Latest / Viale De Laurentis 29 - Il podcast sul Calcio Napoli / Ivano Trotta si racconta: L'adrenalina di Napoli, Zidane l’alieno ed il futuro delle scuole calcio
Transcript
- 0:01Ciao a tutti, Benvenuti a viale de Laurentis 29 Podcast Calcio
- 0:04Napoli. Oggi è una puntata speciale,
- 0:07anzi molto speciale perché abbiamo con noi un'ospite
- 0:09d'eccezione, ex calciatore del Napoli, Ivano Trotta.
- 0:14Ivano, innanzitutto. Ciao.
- 0:17Buonasera a tutti. Ragazzi, Ciao Ivano.
- 0:20Ciao Ivano, Ciao ragazzi. Ciao a tutti.
- 0:23Allora ringraziamo Ivano per essere qui.
- 0:27Mi permetto di fare una breve introduzione per quella parte di
- 0:30pubblico che è sotto i trent'anni che abbiamo, anche se
- 0:33non è maggioritaria, che magari non non si ricorda divano.
- 0:38Ma Ivano per i calciatori, per per i tifosi del Napoli è
- 0:40estremamente importante perché è stato protagonista.
- 0:43Della delle due promozioni del Napoli e ci ha fatto soprattutto
- 0:49sognare in un momento particolare che è un po', forse
- 0:53un po' corona questo periodo che è stato un grandissimo gol
- 0:55contro il Frosinone. Ed è qui con noi per parlare non
- 1:01solo di quei tempi passati, ma per parlare anche del presente,
- 1:04perché Ivano è ancora nel mondo del calcio, allora Ivano, ti
- 1:07chiedo, cosa fai oggi? Allora Buonasera di nuovo, io
- 1:12oggi ho una società mia di tecnicaindividualespecifica.it 7
- 1:16individual dove ripeto da un servizio di tecnica individuale
- 1:21sia a Roma che a Napoli vado nelle società e dopo la
- 1:25consulenza specifica di questo ad oggi poi come avevo detto
- 1:30prima in separata sia da Rosario, nel contempo qualche
- 1:34mese fa è nata una società. Qui a Napoli FC elite Academy,
- 1:42la quale in questo bellissimo progetto innovativo dove ci sono
- 1:45anche miei ex colleghi come cala yolo, mito scarlato e generoso
- 1:52Rossi. Insomma uno staff di
- 1:54prim'ordine. Il Presidente è Maurizio
- 1:58Vicolito. Insieme al direttore sportivo
- 2:00Rocco Capasso anche un'altro socio, Giovanni.
- 2:04E iazzetta hanno messo in piedi una realtà incredibile che in
- 2:09poco tempo farà sicuramente parlare tanto ci sarà
- 2:13l'inaugurazione a brevissimo e io farò sempre tutta la parte
- 2:19della tecnica individuale più allenerò dal prossimo anno,
- 2:22gruppo nello specifico 2012 che faranno un campionato regionale
- 2:27e non l'ho dimenticato soltanto perché.
- 2:31Parlando così in fretta, Salvatore Lodi, che sarà
- 2:34responsabile, ma voi mi vedete? No, ti sentiamo, non ti vediamo,
- 2:42ma ti sentiamo. No, perché qui così ho modo di
- 2:46leggere tutto quello di cui vi sto parlando.
- 2:49Ah, OK. Ok, OK, OK.
- 2:53Allora Ivan, io c'ho una domanda per te, perché il tema delle
- 2:56delle scuole calcio a me interessa, interessa molto e
- 2:59c'ho insomma una curiosità in confronto a quando tu Eh Eri
- 3:04ragazzino e magari appunto frequentavi le scuole calcio
- 3:09oggi Eh? Insomma, c'è una differenza nel
- 3:13modo di di fare scuola calcio, di insegnare o comunque se se in
- 3:18quello che tu fai nelle tue scuole qual è la differenza che
- 3:21vuoi portare in confronto a tanti anni fa, come si faceva
- 3:23questo mestiere tanti anni fa? Guarda, io ti dico la sincera
- 3:27verità, c'è tantissima differenza e mi prendo la
- 3:30responsabilità di quello che dico.
