Latest / GR Spazio / GR Spazio martedì 29/09/2026
Transcript
- 0:02Speaker 2: Spazio GR, le notizie del Friuli. I titoli.
- 0:08Speaker 3: Giulio Reggiani, ieri la sentenza, 10 anni a 3007, ma
- 0:12non per l'omicidio. La legale della famiglia, dice la nostra
- 0:15fede nella giustizia, è stata ben riposta. Rubano un'auto a
- 0:19San Giovanni al Natisone e poi postano il video sui social,
- 0:23denunciati tre minorenni. Tiene banco il tema del tetto del
- 0:2830% degli studenti stranieri nelle classi. La CGL del Friuli
- 0:31Venezia Giulia non nasconde la preoccupazione per una scuola sempre
- 0:34meno inclusiva
- 0:38Martedì 29 settembre, ben trovati su Radiospazio per l'informazione locale.
- 0:42Buongiorno da Valentina Pagani. Oggi sappiamo che la nostra fede
- 0:47nella giustizia è stata ben riposta. Lo ha detto ieri
- 0:50sera l'Avvocata Alessandra Ballerini, legale dei familiari di Regeni, dopo
- 0:54la sentenza. Sentiamo le sue parole.
- 0:57Speaker 4: Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi, a tutela
- 1:01non solo delle legittime aspettative di chiarezza dei familiari, ma
- 1:05a presidio dei principi fondanti del nostro ordinamento costituzionale. Queste
- 1:10le parole del nostro Presidente Sergio Mattarella nel messaggio inviato
- 1:13alla famiglia Regeni per il decimo anniversario della sponcarsa di Giulio.
- 1:18Queste parole, oggi, hanno trovato concretezza in una sentenza emessa
- 1:22nel nome del popolo italiano, che costituisce appunto un presidio
- 1:27per tutti i giuli e le giulie del mondo, come
- 1:30diciamo spesso. Ed è questo presidio quello che noi abbiamo
- 1:34sempre chiesto e invocato. Al di là delle singole condanne,
- 1:38è evidente che l'impianto probatorio sostenuto dalla Procura ha superato
- 1:42il vaglio della Corte. Dovremmo evidentemente leggere le motivazioni, ma
- 1:47oggi sappiamo che la nostra fede nella giustizia è stata
- 1:50ben riposta. Da oggi tutti i cittadini nel mondo possono
- 1:55sentirsi più sicuri. Da stasera tutti i regimi, i loro apparati,
- 2:00le loro divise, saranno costretti a ricordarsi che la dignità
- 2:03delle persone è inviolabile, così come i loro corpi. che
- 2:07l'impunità può essere sconfitta e l'arbitrio può trovare un'argine nelle democrazie.
- 2:13Ora anche il nostro governo dovrà prenderne atto, reclamare l'esercimento
- 2:17del danno come richiesto dalla vocatura di Stato e rompere
- 2:21i rapporti con un paese che lungi dall'essere sicuro tortura
- 2:25e uccide anche i cittadini degli stati cosiddetti amici.
- 2:31Speaker 3: Tre condanne e una soluzione, con il riconoscimento del solo
- 2:35reato di sequestro di persona, ma non dell'accusa più pesante, l'omicidio,
- 2:40che era stata comunque contestata ad un solo imputato. Si
- 2:43è chiuso così, dopo otto ore di Camera di Consiglio,
- 2:46il processo per la morte di Giulio Reggeni, trovato morto
- 2:49sulla strada che collega Alessandria d'Egitto con il Cairo il
- 2:532 febbraio del 2016, più di dieci anni fa. Una
- 2:56sentenza quella emessa ieri dai giudici della prima corte d'assise
- 3:00di Roma nei confronti di 4007 egiziani accolta dai genitori
- 3:05del ricercatore Paola e Claudio e dalla sorella Irene con
- 3:09dignità e senza lasciar trasparire emozioni. Una immagine di forza
- 3:14anche nel momento più delicato arrivato dopo una lunga battaglia
- 3:17per la verità e giustizia.
