Latest / Backdoor Podcast / Mario Fioretti: "Prepararsi per far si che i momenti chiave ti sorridano"
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- 0:00Speaker 2: Amici di Backdoor Podcast, bentornati. Nuova one- to- one, nuova intervista con
- 0:06Speaker 2: i protagonisti della pallacanestro. In questo caso è un protagonista
- 0:10Speaker 2: della pallacanestro italiana, ormai da tantissimi anni e tantissimi livelli,
- 0:14Speaker 2: ma con una nuova esperienza da raccontarci. Quindi do assolutamente
- 0:19Speaker 2: il benvenuto, anzi direi bentornato, Mario Firetti, coach del Dertona Basket.
- 0:23Speaker 2: Ciao Mario.
- 0:24Speaker 3: Ciao Simone e ciao a tutti.
- 0:26Speaker 2: Allora, partiamo dalla prima cosa classica, una domanda proprio standard.
- 0:32Speaker 2: Qual è stato l'aspetto più, diciamo, complicato nell'adattarti dopo una
- 0:41Speaker 2: lunghissima e infinita carriera da vice alla carriera da head coach?
- 0:46Speaker 2: Di esperienza ne hai fatta tanta, ma immagino che comunque
- 0:49Speaker 2: qualche diversità e qualche difficoltà ci siano state.
- 0:53Speaker 3: Beh, sai, il ruolo dell'assistente... che ho cercato di vivere
- 0:58Speaker 3: col massimo dell'intensità e dell'impegno però resta il fatto che
- 1:02Speaker 3: ti porta poi a consigliare quelle che in ultima istanza
- 1:09Speaker 3: saranno le scelte del capo allenatore e quindi il passare
- 1:12Speaker 3: dal consigliare al dover avere l'ultima parola su tante questioni
- 1:18Speaker 3: riguardanti il basket d'Artona sicuramente è stato il vero passaggio
- 1:25Speaker 3: e quindi in primis il rendermi conto come ti stavo
- 1:31Speaker 3: dicendo che quando hai l'ultima parola comunque senti inevitabilmente una
- 1:38Speaker 3: responsabilità diversa e in seconda battuta il fatto che devi
- 1:42Speaker 3: comunque avere la concentrazione su più cose cioè quando sei
- 1:49Speaker 3: assistente hai comunque un occhio su una parte del processo
- 1:57Speaker 3: quando sei capo allenatore è un continuo confronto e deve
- 2:00Speaker 3: avere lucidità nel passare da soggetti diversi in brevissimo tempo
- 2:08Speaker 3: cioè potrei trovarmi adesso a dover parlare con un giocatore
- 2:12Speaker 3: o con uno dei miei assistenti nel giro di 5 minuti
- 2:16Speaker 3: confrontarmi su qualcosa di programmazione con il preparatore nel giro
- 2:20Speaker 3: di altri 5 minuti su questioni riguardanti lo stato fisico con
- 2:26Speaker 3: un fisioterapista o un medico e dopo un'ora dovermi sedere
- 2:30Speaker 3: magari con il direttore generale, e in ognuna di queste
- 2:34Speaker 3: cose devi essere al meglio delle tue possibilità. Io penso
- 2:42Speaker 3: di essermi fatto una grande palestra nei miei anni in
- 2:45Speaker 3: Olimpia perché ho avuto sei anni di doppio impegno tra
- 2:49Speaker 3: settore giovanile e prima squadra, ho avuto per tanti anni
- 2:53Speaker 3: un ruolo, se si può chiamare, di supervisione sul settore giovanile,
- 2:56Speaker 3: quindi un continuo passare da un soggetto all'altro, anche in
- 3:00Speaker 3: quel caso in mezzo ho avuto sette anni di nazionale
- 3:03Speaker 3: in cui quando finivo iniziavo da un'altra parte, quindi questa
- 3:08Speaker 3: capacità comunque non solo di più responsabilità perché hai l'ultima
- 3:14Speaker 3: parola su certe cose, ma anche di dover passare da
- 3:17Speaker 3: un soggetto all'altro penso di averla allenata nella maniera corretta.
