Latest / Imparare l'italiano con Racconti Brevi / Episodio #6: Capitolo III – L'Invito
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- 0:00Speaker 2: Capitolo 3. L'invito. Dopo settimane in cui la nostra amicizia
- 0:04Speaker 2: si era rafforzata, decisi che era il momento di fare
- 0:07Speaker 2: un passo importante. Volevo che Graziele conoscesse la mia famiglia.
- 0:12Speaker 2: Sapevo che era un gesto significativo, poiché, nonostante le nostre differenze,
- 0:17Speaker 2: desideravo che vedesse dove ero cresciuto, conoscesse le persone che
- 0:21Speaker 2: erano importanti per me e si sentisse a suo agio
- 0:24Speaker 2: nel mio mondo. Graziele, che ne dici di venire a
- 0:27Speaker 2: casa mia uno di questi giorni? Le chiesi con disinvoltura,
- 0:31Speaker 2: cercando di nascondere l'ansia nella mia voce. Mi piacerebbe che
- 0:34Speaker 2: conoscessi la mia famiglia. Lei mi guardò sorpresa, ma subito sorrise.
- 0:40Speaker 2: Mi piacerebbe molto, Sergio. Sarà bello conoscere meglio te e
- 0:43Speaker 2: la tua famiglia, rispose con uno scintillio negli occhi. Il
- 0:48Speaker 2: sabato successivo andammo insieme a casa mia. Quando arrivammo, la
- 0:52Speaker 2: semplicità del luogo era evidente. La nostra casa era piccola,
- 0:56Speaker 2: costruita con tanti sacrifici dai miei genitori, ma era accogliente
- 1:00Speaker 2: e sempre piena di risate e voci. Mio padre era commerciante,
- 1:04Speaker 2: proprio come il padre di Graziele, ma il nostro negozio
- 1:07Speaker 2: era piccolo e mia madre, una casalinga premurosa, faceva sempre
- 1:12Speaker 2: il possibile per far sentire tutti a loro agio in casa.« Mamma, papà,
- 1:17Speaker 2: lei è Graziele!» la presentai con un sorriso, mentre loro
- 1:20Speaker 2: ci venivano incontro alla porta. Mia madre, sempre sorridente e
- 1:24Speaker 2: dal cuore generoso, subito aprì le braccia per accogliere Graziele.« Benvenuta, cara!»
- 1:30Speaker 2: disse con voce calda.« Sergio ci ha parlato molto di te!» Graziele,
- 1:35Speaker 2: un po' timida, ricambiò l'abbraccio.« Grazie mille, signora. È un
- 1:39Speaker 2: piacere conoscerla».« Niente, signora. Chiamami semplicemente Cida», rispose mia madre
- 1:45Speaker 2: con un sorriso affettuoso.« Dai, entra. Preparo subito un caffè».
- 1:50Speaker 2: Mentre mia madre andava in cucina, mio padre, un uomo
- 1:53Speaker 2: di poche parole ma sempre gentile, strinse la mano a Graziele.«
- 1:58Speaker 2: Sentiti come a casa, ragazza. È semplice, ma è la
- 2:01Speaker 2: nostra casa», disse con un cenno della testa. Entrammo in
- 2:05Speaker 2: casa e le feci fare un piccolo tour. Le mostrai
- 2:08Speaker 2: il soggiorno dove io e i miei fratelli ci riunivamo
- 2:10Speaker 2: per chiacchierare e ridere, e poi la portai nella mia stanza.«
- 2:14Speaker 2: Ecco dove dormo», dissi, un po' impacciato, aprendo la porta
- 2:18Speaker 2: della piccola stanza.« Non c'è molto, ma è il mio angolo».
- 2:23Speaker 2: Lei guardò intorno, osservando gli scaffali con alcuni libri e
- 2:27Speaker 2: i giocattoli d'infanzia che ancora conservavo.« È accogliente, Sergio. Si
- 2:31Speaker 2: vede che ti piace leggere», commentò, notando i libri.« Sì,
- 2:36Speaker 2: mi è sempre piaciuto. Mia madre ci ha sempre incoraggiato
- 2:39Speaker 2: a leggere». Sorrisi, contento che l'avesse notato. Poi andammo in giardino,
- 2:44Speaker 2: dove avevamo alcuni alberi da frutto. La portai vicino all'albero
- 2:47Speaker 2: di arance, carico di frutti.« Questo è il mio preferito!»
- 2:52Speaker 2: dissi prendendo un'arancia e sbucciandola con le mani da bambino
- 2:56Speaker 2: salivo sempre su quest'albero per raccogliere le arance più mature
- 3:00Speaker 2: grazie alle rise prendendo uno spicchio che le offri l'arancia
- 3:03Speaker 2: è deliziosa e questo giardino è fantastico pieno di alberi
- 3:08Speaker 2: è così tranquillo qui commentò guardandosi intorno sì vengo qui
- 3:14Speaker 2: a pensare ogni tanto la osservai mentre apprezzava l'ambiente provando
- 3:18Speaker 2: una gioia semplice nel condividere con lei questo pezzo della
- 3:22Speaker 2: mia vita. Dopo un po' di tempo in giardino, tornammo
- 3:25Speaker 2: in cucina, dove mia madre aveva preparato del caffè appena
- 3:28Speaker 2: fatto e alcuni biscotti fatti in casa. Ci sedemmo tutti
- 3:32Speaker 2: insieme al tavolo e parlammo di tutto e di niente
- 3:34Speaker 2: allo stesso tempo. I miei genitori le chiesero della sua famiglia,
- 3:38Speaker 2: della scuola, e Graziele rispose sorridendo, visibilmente a suo agio.«
- 3:43Speaker 2: Sei fortunato, Sergio! La tua famiglia è molto accogliente!» disse,
- 3:48Speaker 2: mentre sorseggiavamo il caffè.« Lo so», risposi, sentendo il cuore scaldarsi.«
- 3:54Speaker 2: E sono felice che ti sia piaciuto conoscerli». Quando il
- 3:57Speaker 2: pomeriggio cominciò a calare, accompagnai Graziele a casa. Durante il tragitto,
- 4:02Speaker 2: mi guardò e disse con una sincerità che fece saltare
- 4:05Speaker 2: il mio cuore.« Grazie per avermi portato qui oggi. Mi
- 4:08Speaker 2: è piaciuto molto conoscere la tua famiglia, e ho adorato
- 4:11Speaker 2: il tempo che abbiamo passato insieme». Sorrisi, sapendo che quella
- 4:15Speaker 2: giornata era stata un grande passo per noi. Grazie a
- 4:19Speaker 2: te per essere venuta, Graziele. È stato importante per me
- 4:22Speaker 2: mostrarti una parte della mia vita. E chissà, magari un
- 4:26Speaker 2: giorno potremmo costruire qualcosa di nostro, qualcosa di accogliente, come
- 4:30Speaker 2: quello che la mia famiglia ha creato per me. Non
- 4:33Speaker 2: rispose subito, ma il sorriso sul suo viso e lo
- 4:36Speaker 2: scintillio nei suoi occhi dissero tutto. In quel momento sapevo che,
- 4:41Speaker 2: qualunque fosse la direzione della nostra storia, stavamo già creando
- 4:45Speaker 2: ricordi che sarebbero rimasti per sempre nei nostri cuori.