Latest / Benedetta Ambizione / #162 - Stai giocando per vincere, o per non perdere?
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- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti, benvenuti in questo nuovo episodio di Benedetta Ambizione.
- 0:05Speaker 2: Oggi voglio parlarvi di una frase, una frase sola che
- 0:08Speaker 2: mi è stata detta mesi fa e che da quel
- 0:11Speaker 2: giorno non mi ha più lasciata e la uso praticamente
- 0:15Speaker 2: ogni settimana, la applico a decisioni grandi e piccole e
- 0:19Speaker 2: più passa il tempo più mi accorgo che è una
- 0:21Speaker 2: di quelle cose che quando le capisci davvero cambiano il
- 0:26Speaker 2: modo in cui guardi tutto. Ma partiamo da dove me
- 0:42Speaker 2: l'hanno detta. Ero nel mezzo di un lancio, uno di
- 0:45Speaker 2: quelli molto complicati, avevo pochissimo tempo per costruirlo, molte più
- 0:50Speaker 2: variabili di quante ne avrei volute e addosso una quantità
- 0:56Speaker 2: di ansia che adesso a distanza di tempo mi fa
- 1:00Speaker 2: quasi sorridere. Non vi sto qui a elencare quali fossero
- 1:05Speaker 2: quelle paure perché sono dinamiche molto specifiche, molto aziendali, la
- 1:09Speaker 2: maggior parte di voi giustamente magari non le riconoscerebbe non
- 1:13Speaker 2: perché non abbiate mai fatto un lancio ma perché sono
- 1:17Speaker 2: quel tipo di preoccupazioni che nascono quando hai una struttura,
- 1:22Speaker 2: hai un team, hai dei numeri che dipendono da te
- 1:25Speaker 2: e quindi sono ansie diciamo di un certo tipo. Il
- 1:29Speaker 2: punto è che in quel periodo Ero in una modalità
- 1:34Speaker 2: precisa che ho imparato a riconoscere solo dopo. Ero in
- 1:38Speaker 2: modalità difesa. Ogni decisione che prendevo la prendevo per limitare
- 1:44Speaker 2: i danni. Ogni scelta era una scelta prudente. Mi muovevo
- 1:50Speaker 2: come si muove qualcuno che ha paura di rompere qualcosa
- 1:55Speaker 2: e quindi si muove piano, tocca poco, non sposta niente, no?
- 2:00Speaker 2: E in una delle conversazioni con uno dei miei mentori,
- 2:03Speaker 2: un americano, quindi me lo disse in inglese, a un
- 2:07Speaker 2: certo punto mi guarda e mi fa una domanda. Stai
- 2:14Speaker 2: giocando per vincere o stai giocando per non perdere? E
- 2:18Speaker 2: vi giuro che in quel momento io non ho detto niente.
- 2:22Speaker 2: Sono rimasta zitta perché la risposta era così ovvia e
- 2:26Speaker 2: così scomoda che che non c'era proprio niente da rispondere
- 2:31Speaker 2: io stavo giocando per non perdere da mesi e non
- 2:35Speaker 2: me ne ero accorta e da quel giorno quella domanda
- 2:38Speaker 2: io me la porto dietro me la faccio prima di
- 2:42Speaker 2: prendere qualsiasi decisione importante nel business nella comunicazione con il
- 2:47Speaker 2: team con le persone intorno a me perché ho scoperto
- 2:50Speaker 2: che è il modo più veloce che conosco per capire
- 2:56Speaker 2: da quale posto sto decidendo? E allora vi spiego un
- 3:00Speaker 2: po' cosa vuol dire nel concreto, perché è una di
- 3:02Speaker 2: quelle frasi che sembrano ovvie, no? Però poi non lo
- 3:06Speaker 2: sono per niente. Cioè cosa vuol dire giocare per non perdere?
- 3:11Speaker 2: Vuol dire mettere la testa sotto la sabbia, come lo struzzo, no?
- 3:15Speaker 2: Se non vedo non esiste. Vuol dire prendere quelle decisioni
- 3:19Speaker 2: che io chiamo decisioni cuscinetto, decisioni tappo, cioè quelle che
- 3:24Speaker 2: non risolvono niente però tamponano, che ti fanno guadagnare magari
- 3:30Speaker 2: delle settimane di tranquillità e poi ti esplodono in mano
- 3:33Speaker 2: molto peggio di prima. Vuol dire non affrontare quella conversazione,
- 3:39Speaker 2: quella che sai perfettamente di dover fare, quella con la
- 3:43Speaker 2: persona che magari non sta funzionando intorno a te, con
- 3:47Speaker 2: il socio, con il cliente, con il team, a volte
- 3:50Speaker 2: con te stessa, e quindi la rimandi perché ti fa paura,
- 3:54Speaker 2: perché non sai come tu reagirai, come l'altro reagirà, perché
- 3:59Speaker 2: potrebbe rompere qualcosa. E intanto quella cosa lì continua a marcire.
