Latest / Le favole dell'unicorno / Il Troll dalle Mutande Esplosive
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- 0:08Speaker 2: il troll dalle mutande esplosive nel punto più fitto del
- 0:13Speaker 2: bosco di roccia scura dove gli alberi erano così vicini
- 0:17Speaker 2: che persino il sole doveva mettersi di lato per passare
- 0:22Speaker 2: c'era un vecchio ponte di pietra che nessuno attraversava mai
- 0:26Speaker 2: volentieri non perché fosse rotto non perché sotto scorresse un
- 0:31Speaker 2: fiume infestato dai coccodrilli e nemmeno perché dall'altra parte ci
- 0:35Speaker 2: fosse qualche terribile castello stregato. Il problema del ponte aveva
- 0:40Speaker 2: un nome, due braccia grosse come tronchi, una pancia larga
- 0:45Speaker 2: come una botte e un paio di mutande così grandi che,
- 0:49Speaker 2: quando venivano stesi ad asciugare, gli uccelli migratori le scambiavano
- 0:53Speaker 2: per tende da campeggio. Quel problema si chiamava Brontolone Braghetta
- 1:00Speaker 2: ed era un troll. Secondo lui, naturalmente, non era un
- 1:04Speaker 2: troll qualsiasi. Era il troll più feroce, più tremendo e
- 1:09Speaker 2: più terrificante di tutti i boschi conosciuti e sconosciuti, anche
- 1:14Speaker 2: se nessuno aveva mai avuto il coraggio di spiegargli che
- 1:17Speaker 2: con quelle orecchie pelose, il naso a patata e tre
- 1:20Speaker 2: verruche perfettamente allineate sulla fronte sembrava più buffo che spaventoso.
- 1:26Speaker 2: Brontolone viveva sotto il ponte da tantissimo tempo e aveva
- 1:31Speaker 2: stabilito alcune regole molto semplici. Nessuno poteva attraversare senza il
- 1:36Speaker 2: suo permesso, nessuno poteva cantare vicino al ponte, nessuno poteva fischiare,
- 1:43Speaker 2: nessuno poteva mangiare biscotti senza offrirgliene almeno quattro e soprattutto nessuno,
- 1:50Speaker 2: ma proprio nessuno, doveva ridere di lui. Brontolone considerava la
- 1:56Speaker 2: risata una terribile mancanza di rispetto. Bastava che qualcuno facesse
- 2:00Speaker 2: anche solo un mezzo sorriso perché le sue sopracciglia diventassero dritte,
- 2:05Speaker 2: il suo naso diventasse rosso e la sua pancia cominciasse
- 2:08Speaker 2: a tremare. E proprio qui iniziava il suo più grande problema.
- 2:14Speaker 2: Un problema che Brontolone cercava disperatamente di mantenere segreto. Quando
- 2:19Speaker 2: si arrabbiava troppo, infatti, succedeva qualcosa alle sue mutande. Nessuno
- 2:25Speaker 2: sapeva bene perché. Forse erano cucite con un filo magico,
- 2:29Speaker 2: forse il troll produceva una quantità impressionante di rabbia, oppure
- 2:33Speaker 2: forse avrebbe semplicemente dovuto comprare una taglia più grande. Fatto
- 2:38Speaker 2: sta che quando Brontolone raggiungeva il massimo della furia, si
- 2:42Speaker 2: sentiva prima un piccolo fruscio, poi uno strano scricchiolio, e
- 2:47Speaker 2: infine un gigantesco boom, e le sue mutande esplodevano. Non
- 2:53Speaker 2: esplodevano con il fuoco, naturalmente, e nessuno si faceva male.
