Latest / Le favole dell'unicorno / Il Gigante che Aveva Paura del Water
Transcript
- 0:07Il gigante che aveva paura del buater. Brumaldo
- 0:12era così grande che quando starnutiva le pecore
- 0:14e cambiavano pascolo, quando si sedeva su una
- 0:17collina sembrava che fosse comparsa una nuova
- 0:19montagna e quando camminava troppo velocemente
- 0:22le tazze nelle credenze del villaggio tintinavano
- 0:25tutte insieme. Aveva mani enormi, scarpe grandi
- 0:29quanto piccole barche e una voce così profonda
- 0:32che quando diceva buongiorno i vetri delle finestre
- 0:35tremavano leggermente. Nessuno nella valle lunga
- 0:39lo aveva mai visto avere paura di qualcosa. Brumaldo
- 0:43non temeva i temporali, non temeva i lupi, non
- 0:47temeva le altezze, e una volta aveva persino
- 0:50fermato un toro infuriato, afferrandolo per le
- 0:53corna e girandolo dall 'altra parte, come se
- 0:56fosse una sedia messa male. Eppure c 'era una
- 0:59cosa che riusciva a farlo sudare, tremare e diventare
- 1:02pallido come una nuvola. Non era un drago. Non
- 1:06era un fantasma, non era una strega e non era
- 1:09nemmeno un mostro. Era una cosa bianca, lucida,
- 1:14silenziosa e terribile che Brumaldo evitava da
- 1:17anni con tutte le proprie forze, il vater. La
- 1:21paura era cominciata quando era ancora un gigante
- 1:24bambino. Un giorno, mentre giocava vicino al
- 1:27bosco, Brumaldo era entrato per errore in una
- 1:30vecchia casa abbandonata e aveva trovato una
- 1:33stanza piena di piastrelle. In mezzo alla stanza
- 1:36c 'era quello strano oggetto con un buco al centro
- 1:39e una leva sul lato. Brumaldo non ne aveva mai
- 1:44visto uno. Si era avvicinato lentamente, aveva
- 1:47girato intorno all 'oggetto, aveva guardato dentro
- 1:50e poi, senza pensarci troppo, aveva premuto la
- 1:54leva. All 'improvviso era partito un rumore fortissimo
- 1:58di acqua che girava, risucchiava e spariva dentro
- 2:01il buco. Il piccolo gigante aveva fatto un salto
- 2:05talmente grande da sfondare il soffitto con la
- 2:08testa. Era corso fuori dalla casa gridando che
- 2:11un mostro bianco aveva cercato di inghiottirlo,
- 2:14e da quel giorno si era convinto che tutti i
- 2:17water fossero bocche di ceramica pronte a risucchiare
- 2:19chiunque si avvicinasse troppo. Nessuno gli aveva
- 2:22mai spiegato come funzionassero davvero, e Brumaldo,
- 2:26troppo orgoglioso per ammettere di avere paura,
- 2:28aveva preferito evitare l 'argomento per anni.
- 2:31Quando diventò adulto, gli abitanti della valle
- 2:34lunga gli costruirono una casa su misura ai margini
- 2:37del villaggio. Era una casa gigantesca, con una
- 2:40porta alta 8 metri, un letto grande come una
- 2:44piazza, una cucina con pentole enormi e una vasca
- 2:47da bagno scavata dentro un vecchio tronco. Mancava
- 2:50però una stanza. Ogni volta che il falegname
- 2:53o il muratore proponevano di costruire anche
- 2:56un bagno, Brumaldo trovava una scusa. Diceva
- 3:00che non gli piacevano le piastrelle, che i bagni
- 3:02moderni erano troppo rumorosi o che un vero gigante
- 3:05non aveva bisogno di certe comodità. La verità
- 3:09era che bastava pronunciare la parola water perché
- 3:11le sue orecchie diventassero rosse e la sua pancia
- 3:14si stringesse come un nodo. Nel villaggio nessuno
- 3:18capiva il motivo di quella stranezza, ma siccome
- 3:20Brumaldo era sempre gentile e aiutava tutti a
- 3:23spostare carri, tronchi e massi, nessuno insisteva
- 3:27troppo. Un pomeriggio arrivò alla valle lunga
- 3:30Leo, un bambino di otto anni che avrebbe trascorso
- 3:33alcune settimane dalla nonna. Leo era curioso
- 3:36per natura e faceva domande su praticamente tutto.
- 3:39Voleva sapere perché le mucche masticavano così
- 3:42tanto, perché i gatti si infilavano nelle scatole,
- 3:45perché il campanile aveva quattro orologi se
- 3:47tutti segnavano la stessa ora e perché il panettiere
- 3:50si svegliava quando gli altri andavano a dormire.
- 3:53Dopo due giorni aveva già fatto abbastanza domande
- 3:56da stancare metà villaggio. Quando vide Brumaldo
- 3:59trasportare un carro pieno di legna con una mano
- 4:02sola, decise immediatamente che voleva conoscerlo.
