Latest / Soci All Time / Come lavora il Movimento per la Vita di Varese con la chat anonima
Transcript
- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria. Ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti. Ogni giorno
- 0:13Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su tutte
- 0:18Speaker 2: le principali piattaforme di streaming audio
- 0:23Speaker 3: Bentornati a Social Time, nuova settimana con le associazioni del territorio.
- 0:30Speaker 3: Ricominciamo in questo lunedì a raccontarvi le realtà che sono
- 0:34Speaker 3: la spina dorsale di tutte le nostre città, delle province
- 0:39Speaker 3: ma di questo paese in generale che sono le attività
- 0:43Speaker 3: gli enti del terzo settore che aiutano in tantissime situazioni
- 0:49Speaker 3: dove lo Stato non arriva spesso arrivano le associazioni e
- 0:52Speaker 3: cara grazia che ci sono e quindi torniamo a raccontarvele
- 0:55Speaker 3: in collaborazione con il CSV in Subria che collabora con
- 0:59Speaker 3: noi per la realizzazione di questo di questo momento quotidiano
- 1:03Speaker 3: oggi parliamo di un tema delicatissimo di un tema sicuramente
- 1:08Speaker 3: importante e fondamentale per qualsiasi società che è quello appunto
- 1:14Speaker 3: della vita della difesa della vita e della difesa a
- 1:18Speaker 3: volte della vita anche a tutti i costi in qualche
- 1:22Speaker 3: modo perché abbiamo con noi oggi Vittoria Criscuolo benvenuta Vittoria
- 1:28Speaker 4: grazie, grazie per l'invito
- 1:30Speaker 3: che è la responsabile presidente del Movimento e Centro Aiuto
- 1:37Speaker 3: alla Vita di Varese, una realtà che fa parte di
- 1:40Speaker 3: FederVita Lombardia, che riunisce i centri di aiuto alla vita
- 1:46Speaker 3: che sono sparsi un po' in tutta la regione e
- 1:49Speaker 3: non solo in tutta Italia, e ci racconterà un po'
- 1:52Speaker 3: che cosa fanno, che cosa fa Movimento e Centro Aiuto
- 1:56Speaker 3: alla Vita di Varese.
- 1:58Speaker 4: Si tratta di due realtà. Una è il braccio, diciamo così, operativo,
- 2:02Speaker 4: è il centro di aiuto alla vita. E l'altra invece
- 2:05Speaker 4: è la realtà, il movimento per la vita, che fa
- 2:08Speaker 4: un'attività di carattere culturale e informativo. Sul territorio, essenzialmente sul territorio,
- 2:14Speaker 4: ma non solo. Perché il movimento per la vita di Varese,
- 2:17Speaker 4: direi unico quasi in tutta Italia... ha da otto anni
- 2:21Speaker 4: a questa parte aperto un sito, un sito che è
- 2:25Speaker 4: però non solo una pagina statica che informa semplicemente dell'esistenza dell'associazione,
- 2:30Speaker 4: ma che ogni settimana pubblica articoli legati alle attività del movimento.
- 2:36Speaker 4: E quindi, non so, sull'eutanasia, sull'aborto, sulla fecondazione assistita, sui
- 2:40Speaker 4: metodi naturali, sulla contraccezione, sulla famiglia, sul gender. E questa
- 2:45Speaker 4: pubblicazione periodica, sistematica, metodica, ci ha portato ad avere tantissime
- 2:51Speaker 4: visualizzazioni e quindi a cercare di fare un'attività di carattere
- 2:55Speaker 4: culturale sul web, sul web senza confini, perché noi sappiamo
- 2:59Speaker 4: che la rete non ha confini
- 3:01Speaker 3: Esatto, assolutamente sì. Questo per quanto riguarda il movimento per
- 3:05Speaker 3: la vita, però c'è il Centro Aiuto alla Vita che
- 3:08Speaker 3: magari qualcuno non lo conosce, Che invece appunto dicevi è
- 3:12Speaker 3: il braccio più operativo, cosa vuol dire braccio operativo, cosa fa?
