Latest / La Verità - Dimmi la Verità / Dimmi La Verità - Nicola Ottaviani (Lega): «Il caso del gioielliere Roggero è un'assurdità»
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- 0:01Speaker 2: Buonasera, buonasera agli ascoltatori di Dimmi la Verità, parliamo del
- 0:05Speaker 2: caso del giorno, del caso del gioielliere Rogero che come
- 0:10Speaker 2: sapete è condannato in via definitiva, sta per barcare o
- 0:14Speaker 2: magari al momento in cui andiamo in onda avrà barcato
- 0:18Speaker 2: i cancelli del carcere, c'è una mobilitazione del centro- destra in particolare,
- 0:23Speaker 2: ma anche in una buona parte società civile, In suo favore, ricordiamo,
- 0:29Speaker 2: ha ucciso dei rapinatori che avevano fatto irruzione alla sua gioielleria,
- 0:34Speaker 2: una richiesta di grazia firmata da, innanzitutto lanciata dalla Lega,
- 0:40Speaker 2: poi firmata da tutto il centrodestra e del centrodestra autorevolissimo
- 0:44Speaker 2: esponente è il deputato della Lega, Nicola Ottaviani. Buonasera onorevole.
- 0:50Speaker 3: Buon pomeriggio a voi e a tutti gli ascoltatori. Allora,
- 0:53Speaker 2: onorevole Ottaviani, questa... Questa storia, questo dramma, perché di dramma
- 1:00Speaker 2: si tratta, sta catturando l'attenzione di tutti gli italiani. Voi
- 1:06Speaker 2: vi siete schierati fin dall'inizio, non certo solo adesso che
- 1:09Speaker 2: c'è stata la condanna, ma sin dall'inizio proprio della vicenda,
- 1:13Speaker 2: a favore, al fianco di Rogero. Ci spiega i motivi
- 1:17Speaker 2: di questa scelta.
- 1:20Speaker 3: Allora, la scelta che è stata operata da parte del centrodestra,
- 1:22Speaker 3: in modo particolare da parte della Lega è quella di
- 1:25Speaker 3: riportare sul reale quelle che sono delle considerazioni che se
- 1:30Speaker 3: rimangono sul piano prettamente giuridico non possono avere nessun tipo
- 1:35Speaker 3: di soddisfazione ma anche rispetto a quella che è la
- 1:37Speaker 3: collettività anche rispetto a quella che è l'opinione pubblica noi
- 1:40Speaker 3: abbiamo una sentenza che è passata in giudicato quindi abbiamo
- 1:44Speaker 3: avuto tre gradi di giudizio che hanno riguardato la reazione
- 1:49Speaker 3: possiamo definirla scomposta sicuramente sì ma una reazione che che
- 1:53Speaker 3: ha portato avanti il gioielliere dopo che all'interno del proprio
- 1:57Speaker 3: esercizio commerciale c'era stata l'ennesima rapina. Perché se non circostanziamo
- 2:02Speaker 3: i fatti, se non cerchiamo di capire quello che effettivamente
- 2:05Speaker 3: è avvenuto, sembrerebbe che si tratti di una sorta di omicidio,
- 2:09Speaker 3: come si diceva una volta a sangue freddo. Non è così, assolutamente.
- 2:13Speaker 3: Che cosa è avvenuto? A seguito dell'ennesima rapina, stiamo parlando
- 2:17Speaker 3: di almeno due o tre rapini che aveva subito il
- 2:21Speaker 3: gioielliere nel corso dell'ultimo anno, purtroppo l'ultima è andata a
- 2:25Speaker 3: finire peggio perché ci sono stati i rapinatori che sono
- 2:29Speaker 3: entrati la mattina all'interno dell'esercizio commerciale dove c'era la moglie
- 2:35Speaker 3: del gioielliere dove c'era la figliola del gioielliere e hanno
- 2:39Speaker 3: subito l'ennesima rapina che cosa avviene? c'è una reazione ma
- 2:44Speaker 3: una reazione che va attualizzata che va circostanziata da parte
- 2:47Speaker 3: del gioielliere che esce sostanzialmente continua quella che è un'attività
- 2:52Speaker 3: di legittima difesa, no, non viene reputata come tale da
- 2:57Speaker 3: parte dell'autorità giudiziaria, comunque una reazione legittima. Ora, non saremo
- 3:03Speaker 3: davanti a quella che è l'ipotesi giuridica, scolastica, accademia della
- 3:06Speaker 3: legittima difesa, ma siamo davanti ad una reazione che comunque
- 3:10Speaker 3: sia può essere ritenuta in senso paragiuridico, in senso metagiuridico
- 3:17Speaker 3: assolutamente comprensibile. Ora, la Liga e il centrodestra che cosa fanno?