- 3:22Speaker 2: Eh sì, multitasking nella maniera più assoluta, poi adesso immagino
- 3:26Speaker 2: ci sarà tutto il mercato, quindi poi tutta una questione
- 3:30Speaker 2: ulteriore perché sembra finita ma non è finita e a
- 3:33Speaker 2: tal proposito veniamo subito all'attualità dei giorni nostri, ovvero... la
- 3:39Speaker 2: serie con Venezia e ti chiedo fuori dal campo e
- 3:43Speaker 2: dentro il campo multitasking tipologia di modo di allenare durante
- 3:50Speaker 2: la regular season voi avete giocato una super coppa Italia
- 3:53Speaker 2: ma immagino ci sia qualche piccola sfumatura diversa nell'allenare altrettante
- 4:00Speaker 2: sfumature nella serie di playoff che poi è un po'
- 4:02Speaker 2: quella che mi interessa di più giochi 5 partite contro quella
- 4:05Speaker 2: squadra arrivi punto a punto aggiustamenti da una parte e dall'altra,
- 4:10Speaker 2: allenare in una serie playoff anche con un avversario molto
- 4:14Speaker 2: esperto come è stato e cosa ti ha dato
- 4:17Speaker 3: Allora la prima cosa che ho imparato negli anni è
- 4:23Speaker 3: che l'energia, lo sforzo che metti quando giochi tutte quelle
- 4:28Speaker 3: partite consecutive restano comunque la prima cosa e non è
- 4:32Speaker 3: per sminuire il ruolo dell'allenatore ma perché è quello che
- 4:36Speaker 3: realmente è, cioè come ti approcci e mi sembra che
- 4:40Speaker 3: questa serie lo abbia abbastanza dimostrato, cioè ci hanno schiacciato
- 4:45Speaker 3: in gara 1 a livello di fisicità, siamo riusciti a tenere
- 4:48Speaker 3: un pochino più botta in gara 2 e abbiamo completamente girato
- 4:53Speaker 3: la cosa nelle altre due partite in casa. È ovvio
- 4:57Speaker 3: che in una serie così ci sono anche degli elementi tattici,
- 5:02Speaker 3: quindi il fatto di essere comunque dentro una serie ti
- 5:10Speaker 3: porta ad avere delle mosse di azione e reazione che
- 5:17Speaker 3: in determinati momenti ti danno la sensazione di essere una
- 5:20Speaker 3: mossa avanti e in altri ti danno sfortunatamente la sensazione
- 5:25Speaker 3: di essere una mossa indietro e quindi di dover reagire
- 5:29Speaker 3: ed è la cosa che ho sempre provato durante una
- 5:33Speaker 3: serie playoff ed è la cosa bella e stimolante che
- 5:38Speaker 3: ti deve far mantenere ovviamente lucidità e ti deve portare
- 5:44Speaker 3: poi tra una partita e l'altra che è uno dei
- 5:49Speaker 3: nodi più importanti nel lavoro di un allenatore a capire
- 5:53Speaker 3: quanto puoi passare alla squadra cioè cosa sono realmente le
- 5:57Speaker 3: cose importanti che ti devono far pensare a un piccolo
- 6:01Speaker 3: aggiustamento ma non qualcosa che poi ti faccia perdere quello
- 6:06Speaker 3: che abbiamo detto prima, l'energia e l'aggressività. Se devo pensare
- 6:09Speaker 3: alla nostra serie, da un lato finisco con un dispiacere
- 6:18Speaker 3: perché finisce a essere eliminato in una serie davvero equilibrata,
- 6:22Speaker 3: dall'altro penso che la squadra abbia sempre e comunque lottato, cioè...
- 6:30Speaker 3: se la serie fosse andata avanti altre sette partite penso
- 6:34Speaker 3: ci sarebbe stato ancora equilibrio cioè la cosa che che
- 6:39Speaker 3: ti frega è il numero delle partite che a un
- 6:41Speaker 3: certo punto uno deve portarsela a casa ma penso ci
- 6:46Speaker 3: saremmo dati battaglia per altre tre o quattro partite facilmente
- 6:50Speaker 3: e gara 5 penso sia una dimostrazione c'è stato un quarto
- 6:53Speaker 3: quarto dove c'erano sempre margini 1 2 3 tanto che ti viene da
- 6:58Speaker 3: pensare appunto che una giocata da una parte una giocata
- 7:00Speaker 3: dall'altra avrebbe potuto girare davvero quella partita e quindi la
- 7:04Speaker 3: serie in una direzione diversa
- 7:07Speaker 2: a proposito proprio di questo che hai detto ti chiedo
- 7:12Speaker 2: ma in generale il tifoso il giornalista fa Mille congetture,
- 7:17Speaker 2: poi guarda il risultato e dice questo ha fatto bene,
- 7:20Speaker 2: questo ha fatto male, però l'hai detto tu ed è
- 7:23Speaker 2: la sacrosanta verità, in una serie da cinque partite così,
- 7:27Speaker 2: dove si arriva punto a punto alla fine, si sono giocate,
- 7:32Speaker 2: quanto conta... La minimizzo, non è giusto ma la minimizzo,
- 7:37Speaker 2: la giocata che va nel tuo verso o la giocata
- 7:40Speaker 2: che va nel verso opposto, perché facciamo un esempio, il
- 7:43Speaker 2: canestro sfondamento di RJ Cole, possiamo pensare, e non sto
- 7:47Speaker 2: a valutare se sia fallo o non fallo, ne abbiamo
- 7:49Speaker 2: parlato anche sul sito con Silvio Corrias, ma parliamo di
- 7:53Speaker 2: una frazione di secondo e quella frazione di secondo, un piede,
- 7:56Speaker 2: un centimetro più avanti dal semicerchio, più indietro, tutte queste
- 7:59Speaker 2: cose qui, decidono una serie, quindi tu puoi... preparare al
- 8:04Speaker 2: massimo e lo fanno tutti poi ci sono molte situazioni
- 8:08Speaker 2: in cui è proprio un singolo o due episodi che
- 8:14Speaker 2: determinano il risultato di una serie quanto è difficile starci
- 8:19Speaker 2: con questa tra virgolette legge del campo
- 8:22Speaker 3: secondo me la vedo onestamente Simone leggermente diversa perché penso
- 8:27Speaker 3: che la tua preparazione nell'anno il tuo modo di portare
- 8:32Speaker 3: i ragazzi a essere pronti a quel livello di richiesta
- 8:37Speaker 3: mentale e fisica di cui parlavamo prima, dovrebbe poi portarti
- 8:44Speaker 3: ad avere più di quegli episodi a tuo favore piuttosto
- 8:48Speaker 3: che a sfavore. In una serie così tirata, onestamente mentre
- 8:52Speaker 3: stavo parlando non stavo pensando allo sfondamento, pensavo, non so...
