Latest / La fotografia da ascoltare / Ep. 146 - " The family - Luzzara Italy 1953" di Paul Strand
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti al 146° episodio di La fotografia da ascoltare, la
- 0:09Speaker 2: fotografia che fa emozionare. In questo episodio parliamo della fotografia
- 0:17Speaker 2: dal titolo The Family, Luzzara, Italy, 1953, scattata da Paul Strand.
- 0:26Speaker 2: È una fotografia in bianco e nero, formato orizzontale. ritrae
- 0:30Speaker 2: la famiglia Zavattini- Lusetti davanti alla loro casa. Al centro della scena,
- 0:36Speaker 2: incorniciata dal buio profondo della porta della sua casa, vi
- 0:41Speaker 2: è la madre vestita di scuro. La sua figura, scura,
- 0:46Speaker 2: contrasta con la luce esterna, donandole autorevolezza. I suoi allineamenti
- 0:52Speaker 2: forti e decisi si riflettono nei volti dei figli. Intorno
- 0:58Speaker 2: a lei sono disposti cinque figli, Uno è al suo fianco,
- 1:02Speaker 2: in piedi, di profilo, sulla soglia della porta di casa.
- 1:06Speaker 2: È Remo Lusetti. Un altro è seduto davanti al fratello,
- 1:11Speaker 2: sullo scalino dell'ingresso, e porta le braccia incrociate, appoggiate alle ginocchia.
- 1:17Speaker 2: È Afro. Un altro figlio, Guerrino, alla sinistra dell'inquadratura, davanti
- 1:23Speaker 2: alla madre, è seduto sul primo gradino. Il quarto figlio, Bruno...
- 1:29Speaker 2: Sempre a sinistra è appoggiato al muro e ha le
- 1:32Speaker 2: mani in tasca dei pantaloni. A destra vi è, distaccata,
- 1:39Speaker 2: la bicicletta appoggiata al muro e il sesto figlio, Valentino,
- 1:43Speaker 2: appoggiato alla bicicletta, è scalzo e con le mani in tasca.
- 1:49Speaker 2: Indossa un cappello con le falde larghe. Tutti portano abiti
- 1:54Speaker 2: da lavoro semplici. I soggetti guardano tutti verso l'obiettivo. L'inquadratura
- 2:01Speaker 2: è frontale. La luce è diffusa e zenitale. Vi è
- 2:06Speaker 2: assenza di ombre forti. Questo capolavoro assoluto della storia della
- 2:12Speaker 2: fotografia fa parte del libro dal titolo Un paese, pubblicato nel 1955.
- 2:21Speaker 2: Documenta la vita contadina italiana dell'epoca. Nel 1953 Paul Strand cercava
- 2:29Speaker 2: una comunità rurale per realizzare un ritratto profondo dell'Italia del dopoguerra.
- 2:37Speaker 2: Chiese a Cesare Zavattini, il celebre sceneggiatore e teorico del
- 2:42Speaker 2: neorealismo cinematografico, di aiutarlo nel suo progetto. Cesare Zavattini ebbe
- 2:50Speaker 2: l'intuizione di portarlo allo Zara, il suo paese natale nella
- 2:54Speaker 2: bassa reggiana. La donna al centro dell'inquadratura è Anna Spaggiari Lusetti,
- 3:01Speaker 2: una madre di famiglia rimasta vedova, precocemente, nel 1933 a causa
- 3:08Speaker 2: dei violenti pestaggi a fondo politico subiti dal marito. Anna
- 3:15Speaker 2: affrontò una vita di duri sacrifici. Diede alla luce 15 figli,
- 3:20Speaker 2: perdendone 4 in tenera età. All'epoca dello scatto, Vivevano in una
- 3:27Speaker 2: piccola casa di contadini in condizioni di estrema povertà. Per
- 3:32Speaker 2: sopravvivere lavoravano la terra. È una fotografia che fa emozionare
- 3:38Speaker 2: perché trasforma la dura realtà contadina in un'immagine universale e
- 3:44Speaker 2: senza tempo. I soggetti non sorridono. Nonostante la povertà, dimostrano
- 3:50Speaker 2: fierezza e integrità morale, imponendo rispetto. Il contrasto tra l'ombra
- 3:58Speaker 2: molto scura della casa da cui emerge Anna e la
- 4:02Speaker 2: luce sui volti simboleggia la casa come rifugio e la
- 4:06Speaker 2: madre al centro il fulcro che unisce la famiglia. I
- 4:12Speaker 2: piedi scalzi di tre figli mostrano il contatto diretto con
- 4:16Speaker 2: la terra. La bicicletta vissuta è il simbolo del sudore quotidiano.
