Latest / Le recensioni di The BookAdvisor / “Come Dio comanda” di Niccolò Ammaniti: il libro vincitore del Premio Strega 2007
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- 0:09Speaker 2: Bentornate e bentornati sul canale di The Book Advisor. Il
- 0:13Speaker 2: libro di cui parleremo oggi è Come Dio Comanda di
- 0:16Speaker 2: Niccolò Ammaniti, edizioni Einaudi. Il romanzo Come Dio Comanda di
- 0:21Speaker 2: Niccolò Ammaniti è uno di quei libri che lasciano addosso
- 0:24Speaker 2: qualcosa anche quando si vorrebbe dimenticarli e vincitore del Premio Strega 2007,
- 0:30Speaker 2: racconta una periferia immaginaria del nord- est italiano, fatta di capannoni,
- 0:35Speaker 2: centri commerciali, fango, boschi e vite ai margini, un mondo
- 0:39Speaker 2: dove la violenza sembra essere sempre pronta a esplodere da
- 0:42Speaker 2: un momento all'altro. Al centro della storia ci sono Rino
- 0:46Speaker 2: Zena e suo figlio Cristiano. Rino è un uomo violento, alcolizzato, rabbioso,
- 0:52Speaker 2: incapace di vivere davvero dentro la società, mentre Cristiano è
- 0:56Speaker 2: un ragazzino cresciuto troppo in fretta, che continua ad amare
- 0:59Speaker 2: quel padre nonostante tutto. Ed è proprio il loro rapporto
- 1:03Speaker 2: il cuore del romanzo, un legame tossico, disperato, sbagliato, ma
- 1:08Speaker 2: raccontato con una forza che spesso riesce a essere persino dolorosa.
- 1:12Speaker 2: Gli altri personaggi sono forse strumentali per descrivere l'assurdità degli
- 1:16Speaker 2: intrecci delle loro vite, ma agiscono, subiscono, vivono e muoiono
- 1:21Speaker 2: molto più dei due protagonisti. Amaniti costruisce la storia attraverso
- 1:25Speaker 2: capitoli brevi e linee narrative che si intrecciano lentamente fino
- 1:30Speaker 2: alla lunga notte del temporale, vero punta di svolta del libro.
- 1:34Speaker 2: Qui emerge tutta la componente quasi cinematografica della sua scrittura,
- 1:38Speaker 2: la pioggia incessante, il buio, il freddo, le strade deserte,
- 1:42Speaker 2: i personaggi persi dentro vite miserabili che creano un'atmosfera opprimente
- 1:47Speaker 2: che trascina avanti la lettura con una tensione continua. si
- 1:52Speaker 2: intravede nel fumo indefinito il contrasto tra lasciarsi vivere nel
- 1:55Speaker 2: grigio di un demandare continuo alla pura resistenza contro l'avversità
- 2:00Speaker 2: contrapposto all'affidarsi totalmente alle alte sfere o come quei momenti
- 2:05Speaker 2: in cui lanci un canestro perfetto con un foglio appallottolato
- 2:08Speaker 2: e ti dici se ne faccio tre oggi mi andrà
- 2:10Speaker 2: tutto bene ma per le riflessioni tra spirituale e scaramantico
- 2:14Speaker 2: di Amaniti forse è meglio rimandare alla sua serie Il
- 2:17Speaker 2: Miracolo Dal punto di vista degli intrecci e delle scelte
- 2:20Speaker 2: è difficile negare il talento dell'autore. Dialoghi, dialoghi, dialoghi, avvenimenti,
- 2:26Speaker 2: tutto si snoda, tutto accade, alcune scene sono molto visive,
- 2:30Speaker 2: i personaggi sembrano scritti a mano libera con penna sottile,
- 2:34Speaker 2: di quelle penne che tagliano il foglio e forano anche
- 2:37Speaker 2: le dita se non si sta attenti e il romanzo
- 2:40Speaker 2: riesce davvero a dare l'idea di un'umanità ferita, sporca, rabbiosa
- 2:44Speaker 2: e incapace di salvarsi da sola. Però, almeno per me,
- 2:48Speaker 2: questa è stata anche una lettura molto dura da affrontare,
- 2:51Speaker 2: non perché pensi che la narrativa debba evitare certi temi
- 2:54Speaker 2: o censurare il male, al contrario, la letteratura serve anche
- 2:58Speaker 2: a offrire spunti di riflessione su ciò che non ci
- 3:01Speaker 2: ha toccato ma esiste, ciò che non espereremmo senza la fiction,
- 3:05Speaker 2: ben venga tutto ma non per tutti. L'ingiustizia come sensazione
- 3:09Speaker 2: supersite non è un'esperienza di lettura dentro cui tutti gradiscono trovarsi.
- 3:14Speaker 2: Ci sono momenti che si fa fatica a leggere e
- 3:17Speaker 2: che angosciano fino alla fine, fin dopo che sono passati,
- 3:20Speaker 2: perseguitano letteralmente. Per molti è un segno di coraggio narrativo,
- 3:25Speaker 2: per altri diventa emotivamente respingente, quasi insopportabile, ma invoco la
- 3:30Speaker 2: libertà di ognuno di godersi ogni pagina, ogni sillaba. Non
- 3:35Speaker 2: si può negare ad Amaneti il proprio guadagnato titolo, la
- 3:38Speaker 2: sua capacità di costruire storie e atmosfere e nemmeno gli
- 3:42Speaker 2: mancano la golerdia e la leggerezza. Capisco perché molti lettori
- 3:46Speaker 2: amino profondamente, oltre che la sua penna in genere, questo
- 3:50Speaker 2: specifico romanzo, ma per me il dolore raccontato ha finito
- 3:54Speaker 2: per sovrastare tutto il resto. Ho chiuso il libro con
- 3:57Speaker 2: sollievo e sinceramente, nonostante il finale aperto, non ho voluto
- 4:01Speaker 2: nemmeno riaprire le ultime pagine per riformulare un'opinione diversa. Ha
- 4:06Speaker 2: saputo descrivere la provincia? Sì. La disperazione? Sì. Il dolore? Sì.
- 4:11Speaker 2: Desidererei non averlo mai letto in vita mia? Anche. Come
- 4:14Speaker 2: Dio comanda di Niccolò Amaniti, resta comunque un libro potente,
- 4:18Speaker 2: feroce e impossibile da ignorare. Si può amare oppure respingere,
- 4:23Speaker 2: ma è innegabile che ci voglia del pelo sullo stomaco.
- 4:28Speaker 2: Abbiamo parlato quest'oggi del libro Come Dio Comanda di Niccolò Amaniti,
- 4:33Speaker 2: edizioni e in Audi. Vi ricordiamo che potete leggere la
- 4:36Speaker 2: recensione del libro sul sito www. thebookadvisor. it Un saluto da Alessandro, ciao!