Latest / Arte in Talk / EP.14 Graziano Galatone | L’anima in scena tra musical e grandi emozioni
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- 0:00Io mi metto in Accappatoio, Ciabatte ed esco a casa mia.
- 0:03Io abito in un paesino appunto che dicevo prima e abito al
- 0:06piano terra e quindi ho il bar a 3 m.
- 0:08Il tabaccaio verrà accappatoio metri non perché compro
- 0:11sigarette, perché compro gomme, compro.
- 0:13Bevande in accappatoio. A volte esco anche in
- 0:16accappatoio, dipende dagli orari perché è un paese veramente
- 0:19molto piccolo, quindi mi resetto, mi resetto
- 0:22completamente da quelli che sono.
- 0:24Possono essere le tensioni accumulate in tournée e nei
- 0:27viaggi. Quindi è importante staccarsi.
- 0:30Assolutamente. Benvenuti ad arte, una
- 0:38produzione Mastroianni Sorrentino, il podcast
- 0:41itinerante di arte e movimento che approfondisce temi legati
- 0:44alla cultura e allo spettacolo e che rivela il vero volto dei
- 0:47protagonisti di questo mondo. La puntata di oggi è dedicata a
- 0:51uno dei volti, anzi a una delle voci più amate del mondo del
- 0:54musical, protagonista di tanti spettacoli di successo che sono
- 0:57entrati non solo nel cuore degli spettatori, ma anche nella
- 1:00storia del teatro italiano. Signori e signore Graziano
- 1:04Galatone. Ciao a tutti e grazie per il
- 1:07vostro invito per. Noi è è un piacere e un onore
- 1:10averti qui. Ti abbiamo visto in scena tante,
- 1:12tante, tante tante volte noi appassionati di musical.
- 1:15Nasciamo proprio come appassionati e promotori del
- 1:18musical nel sud. La domanda di rito del nostro
- 1:21Podcast è, che cos'è l'arte per te?
- 1:24Allora l'arte è la l'espressione maggiore che può esserci nella
- 1:30vita in generale, se immaginiamo anche se solo Dio.
- 1:34Non avesse avuto l'arte a disposizione, non avrebbe creato
- 1:37l'universo. Non si, non si, non non
- 1:39esisterebbe nulla. Perché?
- 1:42Perché per creare una forma, per pensare 1 1 canzone, per
- 1:49scrivere una poesia, C'è bisogno di questa meravigliosa
- 1:53disciplina che è l'arte che ci permette di rinnovarci, ci
- 1:58permette di emozionarci e. E ci dà la possibilità di vivere
- 2:03una vita non statica, ma sempre in evoluzione.
- 2:08La popolarità arriva qualche annetto fa, lo possiamo dire con
- 2:13un ruolo che ti accompagna ancora oggi, che è febo di Notre
- 2:16Dame de Paris. Ma chi era Graziano prima del
- 2:19debutto, cioè il giorno prima che si scatenasse questo
- 2:22putiferio, che è Notre Dame De Paris?
- 2:24Chi era Graziano era sempre il solito.
- 2:28Ragazzo legato al paese, al suo paese dove aveva palagianello,
- 2:34in provincia di Taranto dove aveva le sue attività
- 2:38specialmente nell'ambito folkloristico, nell'ambito
- 2:42popolare. Io sono ancora un cultore di di
- 2:45feste patronali. No, anche qui voi nel nel
- 2:48salire. Da tantissimo me le ricordo.
- 2:50Ne ho fatte tantissime. Ecco, questa è la preparazione.
- 2:53Si vede dietro, ma è. Tutto regolare?
- 2:55Faccio parte del. Backstage EE quindi.
- 2:58Mi occupavo di quello, mi occupavo chiaramente anche di
- 3:01fare feste, canzoni. E poi poi è arrivata questo,
- 3:06questa valanga di di di notorietà che non mi aspettavo
- 3:12perché neanch'io, mi rendevo conto di far parte di uno
- 3:15spettacolo così immortale, diciamolo così.
- 3:19Sempre verte un po' di entrato nel nel sistema operistico, no?
- 3:25Perché cosa si può non dire di questo show?
- 3:29È uno spettacolo popolare, ha delle musiche Orecchiabilissime
- 3:33e è ancora attuale. Un tema che non scomparirà mai.
- 3:39E quindi cosa c'è di differenza tra.
- 3:44La Tosca di Puccini oppure la tragiata di Verdi e il Notre
- 3:48Dame de Paris di Riccardo Cocciante?
- 3:50Probabilmente c'è una piccola differenza, solo che sono i
- 3:54mezzi con cui sono state realizzate queste opere.
- 3:58Se avessero avuto a disposizione Puccini, verdi, Rossini,
- 4:02Donizetti, avessero avuto le le, le le nostre tecnologie.
- 4:08Di audio di editing o la strumentazione stessa, chitarre
- 4:13elettriche, batterie elettriche. Voi pensate che non avrebbero
- 4:17utilizzato tutto ciò per rendere ancora più bello quello che
- 4:21avevano scritto? Io credo di no.
