Latest / Il paese dei Balocchi / LUCA SCHIERA racconta LA SCHIODATURA in Val di Mello
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- 0:01Speaker 2: Il Paese dei Balocchi, solo su Climbing Radio Buongiorno a tutti,
- 0:07Speaker 2: bentornati qui su Climbing Radio al Paese dei Balocchi. Vedete
- 0:12Speaker 2: che con me oggi, anche oggi abbiamo un ospite, un
- 0:14Speaker 2: ospite sicuramente illustre per la sua esperienza, per il ruolo
- 0:18Speaker 2: che ha, per tutto ciò che ha da raccontarci e
- 0:21Speaker 2: che ringrazio fin da subito per la sua disponibilità appunto
- 0:24Speaker 2: a partecipare a questa chiacchierata e do il benvenuto a
- 0:28Speaker 2: Luca Schiera, quindi Luca innanzitutto grazie per essere qui. Grazie
- 0:33Speaker 2: a voi, ciao a tutti. E appunto come qualcuno avrà
- 0:37Speaker 2: già intuito, visto che è un tema caldo di questi giorni,
- 0:40Speaker 2: io appunto Luca volevo parlare con te, fare questa chiacchierata
- 0:44Speaker 2: per trattare, partendo dall'ultimo episodio che ti ha visto comunque
- 0:48Speaker 2: coinvolto in Val di Mello, per fare un discorso un
- 0:51Speaker 2: po' più generale su quello che è il rapporto con
- 0:55Speaker 2: le vie multipicce, non solo perché il discorso è etico
- 0:57Speaker 2: più ampio per quanto riguarda l'arrampicata, e analizzare un po'
- 1:02Speaker 2: il problema, cioè la questione da tutti i punti di vista.
- 1:05Speaker 2: Innanzitutto partiamo praticamente dalla cronaca di cui rifaccio un attimo
- 1:09Speaker 2: il punto. Sostanzialmente tu qualche settimana fa hai deciso di
- 1:14Speaker 2: schiodare alcune vie storiche della Val di Mello, in particolare
- 1:18Speaker 2: la più famosa è Uomini e Topi, via aperta dal
- 1:21Speaker 2: grande sassista e amico Giuseppe Popimioti, In solitaria, adesso non
- 1:27Speaker 2: ricordo in quali anni, però parliamo negli anni tempidoro del sassismo,
- 1:31Speaker 2: via appunto nella parte alta della Val di Mello, con
- 1:34Speaker 2: difficoltà comunque contenute, quindi mi pare Massimo IV giusto Luca
- 1:38Speaker 2: come difficoltà? Sì, dipende anche un
- 1:40Speaker 3: po' da dove si sale più o meno.
- 1:44Speaker 2: Esatto, ripeto, aperta in solitaria. in solitaria, dove negli anni
- 1:50Speaker 2: hanno iniziato a comparire spit, fix, fittoni, soste e quant'altro.
- 1:56Speaker 2: E appunto tu hai deciso di, appunto ripeto pochi giorni fa,
- 2:01Speaker 2: di andare a rimuovere tutto ciò che è stato giunto
- 2:03Speaker 2: posteriormente e poi dopo ti sei preso tutta la paternità
- 2:07Speaker 2: dell'azione spiegando le tue ragioni ed è da qui che
- 2:10Speaker 2: vorrei partire appunto, ti chiederei appunto di riepilogare qual è
- 2:13Speaker 2: il tuo punto di vista e poi da qua partiamo
- 2:15Speaker 2: per la nostra discussione.
- 2:18Speaker 3: Allora sì, come hai detto bene, questi giorni ne ho
- 2:27Speaker 3: parlato e anche prima di farlo, perché ovviamente è nata
- 2:31Speaker 3: un po' da me l'idea, ma mi sono confrontato con
- 2:35Speaker 3: molte persone, persone che ritenevo … autorevoli o comunque diretti
- 2:44Speaker 3: interessanti vedi chi ha aperto la via chi scalava in
- 2:48Speaker 3: quegli anni e chi aveva punti di vista anche diversi
- 2:51Speaker 3: da me ovviamente poi non è che si può interpellare
- 2:56Speaker 3: tutti poi ho fatto le mie valutazioni mi sono preso
- 3:00Speaker 3: comunque la responsabilità del gesto io da solo nel senso
- 3:04Speaker 3: che sapevo che sarei andato incontro a critiche anche se
- 3:08Speaker 3: poi in realtà nei fatti temevo anche peggio quella cosa
- 3:11Speaker 3: lì ho ricevuto anche molti apprezzamenti ed è andata così.
- 3:17Speaker 3: Poi appunto è una fase di... se ne sta discutendo,
- 3:22Speaker 3: che è la cosa che speravo anche, perché non nel
- 3:26Speaker 3: senso che l'ho fatto come provocazione per fare alterare della gente,
- 3:32Speaker 3: assolutamente no, nel senso che in particolare secondo me era
- 3:36Speaker 3: una cosa anche molto... aveva un valore anche molto simbolico,
- 3:40Speaker 3: nel senso che quella via, come hai detto tu, è
- 3:42Speaker 3: stata aperta da Popi 50 anni fa, slegato, senza corda. Quella
- 3:47Speaker 3: via è l'altra, che è la prosecuzione, o meglio, la
- 3:51Speaker 3: partenza di Uomini e Topi, il gioco dello scivolo da Guerini.
- 3:54Speaker 3: Quelle vie appunto erano salite, erano estremamente facili, per decenni
- 3:58Speaker 3: la gente le saliva senza nessun tipo di problema, senza
- 4:02Speaker 3: rischiare la vita, come qualcuno ha detto, non ci sono
- 4:05Speaker 3: mai stati incidenti. Io stesso ho iniziato a arrampicare esattamente lì,
- 4:09Speaker 3: ben 30 anni fa, nel 95 o nel 96, con dei materiali, con
- 4:15Speaker 3: gli scarponcini addirittura, proprio un'altra epoca, con mio padre e
- 4:20Speaker 3: veramente quattro moschettoni, nessun tipo di protezione, niente, sarebbe una
- 4:25Speaker 3: roba magari da denuncia adesso, però si faceva così, non
- 4:29Speaker 3: è sempre andata bene e per qualche motivo adesso, nonostante... l'evoluzione,
- 4:34Speaker 3: le conoscenze, un sacco di cose, adesso per qualche motivo,
- 4:37Speaker 3: per qualcuno magari non va più bene, non è più sicuro.
- 4:40Speaker 3: Di base l'armpicata non lo sarà mai sicura e nessuno
- 4:44Speaker 3: neanche ci obbliga a salir le cose, quindi se una
- 4:48Speaker 3: via è nata in quella maniera e andava bene in
- 4:54Speaker 3: quella maniera, se non ci va bene modificare, quindi abbassare
- 4:59Speaker 3: il livello per farcela andare bene, questo argomento nella rampicata
- 5:03Speaker 3: vedi spittature, ma anche scavi, anche modifiche, delle cose, non
- 5:09Speaker 3: finirà mai questo discorso, quindi è un tema molto ampio
- 5:13Speaker 3: e questa è una cosa, l'altra cosa che in realtà
- 5:18Speaker 3: mi preme un pochino di più nel senso che se
- 5:22Speaker 3: ne parla in generale ma ancora poco secondo me c'è
- 5:25Speaker 3: anche poca sensibilità ma non perché la gente gli scalatori
- 5:29Speaker 3: non ce l'abbiano perché credo che è veramente complicato parlare
- 5:35Speaker 3: è anche la questione della roccia su cui noi scaliamo
- 5:38Speaker 3: dell'ambiente in cui ci muoviamo quindi l'ambiente naturale cercare di
- 5:42Speaker 3: modificare il meno possibile le cose come andiamo in giro
- 5:49Speaker 3: ovviamente io ho un tema molto delicato questo ancora di
- 5:52Speaker 3: più ed è molto difficile parlarne perché ognuno ha la
- 6:01Speaker 3: sua visione giustamente io rispetto tutti non c'è una verità
- 6:06Speaker 3: assoluta però credo che bisognerebbe anche iniziare a parlare di
- 6:14Speaker 3: quello noi ci occupiamo di rocce siamo scalatori quindi poi
- 6:19Speaker 3: le grandi questioni ambientali, per quanto sono convinto che ognuno
- 6:22Speaker 3: può fare il suo nel suo piccolo e abbia comunque
- 6:24Speaker 3: un impatto, faccia una differenza, su quelle cose che ci
- 6:28Speaker 3: riguardano molto da vicino, molto direttamente, invece il nostro impatto
- 6:31Speaker 3: può essere molto più grande, quindi ci occupiamo di rocce,
- 6:35Speaker 3: di pareti, di montagne, lì cerchiamo di capire fin dove
- 6:39Speaker 3: ci si può spingere, dove magari è anche il caso
- 6:42Speaker 3: di pensare che si può fare un passo indietro, io
- 6:44Speaker 3: non voglio assolutamente elevarmi a a un'entità superiore al sacerdote
- 6:50Speaker 3: della montagna assolutamente no perché poi so che si va
- 6:53Speaker 3: sempre a parare lì sull'elite o chissà cosa questo per
- 6:59Speaker 3: dire appunto anch'io non voglio assurderne non sono assolutamente intoccabile
- 7:03Speaker 3: ho peccato anch'io come tutti però mi sembra bello anche
- 7:07Speaker 3: provare a dialogare su quella cosa qui quindi la roccia
- 7:10Speaker 3: magari in certi casi teniamola lasciamola anche così com'è Chiaramente
- 7:17Speaker 3: schiodare non risolve niente, nel senso che la roccia è
- 7:19Speaker 3: stata modificata e schiodandola si fa, se vogliamo, un danno
- 7:24Speaker 3: ulteriore magari, però può avere anche quel valore, nel senso
- 7:30Speaker 3: che può fare lavorare qualche ingranaggio nella testa di qualcuno
- 7:36Speaker 3: e quindi può essere un buono spunto per ragionare, per lavorare.
