Latest / Siamo Fatti di Storia / 31 luglio 1954 - il K2 è Italiano
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. Il 31 luglio del 1954, a 8611 metri di altezza sopra
- 0:41le nuvole, due uomini piantano la bandiera italiana sulla seconda
- 0:44montagna più alta della Terra. Il K2 è conquistato. E'
- 0:48la vittoria di una spedizione straordinaria, un'impresa nazionale che mette
- 0:52l'Italia al centro dell'albinismo mondiale. E' l'epoca delle grandi scalate,
- 0:56delle ultime vette inviolabili. L'Everest era stato conquistato solo un
- 0:59anno prima, nel 1953, dagli inglesi. Ora tocca agli italiani scrivere
- 1:04la storia. Ma dietro al trionfo si nasconde una delle
- 1:07controverse più grandi dell'alpinismo, il caso Walter Bonatti. Chi ha
- 1:11davvero permesso di raggiungere la vetta? E perché, per anni,
- 1:14la verità è stata nascosta? Parliamo della storia del K2,
- 1:17della gloria e del tradimento che hanno segnato la più
- 1:19grande impresa d'alpinismo italiano. Siamo nell'era delle grandi scalate. Negli
- 1:23anni 50 l'alpinismo è come la corsa allo spazio. Ogni nazione
- 1:26vuole il suo record. Dopo la seconda guerra mondiale, l'uomo
- 1:29ha ancora una frontiera a conquistare le vette più alte
- 1:31del mondo. 1950, i francesi conquistano l'Annapur. 1953 gli inglesi
- 1:37piantano la Union Jack sull'Everest con Emmun Hillary e Tenzin Norgay.
- 1:41E ora tocca all'Italia. E la montagna da battere è
- 1:43il K2, la montagna selvaggia. Perché il K2 è considerato
- 1:46più difficile del Everest? Perché l'Everest è più alto, ma
- 1:49il K2 è tecnicamente più ostico. Pendenze più ripide, condizioni
- 1:53climatiche estreme, un percorso senza vie facili. Nessuno è mai
- 1:57riuscito a scalarlo. Il club alpino italiano, il CAI, organizza
- 2:00la spedizione. A capo c'è Ardito Desio, un geologo esperto
- 2:04di montagna. La squadra è composta da migliori alpinisti del tempo.
- 2:07Tra loro c'è un giovane fenomeno, Walter Bonatti. Scala del
- 2:10K2 negli anni 50 era comandare sulla Luna senza sapere se
- 2:12si poteva tornare indietro. E la salita e il ruolo
- 2:15di Bonatti diventano parte importante della spedizione italiana, che parte
- 2:20nel giugno del 1954. È una missione logistica imponente. Decine di portatori,
- 2:26tonnellate di materiali, settimane di acclimatamento. Il piano è chiaro.
- 2:29Piazzare campi a diverse altitudini e tentare la vetta con
- 2:32una coppia di scalatori. Dopo settimane di avanzata, il 30 luglio,
- 2:36si decide il tentativo finale. I due prescelti sono Achille
- 2:39Compagnoni e Lino Lacedelli. Ma per arrivare in cima hanno
- 2:42bisogno di ossigeno e qui entra in scena Walter Bonatti. Bonatti,
- 2:46insieme al portatore pakistano Amir Mahdi, ha il compito di
- 2:49portare le bombole d'ossigeno al campo base più alto. Ma
- 2:51quando arriva trova una sorpresa. Compagnoni e Lacedelli hanno spostato
- 2:55il campo più in alto del previsto. Bonatti e Mahdi
- 2:57si ritrovano bloccati all'aperto senza tende a 8100 metri. Passano la
- 3:02notte al gelo in una delle altitudini più letali del pianeta.
- 3:05Al mattino consegnano l'ossigeno e tornano indietro. Compagnoni Lacedelli usano
- 3:10quelle bombole per arrivare in vetta. Raggiungere la cima è difficile,
- 3:13ma anche farsi riconoscere il merito a volte è impossibile.
- 3:17E il successo e il grande inganno diventano la nuova
- 3:19scena della nostra storia. Perché il 31 luglio alle ore 18 compagnoni
- 3:23Lacedelli raggiungono la vetta del K2. E il trionfo italiano.
- 3:26Ma qualcosa non quadra. Bonatti e Madi vengono abbandonati nella
- 3:29notte più gelida della spedizione. Madi subisce congelamenti e perde
- 3:32diverse dita dai piedi. Compagnone Lacedelli, invece di ringraziare Bonatti,
- 3:36lo accusano di aver tentato di usare l'ossigeno per sé.
- 3:38Per decenni Bonatti viene descritto come un opportunista. Il club
- 3:42alpino italiano appoggia la versione ufficiale. Bonatti diventa un personaggio scomodo.
- 3:46Eppure la sua versione dei fatti è un'altra. Lui non
- 3:48ha mai provato a usare l'ossigeno e è stato abbandonato
- 3:50per evitare che avesse un ruolo nel successo. E per
- 3:53oltre 50 anni la versione ufficiale oscura la verità. Solo nel 2004,
- 3:58dopo la pubblicazione di nuovi documenti e testimonianze, il club
- 4:01appieno italiano riconosce l'errore. Bonatti aveva detto la verità, senza
- 4:04il suo aiuto il K2 non sarebbe mai stato conquistato.
- 4:08Però la giustizia arriva troppo tardi. In montagna il tempo
- 4:10si misura in ore, per la verità a volte servono
- 4:13decenni e l'eredità del K2 di Bonatti sono che il
- 4:16K2 resta il simbolo dell'alpinismo italiano, ancora considerata una delle
- 4:19scalate più difficili del mondo. E Walter Bonatti è stato riabilitato,
- 4:23oggi riconosciuto come uno dei più grandi alpinisti della storia.
- 4:27E poi che la verità, prima o poi, viene a
- 4:28galla perché l'impresa del K2 non fu solo una conquista,
- 4:31ma anche una storia di ambizioni e inganni. E allora,
- 4:34le grandi imprese valgono più della verità? 31 luglio 1954. L'Italia
- 4:40conquista il K2, ma la storia della montagna non è
- 4:42solo fatta di gloria, è anche fatta di uomini. E
- 4:44Walter Bonatti lo ha dimostrato. Per oggi la nostra storia
- 4:48finisce qui e anche luglio noi ci risentiamo domani, primo agosto,
- 4:52per la nuova puntata di Siamo Fatti di Storia. siamo
- 4:57fatti di storia un podcast scritto diretto narrato da me
- 5:01che sono Michele Battistella prodotto da Cireattiva e lo potete
- 5:05trovare su tutte le principali piattaforme quindi mettete un segui
- 5:08mettete un campanellino di modo che a ogni nuovo episodio
- 5:11vi trovate già la notifica pronta a presto