Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.854 - Salute mentale e lavoro nell'Horeca: i rischi nascosti dietro il servizio
Transcript
- 0:00Speaker 2: Salute mentale e lavoro nell'oreca, i rischi nascosti dietro il servizio,
- 0:05Speaker 2: turni prolungati, ritmi serrati, pressione durante il servizio e rapporti
- 0:09Speaker 2: talvolta difficili con la clientela. Sono condizioni che possono incidere
- 0:14Speaker 2: sulla salute mentale di chi lavora nell'oreca, soprattutto quando si
- 0:18Speaker 2: ripetono nel tempo e si accompagnano a un'organizzazione poco attenta
- 0:22Speaker 2: ai carichi di lavoro e alle possibilità di recupero. La
- 0:25Speaker 2: Giornata Mondiale della Salute Mentale, celebrata il 10 ottobre, richiama
- 0:29Speaker 2: l'attenzione su una questione che riguarda anche bar, ristoranti, alberghi
- 0:34Speaker 2: e altre attività dell'ospitalità. La campagna promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS,
- 0:41Speaker 2: per il 2026, Lived Experiences Heard, Real Voices, Real Change,
- 0:46Speaker 2: pone al centro l'importanza di coinvolgere le persone con esperienza
- 0:50Speaker 2: diretta di problemi di salute mentale nelle decisioni sui servizi
- 0:54Speaker 2: e sulle politiche sanitarie. Il tema della ricorrenza non è
- 0:57Speaker 2: specificamente dedicato al lavoro. È però l'occasione per approfondire un
- 1:02Speaker 2: problema sul quale la stessa OMS ha richiamato l'attenzione nella
- 1:05Speaker 2: scheda Mental Health at Work, aggiornata il 15 settembre 2026.
- 1:10Speaker 2: Condizioni organizzative sfavorevoli. Carichi eccessivi e scarsa autonomia rappresentano fattori
- 1:16Speaker 2: di rischio per il benessere psicologico dei lavoratori. Nell'oreca la
- 1:20Speaker 2: pressione cambia da una mansione all'altra. Le caratteristiche del settore
- 1:24Speaker 2: rendono particolarmente importante la prevenzione dei rischi psicosociali. L'Agenzia europea
- 1:30Speaker 2: per la sicurezza e la salute sul lavoro individua tra
- 1:33Speaker 2: i fattori critici dell'oreca agli orari lunghi o irregolari, il
- 1:36Speaker 2: lavoro su turni, l'insicurezza occupazionale. Le aggressioni da parte dei
- 1:41Speaker 2: clienti e le difficoltà di conciliazione tra vita privata e professionale.
- 1:46Speaker 2: Il peso di questi fattori varia a seconda delle mansioni.
- 1:50Speaker 2: Nelle cucine, la concentrazione del lavoro nelle ore di punta
- 1:53Speaker 2: richiede rapidità e coordinamento. In sala e nei bar, alla
- 1:57Speaker 2: pressione dei tempi, si aggiunge la gestione delle richieste e
- 2:00Speaker 2: dei reclami dei clienti. Negli alberghi, soprattutto per il personale
- 2:05Speaker 2: addetto alla pulizia delle camere, il rispetto di scadenze ravvicinate
- 2:09Speaker 2: può comportare ritmi elevati e attività ripetitive. Un turno particolarmente
- 2:14Speaker 2: intenso non comporta necessariamente conseguenze per la salute. Il rischio
- 2:18Speaker 2: aumenta quando il sovraccarico diventa abituale. Le pause e il
- 2:22Speaker 2: recupero risultano insufficienti e i lavoratori hanno poca possibilità di
- 2:26Speaker 2: incidere sull'organizzazione delle proprie attività. L'ONS sottolinea inoltre il ruolo
- 2:31Speaker 2: dei rapporti interpersonali, della mancanza di sostegno da parte dei
- 2:35Speaker 2: responsabili e dei comportamenti ostili nell'ambiente professionale. Lo stress protratto
- 2:41Speaker 2: può incidere sul benessere psicofisico, mentre condizioni di lavoro adeguate,
- 2:45Speaker 2: relazioni positive e autonomia possono contribuire a proteggere la salute mentale.
