Latest / Allora! News Podcast / Allora! A Tu per Tu con Francesco Giacobbe
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- 0:17Speaker 2: Ben trovati alla nuova puntata di A Tu Per Tu,
- 0:20Speaker 2: oggi abbiamo il piacere di ospitare una delle figure più
- 0:24Speaker 2: conosciute della rappresentanza degli italiani in Australia e nel mondo.
- 0:31Speaker 2: Il nostro ospite è Francesco Giacobbe, senatore della Repubblica, eletto
- 0:35Speaker 2: nella circostruzione estero, economista, docente universitario, imprenditore, nato a Catania nel 1958,
- 0:41Speaker 2: si trasferisce in Australia nel 1982. Qui costruisce il proprio percorso
- 0:48Speaker 2: professionale e accademico. Prima di dedicarsi pienamente alla politica, Giacobbe
- 0:53Speaker 2: è stato docente universitario, consulente, protagonista della vita associativa degli
- 0:58Speaker 2: italiani in Australia. Dal 2013 rappresenta gli italiani all'estero nel Senato.
- 1:04Speaker 2: Nel corso della sua attività parlamentare si è occupato di
- 1:07Speaker 2: tante situazioni degli italiani. Con lui parleremo del futuro. nella
- 1:14Speaker 2: circostruzione estera della rappresentanza parlamentare, ma sarà anche l'occasione per
- 1:20Speaker 2: conoscere il percorso umano di un uomo che vive in
- 1:23Speaker 2: Australia da oltre 40 anni senza interrompere il proprio legame con l'Italia.
- 1:29Speaker 2: Francesco Zaccombe, benvenuto ad A Tu Per Tu. Chi è,
- 1:48Speaker 2: a parte il senatore, chi è Francesco Giacobbo lontano dalla politica?
- 1:50Speaker 2: E' una persona molto semplice come lei. si pregia di
- 2:22Speaker 2: un merito enorme di quello di essere nonno e quindi
- 2:26Speaker 2: da quando sono nato i nipotini hanno cambiato radicalmente la
- 2:30Speaker 2: mia vita io sono praticamente una persona normale che è
- 2:35Speaker 2: venuta in
- 2:35Speaker 3: Australia per tutta una serie di vicissitudini che non voglio
- 2:39Speaker 3: andare ad elencare qui e che poiché non parlavo inglese
- 2:43Speaker 3: perché questo è stato il grande limite della mia vita
- 2:46Speaker 3: e non avevo un mestiere nelle mani non sono nemmeno
- 2:50Speaker 3: un commerciante, mi sono dedicato a imparare la lingua quasi
- 2:55Speaker 3: da autodidatta e poi ad agio ad agio fare in
- 3:00Speaker 3: modo di ritornare all'università. Cosa che ho fatto con successo,
- 3:05Speaker 3: ho finito la laurea universitaria con la medaglia universitaria che
- 3:10Speaker 3: mi ha aperto un mare di porta porte ne ho
- 3:14Speaker 3: scelto una che era quella della vita accademica e ho
- 3:17Speaker 3: cominciato anche un'attività professionale e dopodiché ho continuato con gli
- 3:23Speaker 3: studi con master's in accounting and finance ho fatto un
- 3:27Speaker 3: PhD sempre nel settore di economia aziendale e mi sono
- 3:33Speaker 3: ritrovato nel 2013 a ritornare in Italia da parlamentare per tutta
- 3:39Speaker 3: una serie di coincidenze sono state forse la combinazione degli
- 3:43Speaker 3: altri non so qual è la cosa non è una
- 3:47Speaker 3: cosa che ho sempre avuto nella vita ma è una
- 3:49Speaker 3: cosa che mi è arrivata e l'ho accettato con molto
- 3:52Speaker 3: piacere però quando uno poi accetta queste cose accetta i
- 3:55Speaker 3: pro e i cons e quindi anche tutto quello che
- 3:58Speaker 3: ne consegue
- 3:59Speaker 2: hai lasciato l'Italia nell'82 se non sbaglio dalla Sicilia e
- 4:06Speaker 2: quando sei venuto in Australia che Australia hai trovato rispetto
- 4:10Speaker 2: a oggi? facendo il paragone tra ieri e oggi.
- 4:16Speaker 3: Io sono lasciato l'Italia nel 1982 anche perché la terra in
- 4:22Speaker 3: cui lavoravo, la Sicilia, era una terra che purtroppo aveva
- 4:25Speaker 3: la piaga della criminalità organizzata, i miei amici stavano uccisi
- 4:30Speaker 3: dalla mafia, non solo, il migliore amico fosse il mio
- 4:34Speaker 3: maestro di
- 4:35Speaker 2: vita. Quegli anni l'hanno, anni duri poi.
- 4:39Speaker 3: Per cui arrivai in Australia, perché ho voluto fare questa premessa?
- 4:44Speaker 3: Perché arrivai in Australia non come quello che andava alla
- 4:46Speaker 3: ricerca di un lavoro qualsiasi, ma come uno che aveva
- 4:50Speaker 3: una mentalità aperta dal punto di vista di capire dove
- 4:53Speaker 3: si trova e guardarla con molta criticità. avevo studiato i
- 4:59Speaker 3: problemi e le dinamiche dell'immigrazione italiana in Australia e mi
- 5:02Speaker 3: sono reso conto che molte delle cose che avevo letto
- 5:06Speaker 3: non erano più così perché nel 1982 ho trovato un'Australia molto
- 5:10Speaker 3: aperta a chi arrivava dall'Italia le frasi che mi dicevano
- 5:16Speaker 3: che poi sono riuscito a capire dopo qualche mese che
- 5:18Speaker 3: stavo qui perché all'inizio non capivano niente era quella di
- 5:22Speaker 3: è bello essere italiani ed è bello essere italiani veri
- 5:26Speaker 3: in senso di essere nato in Italia. Ho trovato una
- 5:30Speaker 3: società in transizione perché il processo che aveva iniziato nel 1975
- 5:36Speaker 3: dalla White Australian Policy alla società multiculturale, che fu infuoriato
- 5:42Speaker 3: dal primo ministro Whitlam, negli anni 80 cominciava a sbocciare, cominciava
- 5:46Speaker 3: a dare cominciava a dare i suoi frutti e quindi
- 5:50Speaker 3: era una società che mi ha accolto una società che
- 5:54Speaker 3: mi ha chiesto di diventare cittadino australiano perché così riesce
- 5:59Speaker 3: a partecipare al 100% alla vita politica e sociale di
- 6:04Speaker 3: questo paese quindi molto spesso mi pongo questo problema quando
- 6:07Speaker 3: in Italia la cittadinanza viene resa così difficile a chi
- 6:10Speaker 3: vive e studia in questo paese ed è una società
- 6:15Speaker 3: che Ripeto, aveva ancora dei limiti dovuti a quello che
- 6:21Speaker 3: era l'Australian White Policy, però...
- 6:26Speaker 2: In questo periodo se ne sta parlando pure un tanto
- 6:29Speaker 2: dell'immigrazione qui in Australia, quindi è un paradosso perché è
- 6:35Speaker 2: un paese che va avanti sull'immigrazione con sostanza, quindi... Leggo
- 6:42Speaker 2: alcuni partiti politici qua, sappiamo, One Nation, sicuramente uno dei tanti,
- 6:52Speaker 2: infatti io a volte dico, ma com'è possibile che uno
- 6:55Speaker 2: possa fare una politica, eppure l'Australia è un paese multiculturale,
- 7:02Speaker 2: per questo ti ho fatto la domanda, cosa è cambiato
- 7:04Speaker 2: da ieri a oggi l'Australia?
- 7:07Speaker 3: Beh, da ieri a oggi si è cambiato molto, nel
- 7:09Speaker 3: senso che oramai è una società di multiculturalismo avanzato, forse
- 7:13Speaker 3: siamo passati da un eccesso all'altro e che poi ha
- 7:16Speaker 3: dato vita anche ad alcuni dei fenomeni che stanno succedendo
- 7:20Speaker 3: al momento. Però bisogna anche capire che spesso questo tipo
- 7:24Speaker 3: di posizioni un po' estremiste sono anche la conseguenza di
- 7:29Speaker 3: situazioni di crisi, per cui l'Australia indubbiamente sta attraversando una
- 7:35Speaker 3: cioè l'Australia oggi non è quella di 30 anni fa o
- 7:38Speaker 3: di 20 anni fa, è un paese in cui vivere sta
- 7:43Speaker 3: diventando sempre più difficile, non c'è disoccupazione, si guadagna bene,
- 7:49Speaker 3: si guadagna e si guadagna bene però
- 7:51Speaker 2: si guadagna bene rispetto agli anni, già io vedo la
- 7:56Speaker 2: differenza tra quando sono arrivato io alle 2000 e oggi, i
- 8:00Speaker 2: salari diciamo che sono fermi da più di vent'anni, si
- 8:08Speaker 2: sta bene, non sto dicendo che non si sta bene,
- 8:10Speaker 2: siamo bene, però l'economia, visto che il tuo lavoro, a
- 8:15Speaker 2: parte la politica, il tuo vero lavoro, sei un economista,
- 8:18Speaker 2: sei un professore, quindi secondo te a livello economico l'Australia
- 8:24Speaker 2: sta avendo dei problemi?
- 8:27Speaker 3: C'è una situazione di crisi e questa crisi è dovuta
- 8:31Speaker 3: al fatto che si guadagna, si guadagna bene ma non
- 8:34Speaker 3: si guadagna abbastanza per coprire il costo della vita e
- 8:38Speaker 3: negli anni il divario fra il guadagno e il costo
- 8:42Speaker 3: della vita si è sempre più allargato, ovviamente a favore
- 8:45Speaker 3: del costo della vita, il costo della vita aumenta in
- 8:47Speaker 3: maniera eccessiva mentre non aumenta il livello di guadagno. esempio
- 8:53Speaker 3: le proprietà immobiliari a Sigri oggi come oggi nella città
- 8:57Speaker 3: di Sigri è diventato impossibile per una persona giovane andare
- 9:02Speaker 3: a comprare io proprio come esperienza personale il mio primo
- 9:05Speaker 3: figlio che ha 14 anni in più dell'ultimo è riuscito ad
- 9:09Speaker 3: entrare nel mercato immobiliare e trovare casa dove vada ad
- 9:11Speaker 3: abitare non solo perché lavora non solo perché guadagna bene
- 9:15Speaker 3: ma perché è entrato nel mercato in un periodo in
- 9:17Speaker 3: cui era ancora possibile farlo L'ultimo dei miei figli non
- 9:21Speaker 3: ci riuscirà mai ad avere quello che ha suo fratello,
- 9:25Speaker 3: perché è diventato praticamente impossibile poterlo fare solo sulla base
- 9:29Speaker 3: dei tuoi mezzi. Negli anni passati l'acquisto del prezzo medio
- 9:37Speaker 3: di una casa, ma quello che aveva a 8-10 euro,
- 9:42Speaker 3: o da 8 a 10 anni di stipendio massimo, oggi ce ne
- 9:44Speaker 3: vogliono 25 o 30 di stipendio per riuscire a coprire il costo
- 9:48Speaker 3: della casa, quindi c'è un periodo di crisi, allora nei
- 9:50Speaker 3: periodi di crisi è facile dare la colpa agli ultimi arrivati,
- 9:55Speaker 3: è facile dare la colpa a chi è diverso, quindi
- 9:58Speaker 3: il fenomeno che sta succedendo in Australia in questo momento
- 10:01Speaker 3: non mi stupisce quello che io spero è che le
- 10:05Speaker 3: scelte che sta operando il governo siano tali che possano
- 10:11Speaker 3: aiutare a ridurre quel divario che dicevamo prima fra il
- 10:15Speaker 3: costo della vita e il livello di guadagno e quindi
- 10:17Speaker 3: il potere di acquisto del lavoratore di chi lavora se
- 10:22Speaker 3: tu riesci ad aumentare il potere di acquisto in un
- 10:25Speaker 3: certo senso elimini anche quelle che potrebbero essere le tendenze
- 10:33Speaker 3: estremiste
- 10:34Speaker 2: Tu ti sei sempre occupato e comunque continui ad occuparti
- 10:37Speaker 2: sia a livello professionale che a livello politico della comunità italiana.