- 4:06Il gigante era gentile e lo invitò a casa sua.
- 4:09Leo entrò e rimase meravigliato. I cucchiai sembravano
- 4:13pale, le tazze sembravano secchi, una fetta di
- 4:16pane avrebbe potuto coprire tutto il tavolo della
- 4:18cucina, e persino il gatto del gigante dormiva
- 4:21dentro una cesta abbastanza grande, da contenere
- 4:24tre bambini. Leo guardò ogni stanza. apri ogni
- 4:28porta e naturalmente, dopo qualche minuto, fece
- 4:31la domanda che Brumaldo sperava di non sentire
- 4:34mai. Leo gli chiese dove fosse il bagno. Brumaldo
- 4:39si immobilizzò, cercò di cambiare argomento e
- 4:42gli offri una focaccia grande come una ruota,
- 4:45ma il bambino insistette. Il gigante indicò vagamente
- 4:49verso il bosco e spiegò che i giganti preferivano
- 4:52soluzioni più naturali. Leo lo guardò perplesso.
- 4:56e chiese se non avesse proprio un water. Brumaldo
- 4:59tossì, si grattò la testa, e cercò nuovamente
- 5:02di parlare d 'altro, ma Leo continuò a fissarlo.
- 5:06Alla fine il gigante confessò tutto. Disse che
- 5:09i water erano pericolosi, che facevano rumori
- 5:12sospetti, e che nessuno poteva sapere davvero
- 5:14dove finisse tutta quell 'acqua. Aggiunse anche
- 5:17che, secondo lui, prima o poi qualcuno sarebbe
- 5:20stato risucchiato, e che allora tutti si sarebbero
- 5:23ricordati di Brumaldo. e avrebbero ammesso che
- 5:26aveva avuto ragione. Leo rimase serio per qualche
- 5:29secondo, poi scoppiò a ridere. Brumaldo si offese
- 5:33immediatamente, ma il bambino gli spiegò che
- 5:36non stava ridendo di lui, stava ridendo perché
- 5:39il gigante più forte della valle aveva paura
- 5:41di una cosa che lui usava tutti i giorni senza
- 5:44pensarci. Brumaldo dichiarò che per un bambino
- 5:47era facile parlare, perché un bambino era piccolo.
- 5:50E un water forse non avrebbe avuto abbastanza
- 5:53forza per risucchiarlo, mentre con un gigante
- 5:56la situazione era completamente diversa. Leo
- 5:59cercò di spiegargli che nessun water mangiava
- 6:02nessuno, ma Brumaldo non era convinto. Allora
- 6:05il bambino propose un esperimento. Il giorno
- 6:08dopo andarono insieme alla casa della nonna.
- 6:11Brumaldo rimase inizialmente fuori dal cancello,
- 6:14poi si avvicinò alla porta, entrò nel corridoio
- 6:17e infine si fermò davanti al bagno. senza voler
- 6:20fare un altro passo. Leo aprì lentamente la porta.
- 6:25Il water era lì, bianco e innocente. Brumaldo
- 6:28fece immediatamente un passo indietro. Leo gli
- 6:31mostrò il serbatoio, la leva, l 'acqua pulita
- 6:34e il tubo di scarico. Gli spiegò che il rumore
- 6:37non era un ruggito e che l 'acqua non spariva
- 6:40in qualche buco magico, ma seguiva semplicemente
- 6:43dei tubi. Brumaldo ascoltava con estrema attenzione,
- 6:47anche se continuava a guardare il vater come
- 6:48se da un momento all 'altro potesse attaccarlo.
- 6:52Leo allora prese un pezzetto di carta, lo mise
- 6:54dentro e tirò lo sciacquone. Brumaldo fece un
- 6:58salto e si nascose dietro la porta. Dopo qualche
- 7:01secondo sbirciò fuori. Il vater era ancora lì,
- 7:06la stanza era ancora lì e Leo era ancora lì.
- 7:10Il gigante respirò profondamente. decisero di
- 7:13riprovare. Stavolta Brumaldo rimase vicino alla
- 7:17porta, mentre Leo tirava lo sciacquone. Al secondo
- 7:20tentativo fece soltanto mezzo passo indietro,
- 7:23al terzo non si mosse e al quarto si avvicinò
- 7:27abbastanza da vedere l 'acqua girare. Alla fine
- 7:30volle essere lui a premere la leva. Allungò lentamente
- 7:34un dito enorme, la toccò appena e poi ritrasse
- 7:38immediatamente la mano. Partì il rumore dell
- 7:41'acqua. Brumaldo spalancò gli occhi, aspettò
- 7:44qualche secondo e poi guardò Leo. Non era successo
- 7:48niente. Il bambino sorrise e il gigante cominciò
- 7:52a ridere, prima piano e poi sempre più forte,
- 7:56finché dovette appoggiarsi al muro per non perdere
- 7:58l 'equilibrio. Nei giorni successivi Brumaldo
- 8:01tornò più volte dalla nonna di Leo per fare altri
- 8:03esperimenti. Ogni volta si avvicinava un po'
- 8:06di più, tirava lo sciacquone e rimaneva ad ascoltare.
