Latest / TriCiclo / Luca Guercilena: dal Team Lidl-Trek a RCS per rilanciare il Giro d’Italia
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- 0:00Speaker 2: in molti aspetti il giro è meglio del tour le
- 0:05Speaker 2: mie riunioni con Giulio Ciccone e lo stesso metodo della
- 0:09Speaker 2: mia riunione uno a uno con Giulio Ciccone lo applico
- 0:12Speaker 2: a Soderquist che è svedese chiama la polizia scommessa mi
- 0:19Speaker 2: dice ok lo pago io lo faccio però se vinco
- 0:23Speaker 2: questo e questo poi l'anno prossimo con calma me lo
- 0:25Speaker 2: ricompri e così poi è stato sono si può dire
- 0:30Speaker 2: sono incazzato come una bestia ma ti prometto che vinco
- 0:33Speaker 2: la maglia rosa alla prima tappa siamo qui bello e
- 0:38Speaker 2: tutto però devi sentir l'orgoglio di far parte del Giro
- 0:42Speaker 2: d'Italia rappresenti il tuo paese nel mondo non stai rappresentando
- 0:47Speaker 2: RCS in quel momento
- 0:52Speaker 5: Trace of Cloth
- 1:06Speaker 3: Amici di Triciclo, bentornati sul nostro canale podcast. Sono Marcello
- 1:11Speaker 3: Finelli e io Marco Pianura. Ragazzi, intanto partiamo subito ringraziandovi
- 1:14Speaker 3: perché proprio grazie a voi, tutte le volte che avete
- 1:17Speaker 3: messo il like, la campanella su Spotify, siamo in classifica
- 1:20Speaker 3: tra i primi 200 podcast in Italia. Grazie di cuore.
- 1:24Speaker 3: Tornare in classifica è sempre un piacere.
- 1:26Speaker 6: Eh sì. eravamo fuori perché le varie ferie così invece
- 1:28Speaker 6: ci siamo siamo
- 1:29Speaker 3: tornati ragazzi oggi è assolutamente imperdibile perché questo è un
- 1:36Speaker 3: episodio storico che arriviamo anche puntuali perché siamo nel momento
- 1:42Speaker 3: esatto esattamente il terzo giorno solitamente una cosa che quando
- 1:45Speaker 3: vai a registrare un podcast non dovresti dire la data
- 1:48Speaker 3: ma in questo caso ci
- 1:49Speaker 4: tengo
- 1:49Speaker 3: perché è il terzo giorno di lavoro di un manager
- 1:56Speaker 3: che è stato 16 anni alle Lidl Track che è
- 1:59Speaker 3: passato come manager per quanto riguarda come responsabile per quanto
- 2:03Speaker 3: riguarda RCS Giro d'Italia e tutte queste tappe perché è
- 2:06Speaker 3: qui con noi Luca Guercelena! Ciao Luca, ben arrivato! sono
- 2:13Speaker 3: un po' emozionato posso fare una battuta subito Luca non
- 2:17Speaker 3: giochiamo subito no subito me lo gioco così allora Dio
- 2:21Speaker 3: il terzo giorno creò fece emergere la terra e creò
- 2:25Speaker 3: la vegetazione Luca il terzo giorno di RCS è qui
- 2:28Speaker 3: il ciclo podcast vabbè ok no no no
- 2:31Speaker 6: scusa
- 2:32Speaker 3: scusa ero pronto
- 2:33Speaker 2: hai detto due a me va bene come stai Luca
- 2:35Speaker 2: bene bene grazie grazie dell'invito grazie per essere
- 2:39Speaker 3: venuto voglio un po' partire dall'inizio intanto come si sta
- 2:44Speaker 3: adesso il passaggio di consegne è stato fatto del tutto
- 2:47Speaker 3: con l'idol track
- 2:48Speaker 2: sì sì diciamo che la mia ultima corsa è stata
- 2:52Speaker 2: a Parigi il Tour de France agosto sono stato impegnato
- 2:56Speaker 2: nel passaggio di consegne più che altro burocratiche ovviamente tanti
- 3:01Speaker 2: documenti da firmare da passare e poi appunto dal primo
- 3:04Speaker 2: di settembre l'inizio su RCS, questa nuova avventura per cui
- 3:09Speaker 2: ufficialmente uomo RCS dal primo settembre.
- 3:13Speaker 3: Io sono alquanto, a parte le scherze, abbiamo detto grande
- 3:16Speaker 3: puntualità perché, correggimi se posso dire una cosa che non
- 3:21Speaker 3: la vedi nel mio modo di pensare, però sei entrato
- 3:26Speaker 3: e stai entrando, sei entrato ufficialmente in un mondo, quello
- 3:29Speaker 3: di RCS è molto importante, dove conta molto anche la politica,
- 3:34Speaker 3: forse ti abbiamo in un momento dove ancora devi imparare
- 3:39Speaker 3: come si parla all'interno di un mondo come quello, dove
- 3:44Speaker 3: si pesano tutte le parole, bisogna stare attenti a cosa
- 3:47Speaker 3: si dice, tu che almeno quello che traspare, ci siamo
- 3:50Speaker 3: visti anche al Tour de France, ci siamo visti al
- 3:53Speaker 3: Giro d'Italia
- 3:54Speaker 6: dove ci ha dato dei viveri tante cose al Tour
- 3:56Speaker 3: de
- 3:56Speaker 6: France non ci scordiamo che ci ha fatto
- 3:58Speaker 3: mangiare i nostri amici di Triciclo lo sanno però se
- 4:00Speaker 3: non avessero visto quella puntata ci ha
- 4:02Speaker 6: sfamati
- 4:03Speaker 3: è vero, da questo punto di vista noi ti abbiamo
- 4:06Speaker 3: qua dopo tre giorni c'è qualcosa che ho detto potrebbe
- 4:12Speaker 2: in realtà è chiaro che quando poi ti sposti a
- 4:15Speaker 2: lavorare nel management di qualsiasi azienda comunque la parte politica
- 4:20Speaker 2: istituzionale la fai ovunque, non è che esiste solo in RCS,
- 4:24Speaker 2: esisteva in Lidl, esisteva in Trek, esisteva negli altri team
- 4:27Speaker 2: in cui ho lavorato, è chiaro che più si scala
- 4:30Speaker 2: l'azienda in termini numerici, ovviamente poi le correnti politiche o
- 4:39Speaker 2: gli indirizzi politici interni all'azienda sono importanti, Però devo dire
- 4:44Speaker 2: che per ora l'accoglienza è stata molto buona e soprattutto
- 4:50Speaker 2: non vedo questa forzatura politica interna così esagerata, anche perché
- 4:57Speaker 2: fortunatamente tutta gente... che viene dal ciclismo e di ciclismo
- 5:01Speaker 2: ne conosce, quindi buona parte di loro li conosco da
- 5:04Speaker 2: tempo e per cui l'accoglienza che ha avuto è stata
- 5:06Speaker 2: veramente ottima.
- 5:07Speaker 3: Questo è un episodio particolare perché possiamo prendere qualsiasi tipo
- 5:11Speaker 3: di strada, noi solitamente io e Marco andiamo un po'
- 5:15Speaker 3: a braccio e seguiamo l'ospite, possiamo parlare, fermarci più tempo
- 5:19Speaker 3: a parlare di Little Track, parlare invece di quelli che
- 5:21Speaker 3: sono gli obiettivi principali, di RCS il motivo per cui
- 5:25Speaker 3: ti hanno preso ma io sono anche interessato alla persona
- 5:32Speaker 3: dietro al manager cioè sapere Come hai fatto anche, come
- 5:36Speaker 3: nascono i rapporti e i cambi di casacca da un
- 5:40Speaker 3: certo punto di vista perché dopo 16 anni da Lidl
- 5:42Speaker 3: Trek passi comunque una figura importantissima con grandi obiettivi di
- 5:46Speaker 3: RCS e come nasce questa occasione perché tu quando è
- 5:51Speaker 3: che hai chiuso con Lidl Trek dopo il Tour de France?
- 5:53Speaker 2: Al 31 di luglio sì.
- 5:55Speaker 3: E subito al primo settembre
- 5:56Speaker 2: hai
- 5:56Speaker 3: avuto un mese di vacanze che non so se l'hai fatta,
- 5:59Speaker 3: meno male.
- 6:01Speaker 2: Sì, dopo tanti anni ho fatto un mese di ferie
- 6:04Speaker 2: agosto che credo che da quando ero juniores che non
- 6:07Speaker 2: potevo fare quattro settimane di fila agosto. Ma i rapporti
- 6:12Speaker 2: nascono e crescono in ambiente lavorativo ovviamente un po' come
- 6:16Speaker 2: nella vita normale, nel senso si hanno occasioni in cui
- 6:20Speaker 2: ognuno difende il proprio interesse e le proprie parti unitamente
- 6:25Speaker 2: a questi ci sono anche dei momenti in cui magari
- 6:28Speaker 2: in ambiti un po' più gioviali fosse una cena o
- 6:30Speaker 2: un caffè insieme e da lì nascono i rapporti io
- 6:33Speaker 2: con Paolo Bellino l'amministratore delegato di RCS ho avuto per
- 6:37Speaker 2: diverso tempo dei rapporti istituzionali in cui lui ovviamente rappresentava
- 6:43Speaker 2: RCS io rappresentavo i team e poi Non sempre ovviamente
- 6:48Speaker 2: in accordo, anzi su certe cose ovviamente eravamo in disaccordo,
- 6:53Speaker 2: comunque dovevamo difendere la parte delle aziende per cui lavoravamo.
- 6:58Speaker 2: E' anche vero che da italiani all'interno delle riunioni internazionali
- 7:02Speaker 2: poi emergeva questa nostra italianità e quindi c'era anche una
- 7:06Speaker 2: sorta di affinità di intenti per sostenere appunto un po'
- 7:10Speaker 2: il nostro paese. e quindi è nato un rapporto di
- 7:14Speaker 2: rispetto professionale perché poi di quello si tratta e nel
- 7:20Speaker 2: momento in cui io per tutta una serie di motivi
- 7:25Speaker 2: ero pronto a valutare qualche alternativa al team Paolo che
- 7:30Speaker 2: è persona attenta insieme al presidente Cairo per gli obiettivi
- 7:34Speaker 2: che vogliono perseguire loro per il dipartimento ciclismo mi ha
- 7:39Speaker 2: chiesto se ero disponibile realmente a valutare un cambio di
- 7:43Speaker 2: casacca e in questo caso anche in modo coraggioso e
- 7:49Speaker 2: lungimirante perché non credo sia mai successo che un grande
- 7:53Speaker 2: organizzatore si porti in casa il manager di un team
- 7:57Speaker 2: nella dirigenza e quindi poi ai posti dell'autosentenza adesso tocca
- 8:03Speaker 2: a me poi mantenere le aspettative ti faccio proprio questa
- 8:06Speaker 2: domanda
- 8:07Speaker 3: al contrario se Bellino ha fatto questo genere di scelta
- 8:14Speaker 3: lui sicuramente ha le idee chiare cosa si aspetta da te?