- 10:41Speaker 2: Come è cambiata la comunità italiana rispetto al periodo tuo
- 10:46Speaker 2: e oggi?
- 10:50Speaker 3: Un cambiamento enorme perché nel periodo mio la comunità italiana
- 10:54Speaker 3: aveva una esigenza fondamentale ed era informazione. negli anni 80 non
- 11:02Speaker 3: c'erano fondi di informazioni a parte i giornali e non
- 11:07Speaker 3: arrivavano notizie dirette dall'Italia ma in particolare mancava l'informazione tecnica
- 11:13Speaker 3: cioè fra virgolette l'informazione dei diritti per esempio ho diritto
- 11:17Speaker 3: a una pensione italiana posso avere diritto all'assistenza medica in
- 11:21Speaker 3: Italia ho diritto al passaporto italiano cioè delle domande semplicissime
- 11:26Speaker 3: alle quali
- 11:28Speaker 2: Non c'è
- 11:28Speaker 3: la risposta. Non c'è la risposta. E quindi praticamente inoltre,
- 11:35Speaker 3: ecco questo è dal punto di vista delle esigenze della comunità,
- 11:38Speaker 3: dal punto di vista invece della storia dell'evolvers della vita comunitaria,
- 11:44Speaker 3: eravamo già alla fase in cui c'era la fine del...
- 11:51Speaker 3: era un inizio della fine del periodo lavorativo di chi
- 11:54Speaker 3: era emigrato delle prime generazioni i figli, era l'inizio della
- 11:58Speaker 3: vita lavorativa dei figli e entravano alcuni loro a realizzare,
- 12:03Speaker 3: però dico in generale media, cominciavano a lavorare, quindi c'era
- 12:07Speaker 3: una specie di... e poi era la fine anche di
- 12:11Speaker 3: un periodo purtroppo negativo per le esperienze che avevano avuto
- 12:16Speaker 3: gli italiani negli anni 60 e negli anni 70, per cui si
- 12:19Speaker 3: trascinavano gli effetti del fatto che i ragazzi delle prime
- 12:24Speaker 3: generazioni di emigranti erano stati trattati malissimo nella società austriana.
- 12:29Speaker 3: anche con elementi di razzismo, discriminazione eccetera, e quindi io
- 12:33Speaker 3: mi ricordo che molto spesso c'era la paura o la
- 12:37Speaker 3: vergogna di dire siamo italiani, ecco questo era l'ambiente che
- 12:41Speaker 3: c'era negli anni 80, oggi invece siamo esattamente all'opposto, la comunità italiana,
- 12:46Speaker 3: la prima generazione è inveccata, quindi siamo in una fase
- 12:49Speaker 3: di nonni che ci raccontano e ci mantengono le tradizioni
- 12:55Speaker 3: i loro figli si sono realizzati integrandosi nella società passiamo
- 13:01Speaker 3: dal vice governatore del Western Australia che è figlia di
- 13:06Speaker 3: migranti per arrivare poi all'impiegato del piccolo ufficio però i
- 13:12Speaker 3: figli si sono integrati pienamente nella società australiana con un
- 13:15Speaker 3: grande successo, con una percentuale di successo superiore rispetto e
- 13:20Speaker 3: quella di altre comunità e i nipoti hanno sviluppato un
- 13:26Speaker 3: amore per le loro origini che è invicabile, io trovo
- 13:32Speaker 3: che nei nipoti della prima generazione, questo è uno noto
- 13:37Speaker 3: tutti i giorni c'è una specie di rigurgito della loro
- 13:40Speaker 3: italianità e quindi non è raro il caso che trovi
- 13:45Speaker 3: i nipoti che si spostano in Italia e vanno a
- 13:47Speaker 3: vivere in Italia e vanno a vivere in Europa quindi
- 13:51Speaker 3: questo processo è un processo che dal punto di vista
- 13:55Speaker 3: sociologico va esaminato con calma perché poi a tutto questo
- 14:00Speaker 3: ci affianca il fatto sulla questione della nuova emigrazione ho
- 14:06Speaker 3: dei dubbi lo dico in maniera molto semplice nel senso
- 14:08Speaker 3: che sì è vero c'è un'emigrazione nel mondo professionale e
- 14:13Speaker 3: tecnico generalmente altamente qualificato e quella è emigrazione nel senso
- 14:19Speaker 3: che dall'Italia si riesce a stare in Australia ma l'altra
- 14:24Speaker 3: emigrazione è quella dei listi di vacanza lavoro e i
- 14:27Speaker 3: listi di vacanza lavoro
- 14:28Speaker 2: io dico sempre uno su mille se ce la fai
- 14:33Speaker 3: non è un processo Tecnicamente delle migrazioni, ma non è
- 14:40Speaker 3: un'emigrazione nel senso che tu parti dal tuo paese perché
- 14:45Speaker 3: ti stabilisci nell'altro paese, anzi è quasi impossibile, come dicevi prima,
- 14:50Speaker 3: uno su mille riesce a rimanere di quelli che vorrebbero.
- 14:55Speaker 3: Anche per pulire le tematiche delle cose che noi dovremmo
- 14:59Speaker 3: affrontare bisogna tenere in considerazione anche secondo me questa analisi
- 15:03Speaker 3: sociologica della prima, seconda e terza generazione a che punto
- 15:06Speaker 3: siamo e qual è il rapporto con la nuova emigrazione
- 15:09Speaker 3: perché poi l'emigrazione di carattere altamente qualificato avranno gli stessi
- 15:15Speaker 3: problemi che avevano i primi emigranti italiani in Australia ma
- 15:18Speaker 3: una differenza. parlano la lingua inglese hanno dei posti di
- 15:23Speaker 3: lavoro garantiti quindi c'è tutta una serie di differenze da
- 15:26Speaker 3: questo punto di vista quindi diventa più causa un processo
- 15:29Speaker 3: di socializzazione di mantenere rapporti con l'Italia con chi vorrebbe
- 15:33Speaker 3: rimanere in Australia purtroppo non è facile non è semplice
- 15:38Speaker 3: e penso che la comunità non possa dare delle false
- 15:40Speaker 3: speranze che è facile rimanere
- 15:42Speaker 2: sì è un po' diciamo i ragazzi che arrivano oggi
- 15:47Speaker 2: vabbè io Io quando sono arrivato qua, io avevo un mestiere,
- 15:51Speaker 2: sono venuto qua perché avevo un contratto di lavoro, non
- 15:54Speaker 2: c'è qualcuno, quindi è diverso rispetto, però vedo tanti giovani
- 15:58Speaker 2: che vengono qui, vanno a lavorare nella ristorazione, però magari
- 16:01Speaker 2: dietro sono ragazzi lavorati, con centri di cellote, ma è
- 16:08Speaker 2: un po' una sorta anche dell'immigrazione che c'è in Italia,
- 16:11Speaker 2: che poi la gente va a lavorare nei campi, quindi... Sì,
- 16:14Speaker 2: il discorso che facevi tu è un problema sociologico molto
- 16:18Speaker 2: più ampio che ovviamente non possiamo affrontare in una breve intervista,
- 16:23Speaker 2: però ci avviamo verso la conclusione, lo so che sei impegnato,
- 16:28Speaker 2: visto che... No,
- 16:29Speaker 4: no, posso continuare
- 16:32Speaker 2: su questo tema? Lo so che no, ma io ti
- 16:34Speaker 2: voglio portare su un altro tema, quindi è lì che
- 16:38Speaker 2: voglio andare, mi interessa più...
- 16:42Speaker 3: Ho bisogno di dire tre cose semplicissime, le dirò brevemente,
- 16:46Speaker 3: perché abbiamo parlato della situazione sociologica della comunità, che cosa
- 16:50Speaker 3: ha bisogno questa comunità?
