Latest / iPODCAST di LaVoce24OnAir / «IlPunto24» “Carovita e Caro-carburante – Ambiente – Sanità”: ne abbiamo parlato con il Dottor Carlo VITA, componente dell’esecutivo provinc
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- 0:02Speaker 1: verità vi aspetta Il punto 24, i fatti senza film
- 0:06Speaker 1: Il punto 24, l'informazione accesa
- 0:38Speaker 3: Bentrovati cari amici a questo nuovo appuntamento con il Punto 24.
- 0:41Speaker 3: Oggi è con noi il dottor Carlo Vita, esponente di
- 0:44Speaker 3: Rilievo dei Verdi Salerno, componente dell'esecutivo provinciale. Buongiorno dottore, bentrovato.
- 0:52Speaker 2: Buongiorno a te, grazie dell'invito.
- 0:56Speaker 3: Bene allora dottore, oggi facciamo il punto, parleremo di caro
- 1:01Speaker 3: carburante e caro vita quindi, parleremo poi anche di queste
- 1:04Speaker 3: proteste che ormai stanno dilagando dal nord al sud. Innanzitutto,
- 1:11Speaker 3: lei l'altro giorno è stato nel Vallo di Diano e
- 1:14Speaker 3: si è trovato nel mezzo proprio di un blocco stradale
- 1:18Speaker 3: all'uscita di Padula Buona Pitacola.
- 1:20Speaker 2: Guarda, li ho attraversati di persona, quindi sono un testimone,
- 1:25Speaker 2: come si dice, un testimone oculare, credo, in questo senso. Niente,
- 1:28Speaker 2: è veramente una protesta garbata, pacifica, educata. Guarda, anche io
- 1:36Speaker 2: sono rimasto compreso, perché di solito le proteste devono creare
- 1:40Speaker 2: sempre disagi per avere... Poi una risposta dall'altra parte, questo
- 1:44Speaker 2: è un po' il senso dello sciopero. E poi lo
- 1:48Speaker 2: sciopero diventa rompere le cose, poi degenera. E qui bisogna
- 1:53Speaker 2: vedere perché degenera. Però sono rimasto colpito e penso che
- 1:57Speaker 2: sono sacrosante rivendicazioni. Il caro Vito ormai ci sta mettendo
- 2:03Speaker 2: in cinucchio, forse... qui in periferia ce ne accorgiamo poco
- 2:07Speaker 2: di meno ma in città non si riesce più a
- 2:10Speaker 2: vivere il potere d'acquisto è aumentato del 20-26% quello che
- 2:15Speaker 2: era una volta 100 euro che compravi delle cose ce
- 2:18Speaker 2: ne vogliono 126 poi a questa protesta si aggiunge quelle
- 2:23Speaker 2: degli studenti perché il caro vita non permette più loro
- 2:27Speaker 2: di avere una casa nelle città per poter studiare pensi
- 2:31Speaker 2: che a Milano oltre 1000 euro per una per avere
- 2:35Speaker 2: una stanza, una locazione, per poter studiare. Quindi siamo in
- 2:39Speaker 2: un momento in cui qualcosa bisogna fare. Il governo deve intervenire.
- 2:45Speaker 2: Non so se ricordi, una volta c'era l'equo camera, in
- 2:48Speaker 2: questo senso, dove si metteva un tetto ai fitti, oltre
- 2:53Speaker 2: i quali non si poteva andare. Questi sarebbero provvedimenti che
- 2:57Speaker 2: un governo all'altezza della situazione dovrebbe studiare. e invece di
- 3:04Speaker 2: fare decreti o l'ennesimo decreto antiviolenza uno ogni 5-6 mesi
- 3:09Speaker 2: mi pare che gli effetti poi non si sono avuti
- 3:13Speaker 3: Questo ultimo decreto ha lasciato un po' di amaro in
- 3:15Speaker 3: bocca a chi lo ha letto, perché prevedeva addirittura la
- 3:21Speaker 3: messa in campo dell'esercito con poteri di polizia giudiziaria. Questa
- 3:26Speaker 3: è una cosa che per fortuna il presidente Mattarella ha
- 3:29Speaker 3: stoppato in partenza. Lei su questa vicenda cosa ci può dire?