- 3:32Chiaramente secondo me sei andato peggiorando, peggiorando,
- 3:36perché comunque sia ad oggi le scuole calcio purtroppo dico non
- 3:40tutte. Ma tante pensano di aprire una
- 3:44scuola calcio prettamente per fare del divertimento anche un
- 3:48business. Non è così perché questo tipo di
- 3:50business non si può fare, non si può calcolare come tale perché
- 3:55secondo me il il mezzo è troppo importante perché sono i
- 4:00bambini. Quindi secondo me quando si ha a
- 4:02che fare coi bambini bisogna essere molto seri e ad oggi vedo
- 4:06che spesso questo non succede. Per quanto riguarda questa
- 4:10realtà, dove che è nata adesso l'élite Academy si impronta
- 4:15proprio su questo tipo di discorso di mettere i ragazzini,
- 4:19i bimbi al centro di un progetto importante, dove non c'è scopo
- 4:24di lucro ma verrà comunque, viene gestito a tutti gli
- 4:28effetti come un'azienda che è giusto portare dei dei conti a
- 4:31casa per far sì che le cose vadano bene, ma non è l'aspetto
- 4:35primario. E quindi, di conseguenza ci sarà
- 4:39l'aspetto calcistico al centro di tutto ciò.
- 4:43E questa è la cosa per cui dopo tanti anni, circa 8 9, mi è
- 4:48tornata la voglia di allenare e di di poter portare avanti un
- 4:53progetto non soltanto specifico per la tecnica, ma anche gestire
- 4:57una squadra. Perché?
- 4:59Sono certo, sono sicuro di di essere venuto all'interno di una
- 5:04società molto importante. OK grazie 1000, grazie 1000.
- 5:11Molto molto interessante. Ma invece c'ho un'altra domanda
- 5:14che è più specifica di IT 7 perché calcola che io sono
- 5:18ignorante, cioè per me io conosco la
- 5:20scuolacalcioiostessahofattoscuolacalcioemaquandoinvecetumiparli.it 7 parli di una già diciamo di
- 5:27consulenza di tecnica individuale?
- 5:29È un aspetto specifico, mi dici, mi dici cioè com'è nata questa
- 5:33quest'idea, questa questa voglia di di creare questo tipo di
- 5:37società? Guarda, già 10 anni fa io ho
- 5:40cominciato a fare la tecnica con le paretine uno contro uno
- 5:45specifica e da questo praticamente ne ho fatto un
- 5:52lavoro e l'anno scorso tra Roma e Napoli Allenavo circa 800
- 5:55bambini al mese. Specificatamente andando nelle
- 5:59società, quindi è una tecnica perché si può fare a gruppi, è
- 6:03migliorativa e tramite le paretine riesce a fare i vari
- 6:07gesti tecnici che poi la ripetizione nel tempo del gesto
- 6:11stesso ti fa migliorare automaticamente.
- 6:14Poi certamente come tutte le cose c'è chi migliora un pochino
- 6:17di più, migliora un pochino di più, ma si migliora tutti.
- 6:22Su questa cosa ti volevo fare una domanda, e quindi la tecnica
- 6:26individuale a prescindere, perché lo sappiamo tutti, come
- 6:29la maggior parte degli sport, forse soprattutto nel calci, va.
- 6:32Ci sono delle doti di natura no? Quindi nel facendo spingendo
- 6:36sulla tecnica individuale un bambino, un ragazzino anche non
- 6:39dotato naturalmente di piedi eccelsi, può comunque crescere a
- 6:44livello di. Tecnica individuale, si può
- 6:47aggiustare? Ecco allora sicuramente
- 6:49sicuramente sì. Chiaramente prima partono e
- 6:53meglio è, però si migliora tutti.
