Latest / LatitudineZero / Urania e la fantascienza in Italia - Sognielettrici 2025
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- 0:01Speaker 2: LATITUDINE
- 0:02Speaker 3: ZERO MEDIAN FABRIC The present and the future of content
- 0:08Speaker 3: creation
- 0:18Speaker 2: Fantascientificast Podcast di Fantascienza e Cronache dalla Galassia
- 0:53Speaker 4: Ciao podascoltatori di Fantascientificast e ben ritrovati sui nostri feed.
- 0:58Speaker 4: In questo episodio un panel tematico dell'edizione 2025 di Sogni Elettrici,
- 1:04Speaker 4: festival dell'immaginario fantastico e di fantascienza, che si è tenuto
- 1:08Speaker 4: a Milano dal 13 al 18 ottobre 2025 presso l'Università Yulm.
- 1:14Speaker 4: Fantascientificast è media partner ufficiale dell'evento. Urania e la fantascienza
- 1:19Speaker 4: in Italia. La storia di Urania è la storia della
- 1:22Speaker 4: fantascienza italiana, con Simone Arcagni, Simona Pezzano e Paolo Verri.
- 1:29Speaker 4: Podcast realizzato in collaborazione con Università Yulm, registrato il 13
- 1:34Speaker 4: ottobre 2025. Buon ascolto!
- 1:42Speaker 5: Urania, una testata... che è stata distribuita negli anni 50
- 1:49Speaker 5: e continua a essere distribuita ancora adesso in edicola. E
- 1:53Speaker 5: quindi ha fatto proprio la storia della fantascienza in Italia,
- 1:56Speaker 5: sia per quanto riguarda proprio la fantascienza tout court, e
- 2:00Speaker 5: quindi gli scrittori di fantascienza da tutto il mondo, ma
- 2:02Speaker 5: in prevalenza, come accade spesso, del mondo anglofono, quindi inglesi
- 2:08Speaker 5: e statunitensi, e poi, anche se in modo più burrascoso,
- 2:12Speaker 5: anche la fantascienza di scrittori italiani, e in qualche caso europei.
- 2:17Speaker 5: Per parlarne abbiamo due ospiti qui in presenza, che sono
- 2:21Speaker 5: il professor Simone Arcagni, la professoressa Simona Pezzano, che lavorano
- 2:26Speaker 5: da tanto tempo sulla fantascienza e sull'immaginario, più ancora che
- 2:29Speaker 5: sulla fantascienza, forse sull'immaginario, gli immaginari futuribili, mettiamola così, e
- 2:37Speaker 5: che hanno in corso un progetto proprio di studio sulla
- 2:41Speaker 5: collana urania e su come questa ha influenzato la percezione
- 2:44Speaker 5: della fantascienza in Italia, mentre in collegamento, perché si trovava
- 2:51Speaker 5: un impegno fuori dall'Italia in questi giorni, ma è riuscito
- 2:56Speaker 5: a trovare uno spazio anche per noi, il direttore della
- 3:00Speaker 5: Fondazione Mondadori, che è Paolo Verri. Fondazione Mondadori che appunto
- 3:05Speaker 5: si occupa di tenere traccia di tutto quello che pubblica Mondadori,
- 3:09Speaker 5: la testata alla collana Urania appunto è pubblicata ovviamente da
- 3:13Speaker 5: Mondadori e quindi Fondazione Mondadori ha un lascito diciamo così
- 3:20Speaker 5: di materiali su Urania e sulla sua storia e adesso
- 3:23Speaker 5: lascio la parola direttamente a Paolo Verri, che ringrazio ancora
- 3:27Speaker 5: per il collegamento e dopo di che lascerò la parola
- 3:28Speaker 5: a Arcani e Pezzano. Grazie. Grazie a te. Ciao Paolo.
- 3:29Speaker 5: Buonasera a tutti.
- 3:39Speaker 6: grazie molte in realtà ero in una specie
- 3:43Speaker 5: di mini tour prima a Padova poi a Modena e
- 3:46Speaker 5: poi al Piemonte
- 3:48Speaker 6: della Francia quindi non riuscivo ad arrivare fisicamente lì nella
- 3:53Speaker 6: nostra università ringrazio molto Simone per aver fatto questa proposta
- 4:00Speaker 6: e vado subito al dunque per noi sarà un anno
- 4:05Speaker 6: molto bello quello del 2026 in cui avremo due grandi
- 4:11Speaker 6: focus su due grandi scrittori che sono da un lato
- 4:14Speaker 6: Dino Buzzati e dall'altro Carlo Fluttero l'uno festeggeremo i centovent'anni
- 4:20Speaker 6: e dell'altro i cent'anni della nascita con una serie di mostre,
- 4:24Speaker 6: di eventi, di incontri e di discussioni e il secondo
- 4:29Speaker 6: Fluttero insieme a Lucentini subito dopo Giorno Municelli che curò
- 4:34Speaker 6: la collana dal 52 al 61 l'hanno curata per oltre
- 4:39Speaker 6: vent'anni facendone, e magari su questo poi voi lo racconterete,
- 4:44Speaker 6: come si dice, di cotte e di crude, nel senso
- 4:46Speaker 6: che hanno incrementato, dato maggiore letterarietà, maggior diffusione, maggior profondità,
- 4:53Speaker 6: però hanno anche molto manovrato, come sapevano solo fare loro,
- 4:58Speaker 6: i testi, le immagini, i titoli e quant'altro. E lo
- 5:02Speaker 6: stesso Buzzati, comunque, tuttavia, che non è che avesse un
- 5:06Speaker 6: ruolo diretto rispetto... però sicuramente aveva una modalità di narrare
- 5:11Speaker 6: che da un lato era fortemente influenzata e dall'altro che
- 5:16Speaker 6: ha fortemente influenzato l'immaginario di quegli anni perché il suo
- 5:20Speaker 6: era un surrealismo assolutamente unico e straordinario e fin da
- 5:25Speaker 6: Barnabo delle Bontagne che pure è un racconto che oggi
- 5:30Speaker 6: potrebbe sembrare diciamo un racconto quasi referenziale in realtà non
- 5:35Speaker 6: lo è affatto e i suoi racconti sono sempre sull'orlo,
- 5:39Speaker 6: diciamo così, di farci piombare in un reale diverso, non
- 5:45Speaker 6: proprio fantascientifico nel termine specifico, cioè di guardare oltre a
- 5:50Speaker 6: quello che ci sta accadendo in questo momento, ma sicuramente
- 5:54Speaker 6: con una innaturalità molto interessante. Quindi per noi il lavoro
- 6:01Speaker 6: che si sta facendo in Ulm e col quale collaboriamo
- 6:04Speaker 6: molto volentieri di indagine e di analisi di questa collana
- 6:08Speaker 6: è veramente fondamentale dico un'ultima cosa per dire quanto per
- 6:13Speaker 6: noi importante il 25 settembre scorso abbiamo presentato tutto il
- 6:18Speaker 6: programma del nostro anno che va appunto dal primo di
- 6:22Speaker 6: ottobre fino al 30 giugno del 2026 e che si
- 6:26Speaker 6: chiama non a caso quest'anno alleanze competizioni anche tirando fuori
- 6:34Speaker 6: una parte della biblioteca storica di Oreste del Buono che
- 6:38Speaker 6: la figlia Nicoletta ha deciso di donarci e che noi
- 6:42Speaker 6: abbiamo proprio messo in vista nella nostra sede. Noi abbiamo
- 6:46Speaker 6: due sedi, una sede in Brera in via Formentini 10
- 6:51Speaker 6: e una sede a Villa Pizzone Bovisa in via Riccione 8.
- 6:56Speaker 6: Nella prima facciamo soprattutto i nostri incontri, le nostre mostre,
- 7:00Speaker 6: nella seconda invece teniamo i nostri 240.000 volumi e 8
- 7:05Speaker 6: chilometri di archivi dal 1907 a oggi. E in questa
- 7:10Speaker 6: biblioteca di Orestes del Buono c'erano tantissimi Urania che abbiamo
- 7:15Speaker 6: messo in vista e addirittura con i suoi commenti in copertina.
