Latest / Italove Podcast / Italove #06 | - Coach Gabriele Grazzini, dai parquet italiani all'USK Praha
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- 0:00Con l'anno dell'Austria io ho in Aula Under 19 e siamo arrivati
- 0:02in finale e mi ricordo l'esatto momento in cui devo giocare la
- 0:06finale contro l'altra squadra che era Vienna, una squadra poi
- 0:09abbiamo perso e allora era 1 1 schiacciasassi.
- 0:12Però in quel momento lì io mi giocavo tutto e parte lino
- 0:15austriaco e in quel momento lì ho avuto un mancamento, no, cioè
- 0:18proprio mi tremavano le gambe, perché in quel momento lì ho
- 0:21sentito la la la grande solitudine di.
- 0:25Essere l'unico italiano in quel momento nella nel palazzetto e
- 0:28di nel mio piccolo di. Di rappresentare una piccola
- 0:32parte d'Italia in in quel contesto lì.
- 0:39Secondo l'ufficio di statistica cieco, nel 2024 erano residenti
- 0:43in Repubblica Ceca circa 6000 italiani.
- 0:47Persone che hanno lasciato. Il loro paese per lavoro, per
- 0:50studio oppure. Per amore.
- 0:53C'era chi sarebbe dovuto rimanere pochi mesi e poi questi
- 0:56mesi sono diventati anni. Chi ha portato con sé la propria
- 1:00famiglia e chi una famiglia l'ha trovata qui.
- 1:04Tutte queste storie sono diverse, eppure sembrano tutte
- 1:07portare con sé una sola domanda, come si trova a casa, lontano da
- 1:12casa? Io sono Francesco.
- 1:15E io sono Dario e questo è italove.
- 1:20Ci mancherai. Ma ti verrò trovare.
- 1:31Confuso. Da.
- 1:33Benvenuti a una nuova puntata di Italove Ciao Francesco.
- 1:36Ciao Dario. E oggi abbiamo il piacere di
- 1:38registrare questa puntata dal palazzetto dello sport di
- 1:42polimanca. Folimanca è una zona di di Praga
- 1:45Praga due. Abbiamo deciso che Praga 2 2 e
- 1:48casa del USK Praga Praga che è una squadra di basketball di di
- 1:54Praga di serie A di cui io e Francesco siamo diventati
- 1:57recentemente tifosi, giusto? Francesco.
- 2:00Tifosi appunto, perché abbiamo scoperto che la stand coach del
- 2:03USK è un italiano e oggi diamo il benvenuto al Coach Gabriele
- 2:07Grazzi, Licio Gabriele. Ciao, grazie per l'invito.
- 2:10Grazie, grazie a te allora io provo a fare un veloce riassunto
- 2:14della tua carriera, che insomma è abbastanza lunga.
- 2:20Iniziato con l'Agricola gloria Montecatini, dove allenava anche
- 2:25il settore giovanile e poi ha giocato.
- 2:28Ha giocato, insomma è stato sempre assistant coach alla
- 2:32prima Veroli e poi altre. Insomma esperienze in giro per
- 2:37l'Italia, finché poi è andato in Austria.
- 2:41E com'è stata l'esperienza nostra?
- 2:42Bellissima perché ho avuto. Ho avuto diverse esperienze
- 2:47all'estero prima di quella, ma erano tutti Camp oppure viaggi
- 2:50di scouting, quindi quello è stato il mio primo vero
- 2:53campionato all'estero e ci sono anche tante similitudini con con
- 2:57questa esperienza qua in Repubblica Ceca.
- 3:00Sono stato benissimo, ero a Wells, che è una città da 50.000
- 3:04abitanti, ho avuto anche modo di girare un po.
- 3:09Vienna, altre altre città e. È sicuramente 1 1 Stato in cui
- 3:15mi sento molto legato e ci, sinteticamente parlando anche
- 3:18una un'esperienza che mi ha gratificato molto.
- 3:21E lì era il la stagione 18, 19 e da lì sei tornato in Italia.
- 3:26Io sono tornato in Italia. Bergamo, i due anni del Covid
- 3:31proprio. In pieno e.
- 3:36Poi Piacenza, Udine. Di nuovo Bergamo, dove abbiamo
- 3:40vinto un campionato e poi adesso qua.
- 3:43E come sta andando il campionato qua con la USK?
- 3:46Ma bene, nel senso che io sono arrivato a novembre e la squadra
- 3:50aveva un record dei due vinti e 11 perse.
- 3:53Da novembre in poi siamo riusciti a fare qualcosa di
- 3:55meglio, ci siamo qualificati ai plane e adesso la prossima
- 4:00settimana giocheremo l'accesso ai play-off, seppur con 1000
- 4:04acciacchi, 1000 infortuni. Però direi che è stato un
- 4:07campionato abbastanza. In crescendo e sono sono
- 4:10orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme.
- 4:13Ero qui, appunto, sabato scorso. OK, ora quando pubblicheremo
- 4:17l'episodio, quindi saranno due settimane fa, forse tre
- 4:21settimane fa, diciamo così. Vedremo come sarà andata nel
- 4:24frattempo il campionato e purtroppo abbiamo perso
- 4:29l'ultimo, l'ultimo quarto. Però vabbè.