- 4:23Graziano, ma ti chiedi mai quali?
- 4:25Non credo di sì. Ti ti sei mai chiesto quali sono
- 4:30gli ingredienti per cui questo musical?
- 4:33Ne hai fatti tanti, poi ne parliamo.
- 4:35Sei in allestimento di un tuo spettacolo proprio, però ti
- 4:37chiedi perché? Questo proprio Notre Dame de
- 4:40Paris è entrato nel cuore dei quali sono gli ingredienti che
- 4:43proprio uno. Il più importante la musica, poi
- 4:47tutto il resto. E voi, il cast quanto ha
- 4:50contribuito a. Responsabilità.
- 4:51Ma il cast contribuisce perché si crea un legame con il
- 4:56pubblico affettivo. Più che altro ci sono fan di un
- 5:01personaggio, altri fan di un'altro personaggio.
- 5:03Ce ne sono più di un personaggio che piace di più, meno di un
- 5:06personaggio che piace di meno perché è inimitabile quando
- 5:09diventa così coinvolgente uno spettacolo.
- 5:12Anche il personaggio può essere in qualche modo interpretato,
- 5:16ma. Ma le immaginiamo dei film
- 5:20quando odiamo a un certo punto il cattivo, beh, come, come e
- 5:24quindi questo è un fatto positivo, vuol dire che lo
- 5:28spettacolo e gli interpreti hanno funzionato.
- 5:31Ma io sono convinto che passata questa generazione che è molto
- 5:36legata a noi come cast piccola, no, una piccola leccati da noi
- 5:42stessi, diciamo così. E un'autostima un Pig.
- 5:45Un po di autostima e io penso che lo spettacolo rimarrà sempre
- 5:50bello EE mai come questo momento però sicuramente sarà bello.
- 5:55Cioè. Il momento che ti piace del tuo
- 5:58personaggio? Eh, fermo il momento che ti
- 6:00piace di più, il momento che invece non ti piace, nel senso
- 6:03dice, Dio fa sta scena, cioè oppure la la scena che ti piace
- 6:07di più. Bah, sicuramente è bella.
- 6:10E un momento molto molto teatrale, molto intenso perché?
- 6:16Si sofferma lo spettacolo è molto, in qualche modo la gente,
- 6:22sia noi che la gente. Il pubblico si sofferma ad
- 6:25ascoltare, non è distratta, non è travolta da luci, non è
- 6:33travolta da danze, non è travolta da da chissà quali
- 6:36effetti scenici, ma semplicemente da una grandissima
- 6:39e splendida melodia che entra nell'intimità di ognuno di noi.
- 6:43Quello è il momento più intimo dello spettacolo.
- 6:46Che io adoro perché adoro, adoro a vedere spettacolo e genere.
- 6:49Poi ci sono momenti più dinamici, come cuore in me, per
- 6:54esempio, che io adoro. Perché bisogna correre, cantare,
- 7:00prendere fiato, essere intonati, prendere la posizione giusta,
- 7:04insomma la luce giusta proprio. Però il bello dello spettacolo,
- 7:07appunto, è proprio questo. Brutto, non c'è il momento.
- 7:10Momento brutto? O che ti pesa?
- 7:13Affinché mi pesa? Non lo so, forse è l'inizio
- 7:16della seconda replica, quando c'è una doppia, ecco.
- 7:19Certo. Potrebbe essere un po' pesante.
- 7:22Abbiamo non ti è capitato perché sei stato in grado poi di
- 7:27evolverti in altri ruoli, in altri personaggi, ma c'è stato
- 7:30un momento in cui hai avuto paura di restare ingabbiato in
- 7:32quel ruolo così amato? Però dire sarò febo per sempre,
- 7:37nel senso. Fortunatamente hai fatto tanto
- 7:39altro, però dice è stato un momento in cui hai avuto paura
- 7:42di questa possibilità. Tolta la paura, resta il fatto
- 7:46che lo sono e la gente anche oggi.
- 7:50Dopo avermi visto altri spettacoli, mi urla Febo, Febo,
- 7:54Febo, oppure per me sarai sempre febo, è così, ma succede, è
- 7:58successo a REACH Forrester in Beautiful, è successo anche a me
- 8:02e Notre Dame De Paris. Però questo non non me ne, non,
- 8:07non, non mi non mi fa, non mi non mi dà, non mi crea problemi,
- 8:10non mi crea problemi anche perché ho avuto sempre
- 8:12personaggi molto differenti, quindi sono riuscito a uscire da
- 8:17da da quel personaggio da da molto.
- 8:20Molto forte per per immergermi in altri personaggi che sono
- 8:24stati completamente. Poi il fan, chiaramente il
- 8:27pubblico si ricorda di me anche per quello.
- 8:31C'è stata una forte, c'è un forte legame con il resto del
- 8:34cast, con alcuni in modo particolare.
