Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Terrazza Sentimento – Il silenzio dopo la festa - la storia di Alberto Genovese”
Transcript
- 0:00Milano, una terrazza affacciata sui tetti del centro.
- 0:04Da lì, tra le luci soffuse e le piante ornamentali, si vedeva il
- 0:08Duomo. Le sue guglie bianche tagliavano
- 0:10il cielo come lame di marmo, mentre sotto la città respirava.
- 0:15Era uno scenario quasi irreale. La cattedrale della fede che
- 0:18osservava in silenzio il tempio dell'eccesso.
- 0:21Su quella terrazza chiamata la terrazza sentimento, il successo
- 0:25e la solitudine si incontravano ogni notte, o quasi.
- 0:29Un documentario uscito su Netflix racconta la storia di
- 0:32Alberto Genovese, imprenditore napoletano trapiantato a Milano,
- 0:36fondatore di facile.it e di altre start up di enorme
- 0:40successo. Un uomo che aveva tutto, potere,
- 0:43soldi, libertà. Eppure qualcosa dentro di lui
- 0:46sembrava essersi spento. Da quella terrazza si vedeva la
- 0:49Milano che corre, che costruisce, che vince, ma dentro
- 0:53quelle mura tutto rallentava. La droga circolava come promessa
- 0:57di leggerezza, la musica copriva il silenzio, i sorrisi
- 1:00mascheravano. La noia era il miraggio della
- 1:03felicità, confezionato in una notte che sembrava non finire
- 1:06mai. Le accuse di violenza sessuale
- 1:09che hanno dato origine al caso erano, sono ed erano gravissime
- 1:13e vanno condannate con forza, senza esitazione.
- 1:16Ma accanto a quel crimine c'è un'altro tema che noi dobbiamo
- 1:19affrontare, l'uso spesso inconsapevole e superficiale
- 1:22delle sostanze stupefacenti. Una leggerezza che oggi sembra
- 1:26essere normale, quasi un linguaggio condiviso.
- 1:29Eppure dietro ogni dose c'è un rischio reale, quello di non
- 1:32tornare più indietro. La dipendenza non inizia mai con
- 1:36un abisso, ma con un passo, uno solo.
- 1:38E troppo spesso chi lo compie non se ne accorge nemmeno.
- 1:43Alberto Genovese era un uomo brillante, capace di costruire
- 1:46imperi digitali ma incapace di costruire pace dentro di sé.
- 1:50Sulla terrazza brillavano le luci, il Duomo vegliava
- 1:53distante, ma in fondo c'era solo buio intorno a lui, un mondo che
- 1:57applaudiva, che rideva, che partecipava e poi, nel momento
- 2:00del crollo, il vuoto, tutti spariti come ombre dissolte al
- 2:05primo chiarore dell'Alba. Forse terrazza sentimento non è
- 2:09solo un luogo, ma un simbolo, un altare dell'eccesso, un riflesso
- 2:13del nostro tempo, un tempo in cui la droga non è solo quella
- 2:16chimica, ma anche quella dell'apparenza, dell'illusione.
- 2:19Dell'essere costantemente connessi e mai davvero presenti.
- 2:24Da quella terrazza si vedeva il Duomo, Sì, ma forse nessuno lo
- 2:27guardava davvero. Perché quando la mente è
- 2:30offuscata dal rumore, anche la bellezza diventa invisibile.
- 2:34La terrazza sentimento è una storia che ci riguarda tutti,
- 2:37parla del bisogno disperato di sentirsi vivi, anche a costo di
- 2:41perdersi, e ci ricorda che il vero eccesso a volte non è ciò
- 2:44che si fa, è ciò che non si riesce più a sentire.