- 4:06Speaker 2: Vuol dire non prendere la decisione che sai essere giusta
- 4:11Speaker 2: per te, perché è quella scomoda. E prenderne invece una
- 4:15Speaker 2: a metà che scontenta un po' tutti ma non fa
- 4:18Speaker 2: arrabbiare nessuno. Vuol dire temporeggiare, aspettare che le cose si
- 4:23Speaker 2: sistemino da sole, che il momento diventi più adatto e
- 4:28Speaker 2: che arrivi un segnale. Ed è la cosa più subdula
- 4:32Speaker 2: di tutte, è che giocare per non perdere sul momento funziona. Davvero,
- 4:38Speaker 2: cioè nel breve termine ti dà quello che cerchi, non perdi.
- 4:42Speaker 2: non succede il disastro, non c'è lo scontro, tutto rimane
- 4:46Speaker 2: come sta. Il problema è che nel lungo termine perdi comunque,
- 4:51Speaker 2: cioè perdi sempre, solo che perdi lentamente e quando te
- 4:55Speaker 2: ne accorgi hai perso molto di più di quello che
- 4:59Speaker 2: avresti perso affrontando la cosa subito. perché tutte le decisioni
- 5:04Speaker 2: che non prendi continuano a costarti ogni giorno solo che
- 5:08Speaker 2: il costo non si vede non lo vedi non compare
- 5:11Speaker 2: da nessuna parte cioè non c'è una riga nel tuo
- 5:14Speaker 2: bilancio aziendale o del tuo business che dice quanto mi
- 5:18Speaker 2: costa non aver fatto quella conversazione a marzo però esiste
- 5:24Speaker 2: c'è te lo assicuro che c'è e poi c'è un
- 5:27Speaker 2: altro modo di giocare che è giocare per vincere Giocare
- 5:33Speaker 2: per vincere non significa essere aggressivi, non significa buttarsi in
- 5:39Speaker 2: avanti a testa bassa, prendere rischi assurdi o fare le
- 5:43Speaker 2: cose in fretta. Significa una cosa molto più semplice, molto
- 5:47Speaker 2: più difficile. Prendere le decisioni che ti portano dove vuoi
- 5:52Speaker 2: andare invece di quelle che ti evitano il fastidio adesso.
- 5:57Speaker 2: Te la ridico, significa prendere le decisioni che ti portano
- 6:02Speaker 2: dove vuoi andare invece di quelle che ti evitano il
- 6:05Speaker 2: fastidio adesso. Quindi significa fare quella conversazione, prendere quella decisione,
- 6:12Speaker 2: dire quella cosa che sai di dover dire. Significa muoversi
- 6:16Speaker 2: verso qualcosa invece che muoversi per proteggere qualcosa. E qui
- 6:22Speaker 2: arriviamo alla parte che per me... È la più interessante
- 6:26Speaker 2: perché è quella che ho capito solo di recente, no?
- 6:30Speaker 2: Perché è così difficile giocare per vincere? È pigrizia? No.
