Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.837 - Marella Batkovic, Still Bistrò: «Ho scelto la qualità della vita. Non vado in un bar solo perché è in classifica»
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- 0:00Speaker 2: Marella Batkovic, Stilbistro, ho scelto la qualità della vita. Non
- 0:04Speaker 2: vado in un bar solo perché è in classifica. Marella
- 0:07Speaker 2: Batkovic è bar manager di Stilbistro, a Genova V, e
- 0:11Speaker 2: brand ambassador di aperitivo Santoni. La incontro al Roma Bar
- 0:16Speaker 2: Show 2026, nello spazio Velier, mentre prepara dai query con
- 0:20Speaker 2: One Fire. La conosco da anni. Indimenticabile la serata al
- 0:24Speaker 2: bistrotto di Bogliasco, con Dom Costa ai tempi del Covid.
- 0:28Speaker 2: Questa volta mi serve l'ultimo Dai Quiri della giornata. Per me,
- 0:32Speaker 2: il miglior cocktail bevuto nei due giorni della manifestazione. E
- 0:36Speaker 2: parliamo a lungo. Di Genova, formazione, nuove generazioni, social, classifiche internazionali,
- 0:43Speaker 2: sessismo nel mondo del bar, qualità della vita e del
- 0:47Speaker 2: progetto che un giorno potrebbe riportarla in Croazia. Marella, partiamo
- 0:51Speaker 2: da questo Dai Quiri. Come mai sei ospite allo stand
- 0:54Speaker 2: di Velier? Non era previsto. Luca Gargano, fondatore di Velier,
- 0:58Speaker 2: ha raccontato la figura del bartender genovese e la storia
- 1:02Speaker 2: della miscelazione legata a Genova, ai transatlantici e alle navi
- 1:06Speaker 2: che arrivavano nel porto. A un certo punto abbiamo deciso
- 1:09Speaker 2: di mettermi in un angolo a preparare dai query con
- 1:12Speaker 2: diversi room della loro linea. Questo con One Fire mi
- 1:15Speaker 2: piace moltissimo. È un overproof con esteri molto marcati, ma
- 1:19Speaker 2: io ci sento anche una parte minerale, quasi di eucalipto
- 1:22Speaker 2: e aloe vera. Aromi che normalmente non associ a rum
- 1:26Speaker 2: più legnosi. Voleva essere qualcosa di molto fresco. Oggi, oltre
- 1:30Speaker 2: alle collaborazioni con i brand, sei bar manager di Stihl Bistrò.
- 1:34Speaker 2: È un nuovo locale. Stihl è a Genova V. L'hanno
- 1:38Speaker 2: aperto i ragazzi di Gradisca, di Piazza delle Erbe, e
- 1:41Speaker 2: io seguo la parte barra. Il nome nasce anche da
- 1:44Speaker 2: quello che abbiamo attraversato prima dell'apertura. Abbiamo avuto parecchi problemi
- 1:49Speaker 2: legati agli aspetti architettonici e alle autorizzazioni. A un certo
- 1:53Speaker 2: punto abbiamo detto, we are still here. Siamo ancora qui
- 1:56Speaker 2: e continuiamo a crederci. L'idea è fare qualcosa di diverso
- 2:00Speaker 2: nella miscelazione e nella ristorazione genovese. Genova è una città turistica,
- 2:05Speaker 2: ma anche molto di passaggio. E spesso il cliente si
- 2:08Speaker 2: aspetta sempre le stesse cose. Noi vogliamo alzare il livello
- 2:12Speaker 2: su tutto, vini, liquori, cocktail e cucina. Dopo tanti anni
- 2:17Speaker 2: in Italia, pensi mai di tornare in Croazia? Sì, vivo
- 2:21Speaker 2: in Italia praticamente da 30 anni e sono cresciuta qui,
- 2:24Speaker 2: ma oggi penso molto alla Croazia. Una delle cose che
- 2:27Speaker 2: mi spaventano dell'Italia sono l'inflazione, gli stipendi, le tasse e, soprattutto,
- 2:33Speaker 2: la burocrazia. Il mio percorso lavorativo è stato molto internazionale.
- 2:38Speaker 2: Ho lavorato a Parigi, Londra, Ginevra, Barcellona. In altri paesi
- 2:42Speaker 2: ho visto una maggiore semplicità nel riuscire a realizzare certe idee.
- 2:46Speaker 2: In Italia, e a Genova in particolare, per qualsiasi intervento
- 2:51Speaker 2: devi affrontare moltissimi passaggi. Sono controlli spesso giusti, naturalmente, ma
- 2:56Speaker 2: per un imprenditore tutto questo può diventare molto complicato. Se
- 3:00Speaker 2: devo affrontarlo... In futuro preferirei farlo nel mio paese, dove
- 3:04Speaker 2: ho la mia famiglia e una rete intorno a me.