- 3:15Speaker 4: Il braccio operativo perché riceve le donne che hanno problemi
- 3:19Speaker 4: con la gravidanza, che possono essere problemi di qualunque genere,
- 3:22Speaker 4: di carattere economico sicuramente
- 3:24Speaker 4: ma anche psicologico, non so, medico, sociale, di affetti e
- 3:29Speaker 4: è pronto ad aiutare loro. in ogni modo perché se
- 3:32Speaker 4: la mamma che aspetta un bambino è in difficoltà a
- 3:36Speaker 4: portare avanti la gravidanza perché per esempio non ha i
- 3:38Speaker 4: soldi per comprare i pannolini oppure i vestitini così noi
- 3:42Speaker 4: abbiamo tantissime risorse abbiamo di provvidenza perché ci regalano tantissimi
- 3:46Speaker 4: vestitini pannolini latte in polvere omogenizzati eccetera siamo pronti ad
- 3:51Speaker 4: aiutare così come per le carrozzine passeggini i giochi per
- 3:55Speaker 4: i bambini, tutto quello che può servire per una mamma
- 3:57Speaker 4: che è tentata di abortire perché teme di non farcela
- 4:02Speaker 4: dal punto di vista economico, trova una risorsa nel centro
- 4:05Speaker 4: di aiuto alla vita.
- 4:06Speaker 3: Esattamente quella spinta in più che serve per evitare l'aborto
- 4:11Speaker 3: e dare alla luce il bambino o la bambina. Sì,
- 4:15Speaker 3: i centri di aiuto alla vita ce ne sono diversi
- 4:18Speaker 3: anche in provincia di Varese. Quante donne aiutate ogni anno?
- 4:23Speaker 3: Qualche numero se ce la vuoi dire.
- 4:24Speaker 4: Sì, certo. Diciamo che ogni anno arrivano tra le 80 e
- 4:28Speaker 4: le 100 donne al centro di aiuto alla vita di Varese.
- 4:31Speaker 4: Solo di Varese
- 4:32Speaker 3: Solo Varese. Sì,
- 4:33Speaker 4: sì, solo Varese perché poi ogni centro... ai suoi dati
- 4:35Speaker 4: e fa la statistica, diciamo così, ogni anno
- 4:38Speaker 4: E di queste donne che però arrivano, che hanno già
- 4:42Speaker 4: fatto la scelta, cioè non sono tentate, diciamo così, dall'aborto,
- 4:46Speaker 4: queste donne ricevono tutta l'accoglienza possibile e immaginabile. Un centinaio.
- 4:50Speaker 3: Ok. Invece poi, per quanto riguarda la parte movimentista del
- 4:56Speaker 3: vostro gruppo, intanto quanti siete come gruppo, come associazione?
- 5:00Speaker 4: Abbiamo un direttivo che è composto da otto persone e
- 5:04Speaker 4: poi ci sono le volontarie che fanno parte dell'associazione e
- 5:08Speaker 4: saremo una ventina.
- 5:09Speaker 3: Ok, una ventina. La parte più movimentista, come dicevo, è
- 5:13Speaker 3: sicuramente la punta avanzata, quella che poi entra nella società
- 5:20Speaker 3: e va a cercare di portare avanti una cultura diversa. Perché?
- 5:25Speaker 3: Perché in che momento siamo, secondo te, secondo voi? Ce
- 5:30Speaker 3: n'è bisogno?
- 5:32Speaker 4: Ma c'è un bisogno incredibile, perché intanto siamo tutti schiavi
- 5:37Speaker 4: dei social, schiavi del cellulare. E questo ha abbassato i
- 5:42Speaker 4: livelli di socializzazione invece vera, reale. capita con la diffusione
- 5:48Speaker 4: dell'intelligenza artificiale che si chieda aiuto e sostegno all'intelligenza artificiale
- 5:52Speaker 4: invece di andare dall'amico invece di andare dall'esperto invece di
- 5:55Speaker 4: andare anche dal sacerdote
- 5:57Speaker 3: e questa è una cosa reale perché ci sono proprio
- 5:59Speaker 3: delle ricerche che stanno cominciando a raccontarci un po' di
- 6:03Speaker 3: come stiano cambiando le abitudini sociali degli esseri umani da
- 6:07Speaker 3: quando ci sono gli smartphone stanno cambiando anche in paesi
- 6:09Speaker 3: dove la natalità per esempio era molto alta e da
- 6:13Speaker 3: quando ci sono i smartphone c'è stato un crollo verticale
- 6:15Speaker 3: della natalità anche in quei paesi lì quindi su questo
- 6:19Speaker 3: siamo completamente allineati
- 6:21Speaker 4: purtroppo sì e poi diciamo che oggi i ragazzi tendono
- 6:26Speaker 4: a essere abbastanza isolati anche per questo motivo e quindi
- 6:30Speaker 4: si trovano spesso in balia di se stessi spesso in
- 6:32Speaker 4: balia anche di emozioni molto forti che non sono capaci
- 6:35Speaker 4: forse di gestire perché non hanno il confronto con l'altro
- 6:39Speaker 4: hanno spesso il confronto con una macchina con un cellulare
- 6:41Speaker 4: per esempio Quindi noi ci troviamo veramente in difficoltà a
- 6:45Speaker 4: incontrare le persone dal punto di vista reale. Mentre sul
- 6:49Speaker 4: web le incontriamo e guarda un po' certamente che le
- 6:51Speaker 4: incontriamo sul web
- 6:54Speaker 3: E da qui l'idea appunto di fare questo sito internet
- 6:57Speaker 3: un po' più interattivo. che vi permette di entrare in
- 7:01Speaker 3: contatto con le persone. Che cosa vi chiedono sul sito?
