Latest / Giorno per giorno / I 4 braccianti uccisi. Trump contro Netanyahu. Tre italiani a Parigi
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- 0:01Speaker 2: La telefonata apparentemente furibonda di Trump a Netanyahu per l'avanzata
- 0:06Speaker 2: di Israele in Libano e per le conseguenze sul negoziato
- 0:09Speaker 2: con l'Iran. L'omicidio di quattro braccianti agricoli bruciati vivi in
- 0:13Speaker 2: un'auto in provincia di Cosenza da parte di due presunti
- 0:17Speaker 2: caporali pakistani e l'ennesima giornata storica del tennis italiano in
- 0:21Speaker 2: cui tre giocatori del nostro paese sono arrivati tra i
- 0:24Speaker 2: migliori otto sulla terra rossa del Roland Garros di Parigi
- 0:27Speaker 2: e nessuno di loro è Yannick Sinner. È mercoledì 3 giugno
- 0:32Speaker 2: e di queste storie parliamo nella puntata di oggi di
- 0:34Speaker 2: Giorno per Giorno, il podcast sui fatti più importanti per
- 0:37Speaker 2: orientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti del Corriere
- 0:40Speaker 2: della Sera. E io sono Francesco Giambertone. Lunedì sera, dopo
- 0:48Speaker 2: che i media di Stato iraniani avevano annunciato che la
- 0:52Speaker 2: Repubblica Islamica avrebbe interrotto i contatti con i mediatori degli
- 0:56Speaker 2: Stati Uniti per arrivare a un accordo di pace, motivando
- 0:59Speaker 2: questo strappo con l'avanzata di Israele in Libano, Donald Trump
- 1:03Speaker 2: ha telefonato al premier israeliano Benjamin Netanyahu, l'uomo che più
- 1:07Speaker 2: di tutti lo ha spinto a cominciare la guerra con
- 1:10Speaker 2: l'Iran e che ora apparentemente fa di tutto per evitare
- 1:14Speaker 2: che si concluda. Questa telefonata, secondo il resoconto dei giornalisti
- 1:18Speaker 2: Barak Ravid e Mark Caputo del sito Axios, che hanno
- 1:22Speaker 2: ottimi contatti nei governi degli Stati Uniti e di Israele,
- 1:25Speaker 2: è stata una delle più dure tra i due leader,
- 1:28Speaker 2: come mi ha raccontato la corrispondente del Corriere da New York,
- 1:31Speaker 2: Viviana Mazza.
- 1:33Speaker 3: Il contenuto è stato pubblicato da Axios affermando che Trump
- 1:36Speaker 3: avrebbe definito Netanyahu un pazzo, l'avrebbe accusato di essere un ingrato.
- 1:41Speaker 3: lo avrebbe spinto a frenare i suoi piani di attacco
- 1:44Speaker 3: contro Beirut, contro l'Esbollah dicendogli che così non fa che
- 1:48Speaker 3: isolare ulteriormente Israele e due delle fonti di Axios affermano
- 1:52Speaker 3: che Trump avrebbe anche ricordato a Netanyahu di averlo aiutato
- 1:55Speaker 3: ad evitare il carcere appoggiandolo durante il processo per corruzione
- 1:59Speaker 3: israele e quindi riassumendo le dichiarazioni di Trump, un funzionario
- 2:03Speaker 3: americano ha detto ad Axios che Trump gli avrebbe detto«
- 2:07Speaker 3: sei un pazzo, saresti in prigione se non fosse per me».
- 2:10Speaker 3: Il messaggio è« tutti ti odiano, tutti odiano Israele per questo».
- 2:15Speaker 2: I toni usati da Trump sarebbero stati così duri che
- 2:18Speaker 2: sui social qualcuno ha messo in scena la telefonata con
- 2:22Speaker 2: l'intelligenza artificiale, quindi con un Trump finto, che però usa
- 2:26Speaker 2: le parole del presidente riportate come vere da Axios e
- 2:29Speaker 2: di cui potete farvi un'idea.
