Latest / Siamo Fatti di Storia / 26 settembre 1980 - La bomba all'Oktoberfest
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. 26 settembre 1980. A Monaco di Baviera decine
- 0:37Speaker 2: di migliaia di persone affollano l'Octoberfest, la più grande festa
- 0:41Speaker 2: della birra al mondo. Alle 22.19 una potente esplosione devasta
- 0:45Speaker 2: l'ingresso principale del festival. Bilancio tragico, 13 morti e più
- 0:49Speaker 2: di 200 feriti. La Germania scopre che il terrorismo non
- 0:53Speaker 2: è solo quello della sinistra radicale della RAF. Questa volta
- 0:55Speaker 2: l'attentatore è un estremista di destra, Karl Heinz Beckurz, vicino
- 0:59Speaker 2: ai neonazisti. È uno degli attacchi più sanguinosi mai avvenuti
- 1:03Speaker 2: a un evento pubblico? Ma non l'unico. Perché i terroristi
- 1:07Speaker 2: scelgono proprio questi luoghi? L'Oktoberfest è un evento di festa
- 1:11Speaker 2: e aggregazione, simbolo della cultura bavarese e tedesca. L'attentato è
- 1:15Speaker 2: opera di un militante neonazista. Le indagini resteranno per decenni
- 1:18Speaker 2: avvolte nel mistero. E non è la prima né l'ultima
- 1:21Speaker 2: volta che il terrorismo colpisce luoghi di svago e celebrazione.
- 1:24Speaker 2: Ma perché vengono scelti proprio gli eventi pubblici? E che
- 1:26Speaker 2: cosa rende questi obiettivi così strategici? E perché... Il neonazismo
- 1:30Speaker 2: continua a rappresentare un pericolo in Germania e non solo. Ecco,
- 1:33Speaker 2: il 26 settembre 1980 l'Oktoberfest diventa un bersaglio. Allora, ripercorriamo
- 1:42Speaker 2: gli attentati che hanno trasformato luoghi di festa in scenari
- 1:45Speaker 2: di terrore. Partiamo dalla bomba all'Oktoberfest. Monaco di Baviera, 26
- 1:49Speaker 2: settembre 1980. L'abbiamo detto, Oktoberfest è in pieno svolgimento. È
- 1:52Speaker 2: una festa popolare fatta di birra, canti e risate. Ma
- 1:55Speaker 2: alle 22.19 l'ingresso principale del festival... Ecco, una valigia esplode improvvisamente,
- 2:01Speaker 2: lanciando scheggio ovunque. I corpi vengono sbalzati a metri di
- 2:04Speaker 2: distanza e la folla entra nel panico. Il bilancio è
- 2:07Speaker 2: di 13 morti e oltre 200 feriti. L'esplosivo era nascosto,
- 2:11Speaker 2: come dicevamo, in una valigia, piazzata strategicamente per fare il
- 2:14Speaker 2: massimo danno. Le prime ipotesi parlano di un attentato terroristico.
- 2:19Speaker 2: Ma chi può aver colpito un evento così popolare? Chi
- 2:21Speaker 2: è il responsabile? Ecco, le indagini si concentrano su Gundolf Köhler,
- 2:25Speaker 2: un giovane estremista di destra legato a gruppi neonazisti. Viene
- 2:28Speaker 2: identificato come l'attentatore morto nell'esplosione. Ma ci sono dubbi. Agito
- 2:32Speaker 2: da solo? O era parte di un piano più grande?
- 2:35Speaker 2: Kohler era vicino ai movimenti di estrema destra che volevano
- 2:38Speaker 2: destabilizzare la Germania ovest. L'obiettivo era creare un clima di
- 2:41Speaker 2: paura e insicurezza per rafforzare il consenso verso politiche più autoritarie.
- 2:46Speaker 2: Per anni, le autorità hanno minimizzato il ruolo di una
- 2:48Speaker 2: rete più ampia dietro all'attentato. Un estremista solitario, dicono sempre.
- 2:53Speaker 2: Poi scopri che era in compagnia di un intero movimento
- 2:55Speaker 2: che fa finta di non esistere. E allora... Parliamo degli
- 2:58Speaker 2: attentati agli eventi pubblici. Perché l'Octoberfest non è stato l'unico
- 3:02Speaker 2: evento di svago trasformato in tragedia, perché i terroristi scelgono
- 3:06Speaker 2: proprio questi luoghi. Garantiscono la massima visibilità mediatica agli eventi pubblici,
- 3:11Speaker 2: colpire la quotidianità genera paura e insicurezza diffusa e sono
- 3:14Speaker 2: obiettivi difficili da proteggere perché radunano migliaia di persone in
- 3:17Speaker 2: spazi aperti. E quali altri attacchi ci possiamo ricordare? Beh,
- 3:21Speaker 2: da destra, sinistra, gruppi estremisti, di matrice religiosa, la tattica
- 3:24Speaker 2: è la stessa. Nel 1972... Abbiamo il massacro delle Olimpiadi
- 3:29Speaker 2: di Monaco. Un comando palestinese rapisce e uccide 11 atleti israeliani.