- 8:20Speaker 3: qual è il vantaggio di portarsi un Luca Guercilena grande
- 8:24Speaker 3: manager di una squadra importante come il Lidl Trek, 16
- 8:27Speaker 3: anni al comando, figura che ha rappresentato una squadra World
- 8:31Speaker 3: Tour e solitamente le squadre World Tour hanno qualcosa sempre
- 8:35Speaker 3: da lamentarsi nei confronti di un organizzatore, dopo entriamo anche
- 8:39Speaker 3: a parlare. Qual è il vantaggio di portarsi Luca Guercilena
- 8:42Speaker 3: in casa con RCS?
- 8:45Speaker 2: Quando abbiamo parlato con Paolo ovviamente lui è stato molto chiaro,
- 8:49Speaker 2: è ovvio che RCS è una struttura italiana quindi la
- 8:55Speaker 2: maggior parte delle persone che lavorano lì sono cresciute all'interno
- 8:59Speaker 2: di strutture italiane, aziendali o quant'altro, mentre la mia formazione
- 9:03Speaker 2: se escludiamo MAPEI fino al 2002 è stata essenzialmente all'estero
- 9:07Speaker 2: e quindi credo che Paolo abbia visto questa necessità di
- 9:11Speaker 2: non solo di vedere l'Italia che guarda fuori ma anche
- 9:13Speaker 2: come da fuori si vede l'Italia, un progetto italiano e
- 9:18Speaker 2: un evento di caratura internazionale come il Giro d'Italia che
- 9:21Speaker 2: voglio dire è comunque riconosciuto in tutto il mondo e
- 9:24Speaker 2: quindi ecco senza forze la sua idea è quella di
- 9:27Speaker 2: cercare di avere una prospettiva diversa dal punto di vista
- 9:31Speaker 2: organizzativo dell'esigenza inevitabilmente dei team perché io vengo da lì
- 9:35Speaker 2: e avere appunto questo coraggio di provare a scommettere su
- 9:37Speaker 2: una figura come la mia che ovviamente è un'estrazione completamente
- 9:41Speaker 2: diversa di chi probabilmente per anni ha lavorato nelle organizzazioni
- 9:44Speaker 2: e esclusivamente nelle organizzazioni. È un atto di grandissimo coraggio
- 9:49Speaker 2: da parte di Paolo e per questo lo ringrazio già
- 9:53Speaker 2: per quello che ha fatto e quindi quello sarà il
- 9:55Speaker 2: mio obiettivo principale.
- 9:56Speaker 3: Però è interessante perché tu vieni da un workstation squadra
- 10:00Speaker 3: world tour lì del track americana menziono la nazionalità non
- 10:05Speaker 3: a caso perché solitamente le aziende americane Formano all'interno il management?
- 10:12Speaker 3: Hanno comunque un'idea imprenditoriale che è diversa anche da tutte
- 10:16Speaker 3: le altre strutture europee? Loro ti hanno formato all'interno?
- 10:20Speaker 2: Cos'hai
- 10:20Speaker 3: imparato in questi 16 anni di Lidl 3 che puoi
- 10:22Speaker 3: dare a RCS?
- 10:24Speaker 2: Ho imparato tantissimo prima di tutto sulla formazione della leadership
- 10:27Speaker 2: dove in America si investe moltissimo e poi considerate appunto
- 10:32Speaker 2: che il mio background è l'ISEF degli anni 90 quindi
- 10:37Speaker 2: insegnante di educazione fisica e poi ho fatto il preparatore,
- 10:40Speaker 2: il direttore ma dal punto di vista della formazione educativa
- 10:44Speaker 2: classica quello è quello che sono. Arrivato in track con
- 10:49Speaker 2: ovviamente inizialmente la mia figura era il team manager, quindi
- 10:54Speaker 2: la parte strettamente sportiva, loro hanno investito molto su di me,
- 10:58Speaker 2: invece su tutto quello che mi mancava, quindi proprio la
- 11:00Speaker 2: parte di management e leadership e mi hanno garantito l'accesso
- 11:05Speaker 2: ai grandi, chiamiamoli guru, ricercatori, educatori della leadership, tra cui
- 11:11Speaker 2: menziono Jim Collins perché è quello più riconosciuto a livello mondiale.
- 11:15Speaker 2: dove avevamo delle sessioni interne con tutto il senior management
- 11:21Speaker 2: e poi c'era la possibilità anche di poterci parlare individualmente
- 11:26Speaker 2: quindi da quel punto di vista è una formazione che
- 11:30Speaker 2: poi ti resta che all'inizio da italiano che veniva da
- 11:33Speaker 2: un mondo completamente e strettamente sportivo si fatica un po'
- 11:38Speaker 2: a vederne l'utilità parlavo proprio questi giorni con i ragazzi
- 11:42Speaker 2: con cui collaborerò che all'inizio è anche un po' fastidioso,
- 11:45Speaker 2: ti chiamo a leggere il libro, guarda il video, dici
- 11:48Speaker 2: ma c'è altro da fare, no? E invece poi alla
- 11:51Speaker 2: lunga ne riconosco ampiamente il valore, perché poi quando tu
- 11:56Speaker 2: ti riposizioni sul mercato, perché poi di quello stiamo parlando,
- 11:59Speaker 2: e hai avuto anche l'accesso a quella tipologia di educazione,
- 12:04Speaker 2: si fa la differenza, perché la visione che hai del ciclismo,
- 12:09Speaker 2: dell'azienda e quant'altro è molto diversa, è molto diversa, cioè
- 12:12Speaker 2: quando tu fai... il preparatore, il direttore e vedi il
- 12:18Speaker 2: ciclismo solo da parte strettamente sportiva e escludi tutto quello
- 12:22Speaker 2: che è azienda, sponsorizzazione, management e quant'altro, tu ti focalizzi
- 12:26Speaker 2: su devo vincere la corsa e voglio tutto quello che
- 12:28Speaker 2: serve per vincere la corsa, che è un dato di
- 12:30Speaker 2: fatto in una squadra, quello serve, ma quando sei nel
- 12:33Speaker 2: management ovviamente hai l'accesso a queste persone che ti aiutano
- 12:37Speaker 2: a vedere come la tua leadership non debba solo considerare
- 12:40Speaker 2: quella fettina di del lavoro che fai ma tutto quello
- 12:44Speaker 2: che gira intorno al lavoro che fai dalla vendita delle
- 12:48Speaker 2: bici per tempo alla vendita di caffè poi al gross
- 12:52Speaker 2: market dei supermercati ampli completamente la visione quindi quando poi
- 12:57Speaker 2: tu vai a proporti a degli sponsor, a delle istituzioni
- 13:00Speaker 2: la proposta che fai è molto più completa io mi
- 13:02Speaker 2: sono reso conto nel tempo perché poi devi impararla a
- 13:05Speaker 2: fare e sono stato aiutato in quello quella credo che
- 13:08Speaker 2: sia la differenza sostanziale tra poter avere quell'accesso a determinato
- 13:12Speaker 2: tipo di formazione rispetto alla formazione classica può essere
- 13:14Speaker 6: che il ciclismo essendo che è uno sport che sta
- 13:17Speaker 6: evolvendo in questo momento anche a livello di numeri contratti
- 13:21Speaker 6: così si è rimasto un po' indietro da questo punto
- 13:23Speaker 6: di vista nel senso che il calcio è esploso anni
- 13:25Speaker 6: fa però casomai negli anni 90 nella bici si giravano
- 13:28Speaker 6: già gli sponsor ma dovevi vincere e basta quindi siamo
- 13:31Speaker 6: rimasti forse un po' indietro da quel punto di vista
- 13:34Speaker 6: sul fatto che devi solo vincere e non guardi tutto
- 13:37Speaker 6: a 160 gradi si diciamo che
- 13:41Speaker 2: è insito nel ciclismo che devi dedicare tante ore all'allenamento
- 13:45Speaker 2: passiamo a questo termine quindi per come erano le strutture
- 13:50Speaker 2: vecchie il manager diventava l'ex ciclista forte il campione che
- 13:55Speaker 2: aveva l'azienda ti sponsorizzava ma non aveva potuto investire nella
- 13:58Speaker 2: sua formazione educativa e quindi il limite diventava quello che
- 14:03Speaker 2: non è una colpa è un limite nel senso se
- 14:05Speaker 2: io per tutta la vita mi sono allenato 8 ore
- 14:07Speaker 2: al giorno faccio fatica poi a fare formazione e quindi
- 14:11Speaker 2: per un po' si è andate avanti esclusivamente sulla parte
- 14:14Speaker 2: basata sull'esperienza personale gestione molto empirica dove il direttore sportivo
- 14:19Speaker 2: era tutto e la squadra era fatta a corridori e
- 14:21Speaker 2: massaggiatori meccanici chiaramente poi le strutture sono aumentate quindi l'esigenza
- 14:25Speaker 2: di avere una preparazione strettamente manageriale che toglie senza dubbio
- 14:30Speaker 2: a volte un po' quell'aspetto storico epico romantico delle squadre
- 14:37Speaker 2: però è diventata un'esigenza quando si passa più nello sport
- 14:40Speaker 2: entertainment hai bisogno di un manager che sia tale e
- 14:44Speaker 2: se si analizza oggi chi sono i manager delle squadre
- 14:46Speaker 2: World Tour l'estrazione non è più semplicemente l'ex corridore che
- 14:52Speaker 2: ripeto non è una colpa ed è pieno di ex
- 14:55Speaker 2: corridori che fanno ancora la parte di menage ma non
- 14:57Speaker 2: più da soli quindi sono affiancati voglio dire prendiamo la
- 15:01Speaker 2: grande squadra Mauro Gianetti ex corridore Andrea Agostini al suo
- 15:05Speaker 2: fianco che è un grande manager esperto di comunicazione di
- 15:08Speaker 2: gestione e e quindi si bilanciano un po' le figure
- 15:10Speaker 2: all'interno del gruppo a prescindere dalla figura apicale ma questa
- 15:14Speaker 2: è un'esigenza del movimento se si vuole crescere perché poi
- 15:17Speaker 2: ovviamente quando cominciano ad esserci aspetti economici enormi non si
- 15:24Speaker 2: può fallire quando hai budget milionari e quindi la formazione
- 15:29Speaker 2: che devi avere per tutelarti e per tutelare chi lavora
- 15:32Speaker 2: deve essere adeguata posso chiederti qual
- 15:33Speaker 3: è esattamente l'obiettivo che ti ha posto Bellino tra le
- 15:37Speaker 3: tue mani E come ti ha convinto a salire a
- 15:43Speaker 3: bordo del treno, della barca RCS?
