Latest / SULLA SCENA DEL CRIMINE / SERIAL KILLER #4 - Leonarda Cianciulli, la "Saponificatrice di Correggio"
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- 0:18Speaker 2: Tutti a Correggio conoscono Leonardo Cianciulli. Basta nominarla per richiamare
- 0:23Speaker 2: alla mente terribile storie di smembramento e follia. Chi è
- 0:27Speaker 2: stata veramente Leonardo Cianciulli? La serial killer nota con il
- 0:31Speaker 2: nome di saponificatrice di Correggio. Cosa ha portato questa donna
- 0:36Speaker 2: a scivolare nella pazzia? Davvero eseguiva dei rituali macabri per
- 0:40Speaker 2: salvare la vita ai suoi figli, perdendone comunque ben tredici?
- 0:45Speaker 2: Questa è la sua ghiacciante storia. Leonardo Vincenza Giuseppa Incianciulli
- 0:52Speaker 2: nasce a Montella il 14 aprile del 1894. Morirà, pazza e sola,
- 0:59Speaker 2: nel manicomio criminale di Pozzuoli il 15 ottobre del 1970. Le notizie
- 1:05Speaker 2: sulla sua infanzia sono controverse e le sue stesse dichiarazioni
- 1:09Speaker 2: non bastarono a dirimere i dubbi. Alcuni autori riportano che
- 1:13Speaker 2: fossi figlia di un matrimonio non voluto dalla madre, costretta
- 1:17Speaker 2: a sposare l'uomo che l'aveva violentata quando era ancora una ragazzina.
- 1:21Speaker 2: Risulta comunque che nacque da Emilia Di Nolfi e Mariano Cianciulli.
- 1:26Speaker 2: Ciò che si sa della sua infanzia è principalmente tratto
- 1:29Speaker 2: dal suo memoriale, intitolato Confessioni di un'anima amareggiata. Nello stesso,
- 1:36Speaker 2: Leonardo parla di un'infanzia molto travagliata. Cercai due volte di impiccarmi.
- 1:44Speaker 2: Una volta arrivarono in tempo a salvarmi e l'altra si
- 1:47Speaker 2: spezzò la fune. La mamma mi fece capire che le
- 1:50Speaker 2: dispiaceva di rivedermi viva. Una volta ingoiai due stecche del
- 1:55Speaker 2: suo busto, sempre con l'intenzione di morire, e mangiai dei
- 1:58Speaker 2: cocci di vetro, ma non accadde nulla. In realtà i
- 2:02Speaker 2: tentativi di suicidio sono riportati durante la sua permanenza nel
- 2:06Speaker 2: carcere giudiziario di Reggio Emilia nel 1941. Anche lo stesso memoriale
- 2:12Speaker 2: risulta difficilmente attribuibile a lei che aveva frequentato solo la
- 2:16Speaker 2: terza elementare. Essendo composto da 700 pagine, secondo alcuni autori sarebbe
- 2:22Speaker 2: stato scritto dagli avvocati della donna per impietosire la corte.
