Latest / Le favole dell'unicorno / La casa dalle venti finestre
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- 0:08Speaker 2: la casa dalle 20 finestre nel bosco della luna storta
- 0:13Speaker 2: la sera arrivò con un tramonto color zucca e una
- 0:16Speaker 2: nebbia che faceva sembrare ogni cespuglio un gigante accovacciato proprio
- 0:21Speaker 2: allora sotto la porta di Nerino scivolò una busta viola
- 0:25Speaker 2: il gatto nero la aprì con cautela Dentro c'era una
- 0:28Speaker 2: mappa su carta croccante. Una linea attraversava il bosco e
- 0:32Speaker 2: terminava davanti a una casa dalle venti finestre. In fondo
- 0:36Speaker 2: era scritto« Porta ciò che hai imparato. Lascia fuori ciò
- 0:41Speaker 2: che credi di sapere». Poco dopo bussarono Tito il Pipistrello,
- 0:45Speaker 2: Olivia la Civetta, Vanda il Ragno, Bruno il Corvo, Lilla
- 0:49Speaker 2: la Topolina e Arturo, il lupo mannaro più educato del bosco.
- 0:53Speaker 2: Ognuno stringeva una mappa diversa. Tito teneva la sua al contrario.
- 0:58Speaker 2: Bruno aveva provato a lucidarla perché l'inchiostro brillava e Olivia
- 1:02Speaker 2: sosteneva di aver capito tutto. È chiaramente un invito a
- 1:05Speaker 2: una riunione segreta di studiosi. Con sette mappe diverse? domandò Nerino.
- 1:11Speaker 2: Olivia sbatté le palpebre. Una riunione molto segreta. Accostando i
- 1:16Speaker 2: fogli scoprirono che ogni mappa mostrava soltanto un tratto del percorso.
- 1:21Speaker 2: Il sentiero iniziale, una grotta, un ponte, curve e incroci. Bruno,
- 1:26Speaker 2: tentando di aiutare, finì con un foglio incollato alla coda.«
- 1:30Speaker 2: Ho sempre detto che le indicazioni dovrebbero volare!» Seguendo il
- 1:34Speaker 2: disegno completo, raggiunsero una zona sconosciuta. Dietro tre querce contorte
- 1:39Speaker 2: apparve una casa alta, stretta e inclinata, come se ascoltasse
- 1:43Speaker 2: una conversazione sottoterra. Le sue venti finestre erano rotonde, quadrate,
- 1:49Speaker 2: triangolari e perfino a forma di luna. La porta si
- 1:52Speaker 2: aprì da sola. ma oltre la soglia c'era soltanto buio.
- 1:57Speaker 2: Tito si fermò. Un tempo avrebbe acceso la sua enorme lanterna,
- 2:01Speaker 2: abbagliando amici, alberi e forse la luna. Quella sera aveva
- 2:05Speaker 2: portato una piccola luce, ma una corrente la spense. Davanti
- 2:10Speaker 2: a loro il corridoio si divideva in molti passaggi e
- 2:13Speaker 2: frecce dipinte puntavano ovunque.« Non posso volare là dentro», sussurrò.
- 2:19Speaker 2: Nerino gli si sedette accanto.« Non devi farlo tutto in
- 2:22Speaker 2: una volta», Cominciamo con un battito d'ali. Tito chiuse gli occhi.
- 2:27Speaker 2: Da sinistra veniva il fruscio delle tende, da destra il
- 2:30Speaker 2: gocciolio di un tubo. Davanti sentì il respiro degli amici
- 2:34Speaker 2: riflesso da uno spazio aperto. Seguitemi, piano. Volò per pochi passi,
- 2:40Speaker 2: si fermò ad ascoltare e ripartì. Tutti avanzarono dietro di
- 2:44Speaker 2: lui fino a una sala illuminata da funghi azzurri. Tito sorrise.
