Latest / Cinema Selvaggio / Ep.6 | Il settimo sigillo - Ingmar Bergman | L'ultimo film di Bergman?
Transcript
- 0:03C'è una collina battuta dal vento, una fila di corpi si
- 0:07staglia contro il cielo come ombre cinesi in testa, la morte
- 0:11dietro cavalieri e attori, una famiglia intera.
- 0:14Tutti danzano. È l'ultima scena, la più famosa,
- 0:18e nasce quasi per caso. La giornata di riprese è finita,
- 0:27le attrezzature sono state già riposte.
- 0:31Sta per arrivare un temporale, ma all'improvviso.
- 0:34Una nube? Strana si staglia nel cielo.
- 0:38Fisher, il direttore della fotografia, alza di nuovo la
- 0:41macchina da presa e gli attori spariti.
- 0:44Così si improvvisa, si recuperano macchinisti, turisti,
- 0:47chiunque, senza sapere bene cosa stia succedendo, vengono
- 0:52posizionati in fila e fatti ballare dietro alla morte.
- 0:58Nessuno poteva immaginare che quella visione nata in pochi
- 1:01minuti sarebbe diventata una delle immagini più iconiche
- 1:05della storia del cinema. Ma il settimo sigillo è pieno di
- 1:09scene nate così, tra imprevisti e rivelazioni.
- 1:12Nuvole che si aprono, fuochi che sfuggono di mano, intuizioni che
- 1:16cambiano il corso di tutto. Prendete la scena del rogo, ad
- 1:21esempio. Serve un grande falò e così
- 1:24l'incarico viene affidato al più giovane capitano dei pompieri di
- 1:27Svezia, un piromane gentile devoto al compito.
- 1:31Per una settimana intera, infatti, si dedica alla
- 1:34costruzione del rogo. Tutto è pronto, il sole sta
- 1:38calando, la macchina da presa in posizione Bergman urla, azione
- 1:43il pompiere da fuoco puff. Non solo il set, ma l'intera
- 1:49città di Solna viene inghiottita da una gigantesca nube di fumo
- 1:53per chilometri, una coltre impenetrabile.
- 1:55Niente è. Più visibile, il cavallo scappa,
- 1:59gli attori si perdono e per giorni le massaie racconteranno
- 2:03di aver passato la notte a pulire i vetri, ma anche nel
- 2:11caos Bergman sa vedere cogli, riorganizza e riformula.
- 2:16Come quando, durante una scena nella foresta, il ladro di
- 2:19cadaveri raval, infetto dalla peste, crolla a terra.
- 2:24La macchina da presa continua a girare, Fisher aspetta il
- 2:28segnale per fermarsi, ma dalla regia non arriva nulla.
- 2:31Si è addormentato. Il regista si chiede in quel
- 2:38preciso istante uno squarcio tra le nuvole.
- 2:41Un raggio di luce taglia il buio e si posa sul corpo esanime.
- 2:45Una benedizione involontaria, un colpo di fortuna.
- 2:54Fare un film è fallire e ricominciare, essere così tenaci
- 2:59da buttarsi con imprudenza in un'avventura.
- 3:02Che spesso. Trova più nemici che alleati.
- 3:05Questo è cinema selvaggio e io sono Ludovica mantovan.
- 3:15Ma non è sempre stato tutto così magico.
- 3:20All'inizio il settimo sigillo non si doveva nemmeno fare.
- 3:24Quando Bergman consegna la sceneggiatura, la produzione la
- 3:28respinge troppo cupa, troppo esile, un Cavaliere che gioca a
- 3:33scacchi con la morte. E chi pagherebbe per vedere un
- 3:36film così? La sorte però cambia faccia come
- 3:39la luna. Sorrisi di una notte d'estate,
- 3:44il film precedente di Bergman, viene accolto con entusiasmo. e
- 3:48a Cannes vince la Palma d'oro. Improvvisamente quel regista
- 3:52tenuto ai margini è sotto i riflettori.
- 3:56Bergman prende un aereo e vola a Cannes.
- 4:00Si presenta dal produttore, lo stesso che mesi prima aveva
- 4:03bocciato la sceneggiatura, ora ha un premio in tasca, un nome,
- 4:07un potere contrattuale e una proposta secca.
- 4:10O si fa il film adesso o non si fa più.
- 4:17In quella stanza si gioca una vera partita a scacchi.
- 4:20Mossa dopo mossa, il produttore prova a guadagnare tempo.
- 4:24Forse devo rileggere la sceneggiatura dice Bergman lo
- 4:28guarda, l'hai già Letta e l'hai rifiutata.
- 4:31Silenzio. Poi il produttore cede, forse
- 4:33non l'ho Letta con abbastanza attenzione.
- 4:36Scacco matto. Il film si farà e stavolta,
- 4:40sulla scacchiera del cinema la morte resta seduta a guardare.
- 4:46Perché sì, il settimo sigillo è un film su Dio, sulla peste, sul
- 4:51silenzio del cielo e sulla paura della fine.
- 4:53Ma è anche un film girato in 35 giorni e una quantità
- 4:57incalcolabile di coraggio, intuizione e ostinazione.
- 5:01La Svezia medievale viene ricostruita nei Rosunda Studios,
- 5:05perdonerete la pronuncia, bastava ruotare la Camera per
- 5:08veder spuntare i capannoni moderni.
- 5:11Ogni spazio è ridotto, ogni scelta un compromesso.
- 5:14Ma Bergman non si tira indietro, non lo fa mai, anzi, ogni volta
- 5:19che inizia un nuovo film si convince che sarà l'ultima, non
- 5:23per autocommiserazione, ma per rimanere lì, nel presente,
- 5:27un'opera alla volta, una visione alla volta.
- 5:31È il suo modo per non farsi schiacciare dalle aspettative.
- 5:34E tutto questo, in fondo, nasce da un desiderio antico.
- 5:39Aveva sei anni Bergman quando vide il suo primo film.
- 5:46Ma non fu lo schermo a Stregarlo, fu il proiettore,
- 5:50quella scatola che trasforma il buio in immagini.
- 5:53Ne desidera uno più di qualsiasi altra cosa.
- 5:58Poco prima di Natale vede un proiettore sotto l'albero.
- 6:02Più avanti racconterà che per giorni non ha né mangiato né
- 6:05dormito. Tanta era l'emozione.
- 6:10Ma il regalo è per suo fratello. Il giorno dopo, senza esitare,
- 6:18gli offre in cambio l'intera collezione dei suoi soldatini.
- 6:21Il fratello accetta e da lì inizia tutto.
- 6:27In quella partita a scacchi tra cinema e destino, Bergman ha
- 6:31vinto la morte, per una volta si è limitata a danzare sullo
- 6:36sfondo. Hai ascoltato cinema selvaggio,
- 6:47se ti è piaciuto condividilo? Se vuoi condividere qualche
- 6:52storia di dietro le quinteoqualcheepisodiochetiecapitatoscriviacinemaselvaggio@gmail.com
- 6:59o segui il link in descrizione testi, voce e sonorizzazione di
- 7:07Ludovica mantovan, sigla di Alessandro Betti.
- 7:11Iscriviti al Podcast per non perderti le prossime puntate.
- 7:14Dietro ogni film c'è un'altro film.