- 4:32No, è stato perdere un derby in casa, è stata un po 111.
- 4:37Ferita abbastanza. Importante purtroppo noi viviamo
- 4:41in questo periodo con con tanti infortunati, con tante
- 4:44situazioni toste da gestire, mi dispiace perché.
- 4:48C'erano anche tanti, tanti tifosi e.
- 4:51Cercheremo di rifarci con i play-in.
- 4:54Com'è la differenza ora che hai nominato i tifosi tra il tifo
- 4:58italiano e quello? Ma a me piace molto il.
- 5:01Il tifo che trovo qua è lo stesso un po che c'era in
- 5:03Austria, è un tifo molto di famiglie.
- 5:07Dove. Raramente mi è capitato di avere
- 5:10tifo contro nei vari palazzetti, anche palazzetti molto caldi,
- 5:14per esempio pisek che è una cittadina non tanto grande, ma
- 5:18il palazzetto è sempre pieno. Giri questi palazzetti, trovi
- 5:22tante famiglie, trovi tanti bambini, tanto tifo, mai tifo
- 5:26contro. Chiaramente qualche volta
- 5:29qualche insulto agli arbitri. Purtroppo purtroppo fa parte un
- 5:33po del del gioco, però a me piace molto questo tipo di clima
- 5:39qua. C'è più sportività quindi,
- 5:41secondo te? Qui c'è c'è più sportività, c'è
- 5:43meno meno accanimento. Poi è chiaro che quando uno va a
- 5:47leggere poi i social, sicuramente le critiche agli
- 5:50allenatori ci sono. Come?
- 5:51Come in Italia, le critiche ai giocatori, i commenti da bar ci
- 5:55sono, ma diciamo da. Diciamo dal vivo si respira una
- 5:59bella aria, tante volte abbiamo preso anche degli applausi e.
- 6:03Mi piace molto. Ecco poi il vantaggio di non
- 6:05capire, di non parlare, il cieco è quello di non leggere i
- 6:08giornalisti. A quel paese è sempre un
- 6:13vantaggio importante. Come a noi, aiuta a non sapere
- 6:15tante cose. Se sentite un po di rumore è
- 6:19perché c'è la giovanile che si sta allenando, c'è judo.
- 6:23Tra l'altro c'è Luca Scarpalek che è doppio campione olimpico,
- 6:29che è uno dei credo che che sia qua come per allenarci OE per
- 6:33istruire i giovani dividiamo un po il palazzetto con loro anche
- 6:37la foresteria quindi. Se sentite dei colpi, non siamo
- 6:40ancora attualmente entrati in guerra.
- 6:43Macchina. Io pensavo fosse il basket,
- 6:46invece. No, c'è una cultura molto grande
- 6:49qua di judo proprio a livello di di Olimpiadi, ecco.
- 6:55Penso che una cosa che stia cambiando anche in Italia, tipo
- 6:57da noi rison l'antisport a prescindere, quindi mettiamola
- 7:00in chiaro, però da noi sempre a calcio a calcio a calcio invece
- 7:03negli ultimi anni mi sembra che stia molto più aprendo anche a
- 7:06diverse discipline, tra cui basket, arti marziali, oppure
- 7:10alla scherma, pallanuoto. Beh, non ci siamo, no?
- 7:13La squadra di di calcio non si è qualificata.
- 7:15Per quanti anni adesso? 16 anni?
- 7:18Sì, sai, il terzo mondiale che. Eh sì.
- 7:22Invece vabbè, anche la squadra nazionale di Basketball non è
- 7:26che però magari adesso con Luca banchi Come la vedi?
- 7:29Ma io sicuramente ho. Sempre avuto un occhio molto
- 7:32critico per il calcio perché lo trovo un mondo abbastanza
- 7:37lontano da dalla gente comune. Negli anni da un po ho lasciato
- 7:41perdere. Sono contento della nazionale di
- 7:44calcio femminile che sta venendo fuori e di questi sport tipo la
- 7:48pallacanestro, il pallavolo. Il tennis, cioè sono tantissimi
- 7:54sport che vengono. Messi.
- 7:56Atletica. Verso le Olimpiadi invernali,
- 8:00abbiamo vinto tante. Medaglie dove noi abbiamo una
- 8:02tradizione forte ma che non viene esaltata dai dai media per
- 8:07fortuna. Ecco, in questo il ruolo dei dei
- 8:09social network secondo me è è una salvezza per tutti noi
- 8:13perché ci sono scopri che c'è 1 1 seguito molto forte nel nel
- 8:16sommerso e nella pallacanestro. Secondo me stiamo lavorando
- 8:19molto bene a livello giovanile. Tanti risultati con la nazionale
- 8:23principale, con la nazionale senior, magari non sono quelli
- 8:26che non si aspetta, però le nostre nazionali giovanili, sia
- 8:28maschili che femminile, stanno stanno facendo benissimo.