- 3:34Speaker 3: Proprio
- 3:34Speaker 2: ieri sera, sentendo a tarda ora Bruno Vespa, a volte
- 3:40Speaker 2: capita che mi ci fermo, C'era un suo ospite, credo
- 3:43Speaker 2: un De Luca, che invece vedeva favorevolmente che questa cosa
- 3:48Speaker 2: che l'esercito avesse potere di polizia e giudiziaria e che
- 3:52Speaker 2: arrestasse quindi le persone, cosa che è anticostituzionale, credo di no.
- 3:57Speaker 2: Solo nelle dittature peggiori, nelle peggiori dittature esiste questa cosa.
- 4:04Speaker 2: questo provvedimento, io non so ancora come si fa a
- 4:09Speaker 2: pensarla così quando poi dall'altra parte ci sono dei giovani
- 4:12Speaker 2: da 11, 13, 14 anni che secondo me meritano un'attenzione particolare,
- 4:18Speaker 2: ma un'attenzione psicologica, capire perché hanno questa violenza dentro e
- 4:24Speaker 2: perché scaricano questa violenza sul sulle vetrine e sull'arredo urbano.
- 4:31Speaker 2: Quindi io ci vedo molto, entro nel mio campo un
- 4:35Speaker 2: po' la prevenzione, cioè cercare di capire sia lo Stato,
- 4:40Speaker 2: sia la scuola soprattutto, l'educazione, la famiglia, capire per che stigio,
- 4:45Speaker 2: qual è lo scondento. probabilmente davanti a loro non c'è
- 4:48Speaker 2: un orizzonte.
- 4:49Speaker 3: Possiamo dire che in questo momento è venuto a mancare
- 4:54Speaker 3: il ruolo principale della scuola, ma ancora prima quello della famiglia.
- 4:58Speaker 2: Sì, sicuramente, però prima di dire questo c'è una protesta violenta,
- 5:03Speaker 2: diamogli delle risposte, vediamo di capire da 11 a 15
- 5:07Speaker 2: a 16 anni cos'è che non va in questi giorni,
- 5:09Speaker 2: se no la pedagogia finisce di... di esistere poi metteremo
- 5:13Speaker 2: se la famiglia che è turbata si interviene a quel
- 5:16Speaker 2: livello se la scuola e mi auguro che questi tagli
- 5:20Speaker 2: alla scuola noi teniamo sempre gli insegnanti meno pagati d'Europa
- 5:24Speaker 2: come pure i medici meno pagati d'Europa noi lo Stato
- 5:27Speaker 2: sociale mi pare che con te ne parlavo lo Stato
- 5:29Speaker 2: sociale ce lo siamo giocati da un po' investiamo molto
- 5:34Speaker 2: sulle armi sulle guerre vabbè lì sono vetrine che si
- 5:38Speaker 2: rompono però una bomba credo che e che rompa un
- 5:41Speaker 2: palazzo sulla striscia di casa muoiono bambini ogni giorno ma
- 5:45Speaker 2: nessuno ne parla non con questa enfasi poi con questa
- 5:50Speaker 2: cosa non so, arrestate uno che ha 11 anni poi
- 5:53Speaker 2: ditemi cosa ne fa la società, lo Stato quello che
- 5:57Speaker 2: hai detto prima con le sue istituzioni deve intervenire in
- 6:02Speaker 2: questo senso nella goliardia esagerata dei ragazzi
- 6:08Speaker 3: io penso dottore che più che oltre alla goliardia quindi
- 6:12Speaker 3: alle bravate una volta si parlava di bravate però a
- 6:17Speaker 3: questo si aggiunge anche il staccheggio cioè il furto delle
- 6:20Speaker 3: merci abbiamo visto quel ragazzino di 11 anni nelle immagini
- 6:26Speaker 3: dei media nazionali che indossava quello che era stato trafugato
- 6:29Speaker 3: da uno dei negozi quindi possiamo pensare anche che sia
- 6:33Speaker 3: una componente un po' legata al mondo dei social
- 6:40Speaker 2: sicuramente la spavalderia poi non manca abbiamo visto che nei
- 6:43Speaker 2: social ci sono state aggressioni ai professori e sono diventati
- 6:45Speaker 2: virali sono stati messi in rete cioè la spavalderia fa
- 6:49Speaker 2: parte di secondo me un minimo gruppo ora pochi individui
- 6:54Speaker 2: che però con i social sembra che siano tanti e
- 6:58Speaker 2: in questo senso bisogna ragionare individuare, prevenire agire in questo
- 7:04Speaker 2: senso non è che bisogna arrivare a Milano a Torino
- 7:07Speaker 2: dove si rompono le vetrine per capire che c'è un
- 7:10Speaker 2: disagio io l'avevo già intravisto nelle scuole quando venivano piccati
- 7:14Speaker 2: i professori a volte c'è l'intervento della famiglia che da
- 7:20Speaker 2: ragione ai temi nostri non era così, la religione allo
- 7:23Speaker 2: studente era ben diversa e non al docente, a noi
- 7:28Speaker 2: era totalmente diverso.