- 2:48Speaker 2: Aveva attraversato la paura un poco alla volta. Al centro
- 2:53Speaker 2: c'erano sette porte con altrettanti cartelli. Su quella di Nerino
- 2:56Speaker 2: era scritto Porta Sfortuna, su quella di Bruno Ladro di Tesori,
- 3:02Speaker 2: su quella di Olivia Sa già tutto. Vandalesse combina soltanto
- 3:06Speaker 2: grovigli e Arturo trovò voce terribile. Appena Nerino si avvicinò
- 3:12Speaker 2: caddero dei piatti, si rovesciò un vaso e una sedia
- 3:15Speaker 2: perse una gamba. La casa pensa che sia colpa mia, mormorò. Lilla, però,
- 3:20Speaker 2: indicò una fessura da cui spuntava un filo collegato agli oggetti.
- 3:24Speaker 2: Non è sfortuna. Qualcuno ha preparato questi scherzi. Nerino tagliò
- 3:28Speaker 2: il filo con un'unghia. I cartelli caddero, rivelando una frase.
- 3:33Speaker 2: Le etichette chiudono. I fatti aprono. Le sette porte svanirono
- 3:37Speaker 2: e comparve un unico passaggio. Oltre il passaggio, li aspettava
- 3:41Speaker 2: una biblioteca circolare. Migliaia di libri riempivano gli scaffali, ma
- 3:46Speaker 2: avevano pagine bianche. Sul tavolo giaceva una lettera coperta di simboli. Ali, baffi, piume, fili,
- 3:54Speaker 2: chiavi e lume. Olivia si chinò sul foglio. Naturalmente conosco
- 3:58Speaker 2: questa scrittura. Trascorse un minuto, poi un altro. Ruotò la
- 4:03Speaker 2: lettera e la guardò al contrario. Infine sospirò. D'accordo, non
- 4:07Speaker 2: la capisco. Mi aiutate? Quella domanda fece apparire parole nei libri.
- 4:12Speaker 2: Tito riconobbe il simbolo dell'ascolto, Nerino quello della verità. Wanda
- 4:17Speaker 2: notò che i segni erano uniti come una ragnatela e
- 4:20Speaker 2: Bruno individuò una chiave nel margine. Insieme tradussero« Cercate ciò
- 4:25Speaker 2: che apre senza possedere». Bruno vide una chiave d'argento sospesa
- 4:30Speaker 2: sopra lo scaffale più alto. Volò, l'afferrò e la nascose
- 4:33Speaker 2: sotto un'ala. Subito la biblioteca cominciò a girare. Libri e
- 4:37Speaker 2: cuscini scivolarono in cerchio. Olivia finì su un dizionario e
- 4:41Speaker 2: Lilla viaggiò sul tavolo come su una giostra.« Bruno, la chiave!»
- 4:45Speaker 2: gridò Nerino. Il corvo esitò. Era perfetta per la sua collezione.
- 4:50Speaker 2: Poi ricordò che trovare un tesoro non significa possederlo. Va bene,
- 4:55Speaker 2: ma stava benissimo con le mie piume. Posò la chiave
- 4:58Speaker 2: in una serratura nascosta. La stanza si fermò, una porta
- 5:01Speaker 2: si aprì e la chiave tornò al suo posto. Il
- 5:04Speaker 2: gruppo entrò in un salone senza pavimento. Sotto si allargava
- 5:08Speaker 2: una nebbia verde. Dall'altra parte li attendeva una scala. Wanda
- 5:12Speaker 2: osservò i ganci sulle pareti.« Serve una ragnatela. Posso costruirla io!»
- 5:17Speaker 2: Lavorò velocissima, ma produsse un groviglio così complicato che rimase
- 5:21Speaker 2: legata per sette zampe.« Non toccate niente! Ho quasi finito!»
- 5:25Speaker 2: Un filo si spezzò e Wanda dondolò sopra la nebbia, capovolta.
- 5:29Speaker 2: Tito la raggiunse. Bruno tese un'ala. Merino afferrò il filo
- 5:33Speaker 2: con i denti e Lilla sciolse il nodo più stretto.«
- 5:37Speaker 2: Forse potremmo farla insieme», ammise Wanda. Arturo tese i fili robusti.
- 5:42Speaker 2: Olivia calcolò le distanze. Tito fissò i nodi in alto
- 5:46Speaker 2: e Nerino provò ogni tratto. La tela risultò irregolare ma resistente.