- 2:27Speaker 2: Nel 1914 Leonardo sposò l'impiegato dell'ufficio del registro Raffaele Pansardi e
- 2:34Speaker 2: i due si trasferirono ad Ariano Irpino. Nel 1930, tuttavia, dopo
- 2:39Speaker 2: il violento terremoto che colpì la zona, la Cianciulli si
- 2:43Speaker 2: spostò con il marito a Correggio, Reggio Emilia. Avendo preferito
- 2:50Speaker 2: sposare Raffaele Pansardi anziché l'uomo che la sua famiglia aveva
- 2:53Speaker 2: scelto per lei, Pare che, ma lo dice la Cianciulli
- 2:57Speaker 2: nel suo memoriale, la madre la maledisse alla vigilia delle nozze,
- 3:01Speaker 2: interrompendo i contatti. La maledizione della madre si aggiungeva così
- 3:06Speaker 2: a quella che la Cianciulli dice esserle stata scagliata da
- 3:09Speaker 2: una zingara anni prima. Ti mariterai, avrai figliolanza, ma tutti
- 3:15Speaker 2: moriranno i figli tuoi. Fortemente condizionata da queste convinzioni, La
- 3:21Speaker 2: Cianciulli ebbe 13 gravidanze, tutte finite con la morte del feto
- 3:25Speaker 2: o del neonato in culla. Chiesto l'aiuto di una maga,
- 3:29Speaker 2: Leonardo si convinse di essersi liberata dalla maledizione. Riuscì così
- 3:36Speaker 2: a partorire quattro bambini che divennero la sua ossessione. Giuseppe,
- 3:40Speaker 2: chiamato al servizio militare nel 1930 alla vigilia della guerra, Bernardo
- 3:46Speaker 2: e Biagio, che andavano ancora a scuola, e Norma, l'unica
- 3:49Speaker 2: figlia femmina. che frequentava l'asilo. Sembra che Leonardo Cianciulli si
- 3:54Speaker 2: convinse pian piano della necessità di proteggere quei quattro figli
- 3:58Speaker 2: dal pericolo di morte, soprattutto per quanto riguardava Giuseppe. Si
- 4:04Speaker 2: fece strada in lei il pensiero ossessivo della necessità di
- 4:08Speaker 2: effettuare sacrifici umani per scongiurarne la morte. Scrive nel suo
- 4:15Speaker 2: memoriale Non posso sopportare la perdita di un altro figlio.
- 4:19Speaker 2: Per questo ho studiato magia. Ho letto libri che parlano
- 4:23Speaker 2: di chiromanzia, astronomia, scongiuri, fatture e spiritismo. Volevo apprendere tutto
- 4:29Speaker 2: sui sortileggi per riuscire a neutralizzarli. Non ho ucciso per
- 4:36Speaker 2: odio o per avidità, ma solo per amore di madre.
- 4:40Speaker 2: Così scrive ancora Leonardo Cianciulli. Uccise tre volte. Gli omicidi
- 4:46Speaker 2: li commise tra il 1930 e il 1940, in un brevissimo lasso
- 4:50Speaker 2: di tempo quindi. Già dal 1941 iniziarono a diffondersi voci sulla
- 4:56Speaker 2: scomparsa delle tre vittime. Le cose non sembravano essere così
- 5:00Speaker 2: come si voleva far credere. Della scomparsa aggiunse voce al
- 5:04Speaker 2: questore di Reggio Emilia, il quale incaricò delle indagini il
- 5:07Speaker 2: commissario Serrao. Le stesse portarono quasi subito a Leonardo Cianciulli,
- 5:12Speaker 2: che aveva avuto contatti con tutte e tre le scomparse.
- 5:16Speaker 2: La donna verrà arrestata e i tre casi scoperti. La
- 5:21Speaker 2: furbizia di Leonardo Cianciulli, o forse la disperazione, è consistita
- 5:26Speaker 2: nell'aver scelto donne sole e suggestionabili. Sembra di rivedere le
- 5:30Speaker 2: tecniche di caccia dei serial killer più scaltri che puntano
- 5:34Speaker 2: la vittima più debole. La prima donna a cadere letteralmente
- 5:38Speaker 2: sotto i colpi di mannaia di Leonardo fu Faustina Setti.