- 6:56Poi come abbiamo detto poi c'è anche la dote naturale che la fa
- 6:58da padrona, quindi di conseguenza c'è chi migliora uno
- 7:01chi migliora 5, chi migliora 10 ma si migliora tutti.
- 7:04Però ripeto, la cosa importantissima che i ragazzi
- 7:07migliorano divertendosi. Questo credo che sia sia
- 7:11veramente la cosa, la cosa vincente.
- 7:15Ivana, posso farti anche una domanda, ma secondo te il fatto
- 7:19che a livello di movimento italiano non escano più dei dei
- 7:25campioni come tanti anni fa, è dovuto anche al movimento
- 7:29proprio delle scuole calcio, come sono organizzate, oppure a
- 7:33un discorso di di annate, di di periodi storici, cioè italiani
- 7:38in passato? Formava sempre degli ottimi
- 7:41difensori e anche dei fantasisti.
- 7:44Che fantasisti hai toccato? Hai toccato un tasto dolente, si
- 7:49fa fatica a vedere fantasisti oggi.
- 7:51Intanto perché l'Italia rispetto ad altri paesi moyamall è un
- 7:55esempio eclatante, non investono e non credono nei settori
- 7:59giovanili, quindi si va direttamente a prendere il
- 8:02prodotto finito piuttosto che, tra virgolette, investire in
- 8:06tempo e denaro. Nei ragazzi come si fa secondo
- 8:09me a investire bene il tempo e il denaro nei ragazzi nei
- 8:14settori giovanili, non soltanto quelli professionistici, ma
- 8:17tanti ragazzi bravi ci sono nei settori dilettanti.
- 8:21Nelle scuole calcio hanno bisogno di istruttori preparati,
- 8:26adeguati, che possano veramente insegnare e guidarli nella
- 8:30crescita. Quindi ad oggi, se noi
- 8:31continuiamo a pensare nelle scuole calcio che l'importante
- 8:35sia vincere. Oppure giocare stile Guardiola,
- 8:39tutto di prima, tenendo sotto scacco questi ragazzi, non
- 8:44dandogli la possibilità di esprimersi.
- 8:47Non ci saranno mai più numeri 10, non ci sarà mai più
- 8:50fantasia. Ci saranno soltanto dei ragazzi
- 8:52che crescono imbavagliati in dei protocolli delle società che che
- 8:58puntano a vincere, che ad oggi vincere nei settori giovanili ha
- 9:02valore zero. Quindi apposta io, come ho detto
- 9:06prima, a prescindere che continuo a portare avanti la mia
- 9:10missione per quanto riguarda la tecnica individuale, a maggior
- 9:14ragione ho sposato il progetto della dell'elite Academy perché
- 9:19ha una mission completamente differente dagli altri che è
- 9:22quella di investire sui ragazzi tempo e denaro, nella maniera
- 9:26corretta, mettendo a disposizione degli istruttori
- 9:30qualificati. E soprattutto con un'idea, come
- 9:33una logica, per arrivare poi per far cercare di arrivare i
- 9:37ragazzi abituati il più possibile.
- 9:39Scusa Ivan, mi allaccio a questa cosa per chiederti così capiamo,
- 9:44diciamo, ci allacciamo anche al discorso della tua storia
- 9:46calcistica. No, quando tu eri giovane e hai
- 9:49fatto la trafila. No, tu hai fatto il settore
- 9:51giovanile della Juventus, no, e tra parentesi una Juventus
- 9:55fortissima. Poi magari ti farò qualche
- 9:57domanda anche di questo su questo, quando eri piccolo.
- 10:01Si si trattava di più la tecnica individuale, tu eri un giocatore
- 10:04comunque tecnico, cioè avevi un ottimo grosso di un giocatore di
- 10:07fascia, cioè tu sei cresciuto più con la tecnica.
- 10:11Gli allenatori dell'epoca oppure c'era già una predisposizione al
- 10:14fisico? C'era l'aspetto tecnico, era
- 10:19importante. Poi io quando dalla lottigiani
- 10:22sono andato alla Juventus ho incontrato tanti allenatori.