- 2:37Speaker 4: Sostanzialmente
- 2:44Speaker 3: è una serie di dichiarazioni piene di insulti e di
- 2:47Speaker 3: parolacce che avrebbero poi portato Netanyahu a frenare gli attacchi
- 2:52Speaker 3: contro Hezbollah poiché è quello che gli ha chiesto sostanzialmente Trump.
- 2:56Speaker 2: La reazione a queste rivelazioni di Axios è stata piuttosto
- 3:00Speaker 2: esplosiva almeno sui media. Su tutti, Mark Levin, commentatore di Fox,
- 3:05Speaker 2: amico di Trump e uno dei più forti sostenitori del
- 3:08Speaker 2: fatto che la guerra in Iran dovrebbe andare avanti, ha
- 3:11Speaker 2: detto che i reporter di Axios dovrebbero essere licenziati perché
- 3:15Speaker 2: se queste informazioni fossero vere metterebbero a rischio la sicurezza nazionale.
- 3:20Speaker 3: Dopo queste reazioni però che cosa è accaduto? Che un
- 3:24Speaker 3: alto funzionario vicino a Netanyahu ha parlato con il canale
- 3:27Speaker 3: israeliano Channel 12 dicendo che non è proprio andata così e
- 3:31Speaker 3: che queste informazioni non sono accurate, che in realtà sì
- 3:33Speaker 3: la telefonata è stata attesa, è stata una telefonata difficile
- 3:36Speaker 3: ma non ci sono stati insulti personali e non c'è
- 3:40Speaker 3: stato alcun riferimento al carcere. Insomma una versione un po'
- 3:43Speaker 3: più morbida che riconosce le differenze di posizione relative alle
- 3:48Speaker 3: operazioni in Libano dicendo che Trump non vuole che ci
- 3:53Speaker 3: sia una operazione a piena intensità e Netanyahu però non
- 3:57Speaker 3: vuole cessarla del tutto e sostanzialmente sarebbero arrivati ad un
- 4:00Speaker 3: compromesso tanto che Netanyahu poi alla fine ha fatto una
- 4:04Speaker 3: dichiarazione dopo la telefonata affermando che la nostra posizione resta
- 4:07Speaker 3: la stessa Israele attaccherà Beirut, Selez Bollano smette di attaccare
- 4:11Speaker 3: lo Stato ebraico e nel frattempo le operazioni israeliane nel
- 4:14Speaker 3: sud del Libano continueranno.
- 4:16Speaker 2: Ma tutto questo che cosa ci dice sul rapporto tra
- 4:19Speaker 2: Trump e Netanyahu e quindi tra gli Stati Uniti e Israele?
- 4:23Speaker 3: Sicuramente ci sono alla Casa Bianca funzionari che sono molto
- 4:28Speaker 3: critici di Netanyahu. Sicuramente emergono queste dichiarazioni critiche, non è
- 4:33Speaker 3: la prima volta, sono emersi anche in passato durante altre
- 4:37Speaker 3: mosse in avanti di Netanyahu. D'altro canto però è anche
- 4:41Speaker 3: vero che nonostante queste Parole anche critiche in passato di
- 4:45Speaker 3: Trump nei confronti di Netanyahu, poi i due sono andati
- 4:47Speaker 3: avanti sostanzialmente con grande coordinamento sulla guerra in Iran. Trump,
- 4:53Speaker 3: secondo molti, è stato convinto proprio da Netanyahu a fare
- 4:56Speaker 3: questa guerra. Trump si sarebbe in questo caso arrabbiato perché
- 5:00Speaker 3: ha visto nelle operazioni a Beirut... un fattore che sta
- 5:04Speaker 3: ostacolando il suo negoziato già difficile con l'Iran però questo
- 5:08Speaker 3: non significa che qualcosa necessariamente di grande cambierà nel rapporto
- 5:12Speaker 3: tra i due perché come spesso avvenuto in passato i
- 5:15Speaker 3: toni anche diciamo duri o le differenze tra i due
- 5:19Speaker 3: comunque vengono sempre fatte rientrare all'interno di un rapporto di
- 5:23Speaker 3: alleanza anzi c'è anche chi a questo punto dice che
- 5:27Speaker 3: è una specie di performance quasi, che serve a rafforzare
- 5:31Speaker 3: Trump per non farlo sembrare un burattino di una marionetta
- 5:35Speaker 3: di Netanyahu, mentre Netanyahu fa una pausa a Beirut perché
- 5:39Speaker 3: gliel'ha chiesto il suo amico e non per paura dell'Iran,
- 5:41Speaker 3: i mercati respirano e nulla cambia sul terreno.