- 7:44Speaker 3: per installare un discorso appunto su questo tema qui
- 7:47Speaker 2: Assolutamente, poi tu hai toccato proprio dei temi che anche
- 7:50Speaker 2: a me personalmente sono molto cari e su cui già
- 7:52Speaker 2: mi sono esposto molto prendendomi tanti insulti, dal boulder alla
- 7:56Speaker 2: falesia e così via, che è un tema da una parte,
- 8:01Speaker 2: questo discorso che dicevi è anche legato poi innanzitutto alla sicurezza,
- 8:04Speaker 2: cioè il fatto che adesso si sta partendo dando per scontato,
- 8:07Speaker 2: io voglio arrampicare, voglio essere libero di farlo divertendomi o
- 8:10Speaker 2: non divertendomi, e la sicurezza viene prima e ormai si
- 8:13Speaker 2: dà per scontato, o molti danno per scontato, anche dai
- 8:16Speaker 2: commenti che si vedono in giro, che assolutamente quella sia
- 8:20Speaker 2: prioritaria e deve scavalcare qualunque cosa, la storia, l'ambiente e tutto,
- 8:24Speaker 2: cioè la propria esigenza di sicurezza a qualunque livello debba
- 8:28Speaker 2: far sentire autorizzati a chiodare come si vuole indiscriminatamente, questo
- 8:33Speaker 2: già di per sé è un aspetto del tutto sbagliato.
- 8:36Speaker 2: perché parte dell'arrampicata è anche mettersi in gioco, nessuno incita
- 8:40Speaker 2: a diventare dei pazzi suicidi ovviamente ma sicuramente per chi
- 8:43Speaker 2: anche vuole la sicurezza di cose sicure ce ne sono
- 8:46Speaker 2: in giro ovunque da moltissime parti e non è che
- 8:49Speaker 2: perché si vuole andare a fare una via particolare che
- 8:52Speaker 2: è nata in un certo modo per forza si deve
- 8:54Speaker 2: sentirsi autorizzati nella sicurezza di piantare una fila di chiodi
- 8:58Speaker 2: o di spit però tanti già la vedono in questo
- 9:01Speaker 2: modo ho visto anche delle polemiche su stomaco peloso in
- 9:04Speaker 2: quest'ottica qua che dimostra che Anche da un livello di
- 9:07Speaker 2: conoscenza dell'etica e della storia dell'arrampicata è molto carente in
- 9:11Speaker 2: tante persone e soprattutto la ritengono poco importante quando c'è
- 9:15Speaker 2: di mezzo la sicurezza e la sicurezza come giustamente dicevi
- 9:18Speaker 2: tu è un qualcosa che non ci sarà mai al
- 9:20Speaker 2: 100% in arrampicata e poi è a mio parere secondaria
- 9:23Speaker 2: rispetto ad altre cose che possono essere la storia di
- 9:26Speaker 2: una via, la caratteristica di una via, il rispetto dell'ambiente,
- 9:30Speaker 2: quello che tiravi in ballo che è un altro tema
- 9:32Speaker 2: e quindi sono pienamente d'accordo. Tanto più che poi dopo
- 9:36Speaker 2: al di là di questi temi subentra anche un aspetto
- 9:39Speaker 2: che spesso si tocca poi specialmente nell'arrampicata multi- pitch dove per
- 9:44Speaker 2: certi versi si va anche al di là, ben al
- 9:47Speaker 2: di là della componente sportiva che a volte alcuni citano
- 9:51Speaker 2: in nome proprio per dire voglio la sicurezza perché andiamo
- 9:54Speaker 2: al di là dell'arrampicata in falese, del boulder che sono
- 9:57Speaker 2: discipline se vogliamo un pelo più sportive. Nell'arrampicata multi- pitch si
- 10:01Speaker 2: avvicina molto di più all'ambito alpinistico dove il concetto anche
- 10:03Speaker 2: di rischio connesso anche di ricerca della propria azione all'interno
- 10:09Speaker 2: di un ambiente naturale a delle connotazioni diverse dalla semplice
- 10:12Speaker 2: prestazione sportiva e in ambito chiamiamolo alpinistico allora a questo
- 10:16Speaker 2: punto anche innanzitutto il rispetto di come una linea è
- 10:19Speaker 2: stata salita di come una via è stata salita per
- 10:22Speaker 2: mettersi nelle stesse condizioni dei primi salitori e così via
- 10:25Speaker 2: ha un peso importante voglio dire certe linee hanno un'importanza
- 10:29Speaker 2: che è legata anche al fatto che del come sono
- 10:31Speaker 2: state salite del come comunque anche noi di questi tempi
- 10:34Speaker 2: voglio dire con le evoluzioni tecnologiche che abbiamo avuto nei
- 10:37Speaker 2: materiali che abbiamo i piedi negli strumenti anche di protezione
- 10:41Speaker 2: removibile che abbiamo eccetera eccetera comunque saremo per certi versi
- 10:44Speaker 2: a volte in condizioni anche più sicure di quelle che
- 10:47Speaker 2: avevano i primi salitori Quindi diventa anche qua una questione
- 10:51Speaker 2: non trascurabile il fatto di rispettare certe vie che sono
- 10:55Speaker 2: vie ormai storiche, che hanno rappresentato magari, magari non è
- 10:58Speaker 2: il caso di Uomini e Topi, ma nel caso di
- 11:00Speaker 2: altre vie che sicuramente in valle ci sono, hanno rappresentato
- 11:03Speaker 2: ai tempi delle pietre miliari nell'evoluzione dell'alpinismo italiano e mondiale,
- 11:09Speaker 2: quindi rispettare le condizioni attuali. in cui sono state aperte
- 11:13Speaker 2: anche noi come ripetitori. Questo è un tema importante che
- 11:16Speaker 2: tante volte le persone non sembrano comprendere da questo punto
- 11:19Speaker 2: di vista. Cioè il fatto, va bene, voglio andare a fare,
- 11:21Speaker 2: che ne so, o c'è un irrazionale, vado a chiudare
- 11:24Speaker 2: sistematicamente la tromba perché non riesco a proteggermi, capisci? Questa
- 11:29Speaker 2: cosa qua vedo che diventa sempre meno comprensibile alle persone
- 11:33Speaker 2: ed è un primo tema importante.
- 11:36Speaker 3: Allora, posso dire una cosa che non c'entra niente possiamo
- 11:40Speaker 3: dire non so vie lunghe al posto di multi pitch
- 11:44Speaker 2: non
- 11:44Speaker 3: mi piace
- 11:45Speaker 2: preferisco molto di più anche io preferisco molto di
- 11:48Speaker 3: più va bene allora per riallacciarmi quella cosa lì che
- 11:54Speaker 3: dici del rispetto di chi è arrivato per primo io
- 11:58Speaker 3: arrivo un po' da vabbè io mi muovo un po'
- 12:00Speaker 3: su ogni terreno da blocchi, falesi a vie lunghe un
- 12:03Speaker 3: po' tutto Sono molto più alpinista che altro, anche se
- 12:09Speaker 3: faccio tutto, quindi la comunità alpinistica la conosco bene. Quella
- 12:14Speaker 3: cosa lì del primo salitore secondo me in realtà c'è
- 12:18Speaker 3: abbastanza ancora, ancora perché... quel discorso qui c'è sempre stato
- 12:25Speaker 3: quindi il rispetto di chi ha salito per prima una
- 12:28Speaker 3: via non dico sempre ma spesso o almeno a parole
- 12:34Speaker 3: lo si considera che poi magari non sempre venga fatto
- 12:38Speaker 3: è un altro discorso però almeno diciamo nelle intenzioni spesso
- 12:42Speaker 3: c'è fermo restando che poi mia opinione personale ovviamente io
- 12:49Speaker 3: parlo per me poi non dico sia l'unica visione possibile
- 12:54Speaker 3: anzi chi sale una via può avere magari qualche diritto
- 12:58Speaker 3: in più nel senso che la salita lui nessun altro
- 13:04Speaker 3: ci ha pensato prima quello che vogliamo non è il
- 13:08Speaker 3: proprietario di quel pezzo di roccia non l'ha inventata lui
- 13:14Speaker 3: quelle sono le palestre nel discorso sicurezza così lo si
- 13:18Speaker 3: può fare lì però se vogliamo appunto il rispetto soprattutto
- 13:22Speaker 3: di per itinerari storici comunque la rampicata esiste ormai da 200
- 13:27Speaker 3: anni la rampicata magari proprio no però l'alpinismo quindi la
- 13:35Speaker 3: parte storica è una cosa sicuramente e vedo che bene
- 13:38Speaker 3: o male più o meno spesso almeno lo si considera
- 13:44Speaker 3: non vuol dire ovviamente che il primo salitore può fare
- 13:46Speaker 3: qualsiasi roba e un'altra questione è quella che mi sono
- 13:52Speaker 3: reso conto che avere una visione avere il paraocchi andare
- 13:57Speaker 3: avanti sempre per la stessa idea nei principi sì è
- 14:00Speaker 3: una cosa buona poi in certi posti magari non funziona
- 14:04Speaker 3: sempre quindi bisogna anche fare un pochino di distinzione a
- 14:07Speaker 3: volte e un'altra cosa parlavi prima di palestra stiamo facendo
- 14:13Speaker 3: un discorso ampissimo è
- 14:15Speaker 2: inevitabile perché sono aspetti che
- 14:17Speaker 3: coprono però appunto quello che è cambiato negli anni è
- 14:25Speaker 3: quello che appunto si iniziava magari a rampicare sulle vie
- 14:30Speaker 3: lunghe direttamente quella cosa qui è molto meno diffusa credo
- 14:37Speaker 3: e addirittura forse io non so i numeri non ho
- 14:40Speaker 3: idea non so quanti sono però credo che tanti inizino
- 14:43Speaker 3: a scalare in palestra sono abbastanza certo anzi vedendo com'è
- 14:49Speaker 3: E do per scontato che chi si affaccia su una
- 14:54Speaker 3: nuova disciplina, una nuova cosa, sport in questo caso, anche
- 14:59Speaker 3: se io non la definirei sport, non ha la cultura,
- 15:02Speaker 3: non ha le conoscenze, ma non ha i contatti spesso,
- 15:05Speaker 3: quindi ovviamente non se li inventa da solo dei concetti
- 15:09Speaker 3: che esistono appunto ormai da secoli parliamo, quindi qualcuno quelle
- 15:15Speaker 3: cose deve dirglielo. Le palestre giustamente uno ci va e
- 15:20Speaker 3: si aspetta che non si faccia male e non si ammazzi, firmi, paghi,
- 15:26Speaker 3: hai un certificato medico, delle garanzie, qualcuno che garantisce per
- 15:30Speaker 3: te e grazie a Dio è così e spesso, almeno
- 15:34Speaker 3: direi più o meno sempre, va tutto bene. però appunto
- 15:41Speaker 3: è una cosa molto diversa poi dall'arrampicata fuori diciamo il
- 15:45Speaker 3: livello successivo poi sono i blocchi fuori c'è la falesia
- 15:50Speaker 3: mentre per i blocchi è una cosa ancora più libera
- 15:55Speaker 3: spesso perché normalmente non sono zone attrezzate sono giusto ripulite
- 16:00Speaker 3: dalle piante dalle cose la falesia è un pochino diverso
- 16:05Speaker 3: perché qualcuno l'ha attrezzata quella falesia anche se esistono magari enti,
- 16:10Speaker 3: esistono cose certificate, ma sono abbastanza un'eccezione, perlomeno in Italia,
- 16:16Speaker 3: qualcuno si è preso la briga di attrezzarla, quindi di
- 16:22Speaker 3: metterla in sicurezza, tra moltissime virgolette, questo non vuol dire
- 16:26Speaker 3: che però sei al sicuro, la responsabilità rimane comunque tua, primo.