- 7:19Speaker 6: Del Buono era talmente attento e appassionato a che cosa
- 7:24Speaker 6: volesse dire quel singolo titolo allorché arrivava in in in
- 7:31Speaker 6: in edicola da addirittura segnarsi di appunti sulla copertina stessa
- 7:37Speaker 6: e ne abbiamo oltre 600 ma a poco a poco
- 7:41Speaker 6: stiamo raccimolando tutti gli uraniadi del buono oltre che tutti
- 7:45Speaker 6: i gialli di del buono dove ancora era ancora più
- 7:48Speaker 6: appassionato ed era ancora più vicino diciamo così abbiamo 92
- 7:53Speaker 6: scatole da aprire nel suo ufficio di Corso Concordia e
- 7:57Speaker 6: per noi di archivisti di libri che sanno quante questi
- 8:01Speaker 6: libri hanno forgiato l'identità collettiva l'immaginario, l'identità degli scrittori l'identità
- 8:07Speaker 6: della televisione l'identità dei radiodrammi italiani insomma questa cosa è
- 8:13Speaker 6: un serbatoio veramente unico Quindi da un lato grazie a
- 8:17Speaker 6: voi per questo grande lavoro dove vi affiancheremo in tutti
- 8:21Speaker 6: i modi con tutti i nostri archivisti e i nostri bibliotecari,
- 8:25Speaker 6: dall'altra parte benvenuti anche nei prossimi mesi perché appunto è
- 8:30Speaker 6: già aperto questo spazio in via Formentini 10 tutti i
- 8:35Speaker 6: pomeriggi dalle 14 alle 18 se venite potete consultare gratuitamente
- 8:39Speaker 6: tutti questi volumi e oltre 2000 volumi della New York
- 8:43Speaker 6: Library della Rizzoli che abbiamo anche questo risistemato vi offriamo
- 8:47Speaker 6: anche un caffè gratuito che nel cuore di Milano non
- 8:51Speaker 6: è così facile ricevere quindi potete venire da noi a
- 8:54Speaker 6: leggere e prendere il caffè e chiacchierare di libri liberamente
- 8:59Speaker 6: quando volete dalle 14 alle 18 tutti i giorni dal
- 9:02Speaker 6: lunedì al sabato e poi proprio con Simone con il
- 9:06Speaker 6: coordinamento di Simone e con il lavoro anche con Carlotta
- 9:09Speaker 6: Fruttero sicuramente nella primavera avanzata vi daremo poi notizia di
- 9:14Speaker 6: una mostra che ci sarà proprio su queste tematiche quindi
- 9:19Speaker 6: grazie del lavoro siamo proprio tutti orecchi per imparare che
- 9:22Speaker 6: cosa si dice rispetto a Urania e come questa storia
- 9:25Speaker 6: possa diventare sempre di più a disposizione di un pubblico
- 9:29Speaker 6: vasto come merita grazie e buon lavoro io vi seguo
- 9:33Speaker 6: comunque sono
- 9:33Speaker 3: qui
- 9:34Speaker 6: se serve sono pronto a interagire
- 9:37Speaker 3: ciao
- 9:44Speaker 7: ma allora Qui oggi Simon & Simon, per chi si
- 9:48Speaker 7: ricorda le serie tv dannata, pochi vedo, facce perse. Allora,
- 9:56Speaker 7: iniziamo col progetto di ricerca che ci vede. assieme l'idea
- 10:02Speaker 7: era nata perché la fantascienza almeno per quanto mi riguarda
- 10:07Speaker 7: è un genere che mi piace che frequento che leggo
- 10:10Speaker 7: con con piacere mi piace in letteratura mi piace al
- 10:14Speaker 7: cinema e Meno nei fumetti perché è un luogo che
- 10:19Speaker 7: non pratico, con cui non familiarizzo tanto, ma c'è. Rank
- 10:23Speaker 7: Xerox è un pezzo della mia biblioteca, è importantissimo. Per
- 10:28Speaker 7: me la fantascienza è una chiave di lettura della società
- 10:34Speaker 7: contemporanea fantastico. Bella trovata, sì, l'han detto altri, è vero,
- 10:39Speaker 7: Frederick Jameson soprattutto. Però è davvero così. Non è soltanto
- 10:46Speaker 7: il luogo in cui trovo degli spunti di lettura, ma
- 10:52Speaker 7: è il luogo in cui si innerva la società tecnologica contemporanea.
- 10:58Speaker 7: È il luogo dove decide che più di ogni altro
- 11:01Speaker 7: valgono gli scambi simbolici della società contemporanea. E se anche
- 11:05Speaker 7: in Italia è stato un genere un po' considerato di
- 11:08Speaker 7: serie B, considerato minore, ha svolto comunque questo ruolo e
- 11:14Speaker 7: quindi prendendo Urania come simbolo, come cartina di tornasole, adesso
- 11:19Speaker 7: non so che cosa gli vogliamo, però come pezzo pregiato,
- 11:24Speaker 7: abbiamo voluto e stiamo cercando come progetto di ricerca di
- 11:28Speaker 7: investigare le interconnessioni tra la fantascienza e la società italiana,
- 11:35Speaker 7: la cibernetica, l'informatica, l'arrivo dei computer e via dicendo, l'era atomica,
- 11:41Speaker 7: i viaggi nello spazio, cioè come la società italiana ha
- 11:46Speaker 7: deciso di narrarsi, di creare degli immaginari, di creare dei
- 11:51Speaker 7: ponti tra la narrazione e la società, come si stava
- 11:58Speaker 7: evolvendo con la tecnica e la scienza così preponderanti. Guardate che,
- 12:05Speaker 7: lo dicevo prima, è vero, la fantascienza è sempre stato
- 12:10Speaker 7: un genere in qualche modo considerato di serie B in Italia,
- 12:13Speaker 7: anche nel cinema, eh. ma nello stesso tempo ha incuriosito
- 12:20Speaker 7: ha portato a sé una serie di autori tutt'altro che
- 12:25Speaker 7: di serie B si faceva la citazione di Dino Buzzati
- 12:29Speaker 7: Dino Buzzati scrive un romanzo sull'intelligenza artificiale cui poi avremo
- 12:33Speaker 7: modo magari di parlare perché è un caso emblematico meraviglioso
- 12:39Speaker 7: di cui ovviamente adesso visto che sono anziano mi sono
- 12:42Speaker 7: dimenticato il titolo Ma ve lo dirò, giuro, perché poi
- 12:45Speaker 7: a un certo punto, come degli spot fantastici, ritornano. Dino
- 12:51Speaker 7: Buzzati ha scritto di fantascienza. Ha scritto di fantascienza Primo Levi.
- 12:56Speaker 7: Ci sono due raccolte di racconti fantastici, fenomenali, in cui
- 13:00Speaker 7: si parla di realtà virtuale, di intelligenza artificiale, di chatbot.
- 13:05Speaker 7: Il versificatore è la storia di un chatbot alla chat GPT,
- 13:09Speaker 7: in qualche modo. Calvino. Calvino anche se rifuggiva il termine
- 13:14Speaker 7: di fantascienza nella introduzione alle Cosmicomi che dice no, ma
- 13:18Speaker 7: la mia non è proprio fantascienza, poi nel descriverlo descrive
- 13:21Speaker 7: esattamente una raccolta di racconti di fantascienza. Quindi c'è comunque
- 13:27Speaker 7: un interesse, c'è una... un lavoro sul genere come luogo
- 13:38Speaker 7: in cui può avvenire una lettura specifica e particolare della società.
- 13:45Speaker 7: E poi il genere può essere anche davvero un ottimo
- 13:50Speaker 7: luogo di interpretazione di quali sono i temi tecnologici fondamentali.
- 13:56Speaker 7: Se voi leggete tutti i racconti dagli anni Sessanta in
- 13:59Speaker 7: avanti di Gianni Rodari, i racconti dedicati ai bambini, vedete
- 14:04Speaker 7: che più si avvicinano, all'inizio degli anni Sessanta sono più
- 14:08Speaker 7: l'era atomica, poi verso la fine degli anni Sessanta diventano
- 14:11Speaker 7: i razzi nello spazio, ma perché è evidente, perché c'è
- 14:14Speaker 7: la corsa nello spazio, la guerra fredda va in quella dimensione,
- 14:19Speaker 7: va in quella dimensione lì, e la stessa cosa avviene
- 14:23Speaker 7: per scrittori... impensabili giovanni arpino che scrive di automi cioè
- 14:30Speaker 7: c'è un interesse ma soprattutto c'è un intreccio una il
- 14:36Speaker 7: costituirsi di un humus culturale fertile di dialogo tra scienza
- 14:41Speaker 7: tecnologia e letteratura come luogo un po di di rielaborazione
- 14:47Speaker 7: di questi temi. Ecco, Urania per noi è diventato la
- 14:53Speaker 7: collana per antonomasia in cui andare a provare a guardare
- 15:00Speaker 7: questi sviluppi, questi progetti, questi immaginari. Tenendo conto, poi do
- 15:05Speaker 7: la parola a Simona, scusami, sai che sono un po' logorroico,
- 15:08Speaker 7: ma poi mi taccio, giuro. Tenendo conto anche di un
- 15:14Speaker 7: altro punto di vista, cioè dell'immaginario italiano prodotto da italiani.
- 15:20Speaker 7: Non perché siamo particolarmente nazionalisti, anzi, ma perché ci sembrava
- 15:26Speaker 7: interessante non solo vedere come la direzione di Frutterello Gentini,
- 15:34Speaker 7: di Monicelli, di altri, avesse inquadrato la fantascienza, quali temi
- 15:40Speaker 7: più di altri, tanto per essere Ma anche vedere come
- 15:45Speaker 7: autori italiani recepivano il fatto di diventare scrittori di fantascienza.