- 4:22Speaker 2: I muri scrostati della casa raccontano il tempo passato e
- 4:26Speaker 2: le fatiche della vita rurale. L'immagine è il frutto di
- 4:31Speaker 2: una rigorosa regia voluta da Paul Strand. Alcuni critici quindi
- 4:38Speaker 2: affermano che questa foto di Paul Strand, questa e anche
- 4:42Speaker 2: tutte le altre riferite al libro Un Paese, non rappresentano
- 4:47Speaker 2: veramente le condizioni di allora, per diversi motivi. I soggetti
- 4:53Speaker 2: sono in posa. I soggetti sapevano di essere fotografati e
- 4:57Speaker 2: avranno indossato i vestiti migliori. Poi, essendo Paul Strand un
- 5:02Speaker 2: intellettuale di sinistra socialista, avrà trasmesso la sua visione idealizzata
- 5:07Speaker 2: e romantica del proletariato su Luzzara legata a forti ideali comunisti.
- 5:14Speaker 2: Ma possiamo dire che il lavoro di Paul Strand a
- 5:17Speaker 2: Luzzara non è un reportage d'assalto o un'istantanea rubata, ma
- 5:23Speaker 2: una costruzione artistica deliberata. Poi le testimonianze dirette degli abitanti
- 5:31Speaker 2: affermano che Paul Strand non permise loro di vestirsi con
- 5:35Speaker 2: l'abito migliore o di imbellettarsi, ma li, tra virgolette, costringeva
- 5:40Speaker 2: ad incarnare lo stereotipo della povertà rurale. Quindi si può
- 5:47Speaker 2: concludere che la foto è una finzione dal punto di
- 5:51Speaker 2: vista della verità giornalistica, ma se cerchiamo invece la verità storica,
- 5:57Speaker 2: la posa voluta da Paul Strand permette a quei concetti
- 6:01Speaker 2: invisibili di emergere. Paul Strand è nato a New York nel 1890.
- 6:10Speaker 2: Si è avvicinato alla fotografia a 17 anni grazie a un
- 6:14Speaker 2: insegnante d'eccezione, Lewis Hine, celebre sociologo e fotografo. Hine ha
- 6:21Speaker 2: portato Paul Strand da Alfred Stieglitz, fulcro dell'avanguardia artistica americana.
- 6:29Speaker 2: Nel 1915 Paul Strand ha realizzato opere leggendarie come Wall Street
- 6:35Speaker 2: e i celebri ritratti rubati di strada a New York
- 6:39Speaker 2: come Blind, la donna cieca. Negli anni 20 e 30 si è
- 6:45Speaker 2: dedicato anche alla cinematografia. Infatti nel 1921 ha girato con il
- 6:52Speaker 2: pittore Charles Schiller il cortometraggio Avant- Garde Manhattan, considerato il primo
- 6:59Speaker 2: film d'avanguardia americana. A New York ha cofondato la Photo
- 7:05Speaker 2: League nel 1936 e la Frontier Films, collettivi di artisti convinti
- 7:12Speaker 2: che l'arte debba denunciare le ingiustizie sociali. Nel secondo dopoguerra
- 7:19Speaker 2: la Fotolig viene inserita nella lista nera delle organizzazioni sovvertive
- 7:25Speaker 2: ed essendo Paul Strand un noto intellettuale di sinistra e
- 7:29Speaker 2: attivista della Fotolig era sorvegliato dall'FBI. Quindi nel 1950 si stabilisce
- 7:39Speaker 2: in Francia. Paul Strand ha viaggiato creando libri fotografici dedicati
- 7:46Speaker 2: alla Francia rurale, all'Egitto, al Ghana, alle remote isole ebridi
- 7:51Speaker 2: in Scozia e in Italia con Un Paese. In Messico
- 7:57Speaker 2: è stato nominato dal governo capo della fotografia e del cinema.
- 8:04Speaker 2: Ha realizzato Redis, il lungometraggio sulla vita e gli scioperi
- 8:08Speaker 2: dei pescatori poveri. Ha ricevuto importantissimi riconoscimenti, tra cui la
- 8:15Speaker 2: medaglia David Octavius Hill nel 1967 in Germania. È stato eletto
- 8:23Speaker 2: Fellow della American Academy of Arts and Sciences. È stato
- 8:30Speaker 2: nominato membro onorario della American Society of Magazine. e Fellow
- 8:39Speaker 2: del Philadelphia Museum of Art. Paul Strand è morto a
- 8:45Speaker 2: Orgeval nel 1976 a 85 anni lasciando un'eredità monumentale. I suoi capolavori
- 8:55Speaker 2: sono permanenti nei templi dell'arte moderna. La fotografia da ascoltare
- 9:06Speaker 2: vi dà appuntamento al prossimo episodio con una nuova immagine
- 9:10Speaker 2: ed una nuova emozione.