Latest / Il podcast di coachMarchetti / S03E94 intervista al prof Paolo Marighetto su dolore e infortuni
Transcript
- 0:03Speaker 2: per riuscire a scardinare un po' queste strutture che ci
- 0:13Speaker 2: sono in realtà si può ragionare sul fatto che una
- 0:23Speaker 2: volta che ho escluso la possibilità di peggiorare la situazione
- 0:30Speaker 2: potrei iniziare l'attività.
- 0:33Speaker 3: Cioè...
- 0:34Speaker 2: Ok, nel senso che una volta che dico ok, a
- 0:38Speaker 2: me è capitato anche l'anno scorso alle finale nazionali si
- 0:42Speaker 2: è scavigliato il giocatore durante la gara e io la
- 0:46Speaker 2: discriminante che ho chiesto al mio fisioterapista è ma se
- 0:48Speaker 2: lui continua a giocare può peggiorare l'attivazione o no? Perché
- 0:52Speaker 2: se non la peggiora allora è solo una questione di
- 0:56Speaker 2: sopportazione del dolore. Quindi... Finché sopporti il dolore, giochi. Se
- 1:00Speaker 2: invece peggiori l'istruzione, aggraviamo, rischiamo, allora no, va bene, ti fermiamo. Sì,
- 1:06Speaker 3: sono d'accordo. Cioè, è questo. Chiaro che questo lo puoi
- 1:09Speaker 3: fare se hai il terreno nazionale, quindi hai poche partite.
- 1:12Speaker 3: Se sei in campionato e
- 1:13Speaker 4: ne hai 17 davanti, almeno due gliele fai saltare. Però qui
- 1:18Speaker 4: siamo nella situazione, invece, domani c'è una
- 1:20Speaker 3: finale. Quante volte la rigiocherai? Tu, a Clever, sei qua
- 1:26Speaker 3: per farlo. Abbiamo visto che non hai una frattura. Ok,
- 1:30Speaker 3: quello che hai ti fa male. E chi lo sta discutendo?
- 1:32Speaker 3: Ci mancherebbe altro. Va validata l'esperienza di chi hai davanti.
- 1:37Speaker 3: Hai ragione, ti credo. Hai male? Ci mancherebbe altro. Benissimo.
- 1:40Speaker 3: E adesso facciamo queste cose. Io cerco di fartelo sentire
- 1:43Speaker 3: di meno. Usi te, usi tutte ste robe che servono
- 1:48Speaker 3: semplicemente a dare l'impressione che stai facendo qualcosa. Siamo onesti.
- 1:54Speaker 3: E poi, esatto, quello che dici di te, sì. per
- 1:58Speaker 3: me è assolutamente della normalità costruisci
- 2:04Speaker 2: un contesto sul dolore ricordo di aver letto anni fa
- 2:08Speaker 2: non so se era uno studio sul fatto che sei
- 2:11Speaker 2: male in un punto e tu ti provochi del male
- 2:16Speaker 2: da un'altra parte il cervello abbassa da una parte come
- 2:23Speaker 2: se tu potessi manipolare il tuo segnale di dolore o
- 2:27Speaker 2: no
- 2:28Speaker 3: no
- 2:37Speaker 2: scusa completo lo collego al fatto che sempre in altre
- 2:40Speaker 2: robe leggevo è una cosa che io non so se
- 2:45Speaker 2: sono un buffone o no ma veramente da 20 anni penso
- 2:49Speaker 2: da quando l'ho letta lo faccio quando qualcuno si fa
- 2:52Speaker 2: male gli dico guarda che tu non stai provando dolore
- 2:57Speaker 2: c'è un segnale E tu in realtà stai decidendo quanto
- 3:03Speaker 2: male fa, perché se mi stacco dall'idea che è un
- 3:08Speaker 2: dolore e comincio a osservarlo come un esterno, quindi lo
- 3:15Speaker 2: assaporo come un'informazione, non come oddio sto morendo, potrebbe assumere
- 3:23Speaker 2: un'informazione contenuto una gravità diversa, è corretto?