- 16:34Speaker 3: e quindi ti serve un'esperienza per muoverti in un ambiente
- 16:38Speaker 3: seppur neanche più di tanto grande perché comunque basta non
- 16:42Speaker 3: andare nei posti completamente sbagliati avere un minimo di valutazione
- 16:47Speaker 3: e va tutto bene però la cosa l'altro grande tema
- 16:53Speaker 3: nella falesia è che anche lì si dà per scontato
- 16:56Speaker 3: che un po' con la scusa della sicurezza che giustamente
- 17:02Speaker 3: giusto ma anche se è un'opinione ripeto questa non sta
- 17:07Speaker 3: scritto da nessuna parte che la falese deve essere sicura
- 17:09Speaker 3: potrebbero esistere per quanto riguarda falesi in cui cadi e
- 17:12Speaker 3: ti spacchi entrambe le gambe semplicemente io non ci vado
- 17:16Speaker 3: ma nessuno lo vieta probabilmente non avrebbe alcun senso però
- 17:21Speaker 3: perché no? chi l'ha detto questa cosa? così come soprattutto
- 17:26Speaker 3: le falesi non devono essere con la sicurezza chiodate ogni
- 17:30Speaker 3: singolo metro inutilmente spesso esiste anche l'opzione di cadere e
- 17:35Speaker 3: spaventarsi nel farlo ma cadere anche in sicurezza però vedo
- 17:39Speaker 3: che quel discorso lì è difficilmente affrontabile Mi
- 17:44Speaker 2: sobbiene qualcosa perché l'ho fatto posto una puntata su questa
- 17:47Speaker 2: più che altro per parlare delle regole del gioco sportivo
- 17:50Speaker 2: nel momento in cui voglio aver chiuso una via come
- 17:52Speaker 2: devi farla anche dal punto di vista dell'etica della salita
- 17:56Speaker 2: e proprio parlando anche della sicurezza in quest'ottica qua che
- 17:59Speaker 2: non giustifica il fatto magari di bypassare certe cose che
- 18:03Speaker 2: rendono valida la salita e ti obbligano ad affrontare anche
- 18:05Speaker 2: voli e quant'altro e me ne sono sentite dire di
- 18:07Speaker 2: tutti i colori. Perché è proprio questo uno dei punti fondamentali.
- 18:12Speaker 2: Come dici tu, l'origine indoor tante volte ti porta a
- 18:15Speaker 2: ritenere delle cose come indispensabili anche outdoor quando non è
- 18:18Speaker 2: vero che è così nell'ambito della sicurezza. Come dici tu,
- 18:21Speaker 2: sono pienamente d'accordo anche su quello che dici delle falesie
- 18:24Speaker 2: potenzialmente che potresti anche cadere a terra. Assolutamente, non è
- 18:28Speaker 2: un obbligo che sia anche dati 10 centimetri come in una
- 18:30Speaker 2: palestra indoor che è un ambito commerciale che deve garantire
- 18:33Speaker 2: in quanto commerciale, artificiale certe norme di sicurezza assolutamente la
- 18:39Speaker 2: roccia è completamente diversa
- 18:41Speaker 3: roccia è diversa e appunto dicevo io non ci vedo
- 18:47Speaker 3: nulla di male anche arrampicare e magari non passi da
- 18:52Speaker 3: un tiro fa ridere ma succede ma a me succede
- 18:54Speaker 3: ancora adesso oppure avere quel passaggio difficile un pochino obbligato
- 19:00Speaker 3: per cui hai paura, magari cadi nel vuoto, non c'è problema,
- 19:06Speaker 3: ma quel discorso lì lo vedo sempre più lontano nel tempo, purtroppo,
- 19:12Speaker 3: ma capisco benissimo i motivi e ti dico anche a
- 19:15Speaker 3: me fa piacere ovviamente la chiodatura corta perché non è
- 19:18Speaker 3: che ho voglia di spaventarmi tutti i giorni, Sto solo
- 19:21Speaker 3: buttando degli spunti qua e là, nel senso che mi
- 19:25Speaker 3: piacerebbe anche su quello che se ne parlasse un pochino.
- 19:29Speaker 2: Sarebbe... Sai, l'ingaggio di una via, che può essere anche
- 19:33Speaker 2: una via in falesia, ma che poi può essere ancora
- 19:35Speaker 2: di più per una via lunga, sta anche nell'aspetto psicologico,
- 19:39Speaker 2: specialmente nelle vie lunghe. Cioè voglio dire, una polima go
- 19:42Speaker 2: in cui vanno a chiodare ogni metro il famigerato traverso
- 19:47Speaker 2: che dovresti fare, comunque perde completamente il senso di quello
- 19:50Speaker 2: che è quella via, anche dal punto di vista dell'ingaggio
- 19:53Speaker 2: che è richiesto. E questo, ripeto, non è un... è
- 19:57Speaker 2: un dato di fatto specialmente poi nel momento in cui
- 19:59Speaker 2: parliamo di vie lunghe è un aspetto fondamentale poi dopo
- 20:06Speaker 2: perché comunque il carattere stesso dei rischi oggettivi che potresti
- 20:12Speaker 2: prenderti su una via lunga che fa parte ancora di
- 20:15Speaker 2: più del gioco è ciò che dà senso e carattere
- 20:18Speaker 2: a quella stessa via. E ripeto, questo non vuol dire
- 20:20Speaker 2: incentivare gli aspiranti o voler spingere aspiranti suicidi ad andare,
- 20:25Speaker 2: ma anzi, casomai è dire, ragazzi, la parte di consapevolezza
- 20:28Speaker 2: di che cosa si può affrontare, fosse anche su una
- 20:32Speaker 2: placca sprotetta di terzo grado di uomini e topi, o
- 20:34Speaker 2: fosse su una via più impegnativa, è parte stessa del gioco.
- 20:38Speaker 2: E soltanto in nome della sicurezza andare a piantare file
- 20:41Speaker 2: di spit dove non ci sono mai stati prima è
- 20:44Speaker 2: togliere parte del senso per cui uno fa alpinismo, per
- 20:47Speaker 2: cui uno fa arrampicata. E questa è una cosa che
- 20:50Speaker 2: secondo me deve essere importante che passi anche nella formazione
- 20:54Speaker 2: delle nuove persone, specialmente che provengono dall'indore. Queste cose magari
- 20:58Speaker 2: nemmeno le prendono in considerazione perché non gli sono mai
- 21:00Speaker 2: state dette.
- 21:03Speaker 3: Sì, certo, certo. appunto poi proseguendo un po' per spingendosi
- 21:10Speaker 3: sempre più in alto diciamo, passiamo dalla falese alle vie lunghe,
- 21:15Speaker 3: a quel punto lì c'è di tutto, ci si muove
- 21:18Speaker 3: in ambienti completamente diversi, più appunto alpini, più alpinistici, ci
- 21:26Speaker 3: sono pericoli da tutte le parti a 360 gradi, e lì
- 21:32Speaker 3: ovviamente sfugge completamente il controllo di chiunque, nessuno potrà mai
- 21:37Speaker 3: garantire la sicurezza totale, banalmente perché cambiano anche le condizioni meteorologiche,
- 21:46Speaker 3: può caderti una cosa dal cielo, può esserci il vento,
- 21:51Speaker 3: gli ancoraggi sono soggetti all'usura, a quel punto lì a
- 21:57Speaker 3: me sembra veramente fuori dal mondo parlare di sicurezza totale
- 22:02Speaker 3: in quegli ambienti ma lo sanno tutti è scontato con
- 22:06Speaker 3: quella scusa lì però appunto si vuole eliminare o per
- 22:10Speaker 3: interessi perché comunque esistono persone che banalmente hanno degli interessi
- 22:16Speaker 3: lì dentro modificare, fare alcune azioni oppure banalmente per rendere
- 22:25Speaker 3: fruibili a qualcuno o a noi stessi delle vie che
- 22:30Speaker 3: magari altrimenti non siamo in grado di fare o non
- 22:36Speaker 3: vogliamo correre quei rischi. Purtroppo La rampicata non è per tutti,
- 22:47Speaker 3: ci sono cose molto facili, le possono fare tutti, ma
- 22:50Speaker 3: nessuno ci obbliga a farlo. Io capisco che parlando a
- 22:56Speaker 3: questi toni risulterò molto antipatico a un sacco di persone,
- 23:00Speaker 3: ma se ci pensiamo è così in tutti gli aspetti.