- 2:59Speaker 2: Era più simile a quando scoppia un enorme palloncino pieno
- 3:02Speaker 2: di stoffa. Pezzi di mutanda volavano dappertutto, si attaccavano ai
- 3:08Speaker 2: rami degli alberi, finivano nel fiume oppure si posavano sulla
- 3:12Speaker 2: testa degli animali. Una volta un gufo aveva passato tre
- 3:17Speaker 2: giorni con una gamba di mutanda infilata sulla testa ed
- 3:21Speaker 2: era stato soprannominato Re Gufo delle Braghe. Un'altra volta un
- 3:26Speaker 2: pezzo enorme era finito sopra una famiglia di ricci durante
- 3:30Speaker 2: il pranzo e li aveva trasformati per qualche minuto in
- 3:34Speaker 2: una specie di gigantesca polpetta coperta da biancheria. Brontolone odiava
- 3:40Speaker 2: quando succedeva. Ogni esplosione significava dover cucire un nuovo paio
- 3:46Speaker 2: di mutande e lui, nonostante le sue enormi dita pelose,
- 3:50Speaker 2: era costretto a passare interi pomeriggi con ago e filo
- 3:54Speaker 2: cercando di non pungersi il sederone. Gli animali del bosco
- 3:58Speaker 2: ormai conoscevano bene quel segreto e avevano imparato a non
- 4:02Speaker 2: far arrapiare troppo il troll. Quando attraversavano il ponte camminavano lentamente,
- 4:09Speaker 2: lo salutavano con rispetto e soprattutto cercavano di non guardare
- 4:13Speaker 2: mai verso le sue mutande. Poi una mattina arrivò Nina,
- 4:19Speaker 2: Nina aveva otto anni, due trecce spettinate, uno zaino rosso
- 4:24Speaker 2: e quell'espressione che hanno alcune persone quando vedono qualcosa di
- 4:27Speaker 2: strano e invece di scappare vogliono capire meglio. Stava andando
- 4:33Speaker 2: dalla nonna che viveva dall'altra parte del bosco e dentro
- 4:36Speaker 2: lo zaino portava una torta alle mele ancora tiepida. Quando
- 4:41Speaker 2: arrivò davanti al ponte vide un cartello enorme con scritto
- 4:45Speaker 2: ALT PONTE DI BRONTOLONE Passaggio vietatissimo a chi non ha paura.
- 4:51Speaker 2: Nina lesse il cartello due volte, ci pensò un momento
- 4:55Speaker 2: e poi disse che quella frase non aveva molto senso.
- 4:59Speaker 2: Se il passaggio era vietato a chi non aveva paura,
- 5:02Speaker 2: allora a chi aveva paura poteva passare. Dal fondo del
- 5:06Speaker 2: ponte arrivò un rumore, poi un altro, poi un enorme
- 5:11Speaker 2: piede peloso spuntò da dietro una roccia. Brontolone uscì lentamente
- 5:16Speaker 2: dal suo nascondiglio. cercando di rendere l'ingresso il più terrificante possibile.
- 5:22Speaker 2: Prima mostrò un piede, poi l'altro, quindi gonfiò il petto,
- 5:27Speaker 2: spalancò le braccia e fece il suo ruggito migliore. Era
- 5:32Speaker 2: un ruggito sul quale lavorava da anni e del quale
- 5:35Speaker 2: andava molto fiero. Purtroppo proprio in quel momento gli entrò
- 5:40Speaker 2: in bocca un moscerino. Il ruggito diventò una tosse, la
- 5:44Speaker 2: tosse diventò uno starnuto e e lo starnuto fece volare
- 5:47Speaker 2: tre foglie e un piccolo rospo che stava riposando sopra
- 5:51Speaker 2: una pietra. Nina rimase ferma e lo guardò. Brontolone provò
- 5:57Speaker 2: a ricomporsi e le chiese con voce profonda chi avesse
- 6:01Speaker 2: osato presentarsi sul suo ponte. Nina rispose tranquillamente che si
- 6:06Speaker 2: chiamava Nina e che doveva andare dalla nonna. Brontolone le
- 6:11Speaker 2: spiegò che nessuno attraversava senza superare la sua terribile prova
- 6:15Speaker 2: del terrore. Nina disse che andava bene. Questa risposta lo
- 6:20Speaker 2: irritò leggermente. Di solito la gente supplicava, scappava oppure lasciava
- 6:26Speaker 2: cadere il cestino e correva via. Nessuno diceva semplicemente che
- 6:32Speaker 2: andava bene. Il troll si avvicinò e cominciò la sua prova.
