Latest / Paradosso / Sangue, fiamme e cammelli: la follia degli sport antichi
Transcript
- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti amanti del bizzarro, menti curiose e cacciatori
- 0:03Speaker 2: di stranezze storiche. Qui è il vostro Buck e questa
- 0:06Speaker 2: è una nuova, caldissima puntata di Paradosso, il podcast che
- 0:10Speaker 2: scavano i meandri più assurdi del nostro passato per ricordarci
- 0:13Speaker 2: una verità fondamentale, l'essere umano quando si annoia. e scogita
- 0:17Speaker 2: cose che definire fuori di testa è un eufemismo. Oggi
- 0:21Speaker 2: parliamo di sport, ma dimenticate il fantacalcio, la finale di
- 0:25Speaker 2: Champions League o il baretto dove si gioca a freccette. No,
- 0:28Speaker 2: oggi facciamo un viaggio nel tempo per scoprire come i
- 0:31Speaker 2: nostri antenati riuscissero a rischiare l'osso del collo nei modi
- 0:34Speaker 2: più impensabili, stupidi e incredibilmente spettacolari possibili. Mettetevi comodi, perché
- 0:39Speaker 2: il livello di foglia di questa classifica è un crescendo,
- 0:43Speaker 2: che vi farà rivalutare persino il calcetto del martedì sera
- 0:45Speaker 2: con i colleghi. Partiamo soft, si fa per dire, con Lulamà,
- 0:49Speaker 2: un simpatico giochino nato in Mesoamerica ben 3500 anni fa. Praticamente
- 0:54Speaker 2: l'antenato del calcio e del basket, ma con un paio
- 0:57Speaker 2: di piccolissimi dettagli diversi. Prima di tutto, la palla di
- 1:00Speaker 2: gomma pesava fino a 4 kg. Avete presente un cocomero di
- 1:04Speaker 2: medie dimensioni ma duro come il marmo? Ecco. E non
- 1:07Speaker 2: potevi usare né mani né piedi, dovevi colpirla solo ed
- 1:10Speaker 2: esclusivamente con i fianchi per farla passare dentro un anello
- 1:13Speaker 2: di pietra sospeso in alto sulla parete. Ma la vera
- 1:16Speaker 2: chicca era il terzo tempo. Oggi ci si offre una birra.
- 1:20Speaker 2: All'epoca i vincitori, o i perdenti, la storia su questo
- 1:23Speaker 2: è ancora un po' confusa, ricevevano l'immenso onore di essere
- 1:27Speaker 2: sacrificati agli dèi. Perdere una partita e rimetterci letteralmente la testa.
- 1:32Speaker 2: Questo sì che significa avere pressione addosso. Se vi sembra assurdo,
- 1:35Speaker 2: vogliamo il Yemen, dove la tribù degli Zaranek ha inventato
- 1:38Speaker 2: il salto del cammello. Esatto, avete capito bene. Niente aste,
- 1:43Speaker 2: niente trampolini, solo tu, i tuoi piedi nudi, una rincorsa
- 1:46Speaker 2: pazzesca e una fila di cammelli adulti messi di traverso.
- 1:50Speaker 2: Ricordiamo che un cammello maschio arriva tranquillamente a due metri
- 1:53Speaker 2: di altezza alla spalla. Il record storico? Sei dromedari saltati
- 1:57Speaker 2: in un colpo solo. Immaginate la scena, un matrimonio, l'atmosfera festosa,
- 2:02Speaker 2: lo sposo che prende la rincorsa e vola sopra una
- 2:04Speaker 2: fila di gobbe pelose sperando di non finire dritto sulla
- 2:07Speaker 2: faccia di un cammello contrariato. Un ottimo modo per fare
- 2:11Speaker 2: colpo sulla suocera. Spostandoci sempre in Messico, incontriamo la pelota purepecia.
- 2:16Speaker 2: Simile all'hockey, si gioca con dei bastoni di legno e
- 2:19Speaker 2: una palla. Ma siccome giocare normalmente di giorno era troppo noioso,
- 2:23Speaker 2: i purepeci hanno pensato« Ehi, perché non giochiamo di notte
- 2:26Speaker 2: e non diamo fuoco alla palla?» Vi giuro che non
- 2:29Speaker 2: sto scherzando. Giocavano con una palla di legno letteralmente intrisa
- 2:33Speaker 2: di liquido infiammabile e avvolta dalle fiamme. Praticamente una cometa
- 2:37Speaker 2: che sfrecciava nell'oscurità mentre i giocatori cercavano di colpirla senza
- 2:41Speaker 2: trasformarsi in torce umane. Se questo non è spettacolo puro,
- 2:44Speaker 2: non so cosa lo sia. Ma se pensate che queste
- 2:47Speaker 2: siano solo stranezze esotiche, l'Europa non è certo rimasta a guardare.