- 5:52Speaker 2: Attraversandola rimbalzarono come piselli in una padella. In cima alla
- 5:56Speaker 2: scala trovarono una stanza piena di specchi. Nerino si vide
- 6:00Speaker 2: circondato da oggetti rotti. Tito minuscolo in un cielo enorme.
- 6:04Speaker 2: Olivia con una testa gigantesca e orecchie piccolissime. Bruno sepolto
- 6:09Speaker 2: sotto cianfrusaglie lucenti. Wanda vide una tela perfetta, ma nessun amico.
- 6:15Speaker 2: Le immagini parlarono con le loro voci. Non sei cambiato.
- 6:19Speaker 2: Sbaglierai ancora. Gli altri scopriranno che non sei abbastanza coraggioso,
- 6:23Speaker 2: saggio o generoso. Lilla tremò. Poi si avvicinò. Mostrate soltanto
- 6:28Speaker 2: metà della storia. Nerino ricordò ciò che avevano superato. Tito
- 6:33Speaker 2: si era orientato. Olivia aveva chiesto aiuto. Wanda aveva collaborato.
- 6:38Speaker 2: E Bruno aveva restituito la chiave. Avere un difetto non
- 6:41Speaker 2: significa essere soltanto quel difetto. Gli specchi si incrinarono e
- 6:46Speaker 2: le crepe formarono frecce verso un ascensore. L'ascensore li portò
- 6:50Speaker 2: sotto il tetto, davanti a una porta di ferro senza maniglia.
- 6:53Speaker 2: Sopra era incisa una luna piena e sotto si leggeva.
- 6:57Speaker 2: Si apre con la voce che teme di farsi sentire.
- 7:00Speaker 2: Tutti guardarono Arturo. Il lupo abbassò le orecchie. Era abituato
- 7:05Speaker 2: a sussurrare per non disturbare e temeva che il suo
- 7:08Speaker 2: ululato fosse sgradevole. Posso bussare educatamente, propose. Bussò tre volte. Nulla.
- 7:15Speaker 2: Gli amici gli si strinsero intorno. Tito gli sfiorò una spalla.
- 7:19Speaker 2: Non sei solo. Arturo alzò il muso e ululò. La
- 7:22Speaker 2: nota partì incerta, poi divenne piena, calda e potente. Le
- 7:27Speaker 2: finestre vibrarono, la luna brillò e la porta si spalancò.
- 7:31Speaker 2: Non avete mal di testa? domandò. Soltanto i baffi un
- 7:35Speaker 2: po' spettinati, rispose Nerino. Dietro la porta c'era una soffitta
- 7:39Speaker 2: con 20 finestre e un grande tavolo. Sul piano erano
- 7:42Speaker 2: incise le sagome delle mappe, ma i sette fogli non bastavano.
- 7:46Speaker 2: Dalla scala giunsero dei rumori e comparvero Bianca la falena,
- 7:50Speaker 2: Mimì la volpe, Gaspare il corvo postino, Oscar il riccio,
- 7:54Speaker 2: Adala pipistrella, Tessa la tarantola, Gelsomina la rana e Serafino
- 7:59Speaker 2: il serpente. Anche loro avevano ricevuto mappe e superato ingressi diversi.
- 8:04Speaker 2: Gaspare confessò di aver girato cinque volte intorno alla stessa
- 8:07Speaker 2: quercia prima di chiedere indicazioni a una chiocciola. Gelsomina era
- 8:11Speaker 2: arrivata saltando con prudenza, senza pozioni. Serafino assicurò di non
- 8:16Speaker 2: aver esagerato, anche se descrisse le scale come alte quanto
- 8:20Speaker 2: 112 montagne. Posarono tutti i pezzi sul tavolo. Il disegno
- 8:24Speaker 2: mostrava la casa, ma il centro restava vuoto. Le venti
- 8:28Speaker 2: finestre si chiusero e una voce domandò chi di voi
- 8:31Speaker 2: merita di trovare il segreto? Olivia stava per rispondere, poi
- 8:35Speaker 2: si trattenne. Bruno indicò Tito, Tito indicò Nerino e Nerino
- 8:40Speaker 2: guardò Wanda. Ognuno pensava che il merito appartenesse a un altro.
