Latest / Le favole dell'unicorno / La gatta con nove lunedì
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- 0:08Speaker 2: La gatta con nove lunedì. Il primo lunedì cominciò con
- 0:12Speaker 2: tre colpi alla porta, una sveglia che mi agolò al
- 0:15Speaker 2: contrario e una goccia di pioggia caduta esattamente dentro la
- 0:19Speaker 2: ciotola del latte. Mirta aprì un occhio verde, poi l'altro
- 0:23Speaker 2: e fissò il soffitto. Era una gatta color miele, con
- 0:27Speaker 2: la punta della coda bianca e nove vite ben ordinate,
- 0:31Speaker 2: almeno secondo lei. La prima la usava per dormire, la
- 0:35Speaker 2: seconda per curiosare, la terza per arrampicarsi dove era vietato.
- 0:41Speaker 2: Le altre sei preferiva conservarle per le emergenze.« Lunedì», borbottò.
- 0:47Speaker 2: La sveglia rispose« Dinelul!». Mirta scese dal cuscino, infilò la
- 0:52Speaker 2: zampa nella pantofola sbagliata, rovesciò il latte e corse ad aprire.
- 0:57Speaker 2: Davanti alla porta c'era il postino tasso, con un pacco lungo,
- 1:00Speaker 2: stretto e grondante. Consegna urgente per la signora Mirta. Contiene
- 1:05Speaker 2: un pesce. O forse una fontana. La scritta si è sciolta.
- 1:10Speaker 2: Dal pacco uscì una trota che gridò« Sono in ritardo!»
- 1:14Speaker 2: e cominciò a saltellare giù per le scale. Mirta la
- 1:17Speaker 2: inseguì per la piazza, sopra un carretto di cavoli e
- 1:20Speaker 2: dentro la bottega del cappellaio. Quando finalmente la prese, la
- 1:24Speaker 2: trota le consegnò una lettera impermeabile. C'era scritto« Non dimenticare
- 1:29Speaker 2: l'appuntamento alla torre del calendario». Mirta alzò gli occhi verso
- 1:34Speaker 2: la grande torre, ma proprio allora i cavoli caddero dal carretto,
- 1:38Speaker 2: rotolarono nella fontana e schizzarono tutti i passanti. Il lunedì
- 1:43Speaker 2: proseguì tra scuse, asciugamani e verdure galleggianti. A sera Mirta
- 1:48Speaker 2: era troppo stanca per ricordarsi della lettera. Si addormentò pensando
- 1:52Speaker 2: che almeno il giorno peggiore della settimana fosse finito. Il
- 1:56Speaker 2: mattino successivo cominciò con tre colpi alla porta, una sveglia
- 2:00Speaker 2: che mi agolò al contrario e una goccia di pioggia
- 2:03Speaker 2: caduta esattamente dentro la ciotola del latte. Mirta aprì gli
- 2:07Speaker 2: occhi di scatto.
- 2:09Speaker 3: No!
- 2:10Speaker 2: Guardò il calendario appeso al muro. Lunedì! No, no! Ieri
- 2:15Speaker 2: era lunedì! Il calendario agitò appena la pagina, come se
- 2:19Speaker 2: volesse far finta di niente. Alla porta c'era di nuovo
- 2:22Speaker 2: il postino tasso, con lo stesso pacco gocciolante.« Questa volta
- 2:27Speaker 2: non mi freghi!» Mirta afferrò la trota prima che potesse
- 2:31Speaker 2: saltare via.« Sei in ritardo!» protestò il pesce.« Tu sei
- 2:35Speaker 2: in anticipo!» replicò Mirta, prendendo la lettera. Decise di andare
- 2:39Speaker 2: subito alla torre del calendario, ma attraversò la piazza dal
- 2:43Speaker 2: lato opposto, per evitare i cavoli. così passò davanti alla
- 2:47Speaker 2: panetteria proprio mentre il fornaio gridava aiuto il suo impasto
- 2:51Speaker 2: era lievitato tanto da sollevare il tetto mirta balzò sulla
- 2:55Speaker 2: massa soffice per sgonfiarla ma l'impasto si staccò dal forno
- 2:59Speaker 2: e volò sopra le case come un pallone la gatta
- 3:03Speaker 2: trascorse la giornata aggrappata a un enorme panino volante finché
- 3:07Speaker 2: una famiglia di piccioni non lo beccò abbastanza da farlo
- 3:09Speaker 2: atterrare arrivò davanti alla torre quando il sole stava tramontando
- 3:14Speaker 2: la porta era chiusa sopra la maniglia un cartello diceva