- 7:30Speaker 3: Quindi quello che diceva prima lei, il taglio che è
- 7:34Speaker 3: stato fatto anche nel mondo della scuola perché è diventato un'azienda,
- 7:37Speaker 3: come la sanità che è diventato un'azienda, anche le scuole,
- 7:40Speaker 3: quindi c'è meno attenzione verso il mondo dei ragazzi.
- 7:46Speaker 2: Sì, la sanità si è rovinata quando si è introdotta
- 7:49Speaker 2: nella sanità una parola, il profitto quando nella sanità pubblica
- 7:52Speaker 2: si è introdotto il profitto è finita la sanità pubblica
- 7:55Speaker 2: nella scuola mi auguro che questo non succeda però comunque
- 7:59Speaker 2: ci stanno nelle scuole primarie ci stanno classi miste come
- 8:03Speaker 2: si fa a fare la prima, la seconda e la
- 8:06Speaker 2: terza con un insegnante solo contemporaneamente io penso che un lavoraggio,
- 8:10Speaker 2: bisognerebbe dargli l'Oscar, il Nobel a questi insegnanti che riescono
- 8:16Speaker 2: a insegnare contemporaneamente, uno a scrivere e l'altro invece che
- 8:20Speaker 2: già lo sa fare, a studiare la storia antica, a
- 8:23Speaker 2: studiare Giulio Cesare e così via di seguito, nella stessa classe.
- 8:28Speaker 2: La scuola primaria era l'eccellenza. italiana, come pure la sanità.
- 8:33Speaker 2: Noi riteniamo il migliore sistema sanitario al mondo, ci stiamo
- 8:36Speaker 2: giocati sia la scuola primaria, che era un'eccellenza, dove veramente
- 8:40Speaker 2: si creavano le basi e probabilmente questi giovani non sarebbero
- 8:45Speaker 2: stati così violenti. Anche da lì bisogna partire, come discorso.
- 8:49Speaker 2: Ma se tu tieni la multiclasse, come fai a seguire
- 8:53Speaker 2: la persona che rimane un po' indietro? o chi ha
- 8:56Speaker 2: avuto per esempio i tempi miei, cioè chi aveva l'influenza
- 8:58Speaker 2: da otto giorni e non veniva a scuola, si tornava
- 9:00Speaker 2: indietro per recuperare quel singolo. Oggi come si fa? E
- 9:06Speaker 2: così pure con la sanità, insomma. Ci stiamo giocando, le
- 9:09Speaker 2: cose migliori che avevamo... le nostre eccellenze un
- 9:14Speaker 3: po' come nell'agroalimentare possiamo dire quello che sta succedendo nell'agroalimentare
- 9:19Speaker 3: anche qui stiamo giocando le eccellenze italiane con l'importazione di
- 9:23Speaker 3: prodotti dall'estero che poi portano a quella che è la
- 9:27Speaker 3: situazione anche della protesta perché abbiamo visto il grano italiano
- 9:32Speaker 3: venduto a 20 centesimi al chilo mentre importiamo grano dall'Ucraina,
- 9:37Speaker 2: dalla
- 9:38Speaker 3: Russia, dal Canada e da altrove
- 9:40Speaker 2: Tu stai inserendo un nuovo discorso, che è quello sull'ambiente.