- 15:52Speaker 7: E lì ci sono delle cose davvero interessanti. poi ne
- 15:56Speaker 7: parleremo magari, però introduco alcuni temi, per esempio il connubio
- 16:00Speaker 7: con il misteri, che invece è un genere molto più
- 16:04Speaker 7: frequentato in Italia, il crime, e quindi abbiamo tutta una
- 16:07Speaker 7: serie di scrittori e di scrittrici, cito Nicoletta Vallorani, che
- 16:11Speaker 7: mi sembra di capire sarà qui domani, che intreccia il
- 16:14Speaker 7: giallo con la fantascienza. Ci sono invece... scrittori che in
- 16:21Speaker 7: qualche modo prendono la fantascienza e la personalizzano intrecciandola, ibridandola
- 16:30Speaker 7: con altri generi. L'esempio più classico è quello che secondo
- 16:33Speaker 7: me è uno degli scrittori italiani più importanti di sempre
- 16:36Speaker 7: che è Valerio Evangelisti per esempio che fa della fantascienza
- 16:40Speaker 7: il luogo dove si intreccia il romanzo storico, il crime,
- 16:48Speaker 7: e diventa una cosa che è solo Valerio Evangelisti. Oppure
- 16:51Speaker 7: scrittori che passano attraverso la fantascienza perché la fantascienza è
- 16:56Speaker 7: l'unico luogo che gli permette di elaborare un progetto autoriale
- 17:01Speaker 7: molto personale. Mario Soldati, il grande smeraldo. Giuseppe Genna, History,
- 17:09Speaker 7: secondo me uno dei più bei romanzi sull'intelligenza artificiale mai fatto. Allora,
- 17:14Speaker 7: in questo intreccio vengono fuori delle cose. E Simona, più
- 17:19Speaker 7: di altri, sta mettendo proprio mano sia all'immaginario di Urania,
- 17:24Speaker 7: che è come questo impazzisce. Simona, ti prego.
- 17:31Speaker 8: Simone è molto così, ovviamente vola alto, io di solito
- 17:37Speaker 8: sono una che poi cerca nel piccolo e in realtà
- 17:40Speaker 8: il mio compito all'interno di questo progetto è proprio quello
- 17:45Speaker 8: di studiare un po', guardare attraverso l'archivio, sia l'archivio ovviamente
- 17:53Speaker 8: della FAM, l'archivio della Fondazione Mondadori, ma poi anche, e
- 17:59Speaker 8: ci tengo a citarli perché sono state una fonte incredibile,
- 18:03Speaker 8: l'archivio di Uraniamania, che è il sito di fandom e
- 18:08Speaker 8: collezionisti che è in essere dal 2002 ed è ancora
- 18:14Speaker 8: uguale a se stesso con una grafica meravigliosamente anni 90
- 18:18Speaker 8: e che ha incredibilmente catalogato in una maniera direi incredibile
- 18:24Speaker 8: da un punto di vista sistematico tutte le pubblicazioni varie
- 18:29Speaker 8: pubblicazioni di urania e non solo e quindi diciamo cosa
- 18:34Speaker 8: sta emergendo emerge questa cosa che va un po' in conflitto,
- 18:44Speaker 8: che crea problema con quello che vorrebbe essere l'intento iniziale,
- 18:49Speaker 8: cioè intrecciare l'immaginario tecnologico e fantascientifico italiano con la produzione
- 18:57Speaker 8: di genere. Perché? Perché in realtà non passa questa cosa fondamentalmente.
- 19:03Speaker 8: Nel 1950... il geniale, letteralmente come molti scrivono, Monicelli, fratello
- 19:13Speaker 8: del famoso regista Monicelli e nipote di Arnoldo Mondadori e
- 19:19Speaker 8: persona di un'intelligenza, di una cultura e di un eclettismo
- 19:23Speaker 8: incredibile che lavora e lavorerà sempre, nonostante il curatore e
- 19:30Speaker 8: lanciatore appunto di Urania, lavora sempre come esterno della Mondadori
- 19:40Speaker 8: è un grande appassionato di fantascienza americana di science fiction
- 19:46Speaker 8: e lui stesso peraltro è cognatore del neologismo lo sapete tutti, immagino, appunto, fantascienza,
- 19:53Speaker 8: perché traduce la science fiction e immette nel vocabolario italiano fantascienza,
- 20:00Speaker 8: questo termine. La cosa interessante, appunto, è che negli anni
- 20:05Speaker 8: Cinquanta ha questa idea che propone... allo zio e al nipote,
- 20:12Speaker 8: i quali sono d'accordo. Lui in realtà ha in testa
- 20:16Speaker 8: di pubblicare una rivista fantascientifica e poi sembra che invece
- 20:25Speaker 8: Mondadori gli consigli alla stregua in parallelo dei gialli, Mondadori,
- 20:31Speaker 8: che erano allora appunto una grande... come lo sono adesso, insomma,
- 20:36Speaker 8: una grande pubblicazione per Mondadori, gli consiglia però, in parallelo
- 20:40Speaker 8: alla rivista, cioè alla raccolta, diciamo così, di racconti brevi
- 20:44Speaker 8: e notizie, gli consiglia anche di pubblicare la collana di romanzi.
- 20:53Speaker 8: La collana di romanzi e la rivista Urania, che in
- 20:56Speaker 8: realtà avrà una brevissima vita, cioè di 14 numeri, nascono
- 21:03Speaker 8: sulla scorta di Galaxy, che è una delle molte riviste
- 21:08Speaker 8: di science fiction americana che Monicelli, come dichiara lui stesso,
- 21:13Speaker 8: considera di una fattezza molto raffinata di alto livello sia
- 21:20Speaker 8: grafico che di scelta editoriale. Sottolineo grafico perché l'altra grande
- 21:27Speaker 8: intuizione di Monicelli e probabilmente motivo per cui la gestazione
- 21:31Speaker 8: della rivista è durata due anni è il fatto che
- 21:35Speaker 8: prima di tutto si era voluto assicurare di avere prima
- 21:39Speaker 8: di cominciare tutta una serie di contratti poi è divertente
- 21:43Speaker 8: queste sono storie editoriali tutta una serie di scrittori sotto
- 21:47Speaker 8: contratto per battere prima ancora di mettersi sul mercato una
- 21:52Speaker 8: possibile concorrenza che non esisteva ma che di lì a
- 21:54Speaker 8: poco sarebbe emersa peraltro cosa divertente un'altra cosa viene da
- 21:59Speaker 8: lui stesso sotto pseudonimo aperta perché in contrasto con Mondadori
- 22:04Speaker 8: ci sono delle lettere divertenti appunto in cui lui dice
- 22:07Speaker 8: zio non c'ho soldi mi devi pagare di più venivano
- 22:09Speaker 8: pagati niente diciamoci la verità in più lui ha anche
- 22:14Speaker 8: cose incredibili perché gli anni 50 sono meravigliose sono gli
- 22:17Speaker 8: anni pionieristici l'altra cosa incredibile è che lui è un
- 22:20Speaker 8: autodidatta e raffinato traduttore di importanti autori americani per cui
- 22:32Speaker 8: cosa succede? Lui e fondamentalmente l'allora sua compagna mettono insieme
- 22:39Speaker 8: quella che in realtà un'altra mitica personaggio che è Andreina
- 22:44Speaker 8: Negretti definirà non essere nemmeno una redazione perché la redazione
- 22:49Speaker 8: vera e propria nascerà nel 1954 con Andreina Negretti la
- 22:53Speaker 8: signora della science fiction e cominciano loro due a tradurre, pubblicare,
- 23:02Speaker 8: i contratti erano fatti da Mondadori, e soprattutto la cosa
- 23:06Speaker 8: molto raffinata di quegli anni, a mettere sotto contratto, a
- 23:12Speaker 8: preoccuparsi molto anche della parte iconografica. Per cui le copertine
- 23:18Speaker 8: vengono per lo più curate per tutta la serie in
- 23:25Speaker 8: cui c'è lui alla guida, cioè per il decennio dal
- 23:28Speaker 8: 52 al 62 da Kesar. che sembra si siano incontrati
- 23:33Speaker 8: in guerra. È un illustratore piuttosto raffinato e noto, non
- 23:42Speaker 8: solo illustratore e pittore, che viveva a Roma. E poi
- 23:52Speaker 8: Monicelli pensa anche a una serie interna di disegni e
- 23:57Speaker 8: schizzi in bianco e nero, dati in mano allo Iacono
- 24:01Speaker 8: che poi ogni tanto anche disegnerà delle copertine. Anche qua
- 24:05Speaker 8: poi è molto divertente perché da una parte c'è Cesar
- 24:10Speaker 8: che disegna queste copertine straordinarie, ricchissime di colori, si vedono
- 24:16Speaker 8: anche in Fondazione Mondadori, ci sono ovviamente delle pubblicazioni eccetera.
- 24:21Speaker 8: E poi invece all'interno, mi viene un po' da ridere
- 24:24Speaker 8: perché veramente negli anni 2025 questo non sarebbe più ammesso,
- 24:28Speaker 8: all'interno ci sono questi schizzi di lo Iacono che sono
- 24:31Speaker 8: per lo più di donnine discinte. Poi perché ci siano,
- 24:34Speaker 8: come le definisce lui stesso, quando viene nell'ottanta appunto intervistato
- 24:41Speaker 8: da Luigi Cozzi che ha scritto quattro importanti volumi diciamo
- 24:46Speaker 8: enciclopedici sulla storia della fantascienza in Italia. e lo Iacono
- 24:50Speaker 8: le chiama appunto donnine insomma sono queste donne discinte che
- 24:54Speaker 8: in qualche modo rifanno il verso ai disegni che ci
- 24:58Speaker 8: sono nei gialli mondadori perché appunto le due collane viaggiano
- 25:02Speaker 8: parallele e lo Iacono disegna anche le copertine dei gialli
- 25:08Speaker 8: e lui dice tra le altre cose un'interessante parola afferma
- 25:16Speaker 8: un'interessante opinione che poi lo riprenderà anche in un'intervista di
- 25:24Speaker 8: Andreina Negretti sul fatto che lui dice che Cesare era
- 25:29Speaker 8: bravissimo io non amavo disegnare le copertine le poche copertine
- 25:34Speaker 8: di Urania non amavo disegnarle gli interni invece li disegnavo
- 25:37Speaker 8: sulla scorta delle idee che mi dava Municelli che spingeva
- 25:46Speaker 8: appunto su questa parte appunto un pochino più di pruderie.