- 5:44Speaker 2: Comunque di certo ci sono delle differenze tra gli obiettivi
- 5:47Speaker 2: dei due, che erano emerse già nelle prime settimane dall'inizio
- 5:51Speaker 2: del conflitto, ma che ora appaiono più evidenti.
- 5:54Speaker 3: Trump ha A questo punto vorrebbe porre fine alla guerra,
- 5:57Speaker 3: non vuole continuare gli attacchi, non vuole un escalation, non
- 6:01Speaker 3: vuole un accordo. Un accordo che però possa essere a
- 6:03Speaker 3: lui conveniente, in qualche modo in cui possa dire che
- 6:06Speaker 3: sta spingendo l'Iran a rinunciare al programma nucleare. Un accordo
- 6:11Speaker 3: estremamente difficile perché l'Iran non ha intenzione di rinunciare all'arricchimento dell'uranio.
- 6:16Speaker 3: Però appunto Trump spinge in quella direzione, spinge per gli
- 6:20Speaker 3: accordi di Abramo. Netanyahu ha convinto Trump ad attaccare per
- 6:25Speaker 3: prevenire la costruzione di un'arma nucleare. Però il suo obiettivo
- 6:28Speaker 3: è un po' diverso, nel senso che l'idea che il
- 6:33Speaker 3: regime possa essere abbattuto
- 6:34Speaker 2: Rovesciare il regime degli ayatollah si è però dimostrato impossibile
- 6:37Speaker 2: e Trump non vuole una guerra infinita. Così come gli
- 6:41Speaker 2: stati arabi del Golfo, le cui strutture energetiche e idriche
- 6:44Speaker 2: sono vulnerabili agli attacchi dell'Iran e anche loro non possono
- 6:48Speaker 2: tollerare un escalation e vogliono un accordo in qualche modo utile.
- 6:52Speaker 2: Il timore di tutti però è che le uscite e
- 6:55Speaker 2: le mosse di Netanyahu, sia in Libano sia nei confronti dell'Iran,
- 6:59Speaker 2: di cui aveva bombardato delle infrastrutture petrolifere, anche in quel
- 7:03Speaker 2: caso facendo infuriare Trump, possano in realtà fare riesplodere e
- 7:07Speaker 2: allargare il conflitto. Ma in questo gioco delle parti, alla
- 7:11Speaker 2: fine Stati Uniti e Israele proseguono insieme.
- 7:14Speaker 3: Ci sono state divergenze, il punto è poi alla fine
- 7:20Speaker 3: Netanyahu ha a lungo parlato con orgoglio della sua vicinanza
- 7:22Speaker 3: della sua amicizia con Trump. Allo stesso tempo anche il
- 7:26Speaker 3: presidente americano, pur avendo detto che alla fine Netanyahu farà
- 7:30Speaker 3: quello che vuole lui e che sarà lui a decidere
- 7:33Speaker 3: l'esito della guerra, comunque ha spesso rimarcato la sua amicizia
- 7:37Speaker 3: con Bibi. Lunedì
- 7:45Speaker 2: in una pompa di benzina sulla statale 106 ad Amendolara, in
- 7:49Speaker 2: provincia di Cosenza, I vigili del fuoco, chiamati per spegnere
- 7:53Speaker 2: un incendio, si erano trovati davanti una scena terribile. All'interno
- 7:57Speaker 2: del minivan, che andava a fuoco fino a carbonizzarsi completamente,
- 8:01Speaker 2: c'erano i corpi di quattro persone, tutti uomini, anche loro
- 8:05Speaker 2: totalmente bruciati. Nelle ore successive, le indagini hanno accertato che
- 8:09Speaker 2: si trattava di quattro braccianti agricoli, tre di origine afghana
- 8:13Speaker 2: e uno pakistano, anche se le loro identità non sono
- 8:16Speaker 2: state rese note. e che la loro morte non è
- 8:19Speaker 2: dovuta a un incidente. Tutt'altro, i quattro sono stati bruciati
- 8:23Speaker 2: vivi da altri due uomini, anche loro di origine pakistana,
- 8:27Speaker 2: che ora sono accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato. Alfio Sciacca,
- 8:31Speaker 2: della redazione cronaca del Corriere della Sera, mi ha spiegato
- 8:34Speaker 2: i contorni di questa storia.