- 2:52Speaker 2: Un segnale per gli addetti alle pulizie. Un approfondimento specifico
- 2:56Speaker 2: sul settore italiano è contenuto nella scheda INAIL Le malattie
- 3:00Speaker 2: professionali nel settore delle attività dei servizi alberghieri e della ristorazione,
- 3:05Speaker 2: realizzata nel dicembre 2025 e pubblicata online a gennaio 2026.
- 3:11Speaker 2: L'analisi riguarda un comparto che, secondo i dati INAIL riferiti
- 3:14Speaker 2: al 2023, comprende oltre 300.000 aziende e circa un milione
- 3:19Speaker 2: di addetti anno. Accanto ai rischi fisici, l'Istituto richiama l'attenzione
- 3:24Speaker 2: su carichi eccessivi, ritmi serrati, turni prolungati, scarsa autonomia e
- 3:29Speaker 2: violenza fisica o verbale da parte di clienti o colleghi.
- 3:33Speaker 2: Tra i risultati del sistema di sorveglianza Malprof relativi al
- 3:37Speaker 2: periodo 2019-2023 emerge un dato particolarmente significativo per la salute psicologica.
- 3:44Speaker 2: Per gli addetti alle pulizie nei servizi di alloggio e ristorazione.
- 3:48Speaker 2: L'INAIL rileva un indice PRR, proportional reporting ratio, pari a 3,46
- 3:55Speaker 2: per le reazioni a grave stress e i disturbi dell'adattamento.
- 3:58Speaker 2: Si tratta di un indicatore statistico che confronta la proporzione
- 4:02Speaker 2: di determinate patologie nelle segnalazioni relative a una professione con
- 4:06Speaker 2: quella riscontrata nelle altre professioni. Il risultato evidenzia un'associazione. Ma
- 4:12Speaker 2: non significa che questi lavoratori abbiano una probabilità 3,46 volte
- 4:16Speaker 2: maggiore di ammalarsi. Ne permette di misurare la diffusione dello stress.
- 4:21Speaker 2: Nell'insieme delle 2714 associazioni causali positive registrate da Malprof per l'oreca,
- 4:28Speaker 2: le malattie psichiche sono 26, pari o l'1%. Anche in
- 4:33Speaker 2: questo caso il dato non rappresenta la percentuale di lavoratori
- 4:36Speaker 2: che sperimentano disagio psicologico. Riguarda esclusivamente le patologie rilevate dal
- 4:41Speaker 2: sistema di sorveglianza. Malattie psichiche professionali, perché è difficile riconoscerle.
- 4:47Speaker 2: Il problema del riconoscimento emerge con maggiore chiarezza da un'altra
- 4:51Speaker 2: pubblicazione ENAIL del 2025, Le malattie psichiche sul lavoro. Secondo
- 4:57Speaker 2: la banca dati dell'Istituto, tra il 2019 e il 2023
- 5:01Speaker 2: in Italia sono state denunciate 2047 malattie psichiche professionali, delle
- 5:08Speaker 2: quali 149 riconosciute, pari al 7,3%. Per le altre patologie,
- 5:13Speaker 2: nello stesso periodo, la percentuale di riconoscimento è stata del 47,1%.
- 5:20Speaker 2: I dati riguardano tutti i settori produttivi, non soltanto l'oreca,
- 5:24Speaker 2: e provengono da una rilevazione diversa rispetto a quella malprof.
- 5:28Speaker 2: La differenza nei riconoscimenti evidenzia la complessità nell'individuare e documentare
- 5:33Speaker 2: l'origine lavorativa delle patologie psichiche. Non tutto lo stress si
- 5:37Speaker 2: traduce infatti in una malattia diagnosticata. Occorre distinguere il disagio psicologico,
- 5:43Speaker 2: lo stress lavoro correlato e i disturbi mentali. Anche il burnout,
- 5:47Speaker 2: associato dall'OMS a uno stress cronico sul lavoro non adeguatamente gestito,
- 5:52Speaker 2: è classificato come fenomeno occupazionale e non come una malattia.
