Latest / Siamo Fatti di Storia / 27 agosto 1984 - il Duopolio
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 27 agosto 1984. L'Italia ha sempre avuto un
- 0:37solo grande protagonista nel mondo della televisione, la RAI, il
- 0:41monopolio di Stato. Ma da quel giorno qualcosa cambia per sempre.
- 0:44Silvio Berlusconi, imprenditore edile, con una visione ben chiara, possiede
- 0:48ufficialmente tre reti televisive, Canale 5, Italia 1, Rete 4.
- 0:52La TV commerciale prende il controllo dell'Etere, aggirando il monopolio
- 0:55statale e rivoluzionando il modo di fare televisione. Ma come
- 0:58ci è riuscito? E quali saranno le conseguenze di questa svolta?
- 1:02Parliamo della nascita della TV privata nazionale, il duello con
- 1:05la RAI e il mondo della TV commerciale, le ripercussioni
- 1:08su politica, cultura e società. Perché dobbiamo capire come Berlusconi
- 1:12ha girato le regole della RAI, che cosa ha significato
- 1:15la televisione commerciale in Italia e quanto di quel cambiamento
- 1:19viviamo ancora oggi. Il 27 agosto dell'84, il giorno in
- 1:24cui l'Italia accese tre nuove televisioni. Ma com'è che Berlusconi
- 1:28ha costruito il suo impero televisivo? Perché lui non nasce
- 1:31come nuovo di televisione, ma come costruttore. Negli anni 70
- 1:35si fa un nome con Milano 2, un quartiere residenziale all'avanguardia,
- 1:38ma ha un'intuizione. Il futuro non è solo nel cemento,
- 1:41ma nei media. Decide di puntare sulla TV. Nel 78
- 1:45acquista a Tele Milano una piccola emittente locale. La trasforma
- 1:48in Canale 5 con un palinsesto pensato per un pubblico nazionale.
- 1:52Nell' 82 compra Italia 1 da Rusconi, ampliando la sua influenza.
- 1:55Nell' 84 acquisisce Rete 4 da Mondadori, completando il trittico delle
- 1:59TV commerciali. Ma c'è un problema. La legge italiana vieta
- 2:03la tv privata su scala nazionale. In teoria il monopolio
- 2:07televisivo spetta la RAI, le emittenti private possono trasmettere solo
- 2:10su scala locale. Ma Berlusconi trova un escamotage geniale. Utilizza
- 2:14la tecnica del networking differito. Le sue reti locali trasmettono
- 2:18lo stesso palintestesto con le tre stesse trasmissioni e pubblicità,
- 2:21sincronizzate via videocassette spedite in tutta Italia. È un trucco
- 2:24legale che aggira il monopolio e crea, di fatto, una
- 2:27tv nazionale privata. L'Italia passa dal monopolio Rai al duopolio
- 2:33Rai Fininvest. I tiburani tentano di fermarlo, ma il potere
- 2:36della politica e del mercato è dalla sua parte e
- 2:38nel 1990 la legge Mammi legalizzerà definitivamente il suo impero televisivo.
- 2:43Se la legge non ti permette di avere tre canali internazionali,
- 2:46basta trovare un modo creativo per aggirarla. E quindi come
- 2:49cambia la TV con Fininvest? Cambia radicalmente. La RAI, con
- 2:53il suo modello educativo e istituzionale, si trova improvvisamente a
- 2:56competere con un tipo di TV completamente diverso, più spettacolare,
- 3:00più orientato agli ascolti. La Fininvest porta tre grandi novità
- 3:03nel panorama televisivo italiano. Pubblicità aggressiva e sponsorizzazioni, perché la
- 3:08TV commerciale si basa sugli introiti pubblicitari, quindi punta su
- 3:12programmi con un grande richiamo popolare. Nascono i primi veri
- 3:15spot break, ispirati al modello americano. E nuovi format e
- 3:19programmi di intrattenimento conduce in Italia il modello dei quiz show,
- 3:22dai varietà spettacolari e dalle sopopere americane. Dallas e Beautiful
- 3:26diventano fenomeni di culto, ancora oggi. La nascita della cultura
- 3:30pop televisiva conduce un modello più leggero e più popolare,
- 3:33meno informazione istituzionale e più intrattenimento. Nascono format iconici come drive- in,
- 3:38la tv dei bambini con bim bum bam e i
- 3:40grandi show della prima serata. La televisione non sarà mai
- 3:43più la stessa, il pubblico cambia abitudini. La TV diventa
- 3:47un'esperienza diversa, più vicina al pubblico di massa. Non è
- 3:50più solo informazione e cultura, ma anche leggerezza e pubblicità.
