Latest / Le favole dell'unicorno / Il lupo mannaro che diventava gallina
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- 0:08Speaker 2: il lupo mannaro che diventava gallina nel bosco dei noccioli
- 0:12Speaker 2: storti viveva gualtiero un lupo mannaro davvero particolare di giorno
- 0:18Speaker 2: aveva l'aspetto di un lupo grande e peloso con orecchie
- 0:22Speaker 2: appuntite zanne lucide e zampe capaci di lasciare impronte profonde
- 0:26Speaker 2: nel fango Era abbastanza spaventoso da far cambiare strada ai
- 0:30Speaker 2: venditori di castagne, ma in realtà lavorava come guardiano della
- 0:34Speaker 2: fattoria di nonna Ortica. Sorvegliava il granaio, accompagnava a casa
- 0:39Speaker 2: le lucciole ritardatarie e, quando sentiva un rumore sospetto, correva
- 0:44Speaker 2: a controllare con grande serietà. Soltanto una cosa rendeva complicato
- 0:49Speaker 2: il suo mestiere. A ogni luna piena, invece di diventare
- 0:53Speaker 2: più grosso e feroce come gli altri lupi mannari, Gualtiero
- 0:56Speaker 2: si trasformava in una gallina bianca e tondeggiante, con una
- 1:00Speaker 2: cresta rossa, due ali troppo corte e un irresistibile desiderio
- 1:04Speaker 2: di covare qualunque cosa fosse rotonda. Non importava che si
- 1:08Speaker 2: trattasse di un uovo, di una mela o della ruota
- 1:11Speaker 2: di un carro. Se Gualtiero vedeva qualcosa di tondo, le
- 1:15Speaker 2: sue zampe cominciavano a trotterellare da sole e una voce
- 1:18Speaker 2: dentro la sua testa gridava« Presto! Bisogna tenerlo al caldo!».
- 1:23Speaker 2: Una volta aveva covato una zucca per tutta la notte.
- 1:27Speaker 2: Un'altra volta si era sistemato sopra l'orologio della cucina, bloccando
- 1:31Speaker 2: le lancette con le piume. La mattina seguente tutti erano
- 1:35Speaker 2: arrivati in ritardo senza sapere perché. Le galline della fattoria
- 1:40Speaker 2: conoscevano bene quel problema. La più anziana si chiamava Matilde
- 1:44Speaker 2: e portava un paio di minuscoli occhiali appoggiati sul becco.
- 1:49Speaker 2: Il gallo Arturo, invece, sosteneva di non aver paura di niente,
- 1:53Speaker 2: anche se scappava ogni volta che una foglia gli cadeva
- 1:55Speaker 2: sulla coda. C'erano poi le gemelle Chicca e Becca, che
- 1:59Speaker 2: parlavano contemporaneamente, e Pulcina, la più piccola del pollaio, famosa
- 2:05Speaker 2: per fare domande alle quali nessuno sapeva rispondere. La sera
- 2:09Speaker 2: della luna piena, Matilde aveva fatto sparire tutti gli oggetti rotondi.
- 2:14Speaker 2: Le mele erano state nascoste in una cassa quadrata. Le ciotole,
- 2:18Speaker 2: coperte con strofinacci, e perfino i bottoni del grembiule di
- 2:22Speaker 2: nonna Ortica erano stati avvolti nella carta.« Questa volta siamo preparati»,
- 2:27Speaker 2: dichiarò Matilde.« Gualtiero non troverà niente da covare». Proprio in
- 2:32Speaker 2: quel momento, dal bosco arrivò un ululato. Il verso diventò
- 2:39Speaker 2: sempre più acuto.
- 2:41Speaker 3: Au!»