- 15:49Speaker 2: L'obiettivo è stato chiaro, è pensare un po' out of
- 15:53Speaker 2: the box, quindi è chiaro che un marchio importante come
- 15:59Speaker 2: il Giro, come le Corse Gazzetta, Strade Bianche, Sanremo, Lombardia
- 16:03Speaker 2: e quant'altro... hanno un imprinting forte, hanno una storicità, hanno
- 16:07Speaker 2: avuto patron fantastici da Mauro Venian, Angelo Zomenian, io non
- 16:12Speaker 2: ho vissuto Toriani e Castellano in modo diretto, ma insomma
- 16:16Speaker 2: i nomi importanti. È chiaro che in questo momento, proprio
- 16:19Speaker 2: per quello che si diceva prima, bisogna pensare un po'
- 16:21Speaker 2: out of the box, probabilmente se si vuole scalare l'evento
- 16:25Speaker 2: a livello internazionale, senza per forza fare un copy- paste del tour,
- 16:31Speaker 2: ma diciamo... avere una propria identità ma che venga scalata
- 16:35Speaker 2: alla grandezza del tour, probabilmente c'è la desigenza di una
- 16:38Speaker 2: visione diversa, quindi il compito che mi ha assegnato Paolo
- 16:41Speaker 2: è facciamo qualcosa di out of the box, qualcosa che
- 16:44Speaker 2: non è mai stato fatto internamente, che poi abbiamo un
- 16:47Speaker 2: risalto dal punto di vista esterno e la cosa che
- 16:51Speaker 2: mi ha convinto è che La visione, sì, nei termini
- 16:59Speaker 2: aziendali di cooperazione perché poi non credo in quelle rivoluzioni
- 17:04Speaker 2: strategiche complete dalla sera alla mattina, però la visione di
- 17:09Speaker 2: Paolo è sicuramente la stessa, comunque anche lui è stato
- 17:13Speaker 2: un campione di atletica, è arrivato dall'atletica, ha visioni differenti.
- 17:16Speaker 2: e quindi la sua richiesta è stata combiniamo queste visioni
- 17:20Speaker 2: che abbiamo sul prodotto Giro d'Italia e cerchiamo di farlo
- 17:24Speaker 2: scalare a una grandezza più alta, sfruttando le potenzialità che
- 17:28Speaker 2: già ci sono, per cui quello è stato il compito.
- 17:31Speaker 3: Quali sono le tempistiche che vi siete date? Il Giro
- 17:35Speaker 3: adesso è sotto gli occhi di tutti, anzi la domanda
- 17:39Speaker 3: la faccio a te, il gap insomma ci siamo visti
- 17:42Speaker 3: anche a Tour de France noi per prima l'abbiamo visto
- 17:44Speaker 3: dall'interno la differenza che c'è è inutile negarlo che ci
- 17:48Speaker 3: sia non so se questo gap sia colmabile magari si
- 17:54Speaker 3: può ridurre questo è l'obiettivo ma credo che sia impensabile
- 17:59Speaker 3: colmare un gap con il Tour de France quali sono
- 18:04Speaker 3: gli obiettivi che vi siete posti nei prossimi anni?
- 18:07Speaker 2: Io sono stato abituato a gestire un team dove il
- 18:10Speaker 2: risultato deve essere immediato, cioè tu svegli la mattina e
- 18:13Speaker 2: devi provare a vincere, ma per fare questo devi programmare,
- 18:18Speaker 2: le programmazioni ormai sono triennali se non quinquennali, e qui
- 18:22Speaker 2: sarà la stessa cosa è impensabile chiudere un gap in
- 18:26Speaker 2: sei mesi o per il giro 2027 ma con la
- 18:32Speaker 2: dovuta programmazione nell'arco di 3-5 anni bisogna cercare di ridurre
- 18:35Speaker 2: se non chiudere quel gap è ovvio perché bisogna ragionare
- 18:39Speaker 2: da vincenti ai numeri 1 chiaro per farlo se facciamo
- 18:45Speaker 2: un po' all'italiana passiamo il termine dove ci piangiamo un
- 18:48Speaker 2: po' addosso e sono già a posto per fare il
- 18:50Speaker 2: numero 2 non se ne esce più uno dei miei
- 18:53Speaker 2: mantra in squadra e ancora adesso è per far secondi
- 18:56Speaker 2: sei sempre in tempo se devo tirare i freni sulla
- 19:00Speaker 2: riga li tiro se ho la libertà di poterlo fare
- 19:02Speaker 2: li tiro è una scelta però io devo correre per
- 19:04Speaker 2: vincere e quindi questa continua a un'altura è là sì
- 19:09Speaker 2: è là è un dato di fatto c'è uno status
- 19:11Speaker 2: quo di eventi diversi di caratura diversa posizionati in un
- 19:15Speaker 2: calendario in tempi diversi Ma lo scopo deve essere vincere,
- 19:19Speaker 2: non possiamo allora per tutta la vita con il fazzoletto
- 19:22Speaker 2: in mano e ci asciughiamo le lacrime, quindi quella è
- 19:25Speaker 2: la visione comune con Paolo e tutti gli altri ragazzi,
- 19:29Speaker 2: dobbiamo cercare di essere cattivi con noi stessi perché altrimenti
- 19:33Speaker 2: non ci muoviamo. Il fatto
- 19:34Speaker 3: infatti forse che ha virato su una figura come te
- 19:37Speaker 3: è proprio quella anche di partire già dall'interno con la
- 19:40Speaker 3: motivazione e la possibilità di andare a conquistare terreno e
- 19:46Speaker 3: magari …
- 19:47Speaker 2: Sì, credo che... ovviamente la scelta è stata molto coraggiosa
- 19:52Speaker 2: cioè ha rotto tutti gli schemi quindi sia il presidente
- 19:54Speaker 2: Cairo che Paolo Bellino hanno rotto veramente gli schemi e
- 19:58Speaker 2: a tutti i livelli perché è chiaro che questa è
- 20:00Speaker 2: stata una notizia senza incensarmi personalmente perché non è il
- 20:04Speaker 2: caso ma Da parte loro è stata una scelta importante,
- 20:07Speaker 2: anche a livello istituzionale, a livello U6I e quant'altro, non
- 20:10Speaker 2: è stata una scelta così semplice. Però, ripeto, probabilmente se
- 20:16Speaker 2: si vuole pensare un po' out of the box, insomma,
- 20:19Speaker 2: idee nuove e quant'altro, bisogna avere quel coraggio lì e io, ripeto,
- 20:25Speaker 2: quando fai il manager di un team, tu ti svegli
- 20:27Speaker 2: la mattina e hai quello 0,052% di possibilità di vincere
- 20:32Speaker 2: ad ogni corsa a cui partecipi e tu ci... vuoi vincere,
- 20:35Speaker 2: vuoi partecipare ma per vincere
- 20:38Speaker 3: io stavo pensando che secondo me deve essere stata dura
- 20:40Speaker 3: anche perché chissà quante volte in 16 anni ti sei
- 20:44Speaker 3: lamentato col Giro d'Italia infatti secondo me portiamocelo dentro almeno
- 20:49Speaker 3: uno lo ha messo
- 20:50Speaker 6: a posto portiamo via gli altri pian pianino
- 20:53Speaker 3: potremmo prendere Bruno Reverbi un'altra volta
- 20:56Speaker 2: non
- 20:56Speaker 3: lo so li portiamo da questa parte perché così non
- 21:00Speaker 3: si lamentano
- 21:01Speaker 2: no no assolutamente ripeto con Paolo non è che abbiamo
- 21:04Speaker 2: sempre avuto infatti mi ricordo tu il 20 maggio di
- 21:08Speaker 2: quest'anno ti eri
- 21:09Speaker 3: lamentato riguardo alla sicurezza nella tappa del Giro d'Italia di
- 21:14Speaker 3: Napoli Milan
- 21:15Speaker 2: si era lamentato Johnny si era lamentato Johnny si era
- 21:19Speaker 2: lamentato sono sincero a parte la battuta è chiaro che
- 21:27Speaker 2: con i grandi organizzatori e piccoli come team spesso si
- 21:31Speaker 2: evidenziano le mancanze non ci piove perché ripeto le squadre
- 21:35Speaker 2: fanno grossi investimenti così come gli organizzatori spesso però questi
- 21:38Speaker 2: cozzano e quindi bisogna essere vocali nella difesa della propria
- 21:42Speaker 2: idea devo dire però che cerco sempre di essere molto
- 21:49Speaker 2: critico mettendomi anche nei panni dell'organizzatore quando lavoravo per le
- 21:53Speaker 2: squadre quindi faccio un'ipotesi io a milano ero contrarissimo a
- 21:57Speaker 2: quella neutralizzazione contrarissimo la scivolata di napoli sicuramente va evitata
- 22:03Speaker 2: punto non è che non è che perché adesso lavoro
- 22:09Speaker 2: per rcs queste cose vengano cancellate è chiaro che Quando
- 22:13Speaker 2: tu aumenti il rischio poi si può incorrere nell'errore e
- 22:20Speaker 2: penso che una delle scelte di raggiungere il CS per
- 22:25Speaker 2: questo nuovo progetto sia quello di poi, che poi è
- 22:28Speaker 2: la parte del manager, di programmare le cose a un
- 22:32Speaker 2: livello di dettaglio tale dove la percentuale di rischio di
- 22:36Speaker 2: errore è talmente bassa che poi la gestione dell'emergenza venga facile.
- 22:43Speaker 2: questa è la parte più complessa di qualsiasi gestione manageriale
- 22:48Speaker 2: però senza dubbio gli scontri epici, organizzatori team sono secolari
- 22:57Speaker 2: devo ammettere anche che uno degli altri motivi per cui
- 23:00Speaker 2: ho accettato volentieri il ruolo in RCS è che Paolo
- 23:06Speaker 2: è sempre stato tra i grandi organizzatori quello sempre più
- 23:09Speaker 2: aperto a cercare di aiutare i team o comunque di
- 23:13Speaker 2: venirsi incontro di avere idee nuove con grandi scontri e
- 23:17Speaker 2: ognuno difendendo il proprio il proprio orto però quello è
- 23:20Speaker 2: sempre stato gli va dato atto anche di questa cosa
- 23:21Speaker 2: tu lo sai che
- 23:22Speaker 3: questo podcast è seguito anche dai manager delle squadre
- 23:27Speaker 2: lo sai potrebbero commentare lo so senza problema però ti
- 23:30Speaker 2: dico con dei fake però se posso blu blu 98
- 23:34Speaker 2: però se posso e in questo io sono stato molto
- 23:38Speaker 2: vocale anche nelle riunioni dei team eh e lo sanno
- 23:42Speaker 2: i miei colleghi quindi non è che stiamo raccontando favole
- 23:45Speaker 2: in alcuni momenti ho fatto ho reso predominante l'italianità qualcosa
- 23:51Speaker 2: che non ho mai sopportato all'interno magari del nostro gruppo
- 23:54Speaker 2: di lavoro dei team dove ci sono ottimi rapporti con
- 23:57Speaker 2: alcuni meno con altri e quant'altro è che poi a
- 24:00Speaker 2: un certo punto si dà per scontato il tour è
- 24:02Speaker 2: il tour va bene così però al giro lo possiamo
- 24:04Speaker 2: massacrare quando vogliamo e lì l'italianità mi usciva e lì
- 24:07Speaker 2: l'italianità mi usciva perché ovviamente se dobbiamo fare una critica
- 24:10Speaker 2: si fa c'è più rispetto c'è più
- 24:12Speaker 3: timore reverenziale perché comunque a livello
- 24:18Speaker 6: di
- 24:18Speaker 2: sicurezze rotonde, pali in mezzo hotel io l'ho vissuta dall'interno
- 24:25Speaker 2: quindi ti posso dire che per quante lamentele spesso sono
- 24:29Speaker 2: questioni di timore reverenziale perché in molti aspetti il giro
- 24:34Speaker 2: è meglio del tour ma la percezione resta permanente che
- 24:38Speaker 2: non è così c'è questo timore reverenziale e lì Ovviamente
- 24:42Speaker 2: io la vivevo più da italiano che non esclusivamente da
- 24:44Speaker 2: team manager e quindi a un certo punto quando la
- 24:45Speaker 2: critica era eccessiva mi imponevo perché per quanto io al
- 24:50Speaker 2: Bel Paese ci tengo anche se ho sempre lavorato fuori
- 24:52Speaker 2: e quant'altro. Per cui su quello ci vuole obiettività.
