Latest / Le favole dell'unicorno / Il Negozio di Halloween che Compariva Solo Dopo il Tramonto
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- 0:08Speaker 2: Il negozio di Halloween che compariva solo dopo il tramonto.
- 0:13Speaker 2: Il negozio della sera compariva soltanto dopo il tramonto e
- 0:17Speaker 2: mai due volte nella stessa strada. La prima volta fu
- 0:20Speaker 2: visto vicino alla stazione, la seconda accanto al teatro, la
- 0:24Speaker 2: terza dentro un vicolo troppo stretto per contemere un negozio.
- 0:28Speaker 2: L'insegna diceva... Halloween! Tutto quello che desideri, finché sei disposto
- 0:33Speaker 2: a pagare. Nessuno sapeva chi fosse il proprietario. Le vetrine
- 0:38Speaker 2: erano irresistibili. Maschere che cambiavano espressione. Candele che profumavano come ricordi.
- 0:44Speaker 2: Mantelli che sembravano fatti di nebbia. Caramelle che mostravano per
- 0:48Speaker 2: un secondo il sogno più bello della notte precedente. Riccardo
- 0:52Speaker 2: fu il primo dei tre a entrare. Matilde e Olivia
- 0:55Speaker 2: lo seguirono per impedirgli di comprare qualcosa di stupido. obiettivo
- 0:59Speaker 2: che si rivelò quasi impossibile. Dietro il bancone c'era un
- 1:03Speaker 2: uomo anziano chiamato Signor Crepuscolo. Indossava un completo viola, guanti
- 1:08Speaker 2: neri e occhiali rotondi. Non aveva un registratore di cassa.
- 1:12Speaker 2: Qui il denaro serve a poco, spiegò. Ogni oggetto ha
- 1:16Speaker 2: il proprio prezzo. Riccardo prese una bussola che indicava sempre
- 1:20Speaker 2: la cosa più desiderata. Il cartellino diceva« Prezzo, una cosa
- 1:25Speaker 2: che non ti serve più». Riccardo consegnò un bottone rotto.
- 1:29Speaker 2: La bussola si rifiutò di funzionare. Crepuscolo disse che il
- 1:33Speaker 2: pagamento doveva avere davvero un significato. Riccardo, dopo molte proteste,
- 1:38Speaker 2: lasciò un vecchio distintivo dell'Agenzia Misteri Impossibili che conservava da anni.
- 1:43Speaker 2: La bussola si accese. Olivia scelse una piccola candela chiamata
- 1:48Speaker 2: Coraggio in Prestito. Prezzo, un momento in cui hai avuto paura.
- 1:53Speaker 2: Le bastava raccontare un ricordo. Olivia lo fece. ma appena
- 1:57Speaker 2: terminò si accorse di non ricordarlo più. Non era semplicemente
- 2:01Speaker 2: averlo raccontato. Il negozio lo aveva preso. Matilde capì che
- 2:05Speaker 2: i prezzi erano letterali. Uscirono subito. Riccardo aveva la bussola,
- 2:10Speaker 2: Olivia la candela, ma aveva perso un ricordo importante. Tornarono
- 2:15Speaker 2: il giorno successivo, ma il negozio era sparito. La sera
- 2:19Speaker 2: ricomparve in un'altra strada. Crepuscolo li accolse come se nulla fosse.
- 2:24Speaker 2: Matilde pretese che restituisse il ricordo. Lui rispose che ogni
- 2:28Speaker 2: acquisto era volontario. Non avete letto il cartellino? Olivia sì,
- 2:33Speaker 2: ma non aveva capito cosa significasse davvero perdere un momento.