- 2:45Speaker 2: da dietro il recinto comparve una gallina bianca che correva
- 2:49Speaker 2: agitando le ali era Gualtiero naturalmente aveva ancora le sopracciglia
- 2:54Speaker 2: folte da lupo e un ciuffo grigio in cima alla
- 2:57Speaker 2: testa ma per il resto era completamente gallina buona luna
- 3:01Speaker 2: piena a tutti annunciò cercando di mantenere un tono dignitoso
- 3:06Speaker 2: fece due passi vide una piccola pozzanghera rotonda e vi
- 3:10Speaker 2: si sedette dentro Splash! Matilde lo aiutò a rialzarsi Non
- 3:16Speaker 2: è un uovo, Gualtiero, è acqua. Lo sapevo, rispose lui,
- 3:21Speaker 2: grondando da tutte le piume. Stavo controllando se fosse abbastanza calda.
- 3:26Speaker 2: Le galline si scambiarono un'occhiata. Per qualche minuto tutto sembrò tranquillo.
- 3:31Speaker 2: Gualtiero passeggiò avanti e indietro nel cortile, evitando con grande
- 3:36Speaker 2: fatica i sassi tondeggianti. Poi alzò il becco verso il
- 3:40Speaker 2: cielo e rimase immobile. Sopra la fattoria splendeva una luna enorme,
- 3:46Speaker 2: perfettamente rotonda. Intorno aveva un alone chiaro che tremolava come
- 3:52Speaker 2: un velo d'argento. Oh, poverina, mormorò Gualtiero. È l'uovo più
- 3:58Speaker 2: grande che abbia mai visto. Arturo scoppiò a ridere. Quella
- 4:03Speaker 2: è la luna! È lassù da tutta sola, insistette Gualtiero.
- 4:07Speaker 2: È pallida, trema e nessuno la sta covando. Potrebbe raffreddarsi.
- 4:13Speaker 2: La luna non si raffredda, spiegò Matilde, e non è
- 4:17Speaker 2: un uovo. Ma Gualtiero non la ascoltava più. Il suo
- 4:21Speaker 2: istinto da gallina di luna piena aveva preso il comando.
- 4:24Speaker 2: Si gonfiò le piume, fissò il cielo e gridò. Resisti,
- 4:29Speaker 2: gigantesco uovo luminoso! Gualtiero sta arrivando! Prima che qualcuno potesse fermarlo,
- 4:35Speaker 2: corse nel fienile e ne uscì trascinando una cesta. La
- 4:38Speaker 2: riempì di paglia, coperte, sciarpe e due morbidi cuscini presi
- 4:43Speaker 2: dalla sedia di nonna Ortica. Poi legò la cesta al
- 4:46Speaker 2: tetto del pollaio.« Che cosa stai facendo?» domandò Pulcina, che
- 4:51Speaker 2: era già salita a bordo per curiosità.« Costruisco un nido volante!»«
- 4:55Speaker 2: Non vola!» osservò Matilde.« Non ancora!» Gualtiero recuperò dal campo
- 5:01Speaker 2: lo spaventapasseri, smontò le sue lunghe braccia di legno e
- 5:05Speaker 2: le usò per costruire due ali. Chicca e Becca, entusiaste,
- 5:09Speaker 2: portarono una vecchia vela. Arturo protestò che un gallo importante
- 5:13Speaker 2: come lui non partecipava a imprese tanto sciocche, ma intanto
- 5:17Speaker 2: stringeva nel becco una corda e aiutava a fare i nodi.
- 5:21Speaker 2: Per sollevare il pollaio serviva però qualcosa di più potente.
- 5:25Speaker 2: Gualtiero guardò verso il capanno degli attrezzi e vide il
- 5:29Speaker 2: grande soffietto che nonna Ortica usava per ravvivare il fuoco.
- 5:33Speaker 2: Lo collegò a una fila di lenzuola cucite insieme e
- 5:36Speaker 2: formando un pallone enorme le galline cominciarono a saltare sul
- 5:40Speaker 2: soffietto tutte insieme il pallone si gonfiò il tetto scricchiolò
- 5:48Speaker 2: e il pollaio si staccò lentamente da terra stiamo volando
- 5:53Speaker 2: strillò pulcina il pollaio superò il recinto sfiorò il pero
- 5:57Speaker 2: e portò via tre foglie una pera acerba e il
- 6:00Speaker 2: cappello dello spaventapasseri arturo si affacciò dal tetto Tutto sotto controllo, dichiarò.