- 24:56Speaker 3: In effetti se dobbiamo ragionare proprio da italiani, devo dire
- 25:01Speaker 3: una cosa, a livello paesaggistico non ha niente … di
- 25:04Speaker 3: meno il Giro d'Italia rispetto al Tour de France anche
- 25:07Speaker 3: a livello di organizzativo insomma parlo di di percorsi da
- 25:13Speaker 3: questo punto di vista quindi tu lavorerai molto sul recepito
- 25:19Speaker 3: anche dal punto di vista degli sponsor dare un'internazionalizzazione maggiore
- 25:24Speaker 2: io ti dico a mio parere fondamentale è chiaramente condividere
- 25:31Speaker 2: con i team degli obiettivi perché così cresce il prodotto
- 25:35Speaker 2: di tutti e quindi sai quando ho preso questo incarico
- 25:39Speaker 2: subito il messaggio sei passato dall'altra parte del boss sei
- 25:42Speaker 2: il nemico posso dirti
- 25:44Speaker 3: quanti te ne sono arrivati? moltissimi
- 25:47Speaker 2: devo dire sono rimasto addirittura sorpreso possiamo
- 25:51Speaker 3: dire sulla squadra che ti ha scritto per primo?
- 25:54Speaker 2: la squadra che mi ha scritto per il clima credo
- 25:55Speaker 2: che sia stato proprio Mauro Gianetto ah la squadra pensiamo
- 25:56Speaker 2: a lui infatti pensiamo a lui Brent Copeland ma quasi
- 26:04Speaker 2: tutti Richard Plughe quasi tutti però la mia risposta è
- 26:10Speaker 2: stata ma in realtà spero di essere un ponte tra
- 26:12Speaker 2: squadra e organizzazione no perché quello poi credo che sia
- 26:17Speaker 2: uno dei grandissimi motivi per cui Paolo ha fatto quella
- 26:19Speaker 2: scelta quindi il mio compito sarà realmente di creare un
- 26:24Speaker 2: ponte e cambiare un po' anche le idee del sistema
- 26:26Speaker 2: perché altrimenti rimaniamo sempre fermi e ti dico i messaggi
- 26:31Speaker 2: sono stati tantissimi ripeto sorpreso anche perché è chiaro che
- 26:35Speaker 2: quando tu vivi il team l'organizzazione la vivi senza dubbio
- 26:40Speaker 2: riconosci l'autorità della persona xy Ma poi sei più vincolato
- 26:46Speaker 2: forse a vedere cosa fa il tuo collega, perché è
- 26:49Speaker 2: il tuo competitor diretto, lo devi battere e quant'altro. Poi
- 26:53Speaker 2: l'immagine istituzionale del direttore del giro, del tour della Vuelta
- 26:56Speaker 2: o delle grandi classiche, la vedi, è un'istituzione rispettabilissima, ma
- 27:01Speaker 2: fai fatica a scalarne la grandezza. Perché tu sei impegnato
- 27:05Speaker 2: nel lavoro giornaliero contro il tuo collega, contro il collega
- 27:07Speaker 2: dell'altra squadra. Quando è uscito l'annuncio mi sono reso conto
- 27:11Speaker 2: di quanto importante a livello italiano internazionale ciclistico la figura
- 27:19Speaker 2: di un dirigente del Giro d'Italia piuttosto che di RCS
- 27:24Speaker 2: in quanto organizzazione sia importante perché poi appunto il volume
- 27:26Speaker 2: di messaggi che ho ricevuto forse sono stati anche più
- 27:29Speaker 2: alti della vittoria del mondiale di Pedersen piuttosto che di
- 27:32Speaker 2: queste cose qua.
- 27:34Speaker 3: di quello che ti aspettavi quindi contano in te sul
- 27:37Speaker 3: chiudere diciamo comunque questo gap che c'è tra organizzazione e
- 27:43Speaker 3: manager o comunque squadre anche se questa distanza si chiamano
- 27:52Speaker 2: non solo è chiaro che posso immaginare che i miei
- 27:57Speaker 2: colleghi sappiano che in questo momento sappiano che hanno una
- 28:03Speaker 2: controparte che ha vissuto i loro problemi, quindi sicuramente attenta
- 28:07Speaker 2: a determinate situazioni. Di contro io devo imparare tutto quello
- 28:12Speaker 2: che è la parte organizzativa, quindi non è un segreto,
- 28:17Speaker 2: ho bisogno anch'io di conoscere. Sicuramente l'aspettativa è quella di
- 28:24Speaker 2: riuscire a gestirsi e diciamo accomunarsi nell'idea di avere degli
- 28:30Speaker 2: obiettivi chiari e comuni però ripeto le aspettative sono sicuramente
- 28:38Speaker 2: tante ma non mi immaginavo appunto un ritorno un'attenzione di
- 28:43Speaker 2: questo
- 28:43Speaker 3: livello
- 28:44Speaker 2: una
- 28:44Speaker 6: cosa che ti hanno chiesto quasi subito tra i vari
- 28:48Speaker 6: tuoi ex colleghi quando sei là mi raccomando ricordati di
- 28:51Speaker 6: questa cosa se è stato qualcuno che ti ha detto
- 28:52Speaker 6: guarda ricordati di questo oppure... Sì, subito, subito
- 28:57Speaker 2: chiaramente sono arrivati, mi raccomando, ci devi venire incontro su
- 29:01Speaker 2: quella roba lì, la camera in più, cose che ovviamente
- 29:04Speaker 2: come squadra abbiamo sempre chiesto agli organizzatori, cose molto pratiche però,
- 29:08Speaker 2: poi dopo dal punto di vista ovviamente diciamo di una
- 29:11Speaker 2: … teorica riforma tutti siamo consapevoli però devo
- 29:14Speaker 3: dire una cosa avere comunque una figura all'interno del Giro
- 29:18Speaker 3: d'Italia che sa già che quello che dovevano apparare gli
- 29:22Speaker 3: altri diciamo i manager delle squadre è un punto di
- 29:26Speaker 3: favore
- 29:26Speaker 2: tu sai bene o male sì credo che adesso ovviamente
- 29:31Speaker 2: avrò la mia agenda dei 100 giorni che ho condiviso
- 29:33Speaker 2: con l'azienda e con Paolo. Agenda dei 100 giorni? Sì
- 29:37Speaker 2: l'azienda dei 100 giorni nel senso quelle cose che tu
- 29:40Speaker 2: vuoi fare nel modo più, non nel modo più veloce possibile,
- 29:45Speaker 2: ma diciamo le cose prioritarie da fare per dare un
- 29:48Speaker 2: imprinting forte a quello che sarà il tuo progetto, che
- 29:52Speaker 2: ovviamente non Possiamo svelare subito qua, però è chiaro che
- 29:57Speaker 2: il contatto con le squadre è inevitabile che sia uno
- 29:59Speaker 2: di quelli, parlavamo prima di leadership interna, quindi progetti che
- 30:03Speaker 2: devono essere affrontati per cercare di dare un cambio di passo.
- 30:08Speaker 2: Tutti eseguibili, alcuni in parte, però sicuramente lo sforzo deve
- 30:11Speaker 2: essere quello. L'obiettivo è esattamente quello lì, cercare di dare
- 30:19Speaker 2: una svolta importante a una struttura che già è valida,
- 30:25Speaker 2: e muoversi e muoversi cioè la teoria del non stare
- 30:28Speaker 2: mai fermi e non stare sul posto è fondamentale
- 30:33Speaker 6: perché mi dicevo stiamo sempre parlando di RCS e tutti
- 30:36Speaker 6: e tre diciamo sempre il giro d'Italia chiaramente RCS come
- 30:38Speaker 6: dicevi c'è comunque Lombardia c'è Stade Bianche parliamo solo di
- 30:43Speaker 6: giro d'Italia perché in questo momento è la figura più
- 30:47Speaker 6: penalizzata Passami questo termine nel senso che più sottovalutata o
- 30:52Speaker 6: svalutata nel comparto che a RCS? No diciamo
- 30:57Speaker 2: perché ovviamente essendo un ambito sportivo e dove si è
- 31:00Speaker 2: in competizione con qualcun altro sempre è chiaro che come
- 31:04Speaker 2: si faceva prima si fa la comparazione giro tour e
- 31:07Speaker 2: quindi lì capisci ok lì devo migliorare in determinati ambiti.
- 31:12Speaker 2: Le grandi classiche partendo da Strade Bianche, io credo che
- 31:15Speaker 2: chi c'era e chi mi ha preceduto, ma in generale
- 31:18Speaker 2: come evento, Strade Bianche ha un successo incredibile, quindi credo
- 31:24Speaker 2: che quando Mauro Vegni e il suo gruppo di lavoro
- 31:29Speaker 2: hanno impostato la corsa e poi l'hanno fatta crescere, in
- 31:32Speaker 2: pochissimo tempo è diventata una classica monumento, negli Stati Uniti
- 31:35Speaker 2: impazziscono per le Strade Bianche, Milano- Sanremo e Lombardia sono monumenti storici,
- 31:39Speaker 2: quindi è chiaro che lì il confronto viene fatto meno
- 31:43Speaker 2: perché sono già molto equiparabili, se non meglio, di altri
- 31:48Speaker 2: classici monumenti. Mentre sulle gare a tappe ovviamente, dove c'è
- 31:52Speaker 2: sempre questa comparazione con la corsa francese, per cui è
- 31:57Speaker 2: più facile... Cercare di identificare lì dove si può migliorare.
