Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.712 - Podernuovo a Palazzone: il progetto di Giovanni Bulgari nella sua nuova stagione
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- 0:00Speaker 2: Podernuovo a Palazzone, il progetto di Giovanni Bulgari nella sua
- 0:04Speaker 2: nuova stagione. All'estremo sud della provincia di Siena, dove la
- 0:08Speaker 2: Toscana si avvicina all'Umbria e al Lazio, il paesaggio assume
- 0:12Speaker 2: caratteristiche diverse rispetto alle aree vitivinicole più conosciute della regione.
- 0:17Speaker 2: Le colline di San Casciano dei Bagni alternano boschi, oliveti
- 0:21Speaker 2: e vigneti, mentre il sottosuolo conserva l'impronta di un antico mare,
- 0:25Speaker 2: con suoli ricchi di argille, calcare, sabbie e sedimenti fossili.
- 0:30Speaker 2: Le vigne si sviluppano tra i 350 e i 500 metri di
- 0:34Speaker 2: altitudine e convivono con un microclima influenzato anche dalla vicinanza
- 0:38Speaker 2: del lago di Chiusi, che favorisce importanti escursioni termiche ma
- 0:42Speaker 2: porta con sé umidità persistente nelle prime ore del mattino,
- 0:46Speaker 2: rendendo particolarmente impegnativa la gestione agronomica. È qui, nella frazione
- 0:51Speaker 2: di Palazzone, che nel 2007 Giovanni Bulgari da vita a Podernuovo
- 0:56Speaker 2: Un progetto vitivinicolo nato dalla convinzione che questo territorio avesse
- 1:00Speaker 2: ancora molte potenzialità da esprimere. La proprietà si estende oggi
- 1:04Speaker 2: su circa 50 ettari, dei quali 26 vitati, con una produzione che
- 1:09Speaker 2: supera le 100.000 bottiglie annue e un programma di crescita destinato
- 1:13Speaker 2: ad accompagnare l'azienda nei prossimi anni. La cantina, progettata dallo
- 1:18Speaker 2: studio Alvisi Kirimoto, è quasi completamente ipogea. Inserita nella collina,
- 1:23Speaker 2: sfrutta la geotermia e l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico per ridurre
- 1:28Speaker 2: il fabbisogno energetico e limitare l'impatto sul paesaggio. Una scelta
- 1:32Speaker 2: coerente con un progetto pensato fin dall'origine come un insieme organico,
- 1:37Speaker 2: nel quale architettura, vigneto e produzione dialogano tra loro. Negli
- 1:41Speaker 2: ultimi anni Podernuovo ha avviato una nuova fase del proprio percorso.
- 1:45Speaker 2: Dal 2022 la responsabilità tecnica è affidata all'enologo toscano Jacopo Felici
- 1:51Speaker 2: che dopo anni di esperienze tra Montalcino e Montepolciano è
- 1:54Speaker 2: chiamato a proseguire un lavoro, già impostato e, allo stesso tempo,
- 1:59Speaker 2: a definirne con maggiore precisione il profilo enologico. L'esaltazione della freschezza,
- 2:05Speaker 2: dell'eleganza e del frutto è il nostro focus. Tutto parte
- 2:08Speaker 2: dalla vigna e arriva fino alla bottiglia, spiega durante la visita.
- 2:13Speaker 2: Il principio è semplice solo in apparenza. Ogni scelta, dalla
- 2:17Speaker 2: gestione della chioma alla selezione delle uve, dalle temperature di
- 2:21Speaker 2: fermentazione alla ricerca sulle tonnellerie, concorre allo stesso obiettivo, ottenere
- 2:26Speaker 2: vini più leggibili, nei quali il frutto, la tensione e
- 2:30Speaker 2: la sapidità prevalgano sugli elementi di estrazione e sull'impronta del legno.
- 2:34Speaker 2: Nel vino il lavoro è molto lungo. Gli investimenti che
- 2:38Speaker 2: facciamo oggi li vedremo tra anni, osserva Felici. È una
- 2:41Speaker 2: frase che accompagna l'intera visita e restituisce bene il momento
- 2:45Speaker 2: che sta vivendo Podernuovo. Dal vigneto alla cantina. Un lavoro
- 2:49Speaker 2: di precisione. Il cambiamento prende forma innanzitutto tra i filari.
