Latest / Storie a Milano / 22 Gradi – Ep. 4 | La breccia
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- 0:12Speaker 3: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 3: O quasi. Questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 3: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 3: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 3: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio.
- 0:37Speaker 4: La breccia Il primo messaggio arriva mentre sto provando un costume.
- 0:50Speaker 5: Allerta di settore. Circular line nord- ovest. Sospesa tra nodi 14 e 17.
- 0:59Speaker 4: Lo leggo e continuo a farmi chiudere una cerniera fluorescente
- 1:02Speaker 4: sulla schiena. A Milano le allerte di settore sono normali.
- 1:07Speaker 4: Un sensore che non risponde. Un'apparatia in manutenzione. Un convoglio fermo.
- 1:11Speaker 4: Un test di pressione. La cintura è grande abbastanza da
- 1:15Speaker 4: avere sempre qualcosa che richiede attenzione. Il secondo messaggio arriva 30
- 1:20Speaker 4: secondi dopo. Il terzo non è un messaggio. È un allarme.
- 1:29Speaker 4: Le luci del camerino cambiano colore. Una voce automatica ordina
- 1:34Speaker 4: di restare all'interno degli edifici e chiudere gli accessi esterni.
- 1:38Speaker 4: Lea mi guarda dallo specchio.
- 1:40Speaker 6: Questa non è una prova, vero? No
- 1:43Speaker 4: Siamo in un centro eventi costruito a ridosso della cintura,
- 1:46Speaker 4: dove dobbiamo girare una campagna per il nuovo tour. Il
- 1:50Speaker 4: settore 16 è a meno di due chilometri. Sul grande schermo
- 1:53Speaker 4: della sala compare una mappa. La linea della barriera, normalmente blu,
- 1:58Speaker 4: lampeggia in arancione, poi rosso.
- 2:01Speaker 5: Breccia climatica
- 2:03Speaker 4: La parola produce un silenzio immediato. Non succede. Non dovrebbe succedere.
- 2:09Speaker 4: La cintura può perdere efficienza, isolare un modulo, ridurre pressione,
- 2:13Speaker 4: ma una breccia vera significa che per qualche ragione l'ambiente
- 2:17Speaker 4: esterno è entrato in contatto diretto con quello interno. Il
- 2:21Speaker 4: direttore di produzione grida ordini. La sicurezza chiude le porte.
- 2:25Speaker 4: Qualcuno tira giù le tende termiche. Io guardo il numero
- 2:28Speaker 4: sullo schermo. Temperatura settore 16, 25,8, poi 28,1, poi 31,4. In meno di un minuto.
- 2:39Speaker 4: La mia pelle ricorda la Val di Susa prima della
- 2:41Speaker 4: mia testa. Acqua, dico. Lea mi guarda. Cosa? Prendete acqua. Tutte.
- 2:50Speaker 4: Dalia apre il frigo del catering. Mina raccoglie le borracce.
- 2:54Speaker 4: Il telefono vibra. Gianluca, rispondo subito. Dove sei?
- 2:59Speaker 7: Nodo 16. Sei
- 3:00Speaker 4: impazzito?
- 3:01Speaker 7: Ci lavoro.
- 3:03Speaker 4: C'è una breccia.
- 3:04Speaker 7: Me ne sono accorto
- 3:06Speaker 4: Dietro la sua voce sento allarmi e vento.
- 3:09Speaker 7: Ari, dove sei?
- 3:11Speaker 4: Glielo dico. Silenzio.
- 3:13Speaker 7: Sei troppo vicina. Restate dentro.
- 3:16Speaker 4: È quello che ci hanno detto.
- 3:18Speaker 7: Bene. Per una volta ascolta.
- 3:21Speaker 4: Come sarebbe per una volta? La linea cade. Non ho
- 3:25Speaker 4: il tempo di richiamarlo. Un colpo enorme scuote l'edificio. Le
- 3:29Speaker 4: pareti vibrano. Una parte dell'illuminazione si spegne. Sul mio bracciale
- 3:34Speaker 4: compare anche una notifica che non avevo mai visto.
- 3:38Speaker 5: Privilegio residente temporaneamente sospeso nel settore.
- 3:42Speaker 4: La leggo due volte. Significa che, durante l'emergenza, nessuno ha
- 3:46Speaker 4: priorità per status. I varchi vengono gestiti solo in base
- 3:50Speaker 4: alla posizione e al rischio. Per 30 minuti io, una pop
- 3:54Speaker 4: star con accesso a quasi qualunque evento della città, valgo
- 3:58Speaker 4: esattamente quanto il tecnico esterno accanto a me. È assurdo
- 4:02Speaker 4: che questa uguaglianza temporanea mi sembri quasi rivoluzionaria. Il sistema
- 4:06Speaker 4: automatico annuncia la chiusura di compartimento. Le porte antincendio scendono.