- 10:26Vabbè, alla fine Lippi per un anno intero, quindi lì è stata
- 10:29proprio. Come posso dire bellissimo e non
- 10:35mi viene il termine in tutto ciò?
- 10:38Nella primavera c'era Iacolino, ma negli allievi c'era
- 10:42Gasperini, Wow. Ha fatto la.
- 10:44Primavera Gasperini e dopo tanti anni Gasperini, oggi che allena
- 10:48l'Atalanta ho sentito dire che manda i suoi emissari.
- 10:52AA vedere gli allenamenti del settore giovanile per poter
- 10:56rubare degli esercizi per poter fare a giocatori importanti come
- 11:00a lui in prima squadra e dice che oggi gli staff delle prime
- 11:04squadre sono molto ampi e per lui la tech individuale rimane
- 11:08importantissima, anzi determinata.
- 11:11OKOK. Bene, bene, ma Senti, se io se
- 11:15io dovessi fare una sintesi, un messaggio da cui insomma,
- 11:19dall'apprendere da questo, da questo che ci hai raccontato.
- 11:21Quindi oggi nelle scuole calcio si dà la priorità alla scuola
- 11:27calcio, cioè al prestigio dei risultati della scuola calcio in
- 11:31confronto, a dare priorità al ragazzino.
- 11:35Secondo me il bambino deve essere sempre al centro del
- 11:39progetto, ogni singolo bambino. Invece oggi, purtroppo portare
- 11:43una coppetta a casa risulta più importante di questo, che non
- 11:46sarà quello che verrà fatto dall'Edit Academy.
- 11:50Ivana, posso anche farti un'altra domanda, ma questo
- 11:53cambiamento, un po' di evoluzione del calcio verso il
- 11:56fisico, quindi non ha un calcio più più fisico.
- 11:59Ha anche autorivolti sulla tua carriera, perché tu nasci
- 12:03comunque nella primavera della Juve under 18 dell'Italia.
- 12:07Giocatore molto tecnico. Come mai poi non sei riuscito a
- 12:09arrivare a dei livelli, poi a mantenere dei livelli alti?
- 12:15Di questa è. Una storia lunga che potrebbe
- 12:18esserci. Proprio lunghissimo ti voglio.
- 12:20Chiedere se è dovuto anche a un cambiamento del calcio?
- 12:23Stesso. Che ha un po' ha ridotto il
- 12:26numero di giocatori tecnici a certi livelli.
- 12:29No, non è stato questo per me, sono stato un po' di
- 12:32vicissitudini che sinceramente neanche neanche dipese da me
- 12:37chiaramente. Era un calcio pure un po'
- 12:40diverso, dove c'erano anche delle persone che la facevano un
- 12:44po' da sovrana, quindi senza scendere nel dettaglio, però
- 12:47ripeto, sono contento di quello che ho fatto, perché se ho fatto
- 12:50XE perché me lo sono meritato dall'inizio alla fine.
- 12:53Quindi poi ripeto, oggi potere mettere a disposizione dei
- 12:59ragazzi un po' di esperienza fatta negli anni mi rende
- 13:03felice. Ma parlando appunto di quello
- 13:07che hai fatto. Ma Senti, dicci una cosa io, se
- 13:11insomma, leggendo un po' in giro ogni tanto qualche tua
- 13:14intervista a me sembra che tu con Napoli insomma ti ti sei
- 13:18particolarmente legato. Insomma il periodo di Napoli per
- 13:20te è stato molto bello. Se insomma se ho colto quello
- 13:25che pensi e così mi confermi? Sì, sì, no.
- 13:28Il periodo di Napoli sicuramente è denepida.
- 13:30Anche a Rimini abbiamo fatto grandissime cose perché dalla C
- 13:33due siamo andati alla serie B però chiaramente Napoli è una
- 13:36piazza talmente importante che ti crea un'adrenalina ogni
- 13:42singolo allenamento. E poi sono stato in un momento
- 13:45molto intenso perché in un anno e mezzo abbiamo fatto C1BPA.
