Latest / Roma Democratica-Frequenza Progressista / Speciale Roma Democratica - Frequenza Progressista 15.10.2026
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- 0:01Speaker 2: Radio Roma Sound, i podcast. Roma Democratica, frequenza progressista. Notiziario
- 0:11Speaker 2: a cura del PD. Roma. Roma. oh Enrico se tu
- 0:36Speaker 2: ci fossi ancora ci basterebbe un sorriso
- 1:00Speaker 3: per un abbraccio di un'ora il mondo cambia ha scelto
- 1:08Speaker 3: la bandiera l'unica cosa che resta è un'ingiustizia più vera
- 1:27Speaker 3: qui tutti gridano Qui tutti noi siamo diversi Ma se
- 1:35Speaker 3: lì santi parlare Sono da sempre gli stessi lì Quante
- 1:43Speaker 3: bugie Quanti segreti in fondo al mare Pensi davvero che
- 1:51Speaker 3: un giorno Noi li vedremo affiorare
- 2:00Speaker 4: Molto bene, nuovo appuntamento con Roma Democratica Frequenza Progressista, appuntamento
- 2:05Speaker 4: classico del giovedì alle 14, ormai da tre anni circa,
- 2:11Speaker 4: e come da tradizione sulle note di Antonello Venditti, Dolce Enrico,
- 2:16Speaker 4: canzone apparentemente lontana, del 91 la canzone, questa è la
- 2:21Speaker 4: versione del 2021, live durante il Covid, Venditti da solo
- 2:26Speaker 4: davanti a San Giovanni, immagine molto evocativa. A mio modo
- 2:32Speaker 4: di vedere la canzone e il personaggio di Berlinguer non
- 2:34Speaker 4: sono per niente lontani da nulla, anzi tutte le settimane,
- 2:37Speaker 4: quasi tutte le settimane, noi quando c'è Enzo Foschi in trasmissione,
- 2:39Speaker 4: che salutiamo, oggi la trasmissione la manderemo avanti in un
- 2:44Speaker 4: altro modo, tanto efficace, andiamo sempre a scovare pezzetti, citazioni
- 2:51Speaker 4: di Berlinguer che ci fanno capire come Lui, come tanti
- 2:54Speaker 4: personaggi della cosiddetta politica della Prima Repubblica, in realtà su
- 2:58Speaker 4: tante cose avessero visioni vere. Nelle loro affermazioni c'è la
- 3:06Speaker 4: presenza di una vera visione politica, cioè non di politica
- 3:10Speaker 4: costruita per il consenso di domani e dopodomani o del
- 3:13Speaker 4: mese prossimo. Molto bene, allora la puntata di oggi... Sarà
- 3:18Speaker 4: in compagnia non di Enzo Foschi, che salutiamo, ma in
- 3:21Speaker 4: degnissima compagnia di Giovanni Biaggi, responsabile esteri del PD Roma,
- 3:26Speaker 4: che salutiamo. Ciao Giovanni.
- 3:28Speaker 5: Grazie, buon pomeriggio a tutti gli ascoltatori e le ascoltatrici.
- 3:31Speaker 4: Giovanni che è anche giornalista, si occupa di un sacco
- 3:36Speaker 4: di cose, scrive su TPI. Adesso vedremo anche di farlo
- 3:41Speaker 4: scrivere da un'altra parte, perché ho un'idea da proporgli. e
- 3:45Speaker 4: che dà una mano importante a Roma Democratica Frequenza Progressista
- 3:48Speaker 4: quando si parla di esteri. Oggi partiamo in maniera veramente prestigiosa,
- 3:54Speaker 4: mi scuso anzi per aver perso qualche minuto nelle presentazioni,
- 3:58Speaker 4: perché abbiamo ospite niente po' di meno che Antonio Di Bella,
- 4:02Speaker 4: il direttore del Tg3, insomma lo conosciamo tutti, nome notissimo
- 4:07Speaker 4: dell'informazione del giornalismo italiano. Buongiorno Antonio.
- 4:10Speaker 6: Buongiorno a tutti.
- 4:13Speaker 5: Eccoci, dottor Di Bella, innanzitutto è un piacere coinvolgerla ancora
- 4:17Speaker 5: una volta in uno dei tanti dei nostri approfondimenti. In
- 4:21Speaker 5: questo caso radiofonico il dottor Di Bella ha partecipato varie
- 4:24Speaker 5: volte come esperto e come analista a tante iniziative che
- 4:29Speaker 5: abbiamo organizzato qui a Roma, nelle sedi del Partito Democratico
- 4:33Speaker 5: e anche in altre occasioni. Oggi abbiamo pensato di coinvolgerlo
- 4:38Speaker 5: per questo primo blocco perché è una puntata dedicata agli
- 4:41Speaker 5: esteri e il 3 novembre si vota per le elezioni
- 4:44Speaker 5: di midterm americane, giusto? Giusto. E soprattutto sappiamo quanto sia
- 4:50Speaker 5: cruciale in questo momento un'eventuale mutazione degli equilibri del congresso
- 4:58Speaker 5: e del senato americano, le notizie degli ultimi giorni, l'iperattivismo
- 5:04Speaker 5: di Trump sui foronti dell'energia e delle guerre in corso
- 5:08Speaker 5: insomma ce lo dimostrano e partirei con una domanda al
- 5:13Speaker 5: dottor Di Bella proprio sul clima generale che si respira
- 5:16Speaker 5: in queste settimane negli Stati Uniti, il dottor Di Bella
- 5:19Speaker 5: è stato corrispondente più di dieci anni insomma per la
- 5:21Speaker 5: RAI negli Stati Uniti, chi meglio di lui e gli
- 5:24Speaker 5: darei la parola su questo per diciamo un'introduzione generale perché
- 5:28Speaker 5: insomma è importante per noi da questa parte dell'oceano entrare
- 5:31Speaker 5: in quel clima.
- 5:33Speaker 6: Allora, quasi certamente il congresso passerà dalla maggioranza repubblicana a
- 5:40Speaker 6: quella democratica e molto probabilmente, anche se non c'è con certezza,
- 5:46Speaker 6: anche il Senato. Va detto che tradizionalmente nella storia della
- 5:51Speaker 6: politica americana a metà termine i padri fondatori avevano proprio
- 5:55Speaker 6: stabilito un principio per cui il partito del presidente in
- 5:59Speaker 6: carica subisse una sconfitta proprio per bilanciare di potere dell'esecutivo,
- 6:05Speaker 6: però questa sconfitta dovrebbe essere particolarmente sonante e questo provocherà
- 6:12Speaker 6: il fenomeno che si chiama dell'anatrazzoppa, cioè un secondo biene
- 6:16Speaker 6: del mandato quadrennale del Presidente in cui il Presidente è
- 6:20Speaker 6: dazzoppato e quindi non se ne va come avrebbe in
- 6:23Speaker 6: Europa con un periodo di governo, ma rimane con un
- 6:26Speaker 6: Parlamento ostile che lesina i provvedimenti e le approvazioni soprattutto
- 6:31Speaker 6: in maniera finanziaria, per cui qualsiasi iniziativa, anche bellica, è
- 6:36Speaker 6: un po' strangolata dal potere del Parlamento. Per avvitare questo
- 6:42Speaker 6: Trump sta adottando la strategia del caos con continui annunci
- 6:47Speaker 6: e ripetizione, proponendo 5 mila dollari a testa, poi direttori
- 6:51Speaker 6: se vincesse, meno male che non vingerà perché l'economia americana salterebbe,
- 6:56Speaker 6: e altre intimidazioni che saliranno di grado Io spero e credo,
- 7:04Speaker 6: non oltre livello di guardia, perché la democrazia americana è
- 7:07Speaker 6: veramente uno stress test molto pesante,
- 7:10Speaker 5: dal
- 7:10Speaker 6: quale spero che uscirà
- 7:11Speaker 5: I fatti del 2020 sono dietro l'angolo dal punto di
- 7:15Speaker 5: vista storico e della memoria di tutti noi. Parliamo di
- 7:17Speaker 5: un'infrazione al 3,7%, i prezzi che crescono ormai a tassi
- 7:22Speaker 5: vicino all'1%. Si stima che la guerra all'Iran, è uscito
- 7:27Speaker 5: oggi un articolo su Internazionale, si stima che la guerra
- 7:32Speaker 5: in dinanzi ha costato quasi circa 2.000 dollari a famiglia
- 7:36Speaker 5: negli Stati Uniti in America. Quanto sta pesando questo preciso aspetto?
