Latest / Siamo Fatti di Storia / 28 settembre 2000 - L'inizio della seconda intifada
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. 28 settembre del 2000, Gerusalemme. Ariel Sharon, leader
- 0:37Speaker 2: dell'opposizione israeliana, visita la spianata delle moschee, uno dei luoghi
- 0:41Speaker 2: più sacri per l'islam e il giudaismo. È un gesto
- 0:44Speaker 2: provocatorio che accende la rabbia palestinese. Scoppiano proteste e la
- 0:49Speaker 2: tensione esplode. È l'inizio della Seconda Intifada, una rivolta che
- 0:53Speaker 2: per cinque anni insanguinerà Israele e Palestina, portando a migliaia
- 0:56Speaker 2: di morti e distruggendo ogni speranza di pace. L'intifada è
- 1:00Speaker 2: una rivolta popolare palestinese contro l'occupazione israeliana. La prima intifada,
- 1:05Speaker 2: tra l'87 e il 93, portò agli accordi di Oslo,
- 1:08Speaker 2: ma non alla fine del conflitto. E la seconda intifada
- 1:11Speaker 2: è molto più violenta, con attacchi suicidi, incursioni militari e
- 1:14Speaker 2: un'escalation senza precedenti. Ma proviamo a vedere bene che cos'è un'intifada,
- 1:18Speaker 2: perché scoppia la seconda e quali conseguenze ha avuto nel
- 1:22Speaker 2: conflitto israelo- palestinese. Allora, che cos'è un'intifada? La parola indifada in
- 1:27Speaker 2: arabo significa scuotersi, sollevarsi. È usata per indicare una rivolta
- 1:31Speaker 2: popolare contro un'autorità oppressiva. Nel contesto israelo- palestinese l'indifada è la
- 1:36Speaker 2: forma di resistenza dei palestinesi contro l'occupazione israeliana. La prima
- 1:40Speaker 2: indifada dell'87 e del 93 fu una ribellione spontanea con proteste,
- 1:44Speaker 2: scioperi e scontri di piazza. Fu caratterizzata da giovani che
- 1:47Speaker 2: lanciavano pietre contro i carri armati israeliani, simbolo della sproporzione
- 1:51Speaker 2: tra i due contendenti. si concluse con gli accordi di Oslo,
- 1:58Speaker 2: che crearono l'autorità nazionale palestinese e stabilirono un piano per
- 2:01Speaker 2: la pace, che non arriverò mai. Negli anni 90 il
- 2:05Speaker 2: processo di pace si inceppa, la costruzione di insediamenti israeliani
- 2:08Speaker 2: nel territorio occupati continua, mentre i palestinesi si sentono traditi
- 2:12Speaker 2: agli accordi di Oslo, che non hanno mai portato alla
- 2:14Speaker 2: creazione di uno Stato palestinese vero e proprio. E nel
- 2:17Speaker 2: 1995 il primo ministro israeliano, Yassir Rabin, promotore della pace,
- 2:23Speaker 2: viene assassinato da un estremista ebreo. Nel 1996 Benjamin Netanyahu
- 2:27Speaker 2: diventa primo ministro con una linea più dura contro i palestinesi.
- 2:31Speaker 2: Nel 2000 i negoziati di Camp David tra Eud Barak
- 2:35Speaker 2: e Yasser Arafat falliscono, lasciando solo rabbia e frustrazione. La
- 2:39Speaker 2: pace era scritta sulla carta, ma sulla terra c'erano ancora muri,
- 2:43Speaker 2: posti di blocco, soldati armati. Ecco che... C'è un giorno
- 2:47Speaker 2: che scatena la rivolta. Il 28 settembre 2000, Ariel Sharon,
- 2:50Speaker 2: leader della destra israeliana, decide di visitare la spianata delle
- 2:53Speaker 2: moschee a Gerusalemme. È un luogo sacro per i musulmani
- 2:56Speaker 2: che lo chiamano Al- Haram Al- Sharif e per gli ebrei che
- 3:00Speaker 2: lo chiamano Monte del Tempio. Sharon arriva con un corteo
- 3:03Speaker 2: di mille poliziotti e per i palestinesi è una provocazione.
- 3:06Speaker 2: La spianata delle moschee è un simbolo del conflitto israelo- palestinese.