- 25:52Speaker 8: E lui diceva non mi piaceva fare queste copertine perché
- 25:56Speaker 8: non li pagavano niente, sempre questo tema, ma soprattutto gli
- 26:00Speaker 8: dice perché non avevo modo di appoggiarmi a nessun tipo
- 26:03Speaker 8: di immaginario Io facevo molta fatica e Andreina Negretti, quando
- 26:12Speaker 8: appunto mitica redattrice, quando appunto entra ufficialmente nel 54 a
- 26:19Speaker 8: costituire fondamentalmente la redazione e poi a diventarne responsabile, E
- 26:26Speaker 8: peraltro a un certo punto nell'interregno tra la guida di
- 26:30Speaker 8: Monicelli e l'arrivo di Fruttero e Lucentini nel 62 lei
- 26:39Speaker 8: peraltro curerà e supervisionerà le uscite di quegli anni in
- 26:46Speaker 8: cui non c'era ufficialmente ancora nessuno. E lei sostiene che
- 26:51Speaker 8: la grande difficoltà della redazione di allora era trovare dei traduttori,
- 26:57Speaker 8: dall'inglese soprattutto, ma anche dal francese, perché appunto, lei dice,
- 27:02Speaker 8: era difficile trovare degli esperti in Italia che fossero da
- 27:06Speaker 8: una parte, come dire... adesso sembra incredibile con internet, ma
- 27:11Speaker 8: allora era molto difficile, che avessero sotto mano l'evoluzione della
- 27:18Speaker 8: lingua americana, che è una lingua americana, nel senso che
- 27:21Speaker 8: la lingua inglese parlata in America, lei dice, fosse una
- 27:26Speaker 8: lingua in evoluzione molto veloce, con degli slang che ovviamente
- 27:30Speaker 8: passavano in maniera copiosa all'interno dei romanzi di genere. e
- 27:38Speaker 8: soprattutto che mancava ai traduttori italiani quella competenza legata appunto
- 27:45Speaker 8: a un immaginario tecnologico che in Italia scarseggia o comunque
- 27:51Speaker 8: fa fatica a penetrare. La cosa nella cultura diciamo così generale.
- 27:58Speaker 8: La cosa interessante è che Monicelli, ripeto, davvero in qualche
- 28:03Speaker 8: modo un visionario, aveva in testa, oltre a far entrare
- 28:09Speaker 8: nella cultura italiana un genere come quello fantascientifico, con la
- 28:15Speaker 8: qualità e il livello a cui erano arrivate le riviste americane,
- 28:19Speaker 8: che avevano però già negli anni 50 una storia quasi ventennale,
- 28:24Speaker 8: e quindi sia qualità letteraria che qualità iconografica, aveva però
- 28:29Speaker 8: in testa l'idea di far sì che Urania potesse essere
- 28:34Speaker 8: anche bacino di raccolta di autori italiani che potessero quindi
- 28:43Speaker 8: esprimere una sorta di immaginario via italiana alla fantascienza. ecco
- 28:50Speaker 8: devo dire che questo suo tentativo è andato è stato
- 28:54Speaker 8: molto osteggiato tanto che a un certo punto gli autori
- 29:02Speaker 8: italiani nei romanzi urania che riesce a far pubblicare sono
- 29:08Speaker 8: li riesce a far pubblicare soltanto sotto pseudonimo tant'è che
- 29:12Speaker 8: una delle diciamo una delle ricerche un po' più complesse,
- 29:18Speaker 8: ma poi incrociando un po' di fonti siamo riusciti a
- 29:23Speaker 8: fare la lista di tutti gli autori italiani che sono
- 29:26Speaker 8: usciti sotto pseudonimo, appunto con grande fatica è riuscita a
- 29:32Speaker 8: farle pubblicare. E cito appunto la compagna e traduttrice dal
- 29:38Speaker 8: francese la migliore perché lei stessa è stata anche autrice
- 29:46Speaker 8: di romanzi, di fantascienza e ha utilizzato qualcosa come tre
- 29:49Speaker 8: o quattro pseudonimi diversi ogni tanto maschile, ogni tanto femminile
- 29:54Speaker 8: insomma c'era Malessi, Ioannis era
- 29:57Speaker 7: come negli spaghetti western esatto
- 29:59Speaker 8: insomma ce ne sono ce ne sono tutta una serie
- 30:03Speaker 8: incredibile poi appunto queste persone incredibili di una cultura a
- 30:08Speaker 8: 360 gradi che erano in grado di tradurre essere autori
- 30:10Speaker 8: insomma facevano qualsiasi cosa poi dopo in realtà non andavano
- 30:18Speaker 8: neanche male questa è la cosa però insomma c'era questo
- 30:21Speaker 8: pregiudizio che l'autore italiano non sarebbe andato abbastanza bene nelle
- 30:26Speaker 8: vendite perché ovviamente Urania nasce come un'edizione per un'edizione popolare
- 30:33Speaker 8: che viene venduta in edicola quindi fondamentalmente per l'editore bisognava
- 30:39Speaker 8: fare incassi tuttora devo dire che Urania poi ha preso anche,
- 30:45Speaker 8: ci sono mille consorelle di Urania, ci sono i classici,
- 30:48Speaker 8: ci sono varie collane, i jumbo Insomma ci sono diverse collane,
- 30:52Speaker 8: ci sono anche delle collane antologiche pensate per la libreria,
- 30:58Speaker 8: però fondamentalmente questo tipo di editoria di massa, chiamiamola così,
- 31:05Speaker 8: doveva passare per l'edicola e doveva essere di facile accesso
- 31:10Speaker 8: anche da un punto di vista proprio del libro. E
- 31:14Speaker 8: quindi per reggere sia i costi delle traduzioni che i
- 31:17Speaker 8: costi dei diritti e anche i costi della carta, come
- 31:20Speaker 8: ci diceva Francoforte che è l'ultimo curatore editore della rivista
- 31:28Speaker 8: negli ultimi vent'anni, bisognava appunto pensare a tirature elevate. Quindi
- 31:36Speaker 8: cosa succede? Succede che poi appunto Monicelli lascia la rivista
- 31:46Speaker 8: intorno agli anni 61 e c'è questo interregno in cui
- 31:54Speaker 8: c'è Andreina Negretti ma non compare ufficialmente fino a che
- 31:58Speaker 8: non vengono chiamati fruttere lucentini tra il 62 e il 64.
- 32:06Speaker 8: E cosa succede? In realtà durante l'epoca, anche questa importantissima
- 32:13Speaker 8: appunto di Fruttero e Lucentini, in realtà i due fanno
- 32:18Speaker 8: una scelta molto precisa e molto radicale che è quella
- 32:23Speaker 8: di non pubblicare gli italiani. Per cui noi abbiamo quasi
- 32:27Speaker 8: un trentennio in cui gli italiani e la fantascienza italiana
- 32:31Speaker 8: non viene pubblicata. né su Urania Romanzi e nemmeno nelle
- 32:37Speaker 8: altre collane consorelle La ripresa, per cui appunto diventa difficile mappare,
- 32:46Speaker 8: possiamo dire che si può mappare il tipo di immaginario
- 32:53Speaker 8: che attraverso Urania può essere entrato in Italia, ma è
- 32:59Speaker 8: difficile avere la controprova su quale fossero poi i temi
- 33:03Speaker 8: che interessavano di più agli scrittori di fantascienza italiana. perché
- 33:11Speaker 8: appunto in realtà nel decennio di Monicelli c'è da dire
- 33:15Speaker 8: anche che erano anni molto eclettici, per cui c'è una
- 33:19Speaker 8: grande commistione tra fantascienza o hard science fiction, come la
- 33:23Speaker 8: chiamano in America, cioè un genere di fantascienza al cui
- 33:30Speaker 8: interno ci siano però dei riferimenti della scienza dura, per cui...
- 33:38Speaker 8: perché c'era un pubblico in grado comunque, anche un pubblico
- 33:42Speaker 8: di tecnici diciamo, che desiderava ed era in grado di
- 33:46Speaker 8: apprezzare quel tipo di letteratura, mentre appunto lo stesso Monicelli
- 33:51Speaker 8: ma anche la scelta degli scrittori, che lui promuove, è
- 33:57Speaker 8: di una fantascienza che è un pochino più commistionata ad
- 34:02Speaker 8: altro tipo di temi, l'esoterismo, oppure anche i temi archeologici,
- 34:09Speaker 8: ci sono i ritrovamenti dell'uomo abbandonato, di certi pezzi... Sono
- 34:19Speaker 8: proprio temi un po' misti, oppure una fantascienza però legata
- 34:25Speaker 8: a questioni esoteriche, insomma, diciamo, un pochino, oppure appunto un
- 34:30Speaker 8: pochino più da giallo, appunto, a questo tipo di genere.