- 16:51Speaker 2: Infatti la mia domanda era, oggi la comunità, visto che
- 17:00Speaker 2: il tuo ruolo anche come senatore, come rappresentante della comunità,
- 17:04Speaker 2: cosa ha bisogno la comunità italiana, i giovani, ma in
- 17:07Speaker 2: generale prima, seconda, terza generazione? Allora io mi scuso
- 17:12Speaker 3: umilmente perché pensavo che volesse passare su un altro argomento
- 17:15Speaker 2: No, no, no, ti sto portando su quell'argomento là, ho
- 17:19Speaker 2: bisogno di
- 17:21Speaker 3: Io volevo arrivare lì perché con la prima generazione quello
- 17:25Speaker 3: che abbiamo di bisogno sono le politiche di assistenza. perché
- 17:30Speaker 3: il problema è che è continuata l'assistenza non dando assistenza
- 17:34Speaker 3: economica ma assistenza per permettere la dignità di un pensionamento
- 17:40Speaker 3: di una vecchiaia che sia adeguata alle loro esigenze perché
- 17:45Speaker 3: purtroppo quella prima generazione è quella che non è riuscita
- 17:48Speaker 3: ad integrarsi a pieno dal punto di vista linguistico, culturale
- 17:51Speaker 3: eccetera e quindi oggi si ritrova in una situazione in
- 17:54Speaker 3: cui più anziani diventiamo e più giovani il nostro cervello
- 18:00Speaker 3: va e quindi oggi come oggi abbiamo sempre più esigenze
- 18:04Speaker 3: quindi lì il ruolo della comunità italiana dovrebbe essere quello
- 18:09Speaker 3: di dire All'assistenza diretta ci pensano le autorità locali, su
- 18:14Speaker 3: questo non ci sono dubbi perché sta le autorità locali
- 18:17Speaker 3: dall'assistenza a casa, nelle case di riposo, negli ospedali eccetera,
- 18:22Speaker 3: però c'è molto che l'Italia può fare dal punto di
- 18:25Speaker 3: vista culturale, io mi ricordo diversi anni fa ho fatto
- 18:27Speaker 3: un intervento anche presso gli archivi dello Stato italiano, la
- 18:33Speaker 3: RAI eccetera, per mettere a disposizione senza diritti di autore
- 18:37Speaker 3: la musica d'epoca, che poi già di per sé è
- 18:42Speaker 3: libera da questo punto di vista. Quindi ci sono delle
- 18:49Speaker 3: cose che noi possiamo fare perché ci permettono di poter
- 18:54Speaker 3: arrendere questi anni dell'anzianità e Perciò riguarda i loro figli,
- 19:04Speaker 3: noi abbiamo un problema di far risaltare le loro origini,
- 19:09Speaker 3: molto più che i nipoti, perché i nipoti le origini
- 19:12Speaker 3: le hanno molto chiare nella mente. Con i figli, con
- 19:17Speaker 3: le seconde generazioni, dobbiamo fare di tutto per farli diventare
- 19:21Speaker 3: responsabili all'interno della comunità della loro italianità. e lì c'è
- 19:24Speaker 3: tanto da fare lì il lavoro delle associazioni potrebbe essere
- 19:28Speaker 3: molto utile però è difficile riuscire ad attrarre la loro
- 19:32Speaker 3: attenzione e ad attrarre la loro partecipazione con i ragazzi
- 19:36Speaker 3: bisogna invece lavorare per cercare di far sbocciare questo loro
- 19:42Speaker 3: amore innato nei confronti dell'Italia come si riesce a fare
- 19:45Speaker 3: tutta questa cosa qui? qual è l'ingrediente sia per i
- 19:48Speaker 3: genitori che per i figli? è cultura e cultura, turismo
- 19:55Speaker 3: e scambi. Io sono stato a diversi eventi dello sport australiano,
- 20:02Speaker 3: in un particolare caso era Rugby League, in cui si
- 20:06Speaker 3: raccoglievano fondi per la possibilità di una squadra di Rugby
- 20:10Speaker 3: League che potesse partecipare ai campionati del mondo e che
- 20:12Speaker 3: fosse e che potesse anche rappresentare l'Italia. Io ho trovato
- 20:19Speaker 3: un club con oltre 800 giovani di origine italiana. Lo stesso
- 20:25Speaker 3: non accade e tutti ansiosi di contribuire e potenzialmente anche
- 20:29Speaker 3: di poter giocare in quello sport lì perché già giocano
- 20:32Speaker 3: nel rugby lì. E lo stesso purtroppo non accade se
- 20:36Speaker 3: facciamo un'iniziativa della comunità italiana. Ma perché? Perché molto spesso
- 20:40Speaker 3: noi vogliamo imporre degli stereotipi che magari per le prime
- 20:46Speaker 3: generazioni non sono stereotipi ma sono la sostanza della loro
- 20:50Speaker 3: natura vogliamo imporre queste cose alle nuove generazioni quindi lì
- 20:55Speaker 3: bisogna fare in modo di capire qui mi riferisco a
- 20:58Speaker 3: chi nella comunità ci lavora con attività, risorse anche da
- 21:02Speaker 3: poter spendere anche alla maniera come utilizzare le risorse da
- 21:05Speaker 3: parte dello Stato italiano bisogna fare in modo di capire
- 21:08Speaker 3: quali sono i momenti di aggregazione della società australiana perché
- 21:13Speaker 3: all'interno di questi momenti di aggregazione ci sono anche gli
- 21:15Speaker 3: italiani e allora lì possiamo riuscire a prenderli io sono
- 21:21Speaker 3: stato in un certo senso uno dei progetti di cui
- 21:24Speaker 3: mi pento di più nella mia vita politica è il
- 21:27Speaker 3: famoso turismo delle origini o turismo di
- 21:30Speaker 4: ritorno 20 milioni
- 21:31Speaker 3: di euro nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Io
- 21:37Speaker 3: sono stato strumentale a spingere all'interno del governo la destinazione
- 21:43Speaker 3: di 20 milioni di euro. Prima con Gentiloni e poi con Draghi.
- 21:48Speaker 3: Ho portato questa proposta e la mia formula era molto semplice.
- 21:52Speaker 3: Questi soldi devono servire per portare nonni e nipoti in Italia.
- 21:58Speaker 3: Non era nonni e nipoti in senso letterale. ma persone
- 22:02Speaker 3: anziane e persone giovani che vadano in Italia vadano nei borghi,
- 22:05Speaker 3: vadano a trovare le terre di origine e da lì
- 22:08Speaker 3: far sbocciare tramite l'influenza degli anziani che li accompagnano quell'amore
- 22:14Speaker 3: delle tradizioni che loro hanno già ma bisogna farlo sbocciare
- 22:19Speaker 3: e poi fare dei percorsi formativi di culturale all'interno della
- 22:24Speaker 3: regione all'interno del territorio ovviamente diversi tra anziani e giovani
- 22:26Speaker 3: ma io speravo che i 20 milioni di euro venissero spesi
- 22:30Speaker 3: così
- 22:31Speaker 2: da quello che mi risulta da quello che
- 22:34Speaker 3: mi risulta sono due o trecentomila euro che sono state
- 22:38Speaker 3: spese in studi ricerche consulenze
- 22:43Speaker 2: pubblicità un po' di pubblicità sì
- 22:46Speaker 3: qualche migliaio di euro a 500 comuni, non so che cose
- 22:49Speaker 3: ne siano fatte, avranno fatto uno spettacolo folcloristico, si perde completamente,
- 22:55Speaker 3: queste sono le cose
- 22:56Speaker 2: che abbiamo perso, secondo me abbiamo perso una grande occasione.
- 23:03Speaker 3: Sì, che poi questo settore del turismo delle origini si
- 23:08Speaker 3: promuove da sé.
- 23:09Speaker 2: Io ho
- 23:09Speaker 3: avuto uno scontro, tra virgolette, molto amichevole, indiretto perché non
- 23:14Speaker 3: mi hanno ancora risposto, ma ho posto questo problema al
- 23:17Speaker 3: nuovo ministro del turismo. Mentre io parlavo e dicevo queste
- 23:21Speaker 3: cose ho notato che un senatore di maggioranza mi faceva
- 23:26Speaker 3: con la testa, non è vero, non è vero, non
- 23:28Speaker 3: è così, non è assolutamente vero, questi qui non capiscono l'Italia,
- 23:32Speaker 3: che io i miei figli non devo convincere di andare
- 23:35Speaker 3: in Italia, sono loro che mi chiedono di andare in Italia.
- 23:38Speaker 3: e così è per i figli di tutti gli italiani
- 23:40Speaker 3: il turismo li ritorna, è una cosa domenica e non
- 23:42Speaker 3: devo io dire a loro qual è il paese che
- 23:46Speaker 3: tu vuoi visitare in Italia o la città
- 23:48Speaker 2: però vedi
- 23:48Speaker 3: Francesco
- 23:50Speaker 2: questo secondo me è una critica è una critica scusami
- 23:55Speaker 2: è una critica che faccio a tutti i parlamentari esteri destra,
- 23:59Speaker 2: sinistra non c'è mai stata mai unità su temi alla
- 24:05Speaker 2: fine poi i temi sono sempre quelli Però sui temi
- 24:08Speaker 2: centrali non si è mai fatto squadra. Cioè, 12 parlamentari, ognuno
- 24:16Speaker 2: poi va secondo le proprie idee, le proprie strutture politiche
- 24:21Speaker 2: e cose. Sulle tematiche del mondo, scusami, ma io ho
- 24:26Speaker 2: avuto sempre questa cosa, l'ho sempre criticata. Non c'è mai
- 24:30Speaker 2: stata unione. Forse quello che dici... Forse se c'era stato
- 24:35Speaker 2: un po' di unione da parte di tutti i parlamentari esteri,
- 24:37Speaker 2: forse ci sarebbe stato un risultato completamente
- 24:40Speaker 3: diverso. La prima legislatura siamo riusciti a fare delle cose
- 24:46Speaker 3: assieme e unitarie, la seconda legislatura è stata molto più difficile,
- 24:50Speaker 3: la terza legislatura, che sono tre legislature che sono in Parlamento,
- 24:53Speaker 3: è stata quasi impossibile. mi ritrovo su molti temi d'accordo
- 24:58Speaker 3: con alcuni, però poi le nostre priorità sono di tipo diverso,
- 25:03Speaker 3: io ho scelto come mia priorità di occuparmi, io contribuisco
- 25:09Speaker 3: al processo normativo legislativo nel Parlamento così come tutti i
- 25:13Speaker 3: miei colleghi, portando il mio modesto contributo, però la mia
- 25:17Speaker 3: attività principale è rimasta e continua a della mia ripartizione
- 25:26Speaker 3: non vedo lo stesso perciò che riguarda altri dei parlamentari
- 25:30Speaker 3: all'estero non è una critica a nessuno però di avere
- 25:34Speaker 3: incarichi che mi portino a destra e sinistra su dei
- 25:39Speaker 3: temi che non riguardano i miei elettori non l'ho mai
- 25:42Speaker 3: visto come una delle mie priorità e mi dispiace che
- 25:46Speaker 3: purtroppo queste cose succedano e poi quando si tratta di
- 25:50Speaker 3: fare delle cose che riguardano anche i territori da dove
- 25:53Speaker 3: provengo io magari mi ritrovo non al 100% coinvolto o
- 26:01Speaker 3: da coinvolgere ci
- 26:05Speaker 2: faccio tre domande e cerco di sincerizzarle in una L'hai detto,
- 26:10Speaker 2: sei in Parlamento dal 2013 in sostanza, tre legislature, a parte
- 26:15Speaker 2: il periodo 2018 che la legislatura è durata due anni, o
- 26:20Speaker 2: tre anni se non mi sbaglio, non mi ricordo, due
- 26:23Speaker 2: anni mi sembra. Quindi qual è il risultato che vai
- 26:28Speaker 2: più orgoglioso, l'obiettivo che ti sei messo che ancora non
- 26:35Speaker 2: hai raggiunto e soprattutto perché hai lasciato la carriera accademica
- 26:39Speaker 2: e professionale ovviamente, brillante che hai fatto per la politica.
- 26:44Speaker 2: Qual è stata questa scelta che ti ha portato poi
- 26:47Speaker 2: ad entrare in politica?
