Latest / Il podcast di coachMarchetti / S03E91 intervista al prof Paolo Marighetto su dolore e infortuni
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- 0:01Speaker 2: Benvenuti amici del podcast di Coach Marchetti, oggi puntata inedita
- 0:06Speaker 2: perché non siamo solo online con il podcast su Spotify, Spreaker,
- 0:12Speaker 2: Apple Podcast eccetera, ma anche versione Zoom. Ospite illustre e
- 0:21Speaker 2: diciamo un po' fuori dal nostro standard di solito perché
- 0:24Speaker 2: non è un allenatore ma è assolutamente un'eccellenza, Paolo Marighetto.
- 0:29Speaker 2: Ciao Paolo, buongiorno.
- 0:31Speaker 3: Ciao Mauro, potrei querelarti per tutta questa presentazione?
- 0:37Speaker 2: Allora, giusto per spoilerare chi sei, oltre a aver lavorato
- 0:44Speaker 2: insieme ed essere ritenermi fortunato per aver potuto lavorare con te,
- 0:53Speaker 2: che per chi non ti conosce ricordo un paio di cose,
- 0:56Speaker 2: poi tu ci dirai meglio nello specifico, visto che siamo
- 1:01Speaker 2: freschi di Olimpiadi, so che hai fatto a Torino 2006 le Olimpiadi,
- 1:07Speaker 2: quindi assolutamente un'eccellenza nello sport, personalmente ti ritengo un genio,
- 1:15Speaker 2: una delle poche persone che davvero, da una parte geniali,
- 1:21Speaker 2: nel senso che a livello di intuizioni e di conoscenze
- 1:25Speaker 2: personali dall'altra innovative e probabilmente quello che cercheremo di raccontare
- 1:32Speaker 2: oggi è scardinare un po' di luoghi comuni che ormai
- 1:38Speaker 2: la scienza ha abbandonato e se non erro è un
- 1:42Speaker 2: po' anche quello che fai tu nelle tue docenze all'università.
- 1:48Speaker 3: Sì, esattamente, torno alle Olimpiadi, quelle Olimpiadi del 2006, ho partecipato
- 1:54Speaker 3: ma in realtà arrivavo dal quadriennio precedente in cui ho
- 1:57Speaker 3: seguito per quattro anni, l'allora ancora vincente, devo essere sincero,
- 2:03Speaker 3: non c'è come il merito mio, nazionale di Bob, sia
- 2:05Speaker 3: maschile che femminile, è a Torino. arriviamo al bronzo con
- 2:10Speaker 3: la squadra femminile, l'anno dopo ai mondiali il bronzo maschile,
- 2:14Speaker 3: poi ho fatto un paio d'anni col patinaggio di velocità
- 2:17Speaker 3: su pista lunga, quello sport un po' noioso per cui
- 2:20Speaker 3: si gira tanto, però per esempio ho visto vincere Francesca
- 2:24Speaker 3: Lollobrigida che iniziava proprio nell'anno in cui anch'io ho lavorato
- 2:28Speaker 3: con loro. Questa è la mia parte di sport un
- 2:31Speaker 3: po' più alta, poi la pallavolo ormai da tanti anni,
- 2:37Speaker 3: L'università è la parte didattica che mi interessa, sono docente
- 2:47Speaker 3: a contratto da ormai una decina d'anni. all'Università di Tor Vergata,
- 2:51Speaker 3: hanno un master in fisioterapia e riabilitazione neuromuscoloscheletrica. Mi occupo
- 2:57Speaker 3: della metodologia della riabilitazione e della neurofisiologia del dolore. Per
- 3:03Speaker 3: questo alcuni approcci di cui stai parlando, che mi interessa
- 3:07Speaker 3: anche parlare, sono quelli che fanno parte della mia formazione
- 3:13Speaker 3: e quello che cerco di trasmettere ai miei colleghi che
- 3:16Speaker 3: frequentano il master.
- 3:19Speaker 2: Entriamo nel merito del motivo per cui poi ci siamo
- 3:23Speaker 2: ultimamente ricontattati e ti ho chiesto, perché poi ti uso
- 3:28Speaker 2: un po' come mio punto di riferimento per sapere se
- 3:35Speaker 2: quello che sento e vedo va bene o no. Ultimamente
- 3:40Speaker 2: è nato da una foto che avevo messo su un
- 3:44Speaker 2: protocollo PIS che adesso ci racconterai, che avevo messo su
- 3:48Speaker 2: una storia di Instagram e che tu mi hai commentato.