- 2:38Speaker 2: Crepuscolo non sembrava malvagio. Disse che il suo negozio esisteva
- 2:42Speaker 2: da secoli e vendeva soltanto a chi sceglieva. Il desiderio
- 2:46Speaker 2: rende le persone frettolose, spiegò. Io non obbligo nessuno. Matilde
- 2:51Speaker 2: rispose che un prezzo può essere chiaro nelle parole e
- 2:54Speaker 2: comunque difficile da capire nelle conseguenze. Il negoziante la guardò
- 2:58Speaker 2: con interesse. Nei giorni seguenti il paese iniziò a riempirsi
- 3:02Speaker 2: di oggetti acquistati al negozio della sera. Un bambino aveva
- 3:06Speaker 2: comprato scarpe che lo rendevano velocissimo pagando con la pazienza
- 3:10Speaker 2: di aspettare. Ora non riusciva più a stare fermo. Una
- 3:14Speaker 2: donna aveva comprato uno specchio che mostrava sempre il suo
- 3:17Speaker 2: aspetto migliore pagando con una vecchia insicurezza. Aveva perso anche
- 3:22Speaker 2: il ricordo di come l'avesse superata. Il sindaco aveva comprato
- 3:26Speaker 2: una penna che scriveva discorsi perfetti pagando con un errore
- 3:30Speaker 2: del passato e adesso non ricordava una lezione importante imparata
- 3:35Speaker 2: anni prima. Matilde capì che il negozio stava svuotando le
- 3:39Speaker 2: persone di parti che sembravano inutili ma spesso avevano contribuito
- 3:43Speaker 2: a farle crescere. Perfino la paura, la noia, gli errori
- 3:47Speaker 2: e i ricordi dolorosi potevano avere un ruolo. Decise di
- 3:50Speaker 2: scoprire da dove provenisse il negozio. Seguendo Crepuscolo dopo la chiusura,
- 3:56Speaker 2: videro la bottega piegarsi come un foglio e infilarsi dentro
- 4:00Speaker 2: una valigia nera. Il negoziante portò la valigia fino al
- 4:04Speaker 2: vecchio ponte. Matilde lo fermò. Crepuscolo sospirò e raccontò la
- 4:08Speaker 2: propria storia. Molto tempo prima era stato un ragazzo poverissimo
- 4:13Speaker 2: che desiderava tutto ciò che non poteva avere. Aveva incontrato
- 4:17Speaker 2: un mercante magico e comprato fortuna pagando con ricordi, talenti, paure,
- 4:22Speaker 2: perfino legami. Era diventato ricco e capace, ma non sapeva
- 4:27Speaker 2: più perché volesse quelle cose. Alla fine aveva ereditato il
- 4:31Speaker 2: negozio e continuato il mestiere.« Quindi sai che i prezzi
- 4:35Speaker 2: fanno male», disse Olivia. Crepuscolo annuì. Ma so anche che
- 4:39Speaker 2: scegliere ha un costo. Tutto ha un costo. Matilde concordò,
- 4:44Speaker 2: ma disse che il problema non era pagare. Era vendere
- 4:47Speaker 2: qualcosa senza aiutare le persone a capire cosa rappresentava davvero.
- 4:52Speaker 2: Crepuscolo propose una sfida. Se i ragazzi fossero riusciti a
- 4:56Speaker 2: trovare un oggetto del negozio che valesse il proprio prezzo
- 4:59Speaker 2: senza togliere qualcosa di importante, avrebbe restituito il ricordo di
- 5:03Speaker 2: Olivia e rivisto le regole. Passarono ore a esaminare gli scaffali.
- 5:08Speaker 2: Tutto chiedeva qualcosa. Un'abitudine, un ricordo, un desiderio, una paura,
- 5:14Speaker 2: un talento. In fondo trovarono una scatola piccola con scritto«
- 5:19Speaker 2: Una seconda possibilità». Prezzo? Ammettere una prima scelta sbagliata. Matilde sorrise.
- 5:26Speaker 2: Il prezzo non cancellava nulla. Chiedeva responsabilità. Crepuscolo rimase in silenzio.
- 5:32Speaker 2: Era il primo oggetto che suo maestro gli aveva insegnato
- 5:34Speaker 2: a creare. Ma lui non lo vendeva mai, perché nessuno
- 5:38Speaker 2: lo voleva.« Non brilla», disse.« Non fa niente di spettacolare».
- 5:43Speaker 2: Proprio allora il negozio iniziò a tremare. Gli oggetti acquistati
- 5:47Speaker 2: male stavano cercando di tornare. Scarpe, specchi, candele e penne
- 5:52Speaker 2: volavano attraverso le strade verso la bottega. Ogni oggetto portava
- 5:56Speaker 2: con sé il prezzo preso ai proprietari. Se fossero rientrati insieme,
- 6:00Speaker 2: il negozio avrebbe assorbito tutto definitivamente.« I ragazzi aprirono la
- 6:05Speaker 2: scatola della seconda possibilità!» Una luce semplice, quasi bianca, attraversò
- 6:10Speaker 2: il negozio. Ogni cliente che voleva annullare un acquisto doveva
- 6:14Speaker 2: dire ad alta voce perché aveva sbagliato scelta. Non bastava
- 6:18Speaker 2: restituire l'oggetto. Il sindaco ammise di aver voluto sembrare perfetto.