- 6:07Speaker 2: In quel preciso istante il pollaio girò su se stesso
- 6:11Speaker 2: e Arturo finì con la testa dentro un secchio. Salirono
- 6:14Speaker 2: oltre il campanile, mentre la fattoria diventava piccola come un giocattolo.
- 6:19Speaker 2: Gualtiero stava al timone, che in realtà era un rastrello
- 6:22Speaker 2: infilato in una botte, e teneva gli occhi fissi sulla luna.
- 6:26Speaker 2: Il primo ostacolo apparve sopra il mulino. Un venditore di
- 6:30Speaker 2: formaggi stava viaggiando in mongolfiera verso il mercato notturno. Appesi
- 6:34Speaker 2: al suo cesto, dondolavano sei formaggi perfettamente rotondi. Le pupille
- 6:39Speaker 2: di Gualtiero si allargarono.« Uova gialle!» esclamò. Lasciò il timone
- 6:44Speaker 2: e si lanciò verso la mongolfiera.« Non sono uova!» gridarono
- 6:49Speaker 2: le galline. Troppo tardi. Gualtiero si era già seduto sopra
- 6:53Speaker 2: una forma di caciotta che si staccò dalla corda e
- 6:55Speaker 2: precipitò sul tetto del pollaio. La caciotta rotolò a destra,
- 7:00Speaker 2: il pollaio piegò a destra. Rotolò a sinistra, il pollaio
- 7:04Speaker 2: piegò a sinistra. Arturo corse dietro al formaggio tentando di fermarlo,
- 7:09Speaker 2: ma ogni volta che lo raggiungeva quello cambiava direzione. Alla
- 7:12Speaker 2: fine Matilde ebbe un'idea. Prese un pezzo di pane, lo
- 7:16Speaker 2: appoggiò al centro del tetto e la caciotta vi si
- 7:19Speaker 2: incastrò sopra come una ruota in una pozzanghera.« Problema risolto!» disse.
- 7:24Speaker 2: Pulcina ne assaggiò un angolino.« E anche molto saporito!» Il
- 7:29Speaker 2: pollaio continuò a salire. L'aria si fece fresca e la
- 7:32Speaker 2: luna sembrò ancora più grande. Il suo alone tremava e,
- 7:37Speaker 2: in lontananza, si udiva un brontolio. Gualtiero lo scambiò per
- 7:41Speaker 2: il pigolio dell'enorme uovo.« Ci sta chiamando!» disse.« Dobbiamo sbrigarci!»
- 7:47Speaker 2: Davanti a loro apparve una distesa di nuvole tonde e soffici.
- 7:51Speaker 2: Per Gualtiero fu una prova terribile. Ogni nuvola sembrava un uovo,
- 7:56Speaker 2: un gomitolo o una gigantesca focaccia. Cercò di covarne una,
- 8:00Speaker 2: ma la attraversò e tornò fuori con le piume piene
- 8:03Speaker 2: di goccioline. Provò con la seconda, che gli si sgonfiò
- 8:06Speaker 2: sotto la pancia. Alla terza, Matilde lo afferrò per la coda.«
- 8:11Speaker 2: Se continui così, non arriveremo mai alla Luna!» Ma potrebbero
- 8:14Speaker 2: avere freddo anche loro, protestò Gualtiero. Prima chiediamo, suggerì Pulcina.
- 8:20Speaker 2: Si avvicinò al bordo del tetto e domandò a una nuvoletta.
- 8:24Speaker 2: Hai bisogno di essere covata? La nuvola produsse una piccola
- 8:27Speaker 2: pioggerella che significava chiaramente di no. Visto? Disse Pulcina. Gualtiero
- 8:34Speaker 2: inclinò il capo. L'idea di domandare che cosa servisse a qualcuno,
- 8:38Speaker 2: invece di deciderlo al posto suo, gli sembrò stranamente nuova.