- 26:50Speaker 3: I due risultati di cui sono più orgoglioso sono aver
- 26:53Speaker 3: cambiato la tendenza per i finanziamenti per la promozione dell'inserimento
- 26:59Speaker 3: della lingua italiana nel mondo che fino al 2014 era decrescente
- 27:05Speaker 3: e dal 2014 in poi invece è andata in aumento e
- 27:10Speaker 3: lo stesso anche per alcuni finanziamenti, camere di commercio eccetera
- 27:14Speaker 3: ma in particolare questa è la lingua che è stata
- 27:15Speaker 3: molto significativa L'altra cosa di cui vado orgoglioso è essere
- 27:21Speaker 3: riuscito a portare a compimento, però purtroppo con un prezzo
- 27:24Speaker 3: molto amaro, la riacquisizione della cittadinanza italiana per chi in
- 27:30Speaker 3: Australia l'aveva persa prima del 1992. Questi sono i due obiettivi,
- 27:38Speaker 3: in particolare la seconda è sempre stata... il primo disegno
- 27:41Speaker 2: di legge che è stato sempre nella battaglia un po'
- 27:45Speaker 2: di tutti i parlamentari esteri.
- 27:47Speaker 3: Non lo so, perché se vai a guardare i dibattiti
- 27:50Speaker 3: che abbiamo fatto durante le campagne elettorali, i miei colleghi
- 27:55Speaker 3: candidati al Senato con i quali mi sono confrontato non
- 27:59Speaker 3: avevano assolutamente idea di che cosa si parlava.
- 28:04Speaker 2: Non parliamo di candidati, vi prego. La
- 28:08Speaker 3: La cosa che non sono riuscito a compiere è di
- 28:12Speaker 3: far capire ai miei colleghi in Parlamento l'importanza dell'esperienza di
- 28:17Speaker 3: chi abita all'estero per poter anche risolvere i problemi in Italia.
- 28:21Speaker 3: Io lo faccio con esperienza diretta, con input diretto, però
- 28:25Speaker 3: penso che questo sia il grosso limite che gli elettori
- 28:30Speaker 3: all'estero non sono riusciti a superare. Per due motivi, uno
- 28:33Speaker 3: perché è molto difficile convincere gli elettori all'estero in tutte
- 28:36Speaker 3: le maniere e due perché poi molti dei miei colleghi
- 28:40Speaker 3: sono presi da altri obiettivi che non seguivano. mandato diretto
- 28:46Speaker 3: per chi li ha eletti. Che cosa vorrei continuare a
- 28:48Speaker 3: fare se ritorno in Parlamento? Ovviamente vorrei continuare a lavorare
- 28:54Speaker 3: per garantire che lingua e cultura diventano prioritari, il mio
- 28:59Speaker 3: obiettivo sarebbe quello di cercare di recuperare dagli errori fatti
- 29:04Speaker 3: con il progetto Vedo due settori che secondo me possono
- 29:11Speaker 3: dare dei frutti molto interessanti ed è quello dell'interscambio formale,
- 29:18Speaker 3: non solo informale, ma formale tra corsi di studio e
- 29:23Speaker 3: corsi di formazione professionale. Secondo me sono due cose che
- 29:26Speaker 3: aiuterebbero le nostre nuove generazioni a poter avere uno scambio
- 29:32Speaker 3: più fattivo e diretto con il paese di origine e
- 29:35Speaker 3: se tu vieni in Italia per fare un corso di
- 29:37Speaker 3: formazione professionale che riesce ad insegnarti come fare certe cose,
- 29:42Speaker 3: nello stesso tempo mentre sei qui andrai anche a visitare
- 29:45Speaker 3: i propri luoghi di origine. Un altro progetto sul quale
- 29:49Speaker 3: ho lavorato oramai da tempo e che sta cominciando a
- 29:51Speaker 3: dare dei frutti è quello della promozione, di cambiare un
- 29:55Speaker 3: po' il paradigma dell'export italiano nei confronti in particolare dell'Australia.
- 30:03Speaker 3: Utilizzando i vantaggi competitivi che hanno due anni e che
- 30:08Speaker 3: sono complementari. Da un lato l'Italia ha la capacità di
- 30:14Speaker 3: aggiungere valore ai prodotti primari con altissima qualità, perché è
- 30:19Speaker 3: dovuta alla grande esperienza che l'industria manufatturiera italiana ha. Dall'altro
- 30:24Speaker 3: l'Australia ha dei beni importanti. primari ai quali non sa
- 30:31Speaker 3: aggiungere valore. Secondo me quello potrebbe essere il successo del
- 30:36Speaker 3: futuro dell'export fra i due paesi. Riuscire ad esportare progetti
- 30:42Speaker 3: di
- 30:42Speaker 2: infrastruttura... Sì, entrambi possono rafforzare... Rapporti anche economici, facendo una
- 30:52Speaker 2: roba del genere
- 30:54Speaker 3: Stiamo parlando di rapporti economici che siano duratori nel tempo,
- 30:57Speaker 3: perché se tu dai vita ad una produzione di aggiungere
- 31:01Speaker 3: valore ai prodotti australiani, stai creando nuove attività e quindi
- 31:06Speaker 3: nuovi posti di lavoro. E quello sì che risolverebbe alcuni
- 31:10Speaker 3: dei problemi sul riconoscimento dei titoli, sull'emigrazione dell'Italia in Australia
- 31:15Speaker 3: eccetera perché se tu facciamo un esempio subito che è
- 31:18Speaker 3: molto molto subito però per prendere l'idea se noi utilizziamo
- 31:24Speaker 3: la tecnologia la conoscenza italiana per fare prodotti finiti dalla
- 31:32Speaker 3: lana australiana che al momento la Hussariana viene raffinata in
- 31:37Speaker 3: Asia e poi lavorata in Europa e noi in Australia
- 31:40Speaker 3: paghiamo un fior di cortile per i maglioni questo significa
- 31:43Speaker 3: che tu utilizzando la capacità italiana hai riuscito ad utilizzare
- 31:47Speaker 3: una materia prima hussariana che non viene assolutamente sfruttata e
- 31:50Speaker 3: che quindi diventerebbe molto più alta significa che l'Hussariana avrà
- 31:54Speaker 3: bisogno di mano d'opera specializzata di capacità su come fare
- 31:58Speaker 3: quel tipo di lavoro per forza deve aprire le porte
- 32:01Speaker 3: a quel tipo di specializzazione dall'Italia ma nello stesso tempo
- 32:05Speaker 3: quegli operai specializzati dovrebbero in Australia insegnare ai locali come
- 32:09Speaker 3: poter fare le cose nel futuro.
- 32:13Speaker 2: Sì, una partnership strategica per il futuro di entrambi i paesi.
- 32:18Speaker 2: Però è strano che tutto questo, io non ho letto
- 32:23Speaker 2: tutto l'accordo che hanno fatto con l'Europa e l'Australia, firmato
- 32:29Speaker 2: l'anno scorso insieme, è strano che in tutto quello non
- 32:33Speaker 2: si è previsto tutta questa roba qua
- 32:37Speaker 3: perché l'accordo di effettività non incende niente con queste cose
- 32:41Speaker 2: in maniera
- 32:41Speaker 3: esplicita sono delle cose implicite vanno perseguite come policy io
- 32:46Speaker 3: sono 13 anni che spiego questa idea sia agli italiani che
- 32:50Speaker 3: agli australiani e devo dire che gli unici che mi
- 32:53Speaker 3: hanno ascoltato sono i neozelandesi tra i due litiganti il
- 32:59Speaker 3: terzo è goduto
- 33:00Speaker 2: no però mi piace questa proposta è interessante sarebbe bello
- 33:06Speaker 2: rafforzare e anche conoscere perché comunque sicuramente non solo a
- 33:13Speaker 2: livello economico come in Italia o in Australia come hai
- 33:16Speaker 2: detto tu è una possibilità di creare posti di lavoro
- 33:20Speaker 2: per entrambi i paesi e sollevare anche il problema diciamo
- 33:26Speaker 2: tra virgolette dei titoli di studio e oltre poi a
- 33:33Speaker 2: vendere macchinari e know- how italiano e australiano
- 33:38Speaker 3: un altro settore di intervento diretto e immediato e di
- 33:41Speaker 3: importanza per tutti è la gestione dell'energia noi in Australia
- 33:47Speaker 3: abbiamo questa assurdità per cui siamo il paese che produce
- 33:51Speaker 3: il più alto ammontare di energia rinnovabile al mondo ma
- 33:55Speaker 3: chi prende il beneficio di questa energia? I grandi distributori.
- 34:01Speaker 3: Se tu hai un pianto solare di produzione di energia
- 34:05Speaker 3: solare a Sydney, le società di distribuzione ti pagano tre
- 34:10Speaker 3: centesimi a kilowatt ora
- 34:14Speaker 2: Io ce l'ho, infatti ho detto mi sa che ho
- 34:17Speaker 2: fatto una cavolata.
- 34:19Speaker 3: No, non hai fatto una cosa giusta perché ti pagano 3
- 34:22Speaker 3: centesimi all'ora e ti fanno pagare 84 per quello che consumi.
- 34:27Speaker 3: Quindi c'è una montata di 81 centesimi che è molto più
- 34:32Speaker 3: alto dei 40 centesimi che ci sono in Italia al momento.
- 34:35Speaker 3: e che praticamente nessuno c'è un unico vantaggio tu prendi
- 34:39Speaker 3: il vantaggio che non paghi l'elettricità perché utilizza la tua
- 34:42Speaker 3: ma dopodiché tutta quella che metti in rete non ci
- 34:45Speaker 3: fa nessun guadagno in Italia per legge ci sono le
- 34:49Speaker 3: comunità energetiche che praticamente che fanno immagazzinano l'energia prodotta appunto
- 34:56Speaker 3: dalle rinnovabili e la gestiscono per chi non ha gli
- 35:00Speaker 3: ambienti rinnovabili e quindi fanno in modo che quegli 8 centesimi
- 35:05Speaker 3: di differenza che potrebbe essere 50 60 quelli che sono vengono divisi
- 35:11Speaker 3: tra le tre prende trecentesimi, sto facendo un esempio cretino
- 35:18Speaker 3: che è assurdo, ne prende dieci, chi ne paga 84 la
- 35:22Speaker 3: compra invece a 60 e ce ne guadagna 24 e in mezzo
- 35:26Speaker 3: c'è il gestore che se ne prende 10 per i costi
- 35:30Speaker 3: di gestione e tutti ci guadagnano, ma la comunità ci guadagna.
- 35:33Speaker 3: Anche lì dal punto di vista gestionale, quando parliamo di
- 35:37Speaker 3: eccellenza dell'italianità, Gli italiani sono esperti in questo settore.
- 35:41Speaker 2: Sì, quello sì, è vero.