- 3:22Speaker 3: Dicono è vero che non ci troviamo davanti a quella
- 3:25Speaker 3: che è l'ipotesi scolastica e quindi possiamo dire tecnica della
- 3:30Speaker 3: difesa scriminante quindi della cosiddetta difesa che vi è stata
- 3:35Speaker 3: attraverso la legittima difesa ma questa persona che si trovava
- 3:41Speaker 3: in una particolare situazione di vessazione psicologica era assimilabile ad
- 3:46Speaker 3: una vessazione di carattere fisico che comunque sia subiscono le
- 3:52Speaker 3: persone che reagiscono magari in modo scomposto rispetto ad un
- 3:58Speaker 3: attacco alla persona, ad un attacco all'intolomità fisica. Sì, questo
- 4:02Speaker 3: è quello che è avvenuto. E allora, se è ammissibile
- 4:06Speaker 3: una sorta di attualizzazione e di realismo per quanto riguarda
- 4:12Speaker 3: la vicenda sostanziale, perché non invocare quello che è è
- 4:17Speaker 3: il rimedio straordinario che è previsto in questi casi ossia
- 4:21Speaker 2: il
- 4:21Speaker 3: rimedio della grazia da parte del Presidente della Repubblica che
- 4:26Speaker 3: non è un quarto grado di giudizio ma che avviene
- 4:28Speaker 3: al di fuori del giudizio ecco perché in queste ore
- 4:32Speaker 3: Alcuni stanno parlando, secondo me, in modo improprio, perché nella
- 4:36Speaker 3: vita non ci occupiamo soltanto di politica, ma ci occupiamo
- 4:41Speaker 3: anche e soprattutto di processi in giro per l'Italia da
- 4:43Speaker 3: oltre 34 anni. È assolutamente improprio dire ma attendiamo le motivazioni,
- 4:49Speaker 3: perché se attendessimo le motivazioni, allora l'intervento del Capo dello
- 4:53Speaker 3: Stato apparirebbe come un quarto grado di giudizio e quindi
- 4:58Speaker 3: sarebbe un provvedimento extra ordine al di là di quello
- 5:01Speaker 3: che prevede la legislazione in questo momento in Italia. Invece
- 5:06Speaker 3: non attendendo le motivazioni e dando per scontato che i
- 5:10Speaker 3: giudici della Corte di Cassazione di Palazzo Cavour abbiano applicato
- 5:13Speaker 3: perfettamente quella che poteva essere l'ipotesi escludendola della legittima difesa
- 5:18Speaker 3: ma siamo o non siamo davanti ad un'ipotesi di una famiglia,
- 5:22Speaker 3: non solo di un soggetto assolutamente devastati da una situazione
- 5:25Speaker 3: di continua aggressione di fibrillazione quotidiana che sotto il punto
- 5:30Speaker 3: di vista umano fanno scendere quella che è la percezione
- 5:35Speaker 3: della realtà e siamo davanti a quella che anche sotto
- 5:38Speaker 3: il punto di effetto giuridico viene ritenuta una sorta di semi- infermità.
- 5:42Speaker 3: Su questo e poi mi taccio, c'è una sentenza molto
- 5:46Speaker 3: illuminante del 2005 delle sezioni unite nel famoso caso raso che
- 5:52Speaker 3: mette in rilievo come nel nostro ordinamento debbano essere valutate
- 5:56Speaker 3: non soltanto le ipotesi di assenza assoluta della capacità di
- 5:59Speaker 3: intendere e di volere, ma di capricciante, andrei di volere,
- 6:02Speaker 3: gravemente scemata a seguito di neuropatie o di psicopatie che
- 6:07Speaker 3: derivano da ipotesi e quindi da discende assolutamente traumatiche come
- 6:12Speaker 3: quella che aveva subito il gioielliere.
