Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Credere in libertà – Con Francesca Evangelisti: Il diritto di non nascondere chi siamo
Transcript
- 0:00A volte basta poco per sentirsi fuori posto, uno sguardo, un
- 0:04commento, un silenzio pesante. Quando dici in cosa credi?
- 0:08A volte non serve una legge per farti sentire escluso, basta la
- 0:12sensazione che la tua fede o la tua visione del mondo debba
- 0:14rimanere invisibile per essere accettata.
- 0:17Eppure la libertà religiosa è uno dei pilastri delle società
- 0:20democratiche, un diritto profondo che non riguarda solo
- 0:24templi, chiese o luoghi sacri, ma il cuore stesso della nostra
- 0:27identità. Poter essere ciò che siamo,
- 0:31senza paura. Poter scegliere di credere senza
- 0:34doverci nascondere, senza doverci spiegare ogni volta.
- 0:38Ma com'è la situazione attuale oggi in Italia?
- 0:42Sappiamo davvero cosa significa garantire la libertà religiosa?
- 0:45E soprattutto, quanto spazio c'è nella nostra società per
- 0:48accogliere visioni diverse senza ridurle al silenzio?
- 0:52Ne parliamo oggi con Francesca Evangelisti, una donna che.
- 0:55Lavora ogni giorno per difendere questo diritto.
- 0:58Collabora col dipartimento Affari pubblici e libertà
- 1:01religiosa dell'Unione italiana delle chiese cristiane
- 1:04avventiste. È parte attiva di Religions for
- 1:08Peace Italia, del tavolo interreligioso di Roma, del
- 1:12comitato scientifico Lirek e della Commissione Glam della
- 1:16FCEI. La sua voce ci aiuta a vedere
- 1:19ciò che spesso ignoriamo e che dietro ogni diritto ci sono
- 1:23persone, volti, storie. E che la libertà, quella vera,
- 1:27non è mai scontata. Grazie di cuore, Francesca, per
- 1:30essere qui con noi. E iniziamo subito con la prima
- 1:32domanda, quali sono, secondo te, le forme più sottili e forse
- 1:36proprio per questo più pericolose, con cui oggi si
- 1:38limita la libertà religiosa anche in contesti democratici
- 1:41come il nostro? Un saluto a tutti e a tutti e
- 1:44grazie a Milly per il graditissimo invito al suo
- 1:47podcast. Venendo alla tua domanda, credo
- 1:50che le forme più sottili e pericolose con cui oggi si
- 1:53limita la libertà religiosa sia di minimizzare i problemi quando
- 1:57insorgono, cioè ti faccio un esempio, i cristiani avventisti
- 2:01di cui io sono un membro hanno garantito il diritto a non
- 2:05lavorare in giorno di sabato grazie alla legge di intesa
- 2:08stipulata con lo Stato italiano. Purtroppo però, questo diritto
- 2:12di libertà religiosa, sancito appunto da da una legge
- 2:14italiana, nella realtà trova dei casi in cui il datore di lavoro
- 2:18non lo garantisce al lavoratore che ne fa richiesta.
- 2:22Addirittura abbiamo avuto dei dei casi, e pochi per fortuna,
- 2:26in cui i lavoratori sono stati licenziati perché chiedevano di
- 2:30fruire del sabato libero. Ovviamente siamo andati in
- 2:33tribunale e abbiamo vinto le cause, ma questi problemi
- 2:37denotano come nella realtà italiana la libertà religiosa
- 2:41sia un diritto che zoppica. Quando parliamo ovviamente delle
- 2:45minoranze. Ecco sminuire questi problemi
- 2:49affermando che altrove nel mondo ci sono situazioni molto
- 2:52peggiori, che è vero, per carità, ricordiamo la Cina, la
- 2:56Russia, insomma sono situazioni. Peggiori, senza dubbio.
- 3:00Però. Ecco questo, sminuire questi
- 3:02problemi restringe la strada del diritto di libertà religiosa,
- 3:07prendendo una direzione che può diventare diventare molto
- 3:11pericolosa. Non si arriva dall'oggi al
- 3:13domani alle persecuzioni su base religiosa, cioè non è una cosa
- 3:17che arriva in un attimo, è un cammino che inizia appunto dal
- 3:21minimizzare le situazioni di negazione di un diritto di
- 3:25libertà religiosa, in questo caso.
- 3:27Ci sono ancora in Italia persone che devono giustificare le
- 3:30proprie scelte spirituali sul lavoro, a scuola, nella vita
- 3:33pubblica, cosa ci dice tutto questo sul nostro modo di
- 3:37intendere la diversità? In Italia le diversità sono
- 3:40viste come nemiche e la tradizione la fa da padrona.
- 3:43Tutto ciò che esce dal si è sempre fatto così, viene
- 3:47etichettato come sospetto o sbagliato.
