Latest / 70 80 / SETTANTAxOTTANTA: 1968. Domina le classifiche Hey Jude, la celebre canzone dei Beatles che tutti credono dedicata a qualcuno, ma quasi nessuno sa davvero a chi
Transcript
- 0:00settanta ottanta punto it presenta settanta per
- 0:03ottanta. Ti ricordi? Una produzione che è i Vox.
- 0:07Benvenuti a settanta per ottanta la rubrica di
- 0:10settanta ottanta punto it dedicata all 'approfondimento
- 0:12dei temi trattati negli articoli del portale.
- 0:15Siamo con il direttore Massimo Lualdi che introduce
- 0:17l 'argomento odierno. Di cosa parliamo oggi?
- 0:20di musica ci sono canzoni che diventano famose
- 0:23e poi ci sono canzoni che diventano più famose
- 0:26della propria storia e Jude appartiene a questa
- 0:29seconda categoria perché quasi tutti conoscono
- 0:31quel lunghissimo coro finale quasi tutti hanno
- 0:33cantato almeno una volta il celebre na na na
- 0:36na ma pochissimi sanno davvero da dove sia nata
- 0:39la canzone soprattutto per chi sia stata scritta
- 0:48Grazie a tutti. La cosa curiosa è che il più
- 1:07grande equivoco su Hey Jude è nato praticamente
- 1:10subito. Quando il brano uscì nell 'agosto del
- 1:131968, molti pensarono che la canzone dei Beatles
- 1:18fosse dedicata a John Lennon. Alcuni erano convinti
- 1:21che parlasse della sua relazione con Yoko Ono,
- 1:24altri la interpretarono come una sorta di benedizione
- 1:27musicale alla nuova vita sentimentale del fondatore
- 1:30dei Beatles. E la cosa ancora più sorprendente
- 1:32è che lo stesso John Lennon finì per crederci,
- 1:35ascoltando testo gli sembrava che Paul McCartney
- 1:37stesse parlando direttamente a lui, come se gli
- 1:39stesse dicendo vai avanti, non avere paura, costruisci
- 1:42la tua nuova vita. Era una lettura suggestiva
- 1:45ed era completamente sbagliata, perché Hey Jude
- 1:48non nasce per un uomo adulto, ma per un bambino.
- 1:51Hey Jude, don't be afraid, you were made to go
- 2:00out and get hurt. Grazie a tutti. Per capirlo
- 2:16bisogna tornare all 'estate del 1968. I Beatles
- 2:19sono ancora il gruppo più famoso del mondo, ma
- 2:22qualcosa si sta incrinando. Le tensioni interne
- 2:24aumentano, i rapporti si complicano, gli equilibri
- 2:26cambiano. Nel frattempo si rompe anche un 'altra
- 2:29storia, quella tra John Lennon e Cinzia Lennon.
- 2:33In mezzo a quella separazione c 'è un bambino
- 2:34di 5 anni, Julian, ed è proprio lui il vero destinatario
- 2:38della canzone. Paul McCartney decide di andare
- 2:40a trovare Cinzia e Julian. Durante il viaggio
- 2:43in automobile comincia a cantare. chiaro una
- 2:45melodia. Non sta pensando alle classifiche, non
- 2:47sta pensando a un nuovo singolo dei Beatles,
- 2:49sta pensando a come confortare un bambino che
- 2:51vede il proprio mondo cambiare all 'improvviso.
- 2:53Le prime parole non sono nemmeno Hey Jude, sono
- 2:55Hey Jules, Jules come diminutivo di Julian. un
- 3:17messaggio semplice andrà tutto bene poi succede
- 3:19qualcosa che tratta spesso le grandi canzoni
- 3:21la storia privata si trasforma in qualcosa di
- 3:24universale McCartney cambia Jules in Jude perché
- 3:27suona meglio ma il vero cambiamento non è quello
- 3:29la vera novità è che quella canzone smette di
- 3:31appartenere a una sola persona perché quando
- 3:33ascoltiamo Hey Jude non sentiamo una cronaca
- 3:35familiare sentiamo qualcuno che ci invita a non
- 3:38arrenderci ed è probabilmente questo il motivo
- 3:40per cui il brano continua a funzionare dopo così
- 3:42tanti decenni Non racconta una situazione specifica,
- 3:45racconta un sentimento. C 'è però un altro aspetto
- 3:47interessante. Quando si parla dei Beatles si
- 3:49tende spesso a descriverli come innovatori musicali,
- 3:52ma Hey Jude dimostra che furono innovatori anche
- 3:55nel modo di concepire il tempo della musica.
- 4:17Grazie. Sette minuti oggi possono sembrare normali.
- 4:25Nel 68 erano una follia commerciale. Le radio
- 4:28vivevano di brani molto più brevi, un singolo
- 4:31doveva essere rapido, immediato, facilmente programmabile
- 4:34e i Jude dura oltre sette minuti. E per buona
- 4:37parte del tempo non succede quasi nulla di quello
- 4:39che normalmente dovrebbe accadere in una canzone
- 4:41pop. Non ci sono cambi di scena spettacolari,
- 4:43non c 'è una struttura pensata per tenere alta
- 4:46l 'attenzione. C 'è un coro che continua e continua
- 4:48e continua. Quasi quattro minuti di ripetizione.
- 5:12Un produttore razionale avrebbe probabilmente
- 5:15detto tagliamo tutto. I Beatles fecero il contrario,
- 5:18lasciarono tutto. E avevano ragione, perché quel
- 5:21finale non è un finale, è una trasformazione.
- 5:23La canzone smette di essere un brano e diventa
- 5:26un rito collettivo. A un certo punto non importa
- 5:29più chi la sta cantando, non importa nemmeno
- 5:31cosa significhino le parole, conta soltanto il
- 5:34fatto di partecipare. Forse è per questo che
- 5:36Hey Jude continua a essere cantata negli stadi,
- 5:39nelle piazze, nei concerti nelle feste non richiede
- 5:41spiegazioni richiede presenza e allora viene
- 5:44da chiedersi se il vero protagonista della storia
- 5:46sia davvero Julian Lennon forse sì o forse no
- 5:49perché quel bambino rappresenta qualcosa che
- 5:51tutti abbiamo attraversato almeno una volta un
- 5:53momento in cui qualcuno ci ha detto che le cose
- 5:56stavano cambiando e che dovevamo trovare il modo
- 5:59di andare avanti la grandezza di Hey Jude non
- 6:02sta nell 'essere stata scritta per una persona
- 6:04specifica sta nel fatto che pur essendo nata
- 6:07per un bambino di cinque anni è riuscita parlare
- 6:09a milioni di persone diverse. E forse proprio
- 6:11questa è la magia più rara della musica pop.
- 6:14Partire da una vicenda minuscola e privata e
- 6:17finire per raccontare un pezzo della vita di
- 6:19tutti noi. Grazie al direttore di 7080 .it Massimo
- 6:23Lualdi per aver trattato l 'argomento giornaliero.
- 6:26Appuntamento alla prossima edizione di 70 per
- 6:2980. Avete ascoltato 70 per 80. Ti ricordi? Una
- 6:32produzione KVOX.