- 7:40Speaker 6: Tantissimo, perché l'americano medio non sa neanche dove si riranno,
- 7:44Speaker 6: non ne prega niente, però sta benissimo dove è il
- 7:46Speaker 6: distributore vicino a casa. Il fatto che la benzina e
- 7:51Speaker 6: il gasolio costino sempre di più, più che durante la
- 7:54Speaker 6: presidenza Biden, se l'inflazione aumenti più che durante la presidenza Biden,
- 7:59Speaker 6: contravviene tutte le promesse elettorali per cui Trump è stato
- 8:02Speaker 6: eletto gli stessi elettori di Trump cominciano a domandarsi dove
- 8:07Speaker 6: sono finite le promesse più soldi in tasca, meno inflazione
- 8:11Speaker 6: benzina meno cara, nessuna guerra all'estero, tutte promesse disattese per
- 8:16Speaker 6: cui anche l'elettorato di Trump potrebbe voltare le spalle o
- 8:19Speaker 6: non andare a votare
- 8:21Speaker 5: Direttore,
- 8:23Speaker 4: perdonami, io un po' per motivi anagrafici, un po' per
- 8:29Speaker 4: motivi professionali, essendo stato sette anni in ADN Kronos come
- 8:32Speaker 4: responsabile della casa editrice, peraltro in quegli anni ci incrociamo indirettamente,
- 8:38Speaker 4: ho difficoltà a dare del lei un po' a tutti,
- 8:40Speaker 4: soprattutto in modo giornalistico, se questa cosa crea
- 8:43Speaker 7: problemi
- 8:45Speaker 4: No, no, non sono giornalista, però vivo tra i giornalisti
- 8:48Speaker 4: da 35 anni anche non essendolo. Ma una cosa mi incuriosiva,
- 8:54Speaker 4: gli Stati Uniti d'America che sono un esempio di Stato
- 8:57Speaker 4: di diritto, sono l'esempio dello Stato di diritto insieme alla
- 9:02Speaker 4: Gran Bretagna un po' per tutto l'Occidente, a me non
- 9:05Speaker 4: lo sono stati per un lungo tempo, ma un Presidente
- 9:10Speaker 4: che utilizza come strumento di propaganda elettorale Il premio economico,
- 9:16Speaker 4: ma questa cosa è borderline dal punto di vista del
- 9:20Speaker 4: diritto e della legalità?
- 9:24Speaker 6: Trump ha superato qualsiasi limite, ha ammesso i dazi usurpando
- 9:30Speaker 6: un potere che è il potere del congresso di imporre
- 9:34Speaker 6: i dazi. ha strappato i diritti sequestrando con la polizia
- 9:39Speaker 6: mascherata e senza dirige delle persone del centro delle grandi
- 9:43Speaker 6: città americane. Per cui c'è una serie di violazioni e
- 9:46Speaker 6: di corruzione senza precedenti. Infatti, secondo me, quando la maggioranza
- 9:52Speaker 6: sarà democratica, le inchieste interne più incisive saranno quelle sulla corruzione, perché...
- 10:00Speaker 6: la presidenza Trump e i suoi familiari hanno fatto una
- 10:06Speaker 6: serie di episodi di corruttela. senza precedenti nella pur ricca
- 10:11Speaker 6: storia americana in questo senso e quindi quello sarà uno
- 10:14Speaker 6: dei punti chiave in cui anche i deputati repubblicani saranno
- 10:18Speaker 6: scandalizzati e voteranno contro di lui
- 10:21Speaker 5: e su questo le voglio chiedere una sua opinione sull'ultima
- 10:26Speaker 5: mossa dato che poi nel secondo blocco noi parleremo di
- 10:30Speaker 5: Europa che in queste ore sta discutendo di bilancio in
- 10:33Speaker 5: maniera anche abbastanza drammatica e tesa ma ovviamente mi riferisco
- 10:39Speaker 5: all'accordo sul tema del gasolio russo alcuni stimano che in
- 10:45Speaker 5: realtà la quantità che verrà immessa nel mercato globale non
- 10:49Speaker 5: consentirà una minima diminuzione dei prezzi ma allora si tratta
- 10:52Speaker 5: di una sorta di iperattivismo un po' isterico del presidente
- 10:56Speaker 5: Trump o cosa? Sì e no,
- 10:56Speaker 6: sicuramente non bisogna pensare a Trump che fa delle scelte
- 11:05Speaker 6: strategiche Trump è un satrapo in crisi che sta facendo
- 11:06Speaker 6: 8 mila iniziative al giorno frenetiche, senza un filo conduttore,
- 11:12Speaker 6: alla disperata tentativa di invadere i media, essere in prima
- 11:16Speaker 6: pagina e su Twitter a ogni momento e cercare di
- 11:19Speaker 6: recuperare un'immagine in decadenza. Però c'è un altro però, cioè
- 11:24Speaker 6: l'alleanza strategica profonda tra l'autocrazia trampiana e l'autocrazia putiniana e
- 11:34Speaker 6: tutte le autocrazie del genere. per cui c'è un interesse
- 11:37Speaker 6: convergente fra Putin e Trump e fra l'ideologia maga e
- 11:43Speaker 6: l'ideologia putiniana che ha un nemico in comune, l'Europa della
- 11:47Speaker 6: democrazia e dei diritti e va sfasciata, la vogliono sfasciare
- 11:52Speaker 6: Trump con le sue ordini, le sue decisioni e Putin
- 11:56Speaker 6: con i suoi soldati e le sue scelte.
- 12:00Speaker 5: Se ancora un minuto, vorrei un ultimo quesito che diciamo
- 12:03Speaker 5: lei ha citato esattamente il tentativo di annichilire lo sviluppo
- 12:07Speaker 5: di un continente dei diritti e delle libertà come quello europeo,
- 12:11Speaker 5: cioè dei diritti sociali e dei diritti civili. Negli Stati
- 12:13Speaker 5: Uniti d'America quanto si sta diciamo radicando al di là
- 12:18Speaker 5: dei tradizionali schieramenti diciamo quello repubblicano e quello democratico un
- 12:23Speaker 5: senso un po' anche di soffocamento per certi modi di fare,
- 12:27Speaker 5: li citava prima il conduttore Tantillo, di Trump rispetto alle
- 12:32Speaker 5: libertà civili americane, i fatti anche dell'anno scorso di Minneapolis,
- 12:36Speaker 5: quanto opprimono un senso di libertà profondamente radicato nella società
- 12:41Speaker 5: americana e questo ha un peso al di là degli
- 12:42Speaker 5: schieramenti nel giudizio su Trump.
- 12:45Speaker 6: Come nella guerra del Vietnam l'America intera scede in piazza
- 12:52Speaker 6: e si creò un movimento che partendo da Berkeley e
- 12:55Speaker 6: dalle piazze americane scende a tutto il mondo così oggi,
- 12:58Speaker 6: il movimento No Kings, nome che non è un caso,
- 13:00Speaker 6: abbiamo già, ci siamo combattuti contro un re inglese e
- 13:04Speaker 6: non ne vogliamo un altro, quindi avrà e sta avendo
- 13:07Speaker 6: un sviluppo enorme, però a me interessa, non basterebbe perché
- 13:12Speaker 6: mi interessa molto il suo movimento che c'è all'interno della destra,
- 13:16Speaker 6: la destra che aveva appoggiato Trump e che oggi si
- 13:20Speaker 6: sta pentendo nel nome anche di antichi cavalli di battaglia,
- 13:25Speaker 6: ad esempio la richiusione di Trump di aprire il contratto
- 13:29Speaker 6: con il gas con Putin, ha suscitato una firma, un'iniziativa
- 13:33Speaker 6: di legge di molti deputati repubblicani, che hanno detto che
- 13:40Speaker 6: questa è una violazione delle sanzioni che noi abbiamo posto
- 13:43Speaker 6: come America, ma paesi come India e Cina che non
- 13:46Speaker 6: devono più commerciare petrolio. Teoricamente dovremmo sanzionare noi stessi per
- 13:50Speaker 6: questa scelta. Quindi come si vede anche all'interno del mondo
- 13:55Speaker 6: dei repubblicani
- 13:56Speaker 5: si sta
- 13:56Speaker 6: spaccando il fronte trampiano
- 13:59Speaker 5: Grazie mille, grazie mille dottor Di Bella, la ringraziamo tantissimo
- 14:04Speaker 5: per questo contributo.