- 8:57Speaker 3: no io l'ho preso come esempio proprio
- 8:57Speaker 2: di cosa che è una frazione di secondo o un
- 9:03Speaker 2: centimetro
- 9:03Speaker 3: però in questo mi sento di dirti che il lavoro
- 9:05Speaker 3: che hai fatto per preparare i tuoi ragazzi ad essere
- 9:08Speaker 3: pronti sia mentalmente che fisicamente oltre al fatto tattico dovrebbe
- 9:15Speaker 3: portarti ad avere più di quegli episodi ripeto a tuo
- 9:20Speaker 3: favore che a sfavore non sto parlando però della preparazione
- 9:24Speaker 3: specifica di quella partita ma del lavoro che hai fatto
- 9:28Speaker 3: durante l'anno per farli arrivare a quel punto realmente pronti.
- 9:34Speaker 3: Probabilmente ti resta l'amaro in bocca perché davvero stiamo parlando
- 9:40Speaker 3: di uno o due episodi, un backdoor concesso, un passaggio
- 9:47Speaker 3: e una spaziatura sbagliata e quindi... ti rendi conto che
- 9:53Speaker 3: sei veramente arrivato al limite e ti è mancato proprio
- 9:56Speaker 3: pochissimo per far sì che quelle due situazioni, ripeto, girassero
- 10:04Speaker 3: verso di te. Però non credo nel complesso, nella fortuna
- 10:11Speaker 3: o nella casualità. Per questo dico merito a Venezia, perché
- 10:16Speaker 3: penso che alla fine il campo ti dia... quello che
- 10:20Speaker 3: ti sei meritato alla fine e quindi da allenatore e
- 10:25Speaker 3: ripeto ma non è una questione tattica nello specifico ti
- 10:29Speaker 3: resta ma perché lì non si è riusciti a far
- 10:33Speaker 3: quello perché in quell'altra situazione abbiamo concesso quest'altro forse non
- 10:40Speaker 3: sono riuscito a passare abbastanza l'importanza di quella cosa e
- 10:44Speaker 3: ripeto va al di là della tattica specifica della singola
- 10:49Speaker 3: partita o della serie
- 10:51Speaker 2: E invece, tornando a un capitolo sicuramente notevole della vostra stagione,
- 10:57Speaker 2: la settimana della Coppa Italia è stata una consacrazione di
- 11:03Speaker 2: quello che è il lavoro tuo della società, della dirigenza,
- 11:07Speaker 2: che poi dura da anni. Siete arrivati prontissimi, siete arrivati
- 11:13Speaker 2: carichi nel giusto modo, convinti nel giusto modo. e siete
- 11:18Speaker 2: andati a un passo dal vincere dal vincere il trofeo
- 11:22Speaker 2: ecco in quella settimana che cosa è successo probabilmente siete
- 11:30Speaker 2: arrivati molto preparati col giusto livello di tensione ma se
- 11:34Speaker 2: dovessi raccontare un pochino come siete arrivati alla finale e
- 11:39Speaker 2: a qualche possesso dalla vittoria su cosa porresti l'accento
- 11:43Speaker 3: penso ancora una volta a quello che si è creato
- 11:48Speaker 3: in generale, come dici tu, cioè la posizione in cui
- 11:51Speaker 3: ci ha messo il club, la società, nelle condizioni di
- 11:56Speaker 3: lavorare al meglio e di supportarci al meglio durante l'anno
- 12:00Speaker 3: e poi arrivare ancora una volta all'evento in un'ottima condizione
- 12:07Speaker 3: fisica e psicologica. Questo ti permette, come è stato secondo
- 12:12Speaker 3: me in questi play- off, perché... quando torni da 1-0-2 torni
- 12:17Speaker 3: a pareggiare una serie, è un po' lo stesso discorso