- 8:42Speaker 2: All'improvviso una nube scura coprì la luna. Il raggio argentato
- 8:47Speaker 2: scomparve e Gualtiero cambiò forma. Le ali si allungarono in
- 8:51Speaker 2: zampe pelose, il becco diventò un muso e la cresta
- 8:55Speaker 2: sparì sotto due orecchie appuntite. Il grande lupo atterrò pesantemente
- 9:00Speaker 2: sul tetto del pollaio che si inclinò sotto il suo peso.
- 9:04Speaker 2: Chicca e Becca scivolarono in una cesta. Arturo rotolò contro
- 9:08Speaker 2: la caciotta.« Sono tornato lupo!» esclamò Gualtiero. Poi la nube
- 9:13Speaker 2: si spostò, la luna lo illuminò di nuovo e, puff,
- 9:17Speaker 2: tornò gallina. Un secondo banco di nuvole attraversò il cielo. Puff, lupo.
- 9:23Speaker 2: La luna riapparve. Puff, gallina. Lupo, gallina. Lupo, gallina. A
- 9:30Speaker 2: ogni trasformazione il pollaio saliva e scendeva come una barca
- 9:34Speaker 2: sulle onde.« Fermate il cielo!» gridò Arturo.« Mi sta venendo
- 9:38Speaker 2: il mal di piume!» matilde invece osservò attentamente il movimento
- 9:44Speaker 2: quando gualtiero diventava lupo il suo peso faceva scendere il
- 9:47Speaker 2: pollaio quando tornava gallina il pallone lo sollevava possiamo usare
- 9:52Speaker 2: le trasformazioni per guidare l'altezza spiegò. Così, ogni volta che
- 9:57Speaker 2: serviva salire, aprivano la vela per lasciare entrare la luce
- 10:00Speaker 2: della luna. Quando dovevano scendere, tiravano una tenda sopra Gualtiero.
- 10:06Speaker 2: Era un sistema assurdo, ma funzionava alla perfezione. Superato l'ultimo
- 10:11Speaker 2: banco di nuvole, arrivarono vicinissimi alla luna. Naturalmente non potevano
- 10:16Speaker 2: davvero atterrarci sopra, perché era ancora molto lontana. ma quella
- 10:20Speaker 2: notte un lunghissimo raggio argentato scendeva da lei come una passerella.
- 10:25Speaker 2: Il pollaio vi si posò con delicatezza e cominciò a
- 10:29Speaker 2: scivolare verso l'alto. La luce vibrava sotto le assi, mentre
- 10:33Speaker 2: le stelle sembravano lanterne appese nel buio. Gualtiero preparò il
- 10:38Speaker 2: grande nido nella cesta, sistemò i cuscini, gonfiò le coperte
- 10:42Speaker 2: e provò la posizione sedendosi al centro. Morbido, caldo e
- 10:47Speaker 2: adatto a un uovo celeste, disse soddisfatto quando raggiunsero la
- 10:52Speaker 2: parte più alta del raggio la luna riempiva quasi tutto
- 10:55Speaker 2: il cielo davanti a loro gualtiero ispirò profondamente signora luna
- 11:01Speaker 2: chiamò siamo venuti a covarti per qualche secondo non accadde
- 11:06Speaker 2: nulla poi due crateri si aprirono come occhi e una
- 11:11Speaker 2: sottile curva luminosa diventò un sorriso a covarmi domandò la
- 11:16Speaker 2: luna con una voce calma e rotonda Perché mai? Perché
- 11:21Speaker 2: sei pallida, tremi e hai un alone tutto intorno. È
- 11:25Speaker 2: evidente che hai freddo. La luna rise piano, facendo tintinnare
- 11:29Speaker 2: le stelle. Non tremo per il freddo, caro Gualtiero. Quell'alone
- 11:34Speaker 2: è formato da minuscole gocce nell'aria. Significa che sta arrivando
- 11:38Speaker 2: un temporale. Le galline si voltarono verso il basso. Da
- 11:42Speaker 2: dietro le montagne avanzava un'enorme massa di nuvole scure. Lampi
- 11:47Speaker 2: silenziosi brillavano al suo interno e il vento piegava già
- 11:51Speaker 2: le cime degli alberi. La luna continuò. Sto cercando di
- 11:55Speaker 2: avvertire la valle, ma tutti pensano che il mio alone
- 11:58Speaker 2: sia soltanto bello da guardare. La fattoria deve chiudere le imposte,
- 12:03Speaker 2: mettere gli animali al riparo e legare il tetto del fienile.