- 6:23Speaker 2: Il bambino con le scarpe disse che odiava aspettare e
- 6:26Speaker 2: pensava che essere veloce risolvesse tutto. Olivia disse che aveva
- 6:30Speaker 2: comprato il coraggio perché si vergognava di avere paura. Gli
- 6:34Speaker 2: oggetti si aprirono e restituirono i prezzi. Olivia ricordò il
- 6:38Speaker 2: momento perduto. Una notte in cui aveva avuto paura durante
- 6:42Speaker 2: un temporale e aveva chiesto alla madre di restare con lei.
- 6:46Speaker 2: Il ricordo non la rese meno coraggiosa. Le ricordò semplicemente
- 6:50Speaker 2: che aveva imparato a chiedere aiuto. Crepuscolo guardò il proprio negozio.
- 6:55Speaker 2: Per la prima volta da anni sembrava stanco. Decise di
- 6:59Speaker 2: cambiare le etichette. Ogni prezzo avrebbe dovuto spiegare non solo
- 7:03Speaker 2: cosa veniva dato, Ma cosa avrebbe significato perderlo? Alcuni oggetti
- 7:07Speaker 2: furono ritirati del tutto. Altri cambiarono forma. La bussola di Riccardo,
- 7:12Speaker 2: per esempio, smise di chiedere un ricordo e iniziò a
- 7:15Speaker 2: funzionare soltanto dopo che lui dichiarava perché voleva davvero trovare qualcosa.
- 7:21Speaker 2: Il negozio continuò a comparire dopo il tramonto, ma l'insegna cambiò.
- 7:26Speaker 2: Tutto quello che desideri. Prima chiediti perché. Non attirava meno clienti. Anzi...
- 7:33Speaker 2: Molti entravano solo per curiosare e uscivano senza comprare nulla.
- 7:38Speaker 2: Qualche settimana dopo, Matilde vide Crepuscolo seduto fuori dal negozio
- 7:42Speaker 2: senza vendere niente. Gli chiese cosa stesse facendo.« Sto ricordando
- 7:47Speaker 2: cosa volevo prima di cominciare a comprare tutto», disse. Non
- 7:51Speaker 2: aveva ancora trovato la risposta, ma per la prima volta
- 7:54Speaker 2: sembrava disposto ad aspettare.« E se durante Halloween trovate una
- 7:58Speaker 2: bottega che prima non c'era, potete anche entrare. Guardate pure
- 8:03Speaker 2: le meraviglie. Leggete bene i cartellini. E prima di dire«
- 8:07Speaker 2: lo voglio», fatevi una domanda semplice. Cosa sto davvero dando
- 8:12Speaker 2: in cambio? A Zucca Luna, quella domanda ha salvato più
- 8:16Speaker 2: persone di molti incantesimi. Dopo aver cambiato le regole, Crepuscolo
- 8:21Speaker 2: scoprì che il negozio attirava un nuovo tipo di cliente.
- 8:24Speaker 2: Prima arrivavano soprattutto persone che volevano qualcosa di spettacolare. Ora
- 8:29Speaker 2: entravano anche persone che volevano capire i propri desideri. Un
- 8:33Speaker 2: uomo prese in mano una clessidra che prometteva più tempo e,
- 8:38Speaker 2: leggendo il prezzo, scoprì che avrebbe dovuto rinunciare a una
- 8:41Speaker 2: cosa che riempiva le sue giornate. Rimase a riflettere e
- 8:45Speaker 2: uscì senza comprarla.« Quindi ho perso una vendita», disse Crepuscolo.
- 8:50Speaker 2: Matilde rispose« Forse hai fatto bene il tuo lavoro». Olivia
- 8:55Speaker 2: tornò spesso nel negozio per capire meglio la candela del
- 8:58Speaker 2: coraggio Ora che aveva recuperato il ricordo, la candela non
- 9:03Speaker 2: sembrava più magica. Crepuscolo spiegò che molti oggetti funzionavano soprattutto
- 9:08Speaker 2: perché davano alle persone il permesso di provare qualcosa. La
- 9:12Speaker 2: candela non creava coraggio dal nulla. Faceva sentire possibile un
- 9:16Speaker 2: primo passo. Olivia si chiese se servisse davvero la magia.