- 12:20Speaker 3: di arrivare su un lato del tabellone davvero duro perché
- 12:25Speaker 3: non riesci a guadagnarti le prime quattro posizioni, quindi sai
- 12:30Speaker 3: che becchi Venezia e poi se passi abbiamo beccato Bologna,
- 12:34Speaker 3: poi becchi in finale Milano, Se non sei davvero al
- 12:37Speaker 3: meglio delle tue possibilità è impossibile fare un percorso di
- 12:41Speaker 3: quel tipo, giocando due partite splendide e finendo il terzo
- 12:46Speaker 3: quarto avanti con Milano, quindi una partita nel totale equilibrio,
- 12:51Speaker 3: decisa nel quarto quarto senza nulla togliere, qua non vorrei
- 12:54Speaker 3: fare nulla. le dichiarazioni del frustrato, ma la partita mi
- 12:59Speaker 3: ha visto a tutti, nel senso con delle giocate dei
- 13:02Speaker 3: loro giocatori più forti, come è giusto che sia, perché
- 13:05Speaker 3: poi le partite le vincono i giocatori davvero di altissimo livello.
- 13:09Speaker 3: Quindi secondo me il clima che crei, i rapporti che crei,
- 13:13Speaker 3: le relazioni che crei, poi ti portano ad arrivare a
- 13:16Speaker 3: partite di quel tipo pronto a giocartele. I segnali erano buoni,
- 13:21Speaker 3: perché io devo dire che fino alla partita di Reggio
- 13:23Speaker 3: Emilia di un mesetto fa noi in tutto l'anno non
- 13:27Speaker 3: c'è una partita in un anno che io penso non
- 13:31Speaker 3: abbiamo giocato alla pari con tutti poi dopo le partite
- 13:37Speaker 3: le puoi perdere le puoi vincere però in un'annata in
- 13:40Speaker 3: cui non fai mai più di due sconfitte di fila
- 13:43Speaker 3: e non è facile a livello del campionato italiano non
- 13:46Speaker 3: fai mai una partita ripeto a parte quella in cui
- 13:49Speaker 3: pensi ti hanno veramente messo sotto Dopo arrivi con la
- 13:55Speaker 3: convinzione che te la puoi giocare con tutti e quindi
- 13:58Speaker 3: se fai le cose nella maniera giusta, che è quello
- 14:01Speaker 3: che è successo a Torino, poi ti giochi una chance
- 14:05Speaker 3: davvero per vincere anche una Coppa Italia.
- 14:09Speaker 2: Ora tu hai parlato molto di relazione, di preparazione, abbiamo
- 14:14Speaker 2: parlato della società, quanto hai percepito e adesso ovviamente dovrai
- 14:23Speaker 2: mettere in campo la sinergia che ci deve essere tra
- 14:27Speaker 2: i livelli, tra la società, tra la dirigenza, tra l'allenatore
- 14:31Speaker 2: per creare la squadra? L'immaginario è, si crea la squadra, immagine,
- 14:38Speaker 2: somiglianza e allenatore, tantissimi allenatori mi hanno detto non è così,
- 14:42Speaker 2: si crea una squadra e poi deve essere anche bravo
- 14:44Speaker 2: l'allenatore a massimizzare quello che ha, magari smussando un pochino
- 14:49Speaker 2: i suoi concetti. Ecco, ti chiedo, quanto... senti questa sinergia
- 14:56Speaker 2: delle varie parti lì a Tortona e quanto pensi sia
- 15:00Speaker 2: stata utile per creare la squadra che ha fatto questa
- 15:04Speaker 2: buonissima stagione e quella che ovviamente verrà creata perché ormai
- 15:10Speaker 2: nel giorno d'oggi ci sono sempre tanti cambi e costruire
- 15:13Speaker 2: qualcosa di pluriennale con lo stesso gruppo diventa sempre più difficile.
