Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.845 - Aperitivo analcolico al bar dai grandi marchi ai nuovi bitter
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- 0:00Speaker 2: Aperitivo analcolico al bar. Dai grandi marchi ai nuovi bitter.
- 0:04Speaker 2: Nel fuoricasa cresce l'attenzione verso le proposte no e low
- 0:08Speaker 2: alcohol e l'aperitivo è uno dei momenti nei quali questa
- 0:11Speaker 2: evoluzione può trovare più facilmente spazio. Per il bar, però,
- 0:15Speaker 2: costruire un'offerta analcolica efficace non significa semplicemente aumentare il numero
- 0:21Speaker 2: delle referenze. Oggi il mercato propone prodotti molto diversi per
- 0:25Speaker 2: funzione e modalità di servizio. dagli aperitivi pronti da bere
- 0:29Speaker 2: alle basi per sprizze, fino ai bitter analcolici e ai
- 0:32Speaker 2: prodotti botanici pensati per la miscelazione. Capire queste differenze permette
- 0:37Speaker 2: all'operatore di scegliere con maggiore precisione cosa inserire in carta.
- 0:42Speaker 2: Alcuni prodotti puntano sulla familiarità e sulla velocità di servizio,
- 0:46Speaker 2: altri consentono di riprodurre rituali conosciuti, altri ancora permettono di
- 0:50Speaker 2: costruire cocktail più articolati. È su queste diverse tipologie che
- 0:55Speaker 2: si concentra questa ricognizione, mettendo a confronto marchi molto noti
- 0:59Speaker 2: e realtà più specialistiche o indipendenti. Crodino e Sambiter, il
- 1:03Speaker 2: riferimento più immediato. In Italia l'aperitivo analcolico ha una storia
- 1:08Speaker 2: precedente all'attuale sviluppo del segmento no- alcol. Crodino e Sambiter sono
- 1:13Speaker 2: tra le referenze che hanno contribuito a rendere familiare questo
- 1:16Speaker 2: momento di consumo anche senza alcol. Crodino, nato nel 1965
- 1:21Speaker 2: a Crodo, basa la propria ricetta su 15 ingredienti, tra
- 1:26Speaker 2: cui il produttore indica cardamomo, coriandolo e noce moscata, e
- 1:30Speaker 2: prevede sei mesi di riposo prima dell'imbottigliamento. Sambiter presidia a
- 1:35Speaker 2: sua volta da tempo l'aperitivo analcolico attraverso diverse referenze. Per
- 1:39Speaker 2: il bar il loro principale vantaggio è la riconoscibilità. Il
- 1:43Speaker 2: cliente sa già cosa aspettarsi e il servizio è immediato.
- 1:47Speaker 2: Entrambi i marchi, tuttavia, hanno progressivamente allargato anche il terreno
- 1:52Speaker 2: di utilizzo alla miscelazione, mostrando come persino l'aperitivo pronto possa
- 1:56Speaker 2: diventare ingrediente di drink più costruiti. Mionetto porta lo spritz
- 2:01Speaker 2: sul terreno al coffee. Una seconda strada consiste nel riprodurre
- 2:05Speaker 2: un rituale già conosciuto utilizzando ingredienti analcolici. Mionetto ha sviluppato
- 2:11Speaker 2: in questa direzione Mionetto 0.0% Alcohol Free e Mionetto Aperitivo
- 2:17Speaker 2: Alcohol Free, due referenze pensate anche per essere utilizzate insieme
- 2:21Speaker 2: nella preparazione di uno spritz senza alcol. L'azienda aveva presentato
- 2:25Speaker 2: questa proposta al Roma Bar Show 2025, dove Oreca News
- 2:30Speaker 2: aveva già raccontato l'affiancamento tra offerta tradizionale e alcohol free.
- 2:34Speaker 2: Per il locale è un modello differente rispetto all'aperitivo pronto
- 2:37Speaker 2: da servire. Il cliente continua a riconoscere bicchiere, colore e
- 2:42Speaker 2: ritualità dello spritz, mentre cambia la composizione. Una soluzione che
- 2:46Speaker 2: può facilitare anche la lettura della carta. Non è necessario
- 2:50Speaker 2: spiegare da zero una nuova tipologia di drink, perché si
- 2:53Speaker 2: parte da un consumo già familiare. Bitter analcolici pensati per
- 2:57Speaker 2: il bancone. Il segmento diventa più interessante dal punto di
- 3:01Speaker 2: vista della miscelazione quando si passa alle realtà che sviluppano
- 3:04Speaker 2: prodotti specificamente destinati alla costruzione del cocktail. Tra le novità
- 3:09Speaker 2: presentate al Roma Bar Show 2026 c'è Memento Red Better,
- 3:13Speaker 2: nato nell'universo di Memento, progetto italiano che lavora sulle botaniche.
