Latest / iPODCAST di LaVoce24OnAir / LibriVolanti del 24 settembre 2026 - Le iscirizioni latine di Paestum
Transcript
- 0:08Speaker 2: I libri mi piacciono perché non strillano, sono silenziosi, eppure
- 0:12Speaker 2: dicono un sacco di cose.
- 0:15Speaker 3: Ben trovati cari amici, da oggi riprendiamo la rubrica Libri Volanti,
- 0:32Speaker 3: dedicata al mondo degli autori locali e non solo. Salutiamo
- 0:36Speaker 3: la nostra compagna di viaggio Antonella Casaburi che ci presenterà
- 0:40Speaker 3: gli autori e i libri scelti leggendoli in alcuni passi
- 0:43Speaker 3: degli stili. Oggi Antonella vi parlerà di due autori, Mario
- 0:48Speaker 3: Mello e Giuseppe Vozza, che nel loro libro, un libro
- 0:53Speaker 3: prezioso e introvabile, le iscrizioni latine di Pesto. Introvabile, dicevo,
- 1:00Speaker 3: perché dopo questo testo fu stampato la prima volta 57
- 1:04Speaker 3: anni fa. e, grazie al Centro di Promozione Culturale per
- 1:08Speaker 3: il Cilento, dopo 57 anni il testo è stato ristabbato,
- 1:13Speaker 3: il volume è stato ristabbato, un volume in formato A4.
- 1:17Speaker 3: In realtà la raccolta documenta i diversi aspetti della vita
- 1:21Speaker 3: di Peston, e allargandola e arricchendola con la conoscenza non
- 1:28Speaker 3: solo della Pestum romana ma in generale di vari aspetti
- 1:33Speaker 3: della storia antica della cittadina cilentana. Antonella, ben trovata e
- 1:41Speaker 3: a te la presentazione di questa preziosa raccolta storica su Pestum. Prego.
- 1:45Speaker 3: Un caro saluto a te Francesco e a
- 1:50Speaker 4: quanti ci stanno seguendo. Riparte la nostra rubrica Libri Volanti
- 1:55Speaker 4: con un volume prezioso, l'Epigrafi Latine di Pestum. Si tratta
- 2:03Speaker 4: di un volume pubblicato dal Centro di Promozione Culturale per
- 2:09Speaker 4: il Cilento, un volume unico a riprendere la luce a
- 2:16Speaker 4: 57 anni dalla prima edizione un'opera ormai introvabile e preziosa
- 2:21Speaker 4: quindi questa storica raccolta delle iscrizioni latine di Pestum realizzate
- 2:29Speaker 4: nel 1968-1969 da due studiosi Mario Mello e Giuseppe Vozza
- 2:35Speaker 4: all'epoca due giovani studiosi che hanno occupato prestigiose mansioni, nenti
- 2:40Speaker 4: e accademie A proposito di Mario Mello, uno dei due autori,
- 2:48Speaker 4: vorrei segnalarvi anche quest'altro suo volume, che ritengo importante segnalare
- 2:54Speaker 4: nella presentazione del primo volume, perché questo secondo volume, Pessumo Romana,
- 3:00Speaker 4: apro questa brevissima parentesi, torneremo su questo volume dopo, Si
- 3:05Speaker 4: occupa di ben dieci secoli di storia, quindi Pestum nel
- 3:11Speaker 4: periodo romano dalla sua fondazione nel 273 a. C., quindi il
- 3:15Speaker 4: terzo secolo, fino al suo tramonto, quindi al settimo secolo,
- 3:20Speaker 4: come dicevo circa dieci secoli di storia. Tornando adesso alle
- 3:25Speaker 4: iscrizioni latine di Pestum, questa raccolta, dicevo in volume unico
- 3:31Speaker 4: la seconda edizione, 57 anni dalla prima, questo volume raccoglie
- 3:37Speaker 4: il materiale epigrafico accumulatosi nel corso dei decenni dal 1700
- 3:42Speaker 4: in poi, un volume che documenta diversi aspetti della vita
- 3:48Speaker 4: di Pestum, dalla piena età repubblicana fino alla tarda età imperiale,
- 3:55Speaker 4: allargando e arricchendo la conoscenza non soltanto della Pestum romana,
- 3:59Speaker 4: ma più in generale di vari aspetti della storia antica.