- 4:12Speaker 4: Una si blocca a metà. Fuori dal corridoio vedo entrare
- 4:15Speaker 4: una nuvola di polvere. Poi arriva l'aria. Calda. Violenta. Non
- 4:20Speaker 4: come in Val di Susa, dove il calore ci aspettava
- 4:23Speaker 4: fuori dal treno. Qui entra dentro Milano come un animale liberato.
- 4:28Speaker 4: La temperatura del corridoio sale.
- 4:30Speaker 5: Indietro,
- 4:31Speaker 4: urla una guardia. Ci spostiamo verso una sala interna. La
- 4:35Speaker 4: struttura viene divisa in compartimenti, ma il sistema non riesce
- 4:39Speaker 4: a chiudere due varchi perché una parte dell'alimentazione è caduta.
- 4:42Speaker 4: Il centro eventi è collegato a un ponte pedonale che
- 4:45Speaker 4: porta a un edificio tecnico della cintura. Il ponte dovrebbe
- 4:49Speaker 4: isolarsi automaticamente. Non lo fa. Dall'altra parte vediamo persone correre. Operatori. Tecnici.
- 4:57Speaker 4: Una donna cade. La guardia accanto a me impreca.
- 5:01Speaker 8: Non possiamo aprire.
- 5:02Speaker 4: È già aperto, dico.
- 5:04Speaker 8: Se attraversano portano pressione e calore nel nostro compartimento.
- 5:08Speaker 4: Sono persone.
- 5:10Speaker 8: Lo so.
- 5:11Speaker 4: La frase mi ferma. Lo sa. Naturalmente lo sa. Non
- 5:16Speaker 4: sta scegliendo tra persone e regole. Sta scegliendo tra persone
- 5:19Speaker 4: da una parte e persone dall'altra. Due tecnici riescono a
- 5:23Speaker 4: trascinare la donna verso il ponte. L'apparatia bloccata comincia improvvisamente
- 5:28Speaker 4: a muoversi. No! Grido. La guardia corre al comando manuale.
- 5:33Speaker 4: La porta scende. La donna è ancora a metà. Poi
- 5:36Speaker 4: una figura in tuta grigia appare dall'altro lato, si infila
- 5:40Speaker 4: sotto la paratia e blocca il meccanismo con un attrezzo. Gianluca.
- 5:45Speaker 4: Lo riconosco prima ancora di vedere il viso.
- 5:47Speaker 8: Galimberti!»
- 5:48Speaker 4: urla la guardia.
- 5:50Speaker 8: Fuori da lì!»
- 5:51Speaker 7: Manuale 3!»
- 5:52Speaker 4: risponde lui.
- 5:53Speaker 7: Disinnesta il manuale 3!»« Non posso!»« Fallo la taglia a metà!»
- 5:58Speaker 4: La guardia esita mezzo secondo e tira una leva. La
- 6:02Speaker 4: paratia si ferma. Gianluca trascina la donna dentro insieme agli altri.
- 6:07Speaker 4: Il caldo entra con loro. Il display passa da 26 a 30
- 6:11Speaker 4: gradi quasi subito. La porta viene richiusa. Per alcuni minuti
- 6:16Speaker 4: siamo tutti dentro lo stesso compartimento. Gen Delta, truppe, guardie,
- 6:22Speaker 4: operatori esterni, tecnici di Milano. Nessuna categoria ha più senso.
- 6:27Speaker 4: C'è solo chi respira e chi cerca di mantenere in
- 6:30Speaker 4: vita il sistema. Gianluca mi vede.
- 6:33Speaker 7: Avevo detto di restare dentro.
- 6:35Speaker 4: Sono dentro.
- 6:37Speaker 7: Tecnicamente sì.
- 6:38Speaker 4: Hai imparato le mie battute?
- 6:41Speaker 7: Purtroppo.
- 6:42Speaker 4: Ha una bruciatura sulla manica. Sei ferito?
- 6:45Speaker 7: No.
- 6:46Speaker 4: Quella cos'è?
- 6:47Speaker 7: Tessuto.
- 6:49Speaker 4: Il tessuto è attaccato al tuo braccio.
- 6:51Speaker 7: Ari, va bene.
- 6:53Speaker 4: Non va bene. Un altro allarme parte quasi subito.
- 6:57Speaker 5: Evacuazione, compartimento C.
- 7:00Speaker 4: Una voce automatica ordina alle persone nella zona est dell'edificio
- 7:04Speaker 4: di raggiungere il nucleo interno. Il problema è che tra
- 7:07Speaker 4: loro e noi c'è il corridoio che ha appena inghiottito
- 7:10Speaker 4: l'aria esterna.
- 7:12Speaker 7: Quanti?
- 7:12Speaker 4: Chiede Gianluca. Una guardia controlla il pannello. 22
- 7:17Speaker 8: persone. Forse 23.
- 7:20Speaker 7: Perché non hanno chiuso prima?
- 7:22Speaker 8: Una porta è rimasta bloccata.
- 7:24Speaker 4: Gianluca guarda il tracciato.