- 8:32Tanti giocatori che diventano importanti anche negli Stati
- 8:37Uniti a livello di college. Secondo me è un movimento che a
- 8:41livello di giocatori, allenatori sta producendo tanto ed è molto
- 8:47valido. Volevo raccontare una curiosità
- 8:49anche a Francesco, insomma, che ci ascolta io e te probabilmente
- 8:53ci siamo già incrociati in quel di di Veroli, perché io
- 8:57all'epoca lavoravo in una televisione locale di Frosinone
- 9:01e tu eri assistant coach della prima Veroli.
- 9:04Come è stato quel periodo per te?
- 9:05È stato un periodo molto importante della mia vita perché
- 9:08avevo 26 anni ed era la prima volta che io uscivo da
- 9:11Montecatini, che è la mia Alma Mater.
- 9:14Da Montecatini alla Ciociaria e sono stato accolto con
- 9:16grandissimo calore. Ed era quello di cui poi, unendo
- 9:21i puntini, avevo bisogno in quel momento della mia vita, cioè la
- 9:25prima volta che metto il naso fuori di casa, andare in un
- 9:27posto dove la gente ti accoglie in quel modo lì è stato un
- 9:30cuscinetto importante. Devo ringraziare massimo
- 9:34Cancellieri che mi portò dopo essere stati compagni di di
- 9:37banco a Montecatini per per per qualche anno.
- 9:40Vincemmo la Coppa Italia, la seconda Coppa Italia di Veroli,
- 9:43arrivammo in finale contro la Sassari di neo sacchetti e in
- 9:46quella scuola c'erano giocatori fortissimi, tipo SKYLINES.
- 9:49Guido Rosselli? Ogni volta che provo a
- 9:52ricomporre quella formazione me ne scordo sempre qualcuno e ho
- 9:55ho conosciuto tante persone che sono rimaste amiche negli anni.
- 9:58Salutiamo Lucia Verro. Salutiamo Lucia Verro.
- 10:01Ciao Lucia, ci ascolta comunque. Chi ci ascolta?
- 10:03Che commenta, ho visto e. Sì, sì, sì, è.
- 10:05Una delle tante persone che ho conosciuto in quel periodo e
- 10:10proprio parlando di viaggi, quello è stato il mio primo vero
- 10:14viaggio fuori. Fuori da Montecatini una realtà
- 10:16anche molto professionale, insomma.
- 10:18Il nostro CRM era Antonello riva che ha segnato caterve di punti
- 10:22in serie AE che è una persona che stimo ancora tantissimo.
- 10:25C'era fare ferris bartocci come dirigente, valeriano D'Orta
- 10:29altro assistente, tutte personalità di di di grandissimo
- 10:33valore. Jacozza, che era responsabile
- 10:35del settore giovanile, adesso allena in a due.
- 10:38Giocatori fortissimi, organizzazione dove venivano
- 10:41investiti un sacco di denari, ma.
- 10:45Aldilà di quello è proprio il il gruppo che era, un gruppo
- 10:48bellissimo. Tornando indietro nel tempo, mi
- 10:53rendo conto che è stato bello e forse non l'ho vissuto appieno
- 10:57perché non mi rendevo conto di quanto era grande.
- 11:01Grande quell'opportunità lì, ecco però.
- 11:05Sicuramente. Ecco, tornando al tema del
- 11:07viaggio, quello è stato un viaggio, il primo mio vero
- 11:09viaggio fuori da casa per per allenare, vincere una Coppa
- 11:14Italia e tornare a Veroli, festeggiati dalla gente,
- 11:18arrivare in finale a. Due vittorie dalla dalla
- 11:21vittoria della della due. È tuttora il punto più alto
- 11:25della mia carriera, perché poi dopo il massimo che è stato sono
- 11:29state le semifinali con Piacenza e con Udine.
- 11:32E com'era il cibo in Ciociaria? Beh, pieno di di Sugo
- 11:36saporitissimo. Pecora.
- 11:39Beh, abbondante. E se lo paragonassi con quello
- 11:42di di Praga? Sai che ci sono anche delle
- 11:45similitudini nella nella quantità?
- 11:48Nella quantità. Non si aspettava la risposta,
- 11:50così Dario è. Rimasta male, mi mi dispiace, mi
- 11:53dispiace che qua a Praga non ci sia il pane toscano, che so che
- 11:56tu ami molto. No?
- 12:02Beh, il cibo di Praga è bistrattato.
- 12:04Lo capisco. Per noi italiani è un po un
- 12:07cliché, diciamo negativo. Diciamo che.
- 12:12Io credo che il cibo sia 1 1 strumento per conoscere meglio
- 12:15la cultura del posto, no? Così come la lingua.
- 12:18E ancora, devo un po abituarmi, ci sono delle perle.
- 12:22Sia nel salato che nel dolce. È chiaro che se uno vuole
- 12:27mangiare e viene dall'Italia. No, deve abituarsi, deve
- 12:32adattarsi un attimo. Qual è il tuo cibo così al volo,
- 12:35cibo cieco preferito? La.
- 12:38Aspetta la switchkova switchkovan buona.
- 12:43Ottima risposta. E.