- 7:06Speaker 4: Allora, visto che abbiamo questi articoli che vengono pubblicati e
- 7:11Speaker 4: che poi vanno a finire nella rete, naturalmente spesso quando
- 7:14Speaker 4: ci scrivono, perché diciamo una cosa, che sulla home page
- 7:17Speaker 4: del sito c'è una chat, la possibilità di entrare in contatto,
- 7:21Speaker 4: in comunicazione
- 7:22Speaker 3: con noi in
- 7:22Speaker 4: tempo reale. E noi rispondiamo in tempo reale. E quindi
- 7:26Speaker 4: molto spesso le persone che ci scrivono sono attratte, diciamo così,
- 7:29Speaker 4: dall'articolo specifico. Quindi l'argomento è quello trattato nell'articolo. Per cui,
- 7:35Speaker 4: non so, se l'argomento è l'aborto, ci chiedono che cosa
- 7:39Speaker 4: succede quando si può parlare di vita, per esempio. Oppure
- 7:43Speaker 4: se l'argomento è la famiglia, non so, Che cosa ne
- 7:46Speaker 4: pensate del gender o che cosa ne pensate dei gay
- 7:49Speaker 4: o queste cose qui.
- 7:50Speaker 3: E noi
- 7:51Speaker 4: sempre rispondiamo.
- 7:52Speaker 3: Ok, molto bene. E poi quale altro tipo di attività?
- 7:57Speaker 3: Perché so che tu sei, diciamo, vai alla ricerca anche
- 8:02Speaker 3: di metodi nuovi, no? Di metodologie nuove, perché viaggi e...
- 8:06Speaker 3: recentemente sei stata anche negli Stati Uniti.
- 8:09Speaker 4: Sì. Cosa
- 8:10Speaker 3: stai imparando da
- 8:12Speaker 4: loro? Noi impariamo tantissimo, perché gli Stati Uniti si sono
- 8:15Speaker 4: trovati nella nostra situazione prima di noi. Perché mentre da
- 8:18Speaker 4: noi la legge 194, la legge di aborto, è stata approvata nel 1978,
- 8:22Speaker 4: da loro è stata approvata nel 73.
- 8:24Speaker 3: Quindi
- 8:25Speaker 4: tutto quello che è stato fatto lì, poi purtroppo è
- 8:28Speaker 4: arrivato anche qui, nel bene e nel male. Purtroppo negli
- 8:32Speaker 4: Stati Uniti funziona così. E allora diciamo che io vado
- 8:35Speaker 4: anche a imparare, ho partecipato alla marcia per la vita
- 8:38Speaker 4: a Sacramento, nello stato della California, nella capitale della California,
- 8:43Speaker 4: e ho capito che quello che noi abbiamo fatto con
- 8:45Speaker 4: il sito è la punta di diamante anche per le
- 8:48Speaker 4: associazioni pro- life degli Stati Uniti. Quindi evidentemente anche loro, ma
- 8:52Speaker 4: prima di noi, hanno scoperto... che la gente sta su
- 8:56Speaker 4: web quindi se vuoi raggiungere le persone e vuoi cercare
- 8:59Speaker 4: di cambiare la mentalità o vuoi proporre una mentalità diversa
- 9:03Speaker 4: devi per forza utilizzare il web quindi noi faremo e
- 9:08Speaker 4: questo è il prossimo appuntamento della nostra associazione avarese appunto
- 9:12Speaker 4: faremo in modo di realizzare dei Deplian esattamente come i
- 9:16Speaker 4: loro o comunque adattando i loro perché loro hanno delle
- 9:20Speaker 4: risorse economiche che noi ce le sogniamo naturalmente adattando un
- 9:25Speaker 4: po' i loro sistemi di comunicazione per cercare di raggiungere
- 9:30Speaker 4: più mamme e più donne e più persone in difficoltà.
- 9:34Speaker 4: Però noi abbiamo anche delle attività sul territorio di Varese.