- 14:05Speaker 4: Un vero piacere avere ospiti di questo genere perché lo
- 14:08Speaker 4: dico in termini proprio radiofonici oltre la competenza e contenuti
- 14:16Speaker 4: questa capacità di dire le cose nei tempi perfetti per
- 14:20Speaker 4: il mondo della radio vabbè ma insomma Antonio Ribella sappiamo
- 14:24Speaker 4: chi è quindi non deve meravigliare
- 14:28Speaker 6: a disposizione vostra quando volete
- 14:30Speaker 4: grazie a presto a dopo le elezioni e che vada
- 14:34Speaker 4: per il meglio arrivederla Molto bene, eccoci al secondo blocco
- 14:53Speaker 4: di questa puntata di Roma Democratica Frequenza Progressista in compagnia
- 14:57Speaker 4: di Giovanni Biaggi, responsabile esteri PD Roma, che ringrazio moltissimo
- 15:02Speaker 4: per essere qui, ma lo ringrazio moltissimo perché abbiamo fatto
- 15:06Speaker 4: un primo blocco di trasmissione proprio coi fiocchi. Enzo sarà contento,
- 15:11Speaker 4: non c'è, ma sarà sicuramente molto contento del lavoro svolto.
- 15:16Speaker 4: io quando si parla delle elezioni americane statunitensi i centri
- 15:22Speaker 4: sudamericani quando dici americane parlando degli USA dicono sempre no
- 15:27Speaker 4: nordamericane statunitensi giustamente ci tengono a distinguere tocco ferro tocco
- 15:35Speaker 4: tutto quello che bisogna toccare ufficialmente dirò che Trump stravince
- 15:39Speaker 4: le elezioni di midterm e che non c'è alcuna speranza
- 15:43Speaker 4: che gli equilibri vengano ovviamente la mia origine anche un
- 15:48Speaker 4: po' napoletana mi obbliga a certe scaravanzia dunque Giovanni adesso
- 15:53Speaker 4: proseguiamo però che uno come Di Bella che le cose
- 15:58Speaker 4: americane e statunitensi le conosce bene ci abbia dato un
- 16:02Speaker 4: certo tipo di quadro anche di un certo sfarinamento che
- 16:06Speaker 4: sta arrivando
- 16:07Speaker 5: nella
- 16:08Speaker 4: destra americana, non lo dice un passante, non è un'impressione
- 16:15Speaker 4: così di uno che le cose le sa.
- 16:17Speaker 5: Oggettivamente dall'interno del congresso, che va ad essere appunto rinnovato,
- 16:22Speaker 5: perché non l'abbiamo ricordato, ma le elezioni di midterm non
- 16:25Speaker 5: riguardano pochi seggi, riguardano l'intera
- 16:27Speaker 4: Camera
- 16:28Speaker 5: e un terzo del Senato. e già adesso all'interno della
- 16:31Speaker 5: Camera alcuni seggi repubblicani esprimono scetticismo rispetto
- 16:34Speaker 4: alle
- 16:34Speaker 5: ultime politiche di Trump e basta veramente poco, Trump non
- 16:38Speaker 5: aveva maggioranze immense a questo giro, quindi basterebbe veramente poco
- 16:43Speaker 5: per invertire la tendenza, i numeri parlano di questo, incrociamo
- 16:46Speaker 5: le dita.
- 16:47Speaker 4: Speriamo che non accada, ho visto in questi giorni cose non...
- 16:53Speaker 4: non piacevoli ma purtroppo prevedibili per esempio sul fronte dell'utilizzo
- 16:57Speaker 4: dell'AIS anche questa è una delle famose spese che potrebbero
- 17:02Speaker 4: essere messe sotto l'attenzione di un congresso con maggioranza diversa
- 17:08Speaker 4: perché pure la genesi dell'AIS e di questo dipartimento speciale
- 17:15Speaker 4: è tutta una cosa molto particolare insomma Noi in Italia
- 17:19Speaker 4: abbiamo avuto Gladio, abbiamo esperienza di deviazione di servizi segreti
- 17:23Speaker 5: Bastano le scelte stilistiche del loro capo, di
- 17:26Speaker 4: Bovino.
- 17:27Speaker 5: Penso che definiscano in pieno
- 17:29Speaker 4: Esattamente, sì. Allora, Giovanni, se tu sei d'accordo, io proverei
- 17:34Speaker 4: a fare questo esperimento. In questo secondo blocco siamo soli,
- 17:37Speaker 4: nel senso che non abbiamo ospiti, però ieri in Parlamento,
- 17:42Speaker 4: alla Camera dei Deputati, Il tuo parigrado su scala nazionale,
- 17:49Speaker 4: il responsabile esteri del Partito Democratico, Peppe Provenzano, ha tenuto
- 17:54Speaker 4: un discorso che secondo me è veramente illuminante. Non possiamo
- 17:59Speaker 4: mandarlo tutto perché è un discorso un po' lungo, però
- 18:02Speaker 4: c'è uno stralcio, non brevissimo, sono circa due minuti e mezzo,
- 18:05Speaker 4: ma io credo che sia utile ascoltarlo perché ci dà
- 18:09Speaker 4: lo spunto per riflettere e ragionare veramente ad ampio raggio
- 18:12Speaker 4: sul ruolo dell'Europa e dell'Italia. Sei d'accordo? Partiamo così. Partiamo.
- 18:17Speaker 4: Ok
- 18:18Speaker 8: Solo che la Presidente Meloni, che può dire? Lei... che
- 18:24Speaker 8: il responsabile di questa bancarotta morale, giuridica e politica lo
- 18:30Speaker 8: candidava al Nobel per la pace solo pochi mesi fa. Presidente,
- 18:35Speaker 8: noi siamo al fianco dell'Ucraina perché per noi il diritto
- 18:38Speaker 8: internazionale e la Carta delle Nazioni Unite valgono sempre, non
- 18:44Speaker 8: fino a un certo punto. E smettere di aiutarli ad
- 18:47Speaker 8: autodifendersi non avrebbe portato alla pace, ma alla resa, all'aggressore.
- 18:52Speaker 8: La pace è una costruzione politica e diplomatica, un lavoro difficile,
- 18:57Speaker 8: anche perché Putin è sempre pronto a sabotarlo, ma necessario.
- 19:00Speaker 8: E l'Italia in questo lavoro c'è sempre stata per tradizione
- 19:04Speaker 8: e per vocazione, ma non con lei. Sempre più fredda,
- 19:09Speaker 8: sempre più in difficoltà nella sua maggioranza e per l'oggettiva
- 19:13Speaker 8: convergenza tra Trump... Putin, che sono insieme a Netanyahu i
- 19:20Speaker 8: capi di una destra sempre prestema a livello mondiale, che
- 19:24Speaker 8: anche voi avete nutrito in patria. Parla da mesi di
- 19:29Speaker 8: un inviato unico europeo e noi siamo d'accordo. Ma vogliamo
- 19:33Speaker 8: sapere con chi ha lavorato per indicarlo, Presidente. Ora apre
- 19:37Speaker 8: un mandato per Francia, Germania e Gran Bretagna. Guardi, se
- 19:41Speaker 8: lo lasci dire, noi non siamo felici che lei non
- 19:44Speaker 8: sia lì. Ma di chi è la responsabilità, Presidente? Lei
- 19:48Speaker 8: agli incontri non ha forse perché non la vezzeggiavano abbastanza
- 19:53Speaker 8: come allora faceva Trump, faceva l'offesa, Presidente, invece avrebbe dovuto
- 19:58Speaker 8: fare politica. Un'Italia che non c'è in un'Europa senza ambizione.
- 20:04Speaker 8: Questa è la sintesi, non solo del suo intervento, ma
- 20:07Speaker 8: della sua intera politica. Sul Medio Oriente, che cosa diceva?
- 20:11Speaker 8: Che siamo l'unico grande paese a non riconoscere lo Stato
- 20:14Speaker 8: di Palestina e che non ha introdotto sanzioni nei confronti
- 20:18Speaker 8: delle colonie illegali perché ogni volta che c'è da fare
- 20:21Speaker 8: qualcosa contro Netanyahu non l'avete fatto! Sul Libano... Siamo stati
- 20:28Speaker 8: spettatori sulla guerra illegale all'Iran, contraria ai nostri principi e
- 20:32Speaker 8: ai nostri interessi. Ora parla di missioni europee perché tanto
- 20:36Speaker 8: a pagare il prezzo delle scelte di Trump e Netanyahu
- 20:38Speaker 8: siamo sempre noi. Sempre meglio comunque di quando avete mandato
- 20:43Speaker 8: in Arabia Saudita una missione militare senza passare dal Parlamento.
