Latest / Le favole dell'unicorno / Mal di paura
Transcript
- 0:10Speaker 2: mal di paura dicono i grandi non siate fifoni basta
- 0:16Speaker 2: con tremiti e lacrimoni la fifa è sciocca imparate il
- 0:20Speaker 2: coraggio così dice l'adulto con voce da saggio Ha ragione,
- 0:26Speaker 2: si sa, ma nel mondo reale quali paure fanno più male?
- 0:31Speaker 2: Quali stravolgono le menti e le facce e spargono ansie
- 0:34Speaker 2: e oscure minacce per farci obbedire ai loro comandi, la
- 0:40Speaker 2: fifa dei piccoli o le paure dei grandi? Alessia Alessia
- 0:49Speaker 2: ha paura del buio profondo che nella notte inghiotta il mondo.
- 0:54Speaker 2: e trasforma ogni forma e ogni rumore in una scena
- 0:58Speaker 2: da film dell'orrore una notte si sveglia deve fare pipì
- 1:03Speaker 2: si alza fa un passo ma poi lì per lì
- 1:06Speaker 2: lì la paura l'afferra quell'ombra cos'è? un ladro? un mostro?
- 1:12Speaker 2: un lupo? chi è? Alessia trema un raggio di luna
- 1:18Speaker 2: compare un attimo per sua fortuna l'ombra Era solo un attaccapanni.
- 1:25Speaker 2: Alessia si muove. Ma quanti affanni! Il corridoio, con la
- 1:30Speaker 2: mano sul muro. Il corridoio. Ma quanto è scuro! Tende
- 1:35Speaker 2: le orecchie. Cos'è quel fruscio? Si blocca. E comincia lo sgocciolio.
- 1:42Speaker 2: Oh no! Si è bagnata. Una lacrima scende. La luna
- 1:47Speaker 2: osserva da dietro le tende. Sussurra. Basta! ci vuole un
- 1:53Speaker 2: lumino e posa una stella sul comodino piercarlo piercarlo ha
- 2:05Speaker 2: paura del buio ladrone della banda bassotti che forza il
- 2:09Speaker 2: portone invade le case distrugge il suo nido devo difendermi
- 2:13Speaker 2: a cosa mi affido Sbarre di ferro, porte blindate, pistoliche
- 2:18Speaker 2: cariche e benolliate. Intorno al giardino un altissimo muro col
- 2:22Speaker 2: filo spinato. Piercarlo è al sicuro. Viene la notte. Cos'è?
- 2:29Speaker 2: C'è un rumore. Qualcosa scricchiola. Rapinatore, ladro, assassino. Chi mai sarà?
- 2:37Speaker 2: Spara Piercarlo a volontà. I colpi rimbalzano. Ahimè, si è ferito.
- 2:44Speaker 2: La gamba al piede, l'alluce, un dito. Corre alla porta,
- 2:48Speaker 2: ma è programmata. Fino al mattino resta blindata. Aiuto, aiuto,
- 2:53Speaker 2: fatemi uscire. Il telefono è scarico. Per farsi sentire strepita
- 2:59Speaker 2: invoca l'infelice Piercarlo. Ma in mezzo alla notte chi può ascoltarlo?
- 3:05Speaker 2: Chi può riuscire a forzare il portone? Ci vorrebbe un esperto.