- 8:37Hai continuato a lavorarci. Ricordiamo l'ultimo successo e I
- 8:40tre moschettieri in cui sei sempre con jodi tonno e Vittorio
- 8:44Matteucci. Ormai siete tre moschettieri del
- 8:46musical italiano, la gente vi vi ama, vi supporta.
- 8:50Come è nata? C'è un'amicizia, come è nata,
- 8:53come si è sviluppata, come è proprio Stato.
- 8:56Penso che non vi conoscevate prima di Notre Dame, diciamo vi.
- 9:00No, no, no. Ci conoscevamo per sentito dire
- 9:02almeno. Io conoscevo loro perché loro
- 9:04hanno fatto molte più cose di me.
- 9:06Vittorio lavorava in televisione, già ha fatto
- 9:07Sanremo, quindi ritrovarsi lì è stato un'emozione, un piacere.
- 9:14Però devo dire che NATO questo sodalizio, siamo molto legati
- 9:19sulla scena, anche fuori dalla scena.
- 9:23Abbiamo fatto tantissimi progetti insieme.
- 9:27Non non abbiamo le nostre vite intrecciate, per carità.
- 9:32Però sotto il sotto la musica siamo sempre insieme e devo dire
- 9:38che abbiamo fatto tantissime cose belle come quest'ultima,
- 9:41che era nata appunto durante i promessi sposi, gli fu suggerito
- 9:47a Joe dal maestro, dal maestro Renzo Musumeci greco, ma perché
- 9:51non fate questo spettacolo? Potrebbe essere divertente.
- 9:55Quindi, Joe. Ha preso la palla al balzo e ha
- 9:57scritto, questa aspetta meraviglia e adesso siamo in
- 10:00scena insieme, ancora dopo 23 anni.
- 10:05Che bello. Dopo Notre Dame, sempre con i
- 10:08tuoi compagni di di avventura, hai sposato un'altro progetto.
- 10:12Se è stato scelto da Lucio Dalla per la sua meravigliosa Tosca,
- 10:17che ho avuto il piacere di vedere vedervi come è avvenuto
- 10:20questo incontro e come è stato sposare proprio la filosofia, la
- 10:24grandezza di Lucio Dalla. Allora premetto che io non ho
- 10:27mai tagliato i ponti e i contatti con le persone con cui
- 10:31ho lavorato. Proprio in questi giorni ci
- 10:34siamo risentiti e ci sentiamo spesso perché vivendo tutti e
- 10:37due a Bologna con Beppe Donghia che è stato uno degli
- 10:40arrangiatori più importanti nella vita di Lucio Dalla.
- 10:43E ne parlavamo proprio l'altro giorno, di come è accaduto tutto
- 10:49ciò. Lucio aveva questa idea di
- 10:51scrivere un'opera, aveva sentito parlare di Notre Dame.
- 10:55Ci raggiunse a Milano. Un amico contattò Beppe
- 11:00dicendogli che nel cast c'era un amico in comune.
- 11:04Beppe è Tarantino come me, più o meno della provincia di Taranto.
- 11:10E allora glielo dissi a Lucio. Lucio disse, Ma io voglio
- 11:13ascoltarlo. Questo perché ho saputo di lui.
- 11:17E voglio me ne hanno parlato. Io quella sera non ero nel cast.
- 11:20Zard cambiò il cast. Io entrai in scena a Milano, al
- 11:24Pilaforum. Il giorno dopo mi arrivò questa
- 11:26chiamata e io dissi, vabbè, è uno scherzo.
- 11:29Sicuramente. Invece era in realtà Lucio Dalla
- 11:33che mi cercava per testarmi sulle melodie, sulle brani che
- 11:39aveva scritto, per. Per Tosca l'impatto fu un po'
- 11:43violento da parte mia e forse per per emozione, per paura, per
- 11:49timore, ma poi riuscì a capire cosa cercasse Lucio EE riuscì
- 11:55finalmente a fare fare la Tosca, perché il primo cast, quello che
- 11:59fu annunciato, pensa, era Sabrina Ferilli nel ruolo di
- 12:04Tosca, Franco Califano nel ruolo di spoletta.
- 12:09E Max Gazzè nel ruolo di scarpia.
- 12:11E poi c'ero io come cavalladossi, quindi io dicevo,
- 12:13ma non credo, non mi sta succedendo una cosa bellissima.
- 12:17Invece poi, considerando la difficoltà di brani, o meglio
- 12:22l'impegno che ci sarebbe stato per questa tournée, allora fu
- 12:27cambiato tutto. Zard riuscì AA trovare un
- 12:31accordo con il produttore all'epoca, Pier Ferdinando
- 12:34Pinto. E insomma.
- 12:37Ci fu tutto questo trambusto e si, poi ci fu il cast che
- 12:42conosciamo tutti, Don Vittorio Matteucci, Rosario Michele e
- 12:46tutti gli altri. Cosa ti ricordi di Lucio?