- 9:37Speaker 3: Ogni
- 9:37Speaker 4: anno abbiamo tre momenti durante l'anno. Uno è il mese
- 9:41Speaker 4: di febbraio, il mese per la vita, poi uno è
- 9:43Speaker 4: a maggio e uno è a ottobre. e in ognuno
- 9:46Speaker 4: di questi momenti organizziamo o delle mostre o delle conferenze
- 9:50Speaker 4: delle raccolte fondi dei momenti di incontro con le persone
- 9:54Speaker 4: in cui spieghiamo che cosa facciamo oppure approfondiamo certe tematiche
- 9:58Speaker 4: abbiamo appena chiuso a maggio dai frati di Vialeborri
- 10:03Speaker 3: la
- 10:04Speaker 4: mostra su San Francesco e poi ogni anno ne facciamo
- 10:09Speaker 4: due o tre mostre o le facciamo dai frati di
- 10:11Speaker 4: Vialeborri nel Chiostro perché d'estate si presta molto è molto
- 10:14Speaker 4: bello Oppure nel battistero, perché il prevosto molto cortesemente ce
- 10:18Speaker 4: lo concede, il battistero di San Vittore.
- 10:22Speaker 3: Voi fate anche gazebo, comunque, incontrando le persone per strada?
- 10:29Speaker 4: Qualche volta è capitato, ma non è il nostro stile.
- 10:32Speaker 4: Diciamo che noi non aggrediamo, non assaliamo, non siamo quel
- 10:36Speaker 4: tipo di movimento lì. Ecco, il nostro è più un
- 10:39Speaker 4: movimento culturale, informativo, ma non così di battaglia.
- 10:44Speaker 3: Esatto, perché per esempio appunto negli Stati Uniti sono anche
- 10:48Speaker 3: avvenuti fatti anche abbastanza pesanti. Qual è la sensazione che
- 10:54Speaker 3: avete qui in Italia?
- 10:56Speaker 4: Allora, negli Stati Uniti sono avvenuti dei fatti, ma sono
- 10:59Speaker 4: molto limitati nel tempo e nello spazio. E però sappiamo
- 11:03Speaker 4: bene che si dà spesso risalto al male piuttosto che
- 11:06Speaker 4: valorizzare il bene. Quindi diciamo che a me, che ho
- 11:10Speaker 4: partecipato alla Marcia per la Vita lì a Sacramento, ho
- 11:14Speaker 4: partecipato a quella a Bruxelles, ho partecipato a quella a Varese,
- 11:17Speaker 4: a Roma, scusate, non mi è mai capitato di assistere
- 11:19Speaker 4: a niente di grave. Loro hanno uno stile diverso dal nostro,
- 11:24Speaker 4: sono un po' più di battaglia ma non sempre aggressivi.
- 11:28Speaker 4: Per esempio quando sono andata a Sacramento ho incontrato una
- 11:31Speaker 4: ragazza che era stata arrestata perché proprio si era avvicinata
- 11:35Speaker 4: a una delle cliniche dove si fanno gli aborti e
- 11:39Speaker 4: lei era stata arrestata. in posto di allontanarsi, lei si
- 11:42Speaker 4: era rifiutata e quindi era stata arrestata. Queste persone accettano
- 11:45Speaker 4: anche di vedersi messa in discussione la libertà personale per
- 11:48Speaker 4: la battaglia. Noi non siamo così.
- 11:50Speaker 3: Ok, quindi diciamo, se cercate di rimanere... Però spesso questi
- 11:56Speaker 3: temi si incrociano anche un po' con la politica. Come
- 12:01Speaker 3: vi raffrontate con la politica? Perché... In Italia spesso si
- 12:06Speaker 3: butta un po' tutto troppo anche in cacciara, se mi
- 12:08Speaker 3: passi questo termine, quindi si arriva sempre un po' alla polemica,
- 12:13Speaker 3: al litigio. Voi come vi ponete in tutta questa situazione
- 12:16Speaker 3: Come vedete anche magari alcune... Alcuni movimenti di questo tipo
- 12:22Speaker 4: Parliamo di Varese intanto. Non ci è mai capitato di
- 12:26Speaker 4: non avere una risposta da parte delle realtà dei politici
- 12:30Speaker 4: qui di Varese.
- 12:31Speaker 3: In
- 12:32Speaker 4: passato, per esempio, ma parlo di un passato molto lontano,
- 12:36Speaker 4: addirittura il Comune aveva finanziato dei progetti Gemma, cioè dei
- 12:40Speaker 4: progetti che sostenevano le mamme in attesa che volevano abortire. Quindi...