- 34:36Speaker 8: Perché sembrava, in parte appunto perché rispondeva agli interessi, più
- 34:43Speaker 8: eclettici di Monicelli ma anche perché sembrava che potesse essere
- 34:47Speaker 8: più semplice il passaggio la penetrazione all'interno della cultura italiana
- 34:54Speaker 8: e quindi ripeto poi negli anni di Fruttero e Lucentini
- 34:57Speaker 8: c'è una scelta molto precisa e molto forte rispetto a
- 35:01Speaker 8: questo Per cui in realtà dobbiamo aspettare gli anni 90
- 35:06Speaker 8: perché venga ripreso in mano da un punto di vista
- 35:12Speaker 8: di scelta editoriale la questione della pubblicazione degli italiani e
- 35:19Speaker 8: del genere fantascientifico in Italia. che viene promossa peraltro iniziando
- 35:28Speaker 8: quello che è ancora in essere il premio Urania che
- 35:33Speaker 8: una volta l'anno premia e poi pubblica e Valerio Evangelisti
- 35:38Speaker 8: appunto è uno dei notissimi vincitori delle edizioni pubblica appunto
- 35:46Speaker 8: il vincitore del premio Urania e insieme al vincitore del
- 35:51Speaker 8: romanzo del premio Urania viene pubblicato anche quello che loro
- 35:56Speaker 8: definiscono il premio Urania Short, cioè il miglior racconto breve dell'anno.
- 36:03Speaker 8: E sembra in realtà che l'istituzione del premio Urania abbia
- 36:08Speaker 8: giovato alla... abbia giovato alla vendita di questi romanzi di
- 36:17Speaker 8: fantascienza italiani e abbia promosso e riattivato un genere, un genere,
- 36:26Speaker 8: un'attività di scrittura italiana. Io vi ho portato l'ultima uscita,
- 36:34Speaker 8: che è proprio di adesso, Elia Gonella, se vi interessa,
- 36:39Speaker 8: ha vinto il premio Occhi dal cielo e Francoforte ha
- 36:47Speaker 8: annunciato ufficialmente che ha deciso anche qua sempre sulla scorta
- 36:53Speaker 8: e in parallelismo con la collana Gialli che ha più
- 37:00Speaker 8: successo editoriale ma anche Urania tiene molto bene hanno deciso
- 37:05Speaker 8: dall'anno prossimo di premiare lo scrittore dell'anno proprio con una
- 37:16Speaker 8: premiazione in persona e non online come è stata fatta
- 37:22Speaker 8: fino ad adesso e la sede del premio è un'altra
- 37:28Speaker 8: realtà che mi preme citare perché è assolutamente importante cioè
- 37:34Speaker 8: la sede del MUFANT cioè il museo di fantascienza a
- 37:38Speaker 7: Torino
- 37:39Speaker 8: che appunto Davide e Silvia sono i due, diciamo così
- 37:45Speaker 8: i due direttori, collaborano con la nostra ricerca e sono
- 37:51Speaker 8: un punto assolutamente di riferimento per la fantascienza. Ecco, questo è, diciamo,
- 37:57Speaker 8: quello che fino adesso è emerso dalle ricerche varie.
- 38:02Speaker 7: Io volevo fare un attimo un po' il punto, intanto
- 38:04Speaker 7: si chiamava Il Grande Ritratto, così la mia demenza è
- 38:08Speaker 7: il romanzo di Dino Buzzati che è è un romanzo
- 38:11Speaker 7: dove il protagonista è un'intelligenza artificiale non dico altro perché
- 38:17Speaker 7: vi rimando è un libro bellissimo
- 38:21Speaker 5: la
- 38:21Speaker 7: storia della fantascienza italiana in questi suoi intrecci con le
- 38:25Speaker 7: dinamiche culturali della tecnologia cioè su quali immaginai della tecnologia
- 38:30Speaker 7: avvengono è veramente una storia molto strana perché è fatta
- 38:33Speaker 7: è come un fiume carsico ogni tanto va in profondità
- 38:37Speaker 7: non la vediamo più poi emerge poi ritorna giù perché
- 38:41Speaker 7: Non è vero che non c'è una storia della fantascienza
- 38:44Speaker 7: italiana fin dagli inizi, c'è, ci sono, pensiamo al caso
- 38:48Speaker 7: di Salgari che è un po' guarda Jules Verne e
- 38:56Speaker 7: cerca di portare in Italia il modello di Verne o
- 39:00Speaker 7: il modello di Robidà per esempio sempre, stando sempre in Francia,
- 39:05Speaker 7: e fa libri che possono essere riconducibili alla fantascienza. Penso
- 39:12Speaker 7: soprattutto alle meraviglie del 2000. Ma ci sono anche altri
- 39:16Speaker 7: scrittori insospettabili che in qualche modo costeggiano, italiani costeggiano la fantascienza. Uno,
- 39:25Speaker 7: per me assolutamente insospettabile, è Ippolito Nievo. Nievo. Le confessioni
- 39:31Speaker 7: di un italiano, tutto, avrei detto, meno che la fantascienza.
- 39:35Speaker 7: Invece scrive un libello molto particolare, storia filosofica dei secoli futuri,
- 39:41Speaker 7: che è in qualche modo riconducibile alla fantascienza. Lui sta
- 39:45Speaker 7: per partire con Garibaldi per la Sicilia e scrive un
- 39:50Speaker 7: libricino in cui si immagina la storia d'Italia, l'Italia sarà
- 39:53Speaker 7: fatta sicuramente, infatti venne fatta, e si immagina l'Italia fino
- 39:58Speaker 7: al 2020 se non sbaglio. Ogni epoca ha una tecnologia,
- 40:05Speaker 7: un assetto geopolitico e via dicendo. Ed è particolare perché
- 40:10Speaker 7: usa la chiave del futuro per costruire un pamflet politico fondamentalmente.
- 40:16Speaker 7: Abbiamo degli autori che abbiamo dimenticato. Iambo, per esempio, è
- 40:20Speaker 7: un autore italiano che lavora sulle narrazioni tra il fantasy...
- 40:26Speaker 7: e la fantascienza e anche in ambito cinematografico uno dei
- 40:32Speaker 7: primi film davvero compiuti di fantascienza di avventure che stanno
- 40:36Speaker 7: tra la fantasy e la fantascienza è un film italiano
- 40:40Speaker 7: che è la messa cinematografica di una serie di racconti
- 40:46Speaker 7: di nuovo di Albert Robida Saturnino Farandola poi ce ne
- 40:50Speaker 7: sarà anche uno sceneggiato italiano prodotto dalla Rai sulle avventure
- 40:54Speaker 7: di Saturnino Farandola In Italia però a un certo punto
- 40:59Speaker 7: si pensa che la fantascienza debba essere solo, e questo
- 41:03Speaker 7: Urania ha dato un'indicazione, la space opera. La space opera,
- 41:08Speaker 7: come dice la parola, è la narrazione delle conquiste o
- 41:12Speaker 7: delle guerre dei mondi, degli extramondi extraterrestri. deve essere statunitense,
- 41:20Speaker 7: tant'è che i pochi pochissimi italiani che pubblicano, pubblicano con pseudonimi,
- 41:24Speaker 7: prima scherzando dicevo, come gli spaghetti western, pubblicano sotto pseudonimi
- 41:30Speaker 7: che appunto rimandano al mondo anglofono e quella è il
- 41:35Speaker 7: luogo della fantascienza. Almeno nella vulgata, nelle riviste, nelle raccolte
- 41:41Speaker 7: dei racconti, qui abbiamo parlato di Urania, ci sono anche
- 41:43Speaker 7: altre altre riviste, ci sono antologie, le meraviglie del possibile,
- 41:48Speaker 7: per esempio, sempre Fruttieri e Lucentini, è una delle grandi
- 41:52Speaker 7: antologie che segna l'arrivo della fantascienza e la consacrazione in
- 42:00Speaker 7: quel mondo della fantascienza in Italia. Però ci sono dei
- 42:04Speaker 7: casi invece molto particolari, molto d'autore, come vi dicevo prima,
- 42:09Speaker 7: dove la fantascienza è quel meccanismo narrativo che non serve
- 42:15Speaker 7: solo al racconto che crea stupore e via dicendo, ma
- 42:20Speaker 7: serve anche per una riflessione sul proprio tempo. Caso emblematico
- 42:25Speaker 7: è appunto quello di Dino Buzzati. che oltre a essere
- 42:29Speaker 7: lo scrittore che tutti conosciamo, è anche un giornalista, fa
- 42:33Speaker 7: il giornalista di lavoro, ed è incuriosito da quello che
- 42:37Speaker 7: sta arrivando in Italia, così come molti altri, è incuriosito
- 42:42Speaker 7: dalla cibernetica, perché prima dell'informatica arriva in Italia la cibernetica,
- 42:48Speaker 7: questa disciplina fondata da Norbert Wiener, e molti sono colpiti
- 42:56Speaker 7: da questa disciplina che deve costruire dei ponti tra gli
- 43:00Speaker 7: esseri umani e le macchine, dialoghi, da lì nasceranno gli
- 43:04Speaker 7: studi sull'intelligenza artificiale, per esempio, e ne rimane colpito Dino Buzzati,
- 43:10Speaker 7: ne rimane colpito Italo Calvino, che scrive un articolo molto bello,
- 43:15Speaker 7: Cibernetica e fantasmi, in cui a un certo punto dice
- 43:19Speaker 7: ma benvengano se ci fossero davvero le macchine che programmate
- 43:25Speaker 7: e scrivono per me benvengano assolutamente il contrario del dibattito
- 43:31Speaker 7: che si sta svolgendo ai giorni nostri ma pensiamo anche
- 43:35Speaker 7: al caso un po' più in avanti di Umberto Eco
- 43:39Speaker 7: con il pendolo di Focodo che è una riflessione proprio
- 43:43Speaker 7: ve lo ricordate il Il romanzo inizia con l'arrivo del
- 43:48Speaker 7: computer e del floppy disk nella casa editrice di uno
- 43:54Speaker 7: dei protagonisti. E uno di questi casi emblematici è proprio
- 43:58Speaker 7: quello che vede con protagonista Dino Buzzati, che secondo me
- 44:02Speaker 7: è sintomatico del fatto che scavare nella fantascienza può significare
- 44:06Speaker 7: scavare in quello che sta succedendo nella costruzione di un
- 44:09Speaker 7: immaginario della tecnologia. Dino Buzzati, rimane affascinato dalla cibernetica, è
- 44:16Speaker 7: così affascinato dalla cibernetica che quando Leonardo Sinisgalli, grande figura
- 44:21Speaker 7: di imprenditore, scienziato, poeta, matematico, come si dice produce l'enciclopedia
- 44:30Speaker 7: dell'era atomica chiede a Buzzati di scrivere la voce della
- 44:33Speaker 7: cibernetica quindi se la trovate c'è questa voce bellissima tra
- 44:37Speaker 7: l'altro scritta meravigliosamente su che cos'è la cibernetica la scritta
- 44:41Speaker 7: di no Buzzati quindi decide Sinisgalli di non farla scrivere
- 44:44Speaker 7: da uno scienziato ma da un letterato un letterato che
- 44:47Speaker 7: era talmente invischiato in questa cosa che comincia un dialogo
- 44:53Speaker 7: continuo che dura per anni con Silvio Ceccato, un'altra figura
- 44:57Speaker 7: che ci siamo un po' dimenticati in Italia, una figura
- 45:00Speaker 7: di filosofo, psicologo, ingegnere un po' inventato perché si arrabattava,
- 45:10Speaker 7: che è talmente preso dalla cibernetica che comincia a tradurre Wiener.