- 3:52Speaker 3: Sì, avevi messo in riferimento a un protocollo che si
- 3:57Speaker 3: chiama oggi Peace and Love, in riferimento alla distorsione di caviglia,
- 4:05Speaker 3: che è l'ultima parte, la più moderna oggi, nell'evoluzione di
- 4:12Speaker 3: ciò che si faceva, o ciò che si è sempre fatto,
- 4:15Speaker 3: rispetto alle distorsioni laterali di Camiglia, che peraltro era pallavolo,
- 4:18Speaker 3: non sono infrequenti, visto il tipo di sport, di traumatismo
- 4:23Speaker 3: a cui si è soggetti. In realtà Pisellova è solo l'ultima.
- 4:27Speaker 3: È iniziato molto anni fa questa moda di ridurre a
- 4:32Speaker 3: delle sigle ciò che si doveva fare nel Alla fine
- 4:36Speaker 3: degli anni 70 il protocollo negli Stati Uniti era ICE. Perché
- 4:42Speaker 3: voleva dire, in realtà, ICE, Compression, Elevation. Cioè, metto ghiaccio, compressione, elevazione.
- 4:53Speaker 3: Alla fine degli anni 70 si faceva quello che, credo, ci
- 4:56Speaker 3: gestono i faranghelli, le nostre nonne. Metti la gamba in alto,
- 5:00Speaker 3: ti bendavano,
- 5:01Speaker 2: metti il ghiaccio... Poi mettere il ghiaccio, sai, perché si
- 5:07Speaker 2: mette il ghiaccio?
- 5:08Speaker 3: In realtà non c'è un gran motivo, si è sempre messo.
- 5:11Speaker 3: Perché se poi tu vai a guardare, non c'è una
- 5:13Speaker 3: data di inizio di questo protocollo negli anni 70, si è
- 5:16Speaker 3: sempre fatto, non è morto nessuno, la gente continuava a saltare,
- 5:20Speaker 3: quindi forse va bene. Circa dieci anni dopo, fine anni 70,
- 5:27Speaker 3: inizio anni 80, hanno aggiunto una sillaba, quindi non è più ICE,
- 5:30Speaker 3: è diventato RICE. rest, ice, compression, elevation. Quindi ti dicevano
- 5:36Speaker 3: non solo a ghiaccio, compressione, riposo, ma anche la R
- 5:41Speaker 3: di riposo. Vabbè, ok, ci sta. Non veniva specificato quanto riposo,
- 5:47Speaker 3: devi star fermo, fermo assoluto, stampelle, non stampelle, un mese,
- 5:51Speaker 3: un anno, sei settimane. Era così. L'ice si è passati
- 5:57Speaker 3: a price. Perché hanno aggiunto protection e quindi le stampelle
- 6:04Speaker 3: che in realtà non erano specificate in Rice. Quel resto
- 6:08Speaker 3: era un incomprensivo.
- 6:10Speaker 2: Gamba alta in letto e basta.