- 2:54Speaker 2: Podernuovo è suddivisa in appezzamenti con caratteristiche pedologiche differenti. Le
- 2:59Speaker 2: parcelle poste nella parte più alta appoggiano prevalentemente su terreni argilloso- limosi.
- 3:04Speaker 2: Mentre in altre aree la componente sabbiosa diventa più evidente.
- 3:08Speaker 2: La risposta della vite cambia sensibilmente anche all'interno di spazi
- 3:12Speaker 2: ridotti e questo impone una gestione sempre più puntuale del vigneto.
- 3:17Speaker 2: Questa vigna, a seconda dell'annata, la raccogliamo anche in tre
- 3:20Speaker 2: momenti diversi, racconta Jacopo Felici indicando un appezzamento di Sangiovese.
- 3:26Speaker 2: Le differenze di maturazione, accentuate dall'andamento climatico degli ultimi anni,
- 3:31Speaker 2: rendono necessario intervenire in modo selettivo, evitando di uniformare situazioni
- 3:36Speaker 2: che uniformi non sono. Dal 2022 l'azienda ha completato anche il
- 3:40Speaker 2: percorso di conversione al biologico. Una scelta che richiede ancora
- 3:45Speaker 2: maggiore attenzione in un'area dove la vicinanza del lago favorisce
- 3:48Speaker 2: un'umidità costante nelle ore mattutine. Qui l'erba è bagnata ogni mattina,
- 3:53Speaker 2: con qualsiasi clima, osserva felici. Poi arrivano i picchi di caldo,
- 3:58Speaker 2: i temporali improvvisi, la grandine. Il cambiamento climatico ci obbliga
- 4:03Speaker 2: a rivedere continuamente il modo di lavorare. La risposta non
- 4:06Speaker 2: consiste in un'unica soluzione tecnica, ma in una somma di interventi.
- 4:11Speaker 2: La gestione della chioma viene adattata all'andamento stagionale per proteggere
- 4:15Speaker 2: i grappoli dalle ostioni provocate dal sole del pomeriggio. Mentre
- 4:19Speaker 2: sono in corso prove corretti ombreggianti pensate non solo come
- 4:23Speaker 2: difesa dalla grandine, ma anche come strumento per limitare gli
- 4:26Speaker 2: effetti delle temperature estreme. Anche la raccolta segue la stessa logica.
- 4:31Speaker 2: Tutte le uve vengono vendemmiate manualmente e trasportate in cassette,
- 4:35Speaker 2: ma il lavoro di selezione non termina in vigneto. In
- 4:38Speaker 2: cantina le uve vengono sottoposte a un secondo controllo attraverso
- 4:42Speaker 2: una selezionatrice ottica Vaslin Booker. Oggi l'annata cambia continuamente. Servono
- 4:48Speaker 2: strumenti che ci permettano di essere elastici, osserva Jacopo Felici,
- 4:52Speaker 2: e la tecnologia aiuta. Per le uve destinate ai bianchi
- 4:56Speaker 2: e al rosato è stata introdotta una fase di raffreddamento
- 4:59Speaker 2: immediatamente dopo la raccolta. I grappoli sostano in cella frigorifera
- 5:03Speaker 2: a circa 4° prima della pressatura, una pratica che ha
- 5:07Speaker 2: migliorato sensibilmente la definizione aromatica dei vini. Nei rossi l'obiettivo
- 5:11Speaker 2: rimane lo stesso, preservare il carattere del frutto senza rinunciare
- 5:15Speaker 2: alla struttura. Le fermentazioni vengono condotte a temperature relativamente contenute,
- 5:21Speaker 2: intorno ai 23-24°C. Mentre la durata della macerazione viene decisa
- 5:28Speaker 2: osservando quotidianamente l'evoluzione dei vinaccioli e della materia fenolica, evitando
- 5:33Speaker 2: protocolli prestabiliti. Acciaio, cemento e legno convivono all'interno della stessa cantina,
- 5:39Speaker 2: ma con funzioni differenti. Il cemento ha assunto un ruolo
- 5:43Speaker 2: sempre più importante nell'affinamento dei vini d'ingresso, mentre il legno
- 5:47Speaker 2: viene utilizzato privilegiando contenitori capaci di accompagnare il vino senza sovrastarlo.