- 20:48Speaker 8: Un vulnus democratico, Presidente, che anche oggi lei ha riconosciuto
- 20:53Speaker 8: in qualche modo. La verità è che siete rimasti al
- 20:56Speaker 8: non condivido e non condanno. Un manifesto di Ignavia. E
- 21:00Speaker 8: invece di andare all'ONU, dov'era, Presidente? Era in CDM a
- 21:04Speaker 8: dichiarare guerra ai bambini nelle scuole e a fare polemica
- 21:07Speaker 8: sul Burka. Fumo negli occhi. Strategia del caos, anche qui.
- 21:13Speaker 8: Siete un governo di trampisti minori. Questa è la verità, Presidente.
- 21:19Speaker 4: Giovanni, io ieri quando ho ascoltato questo stralcio sono rimasto
- 21:23Speaker 4: molto colpito perché... mi sembra ha toccato tutti i temi
- 21:29Speaker 4: che doveva toccare quindi esaustivo chiarissimo nella spiegazione delle cose
- 21:35Speaker 4: con questo riferimento che mi colpisce emotivamente finale sul trampismo
- 21:39Speaker 4: minore il
- 21:40Speaker 5: trampismo in sedicesimo
- 21:43Speaker 4: in questa citazione c'è una cosa che a me sta
- 21:45Speaker 4: molto a cuore Peppe Provenzano quando morì Massimo Bordin lo
- 21:49Speaker 4: storico direttore di Radicale conduttore per quasi 30 anni della
- 21:54Speaker 4: più importante rassegna stampa politica italiana seguita da tutti in
- 21:58Speaker 4: sostanza ci siamo formati tutti
- 22:01Speaker 5: con
- 22:01Speaker 4: la rassegna stampa il Peppe Provenzano io ho scoperto quando
- 22:04Speaker 4: morì Bordin di cui ero molto amico che era un
- 22:07Speaker 4: grande ammiratore di Bordin era molto amico di Emanuele Macaluso
- 22:12Speaker 4: che era a sua volta amico di Bordin insomma c'erano
- 22:14Speaker 4: delle cose e Provenzano ha scritto uno dei più belli
- 22:19Speaker 4: articoli in memoria di Bourdain quando Massimo è morto, è
- 22:23Speaker 4: uscito un manifesto mi sembra, un bellissimo articolo. Bourdain poco
- 22:26Speaker 4: prima di morire, negli ultimi mesi, utilizzò un'espressione che divenne
- 22:32Speaker 4: ripresa un po' da tutti, parlando di un allora dirigente
- 22:36Speaker 4: del Movimento 5 Stelle, siamo nel 2019, governo giallo- verde, che
- 22:43Speaker 4: voleva chiudere i fondi a radio radicale e Bourdain utilizzò
- 22:46Speaker 4: l'espressione gerarca minore il gerarca minore, non diceva il cognome
- 22:53Speaker 4: questa cosa del governo dei trampisti minori ho letto una
- 22:58Speaker 4: sorta di
- 22:58Speaker 5: citazione vediamo anche
- 23:01Speaker 4: un
- 23:01Speaker 5: po' di luce, ricordiamo quello che è successo in Ungheria
- 23:04Speaker 5: a proposito di Trump in sedicesimo E quello che ci auguriamo,
- 23:09Speaker 5: ne parleremo nel prossimo blocco, possa succedere, è
- 23:11Speaker 4: stato
- 23:11Speaker 5: citato da Peppe Provenzano in Israele
- 23:17Speaker 4: Nel suo intervento ci sono tutti i temi che ci riguardano.
- 23:22Speaker 4: Il ruolo dell'Italia. L'Italia è un paese che storicamente, dall'immediato
- 23:27Speaker 4: dopo guerra, ha sempre avuto un ruolo fondamentale in questa
- 23:32Speaker 4: capacità di essere saldamente atlantisti, ma sempre... Con capacità di
- 23:39Speaker 4: dialogare con il mondo arabo, con capacità di essere... Ma
- 23:43Speaker 5: soprattutto con capacità di partecipare e contribuire significativamente alle sedi
- 23:51Speaker 5: internazionali del multilateralismo e della diplomazia. Guarda, l'altro giorno è
- 23:55Speaker 5: stato il 10 ottobre, la giornata internazionale contro la pena
- 23:58Speaker 5: di morte. Io ho ricordato, mi è capitato di fare
- 24:01Speaker 5: un'iniziativa il giorno successivo, quando l'Italia propose... la moratoria contro
- 24:06Speaker 5: la pena di morte con l'ultimo governo Prodi nel 2007,
- 24:08Speaker 5: cambiando
- 24:09Speaker 4: anche la
- 24:10Speaker 5: propria Costituzione a proposito di grandi battaglie radicali. Il contributo
- 24:17Speaker 5: a quell'ordine multilaterale uscito dai massacri e dalle tragedie della
- 24:20Speaker 5: Seconda Guerra Mondiale, senza ipocrisia perché i blocchi sono esistiti
- 24:24Speaker 5: per 50 anni, sappiamo benissimo quello di cui parliamo, non
- 24:27Speaker 5: bisogna essere ingenui da questo punto di vista. ma c'era
- 24:31Speaker 5: anche da parte delle grandi potenze state citate le convergenze
- 24:35Speaker 5: parallele di Trump e Putin non è sempre stato così
- 24:38Speaker 5: c'è stata anche capacità di far convivere la tensione di
- 24:43Speaker 5: quegli anni comunque con la necessità Chiara, imperlente, sentita profondamente
- 24:48Speaker 5: da quegli stessi uomini perché? Perché quegli stessi uomini avevano
- 24:51Speaker 5: visto i massacri e le tragedie della seconda guerra mondiale
- 24:55Speaker 5: e non volevano che si ripetessero e non volevano che
- 24:57Speaker 5: la logica di potenza potesse arrivare alle estreme conseguenze, quelle
- 25:02Speaker 5: di quello che poi stiamo rivedendo oggi purtroppo in alcuni scenari,
- 25:08Speaker 5: ovvero la guerra totale, la guerra che coinvolge i civili,
- 25:10Speaker 5: la guerra che stermina i civili.
- 25:12Speaker 4: In questo senso per me, ahimè per motivi anagrafici, ahimè
- 25:16Speaker 4: per un verso, per fortuna per altri versi, ho seguito
- 25:21Speaker 4: la politica estera di Aldo Moro, ho seguito la politica
- 25:23Speaker 4: estera di Giulio Andreotti, di Gianni De Michelis. Nella nostra tradizione,
- 25:29Speaker 4: cito personaggi appartenenti a culture politiche diverse, nella nostra tradizione
- 25:35Speaker 4: c'è questa capacità di essere protagonisti della vita Anche per
- 25:39Speaker 4: il ruolo che abbiamo, proprio per il posizionamento al centro
- 25:43Speaker 4: del Mediterraneo, noi abbiamo completamente, perfino Berlusconi secondo me da
- 25:48Speaker 4: questo punto di vista...