- 12:44Speaker 4: direi che da parte del comune negli anni passati noi
- 12:47Speaker 4: abbiamo trovato una grande rispondenza per quanto riguarda il livello
- 12:51Speaker 4: nazionale noi non facciamo politica e quindi personalmente non ci
- 12:56Speaker 4: interessa questo discorso poi ciò non toglie che magari non
- 13:01Speaker 4: scriviamo ai politici sostenendo qualche causa però non ci aspettiamo
- 13:06Speaker 4: un risvolto politico dalle nostre iniziative
- 13:11Speaker 3: ah ok, quindi riuscite a mantenerla fuori dalla porta da
- 13:14Speaker 3: questo punto di vista ma
- 13:15Speaker 4: senza volerli escludere
- 13:17Speaker 3: il vostro ragionamento è partire proprio dal livello culturale generale
- 13:21Speaker 3: quindi creare quel movimento di persone sempre più numerose che
- 13:24Speaker 3: poi arriveranno magari a prendere delle decisioni perché poi questo
- 13:28Speaker 3: è un po' il fine ultimo immagino
- 13:30Speaker 4: che è diverso dagli Stati Uniti perché negli Stati Uniti
- 13:33Speaker 4: invece le associazioni pro- life sono proprio delle lobby che sostengono
- 13:37Speaker 4: i partiti politici e quindi hanno anche
- 13:39Speaker 3: un
- 13:40Speaker 4: forte riscontro nelle elezioni del presidente, quindi loro hanno un potere,
- 13:45Speaker 4: noi no sicuramente, ma anche altre realtà non hanno questo potere.
- 13:51Speaker 3: Ok, allora siamo arrivati a metà della puntata, ascoltiamo una
- 13:54Speaker 3: canzone e poi torniamo a chiacchierare insieme. Eccoci qua, siamo
- 14:09Speaker 3: tornati di nuovo in diretta su Radiomateria per raccontarvi l'associazione
- 14:15Speaker 3: che oggi è venuta a trovarci, che è il Movimento
- 14:18Speaker 3: per la Vita e Centro Aiuto alla Vita di Federvita
- 14:21Speaker 3: Lombardia con Vittoria Criscuolo. Allora, come diciamo è un argomento sensibile,
- 14:26Speaker 3: è un argomento che spesso crea grandi dibattiti e contrapposizioni
- 14:33Speaker 3: nella società odierna, Però è un tema del quale assolutamente
- 14:38Speaker 3: bisogna parlare perché sappiamo benissimo, insomma, ricordiamolo che viviamo in
- 14:44Speaker 3: un paese con praticamente una crescita demografica a zero e
- 14:49Speaker 3: stiamo vivendo delle trasformazioni culturali sicuramente importanti. Sempre fermo restando,
- 14:56Speaker 3: per quanto riguarda radiomateria, che i diritti delle persone sono inviolabili.
- 15:02Speaker 3: Mentre stiamo dicendo della chat che avete in home page,
- 15:07Speaker 3: perché quella è una cosa veramente particolare, perché lì date
- 15:10Speaker 3: la possibilità alle persone di raccontarsi e di far venire
- 15:14Speaker 3: fuori qualcosa che magari non riuscirebbero a dire nella vita
- 15:18Speaker 3: di tutti i giorni. Giusto, Vittoria?
- 15:20Speaker 4: È così, è così. Quella è stata una grande idea
- 15:23Speaker 4: della persona che ci ha realizzato il sito. Mettere sulla
- 15:27Speaker 4: home page del sito stesso... una chat in tempo reale
- 15:32Speaker 4: ci hanno raggiunto più di mille persone e di queste
- 15:35Speaker 4: mille persone alcune ci hanno veramente aperto il cuore ma
- 15:40Speaker 4: io devo dire che la prima chat
- 15:42Speaker 3: per me quando l'avete messa avete detto vabbè vediamo magari
- 15:46Speaker 3: non succede niente invece che cosa è successo? guarda
- 15:49Speaker 4: intanto noi che rispondiamo alla chat non abbiamo un orario
- 15:52Speaker 4: nel senso che possono scriverci chiamarci scriverci perché è una
- 15:56Speaker 4: chat scritta non un telefono certo anonima
- 16:00Speaker 3: assolutamente
- 16:00Speaker 4: anonima ci possono scrivere in qualunque momento quindi la prima
- 16:04Speaker 4: chat io ero al supermercato a fare la spesa
- 16:06Speaker 3: ma che arrivava la notifica sul cellulare sul cellulare io
- 16:09Speaker 3: ce l'ho
- 16:09Speaker 4: sul cellulare e sull'iPad
- 16:11Speaker 3: ok
- 16:12Speaker 4: e allora ero al supermercato davanti al banco della verdura
- 16:15Speaker 4: mi arriva questa chat
- 16:16Speaker 3: e cosa hai fatto? di una
- 16:17Speaker 4: ragazza di 20 anni che mi scrive ciao ho trovato questo
- 16:23Speaker 4: articolo che era l'articolo del nostro sito ho visto che
- 16:26Speaker 4: c'è la chat io sono disperata ho abortito tre settimane
- 16:31Speaker 4: fa ho vent'anni ho abortito tre settimane fa allora Immagina
- 16:35Speaker 4: la scena, io sono al supermercato con questa che scrive così,
- 16:40Speaker 4: con una zucchina in mano e il cellulare sconvolta, veramente sconvolta.
