Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.834 - I sapori d’autunno nel menu ispirazioni per bar, ristoranti, pizzerie e pasticcerie
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- 0:00Speaker 2: I sapori d'autunno nel menù. Ispirazioni per bar, ristoranti, pizzerie
- 0:05Speaker 2: e pasticcerie. L'autunno porta con sé una tabolozza di ingredienti
- 0:09Speaker 2: immediatamente riconoscibili, ma per bar, ristoranti, pizzerie e pasticcerie il
- 0:15Speaker 2: vero interesse sta nel modo in cui questi sapori vengono combinati.
- 0:19Speaker 2: Le proposte del 2025 mostrano che non serve costruire un
- 0:23Speaker 2: intero menù stagionale. Spesso bastano poche referenze ben pensate. capaci
- 0:27Speaker 2: di raccontare il periodo attraverso ingredienti, colori e contrasti. Zucca,
- 0:33Speaker 2: castagne e marroni restano protagonisti, ma accanto a loro trovano
- 0:37Speaker 2: spazio pere, mele, cachi, funghi, radicchio, nocciole, noci, tartufo, agrumi, cacao,
- 0:45Speaker 2: spezie e note aromatiche come rosmarino, ginepro e cannella. Zucca
- 0:50Speaker 2: e castagne, ma con abbinamenti meno prevedibili. Tra gli ingredienti
- 0:54Speaker 2: più ricorrenti, la zucca continua a essere uno dei più versatili.
- 0:59Speaker 2: Alla pizzeria I Borboni, per esempio, zucca incilentata combina crema
- 1:04Speaker 2: di zucca, salamino cilentano, nocciole tostate, provolone del monaco e rosmarino.
- 1:10Speaker 2: Nello stesso menù, Fuori di zucca affianca zucca, patate, cardoncelli,
- 1:15Speaker 2: porcini e fonduta vegetale. Anche le castagne possono uscire dal
- 1:19Speaker 2: perimetro del dessert. Sempre dai borboni, castagne in fumo abbina
- 1:24Speaker 2: crema di castagna, bufala affumicata, speck, paprika affumicata, timo limonato
- 1:30Speaker 2: e zest di limone. Il sapore dolce viene così bilanciato
- 1:33Speaker 2: da affumicature, sapidità e freschezza aggrumata. Dolce e salato. Uno
- 1:38Speaker 2: dei contrasti più efficaci. Un'altra tendenza interessante riguarda l'utilizzo della
- 1:43Speaker 2: frutta nelle preparazioni salate. La pizza pera pop di Borboni
- 1:47Speaker 2: utilizzava nel 2025 pera caramellata, blu di bufala, ricotta e
- 1:52Speaker 2: pop corn. Alla Notizia 94, invece, la stagionalità era stata
- 1:57Speaker 2: interpretata con crema di zucca, mozzarella di bufala campana dop
- 2:02Speaker 2: e ventricina abruzzese. Sono due approcci differenti, ma mostrano lo
- 2:06Speaker 2: stesso principio. Una limited edition stagionale può essere costruita anche
- 2:11Speaker 2: con pochi ingredienti ben calibrati, senza aumentare troppo la complessità operativa. Funghi,
- 2:17Speaker 2: radicchio e tartufo per un autunno più gastronomico. L'autunno non
- 2:21Speaker 2: è fatto soltanto di sapori dolci o colori aranciati. Funghi,
- 2:25Speaker 2: radicchio e tartufo permettono di costruire una stagionalità più adulta.
- 2:30Speaker 2: Nei menù di Alain Ducasse al Romeo Napoli dell'autunno 2025 comparivano,
- 2:35Speaker 2: tra gli altri, porcini con telline e mandorle e agnello
- 2:39Speaker 2: con succa lunga napoletana, menta e garum di tonno. In
- 2:43Speaker 2: altre proposte autunnali trovano spazio anche radicchio tardivo e tartufo bianco.
- 2:48Speaker 2: Anche su stanza, a Napoli, utilizzava tartufo nero, ginepro, lentisco
- 2:53Speaker 2: e agrumi, ampliando il concetto di stagionalità verso profumi boschivi,
- 2:58Speaker 2: resinosi e agrumati. Meno ingredienti, più consistenze. Un'altra suggestione arriva
- 3:04Speaker 2: dalla cucina plant- based. Al SOC e Cenditorino, il menù autunnale
- 3:09Speaker 2: 2025 utilizzava zucca, peperoni, porcini e nocciole lavorando soprattutto sui
- 3:14Speaker 2: contrasti tra consistenze cremose, croccanti, sapide e acide. È uno
- 3:20Speaker 2: spunto facilmente trasferibile ad altri format. Non serve necessariamente aumentare
- 3:25Speaker 2: il numero degli ingredienti. Spesso è più efficace utilizzare la
- 3:29Speaker 2: stessa materia prima in modi diversi, per esempio come crema,
- 3:33Speaker 2: elemento croccante o componente tostata. Per il locale significa anche
- 3:37Speaker 2: maggiore controllo sul magazzino e meno referenze da gestire. Mela,
- 3:41Speaker 2: pera e cacchi anche fuori dal dessert. La frutta stagionale
- 3:45Speaker 2: offre molte possibilità anche nelle preparazioni salate. Pere e mele
- 3:49Speaker 2: possono accompagnare formaggi, salumi e carni. Il khaki lavora bene
- 3:54Speaker 2: su dolcezza e consistenza, la melagrana aggiunge acidità e colore.