- 12:45Anche lì, per esempio, tra tra Repubblica Ceca e Austria ci
- 12:47sono diverse similitudini anche nella cacciagione, cose strane,
- 12:53tipo che la pasta viene considerata come main course e
- 12:57non come primo piatto nei ristoranti.
- 13:00Perché qua non esiste comunque il primo.
- 13:02Generazione esatto, quindi a volte un po strana sta roba
- 13:07oppure la pasta che viene servita col cucchiaio.
- 13:09A volte mi è capitato nei ristoranti, diciamo che qua la
- 13:13birra è un qualcosa di alto livello e prima.
- 13:17È nominato la lingua. Come ti stai?
- 13:20Te la Stai cavando col cieco? Allora la lingua?
- 13:24Mi hai. Mi sorprende un po che una città
- 13:27come Praga, che sia internazionale, dove ci sono
- 13:30tanti italiani, troppi secondo me troppi italiani, ma è una
- 13:34città molto internazionale, si parli poco in inglese, cioè
- 13:37rispetto a come mi aspettavo assolutamente.
- 13:40Io cieco non lo parlo ancora. Se dovesse rimanere qua mi sono
- 13:45messo in testa che lo devo imparare perché ti aiuta a
- 13:48capire tante sfumature. Vivendo nell'ambiente del basket
- 13:51è è comunque un ambiente abbastanza ovattato di per sé e
- 13:56quindi noi per esempio gli allenamenti li facciamo in
- 13:58inglese o comunque ti trovi a relazionarti in inglese.
- 14:01Anche con gli altri allenatori faccio fatica ancora a capire
- 14:05tante cose della lingua, sto cercando di studiarlo un po, è
- 14:09veramente difficile. E anche guidare.
- 14:12Non Guido tanto, sono venuto qua con la macchina, ma non Guido
- 14:15tantissimo capire le insegne, capire non è semplice, perché
- 14:19non non ha, non ha parole simili all'inglese, non ha parole
- 14:22simili all'italiano. Però non mi aspettavo questo,
- 14:26perché noi invece ci diciamo che l'inglese si parla.
- 14:29Allora se devo fare un paragone con altre città, per esempio io
- 14:33nell'ultimo anno ho vissuto. Vienna un mese, due mesi,
- 14:37Valencia e da novembre sono qua per essere Praga, quindi una
- 14:41capitale. Secondo me si parla poco
- 14:43l'inglese anche nei nei locali diciamo mainstream, dove va il
- 14:47turista o dove? Dove tende andare?
- 14:51Persone internazionali. Vienna secondo me, per dire, è
- 14:54una città già molto, dove si parla molto di più l'inglese pur
- 14:57essendo 1 1 città secondo me a trazione fortemente balcanica.
- 15:01Valenza in quanto città spagnola, anche lì l'inglese è
- 15:04parlato poco, ma non è una. Capitale non si pone il problema
- 15:08della. Lingua S.
- 15:13Esatto, avete tanti americani, comunque stranieri qua nella
- 15:17nella formazione. Noi abbiamo in questo momento
- 15:20tre giocatori americani +1 giocatore finlandese con cui
- 15:24parliamo inglese, poi nel nostro settore giovanile comunque ogni
- 15:27tanto qualche qualche giocatore straniero c'è.
- 15:30Per loro, per esempio, Terry Anderson ha già giocato in
- 15:33Italia ed è un giocatore ormai di 32 anni, quindi capisce un po
- 15:38la. Come ambientarsi?
- 15:40Magari per un giocatore rookie come Montgomery l'impatto tra
- 15:43gli Stati Uniti e la Repubblica Ceca non è stato facile.
- 15:47Io sono arrivato appunto a novembre, dove lui era già qua
- 15:50da un po di tempo, però anche in quel momento, nonostante lui
- 15:53fosse già qua da più tempo di me, percepivo che andava ancora
- 15:57un po portato AA capire la mentalità europea e in
- 16:01particolare di di questi paesi. Che non sono facili da da
- 16:07interpretare, perché di fatto la la Repubblica Ceca è un po 1. 1
- 16:12regione no, non è uno. Per gli Stati.
- 16:15Uniti anche per un italiano? No, per noi è è poco più di una
- 16:20regione. Esatto, quindi?
- 16:22Sicuramente questa componente anche proprio a livello sociale,
- 16:24a livello di lingua. È un po il lavoro
- 16:28dell'assistente, è un po il lavoro dell'allenatore anche
- 16:31fare fare questo tipo di di di, di transizione, ecco, ed è
- 16:36insomma, è 1111 qualcosa di affascinante perché ti permette
- 16:41anche di entrare in empatia con i con i giocatori, con con gli
- 16:43altri. Poi lui è molto bravo, secondo
- 16:46me visto una partita qua con lui ha fatto una marea.
- 16:49Di punti è un giocatore giovane che ha ancora tantissimo margine
- 16:52e appunto, essendo ruchi deve ancora un po capire, deve deve
- 16:57finire questa stagione di ambientamento e poi provare.