- 8:45Speaker 2: Tessa osservò le sagome. Forse la domanda è una trappola.
- 8:49Speaker 2: Nessuno sarebbe arrivato qui da solo. Tutti appoggiarono una zampa,
- 8:53Speaker 2: un'ala o una coda sullo spazio centrale. Lo meritiamo insieme.
- 8:58Speaker 2: Le loro ombre formarono il pezzo mancante. Dal tavolo emerse
- 9:02Speaker 2: una scatola con 20 pulsanti, da premere nello stesso momento.
- 9:06Speaker 2: Dentro non c'erano monete, gemme o polveri magiche, ma 20
- 9:10Speaker 2: minuscole lanterne dai vetri diversi e una lettera firmata dalla casa.
- 9:15Speaker 2: Olivia lesse. Sono rimasta vuota per molti anni. Ho osservato
- 9:19Speaker 2: le vostre avventure e ciò che avete imparato. Vi ho
- 9:22Speaker 2: chiamati perché una casa abbandonata non ha bisogno di un padrone.
- 9:26Speaker 2: Ha bisogno di amici. Il mio segreto è questo. Ogni
- 9:30Speaker 2: finestra diventa luminosa quando qualcuno condivide ciò che sa e
- 9:34Speaker 2: accetta ciò che deve ancora imparare. Nerino sollevò una lanterna.
- 9:39Speaker 2: Era spenta, ma quando la porse a Tito si accese.
- 9:43Speaker 2: Quella di Wanda brillò mentre Bruno l'aiutava con il manico.
- 9:46Speaker 2: Una dopo l'altra tutte presero luce e le venti finestre
- 9:50Speaker 2: si aprirono sulla notte. La casa non sembrava più storta
- 9:54Speaker 2: o minacciosa. I corridoi si riempirono di voci, nei libri
- 9:58Speaker 2: apparvero le parole e la ragna divenne un ponte scintillante
- 10:02Speaker 2: gli specchi smisero di mostrare paure e rifletterono il gruppo
- 10:06Speaker 2: com'era strano imperfetto e allegro bruno domandò se almeno la
- 10:11Speaker 2: scatola fosse senza proprietario ma 20 sguardi gli diedero la
- 10:15Speaker 2: risposta Arturo propose di trasformare la soffitta in un luogo
- 10:19Speaker 2: dove chiunque potesse chiedere aiuto. Olivia suggerì una biblioteca, Wanda
- 10:24Speaker 2: un laboratorio e Tessa una sala per l'orchestra.« E una
- 10:28Speaker 2: dispensa ben organizzata», aggiunse Oscar.« Da condividere», precisò Nerino. Il
- 10:34Speaker 2: riccio sospirò, poi sorrise.« Da condividere». All'alba uscirono portando le lanterne.
- 10:41Speaker 2: Nessuno aveva sconfitto un mostro, eppure tutti si sentivano più coraggiosi.
- 10:46Speaker 2: Avevano scoperto che i misteri più difficili non si risolvono
- 10:49Speaker 2: dimostrando di essere i migliori, ma riconoscendo quando serve la
- 10:53Speaker 2: capacità di qualcun altro. Tito poteva trovare la strada nel buio,
- 10:58Speaker 2: Olivia unire gli indizi, Nerino smascherare i pregiudizi, Wanda costruire legami,
- 11:04Speaker 2: Bruno lasciare andare un tesoro e Arturo aprire porte con
- 11:08Speaker 2: la propria voce. Prima di tornare al villaggio guardarono indietro.
- 11:12Speaker 2: Le venti finestre lampeggiarono una dopo l'altra, come se la
- 11:16Speaker 2: casa facesse loro l'occhiolino. Da quella notte, nel bosco della
- 11:20Speaker 2: luna storta, nessuno disse più« devo farcela da solo». Dicevano
- 11:25Speaker 2: invece« cominciamo insieme, poi vedremo fin dove possiamo arrivare».
- 11:30Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 11:33Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:37Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:41Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 11:45Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 11:49Speaker 2: e
- 11:50Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:56Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 12:03Speaker 3: Grazie a tutti.