- 25:54Speaker 5: spettacolarizzate quelle di Berlusconi ma
- 25:57Speaker 4: un
- 25:57Speaker 5: po' più serie probabilmente quelle dei Massimo D'Alema e di
- 26:00Speaker 5: Giulio Andreotti ma diciamo l'aspetto del dialogo con il mondo
- 26:04Speaker 5: arabo soprattutto quando si parla ricordiamolo sempre dell'altra sponda del
- 26:08Speaker 5: nostro mare è sempre stato uno dei punti distintivi della
- 26:14Speaker 5: politica estera italiana che a volte si è spinta a
- 26:17Speaker 5: giudizio dei suoi stessi alleati forse un po' tra un
- 26:19Speaker 5: po' in là ne ha fatto le spese qualcuno
- 26:22Speaker 4: ne ha fatto le spese
- 26:24Speaker 5: uno su tutti per citarne uno su
- 26:26Speaker 4: tutti
- 26:27Speaker 5: anche Aldo Moro credo
- 26:29Speaker 4: che abbia pagato caro il prezzo
- 26:31Speaker 5: non ci avventuriamo
- 26:32Speaker 4: ma
- 26:33Speaker 5: sappiamo le complessità anche intorno a quella vicenda ora è
- 26:36Speaker 5: chiaro che a questo ruolo l'Italia è totalmente abdicata in
- 26:40Speaker 5: questi anni ma abdicata perché? perché la Meloni è salita
- 26:45Speaker 5: ha scommesso su cosa? è salita sul carro di Donald
- 26:48Speaker 5: Trump che era il carro della nuova divisione del mondo
- 26:52Speaker 5: in due blocchi, la Cina da una parte e noi dall'altra,
- 26:54Speaker 5: rimbarchiamo poi progressivamente anche la Russia e però cominciamo questa
- 26:59Speaker 5: nuova guerra fredda, smantelliamo l'ordine multilaterale nato dalla seconda guerra
- 27:03Speaker 5: mondiale perché tanto Le nostre conquiste si difendono con la
- 27:07Speaker 5: forza e con la potenza e non con il diritto,
- 27:10Speaker 5: ammesso che la Meloni abbia intenzione di difendere qualsivoglia conquista
- 27:13Speaker 5: delle liberal democrazie degli ultimi 70 anni
- 27:15Speaker 5: dato che lo Stato sociale e le libertà civili sono
- 27:18Speaker 5: state le due cose che più di tutte ha attaccato,
- 27:20Speaker 5: definanziando il primo e attaccando esplicitamente il secondo con un
- 27:24Speaker 5: referendum sulla separazione civile. dei poteri, quindi di questo stiamo
- 27:27Speaker 5: parlando la Meloni ha cercato di salire su questo carro,
- 27:30Speaker 5: aveva scommesso su quel carro e poi improvvisamente è stata
- 27:33Speaker 5: lasciata a piedi dallo stesso Trump e si accorta di
- 27:35Speaker 5: quanto può essere estrema questa destra quando in casa gli
- 27:39Speaker 5: spunta un personaggio come Roberto Mannacci che la incalza sui
- 27:44Speaker 5: temi di cui lei ha fatto per prima una bandiera
- 27:48Speaker 5: che sono molto più complessi di una semplice campagna elettorale
- 27:52Speaker 5: quando poi ti trovi al governo e allora cosa sta
- 27:54Speaker 5: provando a fare? Invece di andare all'ONU a parlare a
- 27:57Speaker 5: portare una posizione diplomatica dell'Italia su come provare a risolvere
- 28:01Speaker 5: i conflitti che vediamo oggi nel mondo stava in consiglio
- 28:04Speaker 5: dei ministri a fare cosa come ha detto bene Peppe
- 28:06Speaker 5: Provenzano a fare la guerra ai bambini e a inseguire
- 28:12Speaker 5: Roberto Mannacci in nome del pericolo del Burka in nome
- 28:14Speaker 5: non del pericolo del Burka in nome del consenso dei
- 28:16Speaker 5: punti percentuali di Roberto Mannacci perché di questo stiamo parlando
- 28:20Speaker 5: io credo che una presidente del consiglio così debba vergognarsi
- 28:23Speaker 5: ma aggiungo una postilla
- 28:25Speaker 4: però contemporaneamente si dichiara centrista ecco proprio su questo parliamo
- 28:29Speaker 4: dei centristi per un attimo perché
- 28:31Speaker 5: qui bisogna essere molto netti e molto chiari perché io
- 28:33Speaker 5: sto leggendo delle dichiarazioni povero Aldo Moro
- 28:37Speaker 4: veramente
- 28:38Speaker 5: veramente veramente veramente allucinanti anche da parte di chi oggi
- 28:41Speaker 5: si colloca al centro perché se da una parte c'è
- 28:44Speaker 5: tutto un pezzo del cattolicesimo democratico nelle ultime propaggini e
- 28:48Speaker 5: ci metto dentro sicuramente anche Matteo Renzi che ha capito
- 28:51Speaker 5: con tutte le differenze che noi possiamo avere con Matteo
- 28:53Speaker 5: Renzi in tutti
- 28:53Speaker 4: i
- 28:53Speaker 5: giudizi del passato ma oggettivamente ha capito che c'è uno
- 28:56Speaker 5: scontro storico
- 28:57Speaker 4: in atto
- 28:59Speaker 5: c'è qualcuno che invece ancora oggi preferisce dire se leggo
- 29:02Speaker 5: il programma del Campo Largo non facciamo osservazioni su questo
- 29:06Speaker 5: ma se leggo il programma del Campo Largo per me
- 29:08Speaker 5: farebbe peggio di Giorgia Meloni almeno Giorgia Meloni non fa
- 29:11Speaker 5: niente queste sono dichiarazioni che è andato in giro a
- 29:13Speaker 5: fare nelle ultime giornate Carlo Calenda ecco a me piace
- 29:17Speaker 5: fare Un esempio su tutti, quello di altri paesi europei
- 29:27Speaker 5: dove invece anche grandi figure del centro- destra, parlo per esempio
- 29:32Speaker 5: dell'esempio francese, si stanno schierando con nettezza contro invece. abbiamo
- 29:40Speaker 5: parlato prima di un pezzo del partito repubblicano americano che
- 29:42Speaker 5: si sta mettendo contro questo tentativo di Trump di smantellare
- 29:46Speaker 5: l'ordine delle liberal democrazie uscito dalla seconda guerra mondiale e
- 29:50Speaker 5: invece in Italia abbiamo dei centristi che hanno deciso che
- 29:53Speaker 5: invece per loro è uguale destra o sinistra, non c'è
- 29:56Speaker 5: uno scontro sulle democrazie, sulle libertà civili e sociali in atto,
- 30:00Speaker 5: per loro è tutto la stessa cosa. Io credo che
- 30:02Speaker 5: questo sia avvilente, c'è addirittura un ex primo ministro francese,
- 30:05Speaker 5: Dominique de Villepin, ex ministro degli esteri francese, che disse
- 30:10Speaker 5: all'epoca di no a Bush sul tema della guerra in Iraq,
- 30:14Speaker 5: che oggi ci sta esponendo fortemente contro la Le Pen,
- 30:18Speaker 5: E rifiutandolo, ha detto ieri, io mi rifiuto di mettere
- 30:20Speaker 5: sullo stesso piano Mélenchon e Lallepen, non sono d'accordo con Mélenchon,
- 30:23Speaker 5: ma non sono sullo stesso piano. Uno vuole riformare a
- 30:26Speaker 5: modo suo la Francia, le istituzioni repubblicane, l'altro le vuole smantellare,
- 30:31Speaker 5: vuole smantellare l'universalità dei diritti. Non sono per me sullo
- 30:34Speaker 5: stesso piano.
- 30:36Speaker 4: No, no, ma il dibattito da questo punto di vista
- 30:39Speaker 4: è veramente... veramente folle perché bisogna saper
- 30:43Speaker 6: scegliere
- 30:43Speaker 4: bisogna saper scegliere bisogna sapere anche osservare l'evoluzione dei fatti
- 30:47Speaker 4: cioè il bordin che nel 2019 tuona contro i cinque
- 30:51Speaker 4: stelle che in quel momento si cercano di levare i
- 30:53Speaker 4: fondi a radio radicale e da del gerarca minore a
- 30:57Speaker 4: un personaggio allora importante che era il capo del dipartimento
- 31:00Speaker 4: di teoria della presidenza del consiglio nessuno può dire a
- 31:06Speaker 4: me proprio non piace citare i morti facendo ascoltare la
- 31:10Speaker 4: loro voce non dicendo cosa direbbero oggi non ho idea
- 31:13Speaker 4: di cosa direbbe oggi Bordini ma insomma il Movimento 5
- 31:15Speaker 4: Stelle di oggi è un'altra cosa intanto perché sta al
- 31:18Speaker 4: 10-12-13% e non al 32-33% ma mi sembra anche che
- 31:20Speaker 4: una serie di cose insomma su una serie di temi
- 31:27Speaker 4: ci sia stata una depurazione
- 31:28Speaker 5: il Movimento 5 Stelle ha scelto un campo è nato
- 31:31Speaker 5: come l'antipolitica e l'antidestra e sinistra certo ok e chi
- 31:35Speaker 5: adesso lo critica non volendo stare nel campo largo perché
- 31:38Speaker 5: dice che 5 Stelle sono populisti fa esattamente quello che
- 31:42Speaker 5: facevano i 5 Stelle 10, 12, 15 anni fa dire
- 31:46Speaker 5: destra e sinistra sono la stessa cosa
- 31:48Speaker 4: sì
- 31:49Speaker 5: sì esatto forse un esame di coscienza su questo sì
- 31:52Speaker 4: Penso proprio che ci sia una responsabilità politica e storica
- 31:54Speaker 4: molto importante in ballo. Come giustamente ribatte e sottolinea quasi
- 32:00Speaker 4: tutti i giorni Matteo Renzi, c'è in ballo una legislatura
- 32:04Speaker 4: nella quale se dovessimo avere un nuovo governo di centrodestra,
- 32:09Speaker 4: di destra, io direi di destra, Si gioca la battaglia
- 32:15Speaker 4: del Quirinale, si gioca la pedina del Quirinale e quindi
- 32:18Speaker 4: questo significherebbe dare alla nostra storia repubblicana una direzione che
- 32:24Speaker 4: ci allontana dai fondamenti e dai principi della Costituzione. Non
- 32:28Speaker 4: credo che ci possano essere dubbi su questo. Siamo al
- 32:31Speaker 4: secondo clock pubblicitario, torniamo in diretta con le riflessioni in
- 32:35Speaker 4: Salsa Democratica tra pochissimi minuti con un ospite importante. Roma Democratica,
- 32:46Speaker 4: frequenza progressista. Molto bene, terzo ed ultimo blocco di questa
- 32:49Speaker 4: puntata di Roma Democratica, frequenza progressista, in compagnia di Giovanni Biaggi,
- 32:56Speaker 4: responsabile esteri del Partito Democratico di Roma, che ringrazio per
- 32:59Speaker 4: la terza volta sia per la presenza ma anche per
- 33:02Speaker 4: la puntata veramente splendida. Grazie
- 33:05Speaker 5: Giovanni. Grazie a voi, grazie a voi le ascoltatrici e
- 33:07Speaker 5: gli ascoltatori che ci seguono soprattutto.