- 17:00Ti ho visto arrabbiarti con un giocatore, non ricordo chi era
- 17:04però. Sì, sì, fa parte un po del mio
- 17:08lavoro, mi sono arrabbiato molto, però poi dopo sono
- 17:11contento. Contento che abbia funzionato,
- 17:13perché a volte deve. Devi far arrabbiare un giocatore
- 17:17per fargli farlo reagire nella maniera migliore, infatti poi
- 17:19dopo è entrato in campo, ha fatto sei punti di fila.
- 17:23È un giocatore, l'unico americano che ci è rimasto in
- 17:25questo momento. È un po il mio.
- 17:28Ruolo cosa fa un assistant coach?
- 17:31Ma allora Io credo che per come l'ho interpretato sempre in
- 17:35questi anni il vice allenatore io vi dico, dico sempre sta
- 17:39frasetta è il filo conduttore di un fido conduttore, nel senso
- 17:45che tu devi avere fiducia nel in chi conduce la squadra, c'è
- 17:48l'allenatore EE lui deve avere fiducia in te e tu devi essere
- 17:52il suo filo conduttore. Devi essere quello che trasmette
- 17:55le sue idee alla squadra, devi essere quello.
- 17:57Che fa passare certi concetti la.
- 18:01Ho la fortuna di di essere assistente di un di un di un ex
- 18:05giocatore di altissimo livello come il lupo Sparton che ha
- 18:08giocato in Italia, quindi con cui ogni tanto parlo anche
- 18:10italiano e io non essendo mai stato giocatore e siamo proprio
- 18:15allo yin e lo Yang su tante cose.
- 18:16Quindi le cose che lui dice in un modo io cerco di farle
- 18:20passare in un'altro a volte. A volte si dice poliziotto
- 18:24buono, poliziotto cattivo. Non penso che sia proprio così,
- 18:27però forse rende bene l'idea, no?
- 18:29Gabriele, Tu hai detto che non hai mai giocato comunque.
- 18:32Com'è nata allora la passione per il basket?
- 18:34È nata quando ho smesso di giocare, nel senso che io ho
- 18:37smesso di giocare a 14 anni, perché?
- 18:41Babbo Mama, vi amo. Però quella cosa lì diciamo che
- 18:45ero bravo a italiano è il materie letteraria a scuola.
- 18:48Loro volevano che io facessi il liceo classico e.
- 18:53E quindi dedicati allo studio, dedicati allo studio.
- 18:55Io mi sono dedicato anche allo studio, ma il liceo classico e
- 18:59soprattutto smettere di giocare per me è stato un trauma.
- 19:03Ho ricominciato un po per gioco a diciott'anni.
- 19:07A Montecatini a con il mio vecchio allenatore di di quando
- 19:10ero bambino che si si chiamava si chiama Raffaele Romano e che
- 19:15adesso. Non c'è più che mi detti la
- 19:18prima opportunità. L'anno dopo la squadra di Karen
- 19:22B uno viene promossa in a due c'è bisogno di una, di
- 19:25un'assistente in più cose. Marco Calvani decide di
- 19:29scommettere su quel ragazzino di diciott'anni che ha iniziato da
- 19:32un anno, che però si mette in tribuna tutti gli allenamenti a
- 19:35prendere appunti e da lì è nata, è nata la mia storia di
- 19:38allenatore, ma è nata perché mi mancava il campo, mi mancava il
- 19:43contatto con con il gioco, mi mancava.
- 19:47Essere me stesso in campo. Adesso da allenatore posso dire
- 19:51che mi. Dire che mi sento me stesso
- 19:53veramente libero in quel momento lì.
- 19:58Quando alleno nel nel bene e nel male, ecco e.
- 20:03Poi sai, ricollegando il il passato, no?
- 20:06Allora ti viene in mente che quando ero bambino.
- 20:10Insomma, leggevo la Gazzetta e c'erano interviste tra pattoni e
- 20:13allora io mi segnavo quello che diceva e cercavo di pensare come
- 20:16pensavano gli allenatori. Ma questo quando avevo 8 anni, 9
- 20:19anni e poi riconnetto e dico, quando ero al liceo mi piaceva
- 20:23allenare le squadre di calcetto, cioè quando ci facevamo la
- 20:26squadra di calcetto facevo il giocatore allenatore, il
- 20:29giocatore scarso. Però cercavo di dire, OK,
- 20:32giochiamo in questo modo qua, facciamo così allora, rimettendo
- 20:34insieme i punti. Mi ritrovo che forse questo è la
- 20:39nostra, che mi piace di più e che che mi in cui mi sento più
- 20:42naturale. Anche perché noi non l'abbiamo
- 20:45detto comunque a inizio puntata, ma la la squadra.
- 20:49Ceca, militare nella prima categoria.
- 20:50Comunque credo che il livello di questa serie A sia simile a 1 2
- 20:54italiana, però è sempre una prima Lega europea, quindi i
- 20:58giocatori contro cui gioco e con cui alleni sono fanno parte di
- 21:01varie nazionali. Il nostro capo allenatore è il
- 21:04capo allenatore della nazionale della Repubblica Ceca ed è 1 1
- 21:07idolo in questo. In questo paese credo che lui è
- 21:09stato ranski siano i due che spiccano di più, no?
- 21:13Quindi quando mi è stato proposto di di.