- 3:30Speaker 3: ripeto perché tu non stai esatto noi lo stimolo esterno
- 3:35Speaker 3: quello c'è quello non lo possiamo variare noi variamo l'interpretazione
- 3:42Speaker 3: che diamo di questo stimolo ma il nostro dolore è
- 3:46Speaker 3: figlio solo di quello il dolore è quello non è
- 3:48Speaker 3: lo stimolo che sta entrando non c'entra niente conta tutta
- 3:53Speaker 3: l'interpretazione che ci dai l'interpretazione che ci dai è figlia
- 3:56Speaker 3: di tutto tutto quello che hai intorno e dentro. Ma
- 4:01Speaker 3: queste non sono cose nuove. Allora, li ho tirati fuori
- 4:08Speaker 3: perché li avevo qua dietro. Sono due libri. Uno è del 1973,
- 4:12Speaker 3: cioè l'anno in cui usciva The Dark Side of the
- 4:16Speaker 3: Moon di Pink Floyd. Roland Menzac e Patrick Wall sono
- 4:20Speaker 3: due studiosi pazzeschi, gente che bisogna alzarsi in piedi ogni
- 4:24Speaker 3: volta che parla. Pubblicano un libro che si intitola The
- 4:27Speaker 3: Puzzle of Pain. Perché puzzle? Perché il dolore è figlio
- 4:32Speaker 3: dell'unione di tante cose. È figlio dello stimolo esterno, sì,
- 4:39Speaker 3: è figlio di ciò che pensi, è figlio di ciò
- 4:42Speaker 3: che ti hanno detto, è figlio dell'ambiente in cui sei.
- 4:45Speaker 3: della situazione in cui ti trovi in quel momento, di
- 4:49Speaker 3: che cosa ti hanno insegnato le persone di cui hai stima,
- 4:52Speaker 3: i tuoi genitori, o le persone di cui devi avere
- 4:55Speaker 3: stima perché hanno il canice. Per forza, ha detto lui,
- 4:57Speaker 3: è del 73. Però sono dei medici, chi se ne frega,
- 5:03Speaker 3: questi non vedono pazienti. Questo è del 95. Si titola Moving
- 5:09Speaker 3: in on pain. Moving in on pain. Non dice rest
- 5:14Speaker 3: o stai a letto tutto il giorno in pain. Nel 1995.
- 5:19Speaker 3: Sono gli atti di un convegno. Si tenne in Australia.
- 5:23Speaker 3: È la prima volta che dei fisioterapeuti si riunirono allora
- 5:26Speaker 3: per discutere del dolore in sé. Non del dolore della caviglia,
- 5:29Speaker 3: del dolore del ginocchio. Chi se ne frega? È la
- 5:32Speaker 3: prima volta che qualcuno ha detto ma guardate che il
- 5:34Speaker 3: dolore è un fenomeno. Che noi lo applichiamo alla spalla,
- 5:39Speaker 3: o lo applichiamo al ginocchio, o lo applichiamo al muscolo.
- 5:41Speaker 3: Ma chi se ne frega? È sempre quello il fenomeno.
- 5:44Speaker 3: Analizziamo quel fenomeno. E guarda caso, ripeto, ha riferimento al movimento,
- 5:49Speaker 3: non ha riferimento al state a letto. È il 95, è il 95.
- 5:56Speaker 3: Ed è, si trova, e non è che lo faccio
- 5:58Speaker 3: solo io.
- 6:00Speaker 2: Non, allora, capisco il rischio di questo, ma si può
- 6:05Speaker 2: dire che di fronte a un infortunio, tranne un infortunio
- 6:11Speaker 2: in cui uno è in pericolo di vita, un'emorragia, un
- 6:14Speaker 2: osso che esce, eccetera, già la prima reazione dell'ambiente, dell'anatore
- 6:22Speaker 2: che corre, che si agita, che va là, che schiaccia
- 6:25Speaker 2: il ghiaccio, rispetto a uno che, ok, va là, tranquillo,
- 6:30Speaker 2: non ti sei fatto un cazzo, ok, adesso vediamo, cioè,
- 6:33Speaker 2: chi minimizza e chi allerta sta già dando, cioè invocando
- 6:37Speaker 2: un bivio rispetto a un altro, tra virgolette di allungare
- 6:40Speaker 2: o no i tempi di recupero.
- 6:43Speaker 3: Sì, dall'azione ambientale il panico non aiuta, a parte il
- 6:47Speaker 3: fatto che il panico non aiuta, non aiuta mai e
- 6:53Speaker 3: una serena valutazione anche dell'entità di Bacchifortunio non va mai
- 6:57Speaker 3: fatta sul campo. è evidente che sono da poco dai 24
- 7:07Speaker 3: ore di tempo vedi cosa succede comunque 24 ore ma correre
- 7:13Speaker 3: iniziare a streptare urlare no no no per carità fissiamo
- 7:19Speaker 3: subito la risonanza così il tizio c'ha ancora la scarpa
- 7:23Speaker 3: addosso cosa fissi cosa facciamo aspetta questo fissarsi sul dolore
- 7:30Speaker 3: in realtà Guarda, in pronto soccorso non fanno così. In
- 7:37Speaker 3: pronto soccorso non si fissano sul dolore. Perché se tu
- 7:41Speaker 3: arrivi e dici ho mal di pancia 11 su 10, non è
- 7:44Speaker 3: che chiamano il chirurgo e ti aprono lì. No, no, no.