- 3:07Speaker 2: Ci eravamo viste negli anni del Covid. Secondo te come
- 3:10Speaker 2: è cambiato il nostro settore dopo la pandemia? È cambiato tantissimo,
- 3:14Speaker 2: ma è cambiata la società in generale. Vedo molte persone,
- 3:18Speaker 2: soprattutto tra le nuove generazioni, molto condizionate dai social e dall'apparenza.
- 3:23Speaker 2: C'è quasi l'esigenza di sembrare immediatamente forti, bravi, arrivati, senza
- 3:29Speaker 2: ricordarsi che prima vengono la tecnica, la teoria e la formazione.
- 3:33Speaker 2: E secondo me c'è anche un'altra responsabilità. Molti professionisti che
- 3:37Speaker 2: 15 anni fa erano i nostri punti di riferimento oggi
- 3:40Speaker 2: sono molto impegnati con aziende e brand e hanno meno
- 3:43Speaker 2: tempo da dedicare alle nuove generazioni. Ci sono invece ragazzi
- 3:47Speaker 2: che avrebbero bisogno di essere seguiti, aiutati, formati. E quindi?
- 3:52Speaker 2: Ho sempre pensato che il modo migliore per insegnare sia
- 3:55Speaker 2: essere un esempio. Se questa figura viene meno e sui
- 3:59Speaker 2: social vediamo soltanto persone perfette, perdiamo qualcosa. Chi devo seguire?
- 4:04Speaker 2: Se quella persona mi mostra soltanto il momento in cui
- 4:07Speaker 2: splende e non mi fa vedere come ci è arrivata,
- 4:09Speaker 2: iniziano a mancare i modelli da seguire. C'è qualcuno che
- 4:13Speaker 2: consideri ancora un esempio? Jimmy Bertazzoli. Per me è un
- 4:16Speaker 2: riferimento enorme per umiltà, conoscenza e capacità di formare le persone.
- 4:21Speaker 2: È questo che considero importante, non soltanto essere bravo personalmente,
- 4:26Speaker 2: ma riuscire a creare altri professionisti. E ci sono ragazzi
- 4:30Speaker 2: giovani che mi colpiscono molto. Per esempio Andrea Valle. L'ho
- 4:34Speaker 2: conosciuto a Rimini e mi hanno impressionato immediatamente la preparazione, l'umiltà,
- 4:39Speaker 2: il carisma e la conoscenza del prodotto. Una conseguenza del
- 4:43Speaker 2: Covid è stata anche la migrazione di molti professionisti. Oggi
- 4:47Speaker 2: trovi più difficile costruire una squadra preparata? Lo sento dire,
- 4:51Speaker 2: ma io, in questo momento, sono molto fortunata. Abbiamo ragazzi splendidi.
- 4:56Speaker 2: Alcuni sono venuti qui al Roma Bar Show da Genova,
- 4:59Speaker 2: a loro spese, soltanto per stare insieme e vivere questa esperienza. Federico,
- 5:05Speaker 2: per esempio, lavorava nel marketing e nella comunicazione e ha
- 5:08Speaker 2: lasciato quel lavoro per venire a fare esperienza con noi.
- 5:12Speaker 2: La cosa più bella è che siamo un gruppo in
- 5:14Speaker 2: cui ognuno conosce i propri punti forti e i propri limiti.
- 5:17Speaker 2: Dove non arrivo io, arriva qualcun altro. Quanto ha contato
- 5:21Speaker 2: la bellezza nella tua carriera? Ci ho lavorato molto, perché
- 5:25Speaker 2: per anni ho sofferto della sindrome dell'impostore. È inutile negare
- 5:29Speaker 2: che l'estetica abbia un peso nel primo impatto. Però una
- 5:32Speaker 2: persona può essere bellissima e poi essere antipatica, incapace di
- 5:36Speaker 2: relazionarsi o non avere un atteggiamento positivo. A quel punto
- 5:39Speaker 2: della bellezza te ne fai poco. Sono fortunata, mi ha
- 5:43Speaker 2: fatta così mia madre. Non ho fatto niente. Sicuramente può aiutare,
- 5:48Speaker 2: ma può anche diventare un limite. In che senso? Perché
- 5:51Speaker 2: alcune persone dubitano delle tue capacità proprio perché sei una
- 5:55Speaker 2: ragazza e sei considerata una bella ragazza. Di battute sessiste
- 5:59Speaker 2: ne ho sentite abbastanza da poter scrivere un libro. Molti
- 6:02Speaker 2: ti chiedono perché non vai a lavorare in uno dei
- 6:04Speaker 2: grandi cocktail bar internazionali. Sì, me lo chiedono spesso. Ma
- 6:09Speaker 2: io la mattina mi sveglio e posso andare in canoa.