- 13:49Chiaramente. Ma Napoli è paragonabile, non
- 13:51solo. E è paragonabile in generale,
- 13:54perché come si vive il calcio a Napoli?
- 13:57Come ti fanno sentire a Napoli non succede in nessuna parte del
- 14:00mondo. Sono.
- 14:02Senti va nel sempre rimanendo sul tuo periodo napoletano, se
- 14:07dovessi dirmi sia, anzi ti prima che ti volevo fare nella tua
- 14:11carriera calcistica? Un giocatore o compagno
- 14:16avversario che non dimenticherai mai come qualità.
- 14:20Che proprio hai detto mamma mia, cioè da quando hai iniziato?
- 14:24Proprio da già dalla primavera magari qualcuno della Juve, non
- 14:27so, c'era Zidane, credo. Zidane non ce ne sono altri.
- 14:31Zidane OK, Ah visto? L'ho beccato subito, ho.
- 14:33Beccato un'altro passo, altro pianeta, quello che vedete nelle
- 14:37partite. L'allenamento ha amplificato al
- 14:391000 per mille, non. Impressionante.
- 14:44Con una facilità, credetemi, io non ho ancora capito, dopo un
- 14:47anno si era destro o sinistro identici.
- 14:51No. Veramente.
- 14:54Che aspetta identici. E tu?
- 14:56E c'era anche Del Piero. Però no.
- 14:58Sì, però qua stiamo a parla di un livello proprio fuori dal
- 15:02normale. Ma c'era anche Antonio Conte.
- 15:05Anche Antonio Conte? E cosa ci racconti del Mister?
- 15:07Eh, Antonio Conte, era capitato questa roba.
- 15:10Tanta roba Antonio. Ma era duro.
- 15:15Sì, sì, sì, sì, sì, sì. Sì, già era leader.
- 15:18Sì, sì, sì, sì. Come no, come no, sì, sì.
- 15:22Era affamato, insomma, è sempre sembrato un affamato da dal.
- 15:25Famoso? Sì, sì.
- 15:25E non è cambiato, sì, sì. È una curiosità, Montero
- 15:29veramente era così cattivo oppure.
- 15:32Ti picchiavo anche l'allenamento senza problemi, ti picchiavo.
- 15:38Vabbè, ma è la garra? Tosto, tosto.
- 15:43Litigava con tutti. L'allenamento, soprattutto tu.
- 15:46Piedi. Stavano sempre insieme.
- 15:48L'allenamento gli menava. Vai.
- 15:54Tu hai hai prima hai parlato di Rimini, adesso è venuto 1 1.
- 15:58Ricordo tu hai giocato nel Rimini con Floccari, va.
- 16:01Floccari, Ricchiuti, Muslimovich da Angelo, l'allenatore dello
- 16:04Spezia. Io io mi ricordo che il Floccari
- 16:07Ricchiuti e te è una mira di Dio, Eh, cioè?
- 16:10Gola quattro là davanti, forte, forte.
- 16:13Forti, facevate la differenza Eh?
- 16:15Vinto. Il campionato di retti, quando
- 16:18il Napoli perde i playoff con l'avellino.
- 16:20Ah, quell'anno maledetto che Rastelli sbagliò un gol.
- 16:23Mamma mia Avellino comunque flocca di qua ha fatto bene
- 16:27anche in serie A un bell'attaccante, Eh?
- 16:30Però mi ricordo che ricchiuti era proprio di un livello
- 16:32superiore per la categoria. No, non è uscito poi a livelli,
- 16:40non è. Riuscito a farlo, ho sentito
- 16:42Cannavaro che ha detto che flocca era uno dei più difficili
- 16:44da marcare. Sì, l'ho l'ho sentito a podcast
- 16:47con decibel Bellini, infatti mi volevo allacciare a questo che
- 16:51Paolo Cannavaro ha detto che uno dei più scoccianti da marcare
- 16:55era proprio Sergio Floccari. E Senti, poi poi lascio a
- 17:00Federico Eva invece del del del tuo Napoli.