- 5:53Speaker 2: La scelta delle tonnellerie rappresenta uno degli aspetti sui quali
- 5:56Speaker 2: Felici dedica maggiore attenzione. Ogni nuova botte viene provata separatamente,
- 6:02Speaker 2: valutandone il comportamento prima di inserirla stabilmente nel ciclo produttivo.
- 6:06Speaker 2: In alcuni casi le singole barrique vengono mantenute distinte fino
- 6:10Speaker 2: ai travasi proprio per comprendere l'effetto di ciascun legno sull'evoluzione
- 6:14Speaker 2: del vino. Le aziende devono prima avere dei punti fermi,
- 6:18Speaker 2: poi possono sperimentare. Una frase che sintetizza il metodo seguito
- 6:22Speaker 2: a poder nuovo. Prima costruire una gamma coerente, poi introdurre
- 6:27Speaker 2: nuovi progetti. Un principio che emerge anche durante la degustazione,
- 6:32Speaker 2: dove ogni etichetta sembra occupare oggi una posizione più definita
- 6:36Speaker 2: rispetto al passato. Una gamma ripensata, vino dopo vino. Il
- 6:40Speaker 2: lavoro svolto negli ultimi anni trova riscontro nella degustazione accompagnata
- 6:44Speaker 2: dai piatti dello chef Davide Conti. Il percorso si apre
- 6:48Speaker 2: con Nicoleo, l'unico bianco della cantina, ottenuto da Chardonnay e Grechetto.
- 6:54Speaker 2: È forse il vino che racconta meglio il cambio di impostazione.
- 6:57Speaker 2: Rispetto alle prime versioni, il tempo di permanenza in legno
- 7:01Speaker 2: è stato progressivamente ridotto per privilegiare la componente floreale, la
- 7:05Speaker 2: tensione gustativa e la freschezza aromatica. Anche la refrigerazione delle
- 7:10Speaker 2: uve prima della pressatura nasce dalla stessa esigenza. preservare il
- 7:14Speaker 2: patrimonio aromatico e mantenere il vino su un registro più dinamico.
- 7:18Speaker 2: Felici non esclude, in futuro, la possibilità di sviluppare una
- 7:22Speaker 2: selezione di Chardonnay destinata a soste più lunghe in legno,
- 7:26Speaker 2: ma chiarisce che dovrà rappresentare un progetto distinto rispetto all'identità
- 7:30Speaker 2: attuale di Nicoleo. Con Aliki, il rosato dedicato alla madre
- 7:34Speaker 2: di Giovanni Bulgari, il discorso cambia. Ottenuto da Sangiovese e
- 7:39Speaker 2: Malbec attraverso una vendemmia dedicata, nasce da una breve macerazione
- 7:43Speaker 2: prefermentativa a freddo sulle uve intere, seguita da fermentazione in acciaio.
- 7:48Speaker 2: Il risultato non cerca soltanto fragranza e immediatezza. La struttura,
- 7:53Speaker 2: la sapidità e una buona progressione gustativa gli permettono di
- 7:56Speaker 2: accompagnare l'intero pasto, mantenendo però quella facilità di beva che
- 8:01Speaker 2: oggi il mercato richiede anche ai rosati. La vera novità
- 8:04Speaker 2: della gamma è però Spiridio, sangiovese in purezza affinato esclusivamente
- 8:08Speaker 2: in acciaio e arrivato alla seconda vendemmia. È il vino
- 8:12Speaker 2: attraverso cui Podernuovo interpreta un consumo in evoluzione. La fermentazione
- 8:17Speaker 2: a temperature contenute, l'assenza del legno e la ricerca di
- 8:21Speaker 2: un frutto croccante restituiscono un rosso agile, giocato più sulla
- 8:25Speaker 2: precisione che sulla concentrazione. La fascia centrale della produzione comprende terra,
- 8:30Speaker 2: argirio e sotirio, tre interpretazioni differenti della stessa filosofia. Terra,
- 8:36Speaker 2: storico blend aziendale a prevalenza sangiovese, è probabilmente il vino
- 8:40Speaker 2: che ha subito la trasformazione più evidente. Nato in origine
- 8:44Speaker 2: come assemblaggio di diverse varietà disponibili in azienda, è stato
- 8:48Speaker 2: progressivamente semplificato fino ad assumere una fisionomia molto più definita,
- 8:53Speaker 2: nella quale il Sangiovese rappresenta oggi l'elemento dominante. Una scelta
- 8:58Speaker 2: che rende il vino più coerente con l'identità complessiva della gamma.