- 9:21Speaker 2: Crepuscolo sorrise. Questa domanda rovina molti affari. Riccardo, invece, era
- 9:27Speaker 2: ossessionato dalla bussola. Indicava sempre ciò che desiderava di più
- 9:31Speaker 2: in quel momento. Un giorno puntava verso la cucina, un
- 9:35Speaker 2: altro verso un libro, un altro verso il quartier generale. Poi,
- 9:39Speaker 2: durante una discussione con gli amici, la bussola indicò Matilde.
- 9:43Speaker 2: Riccardo pensò significasse che voleva batterla in qualcosa. Crepuscolo gli
- 9:47Speaker 2: spiegò che gli oggetti magici non interpretano, mostrano. Tocca a
- 9:52Speaker 2: chi li usa capire. Riccardo capì che in quel momento
- 9:55Speaker 2: desiderava semplicemente che l'amica smettesse di essere arrabbiata con lui.
- 10:00Speaker 2: non poteva comprarlo doveva parlarle la bussola paradossalmente diventò più
- 10:06Speaker 2: utile quando smise di usarla come soluzione una sera arrivò
- 10:10Speaker 2: al negozio una donna misteriosa chiamata signora saldo crepuscolo impallidì
- 10:16Speaker 2: Era stata allieva dello stesso mercante che aveva trasformato lui
- 10:20Speaker 2: in negoziante. Lei non approvava le nuove regole.« Se spieghi
- 10:24Speaker 2: troppo bene i prezzi, la gente compra meno», disse. Crepuscolo
- 10:28Speaker 2: rispose che era esattamente il punto. La donna rise e
- 10:32Speaker 2: aprì una valigia piena di oggetti senza cartellino. Durante la
- 10:36Speaker 2: notte distribuì per Zuccaluna campioni gratuiti. Una moneta che garantiva fortuna.
- 10:42Speaker 2: Un profumo che rendeva simpatici. Una penna che faceva ottenere
- 10:45Speaker 2: sempre la risposta desiderata. Nessun prezzo visibile. Le persone gli
- 10:50Speaker 2: usarono subito. Ma il costo veniva preso dopo, senza preavviso. Tempo, pazienza,
- 10:56Speaker 2: piccoli ricordi, capacità di accettare un no. Matilde capì che
- 11:00Speaker 2: questo era molto più pericoloso del vecchio negozio. Almeno Crepuscolo
- 11:05Speaker 2: mostrava lo scambio. Signora Saldo nascondeva il prezzo. La affrontarono
- 11:10Speaker 2: in piazza. Ma lei sostenne che nessuno legge comunque le
- 11:13Speaker 2: condizioni quando desidera abbastanza qualcosa. Io do alle persone ciò
- 11:18Speaker 2: che vogliono. Se non chiedono il prezzo, non è colpa mia.
- 11:22Speaker 2: Crepuscolo si vergognò. Per anni aveva usato una versione più
- 11:26Speaker 2: elegante dello stesso ragionamento. Non poteva semplicemente accusarla. Doveva dimostrare
- 11:31Speaker 2: di essere cambiato. Aprì il proprio negozio e offrì a
- 11:35Speaker 2: tutti la seconda possibilità senza alcun costo magico. Ogni persona
- 11:39Speaker 2: poteva annullare uno degli acquisti nascosti dichiarando ciò che aveva perso.
- 11:44Speaker 2: La piazza si riempì di confessioni pratiche. Ho perso la
- 11:47Speaker 2: pazienza con mia sorella. Non ricordo perché mi piaceva disegnare.
- 11:52Speaker 2: Non riesco più ad accettare quando qualcuno mi dice di no.