- 12:49Com'era il lavorare con lui proprio.
- 12:52Lucio è un uomo che si può amare e si può odiare nello stesso
- 12:55tempo perché essendo una persona, anche a suo modo,
- 12:59insicura. Dice strano che Lucio vi ha
- 13:02scritto delle melodie, delle cose, delle opere e anche lui
- 13:07aveva le sue insicurezze, quindi quando aveva le sue insicurezze
- 13:10era quasi intrattabile. Però preso nel momento giusto,
- 13:14preso nel nell'ambito giusto, era la persona più divertente al
- 13:19mondo. Infatti ricordo quegli anni
- 13:22splendidi dove si. Viveva in modo veramente unico
- 13:31EE imprevedibile. Addirittura registrare dei brani
- 13:35su una barca alle isole Tremiti per poi partire di notte e
- 13:39andare in Croazia era tutto imprevedibile è una cosa che mi
- 13:44è rimasta veramente nel cuore. Come mi è rimasta nel cuore
- 13:47quell'opera che non nascondo di voler.
- 13:52Mettere in scena in qualche modo, perché merita tantissimo,
- 13:56era aveva una visione già futurista.
- 14:00Chissà, speriamo bene. Speriamo, speriamo.
- 14:04Ha vissuto un momento in cui l'opera popolare, poi parleremo
- 14:07anche degli altri spettacoli. E arrivata in Italia in tutta la
- 14:10sua prepotenza, nel senso, è stata apprezzata.
- 14:13È stata seguita Notre Dame di Cocciante, Tosca e poi i
- 14:18successivi il principe della gioventù di Riz Ortolani, i
- 14:21promessi sposi. Com'è cambiato poi proprio il
- 14:25Musical, nel senso, c'è stato poi con.
- 14:29Questi spettacoli sono stati un po' uno spartiacque nel teatro
- 14:33italiano, probabilmente. Sicuramente Notre Dame è stata
- 14:36una ventata di novità perché ha portato in qualche modo 1 1
- 14:40concetto di spettacolo spettacolare.
- 14:43Come diceva zar, non è mai stata così la musica, perché è la è la
- 14:47parte centrale. Sostengo è un è un mio pensiero
- 14:52che sia la cosa più bella di questo spettacolo, la musica, se
- 14:54non c'è la musica. Importante poi, essendo un'opera
- 14:58e non un musical, perché l'opera al massimo ai recitativi.
- 15:02In Notre Dame ci sono i recitativi, ma non ci sono le
- 15:05parti recitate, quindi il musical che è puramente
- 15:07anglosassone, diciamo così. EAI recitati.
- 15:11Quindi la musica deve essere importante perché tramite la
- 15:15musica uno deve capire la storia, deve comprendere quello
- 15:18che accade, mentre nel musical i testi aiutano a raccontare la
- 15:22storia. Quindi è è arrivata questa
- 15:24ventata di di nuova musicalità, come se fosse stato un concerto
- 15:30teatrale e la gente lo ha apprezzato subito.
- 15:32È chiaro che gli autori italiani che.
- 15:38Si sono distanziati in qualche modo da quello che era l'opera
- 15:41italiana, o meglio l'operetta italiana o ancor di più la la
- 15:45commedia italiana con Giovannini e Galilei, tanto per intenderci,
- 15:48che poteva essere un musical italiana.
- 15:51Hanno pensato bene di continuare su questa l'opera POP, opera
- 15:56rock, opera teatrale. Ecco, mettendo in evidenza
- 16:01questa questa parola importantissima opera che ci
- 16:05rappresenta in tutto il mondo. Ma che va comunque in qualche
- 16:09modo rispettata e resa importante.
- 16:18Non deve essere opera tutto quello che viene scritto, se non
- 16:22chiaramente con una certa importanza.
- 16:25Ecco una certa, diciamo, scrittura degna di essere
- 16:30ascoltata e portata bene. Chiunque può scrivere l'opera,
- 16:33ma è il pubblico, poi sempre quello, a decidere.
- 16:37C'è uno spettacolo, un musical anche famoso di brodo che ti
- 16:41piacerebbe interpretare? Io ho sempre detto che il
- 16:44fantasma dell'opera per me è è l'opera più è il musical più
- 16:49italiano perché ha una musica molto simile a al pucciniana
- 16:54secondo me è stato molto preso da da quelli dall'atmosfera,
- 16:59quindi il fantasma dell'opera EE sicuramente il anche mi si
- 17:04addice anche vocalmente. Purtroppo non l'ho ancora fatto.
- 17:09Ancora, come mai a volte gli artisti protagonisti di musical
- 17:15vengono considerati un po' a parte, non sono né attori né
- 17:18cantanti, quando invece il performer è quello che dovrebbe
- 17:22essere in grado di, diciamo, ballare tra tutte le tutte le le
- 17:28le voglio dire le abilità della dell'artista.