- 15:18Speaker 3: Per me è decisivo, nel senso che la prima cosa
- 15:20Speaker 3: in uno sport di squadra è onestamente la scelta dei
- 15:24Speaker 3: giocatori e la creazione della squadra. Quella è la cosa
- 15:30Speaker 3: inevitabilmente che poi incide maggiormente. Per darti un'idea di quanto
- 15:37Speaker 3: sia stato fatto secondo me quest'anno, un buon lavoro a
- 15:42Speaker 3: partire dall'alto quindi dal dottor gavio che ci dà i
- 15:46Speaker 3: mezzi per far sì che una campagna acquisti possa essere
- 15:49Speaker 3: fatta passando da la persona che un po il cuscinetto
- 15:53Speaker 3: che è marco picchi e ovviamente arrivando a gianmaria ea
- 15:56Speaker 3: michele a gianmaria circa e michele catalani e mi chiede
- 16:00Speaker 3: scusate tra mazzi che sono le due le due persone
- 16:04Speaker 3: che realmente danno tutto quello che serve a me per
- 16:13Speaker 3: far sì che la squadra venga costruita nella maniera giusta
- 16:19Speaker 3: quindi avere un manager come Gian Maria con le conoscenze
- 16:21Speaker 3: che ha e uno scout come Michele Talamazzi questa è
- 16:28Speaker 3: la cosa più importante per far sì che all'interno di
- 16:32Speaker 3: un mercato che come dici tu non sempre puoi costruire
- 16:36Speaker 3: esattamente quello che avevi in mente ma se parti da
- 16:39Speaker 3: dei principi solidi, come hanno appunto già Maria e Michele,
- 16:46Speaker 3: insieme ovviamente alla mia visione, quindi mettendo insieme le cose,
- 16:51Speaker 3: ti trovi a creare un roster come è successo a noi,
- 16:54Speaker 3: che anche in mezzo a tante difficoltà, abbiamo avuto la
- 16:58Speaker 3: forza di non ritoccare in nessun modo. Non dico che
- 17:03Speaker 3: questo è quello che debba succedere normalmente, perché la stagione
- 17:06Speaker 3: ti presenta delle cose che poi probabilmente a noi non
- 17:09Speaker 3: sono successe, quindi non siamo stati forzati a dire che
- 17:15Speaker 3: devo intervenire, però ti dà un'idea di come il lavoro,
- 17:19Speaker 3: soprattutto nella scelta delle persone, sia stato un lavoro eccellente,
- 17:24Speaker 3: perché se no non riesci a mantenere un gruppo nella
- 17:26Speaker 3: sua totalità per dieci mesi, senza un inserimento, senza mettere
- 17:31Speaker 3: ai margini nessuno, anche in situazioni estreme come sono state,
- 17:36Speaker 3: abbiamo avuto un infortunio di Magnon che è durato più
- 17:39Speaker 3: di tre mesi e siamo riusciti a sistemarci dando più
- 17:44Speaker 3: responsabilità a qualcuno, questa cosa ha portato anche dei miglioramenti
- 17:48Speaker 3: e quindi la costruzione della squadra, partendo appunto dalla scelta
- 17:53Speaker 3: delle persone intese proprio come esseri umani, e poi andando
- 17:58Speaker 3: in una serie di capisaldi che ti portano a costruire
- 18:04Speaker 3: una squadra che possa essere efficiente nel suo complesso penso, ripeto,
- 18:09Speaker 3: merito a Gian Maria e Michele sia stato fatto un
- 18:13Speaker 3: lavoro eccellente ribadisco, questo non vuol dire che poi certe
- 18:18Speaker 3: situazioni ti portano a dover fare degli aggiustamenti quest'anno in
- 18:22Speaker 3: Serie A a parte noi e Trento, qualsiasi squadra ha
- 18:26Speaker 3: fatto degli aggiustamenti, a tutti i livelli, però dall'altro lato
- 18:32Speaker 3: ci viene da pensare, per essere autoreferenziali, che il lavoro
- 18:38Speaker 3: fatto nella costruzione, e spero si riesca a fare la
- 18:41Speaker 3: stessa cosa, perché non è per niente scontato anche quest'estate,
- 18:45Speaker 3: sia stato un lavoro eccellente, soprattutto entrando in una situazione
- 18:49Speaker 3: in cui c'era una struttura di squadra già avviata e
- 18:53Speaker 3: quindi capire in base anche sia a chi voleva stare
- 18:57Speaker 3: e chi voleva andare via entrando sia a chi era
- 19:00Speaker 3: interesse nostro tenere e in base alle persone che avevi
- 19:04Speaker 3: cercare di mettere degli altri giocatori in quel nucleo che
- 19:09Speaker 3: potessero sposarsi bene quindi penso che la cosa se no
- 19:13Speaker 3: le cose sarebbero state impossibili per quello che sono state
- 19:17Speaker 3: se non ci fosse stato un buon lavoro in quel
- 19:19Speaker 3: senso
- 19:20Speaker 2: e ora visto costruzione della squadra, mercato eccetera, ti faccio
- 19:25Speaker 2: una domanda sul topic più caldo in assoluto, ovvero l'NIL,
- 19:30Speaker 2: la fuga di talenti, tu hai vissuto anche l'LCAA in
- 19:35Speaker 2: un certo senso, hai vissuto tutti gli aspetti e hai
- 19:39Speaker 2: secondo me un quadro perfetto, volevo chiederti banalmente se Come
- 19:46Speaker 2: interpreti questa situazione? C'è chi dice, ah è uno scandalo,
- 19:50Speaker 2: si pensa solo ai soldi, altri che magari sono più intermedi,
- 19:53Speaker 2: altri che dicono, va bene i nostri giovani vanno dall'altra parte,
- 19:56Speaker 2: potrebbero tornare migliori. Tu se dovessi fare un'analisi, che idea
- 20:02Speaker 2: ti sei fatto di questa situazione?