- 3:19Speaker 2: il lunedì riceviamo soltanto il martedì questa frase non ha
- 3:23Speaker 2: alcun senso disse mirta il cartello rispose è lunedì non
- 3:29Speaker 2: sono tenuto ad averne il terzo mattino arrivarono i tre
- 3:33Speaker 2: colpi la sveglia rovesciata e la solita goccia nel latte
- 3:37Speaker 2: mirta non aprì nemmeno gli occhi allungò una zampa prese
- 3:41Speaker 2: un gomitolo rosso e fece un nodo alla punta della
- 3:44Speaker 2: coda Un nodo per ogni lunedì, decise. Poi aprì la porta,
- 3:49Speaker 2: prese la lettera dalla trota e uscì dal retro, ben
- 3:52Speaker 2: lontana sia dai cavoli sia dalla panetteria. Questa scelta la
- 3:56Speaker 2: condusse in un vicolo che non aveva mai notato. Lì
- 4:00Speaker 2: trovò sette ombre in fila davanti a una porticina. Non
- 4:04Speaker 2: c'erano persone, soltanto ombre. Una con il cappello, una con
- 4:08Speaker 2: quattro braccia, una minuscola e una tanto lunga da piegarsi
- 4:12Speaker 2: sul muro.« Che aspettate?» domandò mirta che tornino i nostri
- 4:17Speaker 2: proprietari rispose l'ombra col cappello sono entrati domenica e non
- 4:21Speaker 2: sono ancora usciti perché domenica non è più arrivata mirta
- 4:26Speaker 2: mostrò la lettera le ombre indicarono la torre il calendario
- 4:30Speaker 2: ha combinato qualcosa da quando si è procurato quella nuova
- 4:33Speaker 2: penna continua a correggere i giorni mirta ripartì ma la
- 4:37Speaker 2: sua stessa ombra rimase in coda per chiacchierare. Dovette inseguirla
- 4:42Speaker 2: sui muri, sotto i balconi e intorno al campanile. Quando
- 4:45Speaker 2: riuscì a riattaccarsela alle zampe era già sera. Fece un
- 4:49Speaker 2: secondo nodo alla coda e andò a dormire molto contrariata.
- 4:54Speaker 2: Il quarto lunedì Mirta era pronta. Ai tre colpi aprì
- 4:58Speaker 2: prima che Tasso potesse bussare per la terza volta. Spense
- 5:02Speaker 2: la sveglia prima del miagolio al contrario e beve il
- 5:05Speaker 2: latte prima che la goccia di pioggia lo raggiungesse. La goccia,
- 5:09Speaker 2: non trovando la ciotola, rimase sospesa a mezz'aria con aria confusa.
- 5:13Speaker 2: Mirta la infilò in un barattolino. Oggi non inseguo pesci,
- 5:18Speaker 2: non salvo pane e non rincorro ombre. Oggi resto a casa.
- 5:23Speaker 2: Chiuse porte, finestre e perfino la gattaiola. Per alcune ore
- 5:27Speaker 2: non accadde nulla. mirtalesse sonnecchiò e si convinse di aver
- 5:32Speaker 2: finalmente sconfitto il lunedì poi sentì un lieve grattare sotto
- 5:37Speaker 2: il tappeto ne uscì un topolino con gli occhiali seguito
- 5:40Speaker 2: da altri venti ispezione settimanale delle briciole annunciò passiamo ogni
- 5:46Speaker 2: giovedì questo è lunedì i topi consultarono un minuscolo registro
- 5:52Speaker 2: impossibile i lunedì sono già stati usati tutti in pochi
- 5:56Speaker 2: minuti il salotto si trasformò in un ufficio I topi
- 5:59Speaker 2: pesarono briciole, misurarono buchi nel formaggio e timbrarono i cuscini.
- 6:04Speaker 2: Uno timbrò perfino Mirta sulla fronte. Controllata! Fra i loro documenti,
- 6:10Speaker 2: la gatta vide una ricevuta della torre del calendario. Consegnate
- 6:14Speaker 2: nove copie del lunedì alla residente con nove vite. Ecco l'errore!
- 6:19Speaker 2: Qualcuno aveva scambiato le sue nove vite per nove settimane
- 6:23Speaker 2: da riempire. Mirta afferrò la ricevuta. ma un topo la
- 6:28Speaker 2: usò per piegare un aeroplanino di carta. L'aeroplanino uscì dal
- 6:32Speaker 2: camino e sparì.« Oh, formaggini», sospirò Mirta. Il quinto lunedì
- 6:38Speaker 2: la gatta aveva quattro nodi alla coda e pochissima pazienza.