- 32:02Speaker 6: Dicevo questa cosa qua perché comunque forse ci dimentichiamo spesso,
- 32:04Speaker 6: perché elogiamo Sardegna e tutto quanto, diamo contro al Giro d'Italia,
- 32:08Speaker 6: ma è sempre quello il gruppo, quindi non è
- 32:10Speaker 2: che sa far bene una cosa. Poi c'è il Giro Don,
- 32:13Speaker 2: il Giro Next, e poi spesso è il Percepito. C'è
- 32:17Speaker 2: questa famosa clip di Massimiliano Allegri sul Percepito diverso della realtà.
- 32:23Speaker 2: Ma effettivamente è così. C'è stato recentemente un episodio Sul
- 32:28Speaker 2: livello di partenti di una gara che mi è stato chiesto,
- 32:32Speaker 2: il percepito era che in quella gara c'era un livello
- 32:35Speaker 2: di partenti più alto di un'altra. Poi tu facevi l'analisi
- 32:39Speaker 2: del ranking, dei punteggi, dei presenti della top ten e
- 32:43Speaker 2: in realtà non era così, era l'esatto opposto. Quindi spesso
- 32:48Speaker 2: il percepito dipende da come hai fatto la promozione, dipende
- 32:54Speaker 2: da quanto hai creato il momentum per l'evento, quanto riesci
- 32:58Speaker 2: a esaltare i punti di forza dell'evento nell'unità di tempo
- 33:04Speaker 2: e quindi bisogna lavorare anche su queste cose qui dove
- 33:08Speaker 2: forse ecco in Francia su quello sono più capaci.
- 33:10Speaker 3: Infatti ti voglio fare questa domanda mentre lo dicevi pensi
- 33:14Speaker 3: che anche i corridori bisogna fare breccia anche nel corridore
- 33:18Speaker 3: per quanto riguarda il percepito?
- 33:22Speaker 2: Sì, ma i corridori ti dico, quando ci sono gli
- 33:25Speaker 2: atleti che puntano strettamente a una corsa, poi la percezione
- 33:29Speaker 2: è relativa, quindi magari è più sui servizi che il
- 33:32Speaker 2: corridore si concentra, però la corsa di per sé è corsa,
- 33:34Speaker 2: se io punto a vincere la maglia rosa, punto a
- 33:36Speaker 2: vincere la maglia rosa. Il problema lì è più complesso
- 33:41Speaker 2: dal punto di vista sportivo perché è anche una questione
- 33:43Speaker 2: di calendario, è ovvio che tu il percepito … su
- 33:47Speaker 2: una gara che si corre completamente d'estate dove al pubblico
- 33:50Speaker 2: appassionato si aggiungono i turisti, ha un impatto differente che
- 33:53Speaker 2: una corsa dove tu la fai nei giorni lavorativi e
- 33:55Speaker 2: per cui la gente deve prendersi le ferie per venire
- 33:57Speaker 2: a vedere le cose. Quindi è un po' più sfortunata
- 33:58Speaker 2: il giro anche a livello
- 33:59Speaker 3: di calendario?
- 34:02Speaker 2: diciamo che dal punto di vista della collocazione del calendario
- 34:04Speaker 2: rispetto a una gara che si corre completamente in periodo
- 34:08Speaker 2: di vacanza sì è anche vero che per come sta
- 34:11Speaker 2: andando ai noi il clima probabilmente il giro in futuro
- 34:14Speaker 2: avrà un grandissimo vantaggio perché potrai correre con temperature più
- 34:18Speaker 2: accettabili rispetto alla Vuelta ad esempio rispetto alla Vuelta e
- 34:21Speaker 2: lì diventa una questione fisiologica mi riallaccio a quello che
- 34:24Speaker 2: era il mio passato da preparatore cioè hai degli atleti
- 34:26Speaker 2: che fanno realmente fatica a performare col caldo non c'è
- 34:30Speaker 2: soluzione ehm Quindi il giro ti diventerà importantissimo per quel
- 34:36Speaker 2: volume di atleti che hanno quella tipologia. Ma infatti è
- 34:38Speaker 2: una delle
- 34:39Speaker 3: critiche che arriva soprattutto dalla community, da chi ci segue.
- 34:44Speaker 3: E' proprio questo e sono convinto che i ragazzi che
- 34:46Speaker 3: adesso stanno guardando questo episodio avranno commentato almeno una volta
- 34:50Speaker 3: nella loro vita o comunque pensato questo. Cioè nel giro
- 34:55Speaker 3: comunque ci va... un grande campione dei 4-5 diciamo che
- 35:01Speaker 3: puntano alla maglia rosa al Tour ci vanno tutti alla
- 35:08Speaker 3: Vuelta così come è capitato ce ne va soltanto uno
- 35:11Speaker 3: viene trattato nello stesso modo secondo te questo è una
- 35:15Speaker 3: cosa in cui il Giro deve puntare in futuro e
- 35:18Speaker 3: come si fa eventualmente avere più grandi campioni cioè avere
- 35:22Speaker 3: faccio per dire il Pogacce, il Winger, la Venepul tutti
- 35:25Speaker 3: al Giro è una
- 35:27Speaker 2: Io sono convinto che a lunghissimo termine, sapete che ci
- 35:31Speaker 2: sono già discussioni abbastanza avanzate per la famosa riforma, è
- 35:34Speaker 2: stata spinta anche direttamente dall'USEI per certi versi, è chiaro
- 35:42Speaker 2: che l'unica cosa che potrebbe far arrivare tutte le corse
- 35:45Speaker 2: a quel livello è un'unità di intenti su una riforma
- 35:48Speaker 2: generale dei calendari, ma del ciclismo a 360 gradi che
- 35:52Speaker 2: includa anche federazione e quant'altro. per poi equipararci a quelli
- 35:55Speaker 2: che sono gli sport professionistici classici, dove tutti i migliori
- 35:58Speaker 2: sono sempre i migliori campionati. Un regolamento
- 36:01Speaker 3: una sorta di
- 36:02Speaker 2: Bisogna cambiare quasi tutto, o regolamentare diversamente quasi tutto, cosa difficilissima,
- 36:09Speaker 2: però è inevitabile che sia quello. Se invece parliamo più
- 36:11Speaker 2: a breve termine, ci sono tutta una serie di condizioni,
- 36:15Speaker 2: a mio parere, dove gli accordi con i team e
- 36:18Speaker 2: gli atleti possano portare serenamente un volume... di atleti della
- 36:24Speaker 2: top 50 anche al giro senza problemi è una questione
- 36:29Speaker 2: di strategia che va applicata di collaborazione inevitabilmente e a
- 36:35Speaker 2: quel punto riesce ad avere con una buona approssimazione sicuramente
- 36:42Speaker 2: magari un 3 o 4 dei top 10 e dove
- 36:47Speaker 2: si fa tanta differenza è la top 50 piuttosto che
- 36:51Speaker 2: la top 100 perché quello è quello che fa veramente
- 36:56Speaker 2: la differenza penso che in uno dei vostri dei vostri
- 37:01Speaker 2: podcast un atleta abbia evidenziato come tirando in testa al
- 37:04Speaker 2: gruppo al giro ne rimanevano 5 ah sì, pigazzoli esatto,
- 37:10Speaker 2: e invece Alpucci ne aveva ruota ancora 100 quindi la
- 37:13Speaker 2: differenza non è solo il campione di per sé che
- 37:15Speaker 2: ovviamente attira l'attenzione Ma è proprio il volume medio degli
- 37:19Speaker 2: atleti forti che fa la differenza, quindi se io ho
- 37:22Speaker 2: della top 100, ne ho 60 e il livello qualitativo
- 37:26Speaker 2: della gara aumenta, quindi diventa tutto più spettacolare, quindi quello
- 37:30Speaker 2: sarà uno degli obiettivi sicuramente. Interessante questo
- 37:44Speaker 6: tutto il team diciamo non è a quell'altezza se la
- 37:46Speaker 6: giocano comunque in 3 o 4 se tu porti quei
- 37:49Speaker 6: 60 sicuramente abbiamo visto anche la Vuelta che sicuramente tornando
- 37:52Speaker 6: sempre al discorso di prima che gli italiani forse il
- 37:54Speaker 6: percepito adesso la Vuelta sembra diventata adesso c'è Tour, Vuelta
- 37:57Speaker 6: e Giro Giro ormai sembra diventata una gara così ma
- 38:01Speaker 6: chi c'è poi alla fine la Vuelta c'era poca però
- 38:05Speaker 6: non è che ci siano questi grandi fenomeni
- 38:07Speaker 2: vuoi che tra
- 38:08Speaker 6: poco c'è il Mondial quello
- 38:09Speaker 2: che vuoi il volume medio è più basso del Giro
- 38:11Speaker 2: d'Italia
- 38:12Speaker 6: Il percepito è diverso
- 38:14Speaker 2: soprattutto perché in questo momento se ti si presenta Pogacar
- 38:16Speaker 2: a qualsiasi corsa ovviamente fa una differenza, il percepito è
- 38:20Speaker 2: già più alto. Già non ci fosse stato Pogacar come adesso,
- 38:25Speaker 2: sicuramente bella la corsa con Mas, con Gale, ma tu
- 38:30Speaker 2: capisci che se non ci fosse stato Pogacar dal giorno
- 38:32Speaker 2: 1 il percepito sarebbe stato completamente diverso.