- 5:43Speaker 2: Faustina aveva 70 anni ed era quasi analfabeta. Era caratterizzata da
- 5:48Speaker 2: un'indole estremamente romantica, pur essendo sola. Fu questa la chiave
- 5:52Speaker 2: di volta che Leonardo Cianciulli sfruttò. Le disse di averle
- 5:56Speaker 2: trovato un possibile marito, ma che per incontrarlo sarebbe dovuto
- 5:59Speaker 2: andare fino a Pola, in Istria. Il motivo era che
- 6:03Speaker 2: in questo modo non avrebbe attirato su di sé maldicenze
- 6:06Speaker 2: e pettegolezzi, Chiaramente Faustina non avrebbe dovuto parlare con nessuno
- 6:11Speaker 2: di questa cosa. Così il 17 dicembre del 1939, il giorno della partenza,
- 6:18Speaker 2: Faustina andò a trovare Leonardo per firmarle una delega con
- 6:22Speaker 2: la quale la Cianciulli avrebbe potuto spedirle i suoi beni
- 6:25Speaker 2: a Pola. Ma Faustina non uscì mai più da quella casa.
- 6:31Speaker 2: La saponificatrice la colpì prima con un'ascia, nonostante fosse alta
- 6:35Speaker 2: appena un metro e cinquanta e pesasse cinquanta chilogrammi Poi
- 6:38Speaker 2: la trascinò in uno stanzino e la sezionò in tante parti,
- 6:42Speaker 2: raccogliendo il suo sangue in un catino. Scrive la Cianciulli.
- 6:48Speaker 2: Gettai i pezzi nella pentola, aggiunsi 7 kg di soda caustica
- 6:53Speaker 2: che avevo comperato per fare il sapone e rimescolai il
- 6:56Speaker 2: tutto finché il corpo sezionato si sciolse in una poltiglia
- 7:00Speaker 2: scura e vischiosa con la quale riempì alcuni secchi che
- 7:04Speaker 2: vuotai in un vicino pozzo nero. Quanto al sangue del
- 7:07Speaker 2: catino aspettai che si coagulasse. Lo feci seccare al forno,
- 7:11Speaker 2: lo macinai e lo mescolai con farina, zucchero, cioccolato, latte
- 7:16Speaker 2: e uova, oltre a un poco di margarina e mescolai
- 7:19Speaker 2: il tutto. Feci una grande quantità di pasticcini croccanti e
- 7:24Speaker 2: li servì alle signore che venivano in visita, ma ne
- 7:27Speaker 2: mangiamo anche Giuseppe e io. L'aspetto della premeditazione di questa
- 7:32Speaker 2: terrificante vicenda fu il seguente. Il figlio Giuseppe, che entrò
- 7:37Speaker 2: nelle indagini per poi essere scagionato dalle accuse, si recò
- 7:41Speaker 2: su istruzione della madre Appola per imbucare una lettera fittizia
- 7:44Speaker 2: da parte di Faustina. Così la saponificatrice pensava di averla
- 7:49Speaker 2: fatta franca. La seconda vittima di Leonardo Cianciulli fu Francesca
- 7:56Speaker 2: Clementina Soavi. Clementina venne ingannata con un altro pretesto, ciò
- 8:00Speaker 2: che mostra l'abilità della Cianciulli nello scovare il punto debole
- 8:04Speaker 2: delle sue vittime. A Clementina infatti parlò di un possibile impiego,
- 8:09Speaker 2: anche in questo caso lontano, a Piacenza. Si trattava di
- 8:12Speaker 2: un collegio femminile in cui c'era in ballo un posto
- 8:15Speaker 2: per lei. Anche in questo caso la donna aveva firmato
- 8:19Speaker 2: una delega alla Cianciulli per gestire e vendere i suoi
- 8:22Speaker 2: beni in sua assenza e, anche in questo caso, aveva
- 8:26Speaker 2: promesso di non parlare con nessuno del suo trasferimento. Era
- 8:31Speaker 2: il 5 settembre del 1940. Clementina si recò a casa della sua
- 8:36Speaker 2: amica per salutarla, ma non uscì mai da quel macabro luogo.
- 8:40Speaker 2: Atterrata a colpi di ascia, Clementina finì bollita come la
- 8:44Speaker 2: precedente vittima. Anche in questo caso Giuseppe fu spedito a
- 8:48Speaker 2: Piacenza per scrivere lettere finte da inviare ai familiari di
- 8:51Speaker 2: Clementina per far credere loro che la donna si era trasferita.