- 3:09Speaker 2: La visita di Sharon viene vista come un'affermazione del dominio
- 3:12Speaker 2: israeliano su Gerusalemme e scoppiano le proteste. La polizia israeliana
- 3:16Speaker 2: reprime con la forza sparando sulla folla e il giorno
- 3:18Speaker 2: dopo la protesta diventa guerra. Le manifestazioni si trasformano in
- 3:22Speaker 2: scontri armati. I gruppi palestinesi tra cui Hamas e Al- Fatah
- 3:26Speaker 2: iniziano una nuova rivolta. A questa volta non si tratta
- 3:29Speaker 2: solo di pietre, è l'inizio di una guerra urbana. L'intifada
- 3:32Speaker 2: diventa una guerriglia con attacchi suicidi contro i civili israeliani.
- 3:35Speaker 2: Israele risponde con raid aerei, incursioni nei territori palestinesi e
- 3:39Speaker 2: la costruzione del muro di separazione. Gli scontri si diffondono
- 3:42Speaker 2: in Cisgiordania e a Gaza. provocando migliaia di morti da
- 3:46Speaker 2: entrambe le parti. E quando i politici giocano con il fuoco,
- 3:49Speaker 2: la gente comune brucia. E le conseguenze? Le conseguenze della
- 3:53Speaker 2: seconda istifada, che dura fino al 2005, sono un bilancio devastante,
- 3:56Speaker 2: perché porta oltre 4.000 morti, 3.000 palestinesi, 1.000 israeliani. Israele
- 4:02Speaker 2: costruisce il muro di separazione rendendo ancora più difficile la
- 4:04Speaker 2: vita dei palestinesi. Nel 2004 Arafat muore, lasciando il popolo
- 4:08Speaker 2: palestinese senza una guida unitaria. E dopo? Nel 2005 Israele
- 4:25Speaker 2: si rifiuta unilateralmente da Gaza, ma l'occupazione continua in Cisgiordania.
- 4:29Speaker 2: Nel 2006 Hamas vince le elezioni palestinesi portando a una
- 4:32Speaker 2: divisione tra Cisgiordania, controllata da Fatah, e Gaza, controllata da Hamas.
- 4:37Speaker 2: E il conflitto non si ferma mai. La seconda intifada
- 4:39Speaker 2: ha reso ancora più profonda la frattura tra israeliani e
- 4:42Speaker 2: palestinesi e la violenza ha cancellato ogni speranza di una
- 4:45Speaker 2: soluzione pacifica a breve termine. Ancora oggi la situazione sta
- 4:49Speaker 2: andando verso il declino totale con conflitti periodici tra Israele
- 4:53Speaker 2: e Hamas e sappiamo benissimo le condizioni in cui versa Gaza.
- 4:56Speaker 2: La seconda intifada è finita, il conflitto palestinese non ha
- 5:00Speaker 2: mai spesso di esistere e le provocazioni politiche possono essere
- 5:03Speaker 2: micce per le esplosioni sociali. Un gesto simbolico può far
- 5:07Speaker 2: esplodere anni di tensioni accumulate e senza una soluzione politica
- 5:12Speaker 2: la violenza torna sempre gli accordi di Oslo avevano promesso
- 5:15Speaker 2: la pace ma la realtà è stata molto diversa il
- 5:17Speaker 2: conflitto israelo- palestinese non è solo una questione territoriale ma identitaria
- 5:21Speaker 2: entrambe le parti vedono la propria esistenza minacciata dall'altra adesso
- 5:25Speaker 2: a questo punto io credo che la minaccia sia solo
- 5:28Speaker 2: in una direzione detto ciò siamo pronti a vedere il
- 5:33Speaker 2: sogno di una pace che diventa qualcosa di reale? intanto
- 5:37Speaker 2: noi ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo Fatti
- 5:40Speaker 2: di Storia. Siamo Fatti di Storia, un podcast scritto, diretto,
- 5:47Speaker 2: narrato da me, che sono Michele Battistella, prodotto da Cireattiva
- 5:51Speaker 2: e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme. Quindi
- 5:54Speaker 2: mettete un segui, mettete un campanellino, di modo che a
- 5:56Speaker 2: ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta. A presto!