- 17:32Perché invece viene considerato? Ancora oggi dice sì, però è 1 1
- 17:36attore di musical. Allora io facendo moltissimi
- 17:40stage e moltissime regie, ultimamente grazie a Dio perché
- 17:44mi si sta aprendo anche questo mondo che mi piace tantissimo,
- 17:48c'è una nuova generazione di performer che sono veramente
- 17:53molto preparati e purtroppo non chi non ama il teatro non può
- 17:59conoscere questi attori, questi cantanti, questi ballerini.
- 18:03E la gente è troppo abituata a vedere televisione EEA rendere
- 18:08tutto sacro quello che passa attraverso quello schermo.
- 18:12Non è così, perché gli artisti, almeno quelli di musical, fanno
- 18:20veramente tantissimi sacrifici per emergere e per portare, per
- 18:26per per far parte di una buona produzione e per trovare lavoro,
- 18:30perché per noi è sempre. Un continuo mettersi in gioco
- 18:37non è così semplice. Probabilmente, forse, l'artista
- 18:41di musical viene più stimato che conosciuto, l'artista televisivo
- 18:45è più conosciuto, ma a volte anche meno stimato.
- 18:49Perché? Pur di stare in quello schermo
- 18:51ha bisogno di mettersi a nudo, raccontare le proprie intimità,
- 18:56le proprie storie che interessano al pubblico sotto
- 19:00forma di gossip o di chiacchiere.
- 19:02Ma di artistico a volte non non c'è niente.
- 19:05Per carità, non faccio un discorso generale perché
- 19:08meritano tantissimi alcuni, ma a teatro e diciamo La cosa è un
- 19:13po' più pura. Però ti faccio la domanda
- 19:15cattiva, perché molto spesso nel musical vengono utilizzati nomi
- 19:20noti per portar la gente a teatro?
- 19:22Perché, diciamoci la verità, a volte serve anche il nome di
- 19:26richiamo e come Dicevi tu, non hanno la stessa preparazione di
- 19:31artisti che vengono dalle accademie o che comunque voglio
- 19:34dire, perché c'è questo non. Te lo spiego semplicemente
- 19:38perché non si. Produce seriamente e quindi si
- 19:41trascura la produzione dicendo è una quasi una presa in giro per
- 19:45il pubblico, diciamo la verità, se se c'è una buona produzione,
- 19:49come è stato Notre Dame, per esempio, che da 23 anni non ha
- 19:53bisogno di nomi, eravamo sconosciuti, eppure riempiamo i
- 19:56tre, anzi 6000, 8000 persone al giorno.
- 19:58Quindi beh, allora come come come mai questa cosa?
- 20:01Perché? Perché lo spettacolo è bello,
- 20:03funziona. Gli artisti son bravi e non
- 20:05hanno bisogno di mettere l'artista super pagato che porta
- 20:09niente, porta solo scompiglio e disastro alla produzione.
- 20:13Perché? Perché non si investe nello
- 20:16spettacolo ma si investe sul nome.
- 20:18Cosa sbagliatissima? Quindi, carissimi produttori,
- 20:20investire più sugli spettacoli, sulla sulle tecnologie è
- 20:24talmente bello fare offrire al pubblico delle cose fatte bene
- 20:30invece che offrirle a una persona che probabilmente manco
- 20:33è interessata. Ti viene solo perché offre il
- 20:36proprio nome, no, non va bene. Così hai lavorato tanto come
- 20:41attore, come performer, ma ti sei avvicinato anche alla regia
- 20:45e alla scrittura? Innanzitutto, come il Graziano
- 20:48regista. È rompiscatole, diciamo.
- 20:51Però sono molto divertente e sono molto curioso e cerco di
- 20:57coinvolgere anche i ragazzi. Chiedo, non dico conferme, ma mi
- 21:02mi mi confronto con loro. E questo non significa che si
- 21:07debba approfittare della mia benevolenza, anzi.
- 21:10Perché poi, superato quel limite, superato la linea del
- 21:15della confidenza e poi non c'è +1 bene Graziano, diciamo.
- 21:18C'è un Graziano che ha fatto una gavetta terrificante, che ha
- 21:24subito. E chissà cosa significa lavorare
- 21:27a teatro e cercare di dare il massimo.
- 21:30E quando non si riesce è è veramente compromettente la cosa
- 21:34quindi bisogna solo bisogna avere una misura.
- 21:38Ecco. E ti aiuta il fatto di essere
- 21:41innanzitutto performer, quando sei regista, nel senso riesci a
- 21:44comprendere di più gli attori. Sì, io non nasco come ballerino,
- 21:49ma ho studiato un po' di danza perché volevo capire anche le
- 21:54difficoltà dei ballerini, quindi mi muovo abbastanza bene, fare
- 21:58sport è fondamentale. E questo mi aiuta appunto a
- 22:03avere un po' un rapporto più più diretto e so cosa potrei e cosa
- 22:09non posso chiedere, appunto le persone che mi trovo per a
- 22:12dirigere. La parola, la cosa più assurda
- 22:15che hai chiesto, cioè stata una cosa per dire, Guarda, devi fare
- 22:17que un cambio in tre secondi, una.