- 20:05Speaker 3: Penso che si sia passati da una situazione che ho
- 20:08Speaker 3: vissuto io negli anni 90 in cui parlare di soldi era
- 20:12Speaker 3: il diavolo quando stavi parlando con un collegiale, anche se
- 20:17Speaker 3: poi si sapeva che tantissimi programmi passavano sopra questa idea.
- 20:24Speaker 3: Si è passati in una situazione che doveva essere assolutamente
- 20:26Speaker 3: di uno studente atleta che si formava per crearsi un
- 20:33Speaker 3: futuro e contemporaneamente, ma secondariamente in teoria, diventava un giocatore
- 20:38Speaker 3: di un determinato sport, si è passati al limite opposto
- 20:41Speaker 3: in cui si possono prendere giocatori che hanno già avuto
- 20:47Speaker 3: un contratto professionistico e riportarli in una condizione amatoriale e scolastica.
- 20:56Speaker 3: Quindi penso che il problema sia di principio capire come
- 21:01Speaker 3: possa far sì che è vero che c'è una fuga
- 21:04Speaker 3: di talenti ma che la cosa anche da parte loro
- 21:08Speaker 3: sia calmierata per far sì che non ci siano dei
- 21:13Speaker 3: danni alla palacanestra europea come sta succedendo oggettivamente perché hai
- 21:22Speaker 3: un numero di giocatori italiani disponibili su cui scegliere ridotto
- 21:27Speaker 3: ma mi viene da dire anche per loro perché probabilmente
- 21:29Speaker 3: ci sono dei ragazzi che ambivano ad avere una scholarship
- 21:34Speaker 3: e quindi farsi una formazione tramite lo sport che vengono
- 21:39Speaker 3: esclusi dal circuito perché ci sono dei ragazzi europei e
- 21:43Speaker 3: non vorrei anche che si creasse una situazione in cui
- 21:47Speaker 3: ci sia un danno anche per loro, mi viene da pensare,
- 21:50Speaker 3: perché magari ci sono dei giocatori, dei ragazzi che hanno
- 21:54Speaker 3: fatto un high school europeo nel minnesota che sono meritevoli
- 22:00Speaker 3: di farsi un percorso di studi in quel modo, ma
- 22:03Speaker 3: che non riescono a farselo perché magari in questa moda anche,
- 22:06Speaker 3: che immagino sia così, di avere qualche ragazzo dell'Europa, adesso
- 22:10Speaker 3: qualsiasi università ne vuole avere qualcuno e quindi da un
- 22:15Speaker 3: lato si è passati da un integralismo totale nei confronti
- 22:20Speaker 3: dei di quello che era il professionismo e i soldi,
- 22:23Speaker 3: cioè completamente distaccato dal college, a una situazione estrema in
- 22:29Speaker 3: cui i ragazzi che hanno fatto già qualche anno di
- 22:31Speaker 3: professionismo possano rientrare nel circuito. E dall'altro una situazione penso
- 22:37Speaker 3: di insoddisfazione sia da parte nostra che probabilmente anche da
- 22:42Speaker 3: una parte di tessuto sociale negli Stati Uniti di ragazzi
- 22:46Speaker 3: che stanno perdendo delle opportunità. Quindi di sicuro va regolamentata
- 22:51Speaker 3: in qualche modo. Adesso dirti esattamente cosa si può fare,
- 22:54Speaker 3: ma di sicuro bisogna cercare di calmierare la cosa in
- 22:58Speaker 3: qualche modo
- 23:00Speaker 2: Assolutamente sì, questo è probabilmente il punto principale. Per chiudere
- 23:05Speaker 2: il capitolo dell'annata di Dertona e del futuro di Dertona,
- 23:09Speaker 2: si è parlato della possibilità di Dertona di affacciarsi a
- 23:13Speaker 2: una Coppa Europea. guardando quello che avete fatto in capo
- 23:17Speaker 2: sarebbe la naturale evoluzione però sappiamo quante complicazioni a tutti
- 23:22Speaker 2: i livelli ci possono essere nel prendere una decisione così
- 23:26Speaker 2: c'è questa possibilità la state ancora valutando c'è qualcosa e
- 23:30Speaker 2: come eventualmente può impattare su anche una creazione di un
- 23:33Speaker 2: roster che con un doppio impegno quale che eventualmente sia
- 23:37Speaker 2: cambia radicalmente sicuramente faremo una coppa
- 23:39Speaker 3: era l'idea già del club quando abbiamo iniziato questa esperienza
- 23:50Speaker 3: insieme l'anno scorso avremmo dovuto fare dei preliminari che pensavamo
- 23:56Speaker 3: avrebbero potuto incidere in maniera negativa sulla costruzione del gruppo
- 24:02Speaker 3: e sul metodo di lavorare che volevamo avere quest'anno abbiamo
- 24:07Speaker 3: l'opportunità di fare una coppa senza dover fare i preliminari
- 24:10Speaker 3: e di conseguenza l'idea della società è quella di farla
- 24:15Speaker 3: ma penso che sia l'idea giusta, è quella di affacciarsi all'Europa.