- 8:36Speaker 5: Questi quattro immigrati sono stati arsi vivi all'interno di questo minivan,
- 8:41Speaker 5: nella zona nord, di Amendolara in provincia di Cosenza sono
- 8:45Speaker 5: stati fermati due responsabili che sono due pakistani che praticamente
- 8:50Speaker 5: facevano da caporali, cioè immigrati che sfruttavano altri immigrati. Erano
- 8:54Speaker 5: stati proprio i due fermati ad offrire un alloggio, una siestimazione,
- 8:59Speaker 5: un'opportunità di lavoro a questi quattro immigrati e loro stessi
- 9:03Speaker 5: poi guidavano il pulmino che li portava nei luoghi dove
- 9:06Speaker 5: fanno la raccolta della frutta, delle verdure a secondo delle
- 9:09Speaker 5: varie stagioni. Cosa sia successo all'interno del minivan, quale sia
- 9:14Speaker 5: stata la causa per cui c'è stata questa lite che
- 9:17Speaker 5: poi ha portato i due pakistani a dare fuoco al
- 9:20Speaker 5: minivan è ancora tutto da capire.
- 9:22Speaker 2: La dinamica di questo quadruplo omicidio invece è già chiarissima.
- 9:27Speaker 5: dalle immagini perché questa ricostruzione è certa perché ci sono
- 9:30Speaker 5: delle telecamere piazzate all'interno di questo distributore IP lungo la
- 9:35Speaker 5: statale Ionica che hanno ripreso tutta la scena si vedono
- 9:38Speaker 5: i due pakistani che scendono dall'auto bloccano le portiere e
- 9:42Speaker 5: poi dal portellone posteriore lanciano un accendino e danno fuoco
- 9:46Speaker 5: all'interno dell'abitacolo praticamente i quattro immigrati che erano dentro sono
- 9:51Speaker 5: rimasti praticamente bloccati ce n'era un quinto a bordo dell'auto
- 9:55Speaker 5: che è riuscito a miracolosamente a scappare rompendo il vetro
- 9:59Speaker 5: e si è messo in salvo anche se è rimasto
- 10:01Speaker 5: leggermente ferito e proprio questo testimone ha raccontato ulteriori dettagli
- 10:06Speaker 5: su questa vicenda ha detto che praticamente loro venivano costantemente
- 10:10Speaker 5: sfruttati dai due pakistani che offrivano a loro un alloggio
- 10:15Speaker 5: in un comune lì vicino ma non ricevevano una paga
- 10:18Speaker 5: per le loro giornate di lavoro proprio per questo motivo
- 10:21Speaker 5: all'interno del minivan Sarebbe scoppiata una lite tra parte dei
- 10:25Speaker 5: quattro immigranti all'indirizzo dei pakistani perché chiedevano di essere pagati,
- 10:29Speaker 5: di avere un trattamento regolare. Loro parlano di contratto, parla
- 10:33Speaker 5: il testimone, in realtà pretendevano semplicemente una paga stabile. Proprio
- 10:37Speaker 5: di fronte a questa richiesta c'è stata la reazione mafiosa,
- 10:41Speaker 5: ha usato proprio questa espressione, e proprio la mafia pakistana
- 10:45Speaker 5: con atteggiamenti mafiosi hanno messo in atto questa sorta di
- 10:48Speaker 5: punizione perché noi chiedevamo una paga regolare per il nostro lavoro.
- 10:54Speaker 2: Ovviamente le indagini vanno avanti per capire se c'è un
- 10:57Speaker 2: livello superiore, cioè se i due pakistani, i presunti caporali
- 11:02Speaker 2: che hanno commesso questo delitto, avessero sopra di loro altre
- 11:05Speaker 2: persone che a loro volta sfruttavano loro e l'intero sistema.