- 7:26Speaker 7: C'è un passaggio di servizio dietro il set.
- 7:29Speaker 8: È fuori pressione
- 7:31Speaker 7: Per 50 metri?
- 7:33Speaker 8: No.
- 7:34Speaker 7: Se resta così, tra 5 minuti il compartimento C supera 40.
- 7:39Speaker 4: Io ascolto come se stessero parlando di un'altra città. Poi
- 7:42Speaker 4: sento una voce attraverso l'interfono.
- 7:45Speaker 9: Ci sono due bambini qui.
- 7:47Speaker 4: Il tono cambia tutto. Gianluca prende una maschera, un mantello
- 7:51Speaker 4: e un piccolo respiratore refrigerato.
- 7:54Speaker 8: Vado. Aspetta la squadra,
- 7:57Speaker 4: dice la guardia.
- 7:58Speaker 7: La squadra è a tre nodi.
- 8:00Speaker 8: Non sei soccorso.
- 8:02Speaker 7: Sono qualificato per accesso termico di emergenza.
- 8:05Speaker 8: Su infrastrutture ferroviarie.
- 8:08Speaker 7: Il caldo non controlla il contratto.
- 8:11Speaker 4: Io gli afferro il braccio. Non farlo. Lui mi guarda.
- 8:15Speaker 4: Per un attimo penso che mi ascolterà.
- 8:18Speaker 7: Ari, se restano lì...
- 8:20Speaker 4: Lo so. Lo lascio. È una delle cose più difficili
- 8:24Speaker 4: che faccio quel giorno. Gianluca entra nel passaggio insieme a
- 8:27Speaker 4: una guardia. La porta si richiude dietro di loro e
- 8:30Speaker 4: per tre minuti non sappiamo niente. Tre minuti sembrano un'ora.
- 8:35Speaker 4: Il display del compartimento C sale. 37,2 38,4 39,1 Lea mi prende
- 8:43Speaker 4: la mano. Tornerà. Non dirlo. Perché? Perché non lo sai.
- 8:49Speaker 4: La porta si apre. Prima entra la guardia con una
- 8:52Speaker 4: bambina in braccio. Poi due tecnici. Un uomo anziano. Altre persone.
- 8:58Speaker 4: Gianluca arriva per ultimo tenendo per mano un bambino che piange.
- 9:03Speaker 4: Appena attraversa la soglia si piega in avanti. Corre verso
- 9:06Speaker 4: di lui. Stai bene?
- 9:08Speaker 7: Sì.
- 9:09Speaker 4: Non è vero.
- 9:11Speaker 7: Sono caldo.
- 9:12Speaker 4: Siamo tutti caldi.
- 9:14Speaker 7: Allora vedi che sto bene?
- 9:16Speaker 4: Un sanitario gli mette un sensore sul collo. 39
- 9:18Speaker 5: cutanei, siediti. Non posso. Non era una domanda.
- 9:26Speaker 4: Gianluca si siede. Io resto davanti a lui. Il bambino
- 9:29Speaker 4: che ha accompagnato entra di nuovo nella mia visuale. Avrà
- 9:33Speaker 4: cinque anni. Indossa una maglietta con il logo delle Gen Delta.
- 9:37Speaker 4: Mi riconosce. È così assurdo che per un momento nessuno
- 9:41Speaker 4: dei due reagisce. Ari? Io abbasso la maschera. Ciao. Lui
- 9:47Speaker 4: smette di piangere. Sei davvero tu? Sì. Mia sorella
- 9:49Speaker 6: non ci crederà.
- 9:56Speaker 4: Gianluca ride, ancora piegato contro il muro. Sembra una costante
- 9:59Speaker 7: statistica.
- 10:02Speaker 4: Il bambino guarda lui. Mi ha salvato! Lo fa spesso, dico.
- 10:08Speaker 4: Gianluca alza gli occhi verso di me. C'è un istante strano,
- 10:12Speaker 4: troppo intimo per il posto in cui siamo. Poi l'allarme
- 10:16Speaker 4: riparte e tutto torna tecnico. Gli operatori chiudono il settore,
- 10:20Speaker 4: spostano i feriti, controllano i livelli. Io aiuto a distribuire
- 10:24Speaker 4: acqua perché non so fare altro. Una donna della troupe
- 10:27Speaker 4: mi filma col telefono. Spegni, le dico. Mari, questa... Spegni.
- 10:34Speaker 4: Lo fa. Per la prima volta non voglio che un
- 10:37Speaker 4: momento diventi contenuto. La breccia dura 37 minuti. Lo so, perché
- 10:42Speaker 4: dopo tutti parleranno di quei 37 minuti come se fossero un'unità storica.
- 10:48Speaker 4: In realtà, mentre li vivi, il tempo non ha niente
- 10:51Speaker 4: di preciso. Ci sono ordini, rumori, persone che si spostano.