- 9:02Speaker 2: Con Argyrio, Cabernet Franc in purezza, Poder Nuovo evita la
- 9:06Speaker 2: strada della potenza. L'attenzione si concentra sulla componente balsamica, sulle
- 9:11Speaker 2: note vegetali più fini e sulla verticalità del sorso. Durante
- 9:15Speaker 2: gli assaggi di botte emerge anche il lavoro svolto sui legni.
- 9:19Speaker 2: Le prove tra diverse tonnellerie e differenti passaggi consentono di
- 9:23Speaker 2: calibrare con precisione il contributo del rovere, evitando che diventi protagonista. Sotirio,
- 9:29Speaker 2: dedicato al fondatore della famiglia Bulgari, rappresenta invece la lettura
- 9:34Speaker 2: più complessa del Sangiovese aziendale. Affinato in legno e prodotto
- 9:38Speaker 2: soltanto quando la qualità dell'annata lo consente, nasce da una
- 9:41Speaker 2: selezione più rigorosa delle uve e accompagna il vitigno verso
- 9:45Speaker 2: una maggiore profondità, mantenendo però quella tensione gustativa che Felici
- 9:50Speaker 2: considera ormai irrinunciabile. Il percorso si conclude con G33, il
- 9:55Speaker 2: vertice della produzione. Prodotto esclusivamente nelle annate ritenute all'altezza del
- 10:00Speaker 2: progetto e in circa 1500 bottiglie, nasce dall'assemblaggio di Sangiovese, Merlot
- 10:06Speaker 2: e Petit Verdot, vinificati separatamente e affinati in barrique nuove
- 10:10Speaker 2: prima dell'assemblaggio finale. È il vino sul quale si concentrano
- 10:14Speaker 2: le prove più avanzate riguardanti parcelle, legni e tempi di affinamento.
- 10:19Speaker 2: Vorrei fare un grande vino che sia importante, ma che
- 10:22Speaker 2: si lasci bere, sintetizza Felici. L'obiettivo dichiarato è portare progressivamente
- 10:28Speaker 2: la produzione dalle attuali 100.000 bottiglie a circa 170-180.000, mantenendo inalterata
- 10:35Speaker 2: l'impostazione qualitativa. Una crescita che non passa attraverso un ampliamento
- 10:39Speaker 2: indiscriminato della gamma, ma dal consolidamento delle etichette esistenti e
- 10:44Speaker 2: da nuovi progetti introdotti solo quando avranno trovato una loro
- 10:47Speaker 2: ragione d'essere. Le aziende devono prima avere dei punti fermi.
- 10:51Speaker 2: Poi possono sperimentare, ripete Jacopo Felici, la sintesi più efficace
- 10:56Speaker 2: del momento che sta vivendo Poder Nuovo. Dopo quasi vent'anni
- 11:00Speaker 2: dalla fondazione, il lavoro non consiste più nel definire che
- 11:03Speaker 2: cosa l'azienda voglia essere, ma nel rendere sempre più coerente
- 11:07Speaker 2: ciò che è già diventata. La crescita produttiva, la certificazione biologica,
- 11:12Speaker 2: la revisione della gamma e le scelte agronomiche ed enologiche
- 11:16Speaker 2: seguono una direzione comune, senza accelerazioni forzate. e accompagnano in
- 11:21Speaker 2: una crescita con una traiettoria che è ormai ben chiara.
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- 11:29Speaker 2: attraverso i pulsanti posti al termine dell'articolo.