- 11:55Speaker 2: Ogni riconoscimento rendeva visibile il prezzo e indeboliva gli oggetti
- 11:59Speaker 2: di signora Saldo. La donna cercò di fuggire, ma il
- 12:03Speaker 2: suo stesso profumo della simpatia smise di funzionare. La gente
- 12:07Speaker 2: non la odiava. Semplicemente smise di essere incantata. Crepuscolo le
- 12:12Speaker 2: disse che avrebbe potuto restare e cambiare mestiere. Signora Saldo
- 12:16Speaker 2: rifiutò e scomparve con la valigia.« Tornerà?» chiese Riccardo. Crepuscolo
- 12:22Speaker 2: disse che i venditori di scorciatoie tornano sempre quando le
- 12:25Speaker 2: persone hanno fretta. Questo insegnò al negoziante una cosa nuova.
- 12:30Speaker 2: Non basta mostrare il prezzo. Bisogna anche lasciare tempo per pensarci.
- 12:35Speaker 2: Da allora, per gli oggetti importanti, introdusse una regola. Nessun
- 12:39Speaker 2: acquisto immediato. Il cliente riceveva un gettone e poteva tornare
- 12:44Speaker 2: la sera successiva. Metà non tornava. Crepuscolo guadagnava meno e
- 12:49Speaker 2: dormiva meglio. Il negozio della sera diventò così un posto strano.
- 12:54Speaker 2: Metà bottega, metà luogo di domande. Alcuni oggetti erano ancora
- 12:58Speaker 2: meravigliosi e valevano davvero il loro prezzo. Un pennello che
- 13:03Speaker 2: dipingeva sogni chiedeva in cambio un'ora di pratica ogni giorno.
- 13:07Speaker 2: Un paio di scarpe da ballo chiedeva di accettare di
- 13:09Speaker 2: sembrare goffi durante l'apprendimento. Una lente per trovare dettagli nascosti
- 13:14Speaker 2: chiedeva pazienza. Matilde trovò questi prezzi molto più interessanti. Non
- 13:20Speaker 2: toglievano parti di te. Chiedevano impegno. Crepuscolo capì che forse
- 13:24Speaker 2: era quello che aveva sempre cercato. Un commercio in cui
- 13:28Speaker 2: ciò che dai ti aiuta a diventare capace di usare
- 13:30Speaker 2: ciò che ricevi. Una sera, poco prima di Halloween, un
- 13:34Speaker 2: bambino entrò e chiese se avessero qualcosa per non avere
- 13:38Speaker 2: più paura di sbagliare. Crepuscolo cercò sugli scaffali, poi tornò
- 13:43Speaker 2: a mani vuote. No, disse, ma ho una matita, un
- 13:47Speaker 2: quaderno e molto spazio per fare errori. Il bambino ci pensò.
- 13:52Speaker 2: Comprò il quaderno con una moneta normale. Matilde vide la
- 13:56Speaker 2: scena dalla porta e sorrise. Il negozio compariva ancora solo
- 14:01Speaker 2: dopo il tramonto. perché alcune domande sembrano più chiare quando
- 14:04Speaker 2: il giorno rallenta. Ma l'insegna, ormai, era definitiva. Non tutto
- 14:10Speaker 2: ciò che desideri va comprato. Alcune cose vanno imparate. Dopo
- 14:15Speaker 2: la partenza di Signora Saldo, Crepuscolo decise di controllare il
- 14:19Speaker 2: vecchio inventario del negozio. Scoprì oggetti che non vendeva da decenni.
- 14:23Speaker 2: Una clessidra capace di cancellare un'attesa. Una moneta che faceva
- 14:27Speaker 2: ottenere sempre il tavolo migliore. un cappello che evitava qualsiasi figuraccia.
- 14:33Speaker 2: Tutti avevano in comune una cosa. Promettevano di eliminare piccole
- 14:37Speaker 2: difficoltà quotidiane. Crepuscolo li guardò e capì perché fossero sempre
- 14:42Speaker 2: stati popolari. La vita è piena di momenti scomodi e
- 14:46Speaker 2: l'idea di saltarli è irresistibile. Matilde gli chiese cosa succederebbe
- 14:51Speaker 2: se eliminassimo ogni attesa, imbarazzo o errore. Crepuscolo non seppe rispondere.