- 5:56Speaker 2: Queste distinzioni sono importanti soprattutto nella prevenzione. La tutela della
- 6:01Speaker 2: salute mentale non può dipendere soltanto dall'emergere di patologie riconosciute,
- 6:06Speaker 2: ma deve partire dall'individuazione delle condizioni lavorative potenzialmente dannose. Stress
- 6:11Speaker 2: lavoro correlato. La prevenzione riguarda anche i piccoli locali. In
- 6:15Speaker 2: Italia la valutazione dello stress lavoro correlato è prevista dall'articolo
- 6:19Speaker 2: 28 del D. Legislativo 81-2008 e rientra negli obblighi di valutazione
- 6:26Speaker 2: dei rischi a carico dei datori di lavoro. Per supportare
- 6:30Speaker 2: le imprese, l'INAIL ha sviluppato una metodologia che prende in
- 6:33Speaker 2: esame sia il contenuto del lavoro, come orari, carichi e
- 6:37Speaker 2: distribuzione dei compiti, sia il contesto organizzativo, compresi autonomia, ruoli
- 6:43Speaker 2: e rapporti interpersonali. Il percorso considera anche indicatori come assenze
- 6:48Speaker 2: e turnovere e prevede il coinvolgimento delle figure aziendali della
- 6:52Speaker 2: prevenzione e dei lavoratori. Non si tratta di valutare la
- 6:55Speaker 2: capacità del singolo dipendente di resistere allo stress, ma di
- 6:59Speaker 2: individuare eventuali criticità nell'organizzazione e adottare misure correttive. L'obbligo interessa
- 7:05Speaker 2: anche le piccole attività orecca. nelle quali il numero limitato
- 7:09Speaker 2: di addetti e la necessità di garantire continuità al servizio
- 7:12Speaker 2: possono rendere più complessa la gestione delle assenze e dei
- 7:15Speaker 2: picchi di lavoro. Turni, ascolto e organizzazione. Dove intervenire? Secondo l'OMS,
- 7:22Speaker 2: la prevenzione dei rischi per la salute mentale deve agire
- 7:25Speaker 2: prima di tutto sulle condizioni di lavoro. Non è sufficiente
- 7:28Speaker 2: insegnare ai dipendenti a gestire lo stress se l'organizzazione continua
- 7:32Speaker 2: a esporli a sovraccarichi sistematici. Per un gestore o reca
- 7:36Speaker 2: questo può significare programmare i turni con un anticipo adeguato,
- 7:40Speaker 2: rispettare i tempi di riposo, prevedere una copertura sufficiente nelle
- 7:45Speaker 2: ore di maggiore affluenza e distribuire le mansioni evitando che
- 7:48Speaker 2: le situazioni più impegnative ricadano sempre sulle stesse persone. L'attenzione
- 7:53Speaker 2: deve riguardare anche i rapporti professionali. Segnalazioni ricorrenti su ritmi
- 7:58Speaker 2: difficili da sostenere, conflitti o comportamenti aggressivi meritano di essere
- 8:02Speaker 2: affrontate prima che si trasformino in problemi persistenti. Un confronto
- 8:07Speaker 2: regolare con il personale può aiutare a individuare difficoltà che
- 8:11Speaker 2: non emergono dai soli indicatori organizzativi, senza sostituire le procedure
- 8:15Speaker 2: di valutazione previste dalla normativa. La formazione dei responsabili, il
- 8:20Speaker 2: miglioramento della comunicazione interna e la definizione chiara delle responsabilità
- 8:25Speaker 2: sono ulteriori strumenti di prevenzione. La loro efficacia dipende però
- 8:29Speaker 2: dalla capacità di accompagnarli con interventi concreti sulle condizioni di lavoro.
- 8:34Speaker 2: La Giornata Mondiale della Salute Mentale invita così a guardare
- 8:38Speaker 2: anche a ciò che avviene dietro il servizio. La pressione
- 8:41Speaker 2: può far parte del lavoro nell'ospitalità, ma non deve diventare
- 8:44Speaker 2: una condizione permanente da considerare inevitabile. Riconoscere i segnali di
- 8:49Speaker 2: sovraccarico e intervenire sull'organizzazione è una responsabilità che riguarda la
- 8:53Speaker 2: salute dei lavoratori, oltre alla gestione quotidiana delle imprese.