- 11:10Speaker 5: Quello è un contesto in cui questi fenomeni sono radicati,
- 11:14Speaker 5: tra l'altro... recentemente proprio in quella stessa zona c'erano stati
- 11:17Speaker 5: altri 14 attentati incendiari a danni di automobili di cittadini pakistani
- 11:23Speaker 5: di braccianti che lavorano nelle campagne quindi questa pare che
- 11:26Speaker 5: fosse una modalità di ritorsione abbastanza usuale proprio per le
- 11:30Speaker 5: modalità quello di dare fuoco ai van con i quali
- 11:34Speaker 5: andavano dal luogo di residenza fino al luogo di lavoro
- 11:38Speaker 5: se c'è un livello superiore cioè se poi questi pakistani
- 11:41Speaker 5: che sfruttano altri lavoratori a loro volta rispondono a qualcun altro,
- 11:45Speaker 5: non è dato sapere. Sicuramente in questa prima fase gli
- 11:48Speaker 5: inquirenti escludono che ci sia un coinvolgimento dell'andrangheta. Pensano che
- 11:52Speaker 5: il fenomeno sia circoscritto proprio alle comunità di immigrati che
- 11:57Speaker 5: diventano aguzzini dei loro stessi connazionali. Generalmente sono persone che
- 12:02Speaker 5: risiedono in Italia da più tempo che nel momento in
- 12:05Speaker 5: cui arrivano altri loro connazionali, gli offrono una sistemazione, li
- 12:09Speaker 5: aiutano per i permessi di soggiorno, li aiutano a trovare un'occupazione,
- 12:13Speaker 5: e poi, come dire, sostanzialmente li sfruttano.
- 12:17Speaker 2: Questo, insomma, è lo scenario che emerge fino a ora
- 12:19Speaker 2: e per quanto al momento tra le persone indagate non
- 12:22Speaker 2: ci siano italiani, è difficile immaginare che altri non sapessero
- 12:26Speaker 2: in che modo questi braccianti venissero reclutati, retribuiti e in
- 12:30Speaker 2: che condizioni vivessero.
- 12:32Speaker 5: La vita che facevano è abbastanza chiaro perché è stato
- 12:34Speaker 5: lo stesso superstite che ieri ha fatto vedere l'abitazione in
- 12:39Speaker 5: cui risedevano lui e le quattro vittime. In quella stanza,
- 12:43Speaker 5: in una stanza, abitavano dieci persone, tutti immigrati, con i
- 12:47Speaker 5: materassi sistemati a terra. E quell'alloggio gli era stato offerto
- 12:50Speaker 5: proprio dai capolari pakistani che poi hanno ucciso quattro di loro.
- 12:54Speaker 5: È chiaro, e va da sé, che probabilmente c'era qualcuno
- 12:58Speaker 5: che per caduta beneficiava di questo sfruttamento sul lavoro, perché chiaramente...
- 13:03Speaker 5: I proprietari dei terreni, come dire, chi in qualche modo
- 13:07Speaker 5: commercializza la frutta, fatalmente non sono migranti e quindi probabilmente
- 13:11Speaker 5: il beneficio di avere mano d'opera a basso costo, grazie
- 13:15Speaker 5: a questi aguzzini che sono connazionali, probabilmente ricade in ambito
- 13:20Speaker 5: e in contesto di produttori italiani. Ma questo è uno
- 13:23Speaker 5: scenario ancora da indagare e in questa filiera bisogna capire
- 13:27Speaker 5: quanta consapevolezza c'era o meno che i braccianti venivano sfruttati
- 13:31Speaker 5: con modalità migliori. di questo tipo probabilmente un minimo di
- 13:35Speaker 5: consapevolezza c'era perché è un fenomeno talmente vasto che non
- 13:38Speaker 5: si può dire che non si sapeva però comunque questo
- 13:41Speaker 5: è ancora materia di indagine e sicuramente già materia per
- 13:46Speaker 5: le forze sindacali che in passato più volte hanno richiamato
- 13:50Speaker 5: l'attenzione su questi livelli di sfruttamento che ci sono nelle
- 13:53Speaker 5: campagne della zona
- 13:54Speaker 2: La storia di questo quadruplo omicidio riporta ad attualità la
- 13:58Speaker 2: piaga del caporalato che priva di ogni valore la vita
- 14:01Speaker 2: umana a vari livelli e su cui sembra fondarsi una
- 14:05Speaker 2: parte dell'agricoltura italiana. Un sistema che in tanti sembrano conoscere
- 14:09Speaker 2: ma che nessuno pare avere la capacità o la volontà
- 14:12Speaker 2: di affrontare.