- 6:36Speaker 2: È una mancanza di ambizione? No. Le persone che conosco
- 6:40Speaker 2: che giocano per non perdere sono quasi tutte persone ambiziosissime,
- 6:46Speaker 2: cioè che vogliono tantissimo, ma è qualcos'altro. E allora alcune
- 6:51Speaker 2: settimane fa ho visto dei video di recente che mi
- 6:55Speaker 2: hanno aiutato a metterla a fuoco molto meglio di come
- 6:59Speaker 2: avrei saputo fare da sola e diceva più o meno
- 7:03Speaker 2: questo per arrivare ad una versione nuova tu in realtà
- 7:07Speaker 2: non devi costruire niente cioè quella versione lì c'è già
- 7:10Speaker 2: dentro è già parte di te quello che devi fare
- 7:13Speaker 2: quindi non è necessariamente aggiungere ma è lasciar morire delle
- 7:18Speaker 2: parti di te che non ti permettono di arrivarci e
- 7:22Speaker 2: io su questa cosa ci ho ragionato per giorni perché
- 7:25Speaker 2: ribalta un po' completamente il modo in cui raccontiamo anche
- 7:30Speaker 2: la crescita. Cioè noi pensiamo sempre che per fare il
- 7:34Speaker 2: salto ci manchi qualcosa. Un'altra competenza, un altro corso, un
- 7:38Speaker 2: altro anno di esperienza, più sicurezza, più carisma, più soldi,
- 7:43Speaker 2: più tempo. E pensiamo in termini di accumulo. Quando avrò X,
- 7:50Speaker 2: quando avrò abbastanza, allora potrò. E invece no, quella persona lì,
- 7:56Speaker 2: quella che prende le decisioni giuste, che fa le conversazioni difficili,
- 8:00Speaker 2: che gioca per vincere, esiste già dentro di te, solo
- 8:05Speaker 2: che è coperta. Ed è coperta dalla parte di te
- 8:09Speaker 2: che ha bisogno di piacere a tutti, da quella che
- 8:13Speaker 2: ha paura del conflitto, da quella che si è convinta
- 8:17Speaker 2: che se alzi la voce perdi le persone, da quella
- 8:20Speaker 2: che preferisce la calma finta alla verità scomoda. da quella
- 8:24Speaker 2: che ha imparato in qualche momento della sua vita che
- 8:29Speaker 2: è più sicuro non disturbare e quelle parti lì non
- 8:33Speaker 2: le puoi convincere non ragionano le puoi solo pian piano
- 8:39Speaker 2: lasciare andare e smetterla di nutrirle ecco perché giocare per
- 8:44Speaker 2: vincere è così faticoso non perché sia difficile capire cosa
- 8:49Speaker 2: fare quasi sempre lo sappiamo perfettamente quello che dobbiamo fare
- 8:54Speaker 2: E che per farlo richiede di far morire una versione
- 8:58Speaker 2: di noi a cui siamo affezionati. Anche quando quella versione
- 9:03Speaker 2: ci sta facendo male. E questo è un lutto, piccolo, silenzioso,
- 9:09Speaker 2: però è un lutto. Nessuno ci racconta questa parte della crescita.
- 9:14Speaker 2: Ci raccontano l'entusiasmo, l'espansione, la versione nuova che sboccia. Ma
- 9:21Speaker 2: nessuno ti dice che prima devi seppellire qualcosa? ma è
- 9:25Speaker 2: esattamente lì che sta il passaggio, sempre. Ora vi voglio
- 9:30Speaker 2: dire una cosa sulla parola che usiamo in questa frase,
- 9:34Speaker 2: perché non è casuale, no? Si dice giocare, play, cioè
- 9:38Speaker 2: non combatti, non lotta, non fai appugni, ma giocare. E
- 9:45Speaker 2: io ci ho messo un po' a capire quanto è
- 9:48Speaker 2: importante quella parola e soprattutto è la parola adatta a
- 9:52Speaker 2: quella che è la mia visione, no? Perché quando tu
- 9:56Speaker 2: pensi al tuo business come a una battaglia, cosa fai?
- 9:59Speaker 2: Ti irrigidisci. Diventa una cosa da sopravvivere, in cui difendere
- 10:04Speaker 2: delle posizioni, in cui ogni mossa può essere fatale. E
- 10:08Speaker 2: da lì non prendi in realtà mai delle decisioni coraggiose,
- 10:11Speaker 2: cioè prendi delle decisioni difensive. Ma quando lo pensi come
- 10:16Speaker 2: a un gioco, ti cambia un po' la prospettiva. E
- 10:19Speaker 2: allora io e Francesco, mio marito, abbiamo... iniziato a utilizzare
- 10:25Speaker 2: un'immagine precisa e ve la racconto perché è diventata una
- 10:29Speaker 2: cosa nostra quasi un rito che abbiamo sigillato a me
- 10:34Speaker 2: piace tantissimo il monopoli cioè io lo adoro ci giocherei
- 10:38Speaker 2: sempre e c'è stato un momento in un periodo in
- 10:42Speaker 2: cui sentivamo che tutto un po' ci stava scappando di
- 10:46Speaker 2: mano troppe cose insieme troppa pressione quella sensazione di non
- 10:50Speaker 2: avere il controllo di niente in cui Ci siamo fermati,
- 10:53Speaker 2: ci siamo seduti uno di fronte all'altro e ci siamo
- 10:56Speaker 2: ancorati a un'immagine sola. Ed era una partita a monopoli.
- 11:01Speaker 2: Ed è stato un momento che ricordo come una delle
- 11:04Speaker 2: cose più belle, mi sono commossa tantissimo e in un
- 11:07Speaker 2: certo senso più sacre che abbiamo fatto insieme perché ci
- 11:10Speaker 2: ha rimesso tutto in prospettiva in 30 secondi. Perché pensateci, in
- 11:16Speaker 2: una partita a monopoli cosa succede? Tu tiri i dati.