- 35:43Speaker 3: Cose invece che non sanno ne abbiamo. E quindi queste
- 35:46Speaker 3: sono delle cose su quali ci si può lavorare. Però
- 35:51Speaker 3: per poterci lavorare hai bisogno della disponibilità non tanto della
- 35:55Speaker 3: classe politica, perché queste cose qui non vengono influenzate dalla
- 35:59Speaker 3: classe politica. Ma avreste bisogno della disponibilità dei tecnici che
- 36:03Speaker 3: ci lavorano e delle aziende che sono disponibili a lavorare
- 36:08Speaker 3: in una direzione o nell'altra. Lì l'unità anche dei parlamentari
- 36:12Speaker 3: del terrestre potrebbe dare dei contributi enormi. Ritornando alla domanda
- 36:16Speaker 3: che mi avevi fatto prima, su che cosa lavorerei su
- 36:19Speaker 3: questi temi? e comunque sono dei temi su cui ci
- 36:22Speaker 3: lavorerò anche se non sarò in Parlamento secondo me sono
- 36:25Speaker 3: molto più importanti che non invece quello che al momento
- 36:28Speaker 3: appassiona tutti sono i problemi di geopolitica la spesa nel
- 36:34Speaker 3: settore difesa queste cose qui non aggiunge valore alle comunità
- 36:41Speaker 3: sono solamente dei temi che danno solamente un guadagno a
- 36:46Speaker 3: chi produce e chi consuma questo tipo di prodotti
- 36:51Speaker 2: Allora, ti avevo fatto una domanda, perché hai lasciato la
- 36:57Speaker 2: tua carriera accademica e professionale per la politica? Cosa ti
- 37:01Speaker 2: ha indotto a fare questa avventura politica?
- 37:06Speaker 3: Maggiormente il fatto che da ragazzino ho sempre fatto politica,
- 37:08Speaker 3: non ti raccontarti come, dove, quando, però ho spiegato prima
- 37:14Speaker 3: che
- 37:15Speaker 2: mio maestro di vita è stato ucciso a Roma. Sì,
- 37:20Speaker 2: è stato nel militante comunista, il fine comunista giovanile. Il
- 37:26Speaker 3: partito comunista giovanile. Ma io non... questa è una cosa che...
- 37:31Speaker 3: Mi ha indotto ad andare in Australia, in Australia ho
- 37:34Speaker 3: deciso di non fare politica attiva e quindi di trasformare
- 37:38Speaker 3: il mio impegno politico in impegno sociale. Ricordo che dicevamo
- 37:42Speaker 3: prima qual era l'esigenza degli annotanti, l'informazione, mi sono messo
- 37:46Speaker 3: a disposizione della comunità per dare informazioni, prima sulle pensioni,
- 37:50Speaker 3: addirittura scrivevo una colonna nel giornale Il Globo, allora la
- 37:56Speaker 3: fiamma mi rifiutò. ma il globo mi accettò
- 37:58Speaker 4: addirittura ero a Sidney ero a Sidney a quei tempi
- 38:02Speaker 4: lì quando
- 38:03Speaker 3: ingustai l'idea ai giornalieri ah
- 38:07Speaker 2: sì perché la fiamma non era ancora del globo sì
- 38:16Speaker 3: erano nello stesso ufficio però avevano due direttori separati allora
- 38:21Speaker 3: Randazzo era il
- 38:22Speaker 4: direttore
- 38:23Speaker 3: del Globo non mi ricordo c'era un triunfilato mi pare
- 38:27Speaker 3: nella fiamma non erano interessati non pensavano che fosse un
- 38:30Speaker 3: argomento che poteva attrarre attenzione invece il giornalista del Globo
- 38:35Speaker 3: l'abbracciò mi presentò Randazzo e subito cominciamo questa colonna sul
- 38:40Speaker 3: Globo e cominciò a trovare un'attenzione allucinante perché ricevevo lettere,
- 38:47Speaker 3: i primi temi li elaboravo io nel senso parliamo di
- 38:50Speaker 3: questo parliamo di quest'altro e poi cominciarono ad arrivare le
- 38:52Speaker 3: lettere che ci chiedevano informazioni sul diritto pensionistico e cose
- 38:56Speaker 3: del genere non ti dico il putiferio che scatenò a
- 38:59Speaker 3: quel tempo lì perché tutti i rappresentanti dei patronati mi
- 39:02Speaker 3: accusarono di di essere un ignorante che non sapeva nulla
- 39:08Speaker 3: che scrivevo le cose false eccetera eccetera per poi essere
- 39:12Speaker 3: ho avuto un review da parte della presidenza del padronato
- 39:18Speaker 3: Inga che sono venuti in Australia Hanno dedicato una giornata
- 39:22Speaker 3: a leggere tre o quattro delle colonne che avevo scritto
- 39:25Speaker 3: io e poi è venuto il vicepresidente del padronato di
- 39:29Speaker 3: Lincoln e mi ha detto guarda che se mai decidi
- 39:33Speaker 3: di diventare dirigente del padronato deve essere il nostro perché...
- 39:37Speaker 3: Non so come fa a essere così preciso, io non
- 39:39Speaker 3: ce l'ho stata in grado di scriverlo. Ebbene, quel tipo
- 39:43Speaker 3: di informazione poi dal giornale lo trasferì alla radio, prima
- 39:48Speaker 3: all'SPS dove lavoravo, poi a Reggio Adagio fu formata Red Italia,
- 39:54Speaker 3: Red Italia mi ha visto con loro però
- 39:58Speaker 2: Ah, non sapevo che stavi all'SBS, sapevo l'esitalia ma non
- 40:03Speaker 3: Sono stato all'SBS, è stato il mio primo lavoro a
- 40:06Speaker 3: stipendio in Australia all'SBS nel 1984 e nel 1985 ho lavorato per
- 40:08Speaker 3: sei mesi al consolato da cui me ne sono perché
- 40:20Speaker 3: mi sono reso conto che l'inglese che avevo imparato, non
- 40:23Speaker 3: perché l'ambiente era bellissimo, tra l'altro un console che era
- 40:27Speaker 3: la fine del mondo, simpaticissimo e tutto il resto, però
- 40:30Speaker 3: mi sono reso conto dopo sei mesi che l'inglese che
- 40:32Speaker 3: avevo imparato lo stavo quasi dimenticando, c'era bisogno di lavorare
- 40:37Speaker 3: nel settore australiano. Io ho avuto la fortuna di lavorare
- 40:40Speaker 3: con il ministro della sicurezza sociale, ho avuto la fortuna
- 40:42Speaker 3: di andare avanti e indietro in Australia per insegnare agli
- 40:46Speaker 3: impiegati del social security allora e alla comunità italiana come
- 40:51Speaker 3: funzionava il nuovo accordo di sicurezza sociale, ha avuto anche
- 40:54Speaker 3: la fortuna di collaborare all'ufficio, all'organizzazione dell'ufficio, del primo ufficio
- 41:02Speaker 3: che fu stabilito dal social security per fare le pensioni
- 41:05Speaker 3: in accordo con l'Italia e che si trovava a Hobart
- 41:08Speaker 3: in Tasmania, quindi Ho avuto 4-5 anni di esperienza proprio
- 41:13Speaker 3: diretta con il ministro, per un anno ho lavorato nel
- 41:17Speaker 3: suo ufficio come consulente esterno, cioè riguarda gli accordi di
- 41:24Speaker 3: sicurezza sociale, quindi sono fatto un'esperienza non indifferente. però in
- 41:28Speaker 3: tutto non è mai stato non ha mai culminato in
- 41:33Speaker 3: attività politica cioè non mi sono mai sentito a partire
- 41:35Speaker 3: dalla comunista e cosa vogliamo dirle in maniera molto chiara
- 41:38Speaker 3: fino al 2006 quando si votò per la prima volta e
- 41:42Speaker 3: fui candidato assieme ad allora a Marco Fedi di cui
- 41:45Speaker 3: ero E sono ancora carissimo amico perché c'era il rischio
- 41:49Speaker 3: che se il centrodestra si fosse presentato unito avrebbero avuto difficoltà.
- 41:54Speaker 3: Per cui c'erano i candidati senza alcuna velleità di essere
- 41:58Speaker 3: eletto anche perché nel 2006 stavano ancora studiando per finire.