- 14:13Speaker 5: Le difficoltà che ci sono nel mondo dell'agricoltura portano molti
- 14:17Speaker 5: produttori ad abbassare i costi di produzione. I costi di
- 14:20Speaker 5: produzione dell'agricoltura sono costi di raccolta del prodotto e magari
- 14:24Speaker 5: molti produttori fanno finta di non vedere quello che è
- 14:28Speaker 5: sotto i loro occhi, che ci sono lavoratori immigrati che
- 14:30Speaker 5: vengono in Italia e probabilmente vengono sfruttati e non hanno
- 14:34Speaker 5: una busta paga, però ripeto questo è una cosa che
- 14:36Speaker 5: va e sicuramente sarà indagata nel proseguo dell'indagine perché sicuramente
- 14:41Speaker 5: gli inquirenti andranno a vedere in quale attività agricole lavoravano
- 14:45Speaker 5: e che tipo di sestimazione, che tipo di contratto avevano,
- 14:48Speaker 5: se dovesse risultare che questi lavoratori lavoravano in nero, probabilmente
- 14:52Speaker 5: ci sarebbero responsabilità anche di altri.
- 15:02Speaker 6: È qualcosa di incredibile, soprattutto se uno si ferma a
- 15:05Speaker 6: pensare e dice sono tre giocatori, ma manca il numero uno,
- 15:09Speaker 6: ovvero Yannick Sinner, che è anche il numero uno del mondo,
- 15:11Speaker 6: e manca il numero due, che è Lorenzo Musetti, che
- 15:14Speaker 6: l'anno scorso qui ha fatto semifinale.
- 15:16Speaker 2: Se seguite il tennis, ma probabilmente anche se non lo seguite,
- 15:20Speaker 2: saprete già che quel qualcosa di incredibile di cui parla
- 15:23Speaker 2: l'inviato del Corriere della Sera a Parigi, Marco Imarisio, è
- 15:26Speaker 2: il fatto che nei quarti di finale del Roland Garros,
- 15:30Speaker 2: il torneo del grande slam di tennis, che è anche
- 15:32Speaker 2: il più importante del mondo su terra battuta, Oggi ci
- 15:36Speaker 2: saranno tre giocatori italiani in campo, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi
- 15:40Speaker 2: e Matteo Berrettini, un fatto mai accaduto nella storia del
- 15:44Speaker 2: nostro tennis. Volendo portarci avanti potremmo aggiungere che uno di
- 15:47Speaker 2: questi tre italiani sarà sicuramente in semifinale, ma non corriamo troppo.
- 15:52Speaker 2: Seguiamo il calendario della giornata, in base al quale non
- 15:55Speaker 2: prima delle 14, ma potrebbe essere anche più tardi perché prima
- 15:59Speaker 2: ci sono due quarti di finale del torneo femminile, Flavio Cobolli,
- 16:03Speaker 2: testa di serie numero 10, giocherà contro il canadese Felix Ojealiassim,
- 16:08Speaker 2: numero 4 del ranking del torneo.