- 3:10Speaker 2: Ci vorrebbe un ladrone. Samantha. Samantha ha paura che il
- 3:19Speaker 2: suo bambino possa farsi del male. Il mito Martino. Da
- 3:24Speaker 2: quando era piccolo la sente sgridare. Non saltare, non correre,
- 3:29Speaker 2: potresti cascare. Il ragazzo è obbediente, non va in bicicletta
- 3:35Speaker 2: perché le ruote van troppo in fretta, non gioca a calcio,
- 3:39Speaker 2: non sa nuotare. Mamma non vuole, potrebbe affogare. e non
- 3:44Speaker 2: ha lividi né cicatrici samantha lo guarda con occhi felici
- 3:50Speaker 2: ma un giorno no è sfuggito a mammina e corre
- 3:56Speaker 2: e inciampa che orrenda rovina dottore sanguina gli salvi la
- 4:01Speaker 2: vita il dottore incerotta la gamba ferita poi scuote la
- 4:06Speaker 2: testa ci vuole un controllo al cuore ai nervi e
- 4:12Speaker 2: per primo al cervello ahimè che tragedia mio povero figlio
- 4:18Speaker 2: mi dia la diagnosi dottore un consiglio mammicolite ansiosa acuta
- 4:25Speaker 2: è una sindrome grave malconosciuta lei si deve curare si
- 4:29Speaker 2: accomodi qua sviene samantha può guarire chissà salvatore Salvatore ha
- 4:45Speaker 2: paura di avere paura. Grida. Sono maschio. È contro natura.
- 4:52Speaker 2: I maschi non piangono, non sono fifoni. I maschi combattono,
- 4:56Speaker 2: sono campioni. Eppure c'è un tarlo assai fastidioso che rosica
- 5:01Speaker 2: quel cuore così coraggioso. Ogni tanto gli piglia la tremarella.
- 5:06Speaker 2: Per non farsi scoprire fa come un'ella, con i bulli
- 5:09Speaker 2: di scuola e con loro fa gara a chi picchia
- 5:12Speaker 2: più forte. Tiè, piglia, impara. Fai vedere se vali, corri
- 5:19Speaker 2: intorno a quel treno, prova a buttarti dal terrapieno. Ce
- 5:23Speaker 2: l'hai il coraggio di attraversare occhi chiusi senza guardare? La sfida?
- 5:28Speaker 2: È ovvio, finisce male. Nella corsia di un ospedale, con
- 5:33Speaker 2: la gamba ingessata e tre costole rotte, Salvatore è da
- 5:36Speaker 2: solo guarda quando cala la notte svegliati è l'ora della
- 5:43Speaker 2: puntura e Salvatore aiuto ho paura Graziella Graziella ha paura
- 5:55Speaker 2: di germi e batteri degli invisibili loro poteri di intossicarci
- 6:00Speaker 2: per farci ammalare ma Graziella combatte sa cosa fare Graziella
- 6:06Speaker 2: ha te armate di detergenti, di gel e liquidi superpotenti
- 6:10Speaker 2: per ripulire, disinfettare, uccidere i microbi, sterilizzare. Graziella non compra
- 6:17Speaker 2: il cibo al mercato, chissà in quante mani lo hanno toccato.
- 6:21Speaker 2: Compra quintali di scatolette senza ombra di macchia sulle etichette
- 6:26Speaker 2: e quando ha voglia di un po' di insalata la
- 6:28Speaker 2: compra settica, già imbustata. Ma un giorno allarme! Fra le
- 6:35Speaker 2: fragili foglie qualcosa fruscia. Una forma si coglie. Un bruco, vivo, peloso, infetto.
- 6:44Speaker 2: Muori bestiaccia! Becca sto getto! Così la povera insalatina finì
- 6:51Speaker 2: annaffiata di verachina e la linda Graziella finì avvelenata dalla
- 6:56Speaker 2: guerra ad un bruco nell'insalata. Gianna. Gianna ama i bruchi.
- 7:04Speaker 2: ma ha paura dei ragni, come tantissimi suoi compagni. Le
- 7:09Speaker 2: zanzare la pungono di notte e di giorno, vespe e
- 7:11Speaker 2: mosconi le ronzano intorno, ma è il mite ragnetto divoratore
- 7:16Speaker 2: di mosche e zanzare che le fa orrore. Dice, è peloso,
- 7:22Speaker 2: ma allora l'orsetto che tutte le sere si porta a letto? Dice,
- 7:26Speaker 2: ha il veleno, ma non è cosa vera, non vive
- 7:30Speaker 2: da noi la vedova nera. Dice, Fa schifo! Ma schifo
- 7:36Speaker 2: di che? Non c'è ragione, non c'è perché. È oscura
- 7:40Speaker 2: e incoercibile l'antica paura. Il saggio ragno non se ne cura.