- 23:03Speaker 3: Non tutti sono in grado di fare qualsiasi attività sportiva a...
- 23:12Speaker 3: andare in giro a guidare la moto ad esempio perché
- 23:15Speaker 3: dobbiamo farlo se non possiamo non vogliamo
- 23:19Speaker 2: è indipendente che mi è capitato spesso di fare anche
- 23:21Speaker 2: a me e giustamente il fatto che l'arrampicata non è
- 23:26Speaker 2: necessariamente come qualunque disciplina non è necessariamente per tutti e
- 23:31Speaker 2: sarebbe comunque un qualcosa di non corretto specialmente nel momento
- 23:35Speaker 2: in cui si tratta anche di interagire sull'ambiente voler fare
- 23:38Speaker 2: delle opere di interazione sull'ambiente tale da renderla accessibile a
- 23:41Speaker 2: tutti che è un tema come dici tu molto delicato
- 23:43Speaker 2: che può rendere in qualche modo tra l'altro un po'
- 23:47Speaker 2: antipatico quello che stiamo dicendo però è un dato di
- 23:49Speaker 2: fatto e sempre di più in qualunque ripeto nell'arrampicata ma
- 23:52Speaker 2: nel trekking ma in tante attività outdoor sempre di più
- 23:55Speaker 2: si vanno a fare interventi come possono essere quelli di
- 23:57Speaker 2: cui stiamo parlando ora chiudature sistematiche o adattamenti o facilitazioni
- 24:03Speaker 2: tale per cui si dà per scontato che tutti debbano
- 24:06Speaker 2: poter fare qualcosa indipendentemente dalle proprie capacità ed è a
- 24:09Speaker 2: mio parere specialmente quando parliamo di approccio all'outdoor un errore
- 24:13Speaker 2: concettuale casomai ciascuno che deve mettersi in gioco nel migliorare
- 24:18Speaker 2: superare i propri limiti a tutti i livelli per riuscire
- 24:22Speaker 2: ad arrivare a certi ad approcciare certo tipo di esperienze
- 24:25Speaker 2: però ripeto un discorso delicato e che pochi non tutti
- 24:28Speaker 2: comprendono insomma
- 24:31Speaker 3: no no beh certo perché giustamente è difficile bisogna avere
- 24:37Speaker 3: anche un pochino di di conoscenze dietro che non tutti
- 24:43Speaker 3: giustamente hanno perché per la mia esperienza conosco bene la
- 24:49Speaker 3: rampicata ci sono dentro da sempre ma ovviamente faccio anche
- 24:52Speaker 3: altri tipi di attività di cui ho poco o nulla
- 24:56Speaker 3: conoscenza e tante dinamiche non le capisco mi sembra anche
- 25:00Speaker 3: stupide ma evidentemente non reputo tutti gli altri stupidi se
- 25:04Speaker 3: ragionano in un'altra maniera chi ha più esperienza di me
- 25:07Speaker 3: in quei campi quindi poi ripeto ognuno può avere la
- 25:11Speaker 3: propria opinione per carità va bene così Appunto quel discorso lì,
- 25:18Speaker 3: soprattutto sulla palesia, è facilmente anche comprensibile perché non è
- 25:23Speaker 3: che tutti vogliono andare a scalare e di fatto sono
- 25:28Speaker 3: emozioni negative, la paura, il cercare di superarsi, quei blocchi
- 25:34Speaker 3: mentali che tutti abbiamo, perché attenzione non è che gli scalatori,
- 25:37Speaker 3: quelli più bravi, per loro è tutto facile … per
- 25:41Speaker 3: loro è così è così anche per loro magari l'hanno
- 25:43Speaker 3: superata un pochino di più ma ce l'hanno sempre non
- 25:48Speaker 3: voglio neanche che uno deve andare ogni domenica in falesia
- 25:52Speaker 3: e piangere e aver paura di cadere no sarebbe non
- 25:58Speaker 3: siamo quei livelli per fortuna però non standardizziamo non appassiamo
- 26:04Speaker 3: il livello non modifichiamo le vie non facciamo interventi solo
- 26:08Speaker 3: perché poi a qualche singola persona non va bene a
- 26:15Speaker 3: qualcun altro può andare bene quindi appunto il ragionamento è
- 26:18Speaker 3: reversibile e nessuno ha il diritto di prendere decisioni per
- 26:23Speaker 3: tutti solo perché qualcosa non gli va bene a lui
- 26:26Speaker 3: certo ci stiamo scavando alla fossa comunque spero che se
- 26:31Speaker 3: qualcuno apre il podcast adesso a metà
- 26:36Speaker 2: lo
- 26:36Speaker 3: dirà sicuramente
- 26:38Speaker 2: faremo un reel prendendo questo estratto così gente vede solo
- 26:40Speaker 2: il reel e arrivano come è capitato mai più volte
- 26:44Speaker 2: arrivano insulti proprio sulla base del reel e strapponato dal
- 26:47Speaker 2: discorso più ampio che stiamo facendo No, no, va bene,
- 26:51Speaker 2: ma quello che stai dicendo appunto è un discorso chiarissimo
- 26:56Speaker 2: che più che altro vuole essere anche un invito, a
- 26:58Speaker 2: mio parere, proprio a tante persone a rendersi conto che
- 27:01Speaker 2: il contesto generale in cui si muove l'arrampicata anche da
- 27:03Speaker 2: queste questioni etiche che riguardano la sicurezza e di conseguenza
- 27:08Speaker 2: il rapporto con l'ambiente comunque ha dietro una storia che
- 27:11Speaker 2: è stata già una storia, intendo anche di discussioni che
- 27:13Speaker 2: ne sono nate, che da anni va avanti con pareri
- 27:17Speaker 2: alternanti o quant'altro ma comunque non è una cosa che
- 27:20Speaker 2: ci stiamo inventando noi adesso ed è giusto che la
- 27:22Speaker 2: gente sappia che su queste tematiche si discute da sempre
- 27:25Speaker 2: perché c'è effettivamente un fondamento importante che a mio parere
- 27:28Speaker 2: diventa ancora più importante visto che coinvolge l'aspetto ambientale alla
- 27:32Speaker 2: luce dell'aumento dei numeri che la rampicata registra perché vuol
- 27:35Speaker 2: dire più gente che si riversa nell'ambiente e più gente
- 27:38Speaker 2: che se non matura l'adeguata comunque consapevolezza dell'approccio e dell'impatto
- 27:43Speaker 2: che può avere sull'ambiente può portare poi dopo dei danni
- 27:46Speaker 2: che diventano sempre crescenti proprio in virtù stessa dei numeri
- 27:51Speaker 2: che possono esserci. Detto questa cosa qua io volevo poi
- 27:56Speaker 2: portare l'attenzione, volevo discutere con te su un aspetto un
- 27:59Speaker 2: po' più specifico che riguarda le vie lunghe anche in quest'ottica.
- 28:03Speaker 2: Cioè giustamente abbiamo detto che la tendenza anche di rispetto
- 28:06Speaker 2: nell'etica dell'alpinismo stesso è il rispetto della via, di come
- 28:13Speaker 2: è stata aperta, del mettersi in gioco perché fa parte
- 28:15Speaker 2: del gioco anche con le condizioni eventualmente psicologiche e di
- 28:19Speaker 2: pericolo che possono esserci così come le affrontate il primo salitore.
- 28:24Speaker 2: Su questo aspetto che riguarda un po' più gli addetti
- 28:26Speaker 2: ai lavori, quindi chi già conosce un po' di più
- 28:28Speaker 2: questo mondo, volevo capire un attimo con te alcune cose,
- 28:31Speaker 2: perché questioni che riguardano ancora la sicurezza, ma non nell'ottica
- 28:37Speaker 2: che dicevamo prima, la sicurezza proprio in relazione a quello
- 28:39Speaker 2: che poteva essere stato fatto dal primo salitore. Ti faccio
- 28:43Speaker 2: un esempio, tanti dicono che le vie storiche non vanno
- 28:47Speaker 2: toccate perché sono state salite così, Però è anche vero
- 28:51Speaker 2: che con il passare degli anni cambiano le condizioni di
- 28:56Speaker 2: una via alpinistica, possono cambiare. Possono cambiare dal punto di
- 29:00Speaker 2: vista di quei pochi o non pochi ancoraggi che sono
- 29:04Speaker 2: stati messi, che cerchiamo di rispettare nel modo in cui
- 29:08Speaker 2: sono stati messi e nella tipologia di ancoraggi. Possono cambiare
- 29:11Speaker 2: perché ad esempio magari una volta si faceva una sosta
- 29:13Speaker 2: in un punto, a quel punto non esiste più un
- 29:16Speaker 2: albero che è morto piuttosto che altre cose e così via.