- 6:13Speaker 2: Ecco, allora ora deputato, anzi avvocato Ostaviani, allora io per
- 6:19Speaker 2: ora le chiedo una cosa, siamo arrivati al punto di
- 6:22Speaker 2: chiedere la grazia con tutte le polemiche naturalmente che stiamo
- 6:26Speaker 2: leggendo in queste ure, Mattarella che chiama i giudici che
- 6:36Speaker 2: per tre gradi di giudizio hanno valutato questo caso non
- 6:40Speaker 2: avrebbero potuto a suo giudizio, a suo parere già iniziare
- 6:46Speaker 2: a rendere almeno più mite la pena
- 6:52Speaker 3: voglio
- 6:53Speaker 2: dire
- 6:54Speaker 3: la soluzione su questo dobbiamo riallacciarsi a quello che diceva
- 6:57Speaker 3: Gaio oltre i 2200 anni fa dura l'ex sed lex la
- 7:00Speaker 3: legge comunque è stata applicata la dovremmo riformare è in
- 7:04Speaker 3: ipotesi di riforma tutto l'impianto della legittima difesa e in
- 7:08Speaker 3: ipotesi di riforma la possibilità, anzi il dovere che oggi
- 7:11Speaker 3: hanno addirittura imputati come il gioielliere di risarcire il rapinatore.
- 7:17Speaker 3: Lei mi dirà è un non senso, però ad oggi
- 7:19Speaker 3: degli ure condito e non degli ure condendo, non quello
- 7:23Speaker 3: che sarà il diritto in futuro, ad oggi pensiamo un
- 7:25Speaker 3: po' il nostro sistema prevede che ci sia la risarcibilità
- 7:29Speaker 3: da parte della famiglia del gioielliere alle famiglie dei due
- 7:33Speaker 3: soggetti che purtroppo in questo conflitto a fuoco, perché di
- 7:36Speaker 3: questo poi stiamo parlando, purtroppo ci hanno rimesso la vita.
- 7:40Speaker 3: Ci mancherebbe altro. La vita è un bene da tutelare,
- 7:42Speaker 3: è un bene primario che non può non rientrare all'interno
- 7:48Speaker 3: dell'oggetto di tutela massima di un ordinamento giuridico occidentale come
- 7:51Speaker 3: il nostro, ma dobbiamo entrare nel caso specifico. Qui siamo
- 7:54Speaker 3: davanti ad una persona che era stata devastata sotto il
- 7:57Speaker 3: punto di vista psicologico. Questa persona ha la stessa capacità
- 8:01Speaker 3: di intendere e di volere, magari di noi due, io
- 8:05Speaker 3: e lei che ci mettiamo a vedere un film di
- 8:08Speaker 3: guerra comodamente seduti in un divano con un distacco che
- 8:12Speaker 3: è fisico e psicologico, beh, riteniamo sicuramente di no. Non
- 8:18Speaker 3: posso dire che hanno violato la norma, hanno applicato la norma,
- 8:22Speaker 2: ma se
- 8:22Speaker 3: hanno applicato una norma che oggi, tenuto conto di questa
- 8:26Speaker 3: emergenza dilagata e dilagante che c'è sotto il punto di
- 8:30Speaker 3: vista dell'ordine pubblico, se oggi la norma poi deve essere
- 8:37Speaker 3: calata nel caso concreto, bene, nel caso concreto ha bisogno
- 8:40Speaker 3: di tutela colui che esercita il proprio diritto al commercio,
- 8:45Speaker 3: colui che esercita il proprio diritto all'abitazione, perché questa vicenda
- 8:48Speaker 3: poteva riguardare anche il padre di famiglia che non aveva
- 8:50Speaker 3: l'esercizio commerciale
- 8:52Speaker 2: di gioielleria
- 8:53Speaker 3: che magari non vendeva i Rolex, ma che si trovava
- 8:55Speaker 3: dentro casa e era tenuto a cercare di difendere anche
- 8:59Speaker 3: al costo della vita quella che era l'incolumità sua e
- 9:02Speaker 3: del suo lavoro familiare.
- 9:07Speaker 2: Certo, certo, non c'è nessuna differenza, ci mancherebbe, lei ha
- 9:08Speaker 2: perfettamente ragione. E allora le chiedo, arrivati a questo punto,
- 9:14Speaker 2: avendo come unico pensiero, unica preoccupazione quella della sorte di
- 9:22Speaker 2: Ruggero e chiaramente della sua famiglia, dell'attesa della grazia se
- 9:28Speaker 2: ci sarà se non ci sarà potrebbero essere applicate ad
- 9:31Speaker 2: esempio delle misure dico così io non faccio l'avvocato come
- 9:35Speaker 2: i domiciliari potrebbero essere comunque all'attuale
- 9:40Speaker 3: non c'è nessuna misura alternativa ad una detenzione di 14 anni
- 9:46Speaker 3: e 9 mesi questo perché? perché la vecchia legge Gozzini che
- 9:50Speaker 3: poi oggi è costituita costituisce l'impianto base del codice di
- 9:55Speaker 3: diritto penitenziario, l'ordinamento penitenziario, prevede che ci possono essere, pensi
- 9:59Speaker 3: un po', soltanto due casi di sospensione della pena di
- 10:02Speaker 3: identità alta. Il primo è quello ordinario, con la richiesta
- 10:06Speaker 3: di affidamento in prova, con pene non superiori a quattro anni.