- 22:20Beh, adesso non mi viene in mente, adesso non non non ho
- 22:24proprio un'idea, però si, la. Cosa più assurda che hai fatto
- 22:27a. Volte, a volte chiedo.
- 22:30Cerco di chiedere delle cose. Ecco, per esempio ho cambiato un
- 22:33personaggio in 10 secondi. Non sapevo, non sapevo come
- 22:37fare. Eravamo a corto di attori, ho
- 22:39detto bene. In promessi sposi, per esempio,
- 22:41c'è la scena di Don Don Abbondio che spiega la difficoltà di
- 22:48perché Don Rodrigo non vuole che i ragazzi si si vadano al
- 22:52matrimonio. E quindi mentre spiega questa
- 22:54cosa si gira un attimo di spalle e diventa quindi, con un piccolo
- 22:59movimento, un po' alla brachetti, così lui diventa
- 23:02subito azzeccagarbondi. Ma attenzione, neanch'io che ho
- 23:06fatto questa cosa e non so come ho fatto, noto il cambiamento
- 23:11del personaggio, riesco subito a seguire azzeccagarbondi invece
- 23:14che Don Abbondio. Quindi questa è stata una delle
- 23:16cose più carine che ricorro nella regia appunto dei promessi
- 23:19sposi. Ma ripeto.
- 23:22Ci sono sarebbero altre da fare, a volte un po sono un po così,
- 23:27troppo esigente, ma mi fermo e. Invece è il momento più
- 23:31imbarazzante per te. In scena c'è stata qualche cosa?
- 23:34Al momento più imbarazzante si. Quello succede in Notre Dame, e
- 23:39terrificante se tu scordi una parola, Notre Dame.
- 23:41È terribile perché vedi subito le prime file che sia Carla
- 23:45Covacciano per. Parlare.
- 23:48Ha sbagliato. Quindi dici guarda questi,
- 23:50guarda no, stai con questa, insomma, fatevi i fatti vostri.
- 23:53E quindi la la cosa terribile è che quando perdi una frase,
- 23:56specialmente quando sono testi molto veloci, non è tanto
- 24:01perdere la parola, è perdere il filo del testo, perché
- 24:04riprenderlo è veramente un momento, un momento terrificante
- 24:08per noi attori. Sei stato autore e regista del
- 24:11musical dedicato a Bernadette, che cos'è la religione per te?
- 24:15Allora la religione è una pratica?
- 24:18È una pratica che fa bene all'anima.
- 24:20Al di là del fatto che crediamo in quest'uomo, stavo facendo
- 24:25un'intervista, lasciala, questa è bellissima.
- 24:32Perché è arrivato proprio? Il produttore, sei stato anche
- 24:35autore e il regista di un musical dedicato a Bernadette.
- 24:39Che cos'è la religione per Graziano?
- 24:41La religione per me è una pratica e al di là del fatto di
- 24:45credere in queste figure che ci vengono.
- 24:48Continuamente rappresentati attraverso quadri che, per
- 24:51carità, sono di una bellezza inestimabile.
- 24:53Perché la Chiesa bisogna riconoscere che ci ha lasciato
- 24:56una patrimonio culturale immenso che ci invidia tutto il mondo.
- 25:01Ecco, la religione è è una pratica che fa bene all'anima,
- 25:06al di là di quella che che si voglia praticare.
- 25:09Perché poi? Cioè la grande scemenza di
- 25:12mettersi a contrasto con le proprie no, le proprie esigenze.
- 25:17E poi accadono, accadono le guerre inutili, devo dire anche
- 25:21grazie alla religione, e questo è veramente è una cosa proprio,
- 25:26è assurda, è assurda, no? Io mi sono avvicinato
- 25:31moltissimo, perché fa bene, fa bene, fa bene, ti mette in
- 25:34contatto con qualcosa che vorresti ascoltare, vorresti,
- 25:39vorresti? Vorresti comunicare con qualcun
- 25:41altro e vorresti qualcuno che ti ascoltasse?
- 25:45Non so se le risposte a volte arrivano, ma quelle arrivano da
- 25:50sole con la tua stessa anima, perché siamo coerenti e basta
- 25:55conoscere se stessi per dire se abbiamo praticato bene o no.
- 25:59A volte se abbiamo praticato il bene intendo, e se abbiamo
- 26:01praticato il male. Io ho scritto questo spettacolo
- 26:04tantissimi anni fa con un amico vostro, di casa vostra.
- 26:10Edoardo lombardo, no, che conoscete benissimo, che
- 26:13salutiamo in scena, che salutiamo andò in scena al
- 26:15Sistina. Uno spettacolo stupendo, fu
- 26:18rappresentato sotto forma di recital.
- 26:20Le aspettative erano eccezionali.
