? Adesso andiamo al
- 35:53Speaker 2: pronto soccorso, controlliamo che sia tutto a posto, dopodiché non
- 35:57Speaker 2: ne voglio più sentire parlare, va bene?»« Ma...» cercò di
- 36:01Speaker 2: protestare Sophie.« Chiaro?» ripete Lenny con maggiore enfasi. E Sophie,
- 36:06Speaker 2: conoscendo bene la sua amica, capì che il discorso doveva
- 36:09Speaker 2: ritenersi chiuso per sempre. Dopo tre ore il motoscafo dei
- 36:13Speaker 2: fratelli Brassi era di ritorno a Palazzo Stolkow. In effetti
- 36:17Speaker 2: non era successo niente di grave. Anche Amanda si era
- 36:20Speaker 2: ripresa del tutto e Sofie, Giovanni e Marco stavano salutando
- 36:25Speaker 2: Leni che a quel punto della nottata si sentiva stanca
- 36:27Speaker 2: morta e non vedeva l'ora di andarsene a dormire. Ti
- 36:31Speaker 2: abbiamo lasciato la casa in totale disordine, disse Sofie. Vuoi
- 36:36Speaker 2: che rimanga con te stanotte? No, no, non ti preoccupare Sofie,
- 36:41Speaker 2: domani viene la signora Rosalba e ci penserà lei. Sono
- 36:45Speaker 2: in buone mani, rispose Leni. Va bene, allora ci vediamo domani. Buonanotte.
- 36:52Speaker 2: Il motoscafo si allontanò. Lenny aprì il portone con uno
- 36:56Speaker 2: sforzo disumano a fronte ai tre piani di scale. Quando
- 37:00Speaker 2: entrò finalmente nel suo appartamento, l'unico suo desiderio era quello
- 37:03Speaker 2: di raggiungere il letto il più rapidamente possibile. In effetti
- 37:07Speaker 2: sembra che qui a casa ci sia stato un tornado.
- 37:09Speaker 2: Penso guardando il salone sottosopra e il pavimento ancora bagnato
- 37:12Speaker 2: dalla pioggia. In effetti è stato proprio un tornado, pensandoci meglio.
- 37:18Speaker 2: La povera Rosalba domani mattina avrà il suo bel da fare.
- 37:22Speaker 2: Passando nel salone si avvicinò alle finestre per controllare che
- 37:25Speaker 2: fossero ben chiuse. Guardò fuori e la tranquillità che regnava
- 37:28Speaker 2: sulla laguna in quel momento le fece sembrare irreale il
- 37:31Speaker 2: fatto che solo qualche ora prima si fosse potuto scatenare
- 37:34Speaker 2: un diluvio di tal fatta. Addirittura un fulmine era quasi
- 37:39Speaker 2: entrato in casa. Ora le sembrava impossibile che fosse successo,
- 37:43Speaker 2: eppure non solo era stato reale, ma aveva anche colpito Sofie.
- 37:48Speaker 2: Non ricordava che Venezia fosse famosa per quei repentini cambi
- 37:51Speaker 2: di tempo. Intanto aveva spento anche la luce del salone.
- 37:56Speaker 2: Rimaneva solo un ostacolo tra lei e il letto. Doveva struccarsi.
- 38:01Speaker 2: Lo fece, poi si infilò la leggera camicia da notte
- 38:04Speaker 2: e prima di crollare fece l'ultimo sforzo di sedersi al
- 38:07Speaker 2: tavolo da toilette per mettersi la crema. Afferrò una pinza
- 38:11Speaker 2: per capelli e se li tiro su per evitare che
- 38:13Speaker 2: si sporcassero. Poi prese il barattolo della crema, ne mise
- 38:17Speaker 2: un po' sul palmo della mano e cominciò a spalmarsela
- 38:19Speaker 2: sul viso. Chiuse gli occhi per un istante godendosi il massaggio.
- 38:24Speaker 2: Quando li riaprì, l'immagine riflessa nello specchio la fece trasalire
- 38:29Speaker 2: e la voce le si strozzò in gola impedendole di urlare.
- 38:33Speaker 2: Davanti ai suoi occhi spalancati, un uomo col viso inchinato
- 38:37Speaker 2: vicino alla sua spalla nuda stava per baciarla sul collo.
- 39:14Speaker 2: Il segreto di Casanova è un podcast fictional prodotto da
- 39:19Speaker 2: Blue Studio Agency, tratto dal romanzo di Lisa Carboni, Il
- 39:23Speaker 2: segreto di Casanova, disponibile su Amazon. Scritto, letto e interpretato
- 39:29Speaker 2: da Lisa Carboni. sound design e post produzione di Salvatore
- 39:33Speaker 2: Carboni registrato presso gli studi di Blue Studio Agency