- 29:19Speaker 2: Quindi anche in quest'ottica di mantenere l'etica del rispetto dei
- 29:23Speaker 2: primi salitori, ma allo stesso tempo rendersi conto che la
- 29:26Speaker 2: condizione stessa della via può modificarsi per fattori materiali che invecchia,
- 29:32Speaker 2: quindi un chiodo che ai tempi di un Cassin, di
- 29:34Speaker 2: un Bonatti, teneva sicuramente, adesso ti si sgretola tra le mani,
- 29:39Speaker 2: o di una sosta che un tempo era sicurissima, ora
- 29:43Speaker 2: non lo è più. Secondo te, questo è più per
- 29:45Speaker 2: gli addetti ai lavori, che devono anche confrontarsi con questa
- 29:49Speaker 2: necessità di rispetto combinata necessità di comprendere l'evoluzione temporale di
- 29:54Speaker 2: una via quale può essere l'etica di comportamento da parte
- 29:59Speaker 2: dei dinoalpinisti e arrampicatori
- 30:02Speaker 3: allora beh questo è appunto quella cosa che ho accennato
- 30:07Speaker 3: prima riguardo nel senso che ogni posto è un pochino
- 30:10Speaker 3: a sé stante diverso in base principalmente alla tipo di
- 30:15Speaker 3: roccia e alla Allora, le vie si cambiano, qualche montagna
- 30:26Speaker 3: è pure franata, immagina se gli appiglie sono sempre gli stessi.
- 30:31Speaker 3: Normalmente sì, ma non è sempre così. Banalmente... I ghiacciai
- 30:37Speaker 3: si ritirano quindi un sacco di vie hanno dei metri
- 30:39Speaker 3: in più che non esistevano e spesso o quasi sempre
- 30:43Speaker 3: quei metri sono estremamente lisci perché sono levigati dai ghiacciai.
- 30:48Speaker 3: Quindi esistono vie che magari adesso i primi 20 metri sono
- 30:52Speaker 3: una placca liscissima e il resto poi la via in
- 30:54Speaker 3: sé è molto più facile, vie che sono diventate corte.
- 30:57Speaker 3: praticamente inaccessibili per lo stesso motivo ma al contrario nel
- 31:01Speaker 3: senso che sono esposte a dei seracchi sono molto più
- 31:05Speaker 3: crepacciate quindi quelle cose lì alcune semplicemente non ci arrivi
- 31:09Speaker 3: più o sono talmente rischiose che nessuno ci va giustamente
- 31:14Speaker 3: altre devi aggiungerli un tiro come farlo? bella domanda a
- 31:22Speaker 3: volte appunto anche la via stessa ha subito delle modifiche
- 31:27Speaker 3: per qualche motivo e ne parlavo proprio ieri con Luca
- 31:31Speaker 3: Vallata tra le persone con cui mi sono confrontato lui
- 31:35Speaker 3: vive in una zona in cui la roccia è completamente
- 31:38Speaker 3: diversa dalla nostra che è dal granito e mi portava
- 31:43Speaker 3: gli esempi che tutti sappiamo, alcune vie storiche vecchissime, alle
- 31:49Speaker 3: soste hanno dei chiodi vecchi, spesso rotti, che occupano quel
- 31:55Speaker 3: punto di sosta obbligato in cui non è che hai
- 31:59Speaker 3: mille altre possibilità e adesso è magari pericoloso, è sicuramente
- 32:04Speaker 3: brutto perché è pieno di chiodi, cordoni, robe così, e
- 32:08Speaker 3: difficilmente è integrabile perché appunto lo spazio non c'è più
- 32:11Speaker 3: in quei casi secondo me si può anche valutare che
- 32:15Speaker 3: trovare altre soluzioni ovviamente soluzioni da una parte più invasive
- 32:21Speaker 3: e dall'altra però dici ok tutto sto cinema di pezzi
- 32:26Speaker 3: in giro aggiungere qua e là sono comunque modifiche anche
- 32:29Speaker 3: quella alla roccia quindi magari facciamo una cosa che è
- 32:33Speaker 3: molto più duratura nel tempo e stare lì si può
- 32:36Speaker 3: valutare quella cosa ovviamente devono farla gli scalatori che conoscono
- 32:40Speaker 3: bene le zone diciamo i diretti interessati chi come in
- 32:44Speaker 3: ogni posto ogni montagna ogni valle ci sono i locali
- 32:48Speaker 3: che sanno bene di cosa si parla ovviamente non arriva
- 32:51Speaker 3: uno da fuori e dice si fa così perché appunto
- 32:54Speaker 3: poi di conseguenza tutti postano la loro storia e sono
- 32:59Speaker 3: tanti temi tante cose appunto come dicevamo che vanno valutati
- 33:04Speaker 3: singolarmente non c'è una risposta giusta o una sbagliata ci
- 33:08Speaker 3: sono tanti anche compromessi ma che vanno non bisogna dare
- 33:12Speaker 3: nulla per scontato va valutato sempre caso per caso non
- 33:16Speaker 3: c'è la bacchetta magica o la formolina che dice si
- 33:20Speaker 3: fa così quindi appunto a me non piace neanche usare
- 33:24Speaker 3: la parola vita per un po' di non sento che
- 33:29Speaker 3: sono magari uno che sono un bacchettone su un sacco
- 33:32Speaker 3: di cose però la vedo mi piacerebbe ci sia più
- 33:37Speaker 3: spensieratezza appunto ci si scanna per certe questioni poi troppo
- 33:42Speaker 3: sere poi dall'esterno fanno ridere sono banali se vogliamo perché
- 33:47Speaker 3: sono stupide sono pezzi di metallo non cambieranno il mondo
- 33:50Speaker 3: però è giusto che appunto come dicevo ognuno si occupa
- 33:54Speaker 3: del suo io per dire conosco la Valdimello mi occupo
- 34:01Speaker 3: di quelli
- 34:03Speaker 2: No ma appunto è una cosa molto importante che appunto
- 34:08Speaker 2: probabilmente dopo così tanti anni anche che si inizia a
- 34:12Speaker 2: scalare comunque alcune di queste problematiche come quelle di cui
- 34:14Speaker 2: stiamo parlando cioè il fatto che certe vie iniziano a
- 34:17Speaker 2: diventare davvero vetuste e potenzialmente molto più pericolose di come
- 34:22Speaker 2: erano in origine aperte dagli stessi primi apritori e chiaramente
- 34:26Speaker 2: tante con il passare del tempo rivelano questo aspetto e
- 34:31Speaker 2: da un altro punto di vista... È forse arrivato anche
- 34:34Speaker 2: per certi versi il momento che proprio come dici tu
- 34:36Speaker 2: i local, quelli che conoscono bene la valle, che hanno
- 34:39Speaker 2: un'esperienza adeguata su quelle di conoscenza sia personale che dei
- 34:44Speaker 2: luoghi in cui si trovano, come dire inizino anche a
- 34:48Speaker 2: collaborare per capire caso per caso come dici tu come
- 34:54Speaker 2: è opportuno intervenire da tutti i punti di vista nell'ottica
- 34:58Speaker 2: della salvaguardia chiamiamola storica ed etica ambientale del luogo combinata
- 35:03Speaker 2: con la necessità di aggiornare ma aggiornare non senza aggiungere
- 35:09Speaker 2: ma aggiornare per rendere comunque ancora accessibili senza rischi incomprensibili
- 35:16Speaker 2: di un chiodo marcio che non esiste più certi itinerari
- 35:18Speaker 2: esistenti quindi anche l'idea di fare rete con i mezzi
- 35:21Speaker 2: che abbiamo adesso tra chi sono le persone competenti per
- 35:25Speaker 2: conoscenza ed esperienza nelle diverse località diventa forse un'esigenza che
- 35:29Speaker 2: caratterizzerà qualunque tipo di luogo anche perché sai tante volte
- 35:32Speaker 2: vedi proprio delle persone come può essere adesso non so
- 35:35Speaker 2: chi sia stato ad aggiungere le soste a uomini e
- 35:37Speaker 2: topi però magari delle persone anche esterne che sentono quell'esigenza
- 35:41Speaker 2: magari non hanno essi stessi la conoscenza storica, culturale ed
- 35:45Speaker 2: etica di quel particolare luogo e iniziano a fare opere
- 35:50Speaker 2: che poi dopo appunto fanno discutere o appunto sono inaccettabili
- 35:55Speaker 2: per certi versi. Quindi forse anche l'idea adesso è che
- 35:57Speaker 2: ci sia un coinvolgimento sempre maggiore in queste tematiche di
- 36:02Speaker 2: restyling unito al rispetto anche da persone come ad esempio
- 36:06Speaker 2: tu e gli altri ragazzi della valle che siete i
- 36:08Speaker 2: local lì così come altri che possono essere in una
- 36:11Speaker 2: zona di Lecco o altri nelle particolari zone delle Dolomiti
- 36:13Speaker 2: può essere un qualcosa anche di necessario ora come ora
- 36:17Speaker 2: dopo tanti anni per tante vie con questa nuova consapevolezza.