- 16:43Speaker 4: E lì però devo dire che l'esperienza mi ha aiutata
- 16:46Speaker 4: molto perché ho potuto risponderle immediatamente, mi sono messa in
- 16:50Speaker 4: un angolo naturalmente,
- 16:51Speaker 3: ho
- 16:51Speaker 4: potuto risponderle immediatamente cercando di sostenerla. Perché tra l'altro questa
- 16:55Speaker 4: ragazza aveva detto che aveva preso la decisione nel giro
- 16:58Speaker 4: di pochi giorni, il che mi ha lasciata molto perplessa.
- 17:02Speaker 4: Perché la legge 194 dice che per poter abortire tu devi
- 17:06Speaker 4: fare prima un certificato, dopo devono passare almeno sette giorni,
- 17:12Speaker 4: dopodiché hai il secondo certificato. Lei invece nel giro di
- 17:15Speaker 4: due giorni, tre giorni, aveva potuto abortire. Quindi c'era qualcosa
- 17:19Speaker 4: che non funzionava, probabilmente è riuscita a ottenere qualcosa dall'ospedale
- 17:25Speaker 4: dal quale... dove si è recata che non era l'ospedale
- 17:28Speaker 4: di Varese perché questa ragazza poteva
- 17:30Speaker 3: essere di qualsiasi zona
- 17:32Speaker 4: d'Italia però capisci che questa cosa mi ha lasciato molto
- 17:35Speaker 4: perplessa aveva abortito con pillola RU486 la pillola
- 17:40Speaker 3: abortiva
- 17:43Speaker 4: RU486 la puoi prendere a seconda delle regioni entro le 7
- 17:46Speaker 4: settimane
- 17:47Speaker 3: o entro
- 17:47Speaker 4: le 9 settimane e la pillola RU486 però richiede comunque lo
- 17:53Speaker 4: stesso ITER della legge 194
- 17:56Speaker 3: Quindi
- 17:56Speaker 4: devi far passare una settimana eccetera. Per cui chissà cos'era
- 18:00Speaker 4: successo e mi scriveva ho visto, ho visto il bambino
- 18:04Speaker 4: quando l'ho abortito, l'ho visto. Allora era scioccata per quello.
- 18:10Speaker 4: Quindi devi riuscire a sostenere queste persone perché oltretutto il
- 18:14Speaker 4: mezzo abortivo della pillola RU486 è il privilegiato. Più del
- 18:19Speaker 4: 50% delle ragazze e delle donne... Adesso abortisce in quel modo,
- 18:24Speaker 4: è un aborto chimico, si chiama aborto chimico. E quindi, capisci,
- 18:29Speaker 4: per noi è fronteggiare questa realtà, che è quella del dolore,
- 18:34Speaker 4: perché spesso purtroppo ci
- 18:35Speaker 3: si accorge dopo. Ma in questi casi che cosa fate?
- 18:37Speaker 3: Quali sono le risposte che avete dato a questa donna?
- 18:40Speaker 4: Allora, intanto le abbiamo detto... Perché siccome questa ragazza si
- 18:43Speaker 4: è accorta, ha visto il bambino, lei aveva bisogno di
- 18:48Speaker 4: elaborare il lutto, si chiama così. Quindi le abbiamo dato
- 18:51Speaker 4: delle indicazioni perché abbiamo una rete di associazioni che sostiene,
- 18:55Speaker 4: c'è un'associazione apposta, ce n'è una anche nel nostro paese,
- 18:59Speaker 4: in Italia. che sostiene le donne che hanno abortito e
- 19:02Speaker 4: soffrono per il dolore a causa dell'aborto. E quindi le
- 19:05Speaker 4: abbiamo dato i numeri di telefono e i riferimenti per
- 19:07Speaker 4: poter telefonare e per poter trovare il modo per riacquistare
- 19:12Speaker 4: la pace. Perché se no vivi con questo terrore, questo
- 19:16Speaker 4: dolore per tutta la vita. Noi abbiamo ricevuto donne, nonne
- 19:21Speaker 4: di 60-70 anni
- 19:23Speaker 3: che
- 19:24Speaker 4: rimpiangevano l'aborto di 40 anni prima.