- 2:51Speaker 2: Nell'antica Grecia, culla della democrazia e della filosofia, andava forte
- 2:55Speaker 2: il pancrazio. Introdotto alle Olimpiadi nel 646 a. C., era l'antesignano delle
- 3:00Speaker 2: moderne arti marziali miste, ma con solo due regole. Non
- 3:04Speaker 2: si poteva mordere e non si potevano cavare gli occhi all'avversario.
- 3:07Speaker 2: Tutto il resto era perfettamente legale. Pugni, calci, soffocamenti, leve
- 3:12Speaker 2: articolari spaccaossa nella sabbia bollente. Era talmente brutale che spesso
- 3:16Speaker 2: i lottatori ne uscivano con danni permanenti o non ne
- 3:19Speaker 2: uscivano affatto. I soldati spartani lo usavano come addestramento quotidiano
- 3:23Speaker 2: per la guerra. roba che al confronto i combattimenti nei
- 3:26Speaker 2: moderni ring sembrano una sfilata di moda. E se i
- 3:29Speaker 2: greci erano brutali, gli inglesi non volevano essere da meno,
- 3:32Speaker 2: ma con quel tocco di bizzarria tipicamente britannico. Nelle colline
- 3:36Speaker 2: del Cotswold, fin dal XVII secolo, si pratica lo shin kicking,
- 3:41Speaker 2: ovvero il calcio sugli stinchi. Due tizi si afferrano per
- 3:44Speaker 2: il colletto della giacca e iniziano a prendersi a calci
- 3:47Speaker 2: sugli stinchi con tutta la forza che hanno in corpo,
- 3:49Speaker 2: finché uno dei due non crolla a terra dal dolore.
- 3:52Speaker 2: L'unica protezione concessa? Imbottirsi i pantaloni con della paglia. Chi
- 3:57Speaker 2: cade due volte su tre perde l'incontro e si porta
- 3:59Speaker 2: a casa dei lividi color melanzana che ricorderà per i
- 4:02Speaker 2: successivi sei mesi. Geniale, vero? Saliamo ancora di intensità e
- 4:06Speaker 2: andiamo in Afghanistan con il Buzkashi. Qui le cose iniziano
- 4:09Speaker 2: a farsi davvero intense. Immaginate il polo, ma al posto
- 4:12Speaker 2: della pallina di plastica c'è la carcassa di una capra
- 4:16Speaker 2: o di un vitello decapitato. riempita di sabbia per farla
- 4:19Speaker 2: pesare di più centinaia di cavalieri super addestrati si scontrano
- 4:22Speaker 2: in una gigantesca e caotica mischia selvaggia cavallo strappandosi la
- 4:26Speaker 2: carcassa l'un l'altro per riuscire a lanciarla all'interno di un
- 4:29Speaker 2: cerchio segnato sul terreno è un groviglio di zoccoli, frustate,
- 4:33Speaker 2: polvere e adrenalina pura uno sport estremo dove la coordinazione
- 4:37Speaker 2: tra cavallo e cavaliere deve essere perfetta altrimenti si rischia
- 4:41Speaker 2: di finire calpestati in pochi secondi ma per trovare qualcosa
- 4:44Speaker 2: di veramente epico dobbiamo tornare a casa nostra precisamente nella
- 4:48Speaker 2: splendida Venezia del XVII secolo. Se oggi i canali e
- 4:51Speaker 2: i ponti veneziani ci sembrano lo sfondo perfetto per una
- 4:54Speaker 2: foto romantica, un tempo erano il teatro della battaglia dei pugni.
- 4:58Speaker 2: Gli abitanti dei vari quartieri rivali si incontravano sui ponti
- 5:01Speaker 2: della città, che all'epoca erano completamente privi di ringhiere o
- 5:04Speaker 2: barriere protettive. L'obiettivo? Semplice, violento e drammatico, spingere i rivali
- 5:10Speaker 2: giù dal ponte a suon di pugni, facendoli volare direttamente
- 5:14Speaker 2: nelle acque fredde del canale sottostante. Centine di persone ammassate
- 5:18Speaker 2: su pochi metri di pietra che si colpivano a mani
- 5:20Speaker 2: nude finché il canale non era pieno di lottatori bagnati
- 5:23Speaker 2: e doloranti. Una vera e propria guerriglia urbana legalizzata che
- 5:27Speaker 2: attirava foglie oceaniche prima di essere definitivamente bandita per l'eccessivo
- 5:31Speaker 2: caos e la violenza incontrollabile. Siamo quasi al vertice della
- 5:35Speaker 2: nostra piramide della follia. Al secondo posto troviamo una pratica
- 5:39Speaker 2: che unisce l'eleganza della ginnastica artistica al brivido del suicidio assistito.