- 21:16Far parte di questa cosa io ero già in macchina a con le
- 21:20valigie, perché? E tra l'altro non avevo mai
- 21:23preso in considerazione Praga o la Repubblica Ceca, cioè è stata
- 21:27una cosa su cui non avevo mai fantasticato prima.
- 21:30Ma si invia un curriculum per essere scelti dalle squadre o si
- 21:35viene contattati? Nel mio caso è stato lubos che
- 21:38ha chiesto a un amico comune, un'assistente, il passaparola.
- 21:43Insomma, è importante. I requisiti erano e comunque di
- 21:46avere un minimo di di esperienza perché ci sono stati, ci sono
- 21:49dei. Sono dei momenti in cui lui deve
- 21:50andare via con la nazionale e finora sono è successo un paio
- 21:54di volte, quindi un mese pieno. La squadra è stata allenata da
- 21:57me anche. Tra l'altro prima di due partite
- 22:01importanti. E quindi aveva bisogno di una
- 22:03persona di fiducia che potesse, diciamo, allenare la squadra
- 22:08senza troppi problemi. Per ora diciamo che in base alle
- 22:13alle circostanze ha ha funzionato il il nostro rapporto
- 22:17è è di grande fiducia e di grande scambio.
- 22:22In tante volte, magari dove non siamo d'accordo c'è comunque 1,
- 22:251 simbiosi importante, 1 1 affiatamento che non onestamente
- 22:29non mi aspettavo proprio per come.
- 22:32Perché, come dicevamo all'inizio, lui ex giocatore di
- 22:34Eurolega, ex giocatore di college.
- 22:39Ex giocatore di di nazionale, uno credo sia stato, se non
- 22:42capocannoniere o tra i primi tre scoer di un dell'europeo del 99.
- 22:47Io ho un background talmente diverso, non era scontato però.
- 22:53È nata così. Poi in altri casi agiscono i
- 22:56procuratori o agiscono i curriculum.
- 23:00Diciamo che. Sei su linkedin?
- 23:03Sono su linkedin, non so quanto funziona per la pallacanestro
- 23:06onestamente. Cosa ti manca di più
- 23:08dell'Italia? Invece cambiamo proprio
- 23:10totalmente tono, dal basket alla vita, diciamo.
- 23:13Normale ercolino. Mi manca, mi manca un po la mia
- 23:19famiglia ed è una cosa a cui ho iniziato a pensare negli ultimi
- 23:23anni, perché? Quando ho iniziato?
- 23:27Ecco proprio l'anno di Veroli e per i primi anni ti chiamano dal
- 23:31lontano da casa e tu prendi, vai e non hai pensieri in in certi
- 23:35posti. Vorresti vorresti anche mettere
- 23:39radici, però diciamo. Diciamo che adesso che ho 43
- 23:42anni diciamo che la la la la mancanza della mia famiglia, i
- 23:47genitori che invecchiano, mia sorella che cresce, mio cane
- 23:51sono un pensiero che magari anni fa non avevo.
- 23:54Quindi cerco, mi mi ritrovo a fare delle chiamate, non so la
- 23:57mattina quando vado a passeggio da casa all'Ufficio la sera se
- 24:01io ripenso ai miei trent'anni o ai miei 28 anni dovevano
- 24:06chiamare. Il WWF?
- 24:09Trovarvi? No, quindi questo sicuramente
- 24:11sì. Abitudini italiane?
- 24:13Onestamente no, perché la la mia città, cioè comunque dove vivo,
- 24:18non è una zona dove dove il basket è in questo momento è ad
- 24:22alto livello. Pur essendoci tradizione.
- 24:24Gli amici che ho sono sparsi in tutto il mondo, quasi nessuno
- 24:28vive lì. Per cui non è che torno quando
- 24:31torno a casa a rimpatriata perché ho amici a Sydney o amici
- 24:35negli Stati Uniti. Il mio migliore amico si divide
- 24:38fra Luca e Boston. In ogni posto dove sono stato ho
- 24:42lasciato dei legami più o meno profondi.
- 24:46A volte veramente ci vorrei mettere trasporto, ma non per
- 24:48l'Italia, ma per per i posti dove dove sono stato.
- 24:53È un po il bello e il brutto del del mio percorso.
- 24:57Avendo passato diverso tempo all'estero, c'è un Consiglio che
- 25:01daresti a un giovane sportivo o non sportivo anche per far.
- 25:05Un'esperienza magari all'estero, sia spunto sportivo o anche
- 25:09esperienza di vita. Ma intanto di farla.
- 25:13Un'altra frase che ti fa parte delle mie frasi mantra è.
- 25:18Più viaggio e più mi allontano dai luoghi comuni, no?
- 25:21Se tu la leggi la puoi leggere in vari sotto vari piani di
- 25:23lettura. Io credo che le persone che
- 25:25viaggiano riescano a vedere il nostro paese, ma anche la vita,
- 25:30in una maniera più completa rispetto a quello che che fai
- 25:33quando sei solo in Italia o sei solo in una città.