- 14:58Speaker 2: Provarono la clessidra in modo controllato. Riccardo la usò mentre
- 15:02Speaker 2: aspettava il proprio turno dal dentista. Per lui il tempo
- 15:05Speaker 2: sparì e si ritrovò direttamente sulla poltrona. Sembrava fantastico. Poi
- 15:11Speaker 2: si accorse che durante l'attesa Matilde e Olivia avevano parlato
- 15:14Speaker 2: con una bambina nuova e fatto amicizia. Lui aveva saltato
- 15:18Speaker 2: anche quello. Non tutte le attese sono preziose, naturalmente. Alcune
- 15:23Speaker 2: sono solo fastidio. Ma Crepuscolo capì che un oggetto che
- 15:26Speaker 2: elimina una parte della vita non può sapere quali incontri,
- 15:30Speaker 2: idee o decisioni finiranno lì dentro. Ritirò la clessidra dal commercio.
- 15:35Speaker 2: Nel negozio nacque quindi una nuova sezione. Oggetti che non
- 15:39Speaker 2: risolvono il problema, ma ti aiutano ad affrontarlo. C'era un
- 15:43Speaker 2: timer per chi tendeva a rimandare, un quaderno che faceva domande,
- 15:47Speaker 2: una lanterna che diventava più luminosa quando qualcuno chiedeva aiuto.
- 15:51Speaker 2: Un paio di guanti che non davano coraggio, ma ricordavano
- 15:54Speaker 2: di respirare prima di agire. Riccardo trovava quella sezione molto
- 15:59Speaker 2: meno impressionante. Non c'è niente che faccia vincere sempre? Crepuscolo
- 16:04Speaker 2: gli consegnò un dado normale. Questo ti permette di accettare
- 16:07Speaker 2: che a volte perdi. Riccardo lo restituì. Olivia, invece, comprò
- 16:13Speaker 2: davvero la lanterna dell'aiuto. Il prezzo era semplice. Usarla almeno
- 16:18Speaker 2: una volta anche quando avrebbe preferito fare tutto da sola.
- 16:22Speaker 2: La prima occasione arrivò presto, durante un'indagine in cui non
- 16:25Speaker 2: riusciva a raggiungere una finestra alta. Avrebbe potuto rischiare di arrampicarsi.
- 16:30Speaker 2: Invece chiamò Matilde. La lanterna brillò. Crepuscolo iniziò a capire
- 16:36Speaker 2: che un prezzo può anche essere un impegno verso se stessi,
- 16:40Speaker 2: non una perdita. Il negozio cambiò lentamente natura. Meno desideri immediati,
- 16:45Speaker 2: più strumenti. Alcuni clienti erano delusi, altri tornavano spesso. Una
- 16:51Speaker 2: sera signora Saldo inviò una cartolina. I vostri clienti torneranno
- 16:56Speaker 2: da me quando vorranno scorciatoie. Crepuscolo la appese dietro il bancone.
- 17:01Speaker 2: Sottoscrisse Probabile. Matilde rise. La tentazione delle scorciatoie non sparisce
- 17:07Speaker 2: perché impari una lezione una volta. Devi scegliere di nuovo.
- 17:11Speaker 2: Il negozio della sera continuò a comparire in strade diverse.
- 17:15Speaker 2: Alcuni abitanti entrarono e comprarono qualcosa. Altri solo per parlare.
- 17:21Speaker 2: Crepuscolo aveva smesso di misurare il successo dal numero di vendite.
- 17:25Speaker 2: Lo misurava da quante persone uscivano sapendo meglio cosa volevano davvero.
- 17:29Speaker 2: Alla vigilia di Halloween, l'oggetto più venduto fu sorprendentemente una
- 17:34Speaker 2: piccola scatola vuota chiamata Spazio per cambiare idea. Costava una
- 17:39Speaker 2: moneta qualsiasi e non faceva assolutamente nulla. Crepuscolo ne vendette 50.
- 17:45Speaker 2: Riccardo disse che era il prodotto più assurdo del negozio.
- 17:49Speaker 2: Matilde pensò invece che forse fosse il più utile. Crepuscolo
- 17:53Speaker 2: conservò dietro il bancone una sola regola scritta a mano.«
- 17:57Speaker 2: Se non sei sicuro del prezzo, torna domani». Era la
- 18:00Speaker 2: frase meno magica di tutto il negozio e, col tempo,
- 18:04Speaker 2: diventò anche la più usata.
- 18:06Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 18:10Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 18:14Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 18:18Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 18:22Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 18:26Speaker 2: e
- 18:26Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 18:33Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 18:40Speaker 3: Grazie a tutti.