- 9:45Speaker 2: Ci stiamo giocando e questo non è solo un problema dell'Italia,
- 9:49Speaker 2: ma soprattutto dei paesi dell'Europa occidentale, dove il cambiamento climatico
- 9:57Speaker 2: e ambientale sta dando … dando ripercussioni più forti, alluvioni,
- 10:05Speaker 2: disastri e soprattutto il riscaldamento, il riscaldamento globale. Abbiamo visto
- 10:11Speaker 2: quest'anno sei punti di calore pare, sono uscite dei dati
- 10:17Speaker 2: che parlo sempre di dati scientifici ma è a caso
- 10:21Speaker 2: che il caldo abbia provocato quest'anno in tutta Europa 444
- 10:27Speaker 2: morti più o meno al giorno solo per il cambiamento
- 10:32Speaker 2: climatico quindi se non subiamo noi l'uomo l'essere umano, figuriamoci
- 10:36Speaker 2: gli animali la biodiversità quindi è qualcosa che impatta su
- 10:42Speaker 2: tutto il sistema e sul nostro pianeta in senso totale
- 10:50Speaker 2: e noi continuiamo a tagliare alberi continuiamo a cementificare le strade,
- 10:58Speaker 2: le città delle città è invivibile, non solo la prossima
- 11:01Speaker 2: estate le proiezioni non ci danno cose favorevole la depavimentazione
- 11:08Speaker 2: il depaving cosiddetto cioè togliere cemento, togliere asfalto e lasciare
- 11:14Speaker 2: il suolo libero lasciare l'erba che c'è sotto oppure piantare
- 11:19Speaker 2: alberi questa è la prima misura se vogliamo bene all'ambiente
- 11:23Speaker 2: che si può fare perché abbassa di 4-5 gradi la
- 11:26Speaker 2: temperatura al suolo e non solo, anche fa ricevere l'acqua
- 11:30Speaker 2: quanto piove in quel posto dove invece se ci fosse cemento,
- 11:35Speaker 2: se ci fosse asfalto ci volerebbe in altri posti. Quindi
- 11:40Speaker 2: in molte città, a partire da Genova, Milano, Roma, si
- 11:45Speaker 2: sta facendo. Io mi auguro che Perché dobbiamo parlare sempre
- 11:48Speaker 2: di città. Mi auguro che pure a Sate si possa fare.
- 11:51Speaker 2: Adesso c'è questo progetto nuovo sul lungomare dove si chiede
- 11:56Speaker 2: un po' di sapere come andrà a finire, come non
- 11:59Speaker 2: andrà a finire. Mi auguro che si raddoppi il numero
- 12:02Speaker 2: degli alberi. Quello è importante. Che comunque si tolga lì
- 12:08Speaker 2: delle perizie mirate dove si può togliere cemento e asfalto
- 12:12Speaker 2: e lasciare il suolo, lasciare l'erba, lasciare il verde. Così pure,
- 12:16Speaker 2: come non mi spieghi, in quella pista ciclabile che è
- 12:19Speaker 2: molto bella, che va pure nel tuo paese, che va
- 12:21Speaker 2: da Sardi fino a Villammare. E lì c'è tanto spazio limbo,
- 12:25Speaker 2: perché non si ci piantano alberi? E si crea un'oasi
- 12:30Speaker 2: di abbattimento, diciamo, della camuria. Cosa toglie? Lo chiederò all'assessora
- 12:38Speaker 2: se la incontro, perché abbiamo un'assessora dei verdi che è
- 12:41Speaker 2: per la forestazione.
- 12:43Speaker 3: Prima ho accennato la sanità, la sanità vista come azienda,
- 12:46Speaker 3: giusto in chiusura. È sempre
- 12:49Speaker 2: il tuo palino la sanità.
- 12:51Speaker 3: Sì, purtroppo lei sa che è uno dei miei palini,
- 12:54Speaker 3: sanità e viabilità. Purtroppo
- 12:57Speaker 2: pure il mio, purtroppo pure il mio.