- 25:36Quindi secondo me viaggiare ti arricchisce a prescindere, ti
- 25:40aiuta anche a apprezzare l'Italia perché mi ricordo per
- 25:42esempio l'anno dell'Austria, io allenavo l'under 19 e siamo
- 25:45arrivati in finale e mi ricordo. L'esatto momento in cui devo
- 25:49giocare la finale contro l'altra squadra che era a Vienna, una
- 25:51squadra poi abbiamo perso e allora era 1, 1 schiacciasassi.
- 25:55Però in quel momento lì io mi giocavo tutto e parte l'inno e
- 25:59in quel momento lì ho avuto un mancamento.
- 26:01No, cioè proprio mi tremavano le gambe, perché in quel momento lì
- 26:04ho sentito la la la grande solitudine.
- 26:07Di essere l'unico italiano in quel momento nel palazzetto e di
- 26:11nel mio piccolo di. Di rappresentare una piccola
- 26:15parte d'Italia in in quel contesto lì ho sempre sono
- 26:19sempre stato molto critico nei confronti del mio paese, in
- 26:22questo momento anche abbastanza facile.
- 26:26Non entro in politica, ma ci siamo capiti.
- 26:29Perlomeno non siamo il peggiore, direi.
- 26:31Ci stiamo molto arrivando, però però comunque le radici sono le
- 26:35radici e. Il viaggiare ti permette, nel
- 26:40tuo piccolo anche di di di di apprezzare le tue, di di di
- 26:44quello che lasci. Nel mio caso è stata anche una
- 26:48volta in un momento di orgoglio, perché in Austria, ma anche qua,
- 26:52sono paesi dove l'italiano un po ha sulle spalle il cliché del
- 26:56pigro del la mafia e le cose e quindi io che sono sempre stato
- 27:02un ostacolovista, se ero abituato a arrivare in ufficio
- 27:05alle 8 arrivavo alle sei, se dovevo andare via dell'Ufficio
- 27:08alle 08:00 pm andava via alle 11 e avevo sempre questa, questa
- 27:11Dinamo dentro. Che mi ha sempre cercato di
- 27:14dire, io non sono nessuno. Però per loro sono l'italiano.
- 27:18Allora porca miseria, vi dimostro che l'italiano lavora
- 27:21il triplo di voi. Io sono sempre stato me stesso
- 27:25italiano e ho sempre cercato di di viverla con orgoglio.
- 27:29Tornando alla domanda, cosa consigli intanto di viaggiare e
- 27:32poi di di viaggiare per mettersi in gioco, perché poi alla fine
- 27:36quando tu dimostri OOOO6 coerente con i tuoi valori e li
- 27:42porti avanti, vieni anche rispettato doppiamente io per,
- 27:45per la, per le per, per per la mia cerchia di di conoscenti in
- 27:50Italia o per la per per quei pochi che nella Palacarenza
- 27:53italiana mi conoscono, sono. Un qualcuno che che sicuramente
- 27:58non è lo stesso che che che viene percepito quando sono in
- 28:02questi contesti all'estero, cioè riesci molto a liberarti.
- 28:06Di di tanti pregiudizi EEEA ricreare una versione di te
- 28:09stesso che è quella che che tu credi, più vera, più vera,
- 28:12perché nessuno ha vissuto con te fino a quel momento lì, né
- 28:16pochi, per quanto uno può googolare, le altre persone
- 28:20sanno veramente quello che tu hai dentro e quello che tu stai
- 28:23diventando. Per come ti stai evolvendo come
- 28:25lavoratore, come persona e quindi andare all'estero per me
- 28:28è sempre stato un adesso mi metto in gioco e adesso tiro
- 28:32fuori la parte di me che. Che conosco, che che sento che
- 28:35non è apprezzata o conosciuta e che.
- 28:39Voglio che che venga valorizzata, non sempre ci
- 28:42riesci però. È sicuramente una rinascita e.
- 28:46E un Consiglio, un'altro Consiglio è quello di comunque
- 28:49di. Immergersi nella cultura, cioè
- 28:52quando mi dicono anche qua ai primi tempi mi dicevano, Ah
- 28:56guarda, c'è quel ristorante italiano carino, c'è quella
- 29:00cosa. Anche a vels, in Austria, c'era
- 29:03una Comunità italiana molto forte, non come qua, che è
- 29:06clamorosa, però con con, con grande rispetto per chi apre
- 29:10un'attività qua. E ci andrò e ci ci sono stato,
- 29:13ci andrò a bazzecare in qualche ristorante, in qualche locale.
- 29:16Però immergersi vuol dire vai in un ristorante dove non parlano
- 29:20inglese, italiano, vai in un in un angolo di città non
- 29:24turistico, cerca di parlare con le persone.
- 29:28Che non vivono la città, ma che vivono magari paesotti vicini.
- 29:33Cerca di capire la lingua. Della.
- 29:35Lingua? E molto forte, nel mio caso è
- 29:38molto difficile perché mi. Era mai capitato di entrare in
- 29:42una squadra da vice allenatore a novembre e quindi tutto quello
- 29:45che ho fatto fino a un mese fa è chiudermi in ufficio, studiare
- 29:48il campionato, studiare gli avversari, studiare la nostra
- 29:51squadra e. E veramente il mio il mio tempo
- 29:54per visitare o quando alle 06:00 am ti vuoi fare una passeggiata
- 29:58su Charles Bridge OO il tragitto che vai per casa adesso la sto
- 30:02un po vivendo la città un po di più.