- 33:09Speaker 4: Grazie al contributo nel primo blocco di trasmissione anche di
- 33:14Speaker 4: Antonio Di Bella. Abbiamo avuto delle dichiarazioni importanti, interessanti, di
- 33:18Speaker 4: un giornalista storico del panorama italiano, un grandissimo esperto di
- 33:22Speaker 4: politica degli Stati Uniti. Nel secondo blocco abbiamo ragionato invece
- 33:29Speaker 4: di Italia, di Europa, di questa incredibile... incommentabile latitanza della
- 33:40Speaker 4: politica italiana della politica estera italiana
- 33:43Speaker 5: di un orizzonte diplomatico in cui l'Italia sia protagonista
- 33:46Speaker 4: proprio su un terreno che ci ha visto invece protagonisti
- 33:49Speaker 4: dal 46 in poi tutti i governi italiani dal primo
- 33:53Speaker 4: governo subito dopo la nascita della Repubblica la nostra tradizione
- 34:00Speaker 4: politica ha avuto come perno la politica estera una capacità
- 34:06Speaker 4: di intrattenere relazioni importanti con tutto il mondo che ruota
- 34:10Speaker 4: intorno al Mediterraneo. Dunque, in questo terzo blocco di trasmissione
- 34:13Speaker 4: abbiamo un altro ospite di grande rilievo. Saluto con piacere
- 34:18Speaker 4: Davide Lerner, giornalista, esperto di questioni medio orientali e non solo. Davide,
- 34:27Speaker 4: ieri sera sono andato, mentre parcheggiavo la macchina a mezzanotte
- 34:31Speaker 4: meno uno, ti sentivo a Radio 1
- 34:35Speaker 9: È vero, è vero, buongiorno agli ascoltatori
- 34:39Speaker 5: A meno
- 34:39Speaker 4: che non fossi un
- 34:39Speaker 5: sosia.
- 34:40Speaker 4: Ciao Davide, buon
- 34:41Speaker 5: pomeriggio. Buon pomeriggio, ricordiamolo, Davide sta collaborando alle rassegne stampa
- 34:46Speaker 5: della
- 34:47Speaker 4: RAI e
- 34:48Speaker 5: insomma è autore di un bellissimo podcast che
- 34:51Speaker 4: vi
- 34:51Speaker 5: invito ad andare ad ascoltare proprio sul tema di quest'ultimo blocco,
- 34:55Speaker 5: ovvero quello delle elezioni
- 34:57Speaker 4: israeliane,
- 34:57Speaker 5: si chiama Israele anno zero
- 34:59Speaker 4: ed è
- 35:00Speaker 5: veramente un prodotto di di grandissimo spessore e di grandissimo
- 35:04Speaker 4: valore. Da non perdere i suoi articoli su Domania. Esatto
- 35:07Speaker 5: assolutamente.
- 35:08Speaker 4: Vabbè, insomma, adesso non stiamo a fare gli elogi di
- 35:10Speaker 4: Davide perché è in grado da solo di far capire
- 35:17Speaker 4: chi è. Ecco appunto, Giovanni, partiamo con qualche ragionamento.
- 35:20Speaker 5: Sì, Davide, allora guarda, noi abbiamo dedicato la prima parte
- 35:23Speaker 5: di questa puntata alle elezioni di midterm americane, poi abbiamo
- 35:26Speaker 5: fatto un po' più un ragionamento invece sul contesto europeo,
- 35:29Speaker 5: sulle assenze Una delle grandi assenze del nostro governo, forse
- 35:44Speaker 5: il silenzio più assordante del governo italiano è stato quello
- 35:50Speaker 5: sulle vicende israeliane e israelo- palestinesi in particolare, un'incapacità di essere incisivi,
- 35:56Speaker 5: siamo uno dei pochi grandi paesi europei che non è
- 35:58Speaker 5: stato capace di dire parole di condanna e chiarezza rispetto
- 36:02Speaker 5: alle violenze dei coloni in Cisgiordania o almeno di intraprendere
- 36:05Speaker 5: delle azioni conseguenti alle pure parole di condanna eppure in
- 36:09Speaker 5: Israele diciamo tra una settimana tra dieci giorni in realtà
- 36:13Speaker 5: si voterà per il rinnovo della Knesset e per il
- 36:16Speaker 5: rinnovo di tutti gli equilibri politici istituzionali israeliani ecco su
- 36:20Speaker 5: questo volevamo da te un'opinione innanzitutto di clima generale che
- 36:26Speaker 5: si respira in termini di avvicinamento alle elezioni israeliane non
- 36:30Speaker 5: è facile affrontare le elezioni dopo anni di guerra e
- 36:34Speaker 5: le elezioni in tempo di guerra per l'opinione pubblica sono
- 36:36Speaker 5: una partita diversa da quella che conosciamo noi fortunatamente nel
- 36:41Speaker 5: nostro paese.
- 36:43Speaker 9: Direi un clima di forti divisioni, malgrado le guerre tendano
- 36:51Speaker 9: spesso ad unire i popoli più che a dividerli, ma
- 36:55Speaker 9: nel caso israeliano c'è stata la vicenda degli ostaggi, per
- 37:00Speaker 9: fortuna chiusa ormai più di un anno fa con la
- 37:04Speaker 9: liberazione degli ultimi venti, ma i tempi prolungati che sono
- 37:10Speaker 9: stati necessari a Netanyahu per arrivare a un accordo con
- 37:14Speaker 9: Hamas per la liberazione degli ostaggi sono stati motivo di
- 37:19Speaker 9: fratture profondissime nella società israeliana. E anche quando finalmente Netanyahu
- 37:24Speaker 9: è arrivato a siglare un'intesa definitiva, dopo che tanti ostaggi
- 37:29Speaker 9: erano comunque morti in cattività a causa dei suoi ritardi,
- 37:33Speaker 9: lo ha fatto solamente sotto impulso e insistenza di Trump.
- 37:38Speaker 9: E questo è il risultato evidente e frangente di circa
- 37:43Speaker 9: un anno fa. Detto questo, Netanyahu ha comunque fatto un
- 37:47Speaker 9: miracolo perché... anche parlando con la sua biografa nel mio podcast,
- 37:52Speaker 9: mi diceva che anche i suoi collaboratori più stretti dopo
- 37:56Speaker 9: il 7 ottobre lo davano per spacciato. Era considerato impossibile
- 38:00Speaker 9: che il Premier, che aveva soprassieduto alla tragedia più grave
- 38:05Speaker 9: che avesse mai colpito lo Stato nella sua storia, che
- 38:07Speaker 9: era evidentemente nata da sue scelte politiche strategiche nel corso
- 38:12Speaker 9: degli anni, potesse sopravvivere a dimissioni immediate, invece lui è lì,
- 38:19Speaker 5: è lì che
- 38:20Speaker 9: resiste e di fatto è il suo blocco governativo da
- 38:26Speaker 9: lui capeggiato in maniera del tutto autoritaria, è di fatto
- 38:32Speaker 9: a pari merito con quello dell'opposizione, hanno una cinquantina di
- 38:35Speaker 9: seggi ciascuno e per una Knesset che ne prevede 120
- 38:42Speaker 9: sono quindi necessari 61 seggi totali per avere una maggioranza
- 38:47Speaker 9: mi chiederete dove sono quei restanti 15-20 seggi ebbene sono
- 38:52Speaker 9: con i partiti arabi che però sono storicamente vittime di
- 38:58Speaker 9: un esclusionismo della politica ministerina israeliana quando si tratta di
- 39:04Speaker 9: appunto formare maggioranza di governo o addirittura fornire ministri...
