Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.874 - The 50 Best Bars, Márcio Silva «I bartender superstar Hanno perso di vista l'ospitalità»
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- 0:00Speaker 2: The 50 Best Bars, Marcio Silva, iBartender Superstar, hanno perso
- 0:05Speaker 2: di vista l'ospitalità. Bangkok detta il passo della mixology mondiale.
- 0:09Speaker 2: Il consumo di alcol diminuisce e l'epoca dei Bartender Superstar
- 0:13Speaker 2: mostra tutti i suoi limiti. Marcio Silva non usa mezzi termini.
- 0:18Speaker 2: Ho incontrato il pioniere della miscelazione brasiliana al dry di
- 0:21Speaker 2: via Solferino, a Milano, durante la settimana delle celebrazioni dei
- 0:25Speaker 2: The World's 50 Best Bars. 32 anni di carriera, già
- 0:30Speaker 2: protagonista di progetti come Subastor e Guilotina e oggi alla
- 0:33Speaker 2: guida dell'Eximia Bar di San Paolo insieme alla chef Manu Buffara,
- 0:38Speaker 2: Silva racconta come sta cambiando il settore. E spiega perché
- 0:41Speaker 2: il futuro dei cocktail bar passa dalla qualità dell'esperienza, dal
- 0:45Speaker 2: senso di comunità e, soprattutto, dalla capacità di rimettere il
- 0:49Speaker 2: cliente al centro. The 50 Best Bars, una comunità sempre
- 0:54Speaker 2: più internazionale. Partiamo dai The 50 Best Bars. Come sta
- 0:58Speaker 2: evolvendo questa manifestazione? Quest'anno a Milano vedo qualcosa di diverso
- 1:02Speaker 2: rispetto al passato. Sono arrivate moltissime persone da ogni parte
- 1:06Speaker 2: del mondo. Paesi che prima erano rappresentati da due o
- 1:10Speaker 2: tre professionisti oggi partecipano con comunità di 20 o 30 persone.
- 1:14Speaker 2: Non avevo mai visto una partecipazione così numerosa. Credo che
- 1:18Speaker 2: questa sia l'edizione più grande alla quale abbia assistito. Al
- 1:22Speaker 2: di là della partecipazione, che cosa è cambiato nel significato
- 1:25Speaker 2: della classifica? La competizione spinge tutti ad alzare il livello.
- 1:30Speaker 2: Guardare i bar presenti nella lista permette di conoscere professionisti
- 1:34Speaker 2: che stanno facendo lavori straordinari, spesso molto diversi tra loro,
- 1:38Speaker 2: e di prenderli come esempio. Non parlerei tanto di cambiamento
- 1:42Speaker 2: quanto di crescita continua. Bisogna migliorare ogni giorno nell'ospitalità, nel servizio,
- 1:47Speaker 2: nella qualità e nel rapporto con la comunità. Molti bartender
- 1:51Speaker 2: si chiedono come si possa entrare nei The 50 Best Bars.
- 1:54Speaker 2: La qualità è indispensabile, ma quanto contano le pubbliche relazioni?
- 1:59Speaker 2: Per me si parte dalla propria comunità. In Brasile siamo
- 2:02Speaker 2: molto uniti e cresciamo aiutandoci reciprocamente. Quando un bar brasiliano
- 2:07Speaker 2: entra in classifica non rappresenta soltanto se stesso, ma un'intera comunità.
- 2:12Speaker 2: Rappresenta la nostra cultura, i nostri valori e il nostro lavoro.
- 2:16Speaker 2: Si parla spesso della cacaca, ma la cultura brasiliana è
- 2:19Speaker 2: molto più ampia di un singolo distillato. Non possiamo ridurre
- 2:23Speaker 2: un paese a un ingrediente. Bisogna conoscere le altre culture
- 2:27Speaker 2: prima di giudicarle. E soprattutto costruire una comunità, rispettare le
- 2:31Speaker 2: persone con cui si lavora e crescere insieme. Consumi, meno alcol,
- 2:36Speaker 2: più esperienza. Quali tendenze stai osservando in Brasile, soprattutto per
- 2:41Speaker 2: quanto riguarda il consumo di alcolici? In Brasile stiamo bevendo
- 2:45Speaker 2: molto meno alcol. Oggi conta sempre di più l'esperienza, non
- 2:49Speaker 2: soltanto quello che c'è nel bicchiere. Le persone sono più
- 2:52Speaker 2: consapevoli e vogliono sapere che cosa stanno bevendo. Bere meglio
- 2:56Speaker 2: non significa necessariamente bere di più. Significa scegliere con maggiore attenzione.