- 6:42Speaker 2: Ignorò la trota, scavalcò il postino e corse verso la
- 6:46Speaker 2: torre seguendo l'aeroplanino, rimasto impigliato sulla banderuola del municipio. Per
- 6:51Speaker 2: recuperarlo salì sul tetto. Dallassù vide che tutta la città
- 6:56Speaker 2: era in subbuglio. La scuola ripeteva la stessa lezione. Il
- 7:00Speaker 2: bucato non si asciugava perché il giorno del sole previsto
- 7:03Speaker 2: era mercoledì. Il mercato vendeva soltanto gli avanzi del fine settimana.
- 7:08Speaker 2: Persino le anatre dello stagno camminavano in cerchio, convinte di
- 7:12Speaker 2: dover ricominciare la migrazione ogni mattina. Mirta saltò sulla banderuola,
- 7:17Speaker 2: prese la ricevuta e atterrò dentro il tram numero 6.
- 7:21Speaker 2: la torre per favore disse al conducente il 6 non
- 7:25Speaker 2: va alla torre di lunedì quale tram ci va il
- 7:28Speaker 2: 9 mirta salì sul 9 il 9 non circola quando
- 7:33Speaker 2: piove la gatta mostrò il barattolo con la goccia catturata
- 7:37Speaker 2: non sta piovendo la pioggia è qui il conducente riflette
- 7:41Speaker 2: a lungo poi partì ma senza quella goccia la nuvola
- 7:45Speaker 2: sopra la città credette di aver dimenticato come si pioveva
- 7:49Speaker 2: e scesi a chiedere spiegazioni Si posò sui binari come
- 7:52Speaker 2: un enorme cuscino grigio. Il tram ci entrò e ne
- 7:56Speaker 2: uscì dall'altra parte coperto di panna montata atmosferica. Mirta arrivò
- 8:01Speaker 2: alla torre al tramonto, giusto in tempo per vedere la
- 8:04Speaker 2: porta sbadigliare e chiudersi. Al sesto risveglio Mirta non cercò
- 8:11Speaker 2: di battere il lunedì. Rimase seduta davanti alla ciotola e
- 8:15Speaker 2: osservò la goccia scendere. Era sempre la stessa. ma quel
- 8:20Speaker 2: giorno produsse tre cerchi nel latte invece di due. Anche
- 8:25Speaker 2: Tasso bussò in modo leggermente diverso. Toc toc, toc. La
- 8:30Speaker 2: trota aveva una squama dorata che prima non c'era. Il
- 8:34Speaker 2: giorno ricominciava, eppure le sue scelte lasciavano piccoli cambiamenti. Mirta sorrise.«
- 8:41Speaker 2: Allora non sei una gabbia. Sei più simile a un gomitolo.
- 8:45Speaker 2: Sembri tutto arrotolato, ma posso tirare il filo in direzioni diverse».
- 8:49Speaker 2: Invece di correre, domandò al postino se conoscesse un ingresso
- 8:53Speaker 2: secondario della torre. Tasso indicò un vecchio tubo per le lettere.
- 8:58Speaker 2: Mirta si infilò nel tubo e scivolò fra cartoline di compleanno,
- 9:02Speaker 2: inviti già scaduti e una busta indirizzata al prossimo inverno.
- 9:07Speaker 2: Atterrò nell'ufficio del calendario, ma non trovò nessuno. C'erano armadi
- 9:11Speaker 2: pieni di mesi, cassetti diminuti e barattoli con etichette come«
- 9:16Speaker 2: pomeriggi troppo corti» e« cinque minuti ancora». Al centro della
- 9:21Speaker 2: stanza stava un enorme libro aperto. Nella settimana di Mirta
- 9:25Speaker 2: comparivano nove caselle identiche, lunedì, lunedì, lunedì, fino all'ultimo margine.