- 10:56Speaker 4: Squadre di emergenza che entrano attraverso corridoi raffreddati. Droni che
- 11:01Speaker 4: rilasciano schiume isolanti. Moduli della cintura che si ripiegano e
- 11:05Speaker 4: costruiscono una barriera secondaria. Le torri climatiche del settore spingono
- 11:10Speaker 4: aria in contropressione. New Sky cambia configurazione sopra di noi
- 11:14Speaker 4: e oscura temporaneamente un'area più grande del necessario. Milano reagisce.
- 11:20Speaker 4: E reagisce bene. È importante ricordarlo. Vedo tecnici residenti rischiare
- 11:24Speaker 4: la vita per operatori esterni Vedo guardie aprire varchi che
- 11:28Speaker 4: i protocolli consiglierebbero di tenere chiusi. Vedo medici trattare tutti
- 11:33Speaker 4: nello stesso modo. Vedo la cintura fare quello per cui
- 11:36Speaker 4: è stata costruita. Non essere perfetta, ma impedire che un
- 11:40Speaker 4: guasto locale diventi la morte di un'intera città. Quando la
- 11:44Speaker 4: breccia viene sigillata, il settore è a 36 gradi. Il resto
- 11:48Speaker 4: di Milano è rimasto sotto i 23. Lea guarda il display
- 11:52Speaker 6: e dice 36. Mia nonna avrebbe chiamato questa una giornata d'estate.
- 11:57Speaker 4: tua nonna era pazza
- 11:59Speaker 6: Probabile.
- 12:00Speaker 4: Le squadre ci trasferiscono in un'area sicura. Gianluca dovrebbe andare
- 12:04Speaker 4: con i tecnici per il debriefing, ma prima un sanitario
- 12:07Speaker 4: gli controlla il braccio. Io aspetto. Non ho nessun motivo
- 12:11Speaker 4: ufficiale per farlo. Quando esce ha una fasciatura leggera. Tessuto?
- 12:16Speaker 4: Gli chiedo.
- 12:17Speaker 7: Quasi tutto.
- 12:19Speaker 4: Sei un idiota. Perché? Ti sei infilato sotto una paratia.
- 12:24Speaker 7: C'era una persona?
- 12:25Speaker 4: Poteva caderti addosso.
- 12:27Speaker 7: Non è caduta
- 12:29Speaker 4: Questo non rende intelligente la decisione.
- 12:32Speaker 7: Mi sembra una definizione interessante, detta da una che attraversa
- 12:36Speaker 7: le Alpi durante un'ondata estrema per fare un concerto.
- 12:40Speaker 4: Era lavoro?
- 12:41Speaker 7: Anche il mio.
- 12:42Speaker 4: Non posso rispondere. Restiamo in silenzio. Intorno a noi il
- 12:47Speaker 4: settore è ancora pieno di sirene, tecnici e mezzi di emergenza.
- 12:52Speaker 4: Il cielo sopra la cintura ha un colore strano, perché
- 12:55Speaker 4: New Sky sta compensando la polvere entrata dalla breccia. Paura?
- 12:59Speaker 4: Gli chiedo.
- 13:00Speaker 7: Adesso?
- 13:02Speaker 4: Prima. Gianluca ci pensa.
- 13:04Speaker 7: Sì.
- 13:05Speaker 4: Non sembrava.
- 13:07Speaker 7: Non serve sembrare spaventati per esserlo.
- 13:10Speaker 4: Io invece sembravo?
- 13:12Speaker 7: Molto.
- 13:13Speaker 4: Grazie. Prego. Sei sempre così gentile?
- 13:17Speaker 7: Solo con le pop star.
- 13:19Speaker 4: Lo guardo e improvvisamente rido. Non perché sia così divertente.
- 13:24Speaker 4: Perché ho ancora adrenalina addosso e non so dove metterla.
- 13:27Speaker 4: Lui ride con me. Poi smettiamo quasi nello stesso momento.
- 13:31Speaker 4: Siamo vicini. Molto più vicini di quanto serve per parlare.
- 13:35Speaker 7: Ari?
- 13:36Speaker 4: Non so se è una domanda. Non gli lascio il
- 13:38Speaker 4: tempo di formularla. Lo bacio. È una pessima idea, per
- 13:42Speaker 4: almeno cinque motivi. È un lavoratore esterno. Io sono riconoscibile
- 13:46Speaker 4: in mezza Europa. Siamo in una zona d'emergenza. Ha ancora
- 13:51Speaker 4: odore di polvere e materiale bruciato. Io ho un costume
- 13:54Speaker 4: fluorescente coperto da un mantello termico. Eppure, per alcuni secondi,
- 13:59Speaker 4: tutto il resto scompare. Quando ci stacchiamo, Gianluca mi guarda
- 14:03Speaker 4: con una faccia che non gli ho mai visto.
- 14:05Speaker 7: Questo era...
- 14:07Speaker 4: Non dire niente.
- 14:09Speaker 7: Stavo per dire inaspettato.
- 14:11Speaker 4: Peggio.
- 14:12Speaker 7: Va bene.