- 8:10Nel giro di una settimana la paura era quasi
- 8:13sparita. Quasi, perché restava ancora un problema
- 8:16enorme. Brumaldo era troppo grande per qualunque
- 8:19water normale. Quando provò a sedersi su quello
- 8:22della nonna di Leo, il bambino gridò appena in
- 8:25tempo e il gigante si rialzò. La tavoletta aveva
- 8:28già cominciato a scricchiolare. Serviva una soluzione
- 8:31diversa. Il falegname del villaggio costruì una
- 8:34seduta gigantesca. Il muratore preparò una base
- 8:37di pietra rinforzata e l 'idraulico installò
- 8:40tubi grossi quanto tronchi. Ci vollerò tre giorni
- 8:43di lavoro e alla fine, davanti alla casa di Brumaldo,
- 8:47comparve il water più grande della valle lunga.
- 8:50Era enorme, bianco, lucido, e aveva una leva
- 8:53lunga quasi due metri. Tutto il villaggio venne
- 8:56a vederlo. Brumaldo uscì di casa e rimase fermo
- 9:01davanti all 'oggetto. Per un momento, la vecchia
- 9:04paura cercò di tornare. Sentì lo stomaco stringersi,
- 9:09le mani sudare e le orecchie diventare rosse.
- 9:12Poi vide Leo vicino a lui e ricordò tutti gli
- 9:15esperimenti fatti insieme. Si avvicinò, afferrò
- 9:18la leva e la tirò. Partì un rumore gigantesco.
- 9:22L 'acqua girò, il terreno vibrò leggermente e
- 9:26tre piccioni volarono via dal tetto. Brumaldo
- 9:29rimase fermo. Quando tutto finì, guardò il water
- 9:32e scoppiò a ridere. Gli abitanti del villaggio
- 9:34applaudirono e il gigante capì di aver finalmente
- 9:37sconfitto una paura che si portava dietro da
- 9:39anni. Da quel giorno Brumaldo diventò addirittura
- 9:42curioso dei bagni e dei tubi. Ogni volta che
- 9:45qualcuno aveva un problema con un rubinetto,
- 9:48uno scarico o una tubatura, lui arrivava immediatamente.
- 9:52Naturalmente non capiva ancora molto di idraulica,
- 9:55ma era fortissimo e riusciva almeno a sollevare
- 9:58qualunque cosa. Una volta cercò di aiutare il
- 10:01signor Arturo a sistemare un lavandino e stringse
- 10:04una vite così forte che il rubinetto attraversò
- 10:07il muro e finì nella stanza accanto. Un 'altra
- 10:10volta aprì troppo velocemente una valvola e una
- 10:13fontana d 'acqua attraversò tutta la cucina.
- 10:16Nessuno però si lamentava troppo perché vedere
- 10:19Brumaldo lavorare era sempre molto divertente
- 10:22e soprattutto nessuno avrebbe mai immaginato
- 10:24che proprio lui, il gigante che fino a poco tempo
- 10:27prima scappava, Appena sentiva uno sciacquone,
- 10:31sarebbe diventato quello più interessato a capire
- 10:33come funzionavano. Brumaldo imparò soprattutto
- 10:36una cosa. Per anni aveva avuto paura di qualcosa
- 10:40che non conosceva, e più evitava di capirla,
- 10:43più quella cosa sembrava pericolosa. Appena qualcuno
- 10:47gli aveva spiegato come funzionava davvero, il
- 10:50mostro nella sua testa era diventato soltanto
- 10:52un oggetto di ceramica con una leva. Anche se,
- 10:56a dire il vero, Un piccolo sospetto gli rimase.
- 11:00Una notte, mentre dormiva, sentì uno strano gorgoglio
- 11:04provenire dal bagno. Brumaldo apri un occhio,
- 11:07poi l 'altro. Si alzò lentamente e raggiunse
- 11:10la porta. Il vater fece un secondo gorgoglio.
- 11:14Il gigante rimase immobile. Il rumore arrivò
- 11:17di nuovo. Brumaldo fece un passo indietro, poi
- 11:20un altro. E proprio quando stava per chiamare
- 11:23mezzo villaggio, scoprì Leon nascosto dietro
- 11:25la finestra. con una cannuccia dentro un bicchiere
- 11:28d 'acqua. Era lui che faceva il rumore. Brumaldo
- 11:33lo inseguì per tutto il giardino ridendo così
- 11:35forte che metà villaggio si svegliò. Da quella
- 11:38notte capì definitivamente che i vater non erano
- 11:42affatto mostri. I bambini dispettosi, invece,
- 11:46erano tutta un 'altra storia. Pargi la voce,
- 11:49le favole dell 'unicorn ti aspettano e aspettano
- 11:52anche i tuoi amici. Digli di seguirci su Spotify.