- 36:23Speaker 3: Appunto, allora in generale sì e nei casi specifici in
- 36:28Speaker 3: realtà quello che serve, che a volte manca perché non
- 36:33Speaker 3: è sempre così è che ci sia in quei posti
- 36:36Speaker 3: una comunità forte che vive lì, che vive comunque la frequenza,
- 36:40Speaker 3: che qui in Valmasino … c'è più o meno sempre
- 36:44Speaker 3: stata ed è molto forte in questo negli ultimi dieci
- 36:48Speaker 3: anni perché ci sono tanti ragazzi anche giovani che si
- 36:52Speaker 3: sono trasferiti qua e vivono qua e la storia bene
- 36:58Speaker 3: o male piano piano iniziano a conoscerla conoscono soprattutto i
- 37:00Speaker 3: posti e si va avanti così adesso parliamo di un
- 37:06Speaker 3: sacco di cose si puliscono i sentieri quei mezzi, ripari, bibacchi,
- 37:12Speaker 3: rifugi le vie ogni tanto quelle vengono richiodate qualcuno pulisce
- 37:19Speaker 3: un sentiero appunto un sacco di cose in modo del
- 37:24Speaker 3: tutto volontario ovviamente su iniziativa di singoli e bene o
- 37:29Speaker 3: male ci si questa non vuol dire che è tutto
- 37:30Speaker 3: rosa e fiori e bene o male comunque sui grandi
- 37:33Speaker 3: temi sulle chiodature su quelle cose lì C'è molta armonia,
- 37:37Speaker 3: nel senso che alcune vie non si toccano, questo diciamo
- 37:41Speaker 3: è scontato per tutti, su alcune vie di mezzo qualcuno
- 37:45Speaker 3: ha un parere, qualcuno un altro, e su altre c'è
- 37:49Speaker 3: via libera un po' su tutto. Questo perché appunto è
- 37:54Speaker 3: la conoscenza, la cultura, la storia, tutte e tante cose
- 37:58Speaker 3: che vanno sommate e sono difficilmente... quantificabili o qualificabili mentre
- 38:06Speaker 3: in altri posti appunto la comunità non c'è ma perché
- 38:08Speaker 3: banalmente sono valli magari più scomode da raggiungere più piccole
- 38:14Speaker 3: e quindi lì appunto chi arriva è terra di nessuno
- 38:19Speaker 3: e quindi nessuno poi magari è il vero punto di
- 38:25Speaker 3: riferimento appunto non sto dicendo perché anche lì ne ho
- 38:28Speaker 3: sentite di ogni che qualcuno ha il diritto o si
- 38:31Speaker 3: sente il dovere di decidere per tutti non sono sicuramente
- 38:37Speaker 3: io non sono i sassisti non sono chi vive qua
- 38:41Speaker 3: o chi ha delle attività qui a decidere cosa si
- 38:43Speaker 3: fa e cosa non si può fare ma è un
- 38:46Speaker 3: pochino tutta la comunità poi se ne può discutere puoi
- 38:49Speaker 3: dire quello era giusto quello era sbagliato però bene o
- 38:53Speaker 3: male ci si trova abbastanza d'accordo quindi è abbastanza sorprendente
- 38:58Speaker 3: che su certi argomenti però le critiche arrivano appunto sempre
- 39:02Speaker 3: da chi o è non conosce questi aspetti oppure ha
- 39:08Speaker 3: ha qualcos'altro dietro certo e mi vengono in mente diversi
- 39:13Speaker 3: esempi di posti in cui magari appunto non si non
- 39:19Speaker 3: ci sono quei locali così un gran numero e quindi
- 39:27Speaker 3: i posti vengono un pochino più abbandonati poi non per
- 39:31Speaker 3: forza succede quella deriva lì che viene tutto sfruttato nei
- 39:37Speaker 3: peggiori modi perché non è mai così in realtà questo
- 39:42Speaker 3: lo do come consigli magari si sente un pochino da
- 39:45Speaker 3: solo in un posto fa fatica a trovare magari cercare
- 39:51Speaker 3: appunto delle connessioni con qualcuno confrontarsi diciamo i mezzi non
- 39:56Speaker 3: mancano
- 39:57Speaker 2: certo certo assolutamente assolutamente Senti un'ultima questione che secondo me
- 40:03Speaker 2: è stata anche parte legata ad alcune delle critiche che
- 40:07Speaker 2: ti sono state mosse e che fa parte anche di
- 40:10Speaker 2: questo discorso che ci stiamo facendo anche sulla necessità di
- 40:13Speaker 2: fare rete per poi dopo saper come intervenire nel mantenere
- 40:17Speaker 2: poi viva la realtà dell'arrampicata in un posto perché come
- 40:20Speaker 2: dici tu in alcuni posti l'arrampicata non è che soltanto
- 40:22Speaker 2: si tratta di chiodatura o meno in alcuni posti ormai
- 40:24Speaker 2: l'arrampicata è quasi impossibile su luoghi storici perché non ci
- 40:27Speaker 2: va più nessuno le vie ormai sono perse, dimenticate e
- 40:31Speaker 2: ormai neanche impercorribili, quindi voglio dire una perdita comunque di
- 40:35Speaker 2: un patrimonio scalatore da un peccato che avvenga. In quest'ottica
- 40:39Speaker 2: quindi generale so che qualcuno, e forse sai per certi
- 40:43Speaker 2: versi posso comprendere, ha sollevato dubbi sulla schiodatura di Uomini
- 40:49Speaker 2: e Topi proprio perché è arrivato lì e ha detto,
- 40:51Speaker 2: però cavolo se uno arrivava in quel momento o nei
- 40:53Speaker 2: giorni successivi, magari leggendo relazioni dove visto che quelle soste
- 40:58Speaker 2: c'era già da un po' di tempo, quel materiale in più,
- 41:01Speaker 2: Magari anche essendo una via facile, partivano convinti di trovare
- 41:06Speaker 2: la sosta, poi magari appunto essendo una via facile erano
- 41:09Speaker 2: anche persone alle prime esperienze e rischiavano di trovarsi in
- 41:12Speaker 2: una situazione di pericolo perché si è saputo solo a
- 41:15Speaker 2: posteriori quando ti sei esposto del fatto che era stata schiodata.
- 41:20Speaker 2: Per certi versi io posso comprendere questo punto di vista
- 41:24Speaker 2: e mi domando se nel momento in cui ci si
- 41:28Speaker 2: trova a dover fare dei restyling o un ripristino delle
- 41:32Speaker 2: condizioni originali di alcuni itinerari che necessitano di essere riportati,
- 41:38Speaker 2: giustamente per tutti i discorsi che abbiamo fatto finora, magari
- 41:40Speaker 2: di uno stato che era più sensato per loro per
- 41:43Speaker 2: come erano stati aperti, Appunto la necessità anche di comunicare
- 41:47Speaker 2: chiaramente di fronte a quello che può succedere gli interventi
- 41:52Speaker 2: che vengono fatti che fa parte di questo discorso del
- 41:54Speaker 2: fare comunità e del dire ragazzi guardate che per questi
- 41:57Speaker 2: questi motivi nelle prossime giorni andremo a ripristinare la chiudatura
- 42:02Speaker 2: originale di via la via tal dei tali questa e qual'altra.
- 42:06Speaker 2: giusto per rispondere anche a chi magari comprensibilmente ha detto,
- 42:10Speaker 2: eh cazzo però così io potevo, qualunque persona poteva arrivare
- 42:14Speaker 2: qualche giorno dopo e ammazzarsi perché aveva letto sulle relazioni
- 42:17Speaker 2: che c'erano le soste e le soste non c'erano più,
- 42:19Speaker 2: o i fittoni o quello che è, non c'erano più.
- 42:22Speaker 3: Bene, allora ci sta due o tre cose, primo, giusto
- 42:29Speaker 3: per chiarire le cose, io l'ho voluto dire anche per
- 42:34Speaker 3: quel motivo non era quello principale ma giustamente però questo
- 42:39Speaker 3: poi ha implicato di conseguenza autocondannarmi per chi la vede
- 42:47Speaker 3: a quella maniera poi ho girato appunto quel film quel
- 42:53Speaker 3: piccolo articoletto quel testo al CAI quale per esigenze editoriali
- 42:58Speaker 3: ci ha messo qualche giorno a pubblicarlo credo dieci giorni
- 43:01Speaker 3: un paio di settimane quindi è andato anche un pochino
- 43:04Speaker 3: in là nel tempo certo non mi pare sia morto
- 43:07Speaker 3: nessuno e più mentre eravamo lì in realtà c'erano altre
- 43:15Speaker 3: cordate perché era il primo maggio era festa io l'avrei
- 43:18Speaker 3: anche evitata quella situazione però vabbè per qualche motivo siamo
- 43:21Speaker 3: finiti quel giorno lì io col mio bel flessibile e
- 43:25Speaker 3: la mia amica scalavamo l'altro ero praticamente slegato nella schiavatura
- 43:30Speaker 3: io ero letteralmente scendevo, camminavo sulla placca mi appoggiavo e
- 43:34Speaker 3: tagliavo tanto per chi non conosce la via c'erano altre
- 43:38Speaker 3: cordate di cui alcune in salita noi siamo stati lì
- 43:41Speaker 3: alla base un'oretta così a guardarci un po' in giro
- 43:45Speaker 3: Nel frattempo arrivò un altro accordato che voleva far via,
- 43:47Speaker 3: questi qua principianti proprio alle prime armi, credo avessero fatto
- 43:51Speaker 3: appena quest'anno il corso, quindi panico, ho detto ma cosa
- 43:54Speaker 3: gli diciamo questi, vabbè non gli diciamo niente, vanno avanti.
- 43:59Speaker 3: e vedo che la prima sosta che c'era, ce n'erano
- 44:02Speaker 3: due soste alla stessa altezza, 20 metri da terra, per far mulinette,
- 44:06Speaker 3: manco la rinviano, mettono un fren di fianco, io giuro
- 44:10Speaker 3: non gli avevo detto niente, l'hanno proprio saltata e sono
- 44:13Speaker 3: andati avanti. Poi salendo ci siamo ritrovati, gli ho spiegato
- 44:19Speaker 3: che stavano facendo loro zero problemi, zero, usavano le piante tranquillamente,
- 44:24Speaker 3: e noi dietro a tagliare. Finché poi siamo arrivati a
- 44:27Speaker 3: un certo punto, e a quel punto c'era la corata
- 44:30Speaker 3: che saliva noi che tagliavamo e una che scendeva in
- 44:33Speaker 3: doppia però poi si è trovata e non mancava gli
- 44:38Speaker 3: ancoraggi e niente anche questi adesso non mi ricordo se
- 44:42Speaker 3: erano già un po' più esperti o principianti gli ho
- 44:45Speaker 3: spiegato in tutta onestà cosa stavano facendo zero senza batter
- 44:49Speaker 3: ciglio ho usato la pianta che c'era lì a un
- 44:52Speaker 3: metro di fianco era un po' più scomodo perché ovviamente
- 44:55Speaker 3: posso infilare la corna in un anello e girare intorno
- 44:57Speaker 3: alla pianta zero problemi poi ripeto la via è tranne
- 45:02Speaker 3: in un punto se fai la variante che è un
- 45:03Speaker 3: pochino più ripida comunque qualche friend devi avercelo quindi vabbè
- 45:08Speaker 3: ce l'hai lì una sosta la fai le soste le
- 45:10Speaker 3: fai praticamente quasi tutto non cadi da nessuna parte neanche
- 45:16Speaker 3: se hai i pattini a rotelle appunto ci sta che
- 45:20Speaker 3: uno non trova la sosta paura e tutto però non
- 45:24Speaker 3: bisogna immaginarsi che arrivi e sei lì a 50 metri da
- 45:27Speaker 3: terra non era quel tipo di via lì assolutamente poi
- 45:34Speaker 3: ci sta che uno reagisce in maniere diverse io stesso
- 45:38Speaker 3: ovviamente se mi trovo su una via che penso ci
- 45:40Speaker 3: siano delle cose e non le trovo prima penso che
- 45:44Speaker 3: sono io quel giorno ho sbarionato però poi magari dopo
- 45:49Speaker 3: un po' capisco che è successo qualcosa per uno le
- 45:52Speaker 3: prime armi un pochino più difficili non è che precipita
- 45:55Speaker 3: per quello non è quel caso lì e volevo aggiungere
- 46:02Speaker 3: un'altra cosa adesso Non mi ricordo, comunque vabbè, nel senso,
- 46:06Speaker 3: ci sta le critiche, ci sta chi si è arrabbiato,
- 46:09Speaker 3: mi dispiace per loro, ecco.
