Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / LE COSE CHE RESTANO • MAX MAYFIELD | SPIN-OFF STRANGER THINGS • Ep. 1: “Il rumore dell’asfalto”
Transcript
- 0:00Sono passati molti anni da Hawkins.
- 0:03Max Mayfield non è più la ragazza che faceva acrobazie
- 0:06sullo skateboard per dimenticare il mondo.
- 0:09Ora vive in una piccola città del Michigan, dove nessuno la
- 0:12conosce, dove nessuno sa cosa significhi davvero tornare
- 0:15indietro dalla morte. La mattina in cui tutto
- 0:19ricomincia, Max è seduta sul pavimento della sua cucina.
- 0:22Il sole è appena sorto, ma la luce non scalda, tiene tra le
- 0:26mani il suo vecchio walkman. Quello che non è mai riuscita a
- 0:29buttare via danni non lo usa danni, finge che sia solo un
- 0:33oggetto. Poi all'improvviso il nastro
- 0:36all'interno scatta un click secco, come se qualcuno avesse
- 0:39premuto play. Dall'altra parte del tempo Max
- 0:42trattiene il respiro, il Walkman non è collegato a nulla, non
- 0:46dovrebbe poter funzionare, eppure la ruota gira lenta, poi
- 0:51sempre più veloce, come un cuore che riprende a battere.
- 0:54Max si alza di scatto, il corpo reagisce prima della mente.
- 0:58Il rumore della pellicola che trascina i ricordi è il suono
- 1:01che conosce troppo bene. Si infila quindi le cuffie, non
- 1:04sa nemmeno il perché, forse per dimostrare a se stessa che non
- 1:08ha più paura. Silenzio.
- 1:10Poi una voce, un sussurro basso, quasi un soffio, Max ci sei,
- 1:15Max, mi senti? Max tra sale, il walkman, le
- 1:20scimola dalle mani. È una voce che non sente da
- 1:23anni, è una voce che credeva di avere lasciato in un cimitero.
- 1:26Fatto di luci rosse e cielo rovesciato è will, ma will è
- 1:31morto. Lei era lì quando lo hanno
- 1:34seppellito. Ha visto quei giorni diventare
- 1:37ombra, ha visto il gruppo rompersi come un bicchiere
- 1:40caduto dal pavimento. Max chiude gli occhi, la voce
- 1:44non ritorna solo il silenzio, solo il rumore leggero della
- 1:47bobina che continua a girare, si siede, appoggia i gomiti sul
- 1:51tavolo, beve un bel bicchiere d'acqua.
- 1:54Fa un respiro profondo, come se avesse corso chilometri.
- 1:58Forse un ricordo, si dice un'allucinazione le capita a
- 2:01volte da quando è tornata la linea tra reale e la memoria è
- 2:05molto sottile, come il bordo di una ferita che non ha mai smesso
- 2:08di bruciare, ma poi lo sente di nuovo.
- 2:11Non è la voce, questa volta, è un suono, un colpo secco alla
- 2:15porta. Max si blocca, il walkman cade
- 2:18nuovamente sul pavimento, il nastro continua a girare.
- 2:22Apre la porta con cautela, ma non c'è nessuno, solo una
- 2:26piccola scatola blu appoggiata sullo zerbino, una scatola senza
- 2:30emittente, senza indirizzo. Le trema, non le dà le dita
- 2:34mentre la apre. Dentro c'è solo una cosa, una
- 2:37fotografia, lei, will e Mike seduti sull'erba, una giornata
- 2:42d'estate, anni prima che tutto finisse sul retro, una data
- 2:47scritta a mano, una data che non può essere reale, 14 novembre
- 2:51oggi. Lo stesso giorno in cui Max ha
- 2:53ricevuto la scatola, lo stesso giorno in cui will ha sussurrato
- 2:56nel Waltman, Max guarda il cielo, sente un brivido lungo la
- 3:01sua schiena. Non è il passato che torna, è
- 3:03qualcosa di diverso, più vicino, più urgente.
- 3:06Una sensazione che non provava da anni.
- 3:09Qualcuno la sta cercando e questa volta Max lo capisce, non
- 3:13potrà più correre via. Respira profondamente, poi si
- 3:16alza, prende lo skate appoggiato nell'angolo dell'ingresso.
- 3:20Lo skate che non usa da oltre 10 anni è mormora, OK will, se sei
- 3:25davvero tu, io ti vengo a cercare.
- 3:28La porta si chiude alle sue spalle, l'asfalto freddo
- 3:31l'attende. Il walkman ancora acceso
- 3:34continua a girare da solo, come se sapesse già la strada.