- 38:36Speaker 3: infatti allora colgo l'occasione per dire questo ahimè Tadei si
- 38:41Speaker 3: è fatto male alla vuelta però mancano diciamo le grandi
- 38:48Speaker 3: figure che c'erano al tour però immaginare se al tour
- 38:50Speaker 3: fosse successa la stessa cosa che bagarre sarebbe venuta fuori
- 38:54Speaker 3: per andare a conquistare un titolo vacante che poteva
- 38:58Speaker 2: essere le strategie devono essere molteplici è chiaro che tu
- 39:02Speaker 2: hai una strategia dove punti sulla visibilità televisiva e quindi
- 39:09Speaker 2: avere il Pogacar è un vantaggio enorme. Se parli del
- 39:11Speaker 2: pubblico di per sé è chiaro che Pogacar attira, ma
- 39:14Speaker 2: una gara più competitiva ovviamente magari il pubblico appassionato la
- 39:19Speaker 2: gode di più perché c'è più lotta. Se vuoi il
- 39:22Speaker 2: pubblico sulla strada magari hai bisogno di qualche atleta più
- 39:25Speaker 2: personaggio che non solo il grande campione. E quindi è
- 39:29Speaker 2: sempre in base all'obiettivo. è ovvio che una grande competizione
- 39:34Speaker 2: un grande evento deve essere il giusto bilanciamento tra tutti
- 39:36Speaker 2: questi elementi e crescere in tutti gli ambiti
- 39:40Speaker 3: volevo chiedere questo perché volevo chiudere il discorso Luca Guercelena
- 39:47Speaker 3: manager che passa RCS tra tutti visto da manager qual
- 39:51Speaker 3: è un errore nell'organizzazione del Giro d'Italia che non faresti
- 39:56Speaker 3: mai nel prossimo anno una cosa che hai detto ragazzi
- 40:00Speaker 3: fino ad oggi eventualmente questo non funzionava se c'è qualcosa
- 40:04Speaker 3: da
- 40:07Speaker 2: io sinceramente una cosa ritorno poi a parlare da italiano
- 40:11Speaker 2: più che forse da manager è l'identità eh vedo in
- 40:19Speaker 2: Francia c'è questo grandissimo orgoglio di essere al tour di
- 40:23Speaker 2: essere persone del tour rappresentare il tour da noi forse
- 40:28Speaker 2: da italiani in generale non parlo strettamente delle persone del
- 40:31Speaker 2: giro forse questo manca un pochino siamo qui, è bello
- 40:37Speaker 2: però devi sentire l'orgoglio di far parte del giro d'Italia
- 40:41Speaker 2: rappresenti il tuo paese nel mondo non stai rappresentando RCS
- 40:46Speaker 2: in quel momento, tu stai rappresentando l'Italia nel mondo, e
- 40:49Speaker 2: questo vale per tutti, non vale solamente perché tu lavori
- 40:54Speaker 2: per quell'azienda, tu lo devi sentire questa cosa, e tutti
- 40:58Speaker 2: ne fanno parte, e forse al tour questo si sente,
- 41:02Speaker 2: anche quello che ti passa l'abiro, è orgoglioso di fare
- 41:07Speaker 2: parte del tour, magari al giro questo si vive un
- 41:10Speaker 2: po' meno, si sente un po' meno, c'è un bellissimo video,
- 41:14Speaker 2: che consiglio a tutti di vedere su queste competizioni di
- 41:18Speaker 2: barche nei paesi baschi, non mi ricordo esattamente il nome,
- 41:23Speaker 2: dove c'è una ragazza che spezza un remo ma va
- 41:26Speaker 2: avanti a fare il movimento pur senza avere il remo
- 41:29Speaker 2: in mano. Perché la barca è composta da 20 rematori,
- 41:34Speaker 2: rematrici in questo caso, e lo fa perché deve comunque
- 41:37Speaker 2: bilanciare il peso. E tu se vedi di per sé,
- 41:41Speaker 2: il video dici ma cosa sta facendo e poi in
- 41:44Speaker 2: realtà è un video molto motivazionale e poi lo vedi
- 41:47Speaker 2: e capisci perché se lei non avesse fatto quel movimento
- 41:50Speaker 2: la barca è sbilanciata si sposta e quello è il
- 41:53Speaker 2: concetto quello è il concetto di team alla fine io
- 41:56Speaker 2: sono orgoglioso sono qua sono partecipare per vincere e non
- 41:59Speaker 2: è fondamentale che io remi se non posso remare e
- 42:02Speaker 2: devo muovermi solo con la schiena mi muovo solo con
- 42:04Speaker 2: la schiena perché so che l'obiettivo finale non è che
- 42:07Speaker 2: emerga io ma che emerga il team che emerga l'evento
- 42:10Speaker 2: in questo caso e ancora in senso più ampio che
- 42:14Speaker 2: l'Italia emerga e quindi questo per me sarà fondamentale cioè
- 42:18Speaker 2: bisogna essere italiani orgogliosi di rappresentare l'Italia nel mondo perché
- 42:22Speaker 2: non si può dimenticare che il giro va nel mondo
- 42:25Speaker 2: e quindi tu se fai vedere che sei professionale all'altezza
- 42:30Speaker 2: che ci tieni che promuovi ne guadagniamo
- 42:33Speaker 6: tutti anche perché la cosa che ci è rimasta abbastanza
- 42:36Speaker 6: scioccata almeno questa cosa qua del brand molto probabilmente anche
- 42:40Speaker 6: che è riuscito a fare il Tour de France perché
- 42:42Speaker 6: quando nelle varie salite nelle varie giri tutti avevano la
- 42:44Speaker 6: maglia Poix ti ricordi? c'era una una voglia di prendere
- 42:50Speaker 6: quella maglietta e indossarla perché comunque diventa un simbolo che
- 42:54Speaker 6: forse va in vai anche oltre a quello che è
- 42:56Speaker 6: il ciclismo non lo so è il
- 42:57Speaker 2: concetto di identità che si spiegava prima tu sai che
- 43:02Speaker 2: se sei sulle montagne del tour devi avere la maglia
- 43:05Speaker 2: qua ma probabilmente certa gente farà fatica anche a sapere
- 43:08Speaker 2: qual è lo sponsor ma ti identifica con in Francia
- 43:12Speaker 2: in quel periodo sulle montagne si sta in maglia a
- 43:14Speaker 2: pua ci deve essere per me tant'è vero
- 43:16Speaker 6: che c'era
- 43:16Speaker 2: un'unica taglia per tutti
- 43:17Speaker 6: non
- 43:17Speaker 2: è che dici vai a scegolare quella è quindi a
- 43:20Speaker 2: chi
- 43:20Speaker 6: stava
- 43:21Speaker 3: l'aria a chi stava stretta quella è viene distribuita questa
- 43:23Speaker 3: maglia a pua che passano questi due forgoncini lungo le
- 43:27Speaker 3: salite sono presi da sasso e ogni bambino ogni
- 43:30Speaker 2: persona
- 43:31Speaker 3: fanno la fila per ricevere questa maglietta adesso non mi
- 43:34Speaker 3: ricordo qual è vabbè non ha importanza il brand il
- 43:36Speaker 3: supermercato che lo sponsorizza però quello è proprio senso
- 43:39Speaker 2: di
- 43:39Speaker 3: appartenenza faccio
- 43:42Speaker 2: è chiaro che anche il giro ha le sue peculiarità
- 43:45Speaker 2: perché poi voglio dire chi lo vive da dentro il
- 43:49Speaker 2: giro ha sempre una soluzione è l'altra parte buona dell'italianità
- 43:53Speaker 2: non c'è mai un problema irrisolvibile qualcosa facciamo, qualcosa lo
- 43:56Speaker 2: troviamo e la questione viene risolta la gente è comunque
- 43:59Speaker 2: disponibile cerca di aiutare, cerca di aiutarti tutti sono sempre
- 44:04Speaker 2: molto disponibili e comunque l'evento è un evento mondiale quindi Ripeto,
- 44:11Speaker 2: sicuramente bisogna analizzare lo status quo, vedere cosa c'è da migliorare,
- 44:15Speaker 2: vedere quanto si può ingrandire, però abbiamo l'opportunità di partire
- 44:18Speaker 2: già da un buon livello. Diciamo che
- 44:21Speaker 6: in Italia, una volta che la tappa finisce, anche alle otto,
- 44:24Speaker 6: alle nove, puoi comunque mangiare
- 44:30Speaker 6: Su quello
- 44:31Speaker 3: non dovete lavorarci. Ma in Francia, ragazzi, è immaginabile. da
- 44:36Speaker 3: quel punto di vista lì assolutamente molto
- 44:40Speaker 6: meglio
- 44:43Speaker 3: il nostro il nostro Garibaldi è fatto veramente bene quello
- 44:48Speaker 3: lasciatelo così mentre in chiusura volevo fare due chiacchiere anche
- 44:53Speaker 3: come ex manager della Lidl Track qual è un atleta
- 44:58Speaker 3: che porterai per sempre nel cuore uno di quelli insomma
- 45:02Speaker 3: 16 anni in leader track ne hai visti tanti passare
- 45:05Speaker 3: tra tutti uno che ti ha stupito per modo comportamentale
- 45:11Speaker 2: diciamo ne ho due barra tre sicuramente uno che ho
- 45:16Speaker 2: nel cuore perché è legato proprio al primo passaggio in
- 45:19Speaker 2: leopard track che poi è diventata Trek Segafredo e quant'altro
- 45:23Speaker 2: è Giacomo Nizzolo
- 45:24Speaker 6: mi ha chiamato ieri
- 45:26Speaker 2: Giacomo perché mi venne presentato dallo zio che è un
- 45:30Speaker 2: direttore sportivo del periodo in cui correvo anche io aveva
- 45:34Speaker 2: vinto un bel volume di corse però tutte in volata
- 45:37Speaker 2: relativamente piatte ebbe la possibilità di passare con noi ero
- 45:45Speaker 2: orgoglioso di averlo fatto Gli feci subito un test pesantissimo
- 45:49Speaker 2: perché alla prima corsa era malato con la febbre e
- 45:55Speaker 2: di notte mi ha bussato in camera chiedendomi cosa posso
- 45:59Speaker 2: fare e quant'altro. facendomi capire se era il caso che
- 46:04Speaker 2: partisse il giorno dopo, parliamo di anni fa, adesso so
- 46:07Speaker 2: che sarebbe impossibile da fare, la mia risposta è stata,
- 46:10Speaker 2: ho speso parole per farti passare, non ti permettere di
- 46:13Speaker 2: non partire alla prima corsa. Segato subito, lui partì in
- 46:19Speaker 2: condizioni abbastanza critiche, però poi la mia risposta fu, ok,
- 46:23Speaker 2: oggi ho dimostrato di avere gli attributi e carattere, sicuramente
- 46:27Speaker 2: farei carriera. E poi è stato così perché... il motore
- 46:31Speaker 2: di Giacomo era buono ma sono convinto che ha raccolto
- 46:34Speaker 2: tantissimo per il motore che aveva ha raccolto
- 46:36Speaker 3: più di quanto
- 46:37Speaker 2: a mio parere sì perché insomma campione europeo due volte
- 46:40Speaker 2: campione italiano ma gli appunti al giro due volte quindi
- 46:48Speaker 2: io vi dico Giacomo ha raccolto tantissimo perché poi il
- 46:52Speaker 2: motore ripeto era buono ma non fenomenale Giacomo aveva una
- 46:56Speaker 2: testa fantastica, quando puntava un obiettivo non c'era scampo. Poi
- 47:01Speaker 2: Mads Pedersen, non posso non nominarlo perché è un ragazzo
- 47:06Speaker 2: che io ho visto, mi sono subito innamorato quando lo
- 47:11Speaker 2: vedi correre sotto un'acqua e un gelo infernale in Norvegia
- 47:15Speaker 2: in magliette e calzoncini, senza neanche manicotti e gambali, se
- 47:18Speaker 2: questo corre così questo è un corridore sicuro, ha 19 anni.