- 14:13Speaker 4: E non sorridere.
- 14:15Speaker 7: Non sto sorridendo.
- 14:16Speaker 4: Sì che lo fai.
- 14:18Speaker 7: È una reazione fisiologica.
- 14:20Speaker 4: Insopportabile.
- 14:21Speaker 7: Me lo dicono.
- 14:23Speaker 4: Il mio telefono comincia a vibrare senza sosta. L'agenzia. Lea.
- 14:28Speaker 4: Di nuovo l'agenzia. Il mondo torna. Prima di riuscire a
- 14:32Speaker 4: lasciare il settore, dobbiamo aspettare il via libera sanitario. Ci
- 14:36Speaker 4: sistemano in una sala normalmente usata per le squadre di manutenzione.
- 14:40Speaker 4: Le pareti sono coperte di fotografie di gruppi di lavoro.
- 14:44Speaker 4: Alcune persone indossano badge residenti, altre fasce esterne. Nelle immagini
- 14:50Speaker 4: non c'è differenza. Tutti hanno caschi, tute, facce stanche. Una
- 14:55Speaker 4: delle donne salvate dal compartimento C entra con una bambina.
- 14:59Speaker 4: È sua figlia. Questa avrà quattro anni e stringe un
- 15:02Speaker 4: piccolo pupazzo. Grazie, dice la donna a Gianluca. Lui si alza.
- 15:08Speaker 7: Non ero solo.
- 15:09Speaker 4: Lei è entrato.
- 15:10Speaker 7: Anche la guardia.
- 15:12Speaker 4: La guardia vive qui. La frase cade nella stanza. Gianluca
- 15:16Speaker 4: la guarda.
- 15:17Speaker 7: Non cambia niente.
- 15:19Speaker 4: Per me sì. La donna è un'operatrice esterna. Lo capisco
- 15:24Speaker 4: dalla fascia sul polso. Ha passato un'emergenza dentro Milano e,
- 15:28Speaker 4: appena il settore verrà riaperto, dovrà comunque uscire. Dove vive?
- 15:33Speaker 4: Le chiedo. Ro.
- 15:35Speaker 6: Sua figlia era qui? Centro educativo per figli di turno.
- 15:39Speaker 6: Oggi avevo un permesso familiare speciale. Esiste? Due
- 15:43Speaker 4: volte al mese, se ci sono posti. Guardo Gianluca. Non
- 15:48Speaker 4: me l'avevi detto
- 15:49Speaker 7: Non me lo avevi chiesto?
- 15:51Speaker 4: La donna sorride.
- 15:53Speaker 6: Non litigate per noi.
- 15:55Speaker 4: Non stiamo litigando, diciamo insieme. La bambina ci guarda e ride.
- 16:00Speaker 4: La madre la prende in braccio.
- 16:03Speaker 6: Quando riaprono il varco dobbiamo andare. Dopo questo, chiedo. Il
- 16:08Speaker 6: mio permesso finisce alle 21.
- 16:10Speaker 4: Resto a fissarla. Non c'è una deroga? Probabile, ma casa
- 16:15Speaker 4: è fuori. Questa risposta mi ferma più di tutte. Io
- 16:20Speaker 4: continuo a pensare all'esterno come a un posto da cui
- 16:22Speaker 4: le persone vogliono scappare. Lei, dopo una breccia e 36 gradi
- 16:27Speaker 4: dentro la cintura, vuole tornare a casa. Gianluca mi osserva.
- 16:32Speaker 4: Non dire lo so. Gli dico.
- 16:34Speaker 7: Non avevo detto niente.
- 16:36Speaker 4: Lo stavi pensando?
- 16:38Speaker 7: Forse.
- 16:39Speaker 4: Quando la donna esce, mi appoggio al muro. Ho un
- 16:42Speaker 4: sacco di idee stupide in testa, vero
- 16:45Speaker 7: Come tutti. Tu? Molte
- 16:48Speaker 4: Per esempio? Mi guarda.
- 16:51Speaker 7: Pensavo che le persone dentro Milano fossero tutte come i comunicati.
- 16:55Speaker 4: E invece?
- 16:56Speaker 7: Alcune sono peggio.
- 16:58Speaker 4: Gli do un pugno leggero sulla spalla buona. Lui ride.
- 17:01Speaker 7: E alcune meglio.
- 17:03Speaker 4: È la prima volta che lo sento concedere qualcosa alla
- 17:05Speaker 4: città senza che io glielo strappi. Mi piace. Forse è
- 17:09Speaker 4: anche per questo che, pochi minuti dopo, lo bacio ancora.
- 17:14Speaker 4: La notizia della breccia si diffonde prima che io lasci
- 17:16Speaker 4: il settore. I social si riempiono di video, la nuvola
- 17:20Speaker 4: di polvere, le paratie, i droni, persone che corrono sotto
- 17:24Speaker 4: un cielo improvvisamente più scuro. Il comune comunica che non
- 17:28Speaker 4: ci sono vittime e che la temperatura media cittadina non
- 17:31Speaker 4: ha subito variazioni significative. L'agenzia mi propone una dichiarazione. No.