- 6:12Speaker 3: a me ha sempre fatto sorridere perché aggiunge sempre una
- 6:15Speaker 3: sigla o una lettera ogni dieci anni voleva dire ragazzi
- 6:18Speaker 3: forse non abbiamo capito niente o abbiamo più voglia di
- 6:22Speaker 3: mettere la nostra bandiera su un nuovo protocollo che di
- 6:24Speaker 3: nuovo non ha niente piuttosto che introdurre qualcosa di vero
- 6:28Speaker 3: qualcosa di vero è arrivato negli anni 2000 e l'hanno chiamato
- 6:32Speaker 3: invece completamente diverso Polize quindi è Protection Optimal Load Quindi carico, ottimale, giusto,
- 6:43Speaker 3: e adesso vediamo cosa vado a dire, e poi hai
- 6:45Speaker 3: scoperto che sono delle lecce. E qua ci sono delle date,
- 6:51Speaker 3: degli studi fatti, non grandissimi, in cui si iniziava a dire,
- 6:55Speaker 3: guardate che non ha così tanto senso, esclusa la fase iniziale,
- 7:02Speaker 3: è chiaro che i primi cinque giorni, viva Dio, li
- 7:05Speaker 3: lasciamo alla natura perché deve fare il suo corso. L'ha
- 7:09Speaker 3: sempre fatto in migliaia di anni, lasciamogli a fare. Ma
- 7:12Speaker 3: poi il carico si può dare. Certo, non solo si può,
- 7:16Speaker 3: si deve. Per motivi anche banalmente logici. Se io ti
- 7:22Speaker 3: dico di stare con la gamba in alto, ogni volta
- 7:26Speaker 3: che tu appoggerai il piede sentirai male. Che sia passato
- 7:30Speaker 3: un giorno, che sia passata una settimana, sempre male senti
- 7:32Speaker 3: perché sei stato con la gamba ferma. Quindi se tu
- 7:35Speaker 3: non puoi muoverti, non puoi capire... se migliori non ti
- 7:40Speaker 3: metti alla prova se ogni volta che ti metti alla
- 7:43Speaker 3: prova però riduci tutto ai primi tre passi resterai sempre
- 7:47Speaker 3: confinato nella tua stanzetta perché i primi tre passi fanno
- 7:50Speaker 3: male comunque e quindi avevamo condannato la gente a una
- 7:56Speaker 3: disabilità perpetua o semiperpetua e lasciato tutto alla voglia di
- 8:00Speaker 3: ogni singola persona di dire vabbè ci provo in realtà
- 8:05Speaker 3: no O meglio, sì, ancora oggi c'è questo, ma deve
- 8:08Speaker 3: essere guidata da qualcuno che sa che si può, anzi
- 8:11Speaker 3: non solo si può, si deve, perché si migliora. In
- 8:15Speaker 3: realtà non è che migliorano, si riducono i tempi. Non
- 8:19Speaker 3: si riduce il tempo di guarigione. Lì davvero la natura
- 8:23Speaker 3: fa tutto. Non abbiamo ancora inventato un modo, una macchina
- 8:26Speaker 3: magica che fa sì che la biologia si acceleri se
- 8:31Speaker 3: c'era un accidente. Ma... Se io devo stare fermo 20 giorni,
- 8:36Speaker 3: se in quei 20 giorni non faccio nulla, quando la natura
- 8:39Speaker 3: avrà fatto il suo corso, dovrò cominciare a fare tutto. Perché?
- 8:46Speaker 3: Perché 20 giorni senza fare nulla? Oltre al fatto che se
- 8:52Speaker 3: mi faccio male a un piede ho altri tre arti liberi.
- 8:57Speaker 3: Di cose da fare da seduti è pieno il mondo.
- 9:02Speaker 3: in un campo di pallavolo e puoi fare di cose.
- 9:04Speaker 3: Cioè puoi andare a casa molto stanco pur lavorando da seduto.
- 9:09Speaker 3: Hai le mani libere, viva Dio, sei pallavolista, con le
- 9:13Speaker 3: mani contro il muro ci giochi. Anche stando in piedi,
- 9:15Speaker 3: ed è già buono. Dopo un po' là è arrivato
- 9:19Speaker 3: quel peace and love che è l'estrema evoluzione, ma non
- 9:25Speaker 3: dice davvero cose nuorissime. È sempre protection, Elevation. Ecco, una
- 9:31Speaker 3: cosa nuova è quella A. Peace. Quella A è Avoid
- 9:38Speaker 3: Anti- Inflammatory Modality. Cioè, evitate gli antinfiammatori in fase acuta. Perché
- 9:46Speaker 3: sta roba? L'infiammazione non è figlia del demonio. È un
- 9:50Speaker 3: processo naturale che serve a promuovere la riorganizzazione e la
- 9:55Speaker 3: guarigione dei tessuti. Quindi, l'antinfiammatorio rompe le scatole a un
- 10:01Speaker 3: processo naturale di riorganizzazione e guarigione di tessuti. Quindi rallento,
- 10:09Speaker 3: letteralmente rallento il processo di guarigione in questo modo. Perché
- 10:14Speaker 3: si usano gli antifiammatori? Perché tolgono il dolore. Vero. Ma
- 10:20Speaker 3: perché c'è il dolore nell'infiammazione? È un meccanismo che si
- 10:24Speaker 3: è sviluppato in Migliaia di anni. La natura l'avrebbe fatto
- 10:29Speaker 3: in dolore se fosse stato possibile. In realtà l'infiammazione porta
- 10:33Speaker 3: con sé alcune sostanze che si chiamano algogene, cioè che
- 10:36Speaker 3: fanno male, per un motivo molto semplice. È come mettere
- 10:42Speaker 3: il cartello lavoro in corso davanti a un cantiere. A
- 10:46Speaker 3: quello serve il dolore. Perché c'è il cartello lavoro in
- 10:49Speaker 3: corso in un cantiere stradale? Per evitare che qualcuno che
- 10:53Speaker 3: non lo sa entri nella buca che hanno appena scavato.