- 47:22Speaker 2: mi ha regalato la soddisfazione di un mondiale vissuto on
- 47:24Speaker 2: site a Glasgow, a Harrogate scusate, e poi per la
- 47:30Speaker 2: tipologia di leadership che ha, ho avuto la fortuna di
- 47:33Speaker 2: lavorare con tanti campioni, uno su tutti Paolo Bettini che
- 47:37Speaker 2: adesso è anche un amico, Alberto Contador, Nibali, molti, tantissimi,
- 47:44Speaker 2: io a Museo quando ho vinto l'ultima corsa, ma tutti
- 47:48Speaker 2: avevano una caratteristica di individualità molto accentuata come deve essere
- 47:52Speaker 2: un vero campione un vero leader Mazz è l'unico che
- 47:56Speaker 2: combina anche una grandissima attenzione per quella che è la
- 47:58Speaker 2: squadra quindi
- 48:00Speaker 3: è stato più facile fargli digerire che avrebbe fatto il
- 48:04Speaker 3: giro il tour rispetto a Milan quando lo ritenevate
- 48:08Speaker 2: diciamo che visto il rapporto che abbiamo l'ha accettato con
- 48:11Speaker 2: più facilità era contento non era contento per niente però
- 48:14Speaker 2: di contro mi ha detto sono si può dire sono
- 48:17Speaker 2: incazzato come una bestia si può dire ma ti prometto
- 48:20Speaker 2: che vinco la maglia rosa alla prima tappa
- 48:22Speaker 3: ed
- 48:22Speaker 2: è stata? hai tenuto la maglia rosa 3-4 tappe? 3-4
- 48:27Speaker 2: giorni poi ho preso la ciclamino e l'ho tenuta tutto
- 48:30Speaker 2: il giro Però lui è un atleta che pensa prima
- 48:34Speaker 2: al team, se il budget non consentiva una spesa spesso
- 48:40Speaker 2: diceva perfetto la faccio io in anticipo e poi ci
- 48:42Speaker 2: mettiamo a posto, quindi una cosa che ho trovato solo
- 48:46Speaker 2: in lui ad
- 48:48Speaker 3: oggi
- 48:49Speaker 2: Tipo una cosa che ha anticipato? Una volta... voleva questo
- 48:53Speaker 2: furgone lui patisce un po' il caldo quindi voleva questo
- 48:56Speaker 2: furgone in zona arrivo con la piscinetta per bagnarsi subito
- 49:00Speaker 2: dopo l'arrivo e quant'altro il budget non ce lo consentiva
- 49:03Speaker 2: eravamo già a budget terminato e quant'altro scommessa mi dice
- 49:09Speaker 2: ok lo pago io, lo faccio però se vinco questo
- 49:13Speaker 2: e questo poi l'anno prossimo con calma me lo ricompri
- 49:16Speaker 2: e così poi è stato a cambiali ci pago a
- 49:22Speaker 2: cambiali anticipato anticipato dando garanzia che vinceva peraltro quindi te
- 49:26Speaker 2: l'ha rivenduto l'ho felicemente acquistato ho fatto risultato però ecco
- 49:33Speaker 2: si era creata questa questa relazione che sicuramente ha provato
- 49:38Speaker 2: tutti poi non posso dimenticare Elisa Longoborghini perché comunque abbiamo
- 49:45Speaker 2: creato la squadra donne ricordo che io conosco Paolo da
- 49:50Speaker 2: molto tempo andai a parlare con lei lei era molto
- 49:53Speaker 2: diffidente all'inizio perché veniva da una situazione critica con la
- 49:55Speaker 2: squadra dove era quelle solite situazioni del ciclismo femminile passato
- 49:59Speaker 2: che non ti pagano ti tirano per i cappelli di
- 50:01Speaker 2: qua di là Gli feci la proposta, era un po' titubante,
- 50:06Speaker 2: poi con il supporto di Paolo accettò l'offerta e vinse Rubè,
- 50:13Speaker 2: Giro d'Italia, classiche, grandissime vittorie e quindi lei ce l'ha
- 50:18Speaker 2: comunque nel cuore. Poi le strade si sono separate in
- 50:21Speaker 2: primo momento neanche troppo amichevolmente perché noi, che già lo sa,
- 50:25Speaker 2: ci siamo scontrati abbastanza forte. però poi ovviamente sono questioni
- 50:32Speaker 2: semplicemente professionali legate al momento siamo in ottimi rapporti con
- 50:36Speaker 2: lei e col suo marito Jacopo però lei ovviamente ti
- 50:40Speaker 2: resta nel cuore, italiana ha vinto quelle corse che ha
- 50:42Speaker 2: vinto fuglie solitarie, il Giro d'Italia nell'anno in cui poi
- 50:47Speaker 2: cambiava quindi situazione complessa ma da cui siamo usciti ancora
- 50:51Speaker 2: meglio per cui lei è sicuramente un'altra atleta che mi
- 50:54Speaker 2: resta nel cuore perché lei e Lizzie Deignan ovviamente sono
- 50:58Speaker 2: state il simbolo di quel quella squadra femminile che è
- 51:01Speaker 2: nata e che ha cambiato poi il prossimo po'
- 51:04Speaker 6: il civile. Parliamo del giro d'Italia femminile, siccome l'ho sempre
- 51:06Speaker 6: chiesto a tutti, ma non avevano potere, non conoscevano, ci
- 51:12Speaker 6: potrebbe mai essere un discorso, perché abbiamo visto che solamente
- 51:15Speaker 6: a livello televisivo funziona, quindi la Sanremo che parte in
- 51:18Speaker 6: concomitanza con i professionisti, chiaramente con dei chilometri comunque differenti,
- 51:23Speaker 6: Avere un giro o una parte di Giro d'Italia dove
- 51:26Speaker 6: vedere prima le donne e poi gli uomini, tipo le
- 51:29Speaker 6: strade bianche, tanto per fare un esempio, potrebbe essere o
- 51:32Speaker 6: è impossibile?
- 51:35Speaker 2: Devo ancora prendere, quindi non ho una risposta reale. Devo
- 51:38Speaker 2: dirti che anni fa, quando c'era il Giro d'Italia professionisti,
- 51:43Speaker 2: c'era il Giro d'Italia dilettanti, che allora era il Giro
- 51:45Speaker 2: d'Italia dilettanti, che faceva una parte di tappa e finiva
- 51:49Speaker 2: esattamente sullo stesso arrivo quindi la fattibilità sicuramente c'è chiaro
- 51:53Speaker 2: che ripeto devo apprendere un po' i tempi sono cambiati
- 51:56Speaker 2: è il terzo giorno tra 100 giorni chiamiamo ancora tra
- 51:59Speaker 2: tre mesi lo richiamiamo le culture sono diverse di come
- 52:03Speaker 2: si presenta la corsa quindi sicuramente dal punto di vista
- 52:06Speaker 2: della fattibilità teorica sì la parte operativa va abbondantemente studiata
- 52:13Speaker 2: C'è un caso recente del Giro di Svizzera che l'ha
- 52:16Speaker 2: fatto e la logistica non della corsa di per sé,
- 52:21Speaker 2: ma hotel, parcheggi e quant'altro viene moltiplicata per volumi enormi.
- 52:28Speaker 2: Tu immagini avere 40 squadre, 45 è complesso.
- 52:33Speaker 3: Per un organizzatore questa è una cosa che secondo me
- 52:37Speaker 3: non tutti sanno, quelli che ascoltano. L'organizzatore, infatti in specie
- 52:41Speaker 3: RCS o DASU, deve pagare quelli che sono gli hotel
- 52:45Speaker 3: alle squadre, vero?
- 52:47Speaker 2: Sì, c'è un accordo da regolamento, ci sono 23 persone
- 52:51Speaker 2: pagate da parte dell'organizzazione per team. Normalmente il parcheggio deve
- 52:58Speaker 2: prevedere da regolamento tutti gli attacchi a elettricità, acqua per
- 53:03Speaker 2: un pullman, un camion e tot macchine, adesso ricordo il
- 53:05Speaker 2: numero esatto. La realtà dei fatti è che la media
- 53:09Speaker 2: di una squadra World Tour a un grande giro è
- 53:11Speaker 2: di 35 persone fisse, alla grande partenza spesso si è
- 53:18Speaker 2: in 50-60 in determinate tappe uguali e cominci a avere
- 53:24Speaker 2: il pullman, il camion officina, il camion per la cronometro,
- 53:29Speaker 2: il camion cucina ristorante, 3-4 furgoni per il ghiaccio, le
- 53:34Speaker 2: valigie e quant'altro. 7-8 macchine quindi il volume si sta
- 53:40Speaker 2: ampliando perché lo spettacolo lo prevede e quindi quelle sono
- 53:43Speaker 2: tutte situazioni in cui bisogna cercare di collaborare
- 53:46Speaker 3: mentre parlavi di questo mi veniva in mente anche il
- 53:49Speaker 3: casino di quest'anno al Giro d'Italia in Bulgaria quando c'erano
- 53:56Speaker 3: delle squadre che non volevano andare alla partenza perché non
- 54:00Speaker 3: sapevano come riportare qua i mezzi mi dicevano
- 54:04Speaker 2: il fatto è che chiaramente Tu quando hai una partenza
- 54:10Speaker 2: lontana e hai un giorno di riposo per cui spostarti,
- 54:14Speaker 2: devi muoverti su due strutture. Ad oggi tutte le squadre,
- 54:21Speaker 2: comprese le migliori professional … hanno due strutture che possono,
- 54:26Speaker 2: come abbiamo fatto tutti, una parte va in Bulgaria e
- 54:30Speaker 2: l'altra parte va già direttamente in Italia. No,
- 54:33Speaker 3: rido proprio
- 54:34Speaker 2: perché per la
- 54:34Speaker 3: figura che tu avevi fino a ieri l'altro, davvero, nell'altra
- 54:41Speaker 3: parte della
- 54:41Speaker 2: barricata, ha
- 54:42Speaker 3: ragione Mauro Gianetti
- 54:45Speaker 2: Diciamo, ritorno al discorso di prima, nello specifico poi peraltro...