- 17:37Speaker 9: Ari, eri lì.
- 17:39Speaker 4: Appunto.
- 17:40Speaker 9: La gente vuole sapere come stai.
- 17:42Speaker 4: Sto bene.
- 17:43Speaker 9: Dillo.
- 17:44Speaker 4: Domani. Il direttore mi guarda come se non mi riconoscesse
- 17:50Speaker 9: Di
- 17:52Speaker 4: solito non vedo una porta quasi chiudersi su una donna.
- 17:57Speaker 4: Le persone l'hanno salvata
- 18:02Speaker 4: Forse è questo il problema. Continuiamo a usare la stessa
- 18:06Speaker 4: parola per le macchine e per chi ci lavora. Non
- 18:09Speaker 4: so da dove mi venga quella frase. Forse da Gianluca.
- 18:13Speaker 4: Forse dal treno. Forse era già dentro di me e
- 18:15Speaker 4: avevo bisogno di 36 gradi per sentirla. Quella sera sono a
- 18:20Speaker 4: casa dei miei genitori. Mio padre insiste per vedermi di
- 18:23Speaker 4: persona anche se gli ripeto che sto bene.
- 18:26Speaker 10: Una breccia.
- 18:27Speaker 4: Dice mentre posa due bicchieri d'acqua sul tavolo.
- 18:30Speaker 10: Una vera breccia.
- 18:32Speaker 4: L'hanno chiusa.
- 18:34Speaker 10: Non è il punto.
- 18:35Speaker 4: Qual è?
- 18:36Speaker 10: Che non doveva aprirsi.
- 18:39Speaker 4: È irritato in un modo diverso dal solito. Non contro
- 18:42Speaker 4: di me. Contro qualcosa che non capisco. È stato un attentato?
- 18:47Speaker 10: No.
- 18:48Speaker 4: Sei sicuro?
- 18:50Speaker 10: Abbastanza. Cedimento di un sistema digiunto dopo una sequenza termica anomala.
- 18:56Speaker 10: Stiamo verificando.
- 18:58Speaker 4: Quindi può succedere di nuovo.
- 19:01Speaker 10: Tutto può succedere di nuovo.
- 19:04Speaker 4: Molto rassicurante. Mio padre mi guarda.
- 19:08Speaker 10: Ari. New Sky. E la cintura non sono magia. Sono macchine.
- 19:14Speaker 10: Le macchine hanno margini, ridondanze, manutenzione e hanno limiti.
- 19:21Speaker 4: Lo so.
- 19:22Speaker 10: No. Lo sai come io so che tu canti davanti a 40.000 persone.
- 19:27Speaker 10: È diverso da sentire 40.000 persone urlarti addosso. Penso alla Val
- 19:30Speaker 10: di Susa.
- 19:32Speaker 4: Penso alla Breccia. Penso a Gianluca. Forse sto iniziando a capirlo.
- 19:39Speaker 4: Mio padre beve.
- 19:40Speaker 10: Nei prossimi giorni sarò poco disponibile.
- 19:43Speaker 4: Per la breccia?
- 19:45Speaker 10: Anche, ma soprattutto per la sincronizzazione di New Sky.
- 19:50Speaker 4: Quale sincronizzazione
- 19:51Speaker 10: Manutenzione programmata del nucleo e dell'anello. Una finestra delicata. La
- 19:57Speaker 10: rimandiamo da settimane e non possiamo farlo ancora.
- 20:01Speaker 4: Quando?
- 20:02Speaker 10: Tra dieci giorni.
- 20:04Speaker 4: Hai promesso di venire allo showcase.
- 20:07Speaker 10: Se finiamo in tempo...
- 20:09Speaker 4: Che significa se finiamo in tempo?
- 20:11Speaker 10: Che se alle 18 il nucleo è ancora in modalità assistita,
- 20:16Speaker 10: resterò al castello.
- 20:18Speaker 4: E quando entra in modalità assistita? Mi guarda con aria divertita.
- 20:23Speaker 10: Perché
- 20:24Speaker 4: Per sapere quanto devo insultarti se non vieni. Ride.
- 20:28Speaker 10: La fase principale comincia venerdì alle 14 e 30. Perfetto.
- 20:34Speaker 4: Quindi, alle 18, hai tre ore e mezza per smettere di
- 20:37Speaker 4: salvare Milano e venire a vedere tua figlia.
- 20:40Speaker 10: Proverò.
- 20:42Speaker 4: La mattina seguente, i tecnici individuano il punto esatto della breccia.
- 20:46Speaker 4: Mio padre mi manda una fotografia del giunto deformato, annerito
- 20:49Speaker 4: su un lato. Ci scambiamo qualche messaggio.
- 20:53Speaker 10: Questo ha fatto entrare l'estate.
- 20:56Speaker 4: Sembra un pezzo di lavatrice.