- 3:35Speaker 2: Nel 1995 c'è l'attentato alla metropolitana di Tokyo. La setta
- 3:38Speaker 2: Aoun Shirin Rikyo rilascia Gassari non uccidendo 13 persone. Nel
- 3:44Speaker 2: 2015 possiamo parlare dell'attacco al Bataclan di Parigi e gli
- 3:46Speaker 2: altri attentati correlati. Terroristi islamisti colpiscono un concerto rock, uccidendo
- 3:51Speaker 2: solo lì 90 persone. E nel 2017 l'attentato a Manchester.
- 3:55Speaker 2: Un kamikaze si fa esplodere durante un concerto di Ariana
- 3:57Speaker 2: Grande uccidendo 22 persone. Che sia politica, religione o follia ideologica,
- 4:01Speaker 2: il messaggio è lo stesso, nessuno è al sicuro. I
- 4:04Speaker 2: terroristi non vogliono solo uccidere persone, vogliono uccidere la normalità. Ecco,
- 4:08Speaker 2: però parliamo del ritorno del neonazismo e la memoria corta.
- 4:12Speaker 2: Perché la lezione è stata imparata dopo l'80, il neonazismo
- 4:15Speaker 2: è scomparso, tutt'altro. Negli ultimi anni l'estrema destra è tornata
- 4:18Speaker 2: in Germania e in Europa con una nuova forza. Attentati
- 4:21Speaker 2: come quello di Hanau nel 2020 dimostrano che il pericolo
- 4:23Speaker 2: è ancora vivo. I movimenti neonazisti si riorganizzano, spesso sfruttando
- 4:29Speaker 2: la disinformazione online. Eppure sembra che la memoria storica sia
- 4:32Speaker 2: molto fragile, perché nonostante gli orrori del XX secolo, il
- 4:35Speaker 2: fascino delle ideologie autoritarie non è mai morto. Alcuni minimizzano,
- 4:38Speaker 2: altri dimenticano, altri addirittura celebrano. Il revisionismo storico sta crescendo,
- 4:43Speaker 2: con gruppi che negano i crimini nazisti. L'antisemitismo e la
- 4:46Speaker 2: xenofobia trovano spazio nei discorsi politici, sempre di più. E
- 4:50Speaker 2: in molti paesi i partiti di estrema destra stanno guadagnando consensi,
- 4:54Speaker 2: sempre di più. Dicono mai più, poi applaudono i leader
- 4:57Speaker 2: che giocano con le stesse idee di allora. E allora
- 4:59Speaker 2: il terrorismo cerca di colpire la vita quotidiana e distrugge
- 5:02Speaker 2: la normalità e del modo più efficace per seminare paura.
- 5:06Speaker 2: Però il neonazismo non è mai morto. Ha solo cambiato volto,
- 5:09Speaker 2: passando dalla violenza di piazza alla politica e alla propaganda digitale.
- 5:12Speaker 2: E senza memoria storica rischiamo che la storia si ripeta.
- 5:16Speaker 2: Minimizzare il passato ci rende vulnerabili a ripetere gli stessi errori.
- 5:19Speaker 2: E allora, siamo ancora capaci di riconoscere i segnali prima
- 5:22Speaker 2: che sia troppo tardi? Ecco. che abbiamo raccontato il 26
- 5:26Speaker 2: settembre dell'80 quando l'Octoberfest è diventato un bersaglio, stiamo attenti
- 5:30Speaker 2: ad oggi. Ma intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata
- 5:34Speaker 2: di Siamo Fatti di Storia. Siamo Fatti di Storia, un
- 5:36Speaker 2: podcast scritto, diretto, narrato da me, che sono Michele Battistella,
- 5:41Speaker 2: prodotto da Cireattiva e lo potete trovare su tutte le
- 5:44Speaker 2: principali piattaforme. Quindi mettete un segui, mettete un campanellino, di
- 5:47Speaker 2: modo che a ogni nuovo episodio vi trovate già la
- 5:50Speaker 2: notifica pronta. A presto!