- 3:19Speaker 2: I
- 3:19Speaker 3: giudici hanno di fatto stabilito che Regeni venne prelevato dagli
- 3:23apparati egiziani il 25 gennaio di dieci anni fa al
- 3:26Cairo e portato in una struttura, una villetta nella periferia
- 3:30della capitale, nella disponibilità dei servizi segreti. Qui si ferma
- 3:34la sentenza dei giudici su come Giulio venne ucciso, sulle
- 3:38torture subite. La Sisa afferma sostanzialmente che non ci sono
- 3:41elementi sufficienti per condannare gli imputati individuati. A tutti e
- 3:45tre sono stati inflitti dieci anni per il sequestro di persona.
- 3:49Il quarto imputato è invece stato assolto da tutte le accuse.
- 3:53Credo si possa dire che la parte sostanziale dell'impianto accusatorio
- 3:57abbia retto, ha commentato il procuratore di Roma, Francesco Lovoi,
- 4:00aggiungendo che la sentenza riconosce che l'attività era stata posta
- 4:04in essere da persone legate allo Stato egiziano. Per il
- 4:07capo dei PM della Capitale si è riusciti a raggiungere
- 4:10questo risultato nonostante una collaborazione non proficua da parte dell'autorità
- 4:15egiziana e siamo soddisfatti, ha aggiunto, per aver tirato fuori
- 4:19questo procedimento dal pantano in cui era finito. Anche il
- 4:23suo collega di ufficio, il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, titolare
- 4:27del fascicolo dal primo giorno, parla di una sentenza storica
- 4:31che conferma la ricostruzione della procura. Nella sentenza i giudici
- 4:35hanno disposto una provisionale immediatamente esecutiva a carico dei condannati
- 4:40di 200.000 euro a testa per il padre e la
- 4:43madre di Regeni. 100.000 euro per la sorella Irene e
- 4:47della somma di 150.000 euro per la presidenza del Consiglio
- 4:50dei Ministri. Le motivazioni verranno depositate entro 90 giorni. E
- 4:57in aula ieri a Roma c'era tantissima gente, molti con
- 4:59la maglietta gialla divenuta un simbolo di questo lunghissimo percorso
- 5:03giudiziario durato quasi dieci anni. Accanto alla famiglia Regeni si
- 5:06è stretta anche la comunità di Fiumicello- Villa Vicentina con il
- 5:10sindaco Alessandro Di Giust che insieme al vice sindaco Fabio
- 5:14Luongo ha voluto essere a Roma. Insieme hanno sventolato la
- 5:18bandiera con la scritta Verità per Giulio Regeni diventata simbolo
- 5:21della lotta della famiglia. Cambiamo argomento e passiamo adesso alla
- 5:26cronaca locale. Rubano un'auto e si filmano a bordo del
- 5:29veicolo per poi pubblicare le immagini sui social allo scopo
- 5:32di vantarsi con gli amici per l'azione. Finendo però così
- 5:36per lasciare una sorta di firma digitale del furto. I
- 5:39protagonisti di quest'azione sono tre giovani minorenni che sono stati
- 5:43segnalati dai carabinieri di San Giovanni al Natisone all'autorità giudiziaria
- 5:46competente per i minorenni per l'ipotesi di reato di furto
- 5:49aggravato in concorso. La vicenda è emersa dopo la denuncia
- 5:54del proprietario dell'auto. Nel corso degli accertamenti, i militari hanno
- 5:57individuato sui social network le immagini dei tre giovani mentre
- 6:01viaggiavano a bordo dell'auto rubata. Il video, pubblicato su molte piattaforme,
- 6:06aveva già registrato migliaia di visualizzazioni. L'esibizione sui social avrebbe
- 6:11consentito così agli investigatori di acquisire elementi utili per ricostruire
- 6:15la vicenda e identificare i tre minori. Nel frattempo l'autovettura
- 6:19è stata ritrovata e restituita al proprietario. A buia i
- 6:24carabinieri invece sono intervenuti dopo la segnalazione dei tecnici della
- 6:28società di erogazione dell'energia elettrica insospettiti da un consumo anomalo
- 6:33registrato da un'utenza che risultava cessata da più di tre anni.
