Latest / Studenti.it / Il concetto di casa nella letteratura, da Joyce a Hemingway e Calvino
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- 0:00Speaker 2: Il concetto di casa nella letteratura del Novecento non è
- 0:03Speaker 2: solo legato a uno spazio fisico, ma diventa uno specchio
- 0:07Speaker 2: profondo dell'anima e della psiche umana. Casa può essere rifugio,
- 0:13Speaker 2: luogo di memoria o prigione, a seconda dello sguardo degli scrittori.
- 0:18Speaker 2: James Joyce mostra la casa come una trappola che blocca
- 0:22Speaker 2: ogni desiderio di cambiamento, come si vede nel racconto Evelyn. Qui,
- 0:28Speaker 2: la protagonista non riesce a lasciare il suo ambiente familiare
- 0:31Speaker 2: a causa delle abitudini e dei sensi di colpa, rimanendo
- 0:35Speaker 2: prigioniera di promesse e ricordi. Per Ernest Hemingway, invece, il
- 0:41Speaker 2: concetto di casa svanisce dopo i traumi della guerra. I
- 0:45Speaker 2: suoi protagonisti sono nomadi, sempre in cerca di un riparo
- 0:49Speaker 2: provvisorio e mai di un focolare stabile. La vera sicurezza
- 0:54Speaker 2: la trovano solo nella natura, o nella complicità con altre
- 0:58Speaker 2: persone segnate dallo stesso destino. Italo Calvino trasforma ancora il
- 1:03Speaker 2: concetto di casa, che diventa una scelta mentale e creativa.
- 1:08Speaker 2: Nei suoi libri, come Il barone rampante e Le città invisibili,
- 1:13Speaker 2: lo spazio abitato riflette i bisogni, le paure e le
- 1:16Speaker 2: aspirazioni personali, ed è costruito dalla fantasia e dalla volontà
- 1:21Speaker 2: del singolo. Il senso di appartenenza, quindi, non è mai semplice.
- 1:27Speaker 2: Può essere fatica, conquista o un viaggio continuo, che spesso
- 1:32Speaker 2: va oltre le mura fisiche e riguarda anche affetti, comunità
- 1:36Speaker 2: e passioni.