- 6:37Speaker 2: Per prima cosa mostrò i denti. Nina li osservò attentamente
- 6:42Speaker 2: e gli fece notare che aveva una foglia di spinacio
- 6:44Speaker 2: incastrata tra due molari. Brontolone chiuse immediatamente la bocca. Poi
- 6:50Speaker 2: mostrò gli artigli. Nina gli disse che sull'indice sinistro aveva
- 6:55Speaker 2: un'unghia spezzata e che forse sarebbe stato meglio limarla prima
- 6:59Speaker 2: che si impigliasse da qualche parte. Brontolone nascose le mani
- 7:03Speaker 2: dietro la schiena. Allora decise di usare la sua arma migliore,
- 7:08Speaker 2: il ruggito. gonfiò la pancia, spalancò la bocca e fece
- 7:13Speaker 2: un suono così forte che uno scogliattolo lasciò cadere una
- 7:16Speaker 2: nocciola a quasi cento metri di distanza. Nina fece un
- 7:21Speaker 2: passo indietro. Brontolone sorrise soddisfatto. Finalmente aveva paura. Ma Nina
- 7:28Speaker 2: si tappò il naso e gli disse che forse, oltre
- 7:31Speaker 2: al ruggito, avrebbe dovuto lavorare anche sull'alito. Le orocchie di
- 7:36Speaker 2: Brontolone diventarono rosse. Il naso cominciò a vibrare la pancia
- 7:42Speaker 2: fece un piccolo tremolio gli animali nascosti tra gli alberi
- 7:46Speaker 2: riconobbero immediatamente quei segnali un coniglio si tappò le orecchie
- 7:52Speaker 2: due talpe si infilarono sottoterra il gufo che anni prima
- 7:56Speaker 2: era diventato re gufo delle braghe guardò il cielo con
- 8:00Speaker 2: aria preoccupata brontolone disse a nina che nessuno aveva mai
- 8:05Speaker 2: osato parlargli in quel modo Nina rispose che non voleva offenderlo,
- 8:10Speaker 2: gli aveva semplicemente detto la verità. La pancia del troll
- 8:15Speaker 2: tremò ancora più forte. Nina notò allora un piccolo filo
- 8:19Speaker 2: che spuntava dal bordo delle gigantesche mutande. Seguì il filo
- 8:24Speaker 2: con lo sguardo e proprio mentre Brontolone stava per urlare ancora,
- 8:28Speaker 2: lei gli domandò perché le sue mutande fossero cucite in
- 8:32Speaker 2: così tanti punti diversi. Il troll si immobilizzò. Per un
- 8:37Speaker 2: secondo nel bosco non si sentì nulla. Poi Brontolone dichiarò
- 8:42Speaker 2: che quelle non erano semplici mutande, erano pantaloni da combattimento
- 8:47Speaker 2: trolleschi di altissima qualità. Nina inclinò la testa e disse
- 8:53Speaker 2: che a lei sembravano mutande. Brontolone disse che erano pantaloni.
- 8:59Speaker 2: Nina disse mutande. Brontolone ripetè pantaloni. Nina guardò bene, indicò
- 9:06Speaker 2: l'elastico e disse che sicuramente erano mutande. Fu allora che
- 9:12Speaker 2: qualcosa cominciò a scricchiolare. Il troll spalancò gli occhi. Il
- 9:17Speaker 2: gufo volò via. Il coniglio si buttò dietro un cespuglio.
- 9:21Speaker 2: Nina non capiva perché tutti gli animali stessero scappando. Brontolone
- 9:26Speaker 2: cercò disperatamente di calmarsi. Respirò profondamente, chiuse gli occhi e
- 9:32Speaker 2: ripeté che non si sarebbe arrabbiato. Poi Nina disse che,
- 9:37Speaker 2: in ogni caso, erano le mutande più grandi che avesse
- 9:40Speaker 2: mai visto in vita sua. Boom! L'esplosione fu talmente forte
- 9:47Speaker 2: che una nuvola di foglie si sollevò sopra il ponte.
- 9:50Speaker 2: Un enorme pezzo di stoffa a righe attraversò il cielo,
- 9:54Speaker 2: fece due giri intorno a una quercia e finì sulla
- 9:57Speaker 2: stato del vecchio sindaco del villaggio vicino. Un altro pezzo
- 10:02Speaker 2: si posò sopra un cervo che continuò a camminare senza
- 10:05Speaker 2: accorgersi di nulla. Un terzo pezzo, più piccolo, cadde esattamente
- 10:11Speaker 2: sulla testa di Nina come un cappello. Per alcuni secondi
- 10:16Speaker 2: nessuno disse niente. Brontolone era immobile, con le mani davanti
- 10:21Speaker 2: al sederone e un'espressione di totale disperazione. Nina tolse lentamente
- 10:26Speaker 2: la stoffa dalla testa, guardò il pezzo di mutanda, guardò
- 10:31Speaker 2: il troll, cercò con tutte le sue forze di non ridere. Davvero,
- 10:37Speaker 2: ci provò. Si morse persino il labbro. Ma quando vide
- 10:41Speaker 2: una piccola talpa uscire da una gamba delle mutande, come
- 10:44Speaker 2: se fosse il camino di una casa a Non riuscì
- 10:47Speaker 2: più a trattenersi. Nina cominciò a ridere. Rise così tanto
- 10:52Speaker 2: che dovette sedersi sopra una pietra. Brontolone pensò di arrabbiarsi
- 10:56Speaker 2: di nuovo, ma si rese conto che senza mutande sarebbe
- 11:00Speaker 2: stato decisamente poco saggio provocare una seconda esplosione. Così si
- 11:05Speaker 2: sedette dietro una roccia e mise il broncio. Disse che
- 11:09Speaker 2: tutti ridevano sempre di lui e che per questo preferiva
- 11:12Speaker 2: spaventare la gente. Se gli altri avevano paura, almeno non
- 11:16Speaker 2: potevano prenderlo in giro. Nina smise lentamente di ridere. Gli
- 11:22Speaker 2: disse che in realtà non stava ridendo di lui, stava
- 11:24Speaker 2: ridendo di quello che era successo, perché un pezzo di
- 11:27Speaker 2: mutanda era appena atterrato sulla testa di una talpa e
- 11:31Speaker 2: quella era oggettivamente una cosa molto buffa. Brontolone ci pensò.