- 26:22Purtroppo poi per via di di cose non portammo avanti più questa
- 26:26produzione, ma Io credo sia anche più bella di quella
- 26:29produzione che abbiamo visto girare in questo momento, almeno
- 26:33musicalmente, almeno musicalmente.
- 26:36Perché? E da quel che ho sentito non
- 26:38sono state scritte musiche. Non è una critica un po'
- 26:43differenti dalle nostre, come al solito, un po' più sono stati
- 26:47molto integralisti. Ecco, forse il pubblico
- 26:50religioso, tra virgolette, quello che noi crediamo che
- 26:54abituato a vedere storie un po' tristi, un po' così che che già
- 27:00già la vita di chi ha problemi è triste.
- 27:02Poi se gli presentiamo storie ancora.
- 27:04E più pesanti da digerire. Ecco, il pubblico religioso
- 27:08vuole divertirsi e non non è abituato a vedere AA sentirsi
- 27:11raccontare ancora i disastri che una persona perché può provare.
- 27:16Se mi avvicino alla religione è perché mi fa stare bene, perché,
- 27:19beh, spero di stare meglio. Ecco.
- 27:21Quindi noi dobbiamo offrire a questo pubblico, che è enorme,
- 27:25un pubblico vasto, storie divertenti, di speranza sì, ma
- 27:29positive. Magari si riprenderà in un fu.
- 27:32Magari si riprenderà. Quando Graziano abbandona il
- 27:36palcoscenico, torna a casa e cosa fa?
- 27:40Io mi metto in Accappatoio, Ciabatte ed esco a casa mia.
- 27:43Io abito in un paesino appunto che dicevo prima e abito al
- 27:46piano terra e quindi io ho il bar a 3 M, il tabaccaio ad
- 27:50accappatoio 3 M. Non perché compro sigarette,
- 27:52perché compro gomme, compro. Accappatoio.
- 27:55A volte esco anche nell'accappatoio, dipende dagli
- 27:57orari perché è un paese veramente molto piccolo, quindi
- 28:01mi. Mi resetto, mi resetto
- 28:03completamente da quelli che sono.
- 28:04Possono essere le tensioni accumulate in tournée e nei
- 28:07viaggi, quindi? È importante staccare.
- 28:10Assolutamente sì. C'è qualcuno con cui ti
- 28:13piacerebbe lavorare nel mondo del della musica, visto se a c'è
- 28:17anche cantante, ha inciso album, canzoni c'è o del teatro o del
- 28:22cinema? Sei stato in televisione, quindi
- 28:24hai anche avuto esperienze televisive?
- 28:26Mi avrebbe tanto fatto, mi avrebbe fatto tanto piacere
- 28:30conoscere Massimo Ranieri, che è un'artista che io apprezzo
- 28:32tantissimo. Purtroppo è denigrato, in cui
- 28:36ultimamente a al Festival di Sanremo perché la musica,
- 28:38diciamo questo Festival è stato la.
- 28:41La l'incoronazione della nuova generazione musicale e mettendo
- 28:49al in disparte, totalmente, ma anche solo per un fatto di
- 28:53rispetto, un'artista come Ranieri, la stessa Giorgia.
- 28:57Sì, ti mettiamo a una buona posizione, ma non è più la tua,
- 29:01non è più il tuo tempo. Oppure Ranieri, addirittura in
- 29:05quelle condizioni, trattato, fatto cantare a quell'ora.
- 29:07Insomma, non ho apprezzato moltissimo questo Festival.
- 29:11Poi la musica sì, sarà pure cambiata, ma il rispetto per
- 29:15questi grandi artisti va sempre mantenuto vivo.
- 29:18Ecco, Ranieri è uno di quegli artisti che può.
- 29:22Non gli si può dire niente, ha fatto tutto e ha fatto tutto in
- 29:25modo strepitoso, ancora oggi, alla sua giovanissima, alla sua
- 29:30giovanissima età e riesce a fare concerti con numeri strepitosi.
- 29:37Ti faccio una domanda da fanbase, nel senso che magari ti
- 29:40vorrebbero, qual è la top three dei tuoi personaggi?
- 29:43Quella che più diciamo quando ti richiamano a fare un
- 29:46personaggio, dici, questi sono. Beh, devo dire che ultimamente è
- 29:49entrato nella top three, è entrato aramis, mi diverte
- 29:55tantissimo. Terzo posto.
- 29:56Terzo, no, non lo so. Se facciamo beh allora come
- 30:02affezione così affetto? Con affetto direi febo.
- 30:06Perché poi? Ci sarebbe anche Tosca
- 30:12cavaradossi moltissimo. E poi inventerò questo questo
- 30:16rimangono fuori Lorenzo il magnifico rimane fuori, Renzo
- 30:20tramaglino rimane fuori, il Conte Capuleti, rimane fuori
- 30:24Ludovico vernagallo di toni cucchiara.