- 17:03Parliamo così, tre giocatori che.
- 17:07Se fossi un allenatore, diciamo di di categorie superiori, ti
- 17:10porteresti sempre con te, uno per ogni reparto, difesa e 100
- 17:14cambio attacco. Domizi forte, vero?
- 17:20Poi. Sempre uno per reparto.
- 17:23Centrocampo del mio Napoli? Boglia boglia asilo vabbè
- 17:30attaccante. Bucchi è venuto da noi, che
- 17:34comunque non ha fatto come ha fatto.
- 17:36La prima a Modena però era forte, poi c'era de Zerbi, c'era
- 17:40attaccante, attaccante, attaccante.
- 17:42Dico Emanuele. Emanuele, grande grande.
- 17:47E invece allora io a domanda che c'ho io è simile a quella di
- 17:52Rosario. Però tu hai parlato di Zidane e
- 17:56diciamo che Zidane effettivamente.
- 17:58Cosa gli vuoi dire a Zidane? Invece.
- 17:59Se ci dovessi dire un giocatore che magari in ca, cioè nelle
- 18:04partite forse non si notava così tanto, ma che poi tu che ti ci
- 18:09allenavi insieme in tutta la tua carriera eh di qualunque squalo
- 18:13con cui hai giocato, invece era proprio un livello più alto di
- 18:16quello che poi magari si si percepiva.
- 18:20Io non so, la domanda l'ho capita fino a un certo punto,
- 18:23però ti dico. Ti faccio un esempio, io l'anno
- 18:26prima ho fatto già una panchina in Champions, io mi sono
- 18:29allenato con budget Vialli, quindi quando dedico budget
- 18:31Vialli le dico roba folle. Bello, bello e invece, al
- 18:38contrario, mi ha ispirato. Insomma, il commento di
- 18:42Cannavaro, lo chiedo a te, un giocatore, magari probabilmente
- 18:46un difensore, comunque un giocatore, un avversario.
- 18:49Che proprio ti magari ti mettevi in difficoltà o trovavi
- 18:52particolarmente duro arcigno? Ci dovrei pensare?
- 19:00Quello che menava particolarmente?
- 19:02Esatto, quello che magari menava particolarmente.
- 19:05Guarda a livello di serie C ti dico che poi ho giocato con me a
- 19:08Napoli tutte le volte che dovevo giocare sulla stessa fascia con
- 19:11Luca Lacrimini, era un dramma. Lacrimini veramente?
- 19:17Io l'ho incontrato con la Sassari Torres.
- 19:19Botte e chi è di botte? Poi quando stavamo a Napoli
- 19:23insieme hanno detto Oh, fortunatamente giocavamo
- 19:24insieme. Senti, ma e direi che tipo di
- 19:29allenatore era, cioè bravissima. Persona un signore, una persona
- 19:35che gestiva il gruppo benissimo, che comunque ci dava molto
- 19:39spazio a noi. Alla fine in campo però gestiva
- 19:44il gruppo benissimo. Persona educatissima.
- 19:47Più diciamo +1+1 allenatore da spogliatoio che diciamo parlato.
- 19:53Ha vinto tanto il Mister, anche consapevolezza, conoscenze,
- 19:57esperienza. Certo, certo.
- 20:02Bene, bene, ma EE invece? Adesso io voglio entrare un po'
- 20:06più nel dettaglio, perché insomma non possiamo non parlare
- 20:10di quel gol AA Frosinone. Ripeto, io lo lo guardo su, su,
- 20:19in TV, su Youtube. Anzi adesso a me una cosa mi ha
- 20:22proprio mi colpisce a parte proprio il gesto tecnico, però
- 20:27la velocità. Cioè nel senso, nel momento in
- 20:30cui la palla tocca terra, la palla che ti arriva sul colpo di
- 20:34testa tocca terra e comincia a salire tu, come se fosse la cosa
- 20:38più normale, la prima cosa da fare, la cosa distintiva, calci
- 20:44in quella specie di semi volè che poi insomma si porta un gol
- 20:49fantastico. Questo tutto importantissimo in
- 20:51un momento importantissimo anche della partita alla fine della
- 20:55partita. Quindi tutte queste cose insieme
- 20:57no a me mi stupisce. Cioè che è un momento così
- 21:00delicato, è un momento in cui insomma, se io fossi in quella
- 21:03situazione avrei un'ansia terribile.