- 3:51Nell'ambito religioso questo si traduce con una forte diffidenza
- 3:55verso chi non aderisce alla fede cattolica, che è quella di
- 3:59maggioranza. Anche poi solo di nome Eh, e non
- 4:01andando mai in chiesa, se non a Natale o ai battesimi o
- 4:04matrimoni, però io sono di tradizione cattolica, ecco, e
- 4:07questo già basta per dirti una persona normale.
- 4:11Questo modo di fare però non tiene conto di una società che è
- 4:15sempre più colorata e diversa, perché le religioni a cattoliche
- 4:19che sono arrivate con l'immigrazione hanno trovato
- 4:22degli adepti tra le popolazioni autoctone.
- 4:25Quindi i luoghi di culto sul territorio italiano non sono
- 4:28solo più le chiese cattoliche, ma sono anche in in costante
- 4:33aumento le le sinagoghe, le moschee che meriterebbero poi un
- 4:37discorso a parte. Ma insomma, adesso non c'è
- 4:38tempo. I templi buddisti, induisti
- 4:42eccetera, per cui una nuova legge sulla libertà religiosa è
- 4:46sempre più urgente e necessaria. Non mi pare che sia oggetto di
- 4:50interesse del governo attuale, ma insomma stiamo a vedere e
- 4:54speriamo che che mi smentiranno. In un'epoca in cui si parla
- 4:58tanto di diritti e inclusione, come possiamo evitare che la
- 5:01libertà religiosa resti fuori da questo discorso?
- 5:03Cosa possiamo fare concretamente per difenderla assieme?
- 5:09Allora innanzitutto bisognerebbe appunto iniziare a pensare che
- 5:13chi non la pensa come me non è per forza nell'errore e quindi
- 5:19non è che lo devo etichettare come sbagliato, da evitare o
- 5:25peggio, da perseguitare, senza peraltro essermi informata su
- 5:29cosa crede quindi a priori. L'ideale sarebbe dare sfogo ad
- 5:35una sana curiosità, quindi bussare alla porta dei luoghi di
- 5:39culto che non conosciamo e chiedere informazioni sulle loro
- 5:41credenze. Molto molto semplice, la
- 5:45conoscenza ci rende liberi e questo vale per tutti i campi
- 5:48del sapere. Io sono segretaria del tavolo
- 5:51interreligioso di Roma che raggruppa i principali gruppi
- 5:55religiosi minoritari presenti nella capitale.
- 5:58E un paio di anni fa abbiamo organizzato una cena a casa di
- 6:04di una che è una era rappresentante dell'ebraismo e
- 6:07ognuno di noi ha portato una pietanza tipica della propria
- 6:11fede. Ecco, è stato bellissimo
- 6:13veramente. È stata 1 1 gruppo di amici che
- 6:16cenano insieme. Quindi conoscere l'altro.
- 6:20E scoprire chi è un amico che è un fratello o una sorella.
- 6:25È mio fratello e mia sorella, anche se prega. 1 1.
- 6:31Dio diverso dal mio. Ecco, questo credo che sia il
- 6:34passo più importante per la difesa della libertà religiosa.
- 6:39Esprimere la propria fede o la propria visione del mondo non
- 6:42dovrebbe mai essere un atto di coraggio, e invece spesso lo è.
- 6:46in Italia ci sono oltre 800. Gruppi religiosi organizzati,
- 6:50solo 13 hanno un'intesa con lo Stato, gli altri vivono in una
- 6:55sorta di limbo giuridico, regolati ancora da una legge del
- 6:591929. Una legge che non parla il
- 7:02linguaggio del pluralismo né quello del presente.
- 7:06E così capita che una persona debba lottare per avere il
- 7:09sabato libero o spiegare perché non può partecipare a una
- 7:12cerimonia che va contro la propria coscienza.
- 7:15Non stiamo parlando di religione, stiamo parlando di
- 7:17dignità, di rispetto, di giustizia.
- 7:21Difendere la libertà religiosa non significa fare propaganda
- 7:24spirituale, significa custodire uno spazio umano e civile dove
- 7:28ognuno può cercare la propria verità senza sentirsi giudicato,
- 7:32deriso o escluso. Una società matura non ha paura
- 7:36delle differenze, le riconosce, le accoglie, le protegge.
- 7:41E la libertà, quella vera, esiste solo dove c'è spazio
- 7:45anche per chi non la pensa come noi.
- 7:48In conclusione, io vi ringrazio per aver ascoltato questo
- 7:51episodio e grazie a Francesca per il suo impegno silenzioso ma
- 7:55essenziale. Ci ricorda che ogni diritto che
- 7:58oggi diamo per scontato è frutto di una battaglia civile e che la
- 8:02libertà di essere ciò che siamo è una conquista da rinnovare
- 8:06ogni giorno. Se questo episodio vi ha fatto
- 8:09riflettere, beh, condividetelo, le parole non cambiano il mondo,
- 8:12ma da sole, ma possono aprire spiragli e ogni spiraglio di
- 8:17consapevolezza è già una forma di libertà.