- 12:06Speaker 2: Non ho bisogno di essere scaldata. Ho bisogno che qualcuno
- 12:10Speaker 2: porti il mio avvertimento laggiù. Gualtiero guardò il nido che
- 12:14Speaker 2: aveva preparato con tanta cura. Per un attimo si sentì sciocco.
- 12:18Speaker 2: Aveva trascinato il pollaio nel cielo senza chiedere nulla alla luna.
- 12:23Speaker 2: Matilde gli posò un'ala sulla spalla. Volevi aiutare, disse. Adesso
- 12:29Speaker 2: sai come farlo davvero. Gualtiero annui. Poi sollevò il becco
- 12:34Speaker 2: e rivolse alla luna una domanda semplice, che avrebbe dovuto
- 12:37Speaker 2: fare fin dall'inizio. Di che cosa hai bisogno? Che torniate
- 12:41Speaker 2: in fretta, rispose lei. e che facciate abbastanza rumore da
- 12:45Speaker 2: svegliare tutti per il rumore posso aiutare io annunciò Arturo
- 12:50Speaker 2: gonfiando il petto lanciò il suo kikiriki più potente ma
- 12:54Speaker 2: da quell'altezza arrivò a terra come un fischietto lontano la
- 12:59Speaker 2: nube temporalesca si avvicinava rapidamente e coprì metà della luna
- 13:03Speaker 2: Gualtiero tornò il lupo guardò le sue zampe poi guardò
- 13:08Speaker 2: il raggio argentato che scendeva verso la valle ho un'idea
- 13:12Speaker 2: disse Matilde tirò la tenda su di lui per mantenerlo
- 13:15Speaker 2: nella forma di lupo. Gualtiero afferrò con i denti la
- 13:19Speaker 2: corda del pallone e la tagliò. Il pollaio cominciò a
- 13:22Speaker 2: scivolare velocemente lungo il raggio lunare. Le galline si aggrapparono
- 13:27Speaker 2: ai trespoli, Arturo al secchio e Pulcina alla coda di Matilde.
- 13:31Speaker 2: Il vento fischiava tra le assi. Quando scendevano troppo in fretta,
- 13:35Speaker 2: aprivano la tenda. Gualtiero tornava gallina e il pollaio rallentava.
- 13:40Speaker 2: Quando una raffica li spingeva verso l'alto, chiudevano la tenda.
- 13:44Speaker 2: Gualtiero tornava lupo e il suo peso li trascinava in basso.
- 13:48Speaker 2: Attraversarono le nuvole alternando piume e pelo, chiocci e ringhi,
- 13:53Speaker 2: finché le prime gocce cominciarono a battere sul tetto. Quando
- 13:57Speaker 2: furono abbastanza vicini alla fattoria, Gualtiero rimase nella sua forma
- 14:01Speaker 2: di lupo. Si arrampicò sulla cima del pollaio, riempì i
- 14:05Speaker 2: polmoni d'aria e lanciò un ululato così forte che le
- 14:09Speaker 2: finestre vibrarono. I cucchiai tintinnarono nei cassetti e nonna Ortica
- 14:13Speaker 2: saltò giù dal letto indossando una pantofola e uno stivale.
- 14:20Speaker 2: Gli animali si svegliarono. Le capre entrarono nella stalla, i
- 14:24Speaker 2: conigli corsero nelle tane e nonna Ortica comprese subito il
- 14:27Speaker 2: pericolo osservando l'alone della luna. Chiamò i vicini. Chiuse le
- 14:31Speaker 2: imposte e assicurò il tetto del fienile con robuste fumi.
