Latest / AI PodLab / Perché il Sole Abbronza (e Brucia)?
Transcript
- 0:17Speaker 2: Questo è AI PodLab, dove l'intelligenza artificiale racconta scienza e
- 0:21Speaker 2: tecnologia in pochi minuti di idee e futuro.
- 0:36Speaker 3: Sei sdraiato al mare, il sole ti scalda la pelle
- 0:39Speaker 3: e dopo qualche giorno noti che sei più scuro, ma
- 0:42Speaker 3: se resti troppo a lungo senza protezione, quella stessa luce
- 0:45Speaker 3: ti lascia la pelle rossa e dolorante. Come può la
- 0:48Speaker 3: stessa fonte di luce regalarti una bronzatura dorata e al
- 0:52Speaker 3: tempo stesso farti bruciare? Benvenuti alla puntata numero 42 di
- 1:01Speaker 3: AI PodLab. Io sono Sofia e oggi parliamo di quello
- 1:05Speaker 3: che succede davvero alla nostra pelle quando la esponiamo al sole.
- 1:09Speaker 3: Partiamo dalla base. La luce del sole che vediamo, quella
- 1:12Speaker 3: bianca e luminosa, è solo una parte di quello che
- 1:15Speaker 3: il sole ci invia. Oltre alla luce visibile, arrivano anche
- 1:19Speaker 3: i raggi infrarossi, che percepiamo come calore, e i raggi ultravioletti,
- 1:24Speaker 3: gli UV, che invece non vediamo e non sentiamo, ma
- 1:27Speaker 3: che sono proprio i responsabili di tutto quello che succede
- 1:30Speaker 3: alla nostra pelle. I raggi ultravioletti non sono tutti uguali.
- 1:34Speaker 3: Si dividono in tre famiglie, in base alla loro lunghezza d'onda,
- 1:38Speaker 3: cioè quanto sono larghe le loro onde. Ci sono gli UVC,
- 1:42Speaker 3: gli UVB e gli UVA. Gli UVC sono i più
- 1:45Speaker 3: energetici e anche i più pericolosi, ma per fortuna non
- 1:49Speaker 3: li vediamo mai in azione perché vengono completamente bloccati dallo
- 1:52Speaker 3: strato di ozono nell'atmosfera. Non arrivano sulla superficie terrestre, quindi
- 1:57Speaker 3: possiamo escluderli dal nostro racconto. Restano gli UVB e gli UVA,
- 2:02Speaker 3: e qui la faccenda diventa interessante. Gli UVB hanno una
- 2:05Speaker 3: lunghezza d'onda compresa tra 280 e 315 nanometri e rappresentano
- 2:10Speaker 3: solo una piccola parte della radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra.
- 2:14Speaker 3: circa il 5%. Ma cosa manca loro in quantità? Lo
- 2:18Speaker 3: recuperano in energia. Sono gli UVB i principali responsabili delle scottature,
- 2:23Speaker 3: perché colpiscono con forza gli strati più superficiali della pelle.
- 2:27Speaker 3: Gli uva invece hanno una lunghezza d'onda tra 315 e
- 2:30Speaker 3: 400 nanometri e sono molto più numerosi, quasi il 95%
- 2:36Speaker 3: della radiazione ultravioletta che arriva sulla nostra pelle. Sono meno
- 2:39Speaker 3: energetici dei loro cugini UVB, ma hanno un vantaggio, se
- 2:43Speaker 3: così si può chiamare, che li rende insidiosi. penetrano più
- 2:47Speaker 3: in profondità nella pelle arrivando fino al derma e sono
- 2:50Speaker 3: i principali responsabili dell'invecchiamento cutaneo nel lungo periodo e qui
- 2:55Speaker 3: arriviamo al cuore della domanda di oggi perché ci abbronziamo?
- 2:58Speaker 3: quando la pelle viene colpita dai raggi UV in particolare
- 3:02Speaker 3: dagli UVB alcune cellule chiamate melanociti reagiscono producendo una sostanza
- 3:07Speaker 3: scura la melanina la melanina non è altro che un
- 3:10Speaker 3: pigmento naturale Ed è la strategia di difesa della pelle
- 3:14Speaker 3: contro la radiazione. Più melanina viene prodotta, più la pelle
- 3:18Speaker 3: si scurisce e più protezione naturale abbiamo contro i danni successivi. L'abbronzatura, quindi,
- 3:24Speaker 3: non è un semplice effetto estetico. È letteralmente il segnale
- 3:27Speaker 3: visibile che la pelle sta reagendo a un'aggressione e sta
- 3:31Speaker 3: cercando di proteggersi. Ma se l'esposizione è troppo intensa o
- 3:35Speaker 3: troppo lunga, la produzione di melanina non basta più a
- 3:38Speaker 3: proteggere le cellule. I raggi UVB danneggiano direttamente il DNA
- 3:42Speaker 3: delle cellule della pelle e il corpo risponde con un'infiammazione.