- 45:15Speaker 7: poi comincia a elaborare la possibilità di utilizzo della cibernetica
- 45:20Speaker 7: per esempio per la filologia cercare le varianti dei letterati
- 45:26Speaker 7: attraverso non più lo studio non so se qualcuno di
- 45:29Speaker 7: voi ha mai fatto filologia è una delle branche togliete
- 45:36Speaker 7: ho preso tre telodi all'università su filologia sulle varianti delle
- 45:40Speaker 7: rime del tasso ancora me le ricordo ma negli incubi
- 45:44Speaker 7: fondamentalmente eravamo 50 studenti con 50 manoscritti, il professore che
- 45:50Speaker 7: leggeva una riga, qualcuna delle varianti, io, io, segnalo la variante,
- 45:56Speaker 7: si creava una roba, veramente ancora me la sogno la notte.
- 46:01Speaker 7: quando ho mangiato pesante. No, invece era un grande professore
- 46:05Speaker 7: che voglio ricordare, il professor Poma era veramente un grandissimo.
- 46:10Speaker 7: Detto questo, usare le macchine, mettere dentro tutti le varianti
- 46:18Speaker 7: di un testo e chiedere alla macchina di sondare le varianti.
- 46:23Speaker 7: Ho un'idea che adesso sembra quasi banale nell'epoca di Chad GPT,
- 46:27Speaker 7: che negli anni Sessanta era qualcosa di straordinario, fine degli
- 46:31Speaker 7: anni cinquanta inizio degli anni sessanta era straordinario Ceccato lavorava
- 46:35Speaker 7: per quello ma lavorava anche per capire quale poteva essere
- 46:39Speaker 7: la dose psicologica da affidare alla macchina per poter entrare
- 46:44Speaker 7: in dialogo con l'essere umano e costruì addirittura una macchina
- 46:49Speaker 7: la costruì con i soldi un milione, sembra quello del
- 46:52Speaker 7: Corriere dei Piccoli, ve lo ricordate? il signor Bonaventura un
- 46:56Speaker 7: milione di un milione ai tempi, si cantava se potessi
- 46:59Speaker 7: avere mille lire al mese, adesso non erano proprio gli
- 47:02Speaker 7: stessi anni, ma un milione, era un bel assegno di
- 47:05Speaker 7: ricerca per costruire una macchina. Sinisgalli, Civiltà delle Macchine è
- 47:10Speaker 7: una rivista, Sinisgalli era il direttore, il fondatore, e dice
- 47:13Speaker 7: questa macchina devi chiamare Adamo II, che come Adamo ha dato...
- 47:19Speaker 7: ha nominato il mondo Adamo 2 nominerà il nuovo mondo
- 47:23Speaker 7: tecnologico Adamo 2 fu un computer una sorta di chat
- 47:27Speaker 7: GPT che rispondeva ad alcune questioni psicologiche attraverso un dialogo
- 47:33Speaker 7: la macchina ha avuto una storia pazzesca perché venne presentata
- 47:37Speaker 7: da Civiltà delle Macchine a Milano in presenza del Presidente
- 47:41Speaker 7: della Repubblica poi per contratto doveva passare a Roma nel
- 47:46Speaker 7: viaggio tra Roma e Milano venne persa Ci sono tutte
- 47:49Speaker 7: delle storie di complotti, gli americani non volevano perché eravamo
- 47:54Speaker 7: arrivati prima noi. Vabbè, mettiamola così. Divertente, non fondata particolarmente,
- 48:03Speaker 7: però se voi guardate in rete, quando cercate su Adamo
- 48:06Speaker 7: 2 trovate una sola fotografia effettivamente col Presidente della Repubblica,
- 48:10Speaker 7: ma si dice che tutte le altre fotografie vennero tolte
- 48:13Speaker 7: dai giornali perché bisognava far finta che non ci fosse
- 48:17Speaker 7: stato Adamo 2. Esatto, quella io fosse stato Buzzati avrei
- 48:20Speaker 7: raccontato quella Buzzati invece che dialogava appunto con Silvio Ceccato
- 48:26Speaker 7: dialogavano su questo ma che cosa vuol dire una macchina
- 48:30Speaker 7: che pensa ma cosa vuol dire pensare per una macchina
- 48:34Speaker 7: ma che cosa vuol dire che se pensa può pensare
- 48:37Speaker 7: a se stessa e pensare a se stessa e avere
- 48:40Speaker 7: una coscienza guardate che sono tutti temi oggi all'ordine del
- 48:44Speaker 7: giorno e sono temi che hanno a che fare con
- 48:47Speaker 7: il nostro rapporto con le macchine che già negli anni Sessanta,
- 48:51Speaker 7: fine anni Cinquanta, inizi anni Sessanta, stava subendo un'accelerazione incredibile.
- 48:56Speaker 7: Tant'è che Buzzati, proprio sulla base dei suoi dialoghi con
- 49:01Speaker 7: Silvio Ceccato, scrive un libro, a lui dedicato tra l'altro,
- 49:04Speaker 7: che è appunto Il Grande Ritratto, dove si immagina un'intelligenza
- 49:09Speaker 7: artificiale che comincia a chiedersi delle cose, che comincia non
- 49:15Speaker 7: solo a farsi delle domande, ma a far emergere... l'attinenza
- 49:21Speaker 7: con quello che sta succedendo con il dialogo che abbiamo
- 49:24Speaker 7: oggi con le intelligenze artificiali generative di ultima generazione è
- 49:28Speaker 7: una macchina che comincia a far emergere delle distorsioni oggi
- 49:32Speaker 7: le chiameremmo le allucinazioni delle distorsioni che sono dettate dai
- 49:38Speaker 7: bias dai comportamenti, dall'essere umani troppo umani. Oggi voglio fare
- 49:45Speaker 7: il colto. Cosa stavo dicendo? In questo dialogo viene fuori
- 49:57Speaker 7: qualcosa di davvero importante, cioè che la letteratura di genere
- 50:03Speaker 7: fantascientifico può essere il luogo di una interrogazione della società.
- 50:10Speaker 7: Io ricordo sempre che per mille motivi viene considerato Adriano
- 50:15Speaker 7: Olivetti un imprenditore illuminato, ma secondo me uno dei motivi
- 50:21Speaker 7: è anche il fatto che quando comincia a occuparsi veramente
- 50:28Speaker 7: di computer, ahimè è una breve, brevissima parentesi, Però è
- 50:33Speaker 7: una parentesi che porta dei risultati incredibili. La P101, la
- 50:37Speaker 7: cosiddetta perottina, è ancora oggi considerata uno dei primi veri
- 50:41Speaker 7: personal computer. Quando comincia a lavorare, a lacremente, prima i
- 50:50Speaker 7: laboratori sono a Prato, poi vengono spostati a Gallarate, poi
- 50:54Speaker 7: ritornano a Ivrea... quando si comincia a lavorare Olivetti ha
- 51:00Speaker 7: in mente una cosa va bene io costruisco macchine ma
- 51:04Speaker 7: queste macchine poi chi le usa? in quale società vengono
- 51:09Speaker 7: fatte recapitare? qual è il contorno? che cosa pensiamo noi
- 51:16Speaker 7: delle macchine? e la prima cosa geniale che lui fa
- 51:19Speaker 7: mentre sta costruendo macchine è chiedere a degli artisti ma
- 51:24Speaker 7: che cosa sono per voi le macchine? e lo chiede
- 51:26Speaker 7: a Bruno Munari uno che con le macchine ha avuto
- 51:30Speaker 7: molte delle macchine celibili di Munari, vi ricordate e chiede
- 51:34Speaker 7: a Munari di realizzare una mostra qui in galleria Vittorio
- 51:39Speaker 7: Emanuele II qui a Milano, conoscete? so io sono di
- 51:43Speaker 7: Torino lo dovete dire in galleria c'era il negozio Olivetti
- 51:48Speaker 7: in galleria presso a poco dove c'è il primo dei
- 51:53Speaker 7: bar entrando dal Duomo e gli dice fai una mostra
- 51:56Speaker 7: qua nelle vetrine in cui non facciamo vedere le macchine,
- 51:59Speaker 7: ma facciamo vedere come alcuni artisti, Enzo Mari, il gruppo 63, scusatemi,
- 52:05Speaker 7: il gruppo TI, via dicendo, immaginavano gli immaginari delle macchine.