- 46:17Speaker 2: Secondo me il discorso è proprio … Io penso che
- 46:25Speaker 2: anche per te e per noi magari ci si possa
- 46:29Speaker 2: sentire in qualche modo appunto così condannabili nel momento in
- 46:33Speaker 2: cui si fanno discorsi o azioni di questo tipo alla
- 46:37Speaker 2: luce di quelle che sono le reazioni delle persone, ma
- 46:39Speaker 2: è proprio per questo che io dico, secondo me la
- 46:42Speaker 2: situazione dovrebbe evolvere in modo tale che nel momento in
- 46:44Speaker 2: cui si vuole intervenire su una reazione, su una via
- 46:47Speaker 2: per ripristinarla o farne un restyling che serve per qualche
- 46:53Speaker 2: evidente motivo di altro tipo. Io non ci vedo nulla
- 46:56Speaker 2: di male che la comunità evolva nel dire ragazzi sappiate
- 47:01Speaker 2: che uno si possa sentire del tutto lecito dopo essersi
- 47:04Speaker 2: confrontato con altre persone, con gli apritori della via, con
- 47:08Speaker 2: altre persone del luogo che sono competenti dire ragazzi sappiate
- 47:11Speaker 2: che domenica io vado e questa via qua che è
- 47:14Speaker 2: stata chiodata posteriormente senza giudizio o senza motivazioni vere io
- 47:21Speaker 2: vado e ripristino il suo stato originale e a mio
- 47:25Speaker 2: parere questa qua è una cosa che per certi versi
- 47:27Speaker 2: in una sorta di evoluzione anche nel una cosa strana
- 47:33Speaker 2: l'evoluzione nel ripristinare magari una cosa passata ma l'evoluzione di
- 47:37Speaker 2: comportamento ci possa stare, nel senso che è un insegnamento
- 47:40Speaker 2: per tutti nel rendersi conto anche magari di errori etici
- 47:43Speaker 2: che a posteriori sono stati fatti su certi itinerari, su
- 47:46Speaker 2: certe vie, nel rapporto con la roccia stessa e delle
- 47:50Speaker 2: opere che cercano in modo del tutto giustificato, ragionevole e
- 47:55Speaker 2: discusso di insomma riportare ad una condizione un po' più
- 48:00Speaker 2: primigenia una certo tipo di via secondo me è un
- 48:05Speaker 2: modo di comportarsi che è un'evoluzione stessa proprio perché serve
- 48:09Speaker 2: simbolicamente e non solo praticamente anche a far comprendere alle
- 48:12Speaker 2: persone che dietro un modo di approcciarsi all'ambiente, alla roccia
- 48:16Speaker 2: e all'arrampicata stessa ci devono essere comunque dei valori, un'etica
- 48:20Speaker 2: un'attenzione che vanno al di là, ripeto, della banalità, della
- 48:24Speaker 2: sola sicurezza a tutti i costi o del dover poter
- 48:28Speaker 2: fare tutto senza averne le capacità. Secondo me anche quella
- 48:31Speaker 2: è un'evoluzione che è necessaria ora nel mondo dell'arrampicata, avere
- 48:34Speaker 2: la serenità di dire faccio un qualcosa, anche se questo
- 48:37Speaker 2: qualcosa può sembrare agli occhi di chi è un esperto
- 48:39Speaker 2: magari un qualcosa all'indietro, invece in realtà è un qualcosa
- 48:43Speaker 2: che va ancora più in avanti. Io lo vedo analogo
- 48:46Speaker 2: a chi schioda in falesia le falesi trad, dove sono
- 48:49Speaker 2: stati chiodati dei tiri di falesia dove ci si può
- 48:51Speaker 2: proteggere trad e decide di schiodarli per dare la possibilità
- 48:55Speaker 2: che quella sia una falese unicamente trad dove ci si
- 48:58Speaker 2: può proteggere trad. Non la vedo in modo diverso. Sì,
- 49:00Speaker 2: ma
- 49:00Speaker 3: infatti quel discorso lì in Ossola è stato affrontato ormai 15
- 49:06Speaker 3: anni fa, forse anche di più. con grandi discussioni e
- 49:12Speaker 3: gomme bucate delle macchine dei vari interessati e vedo che
- 49:20Speaker 3: comunque si è arrivati a una soluzione quelle persone lì
- 49:24Speaker 3: appunto che schiodavano sembrava un gesto veramente da integralista da
- 49:31Speaker 3: talebano in quel momento lì ma perché magari in tanti
- 49:37Speaker 3: posti fuori dall'Ossola dall'Italia anche dall'Europa sarebbe stato normale da
- 49:44Speaker 3: noi si usava far così quegli discorsi l'hanno portato avanti
- 49:48Speaker 3: con tenacia e appunto con tante discussioni anche non piacevoli
- 49:54Speaker 3: perché conosco tanti dei diretti interessati di quei casi lì
- 49:57Speaker 3: anzi ti dirò di più i primi che ha schiodato
- 50:01Speaker 3: indovina da che posto arrivano dalla Valmasino però vedo che
- 50:08Speaker 3: poi appunto quel posto cadarese in particolare è diventato proprio
- 50:11Speaker 3: la mecca il riferimento per quel tipo di arrampicata non
- 50:15Speaker 3: solo in Italia ma in Europa quasi quindi forse un
- 50:20Speaker 3: ragionamento qualcosa dietro c'era questo non è che voglio dire
- 50:24Speaker 3: schiodare le vie va sempre bene perché mediamente no anzi
- 50:28Speaker 3: è il contrario però in alcuni casi può avere appunto
- 50:32Speaker 3: la sua logica c'è il suo pensiero
- 50:34Speaker 2: Assolutamente, ma pensate soltanto alla realtà inglese che è un
- 50:38Speaker 2: esempio che ho fatto anche io in uno dei miei famosissimi,
- 50:40Speaker 2: discusissimi e condannatissimi puntate, cioè voglio dire in Inghilterra è
- 50:45Speaker 2: per del tutto scontato a qualunque livello che specialmente nel
- 50:50Speaker 2: Peak District si scali … senza forare ma utilizzando protezione
- 50:54Speaker 2: removibile e quant'altro fa parte della normalità del luogo quindi
- 50:58Speaker 2: per certi versi tutto ciò che è procedure di sicurezza
- 51:01Speaker 2: nascono dalle convenzioni che possono variare da un luogo all'altro
- 51:04Speaker 2: e il fatto di magari farsi delle domande alla luce
- 51:07Speaker 2: anche di esperienze come quelle in una cadarese Per dire,
- 51:10Speaker 2: così come può essere questo discorso applicato poi alle vie lunghe,
- 51:14Speaker 2: seppur in un'altra ottica, questo discorso di apparentemente ritornare indietro
- 51:18Speaker 2: dal punto di vista della sicurezza, ma nell'ottica di ripristinare
- 51:22Speaker 2: un senso dell'arrampicata con una prospettiva diversa, ma che è
- 51:25Speaker 2: altrettanto sensata e piena di valore, se non di più, Ripeto,
- 51:29Speaker 2: è un'evoluzione, non è un'involuzione, il problema è che tanti adesso,
- 51:32Speaker 2: ed è questo il punto nevralgico secondo me della cultura
- 51:36Speaker 2: dell'arrampicata di adesso, tanti specialmente che partono dall'ambito indoor danno
- 51:40Speaker 2: per scontato che l'evoluzione per quanto riguarda la sicurezza è
- 51:44Speaker 2: chiodare sempre, ovunque, dovunque, senza porsi domande, in un modo
- 51:48Speaker 2: estremamente sicuro, indipendentemente dalle capacità, dalle conoscenze di chi va,
- 51:52Speaker 2: perché tutto deve essere sicuro come se fosse una palestra indoor.
- 51:55Speaker 2: Quella è un'involuzione, non un'evoluzione, ed è questo che secondo
- 51:59Speaker 2: me la gente deve comprendere, con tutte le sfumature del caso,
- 52:02Speaker 2: con tutte le particolarità che fanno parte di un luogo
- 52:05Speaker 2: o di un altro, però secondo me è un punto
- 52:07Speaker 2: importante perché altrimenti arriveremo, adesso noi siamo vecchi o più
- 52:11Speaker 2: di te, però abbiamo ancora memoria di queste cose, però
- 52:14Speaker 2: se no arriveremo che se nessuno dice niente... Se nessuno
- 52:17Speaker 2: fa niente, tra vent'anni sistematicamente qualunque cosa, che siano falese,
- 52:21Speaker 2: che siano vie lunghe, val di mello da tutte le
- 52:24Speaker 2: altre parti, che siano i blocchi stessi, sono coperti di
- 52:27Speaker 2: ferraglia perché se non ce l'hai a 10 centimetri tutti non
- 52:32Speaker 2: si scandalizzano. perché devono essere assolutamente sicuri, quindi secondo me
- 52:36Speaker 2: è un nodo nevralgico dal punto di vista del come
- 52:39Speaker 2: evolverà l'arrampicata stessa, uscire da questi schemi mentali della sicurezza
- 52:44Speaker 2: a tutti i costi che invadono tantissimi altri ambienti artificiali,
- 52:47Speaker 2: come è giusto che sia nell'artificiale, ma nell'ambito naturale secondo
- 52:50Speaker 2: me è un qualcosa che deve stare completamente ben chiaro
- 52:54Speaker 2: nella sua diversità. Mi
- 52:55Speaker 3: sei scaldato vedo, comunque...