- 3:17Speaker 2: La referenza è stata sviluppata per presidiare il territorio dell'aperitivo
- 3:22Speaker 2: e del bitter senza alcol. In questo caso il prodotto
- 3:25Speaker 2: non nasce semplicemente per essere servito da solo, ma per
- 3:29Speaker 2: diventare uno strumento a disposizione del bartender. Amarezza. Componenti aromatica
- 3:34Speaker 2: e struttura possono essere utilizzate per dare maggiore complessità a
- 3:38Speaker 2: cocktail che altrimenti rischierebbero di risolversi nella semplice combinazione tra succo,
- 3:43Speaker 2: soda e sciroppi. È un passaggio importante anche per la
- 3:46Speaker 2: percezione dell'offerta. Il drink analcolico può essere costruito con la
- 3:51Speaker 2: stessa attenzione dedicata alla miscelazione tradizionale. GNPR, prodotti diversi per
- 3:57Speaker 2: funzioni diverse. La gamma GNPR mostra bene quanto ormai anche
- 4:01Speaker 2: all'interno dell'analcolico esistano specializzazioni differenti. SPRZ, N grado 1 è
- 4:08Speaker 2: orientato verso il momento aperitivo, con un profilo costruito sulle
- 4:12Speaker 2: note di arancia dolce e amara e mandarino, e può
- 4:15Speaker 2: essere completato anche semplicemente con acqua frizzante. BTTRN grado 1
- 4:21Speaker 2: lavora invece maggiormente sul versante americante. Tra gli ingredienti utilizzati
- 4:26Speaker 2: figurano arancia amara, genziana, china, rabarbaro, liquirizia e cannella. Il
- 4:32Speaker 2: prodotto può entrare nella costruzione di cocktail che richiamano classici
- 4:36Speaker 2: come spritz, americano e negroni. Per l'operatore la distinzione è utile.
- 4:41Speaker 2: Due bottiglie appartenenti allo stesso universo non svolgono necessariamente la
- 4:46Speaker 2: stessa funzione. Una può essere pensata soprattutto per un servizio
- 4:50Speaker 2: semplice e immediato, l'altra per dare struttura a ricette più articolate.
- 4:55Speaker 2: Anche le distillerie italiane guardano allo zero alcol. L'interesse per
- 4:59Speaker 2: la categoria coinvolge anche aziende tradizionalmente legate alla distillazione. Distilleria
- 5:05Speaker 2: Castagner ha sviluppato una propria linea all'Oesio Alcohol nella quale
- 5:09Speaker 2: rientra Roby, aperitivo analcolico. Il caso mostra come il segmento
- 5:13Speaker 2: non sia più territorio esclusivo delle grandi aziende del beverage
- 5:17Speaker 2: o dei marchi nati direttamente nel mondo no alcohol. Anche
- 5:20Speaker 2: produttori italiani di dimensioni più contenute stanno trasferendo competenze legate
- 5:25Speaker 2: a botaniche, infusioni e profili aromatici verso prodotti destinati a
- 5:30Speaker 2: occasioni di consumo senza alcol. Per il locale possono diventare
- 5:33Speaker 2: anche strumenti di differenziazione rispetto alle referenze maggiormente diffuse. Cosa
- 5:38Speaker 2: serve davvero al bar? Di fronte a un'offerta sempre più ampia,
- 5:42Speaker 2: il rischio è costruire una carta sommando prodotti simili senza
- 5:46Speaker 2: assegnare a ciascuno una funzione precisa. Una selezione può invece
- 5:50Speaker 2: partire da tre esigenze. La prima è il servizio immediato,
- 5:54Speaker 2: affidato a una referenza riconoscibile e pronta da bere. La
- 5:58Speaker 2: seconda è la possibilità di proporre uno sprizzo o un
- 6:01Speaker 2: longio in can alcolico, mantenendo un rituale familiare. La terza
- 6:06Speaker 2: riguarda la miscelazione vera e propria. per la quale servono
- 6:09Speaker 2: bicchere e basi botaniche capaci di dare struttura al cocktail.
- 6:13Speaker 2: Non è quindi necessario moltiplicare le referenze. Anche pochi prodotti,
- 6:18Speaker 2: scelti in modo complementare, possono consentire al bar di offrire
- 6:22Speaker 2: esperienze differenti. Conta infine il modo in cui la proposta
- 6:26Speaker 2: viene raccontata. La semplice dicitura cocktail analcolico dice poco al cliente.
- 6:31Speaker 2: Specificare invece se il drink è amaro, aggrumato, botanico o
- 6:36Speaker 2: floreale e indicarne brevemente gli ingredienti principali permette di utilizzare
- 6:40Speaker 2: lo stesso linguaggio della mixology tradizionale. L'evoluzione dell'aperitivo senza alcol
- 6:45Speaker 2: passa anche da qui. Non soltanto più alternative per chi
- 6:49Speaker 2: sceglie di non bere, ma prodotti differenti da selezionare in
- 6:52Speaker 2: base al servizio, al tipo di locale e alla carta.
- 6:56Speaker 2: I grandi marchi garantiscono riconoscibilità. Bitter Botanical Drink e proposte
- 7:01Speaker 2: indipendenti permettono invece di ampiare il lavoro dietro al bancone
- 7:05Speaker 2: senza trasformare l'offerta in un semplice elenco di alternative zero alcol.