- 9:32Speaker 2: La gatta sollevò la penna per correggerle, ma il libro
- 9:35Speaker 2: starnutì e le pagine volarono via. Ogni pagina diventò un
- 9:40Speaker 2: giorno in carne e ossa. Il venerdì indossava scarpe da ballo,
- 9:44Speaker 2: la domenica aveva un cuscino sotto il braccio e il
- 9:47Speaker 2: martedì sembrava timido e sottile. Tutti corsero fuori dalla finestra,
- 9:52Speaker 2: tranne il lunedì, che si nascose dietro l'armadio. Mirta lo
- 9:56Speaker 2: trovò rannicchiato fra due settimane incompiute. Era un ometto color
- 10:01Speaker 2: grigio pioggia, con una borsa pesante piena di sveglie.« Perché
- 10:05Speaker 2: ti nascondi?» domandò.« Perché nessuno mi vuole», rispose il lunedì.«
- 10:11Speaker 2: Mi vedono e sospirano. Mi accusano del latte rovesciato, degli
- 10:15Speaker 2: appuntamenti e delle scarpe che stringono». Quando il calendario ha
- 10:19Speaker 2: letto che avevi nove vite, ho pensato, forse potevo prendermi
- 10:23Speaker 2: nove occasioni per dimostrare di essere un buongiorno. Mirta guardò
- 10:28Speaker 2: i nodi sulla propria coda. Era ancora seccata, ma ricordò
- 10:32Speaker 2: il panino volante, le ombre chiacchierone e il tram coperto
- 10:35Speaker 2: di nuvola. Non erano state giornate tranquille, però nessuna era
- 10:40Speaker 2: stata uguale alle altre.« Non puoi costringere qualcuno a volerti», disse,«
- 10:45Speaker 2: e non puoi occupare tutta la settimana». che il sabato
- 10:49Speaker 2: ha diritto alla sua colazione il lunedì si strinse nelle
- 10:52Speaker 2: spalle ormai gli altri giorni sono scappati non torneranno finché
- 10:57Speaker 2: penseranno che voglio prendere il loro posto mirta osservò il
- 11:01Speaker 2: grande libro mancavano ancora tre lunedì prima che l'inchiostro dell'errore
- 11:05Speaker 2: diventasse permanente per sistemarlo non bastava cancellare bisognava convincere i
- 11:11Speaker 2: giorni a rientrare nelle loro caselle Il settimo lunedì Mirta
- 11:16Speaker 2: si alzò prestissimo e cominciò a comportarsi come se fosse sabato.
- 11:20Speaker 2: Mise un cappello di carta, preparò frittelle e invitò i
- 11:24Speaker 2: vicini a una festa. Il fornaio portò il suo impasto volante,
- 11:28Speaker 2: usandolo come tendone. Le ombre organizzarono una gara di ballo
- 11:32Speaker 2: sui muri. Tasso distribuì lettere buffe invece delle bollette, mentre
- 11:37Speaker 2: la trota si tuffò nella fontana e diresse un coro
- 11:40Speaker 2: di cavoli galleggianti. La città si divertì così tanto che
- 11:44Speaker 2: il sabato, nascosto dietro una ciminiera, spuntò fuori incuriosito.« Quella
- 11:49Speaker 2: sembra la mia festa», disse.« È la tua festa», rispose Mirta,«
- 11:54Speaker 2: ma si tiene di lunedì». Il sabato si scandalizzò, saltò
- 11:58Speaker 2: dentro il libro per riprendersela e la settima casella cambiò colore. Tuttavia,
- 12:04Speaker 2: appena la festa finì, tutti chiesero di riposare. mirta stese
- 12:08Speaker 2: coperte in piazza abbassò le tende e servì cioccolata calda
- 12:13Speaker 2: la domenica sentì il profumo arrivò trascinando il suo cuscino
- 12:16Speaker 2: e si sistemò nella casella successiva restava un solo lunedì
- 12:21Speaker 2: mirta aveva confuso il calendario con successo ma mancavano martedì
- 12:26Speaker 2: mercoledì giovedì e venerdì non poteva aspettare altri quattro risvegli
- 12:32Speaker 2: così nell'ottavo lunedì Mirta decise di far entrare un'intera settimana
- 12:37Speaker 2: in una sola giornata. Al mattino suonò la campanella della
- 12:41Speaker 2: scuola e dichiarò che era martedì. Tutti impararono una cosa nuova.
- 12:46Speaker 2: Le anatre studiarono le mappe, i topi impararono a non
- 12:49Speaker 2: timbrare i gatti e la trota seguì una lezione di puntualità.
- 12:53Speaker 2: Il martedì, felice di essere finalmente notato, tornò nel libro.
- 12:58Speaker 2: A mezzogiorno Mirta annunciò il mercoledì e fece stendere tutto
- 13:02Speaker 2: il bucato. La nuvola restituì la goccia al cielo, il
- 13:06Speaker 2: sole asciugò lenzuola e calzini e il mercoledì comparve tra
- 13:09Speaker 2: le mollette con un gran sorriso. Nel pomeriggio arrivò il giovedì.