- 52:09Speaker 7: In alcuni erano quasi banali i punti, i vettori, una
- 52:13Speaker 7: sorta di pre- computer graphic, ma era importante perché c'era questa
- 52:18Speaker 7: dinamica di la macchina non può essere soltanto un pezzo
- 52:22Speaker 7: di ferraglia, te la vendo, fa qualche cosa, ma deve
- 52:25Speaker 7: essere qualche cosa che accompagna Un immaginario, un'idea che diventa
- 52:31Speaker 7: un linguaggio, che diventa un sistema di riferimento. Ecco, Livetti
- 52:36Speaker 7: aveva questa idea che era veramente anticipatrice. La mostra, tra l'altro,
- 52:41Speaker 7: aveva un catalogo bellissimo che trovate ancora da qualche spacciatore
- 52:46Speaker 7: di eBay a prezzi ogni tanto fuori catalogo, per fare
- 52:51Speaker 7: un gioco di parole. Aveva un'introduzione di Umberto Eco, Guardate,
- 52:57Speaker 7: ancora una volta, a occuparsi di cibernetica in quegli anni
- 53:00Speaker 7: non sono solo i professori nei laboratori, nelle prime cattedre
- 53:06Speaker 7: di informatica, di cibernetica che arrivano in Italia, ma sono
- 53:09Speaker 7: gli scrittori, i giornalisti, gli intellettuali. Si sentono portatori di
- 53:14Speaker 7: un valore sulla tecnologia. E là il racconto di fantascienza
- 53:20Speaker 7: svolge un ruolo pazzesco. Adesso ripasso subito la parola a Silvana. Perdonami, ma...
- 53:26Speaker 7: Pensate al ruolo che ha avuto Milano negli anni 80
- 53:31Speaker 7: su questo. Milano è stata una delle capitali mondiali dell'elaborazione
- 53:36Speaker 7: di un pensiero tecnologico attraverso il racconto. Parlo dell'esperienza del
- 53:41Speaker 7: cyberpunk che avviene a Milano, Shake Edizioni, la rivista Decoder...
- 53:48Speaker 7: gli insegnamenti di Antonio Caronia il gruppo di underground che
- 53:52Speaker 7: si ritrovava alla libreria della Calusca, Valvo, la Gomma è
- 53:58Speaker 7: una storia davvero che forse ci siamo un po' dimenticati
- 54:01Speaker 7: ma che andava a indicare come uno, la tecnologia doveva
- 54:06Speaker 7: essere presa, non doveva calare dall'alto, non ci dovevano dire
- 54:10Speaker 7: gli imprenditori tecnologici che cosa usare, cosa comprare e come
- 54:13Speaker 7: usarlo era nostra doveva essere nostra, dovevamo diventare tutti degli hacker,
- 54:19Speaker 7: smontarla e rimontarla a nostro piacimento, e soprattutto che per
- 54:24Speaker 7: averla noi dovevamo costruirgli degli immaginari, dovevamo narrarla, dovevamo dipingerla,
- 54:32Speaker 7: dovevamo portarla nei fumetti, come fanno i giovanotti mondani meccanici
- 54:36Speaker 7: a Firenze, o Tanino Liberatore con Ranks Erox, Frigider, Oppure
- 54:44Speaker 7: doveva essere nei racconti, nelle narrazioni, e cominciano ad arrivare
- 54:48Speaker 7: i nuovi modelli di fantascienza cyberpunk, Bruce Sterling, Ballard in Inghilterra, Gibson,
- 54:54Speaker 7: e attenzione, Gibson, Sterling e Ballard, per la prima volta vengono,
- 55:00Speaker 7: oh mio Dio, oggi non so che cosa è, demenza precox,
- 55:06Speaker 7: ma veramente forte, editati, tradotti proprio da Urania. Pensate che
- 55:11Speaker 7: ruolo che svolgono, che ponte culturale che vanno a svolgere,
- 55:16Speaker 7: che va a svolgere Urania. Perché lì c'è qualche cosa,
- 55:21Speaker 7: pensate a come quel mondo lì abbia influenzato l'arte, anche
- 55:24Speaker 7: l'arte italiana, studio azzurro. Tanto per citare, e siamo sempre
- 55:28Speaker 7: a Milano, Milano e Bologna sono i due luoghi 80-90,
- 55:34Speaker 7: Milano con questo gruppo, Bologna con il gruppo di Link.
- 55:37Speaker 7: Però è una storia davvero interessante. Leggetevi Weekend Postmoderno di
- 55:44Speaker 7: Pier Vittorio Tondelli, dove raggruppa tutti gli articoli di giornale,
- 55:47Speaker 7: parla dei giovanotti mondani, parla dell'uso delle tecnologie, dei nuovi
- 55:51Speaker 7: gruppi teatrali, i nuovi videoclip, la nascita di Videomusic, sempre
- 55:57Speaker 7: in Toscana, con le prime computer grafiche. C'è una cosa...
- 56:01Speaker 7: che è appunto l'acquisizione della tecnologia dentro il corpo sociale
- 56:06Speaker 7: e culturale per poterlo capire, per poterlo animare e soprattutto
- 56:11Speaker 7: per non subirlo e basta. Questa è una storia veramente
- 56:14Speaker 7: molto importante.
- 56:16Speaker 8: Siccome sono le sei e mezza, vi do un paio
- 56:22Speaker 8: di chicche di cui sono venuta a conoscenza agganciandomi e chiudendo.
- 56:30Speaker 8: Bruce Sterling, pare sempre che Francoforte ci abbia in testa,
- 56:35Speaker 8: un altro giorno ne parlavano, di pubblicare, si spera, un'antologia cyberpunk,
- 56:40Speaker 8: perché è vero che è stato un momento... fondamentale per
- 56:45Speaker 8: la cultura in generale perché è passato dalla cultura underground
- 56:49Speaker 8: e Bruce Sterling pare che abbia in mente di riscrivere
- 56:56Speaker 8: o scrivere insomma rimaneggiare il versificatore di Levi. di cui
- 57:01Speaker 8: ha fatto già una copia esatto mentre a proposito appunto
- 57:05Speaker 8: dovrebbe uscire un'antologia e lo dico che così lancio una
- 57:11Speaker 8: degli incontri di domani dovrebbe uscire la prossima antologia che
- 57:16Speaker 8: uscirà per Urania è sul solar punk che in qualche
- 57:19Speaker 8: modo è un genere che come lo fu il cyberpunk
- 57:26Speaker 8: per gli anni 80 e in parte 90 è un
- 57:30Speaker 8: genere che mi sembra di capire raccolga quelle che sono
- 57:35Speaker 8: le istanze della generazione più giovane sulle preoccupazioni appunto del
- 57:42Speaker 8: clima e delle possibili distopie a cui si potrà andare
- 57:47Speaker 8: incontro se le cose dovessero rimanere così. A proposito appunto
- 57:51Speaker 8: di come gli immaginari che circolano, che muovono questa società
- 57:59Speaker 8: poi vengano raccolte dal genere fantascientifico in termini più ampi.
- 58:07Speaker 8: Quindi è domani, mi confermi Stefano? Dimmi a che ora
- 58:11Speaker 8: esattamente di... Guardate Solar Punk nel pomeriggio e venite, grazie,
- 58:19Speaker 8: grazie mille, alle 18.30, così faccio un volano, do un
- 58:24Speaker 8: volano a voi.