- 10:10Speaker 3: Se però il condannato è un assuntore cronico, dichiarato tale
- 10:16Speaker 3: come assuntore di sostanze stupefacenti, Se c'è questa evidenza è
- 10:20Speaker 3: possibile la sospensione dell'esecuzione fino a sei anni. Sostanzialmente che
- 10:24Speaker 3: cosa significa questo? Che da sei anni un giorno in
- 10:27Speaker 3: su non è possibile alcuna sospensione. Il soggetto, al di
- 10:31Speaker 3: là di quello che si possa credere come opinione pubblica,
- 10:33Speaker 3: pur avendo 72-75 anni, non ha la possibilità di avere
- 10:38Speaker 3: in questa fase gli arresti domiciliari. Quindi dovrà entrare necessariamente
- 10:42Speaker 3: in carcere e tutto quello che avverrà successivamente riguarderà l'operato
- 10:48Speaker 3: dei legislatori e non certo dei giudici perché c'è qualche
- 10:51Speaker 3: cosa da cambiare in questo impianto normativo e lo si
- 10:55Speaker 3: deve fare anche con estremorgenza perché non riguarda solo la
- 10:58Speaker 3: figura del gioielliere ma riguarda la figura anche del cusco
- 11:01Speaker 3: e del popolo del normale padre di famiglia.
- 11:03Speaker 2: Ecco questo è importantissimo, lei ce l'ha spiegato benissimo perché
- 11:06Speaker 2: l'uomo della strada, chiunque di noi, anche io stesso al mercato,
- 11:10Speaker 2: non si parla d'altro per strada, dice vabbè però è
- 11:14Speaker 2: così anziano, una persona anziana magari non la possono mettere
- 11:18Speaker 2: Non
- 11:18Speaker 3: vi è nessuna normativa che impedisca ad una persona che
- 11:22Speaker 3: abbia 72 anni di finire dietro le sbarre. Ecco perché poi
- 11:26Speaker 3: qui si apre un altro mondo, ma è normale e
- 11:29Speaker 3: possibile che questa persona finisca dietro le sbarre, dietro lo
- 11:31Speaker 3: stesso penitenziario, che in una fase di esecuzione della pena,
- 11:35Speaker 3: insieme a chi ha commesso crimini efferati come pedofilia, tanto
- 11:39Speaker 3: per essere chiari, o riduzione di schiavitù. Sì, ecco, questa
- 11:42Speaker 3: è un'altra sorta di cortocircuito che non può far parte
- 11:50Speaker 3: di un sistema ad alta civiltà giuridica come il nostro.
- 11:54Speaker 2: Benissimo, o meglio malissimo, però questo caso è destinato a
- 12:01Speaker 2: interrogare non solo le coscienze. È un
- 12:04Speaker 3: caso che costituirà sicuramente un punto di partenza per migliorare
- 12:08Speaker 3: e per cercare di portare avanti le riforme. Speriamo che
- 12:12Speaker 3: con le riforme all'interno della giustizia non succeda come è
- 12:14Speaker 3: avvenuto un paio di mesi fa dove non ha prevalso
- 12:17Speaker 3: quello che era il profilo della riforma, ma ha prevalso
- 12:20Speaker 3: il profilo della tifoseria sinistra contro destra.
- 12:22Speaker 2: Questo purtroppo, caro onorevole Ottaviani, è un problema che abbiamo,
- 12:27Speaker 2: è un problema dei nostri tempi, di questa società, dei social,
- 12:32Speaker 2: cioè il dibattito spesso viene ridotto a chi fa la
- 12:37Speaker 2: battuta più fulminante, mentre sono temi che avrebbero bisogno, ecco,
- 12:41Speaker 2: ed è stato preziosissimo il suo contributo di spiegazioni tecniche
- 12:45Speaker 2: di valutazioni approfondite grazie di cuore al deputato della Lega
- 12:51Speaker 2: Nicolio Ottaviani per essere stato con noi e agli ascoltatori
- 12:55Speaker 2: di Dimmi la Verità appuntamento a lunedì