- 3:58Speaker 2: Nel corso del 2025 sono comparsi diversi abbinamenti tra mela,
- 4:03Speaker 2: formaggi e frutta secca, oltre a utilizzi di pera e
- 4:06Speaker 2: melagrana in preparazioni salate. Il vantaggio è duplice, la frutta
- 4:10Speaker 2: porta colore e riconoscibilità stagionale e permette di costruire contrasti
- 4:14Speaker 2: tra dolce, sapido e acido. Dessert, marroni, khaki, cacao e agrumi.
- 4:21Speaker 2: In pasticceria l'autunno offre probabilmente la maggiore libertà. Nel 2025
- 4:26Speaker 2: Alessandro Borghese ha proposto due dessert di aloe incostruiti su
- 4:30Speaker 2: ingredienti stagionali. Pumpkin cabina zucca, crema di marroni, gelato alla
- 4:35Speaker 2: fava tonca e marmellata di agrumi speziata. The Smashing Pumpkins
- 4:39Speaker 2: lavora invece con cioccolato bianco. cachi vaniglia, cacao, cioccolato, carota
- 4:45Speaker 2: e mela golden. L'interesse sta nella costruzione di una palette
- 4:49Speaker 2: aromatica più ampia, che non si limita alla zucca ma
- 4:52Speaker 2: comprende marroni, cacao, agrumi e frutta autunnale. Per pasticcerie e
- 4:57Speaker 2: bakery questo può tradursi in monoporzioni, torte, lievitati o prodotti
- 5:02Speaker 2: da colazione stagionali, senza necessariamente creare un'intera linea. Cannella e
- 5:07Speaker 2: spezie possono bastare per cambiare stagione. Cannella, noce moscata, chiodi
- 5:12Speaker 2: di garofano, zenzero e anice stellato hanno una capacità immediata
- 5:17Speaker 2: di evocare i mesi più freddi e possono trovare spazio
- 5:20Speaker 2: in caffetteria, bakery, pasticceria e mixologi. Per un bar può
- 5:25Speaker 2: bastare una bevanda stagionale o uno sciroppo speziato. Per una pasticceria,
- 5:29Speaker 2: la cannella può diventare il filo conduttore di lievitati e creme.
- 5:33Speaker 2: Per un cocktail bar, le stesse spezie possono entrare in cordial,
- 5:37Speaker 2: garnish o infusioni. La stagionalità, quindi, non passa sempre da
- 5:42Speaker 2: una nuova materia prima principale. A volte è sufficiente cambiare aroma,
- 5:47Speaker 2: colore o finitura. Una collezione oppure una sola limited edition.
- 5:51Speaker 2: Le esperienze del 2025 mostrano infine due strategie diverse. Alcune
- 5:57Speaker 2: realtà costruiscono vere collezioni autunnali, altre introducono una sola pizza,
- 6:02Speaker 2: un dessert o una bevanda temporanea. Non esiste una formula
- 6:06Speaker 2: valida per tutti. Un ristorante può scegliere un solo piatto stagionale,
- 6:10Speaker 2: una pizzeria una limited edition, una bakery un lievitato, una
- 6:14Speaker 2: caffetteria una bevanda, un hotel un intero afternoon tea. Il
- 6:18Speaker 2: denominatore comune resta la coerenza con il format e con
- 6:22Speaker 2: il magazzino. Cosa imparare dalle proposte del 2025? Le esperienze
- 6:27Speaker 2: viste nell'ultimo autunno suggeriscono alcune direzioni chiare, usare pochi ingredienti
- 6:32Speaker 2: in più preparazioni, lavorare sui contrasti tra dolce e sapido
- 6:36Speaker 2: o morbido e croccante, e ampliare la dispensa oltre i
- 6:40Speaker 2: simboli più ovvi della stagione. Soprattutto, non è necessario riscrivere
- 6:44Speaker 2: il menù per raccontare l'autunno. Una pizza, un dessert, un
- 6:48Speaker 2: cocktail o un prodotto bakery ben costruiti possono essere sufficienti
- 6:53Speaker 2: per rendere percepibile la stagione. offrendo qualcosa di nuovo senza
- 6:57Speaker 2: aumentare eccessivamente la complessità per il locale.