- 5:44Speaker 2: Il salto del toro minoico. Circa 3400 anni fa, sull'isola di Creta,
- 5:49Speaker 2: giovani atleti e atlete non si limitavano a schivare i
- 5:52Speaker 2: tori inferociti. No, troppo facile. Loro aspettavano che il toro
- 5:56Speaker 2: caricasse a tutta velocità, lo afferravano per le corna e
- 5:59Speaker 2: usavano lo slancio dell'animale per fare una capriola aerea sulla
- 6:02Speaker 2: sua schiena, atterrando con grazia dietro di lui. Un millesimo
- 6:06Speaker 2: di secondo di ritardo nel tempismo significava essere incornati o
- 6:09Speaker 2: calpestati senza pietà. un rituale sacro e sportivo che richiedeva
- 6:13Speaker 2: un coraggio e una coordinazione semplicemente sovrumani. E ora, signore
- 6:18Speaker 2: e signori, tenetevi forte, siamo arrivati al gradino più alto,
- 6:22Speaker 2: il climax assoluto del bizzarro, del pericoloso e dell'incredibile. Voliamo
- 6:26Speaker 2: nelle paradisiache isole delle Hawaii per scoprire le Heolua, noto
- 6:30Speaker 2: anche come slittamento sulla lava. Dimenticate la soffice neve delle
- 6:34Speaker 2: Alpi o le discese in slittino della Domenica. I nobili
- 6:37Speaker 2: hawaiiani costruivano delle slitte di legno lunghissime e strettissime, chiamate papua,
- 6:43Speaker 2: poi si lanciavano a pancia in giù, a velocità folli
- 6:46Speaker 2: che sfioravano gli 80 km orari, giù per scivoli di pietra
- 6:49Speaker 2: lavica appositamente preparati e coperti d'erba che scendevano dai fianchi
- 6:53Speaker 2: dei vulcani attivi, a volte proprio a ridosso delle colate
- 6:57Speaker 2: laviche incandescenti. Provate a visualizzare la scena, il calore del
- 7:01Speaker 2: vulcano che ti brucia la faccia, il fumo acre che
- 7:04Speaker 2: ti riempie i polmoni, il rumore sordo della roccia sotto
- 7:07Speaker 2: di te, e tu che sfrecci a pochi centimetri dal
- 7:10Speaker 2: terreno su una tavola di legno, sapendo che la minima deviazione,
- 7:13Speaker 2: il minimo errore di bilanciamento con le mani, ti farebbe
- 7:16Speaker 2: sfracellare contro la roccia lavica tagliente come un rasoio. Questo
- 7:20Speaker 2: non era solo uno sport, era una sfida diretta alle
- 7:23Speaker 2: forze più brutali e primordiali della Terra, un rito sacro
- 7:27Speaker 2: per dimostrare di poter dominare la potenza stessa degli dèi vulcanici.
- 7:31Speaker 2: Una discesa epica, spaventosa. un vero e proprio crescendo di
- 7:35Speaker 2: pura adrenalina che si concludeva con il botto finale della
- 7:38Speaker 2: terra che incontra l'oceano. La storia umana è un paradosso continuo.
- 7:42Speaker 2: Cerchiamo la sicurezza, ma inventiamo modi sempre più folli per
- 7:46Speaker 2: sfidare la morte in nome del divertimento e della gloria.
- 7:49Speaker 2: Se questa puntata vi ha fatto venire i brividi o
- 7:51Speaker 2: se avete improvvisamente voglia di sfidare i vostri amici a
- 7:54Speaker 2: calcio sugli stinchi, ricordatevi di non farlo a casa. Ma soprattutto,
- 7:58Speaker 2: se volete continuare a esplorare i paradossi più assurdi della
- 8:01Speaker 2: nostra esistenza, Non perdete i prossimi episodi, seguite Paradosso sulle
- 8:05Speaker 2: vostre piattaforme di streaming preferite, lasciate una recensione, attivate la
- 8:10Speaker 2: campanella per non perdervi nessuna novità e condividete questa puntata
- 8:14Speaker 2: con i vostri amici più spericolati. Qui è Buck che
- 8:17Speaker 2: vi saluta, rimanete curiosi e, mi raccomando, attenti ai cammelli
- 8:21Speaker 2: sulla vostra strada. Alla prossima!