- 8:56Speaker 2: Leonardo però non sapeva che Clementina si era confidata con
- 9:00Speaker 2: la sua vicina di casa prima della sua partenza. La
- 9:03Speaker 2: cosa però venne dimenticata. La terza vittima fu una donna
- 9:08Speaker 2: più nota, la soprano 59enne caduta in disgrazia Virginia Cacioppo.
- 9:14Speaker 2: Anche per la donna, in realtà non più attiva come cantante,
- 9:17Speaker 2: Leonardo aveva in serbo un'occasione di lavoro, questa volta a Firenze.
- 9:22Speaker 2: Nonostante non fosse un'ingenua e nonostante avesse viaggiato e lavorato,
- 9:26Speaker 2: Virginia credette a quella che considerava un'amica. La Cianciulli disse
- 9:31Speaker 2: a Virginia di aver saputo che un impresario teatrale cercava
- 9:35Speaker 2: una segretaria e che magari un giorno avrebbe potuto essere ingaggiata.
- 9:41Speaker 2: Anche Virginia doveva mantenere il segreto ma nemmeno lei lo fece.
- 9:45Speaker 2: Così il 30 novembre del 1940 Virginia uscì di casa dopo essersi
- 9:51Speaker 2: confidata con un'altra donna e averle detto che era in partenza.
- 9:56Speaker 2: Passata a casa della Cianciulli per la solita trafila non
- 9:59Speaker 2: ne uscì mai più. La sua fine ci viene svelata
- 10:03Speaker 2: dalla saponificatrice. Finì nel pentolone, come le altre due, ma
- 10:08Speaker 2: la sua carne era grassa e bianca. Quando fu disciolta
- 10:12Speaker 2: vi aggiunsi un flacone di colonia e dopo una lunga
- 10:14Speaker 2: bollitura ne vennero fuori delle saponette cremose. Vi diedi un
- 10:18Speaker 2: omaggio a vicini e conoscenti. Anche i dolci furono migliori.
- 10:22Speaker 2: Quella donna era veramente dolce. A far catturare la Cianciulli
- 10:28Speaker 2: furono i sospetti della cognata di Virginia, insospettita da due fatti.
- 10:32Speaker 2: Il primo era la sparizione improvvisa della soprano, senza motivo
- 10:36Speaker 2: e senza spiegazioni. Soprattutto il secondo era l'averla vista entrare
- 10:40Speaker 2: a casa della Cianciulli prima di scomparire. Quando la Cianciulli
- 10:45Speaker 2: aveva provato a vendere i beni di Virginia, la cosa
- 10:48Speaker 2: si fece palese. La cognata della Cacioppo sporse denuncia al
- 10:52Speaker 2: questore di Reggio Emilia. La questura indagò e risalì a
- 10:56Speaker 2: un buono del tesoro che apparteneva a Virginia e che
- 10:59Speaker 2: era stato presentato al banco di San Prospero dal parroco
- 11:03Speaker 2: di San Giorgio a Correggio. Il parroco riferì di aver
- 11:06Speaker 2: avuto quel buono da Abelardo Spinarelli. Interrogato, Spinarelli disse di
- 11:12Speaker 2: averla avuto a sua volta da un'amica che doveva saldargli
- 11:15Speaker 2: un debito. Quest'amica era Leonardo Cianciulli. Arrestata, la donna confessò
- 11:22Speaker 2: i suoi orrendi delitti. A questo punto le cronache narrano
- 11:28Speaker 2: di un fatto macabro mai provato in realtà. Quando gli
- 11:31Speaker 2: inquirenti si trovarono davanti quella donna minuta, per quanto forzuta,
- 11:35Speaker 2: non riuscirono a credere che avesse fatto tutto da sola,
- 11:38Speaker 2: soprattutto per quanto attiene allo smembramento dei cadaveri. Venne quindi