- 24:20Speaker 3: Abbiamo una struttura, un'arena, un impianto che ti porta quasi
- 24:27Speaker 3: a pensare che sia la normale prosecuzione, hai perfettamente ragione
- 24:32Speaker 3: che poi devi essere bravo a costruire un roster che
- 24:35Speaker 3: ti permetta di essere comunque competitivo, perché siamo in un
- 24:39Speaker 3: ambiente competitivo e poi dopo quando ti affacci a una
- 24:44Speaker 3: doppia competizione perché ormai l'Italia è diventata ogni domenica davvero
- 24:49Speaker 3: una battaglia, se pensi di mettere in mezzo alla settimana
- 24:53Speaker 3: un altro impegno di quel tipo devi creare un roster
- 24:57Speaker 3: che mi viene a dire sia per qualità che per
- 25:00Speaker 3: quantità ti permetta di essere competitivo su due fronti ed
- 25:06Speaker 3: è quello che di sicuro cercheremo di fare.
- 25:08Speaker 2: Ti faccio una domanda riguardando un pochino il tuo passato,
- 25:13Speaker 2: l'Olimpia Milano, hai chiuso un capitolo, possiamo dire nel basket
- 25:19Speaker 2: di oggi, quasi che sembrava infinito, sembrava fosse destinato a
- 25:24Speaker 2: non finire mai. Ti è mai venuto in mente, visto
- 25:29Speaker 2: poi quello che è successo, quindi l'ascito di Messina con
- 25:34Speaker 2: l'entrata piano piano poi velocizzata di Poeta, hai mai pensato
- 25:40Speaker 2: che quella potesse essere un giorno la panchina su cui
- 25:44Speaker 2: avresti esordito o comunque allenato da head coach o hai vissuto...
- 25:51Speaker 2: il momento e poi quando giustamente si è presentata l'offerta
- 25:54Speaker 2: la possibilità e anche penso al progetto di Dertona sei
- 25:58Speaker 2: andato proprio tranquillo non dico che tu debba avere rimorsi
- 26:02Speaker 2: eccetera però pensando anche qui sembrava la logica con prosecuzione
- 26:07Speaker 2: della tua carriera ovviamente visto da fuori
- 26:10Speaker 3: ma quando sei all'interno e sei dentro a lavorare è
- 26:15Speaker 3: innegabile sarei falso a dire che magari sogni di dire
- 26:18Speaker 3: magari un giorno l'alleno io ma è un sogno cioè
- 26:21Speaker 3: Sogno anche qualche giorno di essere quel pomeriggio in Sardegna
- 26:26Speaker 3: a casa di mia nonna, ma so che non è fattibile.
- 26:29Speaker 3: Quando sogni puoi anche sognare quello, ma non perché pensassi
- 26:35Speaker 3: che ne avessi un diritto particolare. una volta che ho
- 26:38Speaker 3: deciso di venire a Tortona per come sono fatto io
- 26:42Speaker 3: e per come vivo io le cose che penso sia
- 26:44Speaker 3: il modo giusto di viverle una volta che traprendi una
- 26:46Speaker 3: strada poi dopo non ti guardi più dietro e onestamente
- 26:51Speaker 3: vivo con trasporto e mi tengo stretto davvero a quello
- 26:55Speaker 3: che ho e penso che mi abbiano dato un'opportunità incredibile
- 27:00Speaker 3: qua per fare il capo allenatore a Tortona e questo
- 27:06Speaker 3: è diventato il mio sogno di tutti i giorni e
- 27:10Speaker 3: non penso più al resto. Questo non vuol dire che
- 27:13Speaker 3: dopo mi sono dimenticato 22 anni della mia vita e quindi
- 27:19Speaker 3: il mio affetto per l'Olimpia, per le persone che rappresentano l'Olimpia,
- 27:22Speaker 3: per le persone che sono state in Olimpia, quello resta immutato.