- 39:11Speaker 5: Partecipare completamente e compiutamente alla vita istituzionale
- 39:15Speaker 4: israeliana. Davide, volevo chiederti una cosa, circa appunto proprio la
- 39:22Speaker 4: capacità o l'incapacità del governo Netanyahu e di vari governi
- 39:27Speaker 4: di Israele, secondo me da un bel po' di anni,
- 39:29Speaker 4: di di rimanere entro i parametri della cosiddetta democrazia occidentale liberale.
- 39:37Speaker 4: Noi siamo a oltre 30 anni dall'assassinio di Rabin. Chi
- 39:44Speaker 4: ha memoria ricorda che tra coloro i quali esultavano, esultarono,
- 39:48Speaker 4: Per l'assassinio di Rabin ci sono anche personaggi politici allora sconosciuti,
- 39:52Speaker 4: oggi ministri, quindi non sono proprio in posizione marginale. Per
- 39:59Speaker 4: moltissimo tempo una parte della sinistra italiana e anche il
- 40:06Speaker 4: mondo radicale dal quale io provengo hanno utilizzato sempre come
- 40:11Speaker 4: punto di partenza dei ragionamenti di dire che comunque Israele
- 40:14Speaker 4: resta il faro della democrazia in Medio Oriente eccetera eccetera
- 40:20Speaker 4: io appunto che continuo a ragionare da radicale nel senso
- 40:24Speaker 4: che il diritto e lo stato di diritto e il
- 40:28Speaker 4: diritto internazionale sono la bussola, non ci sono altre bussole
- 40:32Speaker 4: sono la bussola per capire dove vanno le cose penso
- 40:36Speaker 4: che Israele sia da molto tempo uno stato che non
- 40:41Speaker 4: rispetta le proprie stesse regole in molti casi Netanyahu si
- 40:44Speaker 4: comporta in maniera non in linea con l'ordinamento israeliano, uno
- 40:50Speaker 4: Stato che calpesta sistematicamente il diritto internazionale e in particolare
- 40:56Speaker 4: dopo il 7 ottobre e anche negli anni che poi
- 40:59Speaker 4: portano al 7 ottobre, direi che questo concetto dell'unica democrazia
- 41:04Speaker 4: è un concetto traballante. Non sto dicendo che non è
- 41:06Speaker 4: una democrazia, attenzione, sto dicendo che è una democrazia molto
- 41:11Speaker 4: vicina a quel concetto di democratura che da qualche anno...
- 41:14Speaker 4: viene utilizzato, proprio Pannella è stato uno dei primi a utilizzarlo.
- 41:19Speaker 9: Sì, direi che Israele è sempre stata una democrazia viziata,
- 41:23Speaker 9: nel senso che fino al 66, lo ricordo, le comunità
- 41:27Speaker 9: arabe erano sottoposte a regime militare, quando ben sono state
- 41:34Speaker 9: integrate nella società israeliana come si deve, non passa neppure
- 41:40Speaker 9: un anno e c'è la guerra dei sei giorni, quindi
- 41:42Speaker 9: Israele torna ad occupare una vastissima popolazione palestinese in Cisgiordania,
- 41:49Speaker 9: a Gaza, a Gerusalemme Est e anche nel Golan e
- 41:53Speaker 9: quindi da allora per tanti decenni Israele è stata una
- 41:59Speaker 9: democrazia al suo interno, a tutti gli effetti, moltissimi dalle
- 42:03Speaker 9: nostre parti italiane fanno fatica a capire quanto la minoranza
- 42:09Speaker 9: araba sia comunque integrata al punto che ci sono dei
- 42:12Speaker 9: dirigenti di banca dei dirigenti di ospedale di Israele che
- 42:17Speaker 9: appartengono alla minoranza araba con uguali diritti politici e civili
- 42:22Speaker 9: dall'altro lato però ci sono delle popolazioni invece occupate assoggettate
- 42:29Speaker 9: ai governi che verranno eletti il 27 ottobre anche se
- 42:33Speaker 9: non hanno nessun diritto di partecipare alla scelta e poi
- 42:38Speaker 9: c'è il discorso del rispetto dello Stato di diritto e
- 42:42Speaker 9: delle regole anche della legge internazionale che è sempre più
- 42:47Speaker 9: venuta a meno negli ultimi dieci anni c'è un episodio
- 42:50Speaker 9: che è considerato un momento di svolta quello di Elora
- 42:53Speaker 9: Azaria nel 2016
- 42:53Speaker 5: purtroppo
- 42:57Speaker 9: graziato qualche giorno fa esattamente che il Presidente Herzog ha
- 43:00Speaker 9: graziato questo paramedico dell'esercito israeliano che intervenuto per curare un
- 43:07Speaker 9: attentatore palestinese che aveva provato a pugnalare qualcuno a cui
- 43:12Speaker 9: era stato sparato un colpo invece di soccorrerlo gli spara
- 43:16Speaker 9: in testa a quel punto si crea una spaccatura nella
- 43:20Speaker 9: città israeliana tra chi vuole procedimenti giudiziari e disciplinari contro
- 43:23Speaker 9: di lui e chi come lo stesso Netanyahu in parte
- 43:27Speaker 9: invece lo descrive come un eroe nazionale è considerato un
- 43:32Speaker 9: momento di scivolamento di Israele verso l'estremismo di Giugni
- 43:37Speaker 5: Questa idea, se non sbaglio, che poi tu racconti molto bene,
- 43:40Speaker 5: molto spesso nei suoi interventi, cioè che fondamentalmente alla fine
- 43:44Speaker 5: uccidere un palestinese, tanto più se accusato di terrorismo, diciamo
- 43:48Speaker 5: una cosa che può travalicare le regole anche della guerra.
- 43:52Speaker 9: Esattamente, e segnalo come all'epoca il capo dell'esercito fosse Gadi Eysenko,
- 43:58Speaker 9: che oggi è il leader del partito di opposizione, nonché
- 44:02Speaker 9: principale partito secondo i sondaggi, Eysenckot che voleva perseguire come
- 44:08Speaker 9: era necessario questo Elora Zaria, si scontrò con Netanyahu. le
- 44:14Speaker 9: folle di destra gridavano il coro Gadi Gadi, il nome
- 44:18Speaker 9: di Eisenkot, stai attento che Rabin cerca un amico, stai
- 44:23Speaker 9: attento che se dai addosso a Elora Zaria facciamo fuori
- 44:28Speaker 9: come Rabin.
- 44:29Speaker 5: Sì, e tra l'altro ricorda sinistramente quelle minacce che l'allora
- 44:33Speaker 5: giovane attivista di estrema destra Benkvir faceva con lo stemma
- 44:38Speaker 5: della macchina di Rabin. esattamente, se
- 44:41Speaker 9: siamo arrivati alla tua macchina possiamo arrivare anche a te
- 44:46Speaker 9: in un video di poche settimane precedenti l'omicidio
- 44:49Speaker 5: ti chiederei su questo se puoi una piccola panoramica effettivamente
- 44:53Speaker 5: di come siamo a frequenza progressista e non ce ne
- 44:57Speaker 5: vergogniamo quindi la domanda
- 44:59Speaker 4: che ti poniamo
- 44:59Speaker 5: è qual è la strada più realistica per non rivedere
- 45:05Speaker 5: Netanyahu e ancor di meno i suoi amici estremisti di
- 45:09Speaker 5: destra Qual è la coalizione che più verosimilmente potrebbe crearsi
- 45:14Speaker 5: alternativamente nella Knesset?
- 45:19Speaker 9: Ci vorrebbe una buona affermazione del blocco cosiddetto di opposizione,
- 45:24Speaker 9: ricordiamo che al suo interno ci sono partiti di destra
- 45:28Speaker 9: che sarebbero alleati naturali di Netanyahu se non avessero rotto
- 45:32Speaker 9: con lui per motivi personali, talvolta come nel caso di Lieberman,
- 45:37Speaker 9: politici come nel caso di Bennett, però stiamo parlando di
- 45:40Speaker 9: una posizione di opposizione comunque con una forte presenza di destra,
- 45:45Speaker 9: come veniva definita fino a pochi anni fa. Se loro
- 45:49Speaker 9: si affermassero con buoni risultati diventerebbe decisivo rompere il tabù
- 45:55Speaker 9: dell'alleanza con i partiti arabi. Ricordo che Questo tabù era
- 45:59Speaker 9: stato rotto per la prima volta tra il 2021 e
- 46:01Speaker 9: il 2022 con il cosiddetto governo del cambiamento con premier
- 46:06Speaker 9: prima Naftali Bennett e poi Yair Lapid, due centristi. Oggi
- 46:10Speaker 5: alleati. Oggi alleati.