- 11:42Speaker 2: incriminato anche il figlio Giuseppe. Giuseppe si giustificò dicendo di
- 11:46Speaker 2: aver solo spedito delle lettere come gli aveva chiesto la madre,
- 11:49Speaker 2: ma di non sapere il perché di quelle missive. Leonardo,
- 11:53Speaker 2: terrorizzata dall'idea che il figlio potesse essere incarcerato, eseguì quello
- 11:57Speaker 2: che oggi si chiamerebbe incidente probatorio. In soli 12 minuti smembrò,
- 12:03Speaker 2: davanti agli inquirenti, il cadavere di un senzatetto deceduto da
- 12:06Speaker 2: poco per poi saponificarlo. Ma questo resta nella leggenda. Il 12
- 12:13Speaker 2: giugno del 1946 si aprì a Reggio Emilia il processo contro
- 12:18Speaker 2: la Rea Confesta, La pubblica accusa sosteneva che Leonardo avesse
- 12:22Speaker 2: agito per avidità, per impossessarsi del denaro delle sue vittime. Leonardo,
- 12:27Speaker 2: che non negava i delitti, ne dava invece una diversa
- 12:30Speaker 2: chiave di lettura. Aveva agito per eseguire dei rituali di
- 12:33Speaker 2: sangue dopo che la madre le rapparse in sogno, minacciandola
- 12:37Speaker 2: di prendersi i suoi figli. Richiamando le teorie di Cesare
- 12:42Speaker 2: Lombroso sulla donna criminale, il professor Filippo Saporito eseguì una
- 12:46Speaker 2: perizia psichiatrica sulla Cianciulli, Saporito, docente all'Università di Roma e
- 12:52Speaker 2: allora direttore del manicomio criminale di Aversa, dove sarebbe stata
- 12:56Speaker 2: trasferita la saponificatrice, parlò di totale infermità di mente dovuta
- 13:01Speaker 2: a psicosi isterica. La corte però stabilì la semi- infermità mentale.
- 13:07Speaker 2: Il 20 luglio del 1946, Leonardo Cianciulli, nota come la saponificatrice di Correggio,
- 13:14Speaker 2: venne ritenuta colpevole di tre omicidi, furto delle proprietà delle vittime,
- 13:19Speaker 2: vilipendio dei cadaveri. Venne condannata al ricovero per almeno tre
- 13:23Speaker 2: anni in un manicomio criminale e a 30 anni di reclusione.
- 13:28Speaker 2: Portata ad Aversa, vi morì il 15 ottobre del 1970 per un
- 13:32Speaker 2: colpo apoplettico. La Cianciulli trascorse l'ultima parte della sua vita
- 13:37Speaker 2: in manicomio, lavorando all'uncinetto e cucinando biscotti che però nessuno
- 13:42Speaker 2: voleva mangiare. Oggi il professor Augusto Balloni, neuropsichiatra, medico legale
- 13:49Speaker 2: e docente di criminologia, ha letto e visionato gli atti
- 13:53Speaker 2: del processo e il famoso memoriale di Leonardo Cianciulli. Ha
- 13:57Speaker 2: concluso che la donna, all'epoca dei fatti, fosse per infermità
- 14:01Speaker 2: in tale stato di mente da ridurle grandemente, ma non
- 14:05Speaker 2: da escluderle, la capacità di intendere e di volere. Avrebbe
- 14:09Speaker 2: sofferto di disturbi gravi della personalità, quale il disturbo istronico
- 14:13Speaker 2: e narcisistico di personalità con tratti sadici, schizoidi e paranoidi.
- 14:19Speaker 2: Una storia che resta nella cronaca più nera dell'Italia. Una
- 14:23Speaker 2: madre che avrebbe fatto qualunque cosa per i figli o
- 14:26Speaker 2: una spietata assassina avida di soldi. Nessuno lo saprà mai.