- 7:48Speaker 3: Magari ti danno un codice, ti misurano la pressione, ti
- 7:51Speaker 3: chiedono qualcosa e ti danno un codice. Ma metti anche
- 7:55Speaker 3: che il codice sia rosso, che significa entriamo subito perché
- 7:58Speaker 3: temiamo che tu sia in pericolo di vita. Ma non
- 8:01Speaker 3: si trovano basati sul dolore e basta, si sono basati
- 8:04Speaker 3: su una serie di contorno, che non è contorno, di
- 8:09Speaker 3: altre domande, di valutazioni che prescindono anche dal dolore. Quindi
- 8:14Speaker 3: in pronto soccorso del dolore se ne fregano in maniera colossale.
- 8:18Speaker 3: È vero che devono rispondere solo alla domanda muoio o
- 8:20Speaker 3: non muoio, quindi è un po' più semplice nel loro caso,
- 8:23Speaker 3: un po' più semplice. Però attenzione, teniamone conto che è
- 8:27Speaker 3: un modo di procedere, Il dolore è estremamente inaffidabile, perché
- 8:32Speaker 3: è figlio degli esseri umani che lo generano, che sono
- 8:36Speaker 3: inaffidabili o influenzabili.
- 8:38Speaker 2: E poi è estremamente soggettivo.
- 8:43Speaker 3: Per fortuna, in ogni caso è certo che lo è,
- 8:46Speaker 3: perché il mondo di ognuno di noi è diverso. A
- 8:53Speaker 3: parità di stimolo abbiamo relazioni differenti, perché le persone sono differenti.
- 8:58Speaker 3: per cui io ho avuto tranquillamente altri giocatori che giocavano
- 9:03Speaker 3: con danni pazzeschi e gente che si rifiutava di uscire
- 9:08Speaker 3: di casa per danni che erano quasi invisibili per cui
- 9:14Speaker 3: ci sono giocatori a cui tu puoi tranquillamente chiedere ma
- 9:17Speaker 3: li conosci nel tempo guarda stringi un po' i denti
- 9:21Speaker 3: non succede niente hai solo male vai ho avuto giocatori
- 9:25Speaker 3: che mi dicevano guarda tu devi solo dirmi che io
- 9:28Speaker 3: non peggioro se è una questione di dolore me lo
- 9:31Speaker 3: gestisco io questo è un problema mio tu devi solo
- 9:34Speaker 3: dirmi che io non peggioro e in realtà hanno ragione
- 9:36Speaker 3: chiedono a te che sei il professionista deputato a questo
- 9:41Speaker 3: non ti chiedono ho tanto male o poco male a
- 9:43Speaker 3: me ne frega niente diventerò peggio questo ginocchio che mi
- 9:48Speaker 3: fa male si romperà e che se si romperà sto
- 9:51Speaker 3: fermo ma se non si romperà il dolore è un
- 9:54Speaker 3: problema tutto mio me lo tengo io si fissano sull'obiettivo
- 9:59Speaker 3: e sulla funzione.
- 10:01Speaker 2: Noi che ci rivolgiamo, soprattutto allenatori del giovanile, abbiamo quindi
- 10:07Speaker 2: da una parte una funzione anche culturale verso tutto l'ambiente,
- 10:11Speaker 2: le famiglie, i colleghi, i presidenti, i dirigenti, di solito
- 10:16Speaker 2: il dirigente è un genitore, quindi questi che si allarmano,
- 10:21Speaker 2: dall'altra però ci vuole grande onestà intellettuale, cioè se capisco
- 10:30Speaker 2: se so di cosa parlo bene non è che allora
- 10:33Speaker 2: adesso non esiste uno si scaviglia dentro al campo subito
- 10:38Speaker 2: perché ho ascoltato Marichetto e ha detto che non è
- 10:41Speaker 2: niente
- 10:43Speaker 3: no e no questa cosa è bravo giusto bisogna avere
- 10:51Speaker 3: il coraggio ma qua e chi fa il mio lavoro
- 10:56Speaker 3: in questo ambito non può restare ancorato ah, soluzioni del 1970
- 10:59Speaker 3: punto oddio, a dire la verità questo è
- 11:03Speaker 4: del 73
- 11:06Speaker 3: non esiste non esiste al mondo non esiste al mondo
- 11:10Speaker 3: in tutte le professioni si evolve si fa qualcosa di nuovo,
- 11:14Speaker 3: si cerca se tu non lo fai non sei di
- 11:19Speaker 3: aiuto alle persone che hai intorno diventi un peso questa
- 11:24Speaker 3: è una responsabilità Che deve essere anche chiara chi fa
- 11:27Speaker 3: il mio lavoro. Hai una responsabilità, non è che non
- 11:31Speaker 3: ce l'hai. Quindi c'è un aspetto culturale ineludibile. Ineludibile. Se no,
- 11:38Speaker 3: restiamo a lavorare come prima. Ma no, no, no, le
- 11:42Speaker 3: cose a metà per carità. Cioè cominciare a dire, non
- 11:45Speaker 3: hai male, non è vero, vai avanti, zitto. Cioè si
- 11:50Speaker 3: impara a fare valutazioni funzionali, questo è un fatto. ma
- 11:54Speaker 3: devo anche contestualizzare se io non so che c'è scarsa
- 11:58Speaker 3: relazione tra entità del danno muscolare e debiti di recupero
- 12:02Speaker 3: se non so sta roba qua resterò sempre impressionato mamma
- 12:06Speaker 3: che buco grande oppure che buco piccolo oppure resterò impressionato
- 12:11Speaker 3: perché faccio una risonanza alla spada di un pallavolista e
- 12:13Speaker 3: trovo tendinosi e tendine sulla spinoso mamma mia ma sai
- 12:17Speaker 3: che cosa me ne frega a me della tendinosi in
- 12:20Speaker 3: un pallavolista serve come stupirsi un giardiniere ai calli sulle
- 12:24Speaker 3: mani un tizio che farà non so quante schiacciate all'allenamento
- 12:31Speaker 3: a una velocità angolare altissima scopriamo che c'è un tendine
- 12:35Speaker 3: ispessito che cosa volevi che avesse e lì è sempre
- 12:40Speaker 3: interessante quando valuti a spada il parabolista perché quando gli
- 12:43Speaker 3: passa il male dovrebbe avere abbastanza soldi per fargli rifare
- 12:47Speaker 3: la risonanza e gli dici ciccio hai visto che è
- 12:49Speaker 3: ancora in ispessito
- 12:51Speaker 4: Certo, sono come quelli che hanno il buco e che
- 12:53Speaker 4: hanno giocato tutta la vita col buco e poi... I
- 12:58Speaker 3: buchi negli sportivi sono sempre paura, che siano nel tecnico,
- 13:00Speaker 3: siano nel muscolo, ci terrorizzano. In compenso non ci terrorizza
- 13:06Speaker 3: l'atrofia del muscolo. Nei pallavolisti si vede sempre, nella parte
- 13:10Speaker 3: superiore della scapola o anche inferiore, la fossa del muscolo
- 13:14Speaker 3: è morto. Atrofia significa che il muscolo è morto. Siccome
- 13:19Speaker 3: siamo abituati a vedere, si vedono in spogliatoio, parola d'oggi,
- 13:23Speaker 3: la vedono sta cosa, mi se ne frega. Ma come
- 13:25Speaker 3: mi se ne frega? Quello è un muscolo morto e
- 13:29Speaker 3: stai tranquillo e non fai mezza piega? Mi ricordo Sokolov
- 13:34Speaker 3: aveva completa atrofia di sopra e sotto spinato, sia a
- 13:37Speaker 3: destra che a sinistra. Normalmente è il braccio che tu usi,
- 13:41Speaker 3: quello c'era anche a sinistra. Quindi aveva quattro muscoli morti.
- 13:45Speaker 3: Non è che tira piano, eh. Gioca ancora, secondo me,
- 13:48Speaker 3: in tutti i anni. ok quello non ci fa paura
- 13:53Speaker 3: la questione è anche culturale e di ambiente non mi
- 13:55Speaker 3: fa paura l'atrofia del muscolo perché tanto vedo i miei
- 13:58Speaker 3: compagni che giocano c'è il buchetto fermati oddio fai gli
- 14:04Speaker 3: elastichetti
- 14:07Speaker 2: si adesso torniamo anche a questo sto chiudendo una delle
- 14:13Speaker 2: puntate del podcast mi viene da pensare che le strutture
- 14:16Speaker 2: più organizzate che fanno più indagini mi verrebbe da fare
- 14:23Speaker 2: uno studio probabilmente trovano più infortuni rispetto a quelle che
- 14:28Speaker 2: si basano esclusivamente sul hai male non hai male ok
- 14:31Speaker 2: vai avanti non vai avanti ricerca trova