- 6:12Speaker 2: Faccio yoga, leggo, scrivo molto. Ho scelto un certo tipo
- 6:16Speaker 2: di vita. Mi chiedono, sei felice? Sì, sono felicissima. A
- 6:21Speaker 2: proposito di Top Bar, quanto segui classifiche come The World's
- 6:26Speaker 2: 50 Best Bars? Non moltissimo, sinceramente. Sono contenta quando ci
- 6:31Speaker 2: entrano amici o persone che conosco, perché so quanto lavoro
- 6:34Speaker 2: ci sia dietro e penso che possa essere una grandissima
- 6:37Speaker 2: opportunità di visibilità. Ma se vado a bere da un amico,
- 6:41Speaker 2: vado perché gli voglio bene e perché voglio stare nel
- 6:43Speaker 2: suo bar. Non perché è in una classifica. Detto questo,
- 6:47Speaker 2: una classifica può anche creare uno stimolo positivo. Può spingerti
- 6:51Speaker 2: a chiederti. Loro come ci sono riusciti? Che cosa posso
- 6:55Speaker 2: imparare dal loro percorso? Il confronto con il successo degli
- 6:58Speaker 2: altri può essere utile, se serve a migliorarsi. C'è chi
- 7:02Speaker 2: critica queste classifiche sostenendo che oggi pesi troppo il marketing
- 7:06Speaker 2: e sempre meno il concetto di bar. Su questo non
- 7:09Speaker 2: sono la persona giusta per rispondere, perché frequento poco quel circuito.
- 7:14Speaker 2: La mia vita, fuori dal lavoro, è molto diversa. Faccio canoa, yoga, leggo, scrivo.
- 7:21Speaker 2: Ho trovato anche un'insegnante di yoga straordinaria, non soltanto dal
- 7:25Speaker 2: punto di vista fisico, ma anche da quello mentale. È
- 7:28Speaker 2: una scelta precisa di equilibrio. Contemporaneamente, però, lavori molto. Sì, parecchio.
- 7:36Speaker 2: Sono bar manager di Stihl e contemporaneamente lavoro come brand
- 7:39Speaker 2: ambassador in Italia per Aperitivo Santoni insieme a Simone Caporale
- 7:43Speaker 2: e Luca Missaglia. È una collaborazione interessante perché, da una parte,
- 7:48Speaker 2: c'è un'azienda molto legata alla tradizione italiana e alla dimensione familiare.
- 7:53Speaker 2: Dall'altra ci sono Simone e Luca, che lavorano all'estero da
- 7:57Speaker 2: 20 o 25 anni e hanno una mentalità estremamente veloce.
- 8:01Speaker 2: A volte io sono quella che frena e dice, va bene,
- 8:04Speaker 2: ma come lo facciamo? Loro vedono subito l'obiettivo. Ed è
- 8:07Speaker 2: proprio questo confronto che mi permette di imparare. Viaggio due
- 8:11Speaker 2: o tre volte al mese in Italia, una quantità che
- 8:14Speaker 2: per me è sostenibile. E posso partecipare a eventi come
- 8:17Speaker 2: il Roma Bar Show continuando però a mantenere la mia
- 8:20Speaker 2: vita a Genova. E alla fine quindi vuoi tornare in Croazia? Sì.
- 8:24Speaker 2: Ho iniziato questo lavoro anche perché voglio imparare il più
- 8:27Speaker 2: possibile e un giorno aprire un mio agriturismo. È il
- 8:30Speaker 2: mio sogno. Vorrei creare non tanto un centro yoga, quanto
- 8:34Speaker 2: uno spazio ricreativo e creativo, anche per bambini. Un luogo
- 8:39Speaker 2: che riporti le persone verso la natura, il contatto, l'armonia,
- 8:43Speaker 2: lo stare bene. Con una cucina e con il nostro orto.
- 8:46Speaker 2: Ti sei data una scadenza? Entro i 45 anni. Ho
- 8:50Speaker 2: ancora circa 10 anni. Ma prima voglio imparare tante altre cose.
- 8:55Speaker 2: Continuare dietro il bancone, certamente, ma anche prendere strade laterali.
- 9:00Speaker 2: Andare a lavorare nei campi. fare esperienza in una vigna,
- 9:03Speaker 2: capire come funziona una distilleria. Fa tutto parte dello stesso percorso.
- 9:08Speaker 2: E mi ripeto una cosa, se alla fine non arriverò
- 9:11Speaker 2: davvero ad aprire quell'agriturismo, non importa. Sarà stato comunque il
- 9:15Speaker 2: sogno che mi ha fatto alzare la mattina, muovere, studiare
- 9:19Speaker 2: e imparare. Se poi la vita mi porterà da un'altra parte,
- 9:22Speaker 2: avrò comunque vissuto cercando di costruire qualcosa che mi rendeva viva.