- 6:37Erano stati prelevati più di 11.000 kWh di corrente. Una
- 6:41volta sul posto i militari hanno accertato che i sigilli
- 6:44apposti all'impianto dopo il decesso del precedente intestatario erano stati rimossi.
- 6:49L'occupante della casa è stato così denunciato in stato di
- 6:52libertà per il reato di furto aggravato. I tecnici hanno
- 6:57provveduto a mettere in sicurezza l'impianto e a prendere in
- 6:59carico il contatore che sarebbe stato manomesso. Due escursioniste pordenonesi
- 7:05di 25-30 anni sono state soccorse nella notte tra domenica
- 7:09e lunedì sul Monte Duranno, nel comune di Erto e Casso,
- 7:13circa a 2.400 metri di quota, dopo essere state sorprese
- 7:17dal buio durante la discesa. La richiesta di aiuto è
- 7:20scattata dopo le 22, con una segnalazione del gestore del
- 7:24rifugio Maniago, che era rimasto in contatto con le due
- 7:27giovani via WhatsApp. attrezzate con corda e torce frontali avevano
- 7:32superato il tratto più impegnativo tra cima e cengia ma
- 7:35non riuscivano più a individuare con sicurezza il percorso lungo
- 7:39il costone roccioso. Il soccorso alpino della Valcellina ha quindi
- 7:42attivato il soccorso regionale in assetto notturno. Le due donne
- 7:46sono state individuate grazie alle coordinate fornite e recuperate con
- 7:50il verricello dall'elicottero, quindi trasportate a valle. Le operazioni sono
- 7:55state favorite anche dalla notevole illuminazione garantita dalla luna. Si
- 8:00sono concluse poco dopo l'una. Dal prossimo anno scolastico entreranno
- 8:06in vigore le regole stabilite dal decreto di legge approvato
- 8:09giovedì dal Consiglio dei Ministri e che stabilisce il tetto
- 8:12al 30% per la presenza dei studenti stranieri che non
- 8:15parlano italiano nelle classi prime. Sono previste anche sanzioni fino
- 8:19a 1000 euro per i genitori che non conoscono la
- 8:22lingua italiana e stessa sanzione anche per chi indossa burka
- 8:26e niqab in aula. I sindacati non nascondono la loro
- 8:30preoccupazione per una scuola che appare sempre meno inclusiva, come
- 8:34dice Massimo Gargiulo, segretario regionale della CGL Scuola
- 8:41Speaker 5: Questa canea che è stata scatenata su questo non meglio
- 8:44definito straniero non è una questione solo linguistica. Definire l'ambito
- 8:50di intervento con un appellativo straniero che sono nati qui,
- 8:58hanno studiato, insomma c'è un approccio politico, ideologico, propagandistico a
- 9:04questa questione che poi alla fine, leggendo di Petro i numeri,
- 9:09incide alla fine su una parte assolutamente marginale della popolazione scolastica,
- 9:14ma attenzione, introduce un pericolosissimo principio di disuguaglianza e un
- 9:20messaggio che tende ad escludere e non includere. Ricordo e
- 9:25la Costituzione che ce lo ricorda e la scuola è
- 9:28aperta a tutti e Don Milani ci aggiunse anche a
- 9:32misura di ciascuno Io inviterei il ministro Valdirada a Monfalcone.
- 9:38Speaker 3: E Gargiulo riassume così il ruolo pedagogico della scuola che
- 9:42non deve fare discriminazioni.
- 9:44Speaker 5: Ogni docente che vasca alla porta di un'aula non imposta
- 9:48la composizione fatta in base alle nazionalità, alle lingue parlate,
- 9:54se ha alunni con disabilità o se non li ha,
- 9:58o se ha degli alunni belli. Ma il compito pedagogico- educativo
- 10:03di qualsiasi docente che varca la porta di un'aula è
- 10:07quella di individuare le differenze, cercare di valorizzarle e di
- 10:13realizzare percorsi educativi a misura di ciascuno.
- 10:19Speaker 3: Termina qui per il momento il notiziario di Radiospazio. Grazie
- 10:22da Valentina Pagani per averci seguito e grazie anche a
- 10:25Marta Rizzi che ha collaborato in redazione. Buona giornata.