- 12:59Speaker 3: lei sa che dove un territorio non è raggiungibile quindi
- 13:03Speaker 3: ha problemi di viabilità e dove la sanità specie quella
- 13:07Speaker 3: territoriale viene depredata io dico viene depredata abbiamo difficoltà a
- 13:13Speaker 3: poterci vivere quindi aumenta lo spopolamento le nascite calano allora
- 13:18Speaker 3: abbiamo due punti le voglio fare punto nascita di Sapri
- 13:23Speaker 2: Punto nascita di Sabri, non bisogna mollare, quello che ho
- 13:26Speaker 2: detto pure a Salerno, chiamiamolo come vogliamo, ma la nascita
- 13:29Speaker 2: e il parto deve essere fatto in ambiente protetto, cioè
- 13:32Speaker 2: all'ospedale di Sabri. Punto. a questo dobbiamo arrivare poi se
- 13:38Speaker 2: ci sono delle cose da rivedere come mai più molti
- 13:41Speaker 2: pazienti più di 100 forse 150 vanno a partorire altrove
- 13:45Speaker 2: in altre regioni questo è un dato che ci penalizza
- 13:47Speaker 2: quindi doppiamente ci
- 13:49Speaker 3: penalizza doppiamente possiamo dire
- 13:51Speaker 2: con questa cosa dobbiamo chiedere il potenziamento del punto nascita
- 13:55Speaker 2: più risorse mediche umane potenziare il reparto, perché possiamo invertire
- 14:03Speaker 2: quello che diciamo sempre, invertire la rotta, fare in modo
- 14:06Speaker 2: che altre regioni vengano qui. Per quanto riguarda la politica territoriale,
- 14:11Speaker 2: siamo completamente, la prima parte della tua donante, siamo completamente
- 14:15Speaker 2: lontani da quello che è l'obiettivo. Non si può fare,
- 14:19Speaker 2: e qui ti lancio una palla che sarà oggetto di
- 14:26Speaker 2: successive discussioni. Non si può fare l'ospedale di comunità dentro
- 14:30Speaker 2: l'ospedale o le case di comunità a Sapri dove sono
- 14:33Speaker 2: gli ambulatori. Per il cittadino di Morigerati o di Sicilie
- 14:38Speaker 2: o di Rocca Gloriosa sarà sempre la stessa distanza. Gli
- 14:42Speaker 2: ospedali di comunità vanno fatti sul territorio, più o meno
- 14:48Speaker 2: vicino a tutto il bacino che tu vuoi servire. se
- 14:52Speaker 2: tu accendi da una parte chi sta a 50 km
- 14:57Speaker 2: chi sta a caselle rimane sempre alla stessa distanza
- 15:01Speaker 3: ultima domanda registro tumori il golfo di Policastro il cilento
- 15:06Speaker 3: tutto ultimamente il golfo di Policastro che una volta era
- 15:10Speaker 3: vista oasi serena oasi del buon vivere ultimamente stanno aumentando
- 15:17Speaker 3: i casi di malattie tumorali oncologiche e quant'altro Come mai
- 15:22Speaker 3: un registro di tumori in campagna non è una realtà
- 15:27Speaker 3: come in altre regioni italiane?
- 15:30Speaker 2: È messa in due secondi. Innanzitutto nella protezione dell'ambiente, come
- 15:33Speaker 2: abbiamo detto, dobbiamo accentuare i controlli. Perché se dalle nostre
- 15:39Speaker 2: parti l'incidenza delle neoplasie è aumentata, qualcosa c'è che ci spugge.
- 15:46Speaker 2: Quindi controlli su che cosa? Sulle acque, controlli sugli sversamenti
- 15:51Speaker 2: che avvengono al mare, sulle
- 15:54Speaker 3: scariche
- 15:56Speaker 2: occulte. La prima cosa è tutelare l'ambiente, da lì poi
- 16:04Speaker 2: riusciremo a capire perché l'incidenza delle malattie neoplastiche nella nostra
- 16:10Speaker 2: Nella nostra zona, che dovrebbe essere una zona splendida da
- 16:14Speaker 2: questo punto di vista, ha un incidente forse maggiore di
- 16:17Speaker 2: altre zone. A partire dalla cella di Bulgaria in poi
- 16:21Speaker 2: ci furono delle bonifiche grosse, delle discariche, furono portate alla
- 16:26Speaker 2: luce delle discariche e furono bonificate con materiale oncologico dentro,
- 16:33Speaker 2: cioè materiale che incideva molto sulle neoplasie, che era messa
- 16:42Speaker 2: in correlazione con le neoplasie. Il registro che tu chiedi,
- 16:46Speaker 2: la stessa domanda la devi rivolgere al direttore generale dell'ASL.
- 16:51Speaker 2: È un lavoro che l'ASL dovrebbe fare anche per avere
- 16:55Speaker 2: il punto della situazione. Se noi abbiamo, non parole, ma
- 16:59Speaker 2: abbiamo dati certi di dove sono questi incrementi di tumorali
- 17:06Speaker 2: o di neoplasie allora si può intervenire in quel dato
- 17:09Speaker 2: territorio in modo mirato, specifico scientifico è qualcosa che l'Asda
- 17:17Speaker 2: anche questo bisogna chiedere perché non è mai uscito un
- 17:21Speaker 2: registro di questo tipo e ci aiuterebbe molto è
- 17:24Speaker 3: una questione regionale perché siamo indietro di circa 10 anni
- 17:29Speaker 2: serve, se non abbiamo il punto della situazione non riusciamo
- 17:32Speaker 2: mai a venirne fuori chiediamo il registro tumore.
- 17:37Speaker 3: Allora, dottore, grazie per la sua disponibilità e una buona
- 17:42Speaker 3: giornata a tutti. Grazie a tutti.