- 3:47Speaker 3: Ecco perché la pelle diventa rossa, calda, dolorante. Quella è
- 3:51Speaker 3: la scottatura, un vero e proprio danno cellulare, non solo
- 3:54Speaker 3: un fastidio temporaneo. Non tutte le pelli reagiscono allo stesso modo.
- 3:59Speaker 3: Esistono diversi fototipi, cioè categorie di pelle in base alla
- 4:02Speaker 3: quantità di melanina che produciamo naturalmente e a quanto siamo
- 4:06Speaker 3: sensibili al sole. Chi ha la pelle molto chiara, occhi
- 4:09Speaker 3: chiari e capelli chiari, tende a scottarsi facilmente e ad
- 4:13Speaker 3: abbronzarsi poco. Mentre chi ha una pelle più scura produce
- 4:16Speaker 3: più melanina, si scotta più raramente e si abbronza con
- 4:20Speaker 3: maggiore facilità
- 4:31Speaker 3: C'è un altro aspetto che spesso sottovalutiamo ed è la riflessione.
- 4:35Speaker 3: Non tutta la radiazione ultravioletta che ci colpisce arriva direttamente
- 4:39Speaker 3: dal sole. Una parte rimbalza sulle superfici che ci circondano
- 4:44Speaker 3: La sabbia riflette circa il 25% dei raggi UV, l'acqua
- 4:47Speaker 3: del mare tra il 10% e il 30%. Ecco perché
- 4:51Speaker 3: al mare ci si scotta più facilmente rispetto ad altri ambienti.
- 4:55Speaker 3: Siamo colpiti dal sole diretto e, in più, dai raggi
- 4:58Speaker 3: che rimbalzano sulla sabbia e sull'acqua verso il nostro corpo.
- 5:02Speaker 3: La neve, per fare un confronto ancora più estremo, può
- 5:05Speaker 3: riflettere fino all'80% dei raggi ultravioletti. Motivo per cui ci
- 5:09Speaker 3: si può scottare seriamente anche in montagna con il freddo intenso. Ora,
- 5:16Speaker 4: come di consueto Federica, hai una domanda? Sofia, ma se
- 5:20Speaker 4: sono in una giornata nuvolosa posso stare tranquilla e non
- 5:24Speaker 4: mettere la protezione solare?
- 5:26Speaker 3: Ottima domanda, e la risposta è no. Le nuvole filtrano
- 5:29Speaker 3: parte della luce visibile, quella che ci fa percepire il
- 5:32Speaker 3: cielo grigio, ma gli uva in particolare passano attraverso le
- 5:36Speaker 3: nuvole quasi indisturbati, proprio come attraversano un vetro. Per questo
- 5:40Speaker 3: si può prendere una scottatura anche in una giornata nuvolosa,
- 5:43Speaker 3: magari senza nemmeno accorgersene, perché manca la sensazione di calore
- 5:47Speaker 3: che normalmente ci fa capire che ci stiamo esponendo troppo.
- 5:50Speaker 3: La protezione solare va messa sempre, sole o nuvole che siano.
- 5:54Speaker 3: Per oggi è tutto. Abbiamo scoperto che la stessa luce
- 5:57Speaker 3: che ci regala una bronzatura dorata può, con poca cautela,
- 6:00Speaker 3: trasformarsi in un danno reale per la pelle. La differenza,
- 6:03Speaker 3: come spesso accade, sta nella conoscenza e nella prevenzione. Ma
- 6:07Speaker 3: restiamo in tema di estate e adrenalina, perché nella prossima
- 6:10Speaker 3: puntata cambiamo completamente argomento. Ti sei mai chiesto come fanno
- 6:14Speaker 3: le montagne russe a lanciarti a velocità incredibili senza avere
- 6:18Speaker 3: un motore acceso durante la corsa? Scopriremo che tutto si
- 6:21Speaker 3: basa su un principio della fisica tanto semplice quanto spettacolare.
- 6:25Speaker 3: Appuntamento al prossimo episodio.