- 42:03Speaker 2: una candidatura di
- 42:06Speaker 3: aiuto di aiuto all'alista però una candidatura di aiuto che
- 42:08Speaker 3: mi ha dimostrato che solo nel New South Wales dove
- 42:11Speaker 3: ho fatto campagna elettorale ho preso un sacco di voti
- 42:15Speaker 3: ma in particolare preferenze cioè mi hanno messo paura cioè
- 42:18Speaker 3: io pensavo se mi fosse candidato se avessi fatto campagna
- 42:21Speaker 3: elettorale dappertutto in Australia forse indirettamente sarei stato eletto con
- 42:26Speaker 3: il mio grande rammarico perché doveva essere eletto secondo me
- 42:28Speaker 3: Marco Fedi che era il capolista numero uno comunque Una
- 42:32Speaker 3: storia lunga e breve, nel 2012 la candidatura mi fu riproposta
- 42:36Speaker 3: da Enrico Letta, poiché Santazzo si ritirava, io a questo
- 42:42Speaker 3: punto ci ho riflettuto, mi ho parlato con la famiglia
- 42:46Speaker 3: perché avevo dei grossi dubbi, perché non ero pronto dal
- 42:49Speaker 3: punto di vista familiare, non dovevo lasciare la carriera all'ufficio
- 42:53Speaker 3: di consulenza, per cui la mia famiglia mi ha detto
- 42:57Speaker 3: se questo è il tuo sogno di tornare in Italia
- 42:59Speaker 3: da parlamentare, noi ti appoggiamo al 100% e poi ho
- 43:04Speaker 3: dovuto sciogliere le mie riserve politiche. L'esempio politico me lo
- 43:08Speaker 3: ha sciolto Emanuele Magaluso, che ho incontrato per caso a
- 43:15Speaker 3: Catania mentre ritornavo in Australia, avevo parlato con i miei
- 43:19Speaker 3: amici e non avevo ancora le idee chiare, e Emanuele
- 43:22Speaker 3: Magaluso invece mi ha detto che secondo lui uno con
- 43:25Speaker 3: la mia esperienza anche dal passato era importante che facesse
- 43:31Speaker 3: parte del Parlamento non voglio entrare nei particolari della conversazione
- 43:36Speaker 3: però l'ho fatto capire che sarebbe stata una cosa interessante
- 43:40Speaker 3: E così ho deciso di farlo, però dal punto di
- 43:42Speaker 3: vista dell'investimento economico non mi lamento perché non è da
- 43:47Speaker 3: me lamentarmi di queste cose, però posso solamente affermare che
- 43:52Speaker 3: quello che si guadagna in Italia in Parlamento oggi è
- 43:54Speaker 3: lo stesso di quello che si guadagnava nel 2013 con un
- 43:58Speaker 3: costo della vita che era addoppiato e quindi rispetto all'Australia
- 44:03Speaker 3: estremamente disbandeggiato rispetto a quello che facevo prima e come
- 44:07Speaker 3: lo facevo però dal punto di vista della soddisfazione personale
- 44:10Speaker 3: con tutte le frustrazioni di non riuscire a fare le
- 44:13Speaker 3: cose che uno può fare con tutti
- 44:15Speaker 2: i
- 44:15Speaker 3: casini che la politica ti crea è stata e continuerà
- 44:21Speaker 3: ad essere se è stata in Parlamento un'esperienza bellissima perché
- 44:25Speaker 3: penso che una maniera o nell'altro qualcosa di utile l'ho
- 44:29Speaker 3: fatta
- 44:30Speaker 2: assolutamente Non so se tu hai sentito negli ultimi tempi,
- 44:36Speaker 2: forse eri distratto, sai che stanno cercando di cambiare la
- 44:42Speaker 2: legge elettorale per le circostizioni estere, cosa ne pensi da senatore,
- 44:54Speaker 2: cosa ne pensi? Non lo sappiamo, è una battuta che
- 44:58Speaker 2: ho fatto ovviamente. che sta succedendo
- 45:03Speaker 3: Secondo me sta succedendo che questo è il primo passo
- 45:05Speaker 3: verso l'eliminazione del voto italiano all'estero o comunque la sostituzione
- 45:10Speaker 3: dei parlamentari all'estero da parlamentari italiani, sono convinto che questo
- 45:14Speaker 3: è l'obiettivo che si sta tentando di raggiungere e devo
- 45:18Speaker 3: dire che non è un obiettivo solo di una parte
- 45:20Speaker 3: politica o di un'altra, è un obiettivo subito che non
- 45:25Speaker 3: fanno gol a tanti quindi fatta questa premessa che cosa
- 45:28Speaker 3: ne penso di questa proposta di riforma assolutamente negativa perché
- 45:35Speaker 3: uno Una legge sul potere italiano all'estero con circostanza è
- 45:42Speaker 3: stata ideata, pensata, valutata per anni da un pioniere che
- 45:49Speaker 3: si chiamava Mirko Tremaglia che ha chiamato al tavolo dell'elaborazione
- 45:58Speaker 3: della legge, della proposta di legge, ha chiamato al tavolo
- 46:00Speaker 3: i partiti opposti a lui perché i e chiamato quelli
- 46:05Speaker 3: di estrema sinistra che lavorassero assieme a lui assieme agli
- 46:08Speaker 3: esponenti del centro per arrivare ad una proposta di legge
- 46:11Speaker 3: unitaria così come tutte le leggi elettorali dovrebbero essere che
- 46:15Speaker 3: permettesse di rispettare quei due principi fondamentali della democrazia rappresentanza
- 46:21Speaker 3: proporzionale e rappresentanza territoriale e aveva raggiunto un equilibrio che
- 46:25Speaker 3: era molto molto importante Ora tutto questo sforzo di anni
- 46:29Speaker 3: di lavoro viene distrutto da qualcuno che nell'arco di dieci
- 46:33Speaker 3: minuti ha scritto una norma, un emettamento che praticamente distrugge
- 46:37Speaker 3: tutto quello che è stato fatto, che non tiene in
- 46:38Speaker 3: considerazione nulla tutta quella cosa lì. Finora abbiamo avuto rappresentanti
- 46:43Speaker 3: dai quattro angoli del mondo, nel futuro se passa questa
- 46:47Speaker 3: proposta avremo rappresentanti da due parti del mondo, Europa e
- 46:50Speaker 3: Sud America, forse tutti argentini, forse solo un europeo e
- 46:55Speaker 3: tre sudamericani, cioè purtroppo è una cosa assurda
- 47:01Speaker 2: lo dici a me che sto facendo una battaglia più
- 47:05Speaker 2: che personale infatti io non capisco proprio il senso di
- 47:12Speaker 2: presentare un emendamento all'ultimo minuto quando c'è la discussione generale
- 47:18Speaker 2: del voto in aula neanche in commissione direttamente in aula
- 47:22Speaker 2: lì è stato fatto proprio intenzionale, non voglio usare altri termini,
- 47:29Speaker 2: quindi adesso cosa si può fare al senato? C'è un
- 47:35Speaker 2: margine di trattativa, vedi un bagrume, dacci una speranza.
- 47:43Speaker 3: Io spero di sì, io mi sono appellato al senso
- 47:47Speaker 2: Come vedi il clima della maggioranza nella Commissione specialmente
- 47:55Speaker 3: Quando parlo a tu per tu con i parlamentari della maggioranza,
- 48:00Speaker 3: e devo dire che l'ho fatto quasi tutti i parlamentari
- 48:03Speaker 3: della prima Commissione a fare questo dizionario, nessuno di loro
- 48:06Speaker 3: riesce a spiegarmi con convinzione la giustezza della norma, questo
- 48:11Speaker 3: per me è È importante, ovviamente c'è qualcuno che la
- 48:15Speaker 3: metta a scherzo perché appunto non ha ragioni vere. Qualcuno
- 48:19Speaker 3: mi ha detto in maniera molto chiara, lo facciamo per
- 48:21Speaker 3: i seggi, però bisogna andare ad analizzare anche i seggi,
- 48:26Speaker 3: e sì è vero, il Partito Democratico con questo sistema
- 48:29Speaker 3: perderebbe tre o quattro seggi, ma le forze di centrodestra
- 48:34Speaker 3: ne prenderebbero solo uno, quindi non puoi andare a togliere
- 48:37Speaker 3: la rappresentanza territoriale solo per un seggio.
- 48:40Speaker 2: regione, i
- 48:40Speaker 3: legnari rappresentanti della Nord America e del resto del mondo,
- 48:45Speaker 3: fra l'altro due aree, il Nord America e gli Stati Uniti,
- 48:50Speaker 3: il Canada, dove ci sono i partner commerciali più grossi
- 48:54Speaker 3: dell'Italia
- 48:55Speaker 2: e
- 48:55Speaker 3: quindi abbiamo rapporti politici di alto livello, il resto del mondo,
- 49:00Speaker 3: la zona dell'Indo Pacifico E' la zona con il più
- 49:02Speaker 3: alto tasso di sviluppo al mondo, con cui l'Italia cerca
- 49:06Speaker 3: di avere rapporti anche dal punto di vista geopolitico per
- 49:09Speaker 3: la strategia militare. eliminiamo proprio i legami della comunità italiana
- 49:14Speaker 3: in queste due zone a favore di chi? a favore
- 49:17Speaker 3: del Sud America e a favore dell'Europa e l'Europa ci
- 49:20Speaker 3: siamo tutti i giorni assieme abbiamo bisogno di tutta questa
- 49:23Speaker 3: grande rappresentanza di collegamento e con il Sud America è
- 49:26Speaker 3: possibile che uno o due parlamentari non possano rappresentare il
- 49:29Speaker 3: Sud America devono essere 5 o 6 C'è qualcosa che non va,
- 49:32Speaker 3: c'è qualcosa di sotto.
- 49:33Speaker 2: No, no,
- 49:34Speaker 3: sono
- 49:34Speaker 2: assolutamente d'accordo.
- 49:36Speaker 3: Sento che tutti sono d'accordo, però poi alla fine, come sappiamo,
- 49:39Speaker 3: i numeri in Parlamento sono determinati anche da scelte che
- 49:45Speaker 3: molto spesso non sono razionali. Quindi io ho chiesto con
- 49:48Speaker 3: molta forza quello che hanno chiesto gli auditi. Soprassediamo, se
- 49:53Speaker 3: vogliamo cambiare questa norma ripartiamo da zero, ci sediamo attorno
- 49:58Speaker 3: a un tavolo e decidiamo assieme come cambiarla, ma non
- 50:01Speaker 3: facciamolo senza rifletterci sopra. Quindi io ho fornito da un
- 50:06Speaker 3: lato la disponibilità da parte del mio partito, da cui
- 50:09Speaker 3: ho avuto questa disponibilità, di poter sedersi a un tavolo
- 50:12Speaker 3: per cambiare la norma, ma dall'altro di non farlo sotto pressione.
- 50:16Speaker 3: Vediamo quello che succede. Io secondo me qualcosa verrà cambiato
- 50:20Speaker 3: al Senato, non è arrivata blindata la legge, qualcosa verrà cambiato.
- 50:25Speaker 3: Ora speriamo che verrà cambiato in meglio e che la
- 50:29Speaker 3: cosa migliore secondo me sarebbe appunto di estromettere la norma
- 50:34Speaker 3: per poterla iniziare in un processo legislativo a sé, che
- 50:39Speaker 3: ci permette di riflettere.
- 50:40Speaker 2: Ma secondo te le liste bloccate possono aiutare secondo te?
- 50:47Speaker 3: Le liste bloccate sono solamente al primo passo per... Allora
- 50:51Speaker 3: lì ci
- 50:52Speaker 2: sarà... Perché quello poi induce i partiti, ovviamente poi nelle
- 50:56Speaker 2: mani dei partiti poter decidere, dice ok, vabbè faccio il
- 51:00Speaker 2: caso mio, faccio tanto per non fare... Giacobbe al Senato capolista, bloccato,
- 51:06Speaker 2: Emanuele Esposo dalla Camera capolista, piuttosto che Nicola, Giovanni o
- 51:11Speaker 2: un'altra persona, però dopo lì il potere va nelle mani
- 51:15Speaker 2: dei partiti poi.
- 51:18Speaker 3: senza dubbio sta alla responsabilità dei partiti di decidere chi
- 51:20Speaker 3: viene eletto o meno e su questo siamo perfettamente d'accordo
- 51:24Speaker 3: è un passo avanti rispetto alla proposta attuale però è
- 51:29Speaker 3: dieci passi indietro rispetto al futuro del voto dell'Italia all'estero
- 51:33Speaker 3: perché una volta attuali le liste bloccate chi è candidato
- 51:38Speaker 3: non ha più importanza e conseguentemente il risultato sarà e
- 51:43Speaker 3: vedrai che succederà così questo lo so che magari all'elezione
- 51:48Speaker 3: successiva di residente all'estero non ci sarà candidato nessuno
- 51:52Speaker 2: Sì, perché poi mettono quelli italiani, quelli magari trombati dall'Italia,
- 52:01Speaker 2: mettono nel seggio estero.
- 52:04Speaker 3: Ho detto prima, 12 seggi fanno gola, 12 seggi in Italia valgono moltissimo,
- 52:12Speaker 3: non dal punto di vista monetario che ce li vendiamo,
- 52:15Speaker 3: ma da un certo punto di vista.
- 52:19Speaker 2: Tecnicamente alla Camera potrebbero essere, almeno sono 8, però tecnicamente si
- 52:24Speaker 2: può formare un gruppo parlamentare.
- 52:27Speaker 3: In teoria sì, c'è qualcuno che forse spera di poterlo fare.