- 30:26Insomma rimangono fuori tantissimi personaggi, però
- 30:29diciamo che questi forse sono i primi tre adesso un momento che
- 30:31che sento e poi ce n'è uno. E che sicuramente diventerà il
- 30:35primo, ma non è che lo io l'avrei voluto fare ma tempo fa.
- 30:40Adesso non è più il tempo di fare quel personaggio di uno
- 30:44spettacolo che sto scrivendo che è.
- 30:46Qualcosa di di non lo. Possiamo dire di una bellezza
- 30:49incredibile? No, no, ancora non posso.
- 30:51Ce lo dirai però? Speriamo, speriamo.
- 30:53È una come si dice, non diciamo mai le cose prime perché poi non
- 30:56accade. Non è vero, non è vero, però
- 30:59però preferisco fare prima un buon lavoro, essere sicuro di
- 31:01aver fatto un buon lavoro EE poi caso mai parlarne?
- 31:06Cioè i tuoi spettacoli sono sempre impegnativi, anche dal
- 31:09punto di vista attoriale vocale. Ti piacerebbe una cosa più
- 31:13leggera? Non so.
- 31:13Un musical? Non lo so.
- 31:14Anche un Moulin Rouge. Una cosa un po' più diciamo.
- 31:20Allora io ho girato, ho girato tantissimo e ho visto moltissimi
- 31:23spettacoli, New York, Londra, Parigi, ovunque mi mi mi Las
- 31:28Vegas ho visto una marea di spettacoli.
- 31:31È chiaro che ci sono tantissimi personaggi e che avrei voluto
- 31:34interpretare. Io ormai sono sulla soglia dei
- 31:3750 anni, ma questo non significa niente.
- 31:38Sono ancora molto agile in scena e cerco di di di nascondere la
- 31:42mia vera età anagrafica. Beh, un personaggio che mi
- 31:47sarebbe. Forse Gatsby, ho visto questo
- 31:51musical, bellissimo Gatsby, il grande Gatsby, che è uno
- 31:55spettacolo molto di nicchia. L'ultimo, l'ultimo, una
- 31:59bellissima morte in scena. Esatto, hai visto che che che
- 32:03non non lo diciamo vecchissimo. Poi non sveliamo che che
- 32:07scenografia e che idee, capito? Eppure questi attori non erano
- 32:11conosciutissimi. Ritorniamo al discorso.
- 32:15Però li sanno fare bene le cose. Ecco quindi gran Gatsby.
- 32:17Poi ho visto back to the future. Ho visto qualsiasi qualsiasi
- 32:21cosa. Come Doc, si.
- 32:24Esatto, ho speso un sacco di soldi.
- 32:26Va bene, va bene, dobbiamo investire.
- 32:29Facciamo un salto indietro nel tempo, in questa fine
- 32:32intervista, immagina che potessi che tu possa apparire al
- 32:36giovanissimo Graziano il giorno prima del debutto di Notre Dame,
- 32:40quando poi si sarebbe aperto un mondo, che cosa gli diresti?
- 32:46A Graziano, al giovane, al giovane Graziano.
- 32:49E io gli direi bravo perché hai saputo tenere botta, hai fatto
- 33:00ottime scelte. Non ho mai fatto scelte
- 33:03sbagliate, ho sempre ponderato bene le mie scelte, anche nella
- 33:07scelta dei personaggi. I provini?
- 33:09Ha sempre puntato a qualcosa di bello EE ha sempre mantenuto il
- 33:15mio carattere, mai invariato, anche nonostante i successi, le
- 33:19cose. Sono sempre rimasto il Graziano
- 33:22di sempre e è legato chiaramente a una cosa che per una persona,
- 33:28per un giovane anche giovanissimo che si approccia a
- 33:32questo mondo molto faticoso. Quello di aver avuto sempre
- 33:36accanto alla propria famiglia. In quel giorno lì c'era tutta la
- 33:38mia famiglia al completo e quindi gli devo dire bravo.
- 33:42E continua così. La domanda finale è una domanda
- 33:45anche quella di rito, per ogni intervista c'è una canzone, un
- 33:49libro, un quadro che vorresti dedicarti e che ti rappresenta
- 33:54in questo momento della tua vita.
- 33:56Allora io amo tantissimo un'artista.
- 34:02Americano, un Chitarrista, Pat metheny è il mio mito e.
- 34:10E c'è una canzone e un brano scritto che last Train home no,
- 34:14l'ultimo treno per casa. Ecco io spero di non prenderlo
- 34:18mai. E questo nonostante la canzone
- 34:21sia il brano sia qualcosa di di di epico, di.
- 34:25Molto, molto una canzone emozionale.
- 34:28Quindi spero di poter prendere l'ultimo treno per casa il più
- 34:33tardi possibile e perché questo significa che la mia vita sarà
- 34:37ancora in movimento e sarò in cerchio ancora di di conoscere
- 34:40questo mondo di la mia curiosità ancora è assetata e allora
- 34:46questo potrebbe essere il mio augurio che mi faccio.
- 34:49Grazie per essere stato. Grazie a voi.