- 11:37Speaker 2: Poi vide la talpa che cercava ancora di uscire dalla stoffa,
- 11:41Speaker 2: fece un piccolo rumore con il naso e si coprì
- 11:43Speaker 2: la bocca. Nina gli chiese se per caso stesse ridendo.
- 11:48Speaker 2: Il troll disse assolutamente di no. In quel momento la
- 11:51Speaker 2: talpa uscì finalmente dalla mutanda, guardò Brontolone con aria offesa
- 11:56Speaker 2: e disse che la prossima volta avrebbe preferito un cappello.
- 12:00Speaker 2: Brontolone scoppiò a ridere. All'inizio fu una risata piccola, quasi timida.
- 12:06Speaker 2: Poi diventò più forte. Rise talmente tanto che dovette tenersi
- 12:11Speaker 2: la pancia. Nina rise con lui e poco dopo anche
- 12:14Speaker 2: gli animali cominciarono a uscire dai loro nascondigli. Il trolo
- 12:19Speaker 2: si rese conto di una cosa stranissima. Quando rideva, le
- 12:23Speaker 2: mutande non esplodevano. La sua pancia tremava, il naso diventava
- 12:28Speaker 2: rosso e persino le orecchie si muovevano, ma niente faceva boom.
- 12:34Speaker 2: Nina gli suggerì allora un esperimento. Ogni volta che sentiva
- 12:37Speaker 2: arrivare la rabbia, invece di urlare, avrebbe dovuto pensare alla
- 12:41Speaker 2: cosa più ridicola che conosceva. Brontolone rispose che non conosceva
- 12:46Speaker 2: niente di particolarmente ridicolo. Proprio in quel momento guardò verso
- 12:51Speaker 2: il villaggio e vide la statua del vecchio sindaco con
- 12:54Speaker 2: un enorme pezzo delle sue mutande appeso sopra la testa.
- 12:59Speaker 2: Brontolone ricominciò immediatamente a ridere. Quel pomeriggio Nina attraversò il
- 13:04Speaker 2: ponte e arrivò dalla nonna con la torta alle mele
- 13:06Speaker 2: ancora intera, anche se mancavano due fettine che Brontolone aveva
- 13:11Speaker 2: definito tassa trollesca obbligatoria. Da quel giorno il ponte cambiò completamente.
- 13:18Speaker 2: Il cartello con scritto passaggio vietatissimo venne tolto e sostituito
- 13:22Speaker 2: con uno nuovo. Ponte di Brontolone, si passa gratis, biscotti graditi.
- 13:30Speaker 2: Il troll continuava ogni tanto ad arrabbiarsi, naturalmente, perché anche
- 13:34Speaker 2: i troll più tranquilli possono avere giornate storte. Ma quando
- 13:38Speaker 2: sentiva la pancia iniziare a tremare, guardava la statua del sindaco,
- 13:42Speaker 2: pensava alla talpa con le mutande in testa e quasi
- 13:45Speaker 2: sempre riusciva a ridere prima del grande botto. Quasi sempre.
- 13:50Speaker 2: Perché ancora oggi... se attraversate il bosco di roccia scura
- 13:54Speaker 2: e trovate un enorme pezzo di stoffa appeso sopra un
- 13:57Speaker 2: albero non preoccupatevi non è una bandiera non è una
- 14:00Speaker 2: tenda e probabilmente non è nemmeno molto pulita significa soltanto
- 14:06Speaker 2: che Brontolone Braghetta ha avuto una giornata un po' difficile
- 14:10Speaker 2: e forse da qualche parte sotto il ponte sta già
- 14:14Speaker 2: cercando ago e filo
- 14:15Speaker 3: spargi la voce le favole dell'unicorno ti aspettano e aspettano
- 14:20Speaker 3: anche i tuoi amici digli di seguirci su Spotify