- 10:57Speaker 3: distruggendo peraltro il lavoro che stanno facendo gli operai. Quindi
- 11:00Speaker 3: noi dobbiamo immaginare che l'infiammazione siano gli operai che riparano
- 11:04Speaker 3: il muro dentro casa. Quello è l'infiammazione. Il dolore non
- 11:09Speaker 3: è altro che il modo per dirti non passare sotto
- 11:16Speaker 3: all'impalcatura sta attento ai calcinacci a questo serve quel dolore
- 11:21Speaker 3: serve a rendere evidente che c'è un processo di corrigione
- 11:25Speaker 3: in atto per cui si protegge anche istintivamente la parte
- 11:29Speaker 3: questo ci sta e voler togliere quel segnale in realtà
- 11:35Speaker 3: influisce direttamente sul lavoro di questi operai che ci stanno
- 11:39Speaker 3: riparando il muro e questo non va bene Non va
- 11:42Speaker 3: bene per niente. Anzi, se ci pensate, quando voi avete
- 11:47Speaker 3: gli operai che lavorano in casa, vi stanno riparando un muro,
- 11:51Speaker 3: vi fanno un servizio utile. Questo porta però con sé
- 11:56Speaker 3: degli effetti indesiderati in casa. Hai la polvere, non puoi
- 12:00Speaker 3: girare tranquillo, c'è gente strana, ok. Che cosa fa una
- 12:04Speaker 3: persona assennata? Cerca nei limiti del possibile di aiutarli questi operai.
- 12:10Speaker 3: Che vadano via prima possibile. Ragazzi siete stanchi, vi porto
- 12:14Speaker 3: un caffè, ragazzi vi sposto questo, vi aiuto. Non gli
- 12:19Speaker 3: leggo una mano dietro la schiena perché mi disturbano, perché
- 12:22Speaker 3: continueranno a disturbarmi per più tempo. Quindi l'antinfiammatorio è un
- 12:26Speaker 3: modo di legare la mano dietro la schiena a un
- 12:29Speaker 3: processo naturale.
- 12:30Speaker 2: Scusa, siccome ci rivolgiamo a allenatori giovani, probabilmente... inesperti i
- 12:38Speaker 2: primi anni 5-10 anni che allenano poi ti faccio le
- 12:43Speaker 2: domande da ignorante io differenza tra antinfiammatori antidolorifici e se
- 12:50Speaker 2: hai dei prodotti tra virgolette civetta perché uno capisca qual
- 12:54Speaker 2: è uno qual è l'altro cosa sì cosa no no
- 12:56Speaker 2: tutto e perché
- 12:59Speaker 3: allora quello che noi utilizziamo in campo io tutti gli
- 13:07Speaker 3: allenatori dalla CSI in su sono antinfiammatori perché sono prodotti
- 13:13Speaker 3: da banco e comunque senza ricetta sostanzialmente quelli per i
- 13:17Speaker 3: mal di testa, per il mome, tutta la roba là
- 13:21Speaker 3: questi servono e sono antinfiammatori diventano antidolorifici perché? perché diminuiscono
- 13:28Speaker 3: la quota infiammatoria che ha pur se anche una parte
- 13:32Speaker 3: di sostanze algogene fine Gli antidolorifici puri li compri solo
- 13:36Speaker 3: con ricetta e li prescrivi solo se sei un medico.
- 13:39Speaker 2: E sono topping e quindi...
- 13:42Speaker 3: Tra l'altro, noi non li utilizziamo mai. In nessuna squadra
- 13:46Speaker 3: di pallavolo usi un antidolorifico puro. A meno di non
- 13:49Speaker 3: avere un medico che lo fa. Ma tra l'altro non
- 13:52Speaker 3: lo fai su uno che gioca. Tra l'altro, perché non puoi.
- 13:56Speaker 2: Chiaro.