- 13:14Speaker 2: I topi completarono l'ispezione delle briciole, questa volta chiedendo permesso.
- 13:19Speaker 2: Subito dopo Mirta fece aprire le botteghe fino a tardi,
- 13:23Speaker 2: accese lanterne e organizzò un ballo per il venerdì. Il
- 13:27Speaker 2: giorno con le scarpe lucide saltò fuori da sotto il
- 13:29Speaker 2: palco e rientrò nella sua casella piroettando. Il grande libro tremò.
- 13:35Speaker 2: Ora conteneva quasi una settimana normale, ma all'inizio restavano ancora
- 13:40Speaker 2: due lunedì, quello corretto e quello di troppo.« Quale di
- 13:44Speaker 2: noi deve andarsene?» chiesero insieme i due giorni grigi. Erano identici,
- 13:49Speaker 2: fino all'ultima sveglia nella borsa. Il nono mattino cominciò con
- 13:53Speaker 2: tre colpi alla porta, una sveglia che mi agolò al
- 13:56Speaker 2: contrario e una goccia di pioggia caduta esattamente dentro la
- 14:00Speaker 2: ciotola del latte. mirta aveva otto nodi alla coda aprì
- 14:04Speaker 2: al postino salutò la trota e si avviò con calma
- 14:07Speaker 2: verso la torre lungo il percorso non evitò nulla aiutò
- 14:12Speaker 2: il carrettiere a sistemare i cavoli indicò al fornaio come
- 14:15Speaker 2: legare l'impasto salutò le ombre e prese il tram insieme
- 14:19Speaker 2: alla nuvola ogni incontro che nei giorni precedenti era diventato
- 14:22Speaker 2: un disastro quella volta si trasformò in una piccola cosa
- 14:26Speaker 2: risolvibile Non perché il lunedì fosse cambiato, ma perché Mirta
- 14:31Speaker 2: sapeva di poter scegliere come attraversarlo. Nella torre trovò i
- 14:35Speaker 2: due lunedì davanti al libro. Uno disse, io sono quello vero.
- 14:40Speaker 2: L'altro disse la stessa cosa. Mirta li annusò, controllò le
- 14:44Speaker 2: borse e ascoltò le sveglie. Poi notò un dettaglio. Uno
- 14:49Speaker 2: dei due aveva una minuscola macchia di panna di nuvola
- 14:52Speaker 2: sulla manica, un granello di farina sulla scarpa e una
- 14:55Speaker 2: squama dorata in tasca. Era il lunedì che aveva vissuto
- 14:59Speaker 2: tutte quelle avventure con lei. Non era una copia vuota.
- 15:03Speaker 2: Aveva raccolto i cambiamenti.« Tu non devi sparire», disse Mirta.«
- 15:08Speaker 2: Ma non puoi nemmeno restare qui come un altro lunedì».
- 15:11Speaker 2: Prese la penna del calendario e, invece di cancellarlo, disegnò
- 15:16Speaker 2: in fondo alla pagina una casella piccolissima. Sopra scrisse giorno
- 15:21Speaker 2: delle seconde possibilità da usare quando serve il lunedì in
- 15:25Speaker 2: più entrò nella casella che si chiuse come una tasca
- 15:29Speaker 2: avrebbe potuto tornare quando qualcuno avesse avuto bisogno di ricominciare
- 15:32Speaker 2: una giornata storta ma soltanto se invitato il calendario sbadigliò
- 15:37Speaker 2: si stiracchiò e finalmente voltò pagina era martedì il vero
- 15:42Speaker 2: martedì con un cielo chiaro il bucato al vento e
- 15:46Speaker 2: nessun pacco gocciolante alla porta Mirta tornò a casa, sciolse
- 15:50Speaker 2: gli otto nodi dalla coda e versò il latte. Per
- 15:53Speaker 2: sicurezza attese la solita goccia di pioggia. Non arrivò. Al
- 15:58Speaker 2: suo posto, dal soffitto, cadde una piccola frittella. Mirta la osservò,
- 16:03Speaker 2: poi guardò il calendario.« Va bene», disse.« Vediamo che cosa
- 16:07Speaker 2: sai fare tu». E cominciò il martedì più strano che
- 16:11Speaker 2: la città avesse mai visto.
- 16:13Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 16:16Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 16:21Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 16:24Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 16:29Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 16:32Speaker 2: e
- 16:33Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 16:39Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 16:46Speaker 3: Grazie a tutti.