- 11:21Speaker 2: Non decidi il numero, questo è vero, i dadi escono.
- 11:25Speaker 2: Ci sono cose che non controlli e arrivano gli imprevisti.
- 11:29Speaker 2: Capiti sulla casella sbagliata, magari ti tocca pagare quando non
- 11:32Speaker 2: te l'aspettavi. Però decidi tutto il resto, decidi cosa comprare,
- 11:36Speaker 2: cosa lasciar perdere, decidi quando costruire, decidi quando tenere i
- 11:41Speaker 2: soldi e quando investirli, decidi con chi trattare, cosa scambiare,
- 11:45Speaker 2: quanto rischiare. E se questo giro il numero non ti
- 11:49Speaker 2: permette di avanzare come volevi, ok va bene c'è il
- 11:52Speaker 2: giro dopo e poi quello dopo ancora e quindi il
- 11:56Speaker 2: tabellone non decide la partita le tue mosse decidono la
- 11:59Speaker 2: partita e c'è di più che secondo me è il
- 12:02Speaker 2: pezzo migliore quando sei tu il padrone del gioco puoi
- 12:07Speaker 2: anche cambiare le regole perché quel gioco lì è il
- 12:10Speaker 2: tuo la tua vita è la tua il tuo business
- 12:14Speaker 2: è il tuo nessuno ti ha consegnato un regolamento a
- 12:17Speaker 2: cui devi obbedire E questa cosa merita potere ogni volta
- 12:21Speaker 2: che me la ricordo. Mi fa tornare in mano le cose,
- 12:26Speaker 2: mi fa riprendere quello che qualcuno una volta mi ha
- 12:29Speaker 2: chiamato scettro. Perché quando giochi per non perdere, in fondo
- 12:34Speaker 2: sta dicendo che la partita la decide qualcun altro. Il mercato,
- 12:38Speaker 2: il periodo, la fortuna, quello che dirà la gente e
- 12:41Speaker 2: tutti i limiti a incassare i colpi, a proteggere quello
- 12:45Speaker 2: che hai. Quando giochi per vincere invece ti riprendi il
- 12:50Speaker 2: posto che ti spetta, quello di chi decide le mosse.
- 12:56Speaker 2: E allora vi faccio la domanda che mi ha fatto
- 12:57Speaker 2: il mio mentore quel giorno, perché credo che tutti in
- 13:01Speaker 2: questo momento abbiate almeno una cosa a cui applicarla. Pensate
- 13:06Speaker 2: a una decisione che state rimandando in questo periodo, una vera,
- 13:10Speaker 2: quella che Magari ti viene in mente adesso, in questo
- 13:14Speaker 2: momento mentre parlo, magari è più di una, magari è
- 13:17Speaker 2: una conversazione che non hai voglia di fare, una scelta
- 13:20Speaker 2: che continui a spostare in avanti, un cambiamento che sai
- 13:24Speaker 2: di dover fare e che ogni settimana rinvii. Cerca di
- 13:29Speaker 2: guardarla bene e poi chiediti, la sto rimandando perché è
- 13:34Speaker 2: davvero il momento sbagliato o la sto rimandando perché sto
- 13:38Speaker 2: giocando per non perdere? E siate onesti nella risposta perché
- 13:44Speaker 2: è l'unica persona con cui non ha senso mentire. E
- 13:49Speaker 2: se la risposta è la seconda, chiedetevi anche quest'altra cosa.
- 13:54Speaker 2: Quale parte di me dovrebbe morire, dovrei lasciare andare perché
- 13:59Speaker 2: io possa fare quel passo? Perché quella è la vera domanda,
- 14:04Speaker 2: non cosa mi manca ma cosa devo lasciare andare. Io
- 14:09Speaker 2: in questo momento me la sto facendo parecchio questa domanda
- 14:12Speaker 2: perché sto costruendo una cosa a cui tengo moltissimo, che
- 14:17Speaker 2: nasce esattamente da qui, dall'aver smesso di giocare in difesa.
- 14:22Speaker 2: Non ve ne parlo ancora nel dettaglio perché voglio darle
- 14:25Speaker 2: lo spazio che merita, però ci siamo quasi, nei prossimi
- 14:28Speaker 2: giorni ve ne dirò di più. e intanto io ti
- 14:32Speaker 2: lascio con questo la partita è tua i dadi li
- 14:35Speaker 2: tiri tu e le regole se non ti piacciono puoi
- 14:39Speaker 2: anche cambiarle noi ci sentiamo la prossima settimana ciao