- 52:32Speaker 2: e io la volevo arrivare perché lì è lo scopo
- 52:34Speaker 2: e lo scopo è quello secondo me io non sono
- 52:41Speaker 2: un politologo sono soltanto un appassionato di politica però io
- 52:47Speaker 2: ci vedo dietro tutto il suo disegno ci vedo a
- 52:53Speaker 2: cercare di garantirsi qualche posto all'interno del governo non lo
- 52:58Speaker 2: so
- 53:00Speaker 3: Senza dubbio ci sono degli accordi ad alto livello tra
- 53:04Speaker 3: le forze di maggioranza. A
- 53:07Speaker 2: che sacrificio però
- 53:10Speaker 3: Facciamo nomi e cognomi. Le forze di maggioranza non sono
- 53:13Speaker 3: solo Fratelli d'Italia, Forze d'Italia.
- 53:15Speaker 2: E' il MAI e noi moderati
- 53:20Speaker 3: Quindi c'è questo accordo a quello lì. Non a caso
- 53:25Speaker 3: l'avventamento su questa cosa qui è stato presentato alla Camera
- 53:28Speaker 3: a nove anni dal rappresentante del MAI.
- 53:30Speaker 2: E
- 53:30Speaker 3: oggi partire in giro che non è
- 53:32Speaker 2: vero, che
- 53:33Speaker 3: loro non vogliono questo tipo di cambiamento. Quindi bisogna qui
- 53:35Speaker 3: guardarci in faccia, perché saranno coloro che potrebbero avere qualche
- 53:40Speaker 3: beneficio da queste nuove norme. Ma lasciamo perdere, io non
- 53:45Speaker 3: voglio andare nel merito dei perditi, perché quello che avrà
- 53:47Speaker 3: comunque tu guardi, corsi e se ti sia la riforma,
- 53:50Speaker 3: è per di perdere la seggia. di seggi e l'attuale sistema.
- 53:57Speaker 3: Francesco
- 53:58Speaker 2: qua non è la questione del PD, non si fanno
- 54:00Speaker 2: le leggi, e lo dice una persona che rispetto a
- 54:07Speaker 2: te sta dall'altra parte politica, qui non si fa la
- 54:11Speaker 2: cosa che per il PD, contro il PD, qua stanno
- 54:14Speaker 2: contro e contro, vai vai.
- 54:18Speaker 3: è quello che sto dicendo io il PD perde la
- 54:21Speaker 3: sece ma malgrado ciò il mio partito ieri mi ha
- 54:25Speaker 3: permesso e mi ha dato mandato di dire in commissione
- 54:28Speaker 3: sediamoci e parliamone noi siamo disponibili a cambiare siamo disponibili
- 54:33Speaker 3: a modificare ma che sia un processo giusto di un
- 54:36Speaker 3: processo di approfondimento un processo che possa salvare quei due
- 54:41Speaker 3: parametri di proporzionalità e territorialità questi sono i principi sui
- 54:47Speaker 3: quali è
- 54:48Speaker 2: la legge Tremaglia è il DNA della legge
- 54:53Speaker 3: Tremaglia e questo è l'obiettivo io spero che possa il
- 55:01Speaker 3: senso della regione possa prevalere
- 55:04Speaker 2: io lo spero, io l'ho detto l'ho scritto anche sul
- 55:07Speaker 2: giornale non chiamatela più legge Tremaglia perché è una legge
- 55:11Speaker 2: praticamente legge merlo, io non ho paura di fare nome
- 55:14Speaker 2: e cognomi quindi non è che ci mancherebbe altro è
- 55:18Speaker 2: il mio lavoro anche e passa che gli italiani si
- 55:23Speaker 2: possono candidare all'estero e gli italiani all'estero non si possono
- 55:27Speaker 2: candidare in Italia adesso questa qua è proprio una mazzata
- 55:32Speaker 2: io guarda ti dico la verità da uomo di centro- destra
- 55:36Speaker 2: non mi vergogno a dirlo io spero che le forze
- 55:42Speaker 2: veramente di maggioranza all'interno del sia la commissione, ma ora
- 55:48Speaker 2: cominciano a realizzare e a fare, perché qui si sta
- 55:51Speaker 2: togliendo la voce a migliaia, ma non solo quelli iscritti all'aereo,
- 55:56Speaker 2: perché qua stiamo facendo solo un discorso di aereo, ma
- 56:00Speaker 2: ci sono tanti, tanti italiani, come hai detto tu, che
- 56:03Speaker 2: magari non hanno il passaporto per diversi motivi, per milioni
- 56:07Speaker 2: di motivi, ma stiamo togliendo le gambe anche all'Indo-Pacifico, l'ho scritto,
- 56:14Speaker 2: l'hai detto tu, ma le cose l'Asia, l'Asia, il Medio Oriente, l'Australia,
- 56:21Speaker 2: sono paesi emergenti, la Cina, la Cina, ma chi ha
- 56:26Speaker 2: parlato della Cina? Ma lì ci sono quattro gatti italiani,
- 56:31Speaker 2: ma il parlamentare, non è soltanto quello che va in
- 56:35Speaker 2: Parlamento e dice, ah sì, come hai detto tu, la
- 56:38Speaker 2: lingua e la cultura italiana, ci sono anche i rapporti
- 56:41Speaker 2: tra i vari parlamenti, tu fai parte del di un
- 56:46Speaker 2: comitato che rappresenta il Parlamento italiano, in Nuova Zelanda, in Australia,
- 56:50Speaker 2: quindi non è soltanto da me, e anche i rapporti
- 56:53Speaker 2: tra i vari parlamenti locali, dei paesi locali, cioè non
- 56:56Speaker 2: è soltanto, io non lo so, vabbè, io vabbè, sono
- 57:04Speaker 2: di parte, quindi faccio un discorso politico mio di parte,
- 57:09Speaker 2: e mai come questa volta sono d'accordo con te, non
- 57:11Speaker 2: me ne vergogno nulla, di dirlo pubblicamente perché questa non
- 57:15Speaker 2: è una battaglia contro il PD o a favore del
- 57:18Speaker 2: PD vabbè andiamo avanti se no poi dopo mi scaldo
- 57:24Speaker 3: va benissimo io penso che qualcosa cambierà speriamo
- 57:28Speaker 2: bene in chiusura ci andiamo verso la chiusura qual è
- 57:33Speaker 2: stata la decisione più difficile della tua carriera e ti
- 57:37Speaker 2: faccio l'ultima domanda così me ne rispondo tutti e due
- 57:39Speaker 2: se potresti Che messaggio vuoi rivolgere agli italiani all'estero, non
- 57:46Speaker 2: solo ovviamente dalla circosizione che rappresenti, perché poi sei un
- 57:50Speaker 2: parlamentare italiano che rappresenta tutti gli italiani, a prescindere da
- 57:55Speaker 2: dove sei stato eletto.
- 57:58Speaker 3: Ma sai, io, qual è stata la cosa più difficile
- 58:03Speaker 3: che abbia mai... cioè, ci devo pensare, perché ho avuto...
- 58:07Speaker 2: A me la scelta professionale è politica. forse quella è
- 58:12Speaker 2: stata no no no
- 58:12Speaker 3: stiamo parlando di scelte di vita o scelte in
- 58:16Speaker 2: Parlamento scelte di vita di carriera
- 58:19Speaker 3: la cosa più difficile che ho dovuto valutare in vita
- 58:24Speaker 3: mia sono stati due sono stati i momenti più difficili
- 58:29Speaker 3: che ho dovuto valutare in vita mia la prima quando
- 58:31Speaker 3: ho deciso di accettare l'offerta che mi è stata fatta
- 58:35Speaker 3: all'università perché non pensavo mai di essere di poter diventare
- 58:39Speaker 3: un accademico pensavo che la mia vita si potesse svolgere
- 58:42Speaker 3: su altri livelli e la seconda è stata una scelta
- 58:45Speaker 3: di carriera che mi è stata per così dire imposta
- 58:51Speaker 3: non programmata, non pianificata la seconda è stata quella di
- 58:54Speaker 3: lasciare la famiglia nel 2013 per andare a lavorare in senato
- 58:59Speaker 3: in Italia, non è stato facile però devo dire una
- 59:02Speaker 2: cosa ne basta la pena?
- 59:06Speaker 3: senza dubbio ma perché Perché se tu mi fai questa domanda,
- 59:14Speaker 3: è valsa la pena di andare a vivere in Australia?
- 59:18Speaker 3: E allora è ancora più difficile che sia valsa la
- 59:20Speaker 3: pena per il parlamentare, no? E beh, io quando ho
- 59:24Speaker 3: deciso di venire in Australia, siccome non avevo bisogno di
- 59:26Speaker 3: emigrare in Australia, ma era la fine del mio corso
- 59:30Speaker 3: di studi, avevo una carriera all'interno di una formazione politica,
- 59:35Speaker 3: ma non era la formazione politica, non era un partito
- 59:38Speaker 3: per cui lavoravo, lavoravo con il movimento cooperativo, quindi c'erano
- 59:41Speaker 3: tutte delle prospettive anche significative dal punto di vista dello
- 59:46Speaker 3: sviluppo personale, professionale eccetera, però mi sono imposto questa regola
- 59:52Speaker 3: nella mia vita che mi ha sempre guidato ed è
- 59:56Speaker 3: quello che una volta che fai una scelta la porti
- 1:00:01Speaker 3: Fino in fondo senza mai pentirtene, perché se cominci a
- 1:00:06Speaker 3: pensare che avrei potuto fare diversamente, se cominci a pensare
- 1:00:12Speaker 3: qual è il risultato che avrei potuto raggiungere se anziché
- 1:00:16Speaker 3: fare questa cosa ne avessi fatto un'altra, è lì che
- 1:00:20Speaker 3: entri in crisi. Quindi io, malgrado le difficoltà di non
- 1:00:24Speaker 3: parlare la lingua, di non riuscire a spiegarmi, di dover
- 1:00:27Speaker 3: vivere in limbo, malgrado le difficoltà di non avere abbastanza
- 1:00:31Speaker 3: soldi per andare a comprare pranzo e cena, perché nella
- 1:00:35Speaker 3: vita ci saranno anche questo tipo di momenti, e come
- 1:00:39Speaker 3: dico in cena ai miei amici, ci sono dei momenti
- 1:00:41Speaker 3: nella vita in cui scopri quanta carne c'è nel lipollo,
- 1:00:43Speaker 3: per dire, no? E malgrado queste cose qui... Io per
- 1:00:48Speaker 3: me sono sempre stato un momento di felice e quindi
- 1:00:51Speaker 3: quando scriverò il mio libro di memoria dirò che la
- 1:00:53Speaker 3: mia è stata una vita fortunata da questo punto di vista.
- 1:00:56Speaker 3: Quindi io non sono pentito di essere andato in Parlamento,
- 1:00:59Speaker 3: sono frustrato sì, non ci sono dubbi perché sono passato
- 1:01:03Speaker 3: da una vita fino al 2013 in cui le decisioni che
- 1:01:06Speaker 3: facevo avevano un risultato immediato o quasi immediato, hanno dato
- 1:01:12Speaker 3: una situazione in cui le decisioni che tu prendi hanno
- 1:01:15Speaker 3: un risultato magari dopo due o tre anni, se riesci
- 1:01:18Speaker 3: ad averlo, e non necessariamente scontato sia un risultato positivo.