- 4:02Speaker 4: Si tratta di un corpus davvero imponente, il volume è
- 4:06Speaker 4: diviso in sei sezioni, Le epigrafi sacre, le epigrafi imperiali
- 4:11Speaker 4: e i diplomi militari, le iscrizioni inerenti ai personaggi attestanti
- 4:16Speaker 4: nella città, le opere pubbliche ed epigrafi sull'astre funerarie. Oltre
- 4:23Speaker 4: poi a un elevato numero di frammenti, a cui si
- 4:27Speaker 4: aggiungono accurate tavole e indici. Si tratta quindi, ripeto, di
- 4:32Speaker 4: un complesso imponente e corposo di iscrizioni, in particolare due
- 4:38Speaker 4: sono i punti chiave di questo volume che mi hanno
- 4:41Speaker 4: colpito particolarmente e vorrei segnalarvi. Il primo si trova subito
- 4:45Speaker 4: in apertura nel capitolo primo dedicato alle iscrizioni sacre. La
- 4:51Speaker 4: sorprendente presenza di una dea molto singolare denominata Mens che
- 4:56Speaker 4: compare sia con l'epiteto di Bona che di Augusta ed
- 5:01Speaker 4: è rappresentata come una donna seduta e leggente all'interno di
- 5:04Speaker 4: un tempio. La cosa particolare è questa, il fatto che
- 5:09Speaker 4: una figura con numerose, numerosissime attestazioni Il maggior numero di
- 5:17Speaker 4: attestazioni la riguardano, quindi a testimonianza di un culto diffuso
- 5:21Speaker 4: su cui significato gli studiosi ancora si interrogano. Il secondo
- 5:26Speaker 4: punto su cui vi invito a focalizzarvi si trova nel
- 5:32Speaker 4: capitolo dedicato ai personaggi eminenti della città, la presenza di
- 5:36Speaker 4: famiglie di origine etrusca provenienti dal vicino agro- picentino che fino
- 5:41Speaker 4: al 273 Avanti Cristo era in mano etrusca, ovvero i
- 5:46Speaker 4: galoni e i numoni. da cui discendeva da quest'ultima famiglia
- 5:52Speaker 4: discendeva Numonius Vala personaggio di grande ricchezza amico di Orazio
- 5:59Speaker 4: e quella poi dei Tulli Cicerones, gens di rango equestre
- 6:04Speaker 4: attestata da numerose epigrafi da cui risalta da queste epigrafi
- 6:10Speaker 4: risalta il loro ruolo centrale nella vita della città quindi
- 6:16Speaker 4: vi consiglio quindi di leggere le epigrafi romane di Pestum
- 6:22Speaker 4: e torneremo in una prossima puntata anche su Pestum romana,
- 6:28Speaker 4: edite entrambe dal Centro di Promozione Culturale per il Cilento.
- 6:34Speaker 4: Il capitolo primo dedicato alle epigrafi sacre è scritto da
- 6:37Speaker 4: Mario Mello. La divinità alla quale si riferisce a Pestum,
- 6:42Speaker 4: il maggior numero di testimonianze, è senz'altro mens bona. Si
- 6:47Speaker 4: conosceva già un epigrafe in cui Petronius Optatus le consacrava
- 6:52Speaker 4: una statua, una base, evidentemente quella della statua e un pluteo,
- 6:57Speaker 4: e si conoscevano soprattutto delle monete di zecca locale raffiguranti
- 7:02Speaker 4: la dea, nominata nella leggenda con l'epiteto Buona, come una
- 7:07Speaker 4: donna seduta e leggente all'interno di un tempio distilo, che
- 7:11Speaker 4: a buon diritto si è creduto esistesse realmente nella città.
- 7:15Speaker 4: Il numero delle nuove iscrizioni dedicate a Menz è tale
- 7:19Speaker 4: da togliere qualsiasi dubbio che essa, il cui posto era
- 7:23Speaker 4: piuttosto modesto nel pantheon romano, abbia avuto appesto un rilevo particolare.
- 7:29Speaker 4: Permane tuttavia la difficoltà di spiegare i motivi di questa peculiarità.
- 7:34Speaker 4: Il contenuto delle iscrizioni è uniforme. Sono per lo più
- 7:39Speaker 4: consacrazioni operate dai magistri del culto, e si svolgono concise
- 7:44Speaker 4: e con poche variazioni, quasi secondo uno schema. Menz compare
- 7:49Speaker 4: costantemente con l'epiteto Bona, come in altre città. Assolutamente nuovo
- 7:55Speaker 4: è però un secondo epiteto, Augusta, che congiunto all'altro si
- 7:59Speaker 4: riscontra in due epigrafi di epoca sicuramente imperiale e che
- 8:03Speaker 4: credo vada inserito in quella temperie politico- religiosa. I magistri sono
- 8:09Speaker 4: molto spesso dei liberti, Qualche caso dubbio è stato volta
- 8:13Speaker 4: a volta discusso. Ne figurano frequentemente due in una sola iscrizione,
- 8:19Speaker 4: il che fa supporre che da tanti appunto fosse amministrato
- 8:22Speaker 4: il culto. Lo studio dei testi epigrafici e l'esame delle
- 8:26Speaker 4: basi scritte hanno permesso di dedurre l'esistenza di tre statue.
- 8:32Speaker 4: Si è potuto arguire che la dea fosse rappresentata non
- 8:35Speaker 4: seduta come nel tipo monetale, ma stante e in atteggiamento
- 8:39Speaker 4: forse non del tutto rigido. Il periodo di tempo al
- 8:43Speaker 4: quale le epigrafi appartengono va da circa la metà del
- 8:46Speaker 4: I secolo a. C., epoca in cui è databile l'iscrizione numero 9,
- 8:51Speaker 4: a una non tarda età imperiale. Le monete di cui
- 8:55Speaker 4: si è detto sono state datate dal Monsen agli ultimi
- 8:58Speaker 4: anni della Repubblica, dal Grand e con altri argomenti a
- 9:02Speaker 4: poco dopo il 37 a. C. Contemporaneo o di poco precedente
- 9:07Speaker 4: alle monete era il Tempio in esse rappresentate e e
- 9:10Speaker 4: può pertanto credersi che nella seconda metà del I secolo a. C.
- 9:15Speaker 4: il culto di menz a Pestum fosse molto sviluppato.
- 9:45Speaker 2: I libri mi piacciono perché non strillano, sono silenziosi, eppure
- 9:49Speaker 2: dicono un sacco di cose. La Voce del Meridione, una
- 9:53Speaker 2: voce libera, informazione libera, che dà voce al territorio e
- 9:57Speaker 2: alla gente. Seguici e iscriviti al nostro canale. canale youtube
- 10:01Speaker 2: resta sempre informato