- 52:57Speaker 2: ma
- 52:57Speaker 4: sai che me lo dicono tanti? ma perché sono molto
- 52:59Speaker 4: entusiasta quindi magari
- 53:01Speaker 3: mi faccio prendere e mi dicono
- 53:03Speaker 4: stai calmo, non agitarti
- 53:06Speaker 3: allora ovviamente sì, facevi l'esempio dell'Inghilterra della Gran Bretagna in
- 53:10Speaker 3: generale che hanno poca roccia loro hanno veramente poca rispetto
- 53:17Speaker 3: ai nostri a noi, alle Alpi a tutta Italia noi
- 53:22Speaker 3: abbiamo roccia ovunque e per quel motivo credo che Questo
- 53:27Speaker 3: è il mio ragionamento, ce ne freghiamo abbastanza in media,
- 53:33Speaker 3: da una parte ci sta, dall'altra ovviamente per quanto abbondante
- 53:36Speaker 3: non è neanche infinita, quindi magari due domande facciamocele. Se
- 53:40Speaker 3: tu vai in Inghilterra, questi scalano sui peggiori pezzi di
- 53:44Speaker 3: roccia che vedi di fianco alla, io mi ricordo una
- 53:47Speaker 3: volta andando a Reventor, che è una delle poche falesi
- 53:51Speaker 3: in realtà aspettate, pioveva, era un giorno lì, Avvicinandoci alla
- 53:56Speaker 3: falesia vediamo, surreale, su dei sassi alti un metro, di
- 54:00Speaker 3: fianco alla strada, sotto al gardrei, questi scalano queste robe
- 54:03Speaker 3: che a noi diciamo, ma questi sono malati, sembrava veramente
- 54:08Speaker 3: il manicomio, e invece no, la sfruttano così, però per sfruttarla,
- 54:13Speaker 3: per mantenerla, ovviamente essendo scarsa devono avere proprio di certe maniere,
- 54:20Speaker 3: devono preservarla il più possibile, perché se no ovviamente dura...
- 54:24Speaker 3: Qualche fine settimana la roccia è finita, hai scavato la
- 54:27Speaker 3: piglia lì, hai spittato quella, quell'altra l'hai unta e fine.
- 54:33Speaker 3: Invece avendone poca, giustamente, secondo me, io la interpretavo così,
- 54:39Speaker 3: questi la usano in quella maniera lì con molto più
- 54:43Speaker 3: rispetto in media.
- 54:45Speaker 2: E certo, secondo me tanti potrebbero fare il discorso opposto,
- 54:49Speaker 2: se avessero la mentalità, dicono noi ne abbiamo poca per
- 54:51Speaker 2: dare possibilità a tutti, allora aspettiamola al massimo perché almeno
- 54:54Speaker 2: tutti hanno la possibilità, io la vedo in un altro
- 54:56Speaker 2: punto di vista, proprio perché noi ne abbiamo tanta e
- 54:58Speaker 2: quindi c'è possibilità magari di creare luoghi per certi versi
- 55:02Speaker 2: adatti a tutti, anche da questo punto di vista, tanto
- 55:04Speaker 2: più quelli dove è possibile avere … un'attenzione maggiore, ancora
- 55:09Speaker 2: di più dovremmo preservarli e tenerli proprio grazie al fatto
- 55:14Speaker 2: che non stiamo tagliando oltretutto le possibilità a nessuno, perché
- 55:17Speaker 2: di falesi, di vie lunghe, di blocchi adatti a tutto,
- 55:20Speaker 2: non abbiamo la fortuna di averli. Quindi ancora di più
- 55:23Speaker 2: noi dovremmo salvaguardare quei luoghi particolari dove è possibile avere
- 55:28Speaker 2: magari un approccio ancora più pulito. Quindi io la vedo ancora,
- 55:30Speaker 2: se vuoi, l'esempio dell'Inghilterra è ancora più a sostegno dell'essere
- 55:34Speaker 2: noi stessi ancora più conservativi, visto che comunque le possibilità
- 55:37Speaker 2: noi le possiamo garantire a tutti per la ricchezza di
- 55:40Speaker 2: roccia che abbiamo rispetto a loro
- 55:43Speaker 3: Sì, noi appunto possiamo anche permetterci appunto di avere più varietà,
- 55:47Speaker 3: diversi stili, ognuno ha il suo spazio, ok? Senza esagerare però,
- 55:52Speaker 3: questo sempre. Io vedo nei blocchi paradossalmente... più disciplina più
- 55:58Speaker 3: evoluzione da quella roba lì non so se hanno inventato
- 56:02Speaker 3: dei crash o le caviglie si sono evolute dei boulderisti
- 56:07Speaker 3: però i blocchi sono sempre più alti sono cose che
- 56:12Speaker 3: una volta erano dei veri e propri tiristi si chiudavano
- 56:15Speaker 3: quelle cose e invece va avanti è un'evoluzione poi non
- 56:22Speaker 3: è che tutti devono fare gli eyeball e tutti devono
- 56:26Speaker 3: frantumarsi ossa se vuoi lo fai però quella è stata
- 56:30Speaker 3: un'evoluzione perché prima non c'era forse si chiamava scalare slegati
- 56:37Speaker 3: però è nata una cosa da lì e quindi i
- 56:39Speaker 3: ragazzi che scalano vedono un sasso alto 6 metri 7, 8 a volte
- 56:45Speaker 3: e ci vedono un blocco lì dentro ma un po'
- 56:47Speaker 3: di tempo fa quello era un tiro erano un tiro
- 56:50Speaker 3: di 3-4 speed magari abbandonato in mezzo al bosco che
- 56:53Speaker 3: qualcuno chiodava e non lo faceva più nessuno per 20 anni
- 56:58Speaker 3: però appunto su quel blocco qualcuno magari ci ha vissuto
- 57:00Speaker 3: qualcosa ha lasciato qualcosa lasciato in realtà come esperienza perché
- 57:05Speaker 3: in realtà poi non hai fatto niente al limite hai
- 57:08Speaker 3: tolto del muschio e hai spianato un po' la base
- 57:11Speaker 3: quindi vabbè aggiungere si fa sempre in tempo togliere in
- 57:14Speaker 3: quei casi no, c'è tanto
- 57:18Speaker 2: Bene, Luca direi che abbiamo fatto un'ampia chiacchierata, non so
- 57:22Speaker 2: se tu vuoi aggiungere ancora qualcosa, è un tema talmente
- 57:24Speaker 2: vasto che potremmo stare qua ore e ore, ma secondo
- 57:26Speaker 2: me uno inizia a buttare un po' di sassolini e
- 57:30Speaker 2: poi dopo sarebbe bello come sempre, come dico sempre, che
- 57:33Speaker 2: poi dopo ci sia interazione in forma costruttiva e non
- 57:36Speaker 2: soltanto insultandoci, cosa che a me rimbalza, però si spera
- 57:40Speaker 2: che ci sia sempre una, che siano dei sassi per
- 57:43Speaker 2: comunque far comprendere delle cose. quindi non so se tu
- 57:45Speaker 2: vuoi aggiungere ancora qualcosa a quello che abbiamo detto appunto
- 57:49Speaker 2: in questo grande
- 57:50Speaker 3: abbiamo toccato tanti punti e ogni punto potrebbe essere un
- 57:56Speaker 3: libro o un podcast o qualsiasi però dai a me
- 58:01Speaker 3: appunto ringrazio perché ci tengo insomma a cercare appunto di
- 58:10Speaker 3: sviluppare dare un po' diversi punti di vista e ci
- 58:15Speaker 3: tengo in particolare ai ragazzi il vostro pubblico so che
- 58:18Speaker 3: è particolarmente giovane mi metto nei panni miei dei ragazzi
- 58:24Speaker 3: che vedo in giro che magari appunto vorrebbero hanno non
- 58:29Speaker 3: sanno magari da che parte muoversi quindi trovare informazioni parlarne
- 58:32Speaker 3: così comunque l'interesse c'è e diciamo è cultura anche questa
- 58:38Speaker 3: e non fa mai male quindi se ne parla e
- 58:45Speaker 3: va sempre bene ecco
- 58:46Speaker 2: Dai, guarda, grazie mille, grazie davvero, poi se arriveranno particolari
- 58:50Speaker 2: richieste e cose così, al massimo faremo una seconda puntata
- 58:53Speaker 2: di chiarimenti o di risposte, speriamo che ce ne siano
- 58:58Speaker 2: in modo che almeno si contribuisce alla discussione. Io ti
- 59:01Speaker 2: lascio andare, ti ringrazio davvero ancora e alla prossima magari,
- 59:08Speaker 2: se no ci vedremo in giro da qualche panno. Ci
- 59:11Speaker 2: vediamo in giro. Esatto. Dai. Detto questo saluto anche tutti
- 59:16Speaker 2: quelli che ci ascoltano e do appuntamento alla prossima settimana
- 59:20Speaker 2: sempre qui su Climbing Radio al Paese dei Balocchi. Ciao
- 59:23Speaker 2: a tutti e ciao Luca e grazie ancora.
- 59:26Speaker 3: Ciao ciao.
- 59:28Speaker 2: il paese dei balocchi solo su Climbing Radio