- 30:03La lingua è un ostacolo? Per il momento abbastanza.
- 30:08Sì, sì. Importante però non se se
- 30:10dovessi rimanere sono sono già mentalizzato AA studiare a
- 30:15studiare. Gabriele, direi, visto abbiamo
- 30:17parlato di assaporare la cultura.
- 30:19Alla fine di questa chiacchierata andiamo averci una
- 30:21bella birra tutti insieme, visto?
- 30:23Che ci siamo. Andato hai?
- 30:25Detto una cosa bella che in Austria ti sentivi che
- 30:29rappresentavi l'Italia tu quindi ti senti un po ambasciatore del
- 30:32basket italiano dell'Italia all'estero?
- 30:35Allora Io credo. In in tanti anni che faccio
- 30:39questa questa cosa di allenare? Che la faccio per vivere e vivo
- 30:44un po di questo, di aver dato tanto alle mie stagioni.
- 30:48Mi sento abbastanza in credito, nel senso che non ho, non ho mai
- 30:54fatto, non ho ancora fatto la serie A, non ho ancora fatto
- 30:57parte di di nazionali, non so se mai succederà.
- 31:00Sicuramente in Italia in tanti non sanno, non sanno chi sono,
- 31:03sicuramente non ho, non ho. Non sono popolare, ecco, però,
- 31:09quindi non mi sento, non ho la presunzione di dire.
- 31:13Rappresento l'Italia? No, però sicuramente nessuno può
- 31:16può contestare il fatto che io sia un'esponente della del
- 31:20movimento degli allenatori italiani all'estero.
- 31:21Io credo che gli allenatori italiani siano bravissimi e
- 31:25ovunque vada. EE vedo allenatori italiani
- 31:29farsi valere in tutte le parti del mondo e credo che sia una
- 31:32scuola molto molto preparata. Io cerco sempre di dare il
- 31:35meglio e. Nel mio piccolo e di esportarla
- 31:38questa cosa. Per un senso proprio di
- 31:41orgoglio? No, ripeto, non ho la
- 31:44presunzione di essere ambasciatore di niente.
- 31:46Io sono ambasciatore di me stesso.
- 31:48Però, essendo italiano e avendo e credendo molto nei miei
- 31:51colleghi, credendo molto nella scuola di come si insegna ad
- 31:55allenare in Italia, un po. Di orgoglio c'è, ecco, questa.
- 31:59È una domanda che facciamo praticamente sempre, perché noi
- 32:03ci ritroviamo molto anche nella stessa situazione ed è dov'è
- 32:07casa. Quindi per te sei Stato sempre
- 32:09diviso comunque tra l'Italia all'estero ora sei qui, quindi
- 32:13dov'è il posto che tu senti? Casa?
- 32:15È una domanda difficilissima. Ho ho un pezzo di casa ovunque,
- 32:24è chiaro che la. Mia famiglia, cioè mio padre,
- 32:29mia madre, mia sorella, il mio cane, sono le quattro le quattro
- 32:32persone al mondo in cui a cui voglio più bene in assoluto e.
- 32:37E non e sono e non sono, ovviamente.
- 32:40Assimilabili a nient'altro, quindi è chiaro che casa è
- 32:43quella, però. Ho lasciato, ho lasciato un
- 32:46pezzo di me ovunque sono stato e.
- 32:50Mi è una cosa che da una parte mi gratifica molto perché ho
- 32:54avuto la fortuna di conoscere persone e personalità che mi
- 32:58hanno insegnato tanto, ma non c'è un luogo.
- 33:03Ti potrei dire Bergamo perché ho vissuto il Covid lì e perché ho
- 33:05vinto un campionato da capo allenatore lì, perché sono stato
- 33:08tre anni lì, però parlavamo di vero lì.
- 33:12Io mi aspettavo la risposta, sarebbe stato Frosinone, vero?
- 33:15Tutto a motivo? No.
- 33:16Veroli è stato il mio primo posto fuori di casa.
- 33:19Altri posti. Ho conosciuto persone che mi
- 33:21hanno cambiato la vita. Credo che se, se è vero che case
- 33:24dove il cuore. È abbastanza in tanti posti.
- 33:29Italove è un podcast scritto e prodotto da Francesco Fois e
- 33:33Dario Lucarelli. Esce ogni giovedì e lo potete
- 33:36ascoltare su Spotify e sulle principali piattaforme di
- 33:39podcast. La canzone della sigla è canzone
- 33:42degli amici che se ne vanno di struia se vi va, se le storie
- 33:47che raccontiamo vi piacciono. Condividete gli episodi e
- 33:50mettete 5 stelline su Spotify. E per essere sicuri di non
- 33:53perdere gli episodi di talove, cliccate sul tasto segui ed
- 33:57attivate la campanellina. Io.
- 34:02Non ti cerco più. Le cose cambiano.