- 16:11Speaker 6: Flavio ha battuto due volte il canadese, secondo me ha
- 16:15Speaker 6: un vantaggio a livello di energia e posso dire di
- 16:18Speaker 6: quelle cose intangibili che definiremmo carattere, mettiamola così, è un combattente,
- 16:24Speaker 6: è un agonista. Se devo essere sincero non l'ho visto
- 16:28Speaker 6: bene negli ultimi due set contro Zachary Svajda che era
- 16:32Speaker 6: un americano di complemento arrivato non si capisce come agli ottavi,
- 16:36Speaker 6: ovvero si capisce benissimo come approfittando delle turbe psicologiche di
- 16:40Speaker 6: Francisco Cerundolo, il fratello più forte della Juan Manuel che
- 16:45Speaker 6: ha eliminato Sinan. che ha approfittato del malore di Sinner
- 16:49Speaker 6: per andare avanti nel torneo, ecco non l'ho visto molto bene,
- 16:53Speaker 6: l'ho visto un pochino emozionato, un po' scarico sulla palla
- 16:57Speaker 6: proprio perché sentiva come ha detto lui, ha detto me
- 17:01Speaker 6: la sono fatta addosso, me la sono quasi fatta addosso,
- 17:03Speaker 6: è una confessione e la posta in palio era enorme.
- 17:07Speaker 6: Se Flavio, una volta arrivato ai quarti, gioca sciolto, libero,
- 17:13Speaker 6: in maniera consapevole che l'obiettivo è stato raggiunto e senza
- 17:17Speaker 6: pensare alla possibilità di una semifinale, io penso che lui
- 17:21Speaker 6: possa farcela ribaltare il pronostico che lo vede sfavorito contro
- 17:25Speaker 6: Fidio Ojea- Liasin che non è il primo che passa. l'ex
- 17:29Speaker 6: grande speranza del tennis mondiale, poco prima che arrivassero altri
- 17:33Speaker 6: grandi speranze a oscurarne la fama. Ebbene, è una partita
- 17:37Speaker 6: molto equilibrata, io credo e spero che Flavio voglia giocarsela
- 17:43Speaker 6: fino in fondo, mettiamola così. Il pronostico non è a
- 17:48Speaker 6: suo favore, ma io penso davvero, voglio crederci.
- 17:53Speaker 2: La ragione per cui poco fa dicevamo che sicuramente un
- 17:55Speaker 2: tennista italiano sarà in semifinale è perché alle 20.15 si sfideranno
- 18:00Speaker 2: i due Mattei del tennis italiano, Arnaldi e Berrettini. Partiamo
- 18:05Speaker 2: dal più anziano, Berrettini, che lo scorso aprile ha compiuto 30 anni.
- 18:10Speaker 6: Matteo Berrettini, che secondo me è un grande sottovalutato della
- 18:13Speaker 6: storia del tennis. perché è stato il primo a fare
- 18:17Speaker 6: tante cose, è stato il primo finalista di Wimbledon, il
- 18:20Speaker 6: primo tennista da arrivare negli ottavi in tutti e quattro
- 18:22Speaker 6: gli slam, il primo a dimostrare che si poteva vincere
- 18:26Speaker 6: non solo sulla terra rossa ma anche su altre superfici,
- 18:29Speaker 6: ha rotto una barriera, poi è arrivato Sinner che involontariamente
- 18:33Speaker 6: ovviamente lo ha oscurato. ma Matteo è stato uno sviluppo
- 18:37Speaker 6: importante nella storia del tennis italiano e ha un suo
- 18:39Speaker 6: posto che merita e che non deve essere oscurato dal
- 18:42Speaker 6: fatto che negli ultimi tre anni è stato perseguitato da
- 18:45Speaker 6: una serie infinita di problemi fisici Matteo Arnaldi era un
- 18:50Speaker 6: altro giocatore che si era completamente perso nel 2024 aveva battuto
- 18:54Speaker 6: Andrei Rublev sul Suzanne Lenglen causando a Russo una crisi
- 18:58Speaker 6: di nervi aveva fatto ottavi di finale E poi era
- 19:02Speaker 6: scomparso anche lui, strascinandosi un problema al piede per molto tempo.
- 19:07Speaker 6: Ha cambiato coach, ha cambiato struttura, si è affidato a
- 19:10Speaker 6: un coach giovane, bravo e capace, italiano come Fabio Collangelo
- 19:15Speaker 6: e i risultati sono arrivati.