- 3:02Speaker 2: Quanto è importante oggi la proposta gastronomica per il successo
- 3:05Speaker 2: di un cocktail bar? È fondamentale, almeno in Brasile. Un
- 3:09Speaker 2: bar che prepara ottimi cocktail ma propone una cucina mediocre
- 3:13Speaker 2: non è un buon bar. E lo stesso vale per
- 3:15Speaker 2: un ristorante che serve piatti eccellenti ma cocktail scadenti. Deve
- 3:20Speaker 2: esserci equilibrio. Se vuoi competere con i migliori locali del mondo,
- 3:24Speaker 2: ogni aspetto dell'esperienza deve essere all'altezza. Bisogna continuare ad alzare
- 3:29Speaker 2: il livello. Bangkok, la capitale mondiale della mixology secondo Marcio Silva.
- 3:34Speaker 2: Qual è oggi, secondo te, la capitale mondiale della mixology?
- 3:38Speaker 2: E perché? Bangkok. Senza dubbio. Credo che oggi sia un
- 3:42Speaker 2: livello completamente diverso rispetto al resto del mondo. In generale,
- 3:47Speaker 2: l'Asia sta facendo un lavoro incredibile e in questo momento
- 3:50Speaker 2: è difficile trovare qualcosa di paragonabile. A Bangkok esiste una
- 3:54Speaker 2: comunità molto unita, con professionisti che lavorano a livelli altissimi.
- 3:58Speaker 2: È una città straordinaria, alla quale bisognerebbe prestare molta più attenzione.
- 4:03Speaker 2: Penso che ancora troppe poche persone guardino davvero a quello
- 4:07Speaker 2: che sta succedendo lì. Basta Bartender Superstore, al centro deve
- 4:11Speaker 2: esserci il cliente. In Italia, per qualche tempo, abbiamo assistito
- 4:15Speaker 2: al fenomeno dei bartender superstore, professionisti che sembravano attribuire più
- 4:20Speaker 2: importanza alla propria immagine che al cliente. È successo anche
- 4:24Speaker 2: in Brasile? Nel momento in cui cominci a considerarti una star,
- 4:28Speaker 2: hai già perso l'opportunità di essere un padrone di casa migliore.
- 4:32Speaker 2: Per me non c'è spazio per le star dietro al bancone.
- 4:35Speaker 2: Bisogna semplicemente fare bene il proprio lavoro. Tutto qui. Ci
- 4:39Speaker 2: sono colleghi che ammiri particolarmente? Che cosa riconosci in loro?
- 4:43Speaker 2: Ammiro molti professionisti, in Brasile, negli Stati Uniti, in Costa
- 4:48Speaker 2: Rica e in altri paesi. Ma quello che mi colpisce
- 4:51Speaker 2: davvero è il lato umano. Mi piacciono le persone che
- 4:54Speaker 2: dimostrano umanità. È questo che cerco e che apprezzo nei colleghi.
- 4:58Speaker 2: 32 anni di carriera, non ho aperto un bar per
- 5:01Speaker 2: diventarne schiavo. Qual è l'aspetto più difficile del tuo lavoro?
- 5:05Speaker 2: Quello che ti piace meno? Per me non esiste. Faccio
- 5:08Speaker 2: questo mestiere da 32 anni perché lo amo. Perché dovrei
- 5:12Speaker 2: concentrarmi sulle cose difficili quando posso guardare a quelle belle?
- 5:16Speaker 2: Preferisco dedicare il mio tempo e le mie energie a
- 5:18Speaker 2: ciò che mi piace del mio lavoro. Viaggi moltissimo e
- 5:21Speaker 2: ti incontro spesso in giro per il mondo. Come riesci
- 5:24Speaker 2: a conciliare questa attività con la gestione del tuo locale?
- 5:28Speaker 2: Non ho aperto un bar per diventarne schiavo. Ho una
- 5:31Speaker 2: squadra straordinaria, con un general manager che lavora con me
- 5:34Speaker 2: da quando eravamo negli Stati Uniti. Quando viaggio rappresento il
- 5:38Speaker 2: mio locale e svolgo un lavoro che, in quel momento,
- 5:41Speaker 2: nessun altro del mio team può fare fuori dal Brasile.
- 5:44Speaker 2: È questo il mio ruolo. Ho costruito una struttura che
- 5:47Speaker 2: può funzionare anche senza la mia presenza quotidiana. Non voglio
- 5:51Speaker 2: essere schiavo del mio bar.