- 7:45Speaker 2: Corre su un filo più lieve di un fiato e
- 7:48Speaker 2: tesse il mistero luccicante e fatato. Ernesto Ernesto ha paura
- 7:58Speaker 2: degli accattoni che vivono in strada sopra i cartoni in
- 8:01Speaker 2: compagnia di cani pulciosi. Sono ladri, bugiardi, parassiti, dannosi. Un
- 8:08Speaker 2: giorno passeggia e in un angolo cupo c'è un senzatetto
- 8:12Speaker 2: col suo cane lupo. Sono sporchi entrambi, entrambi arruffati. Ernesto
- 8:17Speaker 2: indietreggia con passi affrettati. Barcolla cade. Ahimè, è scivolato. Sulla
- 8:24Speaker 2: cacca del cane... e si è impiastricciato serve aiuto signore
- 8:31Speaker 2: non mi toccare brutto straccione mi vuoi derubare giunge un
- 8:36Speaker 2: signore distinto elegante scaccia la bestia e il mendicante solleva
- 8:42Speaker 2: Ernesto che belle mani e col suo fazzoletto profumato di
- 8:47Speaker 2: armani gli ripulisce i pantaloni da quelle orribili tracce marroni
- 8:53Speaker 2: amico grazie di nulla mio caro Ernesto sorride felice e
- 8:58Speaker 2: ignaro che le dita gentili che amabili imbroglio gli han
- 9:02Speaker 2: sfilato di tasca il suo bel portafoglio Pierino e il
- 9:12Speaker 2: lupo Pierino ha paura del lupo affamato che nel folto
- 9:18Speaker 2: del bosco prepara l'aguato ma anche il lupo ha paura
- 9:22Speaker 2: dell'allegro Pierino pronto a legarlo del porcellino del cacciatore di
- 9:28Speaker 2: cappuccetto e della nonna in cuffietta nel letto gli fanno
- 9:33Speaker 2: paura le favole antiche sul lupo cattivo le voci nemiche
- 9:37Speaker 2: i fucili e i veleni le trappole i cani e
- 9:40Speaker 2: tutti gli oggetti e i progetti umani teme l'assedio del
- 9:44Speaker 2: duro cemento che nella natura da pene tormento e ha
- 9:50Speaker 2: paura dei soldi che divorano tutto e ciò che era
- 9:53Speaker 2: bello trasformano in brutto Il lupo ci guarda, ci ascolta
- 9:58Speaker 2: e si chiede. Io fuggo. da solo, non pesto alcun piete,
- 10:02Speaker 2: non voglio papparmi la nonna né il pupo. Perché tanta
- 10:07Speaker 2: gente ha paura del lupo? Beatrice Beatrice ha paura di
- 10:15Speaker 2: essere brutta e ce la mette davvero tutta a farsi
- 10:18Speaker 2: più bella. Sono pronta a pagare, ho un seno piccino,
- 10:22Speaker 2: me lo voglio rifare. Il chirurgo lavora e le spuntano
- 10:26Speaker 2: in petto due bei palloncini. A me viene un sospetto,
- 10:30Speaker 2: potranno scoppiare? E le labbra gonfiate? E le palpebre e
- 10:34Speaker 2: rughe così tirate? Come si ride se non basta la pelle?
- 10:40Speaker 2: Beatrice non ride. Le donne belle non devono ridere, ma
- 10:44Speaker 2: farsi guardare. Così dice Beatrice. Poi si fa ritoccare le orecchie,
- 10:50Speaker 2: il naso e il fondo schiena, che ora pare una
- 10:54Speaker 2: luna piena. Dilisciarsi e gonfiarsi non sarebbe mai stanca, ma ahimè,
- 11:02Speaker 2: si è sgonfiato il suo conto in banca. Gino. Gino
- 11:08Speaker 2: ha paura di essere guardato. Si sente brutto, goffo, sgraziato.