- 20:58Speaker 10: Rispetto per l'ingegneria. Grazie
- 21:02Speaker 4: Quanto costa?
- 21:03Speaker 10: Il pezzo? Poco? Il sistema intorno? Non vuoi saperlo?
- 21:08Speaker 4: Guardo la fotografia per un minuto. Una città da miliardi,
- 21:12Speaker 4: un cielo artificiale, una barriera alta decine di metri e
- 21:15Speaker 4: alla fine tutto può dipendere da un componente che starebbe
- 21:18Speaker 4: nel palmo della mia mano. Salvo l'immagine. Non so perché.
- 21:22Speaker 4: Forse perché dopo la breccia ho bisogno di ricordare che
- 21:25Speaker 4: la perfezione di Milano non è perfezione. È manutenzione continua.
- 21:30Speaker 4: La conversazione finisce lì. Per me è una cosa familiare.
- 21:34Speaker 4: Un padre che rischia di saltare un evento della figlia
- 21:37Speaker 4: per lavoro. Mio padre mi porta nel suo studio prima
- 21:40Speaker 4: che io vada via. È una stanza piena di vecchi oggetti, modellini,
- 21:45Speaker 4: pezzi di materiali, fotografie dei cantieri. Sullo scaffale c'è la
- 21:50Speaker 4: prima maquette di New Sky che ricordo da bambina. Allora
- 21:53Speaker 4: l'anello era molto più piccolo e nessuno aveva ancora deciso
- 21:56Speaker 4: come dovesse sembrare dal basso. Quello era brutto, dico. Era
- 22:00Speaker 4: un prototipo. Sembrava una padella. Una padella molto avanzata. Mio
- 22:05Speaker 4: padre prende un
- 22:05Speaker 10: piccolo giunto metallico dal tavolo. La breccia è partita da
- 22:13Speaker 10: qualcosa di simile a questo.
- 22:15Speaker 4: Così piccolo?
- 22:17Speaker 10: Le città dipendono da milioni di cose piccole. È
- 22:20Speaker 4: rassicurante quanto il resto della conversazione.
- 22:24Speaker 10: Ari, voglio che tu capisca una cosa. La gente parla
- 22:27Speaker 10: di New Sky come se fosse il cuore di Milano.
- 22:31Speaker 10: Non è vero. Il cuore è la rete. L'asse, la cintura,
- 22:37Speaker 10: le centrali, le falde, gli scambiatori, i software, i tecnici,
- 22:43Speaker 10: i ricambi. Se qualcuno prendesse New Sky e provasse a spostarlo,
- 22:48Speaker 10: dopo poche ore avrebbe un oggetto enorme e inutile.
- 22:52Speaker 4: Chi vorrebbe spostarlo?
- 22:54Speaker 10: Nessuno di competente.
- 22:56Speaker 4: Ride, io prendo il modellino. Quindi non è autonomo
- 23:01Speaker 10: Per niente. Il nucleo è stabilizzato, l'anello ruota, ma tutto
- 23:06Speaker 10: dipende da terra. L'asse porta una parte dei collegamenti, il
- 23:11Speaker 10: resto è ridondante lungo la cintura.
- 23:14Speaker 4: Non so ancora che questa spiegazione, data quasi per gioco,
- 23:18Speaker 4: entrerà mesi dopo nel centro di una guerra politica. In
- 23:21Speaker 4: quel momento penso soltanto che mio padre è incapace di
- 23:24Speaker 4: smettere di fare l'ingegnere anche con sua figlia. Vieni allo showcase?
- 23:29Speaker 10: Se la manutenzione me lo permette.
- 23:32Speaker 4: Eccoci di nuovo.
- 23:33Speaker 10: Eccoci.
- 23:35Speaker 4: Due giorni dopo, sono seduta con Gianluca in un piccolo
- 23:38Speaker 4: ristorante vicino a Porta Venezia, in una sala privata che
- 23:41Speaker 4: l'agenzia usa quando vuole evitare fotografi. È la prima volta
- 23:45Speaker 4: che ci vediamo senza troupe, senza emergenze e senza la
- 23:48Speaker 4: scusa di una campagna. È anche la prima volta che
- 23:51Speaker 4: scopro quanto sia strano stare seduta davanti a lui senza
- 23:54Speaker 4: un allarme. Per diversi minuti continuiamo a parlare della breccia,
- 23:58Speaker 4: come se fosse ancora presente.
- 24:01Speaker 7: La donna del compartimento C è stata dimessa.
- 24:03Speaker 4: Mi dice. Come lo sai?
- 24:06Speaker 7: Rapporto di turno.
- 24:08Speaker 4: È il bambino con la nostra maglietta.
- 24:10Speaker 7: Sta bene.
- 24:11Speaker 4: Hai controllato anche lui? Gianluca abbassa gli occhi sul menu.
- 24:16Speaker 7: Forse.
- 24:17Speaker 4: Sei più sentimentale di quanto vuoi far credere.