- 19:26Speaker 3: Quindi
- 19:27Speaker 4: sono dolori che ti porti dietro per tutta la vita
- 19:29Speaker 3: Sicuramente per una donna è difficilissimo elaborarlo poi in tutto
- 19:34Speaker 3: il complesso della vita. Perché se in un primo momento
- 19:37Speaker 3: magari pensi di averlo superato, potrebbe tornare dopo tanti anni.
- 19:42Speaker 3: E
- 19:42Speaker 4: anche i padri.
- 19:43Speaker 3: Perché
- 19:44Speaker 4: anche i padri soffrono. Perché spesso,
- 19:47Speaker 3: devo dire
- 19:47Speaker 4: che spesso gli uomini, mi spiace dirlo, se ne lavano
- 19:50Speaker 4: un po' le mani. Ecco. Però ci sono anche uomini
- 19:53Speaker 4: invece che vorrebbero tenere il bambino e si trovano davanti
- 19:56Speaker 4: il muro. E quegli uomini ci scrivono, ci telefonano disperati
- 20:00Speaker 4: perché non riescono a perdonare. Poi spesso sono relazioni che finiscono.
- 20:04Speaker 4: Non riescono a perdonarsi per non aver trovato la strada
- 20:09Speaker 4: per salvare il bambino.
- 20:10Speaker 3: Eh beh, certo, sicuramente anche noi uomini in qualche modo...
- 20:16Speaker 3: elaboriamo poi tutta questa cosa qua poi è vero come
- 20:19Speaker 3: dici tu che tanti se ne lavano le mani purtroppo
- 20:22Speaker 3: è così Ascolta, ma da questa chat poi avete creato qualcos'altro.
- 20:30Speaker 3: Siete riusciti a crearne un prodotto anche editoriale.
- 20:32Speaker 4: Sì, abbiamo pubblicato un libro. Abbiamo scelto le 50 chat più significative,
- 20:37Speaker 3: di quelle
- 20:37Speaker 4: mille, oltre mille che abbiamo ricevuto, e abbiamo pubblicato un
- 20:41Speaker 4: libro che è arrivato alla terza ristampa. L'abbiamo venduto in
- 20:43Speaker 4: tutta Italia e siamo andati anche a presentarlo in tutta Italia,
- 20:47Speaker 4: in varie realtà. La prima presentazione l'abbiamo fatta anche a Varese,
- 20:51Speaker 4: qui naturalmente, ma poi siamo andati a Roma
- 20:53Speaker 3: Come si
- 20:54Speaker 4: intitola il libro? Una chat per la vita, 50 storie di speranza.
- 20:57Speaker 3: E
- 20:58Speaker 4: questo libro, naturalmente ricavato, non è andato a noi che
- 21:00Speaker 4: l'abbiamo scritto, ma è andato al Movimento per la vita.
- 21:02Speaker 4: Quindi abbiamo finanziato così il Movimento
- 21:04Speaker 3: per la vita. Certo, assolutamente. Va bene, siamo arrivati alla
- 21:09Speaker 3: fine della nostra trasmissione, ma non posso lasciarti andare senza
- 21:12Speaker 3: le nostre due domande, quelle che facciamo a tutti gli
- 21:15Speaker 3: ospiti che vengono qua. Allora, se ti chiedo di raccontarci
- 21:18Speaker 3: qual è per te il momento più emozionante che hai
- 21:21Speaker 3: vissuto in tutti questi anni, da quanto tempo sei impegnata?
- 21:25Speaker 5: Da sempre.
- 21:26Speaker 3: Da sempre. Quindi hai dentro un bagaglio di ricordi gigantesco.
- 21:30Speaker 5: Gigantesco.
- 21:31Speaker 3: Ma se ce ne fosse uno che vuoi tirar fuori
- 21:34Speaker 3: e che rappresenta un po' quello che fate?
- 21:37Speaker 4: Allora, guarda, secondo me il momento più bello, più emozionante
- 21:42Speaker 4: che ho vissuto è stato quando sono riuscita a spingere
- 21:47Speaker 4: una ragazza a rinunciare ad abortire è stato determinante dirle
- 21:52Speaker 4: una cosa che forse non tutti sanno e cioè che
- 21:56Speaker 4: il cuore del bambino batte a 18 giorni dal concepimento cioè
- 22:00Speaker 4: quando la mamma praticamente fa il test di gravidanza non
- 22:03Speaker 4: sa neanche se incinta c'è già il cuore del bambino
- 22:05Speaker 4: che batte quando le ho detto quella cosa lei ha
- 22:09Speaker 4: cambiato idea e questo per me è stato un grande gioia, ecco.