- 58:27Speaker 7: Io ho uno spot soltanto velocissimo, giuro, perché lui mi
- 58:29Speaker 7: ha proposto che alle 18.30 mi buttava fuori, anche perché
- 58:32Speaker 7: io ho un treno, quindi è anche mio... Comunque l'Italia
- 58:38Speaker 7: non è stata una periferia dell'impero, è stata attraversata, ha
- 58:43Speaker 7: saputo comunque convogliare delle forze dentro la fantascienza. E ricorderei,
- 58:49Speaker 7: anche perché è stato mio vicino di casa per 15 anni,
- 58:53Speaker 7: che Bruce Sterling abitava a Torino. E quindi, ma non
- 58:59Speaker 7: a caso, ma perché in Italia aveva trovato gruppi, Antonio Caronia,
- 59:05Speaker 7: My Festival, come quello di Trieste, di Cappella Underground, Cher
- 59:08Speaker 7: Festival a Torino. e via dicendo, gruppi che erano seriamente
- 59:12Speaker 7: interessati al lavoro, perché Sterling oltre ad essere uno scrittore
- 59:17Speaker 7: è anche un attivista, tecno quindi l'Italia non è stata
- 59:23Speaker 7: a guardare il problema è che spesso ce ne siamo
- 59:26Speaker 7: un po' dimenticati ecco questa nostra ricerca vuole provare a
- 59:30Speaker 7: far riemergere un po' questa cosa che abbiamo dimenticato
- 59:38Speaker 8: grazie
- 59:52Speaker 7: domande sapendo che ho un treno alle 8 no vi
- 59:59Speaker 7: ho inibito così Paolo domande? grazie
- 1:00:15Speaker 6: Paolo che sei stato qua tutto il tempo vi ringrazio
- 1:00:16Speaker 6: vi ringrazio molto e considerate tutti anche i presenti in
- 1:00:25Speaker 6: sala la Fondazione Mondadori una casa in cui discutere e
- 1:00:29Speaker 6: approfondire questi temi in particolare con Bruce abbiamo fatto dei
- 1:00:32Speaker 6: lavori molto dettagliati soprattutto in occasione del 150° dell'Unità d'Italia
- 1:00:38Speaker 6: anche con Riccardo Luna proprio
- 1:00:40Speaker 5: con
- 1:00:40Speaker 6: un progetto di esplorazione futuro e quindi quell'immaginario per noi
- 1:00:44Speaker 6: era un immaginario molto chiaro e molto importante Una cosa
- 1:00:49Speaker 6: che vorrei dire è che, come sa Simona, purtroppo questi
- 1:00:54Speaker 6: volumi che adesso consideriamo così fondamentali erano talmente considerati quelli
- 1:01:03Speaker 6: come il segretissimo con tutta la storia degli os e
- 1:01:09Speaker 6: delle spie e di tutto un immaginario altrettanto interessante e
- 1:01:14Speaker 6: altrettanto veritiero rispetto... all'oggi in qualche misura veramente dei periodici
- 1:01:19Speaker 6: da comunicazione e da consumo di massa quindi c'è stato
- 1:01:23Speaker 6: per tantissimo tempo pochissima consapevolezza di tenerli e di schedarli
- 1:01:27Speaker 6: come tutto il resto e quindi oggi ci troviamo nella
- 1:01:31Speaker 6: situazione interessante ma difficile di recuperare tutti i titoli di
- 1:01:36Speaker 6: tutto il lavoro quindi vorrei ringraziare tantissimo gli appassionati di
- 1:01:40Speaker 6: Urania che ci danno una mano e dire che ho
- 1:01:43Speaker 6: avuto l'onore e sono parte integrante consapevole del lavoro del
- 1:01:47Speaker 6: MUFANT dove sono stato alla cerimonia inaugurale e ho dato
- 1:01:51Speaker 6: la mia disponibilità e anche un po' di materiali che
- 1:01:54Speaker 6: sono ritenuti e secondo me su questo si pone un
- 1:01:57Speaker 6: problema molto importante per noi che ci occupiamo di nuove
- 1:02:01Speaker 6: produzioni di contenuti culturali a partire dagli archivi cioè che
- 1:02:04Speaker 6: gli archivi siano fortemente disponibili e diventino sostanzialmente open data
- 1:02:13Speaker 6: e fruttuosi e quindi su questo c'è un lavoro di
- 1:02:16Speaker 6: riflessione anche sul copyright e anche sul rilancio dei contenuti
- 1:02:22Speaker 6: per niente banale e quindi su questo secondo me bisogna
- 1:02:25Speaker 6: affiancare all'aspetto culturale un aspetto diciamo così normativo innovativo per
- 1:02:32Speaker 6: consentire che queste storie che abbiamo a disposizione siano dei
- 1:02:37Speaker 6: soggetti consapevoli per il futuro delle narrazioni Credo che su questo, soprattutto,
- 1:02:42Speaker 6: bisogna aprire delle strade nuove e migliori, non ristrette, ma consapevoli.
- 1:02:49Speaker 7: Io devo dire una cosa, approfitto che c'è qua Paolo
- 1:02:52Speaker 7: per dirglielo di presenza. Questa dimensione che lui ricordava del
- 1:02:57Speaker 7: fatto che Vabema è una rivista, Vabema è pulp, è
- 1:03:02Speaker 7: serie B, non è che bisogna risalire a tanto tempo fa.
- 1:03:06Speaker 7: Era comunque difficile parlare anche in ambienti editoriali di fare
- 1:03:12Speaker 7: un lavoro di ricerca e quindi devo dire, va dato
- 1:03:15Speaker 7: merito e voglio dirglielo qua davanti che Quando gli hanno
- 1:03:18Speaker 7: parlato per la prima volta Paolo è stato subito entusiasta
- 1:03:22Speaker 7: perché Paolo ha una dimensione culturale davvero importante per cui
- 1:03:33Speaker 7: sa benissimo che Urania è un patrimonio italiano incredibile e
- 1:03:39Speaker 7: quindi gli va dato atto come nuovo presidente, nuovo ormai
- 1:03:42Speaker 7: da due anni se non sbaglio, presidente di fondazione Urania,
- 1:03:45Speaker 7: Mondadori che ha subito colto questa mia richiesta, quindi lo
- 1:03:52Speaker 7: ringrazio pubblicamente perché
- 1:03:54Speaker 6: è fondamentale. Io ti ringrazio voi perché ci date modo,
- 1:03:59Speaker 6: poi noi abbiamo delle cose, cioè Arnoldo aveva questa capacità,
- 1:04:04Speaker 6: cioè lui sapeva veramente in maniera chiarissima collegare la produzione
- 1:04:11Speaker 6: di qualità con il mercato e la sua era sempre
- 1:04:14Speaker 6: di teoria di progetto perché sapeva cioè andava d'accordo con
- 1:04:18Speaker 6: Zavattini per dire sul fatto di avere un metro di
- 1:04:21Speaker 6: libri in tutte le case e lavorava perché questo fosse
- 1:04:25Speaker 6: vero no e faceva investimenti d'altra parte pensiamo a cosa
- 1:04:31Speaker 6: ha fatto proprio con gli Oscar di cui quest'anno festeggiamo
- 1:04:35Speaker 6: i 60 anni e dentro i quali proprio grazie a
- 1:04:38Speaker 6: Elisabetta Risari come curatrice e Nicoletta Vallorani e molto altro
- 1:04:44Speaker 6: è stata inserita adesso Ursula Le Guin che è stata
- 1:04:48Speaker 6: una delle fondatrici della fantascienza soprattutto al femminile a livello
- 1:04:54Speaker 6: mondiale e questo vuol dire che ormai abbiamo consapevolezza che
- 1:04:58Speaker 6: Come abbiamo imparato che non esistono diversi stili e diversi
- 1:05:02Speaker 6: ghetti musicali, così non ci sono ghetti letterari. C'è soltanto
- 1:05:07Speaker 6: quello che si scrive di buono e quello che si
- 1:05:09Speaker 6: scrive di
- 1:05:10Speaker 7: cattivo
- 1:05:25Speaker 2: Grazie. Va bene, grazie di nuovo a tutti. Buona serata.
- 1:05:28Speaker 2: È un podcast originale, Latitudine Zero, da un'idea di Paolo
- 1:05:32Speaker 2: Bianchi e Omar Serafini con il contributo cibernetico del Cylon
- 1:05:37Speaker 2: Prof Massimo De Santo. Realizzato da Latitudine Zero, Median Fabric.
- 1:05:44Speaker 2: Showrunner Omar Serafini. Sound design Fabio Marchionni e Julian Ziegler.
- 1:05:51Speaker 2: Post- produzione Gizmar Böhm. Creative producer Annalise Haas. La voce di
- 1:06:01Speaker 2: Val 9000 è di Valeria Barbera. Potete seguirci ed interagire
- 1:06:08Speaker 2: con noi sul nostro sito fantascientificast. com, sul profilo Instagram fantascientificast,
- 1:06:16Speaker 2: sul canale Telegram fantascientificast e sulla nostra community Telegram t. me. fsc.
- 1:06:27Speaker 2: community oppure scrivendoci all'indirizzo email redazione chiocciolafantascientificast. com Tutti gli episodi
- 1:06:37Speaker 2: sono disponibili gratuitamente sul nostro sito e su tutti i
- 1:06:41Speaker 2: principali servizi di streaming on demand. Se volete sostenere il
- 1:06:45Speaker 2: nostro progetto offrendoci una birra rumulana o un gotto esplosivo
- 1:06:50Speaker 2: pangalattico troverete tutte le informazioni e modalità nell'apposita sezione del
- 1:06:55Speaker 2: nostro sito. Il podcast non intende infrangere alcun copyright, i
- 1:07:01Speaker 2: cui diritti appartengono ai rispettivi detentori. Nessun byte e nessun
- 1:07:06Speaker 2: tribolo sono stati maltrattati durante la produzione di questo podcast.
- 1:07:11Speaker 2: Val9000 e l'equipaggio di Phantascientificast vi augurano lunga vita e
- 1:07:17Speaker 2: prosperità e vi danno appuntamento al prossimo episodio lungo la
- 1:07:22Speaker 2: rotta di Kessel. E ricordate! La fantascienza finge di guardare
- 1:07:28Speaker 2: dentro il futuro, ma in realtà guarda il riflesso della
- 1:07:32Speaker 2: verità che è davanti a noi. Fantascientificast, podcast di fantascienza
- 1:08:09Speaker 2: e cronache dalla galassia.