- 19:16Speaker 2: Arnaldi è nato nel febbraio del 2001, quindi è più giovane
- 19:20Speaker 2: di Berrettini di quasi 5 anni. Però è arrivato a questi
- 19:23Speaker 2: quarti di finale dopo aver stabilito il record di permanenza
- 19:27Speaker 2: in campo dal 1991 a oggi a Roland Garros. Finora ha
- 19:31Speaker 2: giocato 17 ore e 42 minuti. Agli ottavi di finale ha eliminato
- 19:36Speaker 2: lo statunitense Tiafo, chiudendo la partita poco dopo l'una della
- 19:40Speaker 2: notte fra lunedì e martedì dopo 5 ore e 26 minuti di battaglia.
- 19:45Speaker 2: Secondo Marco Imarizio però a contare nella sfida sarà più
- 19:49Speaker 2: un altro fattore.
- 19:51Speaker 6: Matteo Berrettini non gioca da tantissimo tempo un quarto di
- 19:55Speaker 6: finale slam ma ha lo standing è stato il numero 5
- 19:58Speaker 6: del mondo finalista a Wimbledon come ho già detto semifinalista
- 20:01Speaker 6: all'US Open ha giocato un sacco di partite importanti chiuta
- 20:06Speaker 6: l'odore dell'occasione e secondo me ha un vantaggio su Matteo
- 20:10Speaker 6: Arnaldi il quale sarà sicuramente appesantito da un numero di
- 20:14Speaker 6: ore trascorse in campo abbiamo visto anche ieri che il
- 20:17Speaker 6: numero di ore trascorse in campo del secondo in questa
- 20:21Speaker 6: speciale classifica primo Matteo Ornaldi secondo Raffaele Odar Raffaele Odar
- 20:26Speaker 6: è entrato in campo contro Alexander Zverev completamente scarico ha
- 20:31Speaker 6: giocato un primo set abbastanza equilibrato poi davvero ha mollato
- 20:34Speaker 6: non ce la faceva più ecco io credo che a
- 20:36Speaker 6: questo punto È una questione di nervi, di stanchezza. Se
- 20:41Speaker 6: la partita non va lunga, penso che Matteo Berrettini, in
- 20:44Speaker 6: questo caso nella sfida dei due Mattei, abbia un vantaggio
- 20:48Speaker 6: anche abbastanza importante.
- 20:50Speaker 2: Ed è comunque alquanto probabile che, qualora uno tra Arnaldi,
- 20:54Speaker 2: Cobolli e Berrettini arrivasse in finale, troverà ad aspettarlo appunto
- 20:59Speaker 2: il numero 3 del mondo, Alexander Zverev, un altro cui l'assenza
- 21:03Speaker 2: di Sinner e Alcaraz offre l'occasione della vita.
- 21:06Speaker 6: Alexander Zverev gioca con un peso enorme sulle spalle, è
- 21:10Speaker 6: il giocatore di quella generazione di mezzo che è stata
- 21:13Speaker 6: completamente schiacciata tra i big three, ovvero gioco vicino ad
- 21:16Speaker 6: Ale Federer e l'arrivo di due marziani come Carlos Alcaraz
- 21:20Speaker 6: e Yannick Sinner. Credo che per Zverev questa sia davvero
- 21:24Speaker 6: ora o mai più e la sindrome dell'ora o mai
- 21:26Speaker 6: più è qualcosa di cui bisogna tenere conto.
- 21:30Speaker 2: Per oggi è tutto, un piccolo promemoria prima di salutarvi.
- 21:33Speaker 2: Oggi su tutte le piattaforme esce la terza puntata di Sottoterra,
- 21:37Speaker 2: una serie podcast della Fondazione Corriere della Sera scritta da
- 21:41Speaker 2: Alessandra Coppola che racconta la lunga stagione dei sequestri di
- 21:45Speaker 2: persone in Italia. Vi ho detto tutto, quindi grazie a
- 21:48Speaker 2: Marco Imarisio, Alfio Sciacca e Viviana Mazza e grazie a
- 21:51Speaker 2: voi per averci ascoltato e con giorno per giorno ci
- 21:53Speaker 2: risentiamo domani.
- 22:06Speaker 7: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 22:10Speaker 7: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 22:15Speaker 7: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 22:20Speaker 7: Giorgia Venturi.