- 54:51Speaker 2: grandi contatti con RCS per la questione esiste sempre un
- 54:58Speaker 2: punto di incontro io ti posso far pesare che devo
- 55:02Speaker 2: usare due strutture di contro se tu dall'altra parte mi
- 55:05Speaker 2: vieni incontro economicamente per sospendere le spese penso che è
- 55:08Speaker 2: un guadagno per tutti dopo bisogna sempre stabilire quant'è
- 55:13Speaker 3: però
- 55:14Speaker 2: a quel punto voglio dire poi esiste un un limite
- 55:20Speaker 2: in cui io mi posso lamentare perché dopo quando la
- 55:22Speaker 2: mia lamentela è eccessiva e dopo faccio un po' ridere
- 55:26Speaker 3: però tu nella trattativa sei schillato perché comunque se sei
- 55:29Speaker 3: riuscito a far digerire a Pedersen di farsi il giro
- 55:32Speaker 3: a questa chiatura vuoi fare qualsiasi cosa domanda secca visto
- 55:37Speaker 3: che Slett tra l'altro è stato tuo corridore ti ha
- 55:40Speaker 3: sostituito come nuova figura Sio che prima non esisteva sarà
- 55:43Speaker 3: in grado di far digerire Pedersen e Milan
- 55:48Speaker 2: ma ci vuole esperienza sicuramente Andy è stato un grande
- 55:52Speaker 2: corridore quindi sa come si comporta con i grandi corridori
- 55:56Speaker 2: poi è ovvio che un rapporto personale non va mai
- 55:59Speaker 2: forzato esiste un rapporto professionale in cui ovviamente uno sa
- 56:02Speaker 2: il suo ruolo è vero come si diceva all'inizio che
- 56:05Speaker 2: poi c'è una parte personale che va un po' oltre
- 56:08Speaker 2: quello che è l'aspetto strettamente del ruolo che si ricopre
- 56:12Speaker 2: che va costruito nel tempo quindi personalità forti vanno gestite
- 56:17Speaker 2: quello senza dubbio con l'esperienza ci si arriva e su
- 56:19Speaker 2: questo
- 56:20Speaker 6: noi italiani siamo abbastanza bravi nel creare comunque rapporti e
- 56:24Speaker 6: cose di questo genere quindi se guardi che c'è nei
- 56:27Speaker 6: vari team
- 56:28Speaker 2: poi certo quando lavori a livello internazionale uno dei grossi
- 56:31Speaker 2: sforzi che fai come manager è cercare di capire come
- 56:36Speaker 2: comportati con persone che vivono in una determinata zona continente, paese,
- 56:42Speaker 2: cultura ognuno c'ha perché è molto diverso se voi aveste
- 56:47Speaker 2: visto le mie riunioni con Giulio Ciccone e lo stesso
- 56:51Speaker 2: metodo della mia riunione uno a uno con Giulio Ciccone
- 56:54Speaker 2: lo applico a Soderquist che è svedese chiamala polizia
- 57:01Speaker 3: soprattutto conoscendo
- 57:03Speaker 2: anche Ciccone io e Ciccone abbiamo fatto di quelle riunioni
- 57:06Speaker 2: che bisogna chiudere porte e finestre non è un poker
- 57:10Speaker 2: face Ciccone no la cosa più bella di Giulio è
- 57:14Speaker 2: esattamente quello che ti dice esattamente quello che
- 57:17Speaker 6: pensa
- 57:18Speaker 2: e per quanto lo scontro possa essere animato una volta
- 57:22Speaker 2: usciti dalla porta si va via di comune accordo è
- 57:26Speaker 2: il merito più grosso di Giulio che è un altro
- 57:28Speaker 2: atleta che ho sicuramente nel cuore però ripeto quando tu
- 57:32Speaker 2: fai il manager capisci che sono italiano con un italiano
- 57:35Speaker 2: mi porto in un modo con un colombiano in un
- 57:38Speaker 2: modo con un danese e uno svedese non puoi non
- 57:41Speaker 2: puoi fare questo è un episodio fantastico ricordo che una
- 57:45Speaker 2: volta a una vuelta avevo in macchina un cuoco danese
- 57:50Speaker 2: arrivati al parcheggio di partenza trance n esposta quindi fuori
- 57:54Speaker 2: la testa del finestrino facevo il direttore sportivo al tempo
- 57:57Speaker 2: vabbè la discussione animata col responsabile del parcheggio così rialzo
- 58:02Speaker 2: il finestrino e il cuoco danese mi dice chiamiamo la
- 58:05Speaker 2: polizia perché cosa è successo E no, ma questa discussione
- 58:09Speaker 2: bisogna chiamarla polizia, gli dicono, guarda, noi ci siamo confrontati
- 58:13Speaker 2: su come parcheggiare la macchina. Però sono cose che le
- 58:18Speaker 2: devi vivere, perché se no tu non ti rendi conto
- 58:20Speaker 2: che una nostra discussione animata per altri può sembrare... Qualcosa
- 58:24Speaker 2: da dire fuori bonda, da avvocato. Poi lo impari nel
- 58:27Speaker 2: tempo con le ragazze di parlare in modo diverso con
- 58:29Speaker 2: i ragazzi, con i giovani diverso che con i prof,
- 58:31Speaker 2: però insomma è sempre piacevole.
- 58:33Speaker 6: Ultima cosa se vuoi eventualmente rispondere se posso fare come
- 58:36Speaker 6: vedi o come si può riappacificare questo discorso un po'
- 58:38Speaker 6: che è ormai sulla bocca di tutti, federazione, lega, c'è
- 58:42Speaker 6: stato un po' di scontro, c'è stato un po' di attrito,
- 58:44Speaker 6: c'è stato un po' di... tu
- 58:47Speaker 3: hai detto che avresti riportato la pace tra le persone
- 58:51Speaker 3: prima l'hai fatto entrare come Gesù e dopo tre giorni
- 58:54Speaker 3: adesso mi porta la pace Anakin
- 58:56Speaker 2: Skywalker un salvatore i miei
- 58:58Speaker 3: amici nerds
- 58:59Speaker 2: capiranno la battuta riporteranno
- 59:01Speaker 3: l'equilibrio
- 59:02Speaker 2: un salvatore no no no non amo autonominarmi soprattutto in
- 59:09Speaker 2: questa cose io credo che non ci sia la necessità
- 59:15Speaker 2: di una pace esiste semplicemente l'esigenza di riconoscere i campi
- 59:21Speaker 2: d'azione di una e dell'altra istituzione vogliamo o non vogliamo
- 59:26Speaker 2: la Lega è figlia della federazione ciclistica quindi la federazione
- 59:31Speaker 2: ciclistica è la mamma di tutti su questo non ci
- 59:33Speaker 2: piove dopodiché la Lega ha il compito di tutelare il
- 59:36Speaker 2: professionismo maschile su questo non ci piove io ritengo che
- 59:43Speaker 2: ci sia comunque spazio per non riappianare le cose ma
- 59:48Speaker 2: semplicemente ritornare negli ambiti lavorativi e professionali in cui entrambe
- 59:53Speaker 2: le istituzioni debbano operare È ovvio che da uomo di
- 59:56Speaker 2: ciclismo l'obiettivo è l'unità di intenti, nel momento in cui
- 1:00:01Speaker 2: abbiamo un aiuto economico debba essere ben speso nei canoni
- 1:00:06Speaker 2: di spesa corretta di gestione che deve essere fatta all'interno
- 1:00:10Speaker 2: delle istituzioni, poi non sono un esperto di istituzioni di
- 1:00:13Speaker 2: questo tipo, però quello sarebbe fondamentale, perché poi, e qui
- 1:00:19Speaker 2: torniamo all'Italia, ognuno ha la propria idea, il proprio diritto,
- 1:00:27Speaker 2: la propria visione. Il problema è che dobbiamo sforzarci di
- 1:00:31Speaker 2: più come italiani di avere una visione unitaria, perché l'handicap
- 1:00:37Speaker 2: qual è? Quando esce la lamentera, ma non abbiamo più
- 1:00:43Speaker 2: lo sponsor, la squadra Vortur, c'è poco interesse, stiamo perdendo,
- 1:00:48Speaker 2: i singoli... Ci sono, ci sono i corridori, ci sono
- 1:00:51Speaker 2: i tecnici, ci sono le squadre, i singoli ci sono.
- 1:00:55Speaker 2: Ma poi quando escono queste diatribe, queste discussioni, vanno sui giornali,
- 1:00:59Speaker 2: sui social media e quant'altro, perdiamo l'identità unitaria. E quindi
- 1:01:04Speaker 2: poi quando tu vai a chiedere 50 milioni a un'azienda
- 1:01:08Speaker 2: per fare una squadra e il marketing manager, il commerciale
- 1:01:11Speaker 2: e il finanziario fanno un'analisi, identificano le capacità individuali ma
- 1:01:17Speaker 2: non vedono un'identità unitaria. e questo crea il danno al
- 1:01:21Speaker 2: sistema per cui si arriva a un punto in cui
- 1:01:24Speaker 2: secondo me dobbiamo risederci tutti al tavolo e dire ok
- 1:01:30Speaker 2: ci siamo tutti troviamo però il modo di avere un'identità
- 1:01:35Speaker 2: unica uso sempre questo esempio siamo tante piccole barche più
- 1:01:39Speaker 2: o meno grosse nel mare dobbiamo andare in porto ma
- 1:01:42Speaker 2: non c'è il faro e quindi se non riusciamo a
- 1:01:46Speaker 2: ricompattarci così qual è il rischio? sì che arriva ci
- 1:01:49Speaker 2: arriviamo ma come dove e quando è complesso e ci
- 1:01:54Speaker 2: si può arrivare anche bene e però qualcuno magari si
- 1:01:57Speaker 2: è schiantato e quindi secondo me è quello poi un
- 1:01:59Speaker 2: po' il concetto dobbiamo arrivare a quello che si diceva
- 1:02:04Speaker 2: all'inizio pensare un po' out of the box pensare un
- 1:02:06Speaker 2: po' più in grande e capire che dobbiamo emergere come
- 1:02:08Speaker 2: Italia come movimento ciclistico italiano tutti insieme ognuno però rispettando
- 1:02:13Speaker 2: gli spazi degli altri ognuno sapendo qual è il suo
- 1:02:15Speaker 2: campo d'azione perché così forse riusciremo ancora a portare a
- 1:02:20Speaker 2: casa dei volumi finanziari importanti che purtroppo in questo momento
- 1:02:25Speaker 2: sono necessari se si vuole essere là in alto. Parlo
- 1:02:28Speaker 2: ancora più da team manager che da responsabile delle corse,
- 1:02:31Speaker 2: ma poi è un beneficio a pari di tutti, di
- 1:02:35Speaker 2: questo ho parlato anche con Paolo. La forza è se
- 1:02:41Speaker 2: noi abbiamo qualcosa e qualcuno... in tutti quegli ambiti in
- 1:02:48Speaker 2: cui il ciclismo professionistico e federale deve essere presente dobbiamo
- 1:02:53Speaker 2: esserci dappertutto se ci manca un pezzo nel ciclismo di
- 1:02:56Speaker 2: oggi sei già indietro tu devi avere tutto e quindi
- 1:03:00Speaker 2: l'unità di intenti e riavere un'identità italiana ciclistica forte dal
- 1:03:04Speaker 2: livello politico, finanziario e operativo secondo me è fondamentale in
- 1:03:09Speaker 2: quello se posso dare una mano come l'ho sempre fatto,
- 1:03:11Speaker 2: lo darò sempre però ripeto è una cosa che va
- 1:03:15Speaker 2: fatta a 360 gradi non solamente da una persona
- 1:03:20Speaker 3: mi piacerebbe rifare un altro episodio
- 1:03:22Speaker 2: più
- 1:03:22Speaker 3: avanti dopo la presentazione del giro per discutere la presentazione
- 1:03:31Speaker 3: sarà a dicembre più o meno speriamo prima comunque mi
- 1:03:36Speaker 3: piacerebbe rifarla e rimettersi a tavolino perché secondo me c'è
- 1:03:39Speaker 3: tanto ancora da dire ma è stato qui con noi
- 1:03:42Speaker 3: Luca
- 1:03:42Speaker 5: Guarcilena
- 1:03:44Speaker 6: grazie Luca Trace of Luke