- 1:01:22Speaker 3: Sono stato frustrato perché molto spesso quello che tu pensi
- 1:01:25Speaker 3: non riesci a farlo capire agli altri, molto spesso quello
- 1:01:28Speaker 3: che tu vuoi che venga comunicato non riesci a comunicarlo.
- 1:01:31Speaker 3: Una delle cose peggiori che abbiamo in Parlamento è questo
- 1:01:34Speaker 3: sistema di dei tempi contingentati abbiamo l'articolo 64 della Costituzione se
- 1:01:40Speaker 3: non mi ricordo male il 68 che dice che noi rappresentiamo
- 1:01:44Speaker 3: noi stessi noi siamo liberi di avere il nostro ruolo
- 1:01:47Speaker 3: in Parlamento che è regolamento parlamentare Non ci sta, perché
- 1:01:53Speaker 3: io qualsiasi cosa faccio devo adeguarmi al mio gruppo politico
- 1:01:57Speaker 3: e se voglio parlare devo chiedere al gruppo politico. Mi
- 1:02:01Speaker 3: ricordo quando una volta disse che questo commento non è
- 1:02:05Speaker 3: assolutamente intelligente, il buon Berlusconi disse ma perché non aboliamo
- 1:02:09Speaker 3: il Parlamento, lasciamo solo la conferenza dei capigruppo? Oggi capisco
- 1:02:13Speaker 3: che lui ha ragione. In fondo, quello che conta sono
- 1:02:17Speaker 3: solamente gli orientamenti che i gruppi politici hanno. Noi molto
- 1:02:21Speaker 3: spesso facciamo parte di un numero, però è un numero
- 1:02:24Speaker 3: che per fortuna il sistema parlamentare ti permette di fare
- 1:02:28Speaker 3: molte più cose, ti permette di fare molti più contributi,
- 1:02:31Speaker 3: ti permette di specializzarti in certe cose, per cui per
- 1:02:34Speaker 3: esempio su questa questione del voto all'estero, sulla questione della cittadinanza...
- 1:02:39Speaker 3: malgrado il mio gruppo poteva dire delle cose, malgrado il
- 1:02:42Speaker 3: mio partito poi la battaglia l'ho fatta io sono stato
- 1:02:45Speaker 3: io protagonista di quelle cose lì quindi da questo punto
- 1:02:47Speaker 3: di vista ci sono anche dei spin off molto positivi
- 1:02:52Speaker 3: non sono assolutamente pendito, malgrado le frustrazioni sono felice di
- 1:02:55Speaker 3: quello che sono riuscito a realizzare l'unica cosa che mi
- 1:03:01Speaker 3: manca e devo dire mi manca in maniera forte a
- 1:03:07Speaker 3: volte anche al punto della depressione è non riuscire a
- 1:03:12Speaker 3: vedere il sorriso dei miei nipotini tutti i giorni sono
- 1:03:16Speaker 3: nati nipotini e questo te lo auguro dal profondo del
- 1:03:20Speaker 3: mio cuore non riuscirai mai a capirlo fin quando non
- 1:03:23Speaker 3: diventerai nonno ma avere dei nipotini significa una cosa completamente
- 1:03:29Speaker 2: Adesso con la nuova legge sarai costretto a fare il
- 1:03:33Speaker 2: nonno
- 1:03:36Speaker 3: Intanto vi ho fatto visitare il senato, abbiamo fatto delle
- 1:03:39Speaker 3: foto e devo dire che uno dei miei due nipotini
- 1:03:42Speaker 3: ha una postura. nello scranio, nel disfranio al Senato, che
- 1:03:47Speaker 3: non è assolutamente comodo e quindi per chi un domani
- 1:03:50Speaker 3: dovesse trovarsi a sedere su quel posto lì, vi sto
- 1:03:52Speaker 3: già avvisando, fate sì che avete l'afflite, l'artrosi eccetera, perché
- 1:03:58Speaker 3: si sta scomodissimo, ebbene uno dei miei due nipotini si
- 1:04:01Speaker 3: è messo in una posa da senatore, quindi chissà, magari
- 1:04:03Speaker 3: fra 40 anni ci andrà lui. Fra 40 anni avremo un altro
- 1:04:04Speaker 3: Giacobbe in Parlamento.
- 1:04:14Speaker 2: You never know, non si può mai sapere, mai dire mai. Assolutamente.
- 1:04:21Speaker 2: Sarà più facile andare in Parlamento australiano che quello italiano.
- 1:04:27Speaker 3: Sì, penso di sì. Ti ricordi quando parlavamo delle prime,
- 1:04:30Speaker 3: seconde e terze generazioni? Pensare che le seconde e terze
- 1:04:35Speaker 3: generazioni possano avere un futuro in un paese diverso da
- 1:04:39Speaker 3: quello in cui sono nato e vissuto, io non... non
- 1:04:42Speaker 3: riesco a concepire ci sono le eccezioni per favore non
- 1:04:46Speaker 3: mi fraintendere anche perché qualcuno di loro va a vivere
- 1:04:49Speaker 3: come abbiamo detto prima in paesi stranieri però la realizzazione
- 1:04:53Speaker 3: è più nel paese dove abito questo fenomeno è molto
- 1:04:56Speaker 3: interessante del fatto che i nostri nipoti per i nostri
- 1:05:01Speaker 3: nipoti in effetti non è l'Australia il confine così come
- 1:05:05Speaker 3: non è in Italia è il mondo e quindi questa
- 1:05:07Speaker 3: è una cosa molto bella e avergli tolto la possibilità
- 1:05:10Speaker 3: di prendere la cittadinanza gli hanno tolto la possibilità di
- 1:05:12Speaker 3: poter venire in Europa in maniera facile ma comunque
- 1:05:17Speaker 2: poi vedremo è un argomento complesso che dovrebbe essere affrontato
- 1:05:22Speaker 2: in una maniera completamente diversa l'ultimo messaggio che vuoi dare
- 1:05:29Speaker 2: a tutti gli italiani all'estero
- 1:05:34Speaker 3: perseguitare non perdere mai fiducia E non fidarsi di nessuno,
- 1:05:38Speaker 3: in particolare delle persone in autorità
- 1:05:42Speaker 2: Francesco, io ti ringrazio, noi come sempre all'ora e a
- 1:05:47Speaker 2: disposizione stiamo cercando di fare insieme a voi parlamentari, in
- 1:05:55Speaker 2: particolare te adesso al Senato che ci sta lavorando molto,
- 1:05:59Speaker 2: spero anche colleghi di centrodestra, Stiamo cercando di portare avanti
- 1:06:04Speaker 2: questa battaglia della circostizione estera, ma ovviamente non solo quella,
- 1:06:09Speaker 2: perché poi il giornale non si occupa solo di quello,
- 1:06:12Speaker 2: si occupa anche di altre cose. Secondo me oggi, come
- 1:06:16Speaker 2: hai detto tu all'inizio, l'informazione oggi è ancora più importante
- 1:06:20Speaker 2: di 20 anni fa, 30 anni fa o 40 anni fa, secondo me.
- 1:06:26Speaker 2: Proprio perché per cercare di far capire anche alle seconde,
- 1:06:29Speaker 2: alle terze generazioni, cosa vuol dire l'Italia. Francesco, io ti
- 1:06:34Speaker 2: ringrazio del tuo tempo prezioso, se vuoi aggiungere, aggiungi.
- 1:06:39Speaker 3: Sì, vorrei solamente dire che cosa devo dire con perseverare,
- 1:06:43Speaker 3: insistere e non fidarsi delle autorità, bisogna perseverare in quello
- 1:06:47Speaker 3: che si crede e io sono convinto che le nostre
- 1:06:50Speaker 3: comunità credono moltissimo nell'Italia e quindi non farsi influenzare da
- 1:06:55Speaker 3: da chi gli presenta un'immagine dell'Italia che non è quella
- 1:06:58Speaker 3: vera l'Italia è questo bellissimo paese dove quando arriviamo qui
- 1:07:03Speaker 3: come dicono i miei figli sembra di respirare un'aria diversa
- 1:07:08Speaker 3: andiamo avanti
- 1:07:10Speaker 2: questo l'ho notato anch'io c'è anche un esempio i nipoti
- 1:07:15Speaker 2: di mia moglie che oggi hanno quasi 30 anni quando vanno
- 1:07:21Speaker 2: in Italia ritornano partono con un sorriso, ritornano con un
- 1:07:28Speaker 2: sorriso ancora di più, però con un po' di malinconia.
- 1:07:32Speaker 2: E questo a volte è bello perché si rendono conto,
- 1:07:40Speaker 2: il discorso che facevi prima dei finanziamenti, quello del ritorno
- 1:07:48Speaker 2: alle radici, quello secondo me è stato veramente un'occasione persa.
- 1:07:58Speaker 2: Speriamo in futuro prossimi governi, vediamo, speriamo nel futuro, perseveriamo,
- 1:08:08Speaker 2: come hai detto tu, perseveriamo. Ciao Francesco, grazie a te, ciao.
- 1:08:28Speaker 2: Siamo giunti al termine di questa puntata di Attu per Tu,
- 1:08:32Speaker 2: ringrazio il senatore Francesco per la disponibilità, per aver condiviso
- 1:08:36Speaker 2: con noi il suo percorso, le sue idee, la sua
- 1:08:38Speaker 2: visione sul futuro all'estero. Abbiamo parlato di cittadinanza, giovani, rappresentanza parlamentare,
- 1:08:45Speaker 2: rapporti tra Italia e Australia e delle sfide che attendono
- 1:08:49Speaker 2: la circostruzione esso. Grazie anche a voi tutti che ci
- 1:08:53Speaker 2: avete seguito, continuate a seguire i loro podcast e i
- 1:08:57Speaker 2: loro online e condividete questa puntata. Io sono Emanuele Esposito
- 1:09:01Speaker 2: e questo era Tu per Tu, le domande che contano,
- 1:09:04Speaker 2: le risposte che contano, le storie che contano. Arrivederci alla
- 1:09:08Speaker 2: prossima puntata. È stato un piacere enorme poter condividere anche
- 1:09:14Speaker 2: quest'oggi un'altra pagina dell'Italia nel mondo, degli italiani nel mondo.
- 1:09:21Speaker 2: A proposito, la prossima puntata avremo una bellissima sorpresa, ma
- 1:09:26Speaker 2: non me la dico adesso.
- 1:09:44Speaker 5: Grazie per l'ascolto. Potete ascoltare su tutte le piattaforme online
- 1:09:48Speaker 5: oppure su alloranews. com o sui nostri social. Questo podcast è
- 1:09:53Speaker 5: stato curato dalla redazione di Allora.