- 3:53L'Italia degli anni 80 si riconosce in questo nuovo modello dinamico,
- 3:56colorato e commerciale. E allora l'audience della Rai comincia a calare,
- 4:00il mondo della pubblicità esplode, si consolida il duopolio Rai
- 4:04Fininvest che si resisterà per decenni. E la TV da
- 4:08educare passa a intrattenere. E il pubblico, alla fine, preferisce
- 4:12ridere che studiare. E quindi quali sono le politiche... conseguenze
- 4:17politiche e culturali. Perché la storia non finisce qui, perché
- 4:19la TV commerciale non è solo intrattenimento, diventa anche uno
- 4:22strumento di potere. Berlusconi non è solo imprenditore, è un comunicatore.
- 4:26Con la Fininvest crea un rapporto diretto con milioni di italiani,
- 4:29un capitale mediatico che si rivelerà fondamentale anni dopo con
- 4:32la sua discesa in politica nel 1994, quando vincerà le elezioni.
- 4:38L'influenza di media sulla politica diventerà un tema centrale in
- 4:41Italia e il dibattito sul conflitto di interessi accompagnerà la
- 4:44vita politica italiana per decenni. e non solo in Italia.
- 4:47L'esperienza italiana dimostra che il controllo dei media è fondamentale
- 4:50per il potere. Lo stesso modello verrà replicato in altri paesi,
- 4:53da Rupert Murdoch nel Regno Unito e negli USA, fino
- 4:56ai nuovi colossi digitali che oggi dominano il panorama mediatico.
- 5:01La TV commerciale ha creato un nuovo modo di fare informazione,
- 5:04ha cambiato il linguaggio politico rendendo più spettacolare e diretto,
- 5:07e ha trasformato la cultura popolare portando l'intrattenimento al centro
- 5:10del dibattito sociale. Se possiedi tre canali TV, non vendi
- 5:14solo pubblicità, vendi idee, Cultura, politica. E se giochi bene
- 5:17le tue carte, anche un posto al governo. E allora
- 5:21cosa impariamo dal 27 agosto dell'84? Che la televisione è
- 5:24uno strumento di potere. Il controllo dei media significa controllo
- 5:27dell'opinione pubblica. E il passaggio dal monopolio al duopolio ha
- 5:30cambiato l'Italia. L'intrattenimento ha preso il sopravvento sull'informazione tradizionale. E
- 5:34il modello della tv commerciale è ancora qui. Tra noi,
- 5:37la pubblicità, i format e il linguaggio della fine investa
- 5:40hanno plasmato la tv moderna. E allora, la domanda è
- 5:44quanto di ciò che guardiamo oggi è ancora figlio di
- 5:47quel cambiamento noi intanto che ci proviamo a dare una
- 5:50risposta ci sentiamo domani per un'altra puntata di siamo fatti
- 5:53di storia siamo fatti di storia un podcast scritto diretto
- 5:59narrato da me che sono Michele Battistella prodotto da Cireattiva
- 6:03e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme quindi
- 6:06mettete un segui mettete un campanellino di modo che a
- 6:08ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta a
- 6:13presto Grazie a tutti.