- 27:27Speaker 3: Ma adesso quello che penso davvero è cercare come fare
- 27:32Speaker 3: il meglio possibile a Tortona e pensare che che Tortona
- 27:35Speaker 3: è la cosa più bella che io possa avere in
- 27:38Speaker 3: questo momento.
- 27:40Speaker 2: Ne hai parlato prima e ne hai accennato prima mettendo
- 27:44Speaker 2: proprio l'enfasi, qui ho trovato un pochino di difformità, alcuni
- 27:50Speaker 2: allenatori dicono al giorno d'oggi tu una buona percentuale del
- 27:56Speaker 2: tuo lavoro la fai costruendo il roster in estate. All'epoca
- 28:01Speaker 2: avevi magari più tempo di modificare, intervenire. Tu se dovessi
- 28:07Speaker 2: mettere sul piatto della bilancia la costruzione estiva del roster
- 28:11Speaker 2: nel basket di oggi, con diciamo anche tutta la frenesia,
- 28:15Speaker 2: che peso gli daresti? Pensi che sia la parte più
- 28:19Speaker 2: importante o che ci sia ancora margine per lavorare e
- 28:25Speaker 2: aggiustare col lavoro magari delle scelte non dico completamente sbagliate
- 28:29Speaker 2: ma magari non perfette quanto peso dai alla costruzione del
- 28:33Speaker 2: roster a bocce ferme per poi fare quello che pensi
- 28:37Speaker 2: in campo
- 28:39Speaker 3: in America dicono che è difficile fare l'insalata di pollo
- 28:49Speaker 3: senza il pollo e quindi se non hai il giusto
- 28:50Speaker 3: roster penso che sia decisivo Non è detto poi che
- 28:53Speaker 3: se hai il giusto roster, perché poi ci sono una
- 28:55Speaker 3: serie di passaggi che all'interno dello sport di squadra, perché
- 28:59Speaker 3: hai il giusto roster ma poi sei in grado di
- 29:01Speaker 3: stabilire i giusti standard per quei giocatori, cioè sei in
- 29:04Speaker 3: grado di essere così esigente da far sì che ognuno
- 29:10Speaker 3: performi al limite delle proprie possibilità, sei in grado di
- 29:15Speaker 3: stabilire le giuste relazioni sei in grado di stabilire le
- 29:19Speaker 3: giuste connessioni il fatto che ognuno pensi all'interno di un
- 29:22Speaker 3: gruppo di lavoro che il lavoro che sta facendo incide
- 29:26Speaker 3: sugli altri e viceversa e in ultimo nel nostro caso
- 29:30Speaker 3: ma ultimo come scala ma non come importanza sei in
- 29:35Speaker 3: grado poi di allenare sul campo come devi allenare perché
- 29:39Speaker 3: poi alla fine anche le squadre che hanno meno tempo
- 29:45Speaker 3: per allenare mi viene da dire che poi quell'allenamento diventa
- 29:48Speaker 3: ancora più importante perché in quel tempo lì devi fare
- 29:53Speaker 3: in maniera più spremuta più sintetica quello che ritieni davvero
- 29:58Speaker 3: importante quindi la fase di costruzione della squadra è la
- 30:01Speaker 3: prima e resta la più importante poi come stabilisci i
- 30:05Speaker 3: giusti standard lì le giuste relazioni le giuste connessioni ma
- 30:09Speaker 3: poi non puoi tirarti indietro perché poi nella competizione quando
- 30:14Speaker 3: ti trovi con lo stesso livello di qualità lo stesso
- 30:18Speaker 3: livello di buone come dire condizioni e poi dopo la
- 30:24Speaker 3: differenza la fa il campo e il campo lo fai
- 30:28Speaker 3: con l'allenamento e col lavoro quindi è una scala così
- 30:34Speaker 3: ed è innegabile che debba essere così non ci si
- 30:38Speaker 3: può nascondere sul fatto che poi quando arrivi al limite
- 30:42Speaker 3: degli altri elementi non può non incidere l'allenare e lavorare
- 30:48Speaker 3: insieme sul campo.
- 30:49Speaker 2: Perfetto, io ti ringrazio molto della tua disponibilità, dei tuoi
- 30:54Speaker 2: racconti e di un bellissimo confronto. Io ti auguro una
- 30:59Speaker 2: buona estate, ovviamente che sarà abbastanza di lavoro e soprattutto
- 31:02Speaker 2: ti auguro in bocca al lupo per la prossima stagione
- 31:05Speaker 2: con una Coppa Europea che sarà altrettanto importante. Grazie mille
- 31:07Speaker 2: Mario e alla prossima. Simone ti ringrazio, crepi il lupo,
- 31:09Speaker 2: è come sempre un piacere vederti e parlarti.