- 46:14Speaker 9: Loro coinvolsero Mansour Abbas, che è un politico di un
- 46:18Speaker 9: partito che si chiama Ram, molto pragmatico, cioè che si
- 46:21Speaker 9: interessa di finanziamenti alla comunità araba di Israele. finanziamenti alle scuole,
- 46:29Speaker 9: lascia un po' da parte la questione nazionale palestinese perché
- 46:33Speaker 9: la considera una partita persa, cioè è inutile che io
- 46:35Speaker 9: sto qua per il riconoscimento della Nakba in un contesto,
- 46:39Speaker 9: in un clima politico come quello di Israele oggi e
- 46:41Speaker 9: si concentrava su fatti più materiali. Lui fu sdoganato durante
- 46:49Speaker 9: questa esperienza, questa parentesi, Purtroppo dopo il 7 ottobre il
- 46:52Speaker 9: tabù sul coinvolgimento dei partiti arabi nella politica che conta
- 46:56Speaker 9: è ritornato in voga e per ora i partiti di
- 46:59Speaker 9: opposizione dicono che non prenderanno mai in considerazione l'ipotesi di coinvolgerli.
- 47:04Speaker 9: È possibile che dopo le elezioni, a fronte di una scelta,
- 47:08Speaker 9: se ridare il paese in mano a Ben Guir e
- 47:11Speaker 9: compagnia cantante oppure fare un piccolo sforzo di apertura mentale
- 47:20Speaker 9: nella direzione anche di questi partiti, scelgano questa strada e
- 47:24Speaker 9: quindi piuttosto che uno stallo politico in cui l'attuale governo
- 47:28Speaker 9: rimarrebbe in carica fino a un'immediato successivo consultazione, ci possa
- 47:33Speaker 9: essere una stagione di
- 47:35Speaker 5: Ecco, su questo tu ne parli spesso come invece il
- 47:40Speaker 5: politico che più di tutti ragiona con categorie comprensibili a
- 47:46Speaker 5: noi in Europa, e ti parlo in questo caso di
- 47:48Speaker 5: Yair Golan, il leader dei democratici, cioè della coalizione che
- 47:54Speaker 5: contiene al suo interno il vecchio Labour e altre organizzazioni politiche, ecco,
- 47:59Speaker 5: il suo ruolo in tutta questa vicenda e le sue
- 48:02Speaker 5: possibilità di ritrovarsi comunque a dover contribuire al governo del
- 48:05Speaker 5: paese io penso sarebbe una buona notizia
- 48:08Speaker 9: assolutamente lui diciamo è il candidato in cui si identifica
- 48:12Speaker 9: la vecchia sinistra israeliana ed è l'unico che in qualche
- 48:15Speaker 9: maniera rispecchia il punto di vista europeo sul conflitto favorevole
- 48:19Speaker 9: ai due stati è un politico che mi ha detto
- 48:23Speaker 9: quando l'ho incontrato per il mio podcast voglio fare quello
- 48:25Speaker 9: che ha fatto Rabin quindi riprendere le fila del discorso
- 48:28Speaker 9: di Oslo che fu appunto così brutalmente interrotto a causa
- 48:33Speaker 9: di quell'assassino di cui dicevamo 30 anni fa. Yair Golan,
- 48:37Speaker 9: che l'anno scorso in un'intervista radiofonica ha detto un paese
- 48:41Speaker 9: sano di mente non uccide bambini come hobby, quindi criticando...
- 48:45Speaker 5: Cosa che gli è costata, diciamo
- 48:47Speaker 9: Cosa che, parlando con un capo della sua campagna, mi
- 48:51Speaker 9: ha detto quelle quattro parole, in ebraico sono quattro... gli
- 48:55Speaker 9: sono costate almeno 4 seggi perché chiaramente gli israeliani vogliono
- 48:59Speaker 9: considerare i propri figli al fronte come eroi di guerra,
- 49:02Speaker 9: non come criminali di guerra, però questo ci dice di
- 49:08Speaker 9: quanto la sua critica alle azioni militari degli ultimi anni
- 49:12Speaker 9: sia vicina anche alla nostra prospettiva, è anche un candidato
- 49:15Speaker 9: che proprio nel 2016, il periodo di Elora Saria, aveva
- 49:19Speaker 9: fatto un famoso discorso che si chiama discorso di talichim,
- 49:22Speaker 9: dei processi, cioè disse che lo preoccupava il fatto di
- 49:26Speaker 9: vedere in Israele processi sociali
- 49:28Speaker 4: simili
- 49:28Speaker 9: a quelli che caratterizzavano la Germania e l'Europa negli anni 30,
- 49:31Speaker 9: quindi anche questo discorso ovviamente fece parecchio scalpore e secondo
- 49:36Speaker 9: alcuni analisti Netanyahu decise in quell'occasione di negargli la promozione
- 49:40Speaker 9: a capo di Stato Maggiore quando lui era appunto numero
- 49:43Speaker 9: due dell'IDF. Quindi insomma Gheghergolan, che poi è stato anche
- 49:48Speaker 9: eroe del 7 ottobre perché ha salvato diversi ragazzi
- 49:50Speaker 5: dalla
- 49:50Speaker 9: festa
- 49:52Speaker 5: nuova.
- 49:54Speaker 9: E aggiungo se posso, se non ho perduto troppo tempo,
- 49:56Speaker 9: che la moglie di Netanyahu, Sara, in televisione, su canale 14,
- 50:01Speaker 9: lo ha accusato di aver conosciuto in anticipo i piani
- 50:04Speaker 9: di Hamas e di essere quindi arrivato al confine così.
- 50:07Speaker 9: Un
- 50:07Speaker 5: po' ironico
- 50:08Speaker 9: detto. Questa è la palla del tradimento interno che Netanyahu,
- 50:15Speaker 9: pur non sposandola direttamente, sta diffondendo per discolparsi dal 7
- 50:20Speaker 9: ottobre e quindi risalire la china nei sondaggi
- 50:23Speaker 4: Davide, purtroppo oltre a Netanyahu anche il tempo è tiranno.
- 50:29Speaker 4: si può dire che Netanyahu è un tiranno? ancora non
- 50:32Speaker 4: c'è querela il regista dice sì Davide intanto ti ringraziamo
- 50:39Speaker 4: tantissimo per questa collaborazione di oggi speriamo di risentirci dopo
- 50:44Speaker 4: le elezioni speriamo che le elezioni in Israele vadano come
- 50:46Speaker 4: speriamo come auspichiamo Giovanni proprio tre secondi per chiudere
- 50:55Speaker 5: ringraziamo tutti i nostri ospiti Davide, anche Antonio Di Bella
- 50:59Speaker 5: e spero che sia stato utile diciamo come approfondimento cercare
- 51:03Speaker 5: di andare a capire le dinamiche che in questo momento
- 51:07Speaker 5: sono in atto in due paesi che determineranno diciamo le
- 51:10Speaker 5: logiche mondiali su tutti gli scenari negli Stati Uniti in
- 51:15Speaker 5: grande l'Israele per quanto riguarda il Medio Oriente ma credo
- 51:18Speaker 5: non solo quindi credo fosse doveroso un approfondimento di questo
- 51:21Speaker 5: tipo ringrazio le ascoltatrici, gli ascoltatori ringrazio Radio Roma Sound
- 51:25Speaker 5: ringrazio Federico Tantillo inossidabile conduttore e ancora grazie a te
- 51:30Speaker 5: Davide per essere stato con noi grazie a voi
- 51:34Speaker 4: bene allora non mollate le frequenze di Radio Roma Sound
- 51:37Speaker 4: perché con Radio Roma Sound un'altra radio è sempre realmente
- 51:40Speaker 4: possibile con Roma Democratica Frequenza Progressista l'appuntamento è per giovedì
- 51:44Speaker 4: prossimo grazie Giovanni tornerai presto qui perché le vicende internazionali
- 51:49Speaker 4: stanno dominando la politica quando vorrete,
- 51:52Speaker 5: arrivederci
- 51:56Speaker 2: Radio Roma Sound i podcast