- 11:15Speaker 2: In cortile non gioca. Se ne sta fuori tiro, dove
- 11:18Speaker 2: nessuno può prenderlo in giro. Fugge dall'eco di una parola
- 11:23Speaker 2: che troppo spesso rimbomba a scuola. Comincia per cicce, finisce perone.
- 11:30Speaker 2: E fa più male di uno schiaffone. Un giorno arriva
- 11:34Speaker 2: una nuova maestra. Insegna musica, ha una piccola orchestra. e
- 11:40Speaker 2: una grande chitarra chi vuole cantare gino sobbalza lei si
- 11:46Speaker 2: mette a suonare le note saltellano d'improvviso una voce spicca
- 11:53Speaker 2: al volo e le acchiappa nella classe che tace il
- 11:57Speaker 2: bruco bambino che pareva una palla ha messo le ali
- 12:01Speaker 2: si è fatto farfalla e un canto ribelle squillante argentino
- 12:07Speaker 2: fa vibrare nei cuori la bellezza di Gino. Umberto. Umberto
- 12:15Speaker 2: ha paura degli stranieri, di quelli gialli, di quelli neri,
- 12:18Speaker 2: di quelli che vengono da lontano, di quelli che pregano
- 12:21Speaker 2: in un modo strano. Odia il kebab. Robaccia loro. Mangia
- 12:27Speaker 2: solo spaghetti col pomodoro. Buon cibo italiano, dice Umberto. Ma
- 12:31Speaker 2: un brutto un giorno, lo sai che ha scoperto? Il
- 12:34Speaker 2: pomodoro è un immigrato. Dal Sud America viene importato. E
- 12:39Speaker 2: forse perfino gli amati spaghetti li inventarono in Cina. Sono sospetti.
- 12:45Speaker 2: Sono migranti le rondine di primavera, che non si fermano
- 12:48Speaker 2: a nessuna frontiera. E il nostro alfabeto? Oh, parole infelici.
- 12:53Speaker 2: Non è nostrano. Antenati fenici. I numeri? Arabi. Saran terroristi?
- 13:01Speaker 2: Per il povero Umberto. le giornate sono tristi grida sconvolto
- 13:07Speaker 2: girando in tondo io sono italiano voglio uscire dal mondo
- 13:16Speaker 2: neila branco saul amina e neila ha paura di chi
- 13:25Speaker 2: disprezza il suo colore la sua bellezza la sua voglia
- 13:28Speaker 2: di vivere senza barriere fra bimbe rosa mielate o nere
- 13:34Speaker 2: Branco ha paura della sirena, di quella notte di luna
- 13:38Speaker 2: piena in cui la sua casa vide crollare. Zingari, via,
- 13:42Speaker 2: dovete sloggiare. Per Saul la paura è in millenni di storia,
- 13:49Speaker 2: ha paura che torni ciò che oggi è memoria. Per
- 13:54Speaker 2: Amina è paura di far paura a quelli che temono
- 13:59Speaker 2: la cultura, di chi crede in Allah, vorrebbe gridare. Non
- 14:04Speaker 2: siamo cattivi, ma non riesci a parlare. La paura ti schiaccia,
- 14:10Speaker 2: la paura è potente, ma c'è un'arma segreta che è
- 14:14Speaker 2: più intelligente, guardarsi in faccia. Lo sai che succede se
- 14:19Speaker 2: negli occhi dell'altro ciascuno si vede? Che nessuno è più solo,
- 14:25Speaker 2: che ci diamo la mano e la paura se ne
- 14:28Speaker 2: fugge lontano. Spargila voce, le favole dell'unicorno ti aspettano e
- 14:38Speaker 2: aspettano anche i tuoi amici. Digli di seguirci su Spotify.