- 21:04A te viene di fare quella cosa lì così non lo so, non so cos'è
- 21:09quello istinto è qualcosa che tu un movimento, come dire, memoria
- 21:15muscolare. Tu in allenamento quella cosa la
- 21:17facevi tanto. Che poi ad oggi faccio anche
- 21:23quando spiego ai ragazzi e tutto quanto.
- 21:27Ce lo fai vedere ai ragazzi quel.
- 21:29Vero movimento? No, bellissimo, fantastico.
- 21:33Ma tu la cioè avevi avevi la percezione che avevi fatto un
- 21:39gol storico. Per quel momento devi devi
- 21:44capire una cosa forse l'avrai contestualizzato.
- 21:47Ma te lo ribadisco io per la gente della nostra età.
- 21:49Io ho 41 anni, siamo quasi tutti coetanei.
- 21:52Voi siete stati probabilmente, almeno per il mio punto di
- 21:55vista, molto più importanti. Questo sentivo dire anche a
- 21:58Paolo Cannavaro, perché io sono d'accordo, molto più importanti
- 22:02forse del Napoli e dello Scudetto, perché noi venivamo
- 22:06veramente dalla monnezza e quindi tornare in serie A per
- 22:09noi quella è stata una specie di scudetto, secondo me, anche per
- 22:12voi. Non so se siete d'accordo, era
- 22:18forte quella se per il Bologna, pure se non sbaglio, c'è la
- 22:21Juventus, il Genoa? Cioè geno, quindi?
- 22:26Cioè tu hai avuto quella sensazione che avevi fatto
- 22:29qualcosa comunque di storico? Certo.
- 22:32Certo, certo, perché comunque sia è sempre difficile vincere,
- 22:37poi si erano dati un biennio per tornare in serie AE invece ci
- 22:40siamo riusciti subito. E ti aspettavi che che comunque
- 22:44de laurentis sarebbe riuscito poi a creare una squadra che
- 22:47avrebbe vinto uno scudetto? Madonna è stato troppo bello,
- 22:50guarda. È.
- 22:54Stato eclatante, ma cioè secondo te il Napoli da quando sei
- 23:00andato via tu ad oggi? Vabbè che è cresciuto, è
- 23:03evidente per i risultati eccetera, ma a livello proprio
- 23:05di società secondo te è cresciuta?
- 23:09Com'era in quel periodo stare a Napoli?
- 23:11Cioè com'era il rapporto con la col Presidente, coi dirigenti,
- 23:14cioè ti trovavi bene? Sì, sì, mi sono trovato
- 23:17benissimo. Un anno e mezzo bellissimo.
- 23:18È stato un anno e mezzo stupendo, OK.
- 23:22Chi era Pier Paolo Marino, chi era il direttore sportivo?
- 23:24Pier Paolo Marino. Pier Paolo Marino, altro grande
- 23:27intenditore di calcio direi. Ma comunque sia ti dico una
- 23:30cosa, siccome mo parlo seriamente, Rosario si è
- 23:36dimostrato un amico con me, quindi di conseguenza io con lui
- 23:40voglio esserlo, possiamo fare un'altro incontro?
- 23:42Non c'è nessun problema. Eh, non è che solo stasera?
- 23:47Ah sì, volentieri un'altra volta dedico altro tempo
- 23:51tranquillamente. Grazie 1000 sicuramente.
- 23:56Te lo? Proporremo, non rinunceremo.
- 24:00Veramente. Grazie.
- 24:02Grazie ragazzi, buona serata. Ciao.
- 24:05Buona serata. Ciao.
- 24:08Grazie Ciao.