- 14:35Speaker 2: Il pollaio atterrò nel cortile proprio mentre il vento sollevava
- 14:39Speaker 2: la prima manciata di foglie. Tutti lavorarono insieme. Matilde mise
- 14:43Speaker 2: al sicuro i pulcini. Chicca e Becca raccolsero le ciotole.
- 14:47Speaker 2: Arturo fece l'appello degli animali e Gualtiero legò il cancello
- 14:51Speaker 2: con un nodo da lupo guardiano. Il grande nido preparato
- 14:55Speaker 2: per la luna venne sistemato nella stalla, dove accolse una
- 14:58Speaker 2: famiglia di ricci sorpresa dalla pioggia. Il temporale arrivò con tuoni,
- 15:03Speaker 2: lampi e un acquazzone rumoroso, ma trovò la fattoria pronta.
- 15:07Speaker 2: Nessun tetto volò via e nessun animale rimase all'aperto. Gualtiero
- 15:12Speaker 2: osservò la luna scomparire dietro le nuvole. Per qualche minuto
- 15:16Speaker 2: restò un lupo. Poi un varco si aprì nel temporale.
- 15:20Speaker 2: La luce argentata lo raggiunse e lui tornò gallina proprio
- 15:24Speaker 2: sopra un secchio rovesciato. Il secchio era rotondo. Gualtiero lo fissò.
- 15:29Speaker 2: Le zampe gli fremettero e le piume gli si gonfiarono.
- 15:33Speaker 2: Stava già per sedercisi sopra quando si fermò. Prima di covarti,
- 15:38Speaker 2: disse al secchio, forse dovrei chiederti se ne hai bisogno.
- 15:42Speaker 2: Il secchio non rispose. Pulcina lo picchiettò con il becco.
- 15:46Speaker 2: Credo che abbia bisogno di essere rimesso nel capanno. Ottima osservazione,
- 15:51Speaker 2: disse Gualtiero. Insieme lo fecero rotolare al coperto. Verso l'alba
- 15:56Speaker 2: il temporale si allontanò. la luna ricomparve bassa sull'orizzonte e
- 16:00Speaker 2: illuminò la fattoria bagnata. Gualtiero le rivolse un piccolo inchino.«
- 16:05Speaker 2: Mi dispiace di averti scambiata per un uovo».« Non preoccuparti»,
- 16:09Speaker 2: rispose la luna.« Mi era già capitato con un drago miope.
- 16:13Speaker 2: Lui aveva perfino portato una padella». Le galline risero e
- 16:17Speaker 2: anche Gualtiero lasciò uscire un allegro coccodè. Prima di scomparire,
- 16:22Speaker 2: La luna fece scivolare nel cortile un sottile filo di
- 16:25Speaker 2: luce che si arrotolò fino a formare un piccolo distintivo rotondo.
- 16:30Speaker 2: Sopra c'era scritto« Guardiano degli avvertimenti celesti». Gualtiero lo guardò
- 16:35Speaker 2: con orgoglio. Era lucido, bellissimo e terribilmente rotondo. Tutti trattennero
- 16:42Speaker 2: il fiato. Lui lo prese, lo appuntò alla coperta e
- 16:46Speaker 2: invece di covarlo domandò Secondo voi, un distintivo ha bisogno
- 16:51Speaker 2: di stare al caldo? Arturo sospirò. Forse un pochino. Così
- 16:56Speaker 2: Gualtiero vi si sedette sopra soltanto per cinque minuti. Dopotutto,
- 17:01Speaker 2: certe abitudini richiedono tempo. E il distintivo, a essere sinceri,
- 17:06Speaker 2: non sembrò affatto dispiaciuto.
- 17:08Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 17:11Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 17:16Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 17:20Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 17:24Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 17:28Speaker 2: e
- 17:28Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 17:35Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 17:45Speaker 3: Grazie a tutti.