- 22:15Speaker 4: Noi abbiamo questo obiettivo, salvare più bambini possibili. Nella nostra città,
- 22:21Speaker 4: l'ultimo dato è quello del 2024, ci sono stati quasi mille aborti.
- 22:25Speaker 4: E in Italia, l'ultimo dato è del 2023, ci sono stati 65 mila,
- 22:30Speaker 4: più di 65 mila aborti. Prima parlavi del calo demografico. Guarda
- 22:34Speaker 4: quanti
- 22:35Speaker 3: bambini sono
- 22:35Speaker 4: spariti. Ecco, quelli si aggiungono al calo demografico. Ecco.
- 22:41Speaker 3: Esatto, su questo non si può dire di no, assolutamente,
- 22:45Speaker 3: ma anche se non credo che, purtroppo è un fattore
- 22:51Speaker 3: culturale generale quello che stiamo vivendo, cioè se non ci
- 22:55Speaker 3: fosse la possibilità di abortire secondo me tante persone comunque
- 23:00Speaker 3: lo farebbero in maniera illegale, tu che cosa ne pensi
- 23:03Speaker 3: di questa cosa?
- 23:04Speaker 4: Allora, siccome...
- 23:05Speaker 3: Perché prima era
- 23:06Speaker 4: così. Non mi piace parlare così senza citare.
- 23:10Speaker 3: Ti
- 23:10Speaker 4: sarai accorto, i dati mi piacciono,
- 23:12Speaker 3: i
- 23:12Speaker 4: numeri mi piacciono. Basta andare a vedere i paesi dove
- 23:16Speaker 4: l'aborto o non è legale o ha delle grandi restrizioni. Esempio,
- 23:20Speaker 4: Polonia e Malta. Gli aborti sono 200 all'anno. 200 all'anno, noi
- 23:25Speaker 4: ne abbiamo 65 mila.
- 23:27Speaker 3: E come fare a sapere quanti sono, se ci sono
- 23:31Speaker 3: quelli illegali? Aspetta. Se non si possono
- 23:32Speaker 4: contare? Allora, contiamo quelli illegali che c'erano in Italia prima
- 23:37Speaker 4: della legge 194, non i numeri menzogneri spacciati dai radicali, ma
- 23:43Speaker 4: una cifra veramente inferiore. Diciamo che siamo intorno ai, forse,
- 23:48Speaker 4: 20-50 all'anno e donne che sono venute a mancare per
- 23:53Speaker 4: colpa degli aborti legali, illegali, due all'anno non i numeri
- 23:57Speaker 4: spacciati dai radicali quindi diciamo che dobbiamo fare un altro
- 24:02Speaker 4: tipo di discorso se la legge è restrittiva la legge
- 24:06Speaker 4: crea cultura se tu sai che il furto è possibile
- 24:10Speaker 4: tu che fai tu non rubi perché tu non rubi
- 24:12Speaker 4: però c'è qualcuno che dice beh ma il furto è
- 24:14Speaker 4: lecito perché non devo farlo la legge crea cultura quindi
- 24:18Speaker 4: se tu presenti una legge che dice qui c'è un
- 24:22Speaker 4: bambino c'è una vita quindi non puoi abortire tu decidi
- 24:27Speaker 4: di abortire lo fai perché hai deciso di farlo però
- 24:30Speaker 4: la legge non ti ha detto è giusto farlo dal
- 24:34Speaker 4: punto di vista culturale questa legge 194 nell'arco di quasi 50 anni
- 24:37Speaker 4: perché dal 78 ha fatto una cultura ha dato sì ha
- 24:42Speaker 4: fatto pensare alla gente che fosse possibile fare quello che
- 24:45Speaker 4: si voleva tanto c'era il diritto di ma non è
- 24:48Speaker 4: un diritto è una depenalizzazione bisogna saperla leggere la legge 194
- 24:53Speaker 4: ultimissima domanda
- 24:53Speaker 3: qual è il sogno impossibile della vostra associazione del vostro
- 25:02Speaker 4: movimento che non ci siano mai più aborti questo è
- 25:04Speaker 4: il nostro sogno che tutti i bambini concepiti possano nascere
- 25:08Speaker 3: Va bene, ok. Noi la chiudiamo qua e ti ringrazio
- 25:13Speaker 3: per aver partecipato alla nostra trasmissione e in bocca al
- 25:16Speaker 3: lupo per tutte le vostre iniziative.
- 25:18Speaker 4: Grazie a voi per l'invito.