- 24:20Speaker 7: E tu sei più invadente.
- 24:22Speaker 4: È letteralmente il mio lavoro fare domande in pubblico.
- 24:25Speaker 7: Pensavo fosse cantare.
- 24:27Speaker 4: Multitasking. Per la prima volta la breccia diventa qualcosa che
- 24:32Speaker 4: è successo, non qualcosa che sta ancora succedendo. E questo
- 24:36Speaker 4: ci lascia spazio per accorgerci davvero l'uno dell'altra.
- 24:40Speaker 7: Quindi tuo padre approva il fatto che tu esca con
- 24:43Speaker 7: un esterno?
- 24:44Speaker 4: Mi chiede. Interessante formulazione. Meglio. Non ho detto questo? Lo
- 24:46Speaker 4: stavi pensando?
- 24:59Speaker 7: Sei molto abituata ad avere ragione
- 25:02Speaker 4: Ancora?
- 25:03Speaker 7: Sempre.
- 25:05Speaker 4: Prima di sederci abbiamo camminato per dieci minuti senza una
- 25:08Speaker 4: meta precisa. Gianluca riconosce un vecchio cinema trasformato in spazio
- 25:13Speaker 4: climatico e mi racconta che ci veniva da studente. Con chi? Chiedo.
- 25:19Speaker 7: Amici?
- 25:20Speaker 4: Risposta sospetta.
- 25:22Speaker 7: Perché?
- 25:23Speaker 4: Niente. Non so ancora di essere gelosa di una persona
- 25:26Speaker 4: che non conosco. Passiamo davanti a una libreria che ha
- 25:29Speaker 4: conservato l'insegna del 2020 Gianluca si ferma
- 25:33Speaker 7: Questa c'era già
- 25:35Speaker 4: Vuoi entrare?
- 25:36Speaker 7: No, mi basta sapere che c'è
- 25:39Speaker 4: Capisco una cosa semplice Quando lui dice che gli manca
- 25:42Speaker 4: Milano non parla solo della città protetta che vede oggi
- 25:45Speaker 4: Gli manca una sequenza di luoghi in cui aveva immaginato
- 25:48Speaker 4: il proprio futuro Ogni volta che rientra per lavorare ne
- 25:52Speaker 4: attraversa i resti senza poterli chiamare casa Mi viene voglia
- 25:55Speaker 4: di prendergli la mano Lo faccio Lui mi guarda, sorpreso.
- 26:00Speaker 4: Poi intreccia le dita alle mie. Entriamo nel ristorante così.
- 26:04Speaker 4: Gli racconto del litigio sullo showcase. Lo faccio perché è divertente.
- 26:08Speaker 4: Ha una manutenzione impossibile proprio quel giorno, dico. Venerdì alle
- 26:13Speaker 4: due e mezza parte la sincronizzazione e se qualcosa va
- 26:16Speaker 4: storto resto senza padre e con 300 giornalisti. Gianluca smette di
- 26:21Speaker 4: muovere la forchetta. Solo per un istante, così breve che
- 26:25Speaker 4: potrei non accorgermene. Ma me ne accorgo. Che c'è?
- 26:29Speaker 7: Niente.
- 26:30Speaker 4: Hai fatto una faccia.
- 26:32Speaker 7: Che faccia?
- 26:33Speaker 4: Una faccia da tecnico.
- 26:35Speaker 7: Sono un tecnico?
- 26:36Speaker 4: Appunto. Sorride.
- 26:39Speaker 7: Pensavo solo che tuo padre abbia un ottimo tempismo.
- 26:43Speaker 4: La conversazione cambia argomento. Io lascio andare quel dettaglio. Molto
- 26:48Speaker 4: tempo dopo capirò che quello è il momento. Non quando
- 26:51Speaker 4: mi bacia. Non quando mi salva dal caldo. Non quando
- 26:54Speaker 4: mi porta fuori. Quello. Venerdì. 14 e 30. Una frase detta
- 27:00Speaker 4: senza pensarci. Quando torno a casa, New Sky ruota sopra
- 27:04Speaker 4: Milano esattamente come ogni sera. 22 gradi. Nessun allarme. Nessuna breccia.
- 27:11Speaker 4: Mi addormento convinta che la giornata più pericolosa sia già finita.
- 27:15Speaker 4: Non so che la cosa davvero pericolosa non è stata
- 27:18Speaker 4: l'aria rovente entrata da una paratia. È una frase uscita
- 27:21Speaker 4: dalla mia bocca durante una cena. La prima cosa che
- 27:25Speaker 4: consegno a Gianluca senza sapere che qualcuno, fuori dalla cintura,
- 27:28Speaker 4: la sta aspettando da anni. Se ti va di lasciare
- 27:30Speaker 4: una recensione a 5 stelle, iscriverti, seguirci,
- 27:31Speaker 3: condividere o lasciare un like, ogni piccola